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        <title>Gubbio e l'Umbria</title>
        <description>Eccellenze Nascoste - Gubbio e Dintorni (Assisi, Perugia, Urbino, Parco e Grotte di Frasassi, Parco del monte Cucco) -  Suggestioni tra cultura, storia, arte, tradizione e cucina tra  Umbria e Marche</description>
        <link>http://blog.libero.it/fontecese/</link>
        <lastBuildDate>Tue, 28 Feb 2012 16:39:30 +0100</lastBuildDate>
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        <category>Viaggi e Turismo</category>
        <category>Guide Turistiche</category>
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            <title>Pieve dei saddi Pietralunga</title>
            <link>http://blog.libero.it/fontecese/11107134.html</link>
            <description>&lt;p&gt;La Pieve de' Saddi, dista da  Pietralunga circa 12 Km., &amp;egrave; un edificio a pianta rettangolare allungata, diviso in tre navate, separate da colonne massicce e squadrate; &amp;egrave; coperto da un soffitto a capriate e arricchito da un' abside di forma semicircolare e dal portico o nartece. &amp;Eacute; il tipico esempio della Basilica paleocristiana. La costruzione &amp;egrave; saldamente vincolata al suolo e appoggia sopra una cripta, di dimensioni ridotte rispetto al piano superiore, ma che si accorda perfettamente con l'insieme di tutto l'edificio. Dal piano sacrificale, attraverso anguste scalette, si accede alla cripta dove, in origine, era situata la tomba di San Crescenziano. Gli Atti del Martirio di S. CRESCENZIANO sono compresi nella lettura antichissima della Chiesa Tifernate, che si recitava nell'Ufficio divino della festa del Santo il primo giugno. S. Crescenziano fu propagatore della fede nelle nostre terre, venne martirizzato a Pieve de' Saddi e le sue ossa furono portate a Urbino, rimanendo la reliquia del suo capo nella nostra Diocesi. Sopra la scala sinistra, no pu&amp;ograve; sfuggire un pregevole bassorilievo dell'VIII&amp;deg; secolo raffigurante San Crescenziano nell'atto di uccidere il drago. La,Chiesa &amp;egrave; dominata da una torre del IX&amp;deg; secolo che si eleva alta e possente sulla vallata, bench&amp;egrave; priva della merlatura originale. Il torrione, nella sua fattura, e di mirabile eleganza: all'interno vi &amp;egrave; una specie di vestibolo risalente al XV&amp;deg; secolo, con volticelle sostenute da mensole, e da cui ha inizio una scala sulla cui sommit&amp;agrave; troneggia uno stemma della famiglia Vitelli in maiolica cromata, del 1521. Una finestra guelfa attribuisce distinzione alla facciata della torre: sembra che da qui si affacciassero i Vescovi a benedire il popolo, che si raccoglieva a Saddi durante le feste in onore del Patrono&lt;/p&gt;</description>
        <category>agriturismo gubbio</category>
        <category>pietralunga</category>
        <category>pieve dei saddi</category>
            <pubDate>Tue, 28 Feb 2012 16:39:30 +0100</pubDate>
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            <title>Spello Torri di Properzio e Porta Venere</title>
            <link>http://blog.libero.it/fontecese/11101650.html</link>
            <description>&lt;p&gt;Porta Venere venne eretta in et&amp;agrave; augustea ed inserita in un notevole numero di edifici. &amp;Egrave; stata studiata e disegnata, per primo, dall&amp;rsquo;architetto bolognese Sebastiano Serlio nel 1540 e, nel secolo XVII, da storici locali che la misero in stretta relazione con i resti di un tempio dedicato a Venere, scoperti presso la villa Fidelia, fuori la cerchia delle mura urbane di Spello: il nome, infatti, deriva dalla strada &quot;Trionfale&quot; sovrastata dalla porta e che collegava questo tempio con l&amp;rsquo;interno della citt&amp;agrave;.  Le due torri che affiancano la porta e che un&amp;rsquo;antica tradizione ha legato al nome del poeta latino, in genere sono state ritenute di epoca medievale. &amp;Egrave; altres&amp;igrave; leggendaria l&amp;rsquo;identificazione della torre a monte della porta con il luogo della prigione di Orlando.  Il complesso porta-torri &amp;egrave; stato fatto oggetto, in questo secolo, di almeno due restauri: negli anni dieci - venti, quando vennero abbattuti molti edifici di et&amp;agrave; medievale, ed ancora negli anni 1940-1941. Porta Venere &amp;egrave; conchiusa ai lati da due Torri dette di &quot;Properzio&quot; a pianta dodecagonale. Eccezion fatta per le torri che s&amp;rsquo;impongono per lo spazio volumetrico che occupano, ci&amp;ograve; che nobilita il complesso &amp;egrave; sicuramente la porta urbica dedicata a Venere: realizzata in travertino bianco essa testimonia un glorioso passato spellano che segn&amp;ograve; l&amp;rsquo;inizio della Splendidissima Colonia Julia.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
        <category>agriturismo gubbio</category>
        <category>camere gubbio</category>
        <category>spello</category>
            <pubDate>Sun, 26 Feb 2012 17:42:24 +0100</pubDate>
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