Community
 
forddisseche
   
 
Creato da forddisseche il 03/01/2008
Un sorriso , un po di musica per pensare un pò.
 

Benvenuti :)

.

 

Contatta l'autore

Nickname: forddisseche
Se copi, violi le regole della Community Sesso: M
Età: 53
Prov: FG
 

Peschici 24/lug/2007 per non dimendicare

 

Pizzomunno con gerani rossi.

 
Pizzomunno

Lungo il tratto meridionale della costa viestana, ritroviamo una piccola spiaggia che deve il suo nome all’ imponente faraglione che dalle acque cristalline si erge sovrano a sorvegliare la città ed i suoi abitanti: la Spiaggia del Pizzomunno.

Qui sembra aver avuto luogo un’ interessante e fantastica vicenda che ha come protagonisti due giovani innamorati , entrambi originari di Vieste .

Pizzomunno , giovane ed attraente pescatore, e Cristalda , ragazza bellissima dai lunghissimi capelli color dell’ oro, si amavano teneramente e vivevano nella convinzione che nulla al mondo potesse intaccare un sentimento tanto forte e sincero.

Ogni sera, Cristalda scendeva in spiaggia per salutare il suo bel Pizzomunno prima che con la sua barca andasse incontro al mare aperto.

Ogni notte, in mare, Pizzomunno riceveva la visita delle sirene che cercavano di ammaliarlo con i loro canti soavi. Le regine del mare desideravano ardentemente che Pizzomunno diventasse il loro re ed amante.

Il giovane, però, non cedette mai alle avance delle sirene tentatrici , avendo già donato il suo cuore alla candida Cristalda.

I reiterati rifiuti del giovane, scatenarono la furia delle sirene .

Una sera, le sirene raggiunsero i due amanti sulla spiaggia ed aggredirono Cristalda con grande ferocia, inghiottendola nelle profondità del mare.

Pizzomunno
fu colto da un dolore devastante, talmente grande da pietrificarlo per sempre.

Il giorno seguente, i pescatori di Vieste trovarono Pizzomunno pietrificato sulla roccia che oggi porta il suo nome.

La leggenda vuole che, ogni cento anni, Cristalda riemerga dalle profondità del mare per incontrare Pizzomunno e rivivere con lui l’ emozione di una notte d’amore sulla spiaggia che li fece incontrare.

 

Archivio messaggi

 
 << Febbraio 2012 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29        
 
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
I messaggi e i commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 
LA LEGGE
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicita'.

Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Le immagini usate sono prese dalla rete
Per qualsiasi esigenza di copyright contattatemi privatamente.
 

Premio

premio

Premio brillante Weblog

(perché valorizza la sua terra, il Gargano).

premiato da,

http://digiland.libero.it//profilo.phtml?nick=ferrarazzo

 

Tarantella del Gargano - Stupenda versione

 

ondaradio la radio del Gargano

http://ondaradio.info/

 

Ultime visite al Blog

lab79ConoscitiMeConosciTeforddissechemarzia_1910psicologiaforensechrista156intemperiefin_che_ci_sonorockroll2010pamela101ilaria290878meteora_adiodicentroadoro_il_kenyaetta.03
 
 

Promontorio del Gargano

Il più delle volte si pensa che la storia antropologica ebbe inizio sul promontorio del Gargano con l'apparizione dell'Arcangelo Michele più di sedici secoli or sono quando ancora il Cristianesimo conviveva con le allora attuali religioni pagane. Ma se analizziamo le carte romane si nota che gli insediamenti sedentari sono precedenti all'apparizione dell'Arcangelo e si trovavano sulla costa e ai piedi del sontuoso monte (Ergitium ,Sipontum ,Merinum ,Teanum , ,Apulum ,Urium).
Si trovano degli insediamenti umani persino precedenti a questi ultimi, ma bisogna risalire addiritturà all'età del bronzo, tanto è vero che lungo la provinciale che collega Foggia con San Marco in Lamis, a qualche chilometro da Borgo Celano, in zona"Chiancata La Civita-Valle di Vitturo"  è stato ritrovato la necropoli più antica della intera Europa. Altre testimonianze sono date dagli insediamenti rupestri e dalla innumerevole presenza di oggetti litici e di mura megalitiche che si sono scoperti nel corso degli anni sul Gargano.
 

Area personale

 

Santa Maria di Merino , la protettrice

di Vieste.

 

San Giorgio protettore di Vieste.

 

Cerca in questo Blog

  Trova
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
Citazioni nei Blog Amici: 9
 

Toro seduto

Per noi i guerrieri non sono quello che voi intendete. Il guerriero non è chi combatte, perché nessuno ha il diritto di prendersi la vita di un altro. Il guerriero per noi è chi sacrifica sé stesso per il bene degli altri. È suo compito occuparsi degli anziani, degli indifesi, di chi non può provvedere a sé stesso e soprattutto dei bambini, il futuro dell'umanità.

Toro seduto

 

 

« Vieste – AL VIA LA DUE G...A Carpino non si vedeva ... »

L'Istituto Nautico acquista una barca per i suoi studenti

Post n°3735 pubblicato il 04 Settembre 2010 da forddisseche

L'Istituto Nautico
acquista una barca
per i suoi studenti
di Michele Apollonio

MANFREDONIA - L’Istituto tecnico nautico alza le vele e prende il largo. L’immagine è niente affatto metaforica ma del tutto reale e concreta. “Istituto tecnico nautico” è infatti il nome della barca acquisita da quella scuola fiore all’occhiello di Manfredonia, che da oltre cinquant’anni forma i giovani che hanno scelto professioni che hanno a che fare col mare ma non solo. Si tratta di una barca della classe Stag 32, di 9,5 metri, dotata di vele randa, genova e spinnaker, nonché di un motore ausiliario di 21 HP. 

Tra le dotazioni di bordo anche sei posti letto tanti quanti sono gli uomini di equipaggio necessari per governarla. “L’acquisizione di questa barca – annota il preside Pellegrino Iannelli – costituisce il coronamento di un percorso intrapreso dall’Istituto con il concorso di tutto il personale, per rilanciare un settore formativo che apre nuove e sostanziali prospettive di lavoro per i nostri giovani come del resto attestano le iscrizioni in crescita specie da parte delle ragazze che vedono in questo Istituto la strada per arrivare a coronare prospettive che oggi appaiono come sogni. 

La disponibilità di una barca attrezzata ci consente – rileva - di offrire ai nostri studenti la possibilità di sperimentare sul mare quel che imparano sui banchi dell’Istituto”. L’Istituto tecnico nautico di Manfredonia è uno dei tre operanti in Puglia (gli altri due sono a Bari e Brindisi) ed è intitolato al generale foggiano Francesco Rotundi, progettista della nave scuola della Marina militare italiana Amerigo Vespucci. Con l’inizio di questo anno scolastico allarga il suo panorama formativo con le sezioni per i trasporti e la logistica.

“Per essere – spiega Iannelli – al passo dei tempi”. In questo contesto rilevante è la presenza della barca acquisita grazie ad un finanziamento della Regione Puglia sollecitato dai consiglieri regionali Franco Ognissanti e Angelo Riccardi prima che quest’ultimo divenisse sindaco di Manfredonia. 

“L’amministrazione comunale – afferma l’assessore alla promozione del territorio Antonio Angelillis – è fortemente impegnata a rilanciare il Nautico, una scuola che esalta la vocazione marinara di Manfredonia e la pone all’avanguardia del settore”. In questa prospettiva determinante è stata la collaborazione delle Lega navale italiana che ha messo a disposizione l’ormeggio nella proprio porticciolo nel porto. Ma non solo. 

“Abbiamo deciso – rivela il presidente della LNI Lorenzo Di Candia – di associare gratuitamente gli studenti del Nautico e dunque di mettere le nostre strutture e i nostri tecnici a loro disposizione. L’intento è quello di favorire e facilitare l’accostamento dei giovani al mare, alla pratica della vela che vuol dire amore per il mare ma anche disciplina e coerenza di vita”. Tra le iniziative alle quali il presidente Di Candia sta lavorando, vi è quella di istituire una scuola per la formazione di giovani skipper, vale a dire il riferimento fondamentale per la navigazione di una barca.

 
 
 
Vai alla Home Page del blog