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Creato da Manfredi_Alter il 23/01/2009

L'anima nel piatto

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Gamberi, gamberetti, gamberoni.

Post n°667 pubblicato il 10 Febbraio 2012 da Manfredi_Alter
 

copertina(...) E poi ci sono i gamberetti alla brasiliana. Si prende una grande padella di ferro, vi si scalda dell'olio d'oliva, si buttano dentro un paio di spicchi d'aglio e si aggiungono i gamberetti freschi, appena pescati. Basta solo asciugarli un po' prima di versarli in padella. Quando diventano di un bel rosso arancio, li togli dal fuoco e li fai asciugare su un sacchetto di carta, li cospargi di sale e aggiungi un bel peperone verde tagliuzzato, oppure ci versi sopra un goccio di tabasco e li servi sulla carta stessa. Le teste le stacchi con un morso, tiri fuori la polpa con i denti e sputi le code.

(...) il tizio dai capelli neri aggrottò le sopracciglia. La neve gli aveva lasciato due spalline bianche e morbide sugli omeri.
- Mah, a me sembrano buoni anche quelli di Nell, a No Name Cove. Sono gamberetti piccolini, grandi quanto un'unghia. Nell li sguscia, li immerge nella pastella e li rigira nel pangrattato. Poi li frigge e li serve con una bustina di salsa tartara. Proprio così! Oppure li condisce con una salsetta di farina e li serve insieme ai fagioli. Sono buoni anche così.
- Ah, sì. I gamberetti di Nell sono i più dolci che abbia mai assaggiato, disse Nutbeem.
- Sono squisiti, quei gamberetti piccolini.

(da Avviso ai naviganti, di Annie Proulx)

 

gamberoI gamberi, nell'insieme delle varietà, sono crostacei molto popolari in tutto il mondo, presenti nei fiumi, allevati in acque salmastre, pescati in mare.

Il gambero imperiale, o mazzancolla, è grigio screziato, diventa rosso quando cotto, ha sapore delicato.
I gamberoni sono ancora più grossi (fino a 30 cm), sono di colore rosa o rosso, e presentano un sapore deciso.
I gamberetti arrivano a 10 cm, sono rosa o grigi, vivono in acqua dolce o salmastra.

Attenzione alla provenienza. Una larga parte del prodotto proviene da allevamento, spesso da molto lontano (il maggior produttore è la Cina), con una storia di sfruttamento o disastro ecologico, come avviene sulle zone costiere dell'India e del Bangladesh.

Dovendo scegliere tra gamberi allevati e gamberi pescati, è bene tenere a mente che i secondi mangiano alghe e plancton, mentre negli allevamenti... chi lo sa? Dipende da cosa decidono gli imprenditori, ovvero personaggi generalmente più attenti alle loro tasche che agli effetti a lungo termine sulla salute dei consumatori dall'altro lato del pianeta.

I gamberi sono un'ottima fonte di proteine, selenio, vitamina b12, zinco, ferro, fosforo, omega 3.

Contengono anche colesterolo, e per tale ragione molti nutrizionisti li sconsigliano, nonostante diversi studi abbiano ormai dimostrato che non ci sia un diretto ed immediato collegamento tra il colesterolo alimentare e quello endogeno.

Inoltre uno studio del 1996 (Effects of shrimp consumption on plasma lipoproteins, Silva, E.R., Tian, Hudgins, Sacks, Breslow, J.L.) ha dimostrato che 300g al giorno di gamberi abbassano il rapporto tra colesterolo LDL/HDL, nonché il livello di trigliceridi nel sangue.

pastaAltri studi hanno dimostrato che i gamberi, come altri frutti di mare e molluschi, hanno benefiche potenzialità nei confronti della malattie cardiocircolatorie, Alzheimer e cancro.
Parlo di gamberi, però, NON di pasta con due gamberi di condimento!!! Non è affatto consigliabile, infatti, affiancare cibi che contengono colesterolo (i gamberi) con cibi che stimolano la produzione endogena di colesterolo (la pasta, il riso, il pane) - ricordo che il colesterolo totale che misuriamo con l'analisi del sangue e' un'insieme di VLDL, LDL, e HDL, tutte lipoproteine prodotte dal fegato a partire dagli zuccheri.
Quindi il mio consiglio è: fate dei gamberi il vostro pasto principale e non un condimento!

 
 
 
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