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Creato da francimum il 03/02/2008

mum@work

Le fatiche quotidiane di una mamma che lavora

La mia principessa


 

IL MASSAGGIO INFANTILE

Essere toccato e accarezzato,
essere massaggiato
è nutrimento per il bambino.
Cibo necessario
come i minerali,
le vitamine e le proteine.
F. Leboyer



 

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I figli

I vostri figli non sono figli vostri.
Sono figli e figlie della sete che la vita ha di sé stessa.
Essi vengono attraverso di voi, ma non da voi,
E benché vivano con voi non vi appartengono.

Potete donare loro amore ma non i vostri pensieri:
Essi hanno i loro pensieri.
Potete offrire rifugio ai loro corpi ma non alle loro anime:
Esse abitano la casa del domani, che non vi sarà concesso visitare neppure in sogno.
Potete tentare di essere simili a loro, ma non farli simili a voi:
La vita procede e non s'attarda sul passato.
Voi site gli archi da cui i figli, come frecce vive, sono scoccate in avanti.

[K. Gibran - Il profeta]

 

 

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Post n°197 pubblicato il 02 Febbraio 2013 da francimum
 

“Aveva sempre pensato che quel periodo squisitamente felice dell’inizio della loro storia fosse il top, la sensazione che avrebbero sempre cercato di ritrovare, di ripetere, ma adesso sapeva che era sbagliato. Era come paragonare l’acqua frizzante allo champagne. L’inizio delle storie d’amore è eccitante, esaltante. E’ spensierato, spumeggiante. Sono capaci tutti di amare così. Ma l’amore dopo tre figli, dopo una separazione e un divorzio sfiorato, dopo che ci si è fatti del male e perdonati, che ci si è annoiati e sorpresi, dopo che si è visto tutto il peggio e tutto il meglio – be’, questo tipo di amore è indescrivibile. Meriterebbe un nome tutto per sé.”

Liane Moriarty – In cerca di Alice

 
 
 

ora ho le prove

Post n°196 pubblicato il 02 Ottobre 2012 da francimum
 

il genitore è il mestiere più faticoso del mondo!
L'ho sempre sospettato, ma ho avuto la conferma definitiva. Dopo 15 h di viaggio, nonostante il jet lag e in barba alle 10 ore al giorno lavorate, la sera ero fresca come un bocciolo di rosa. All'inizio pensavo "chissà che mettono in quell'intruglio che si ostinano a chiamare caffè", ma poi ho realizzato: una consistente parte del mio cervello era a riposo. Niente compiti, riunioni, sport, visite varie, giardini, mamme imbelvite etc etc. Solo il mio lavoro ed io, tanto spazio in testa e tempo solo per me...erano anni che non facevo un lungo bagno nella vasca!!!
ora che l'ho provato sulla mia pelle, non avrò più nesuno scrupolo a infamare il caro maritino quando parte x le sue trasferte >:)

 
 
 

Flying back home

Post n°195 pubblicato il 29 Settembre 2012 da francimum
 

Il cuore batte forte e il pensiero va a loro. Non ho avuto tempo di sentirne la mancanza, le mie giornate sono state intense e il jet lag le ha rese ancora più dense. Ma i miei bambini sono stati una settimana senza mamma (e il marito con la sciatica...poteva scegliere momento peggiore ..?! poveretto).
Sto aspettando l'ultimo volo, quello che finalmente mi porterà a Firenze. E' stata una bella esperienza, sia per i luoghi che per le persone: so che ne è valsa la pena. Ho sconvolto l'organizzazione familiare, ma solo per un po', sono evasa dal tran tran e mi è sembrato di tornare indietro di 10 anni, quando girellavo per il mondo da sola. Ho assaporato quel senso di libertà e dato sfogo a quella sana curiosità che mi travolge quando visto un posto nuovo.
Ora si torna a casa e sono felice di rientrare nel mio caos quotidiano. Ormai mi appartiene. Ma è stato bello giocare alla globe-trotter per un po'.

 
 
 

caffè con la cannuccia

Post n°194 pubblicato il 25 Settembre 2012 da francimum
 

Dopo due scali, 4 controlli in cui mi hanno fatto togliere anche le scarpe, 16 ore di viaggio, atterro ad Albany, stato di New York...ho per caso scoperto che ne è la capitale (lo dico sempre che la geografia si studia troppo poco). E ora sono qui, in questa landa desolata con case basse, stradoni, centri commerciali e ristoranti per il resto della settimana. Sperando di abituarmi velocemenete al fuso orario...stamani avevo così fame che mi sono fatta pure il caffè con la cannuccia...forse fanno così perchè è particolarmente cattivo...E' la prima volta che lascio i mimmi per una trasferta di lavoro: non nego che mi mancano, ma ogni tanto si può fare...e poi ho la scusa per comprare loro un regalino...

 
 
 

Figli? una palestra di leadership...

Post n°193 pubblicato il 11 Settembre 2012 da francimum
 

Non nego che sono ancora stupita. Non perchè quello che mi sono sentita dire non sia vero, ma perchè a dirmelo è stato il mio capo diretto. Durante la discussione di metà anno sulle prestazioni, e sulla valutazione degli obiettivi, ha posto l'accento su come le persone con figli, in numero maggiore di uno, abbia la capacità di dare il giusto peso alle tensioni lavorative mantenendo unsano distacco. In più - e questo secondo lui vale per le donne in particolare - ha evidenziato quanto la vita familiare insegni in termini di capacità di gestione dei conflitti, organizzazione ed efficienza, prioritizzazione e doti di leadership. Mentre ascoltavo le sue parole è stato come se avessi trovato la quadratura del cerchio: non mi sono più sentita schiacciata dai due ruoli - mamma e lavoratrice - ma ho capito quanto le due parti di me fossero collegate e quanto una facesse bene all'altra e viceversa (non nego che nella vita quotidiana mi trovo a usare gli stessi metodi che uso al lavoro). E così mi sento un po' meno frammentata.

Unico neo, se così si può chiamare: il mio capo è canadese...quanto ci vorrà perchè in Italia la si pensi così...? spero che almeno mia figlia potrà scoprirlo...

 
 
 
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Il mio ometto

 

Educare non è riempire un secchio, è accendere un fuoco.

Eraclito

 


 

Allattamento al seno: esclusivo per i primi sei mesi...ottimo per i successivi, finchè mamma e figlio lo desiderano...

 
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DIRITTI DELLE MAMME LAVORATRICI

Abbiamo diritto a 5 mesi di astensione obbligatoria retribuita (2 mesi prima + 3 dopo, oppure 1+4) e a 6 mesi di astensione facoltativa, fruibile (anche a giorni singoli!) fino agli otto anni del bambino, retribuita al 30% fino ai tre anni.
Anche i padri hanno diritoo all'astensione facoltativa (o congedo parentale), con le stesse caratteristiche della madre e hanno a disposizione fino a 5 mesi.
Fino a un anno del bambino ci sono poi i riposi giornalieri per l'allattamento, fruibili dal padre o dalla madre.
Le info dettagliate dell'INPS si trovano qui

 
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