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Post n°123 pubblicato il 05 Maggio 2012 da francomari4
Sembra scritto per l'Italia l'ultimo rapporto dell'Organizzazione internazionale del lavoro, Ilo. Secondo gli economisti dell'agenzia Onu, l'austerità fiscale associata alla deregolamentazione del mercato del lavoro non sta aiutando di certo la ripresa, anzi queste riforme finiscono per favorire la precarietà e accrescere le disuguaglianze, senza creare nuovi posti.
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Post n°122 pubblicato il 05 Maggio 2012 da francomari4
L'Ilo, l'organizzazione internazionale del lavoro ci aveva visto giusto. All'inizio della crisi preventivò un calo di occupazione intorno ai duecennto milioni. Oggi a quattro anni circa l'ultimo rapporto annuale corregge in eccesso questa cifra: 202 milioni, con previsioni di crescita nel 2013. L'Ilo individua con molta precisione la cosiddetta "trappola dell'austerità", ovvero l'approccio monetarista alla risoluzione della crisi che di fatto sta tagliando gli investimenti, anche grazie alla complicità delle banche. |
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Post n°121 pubblicato il 05 Maggio 2012 da francomari4
Grazie di cuore a Lamberto Dini per la chiarezza. Oggi ha svelato la natura del Governo Monti. E' «Tutto vero» dice il presidente della Commissione esteri del Senato, intervistato da Radio Radicale sul «piano segreto» tra Monti e Merkel per il voto comune di Fiscal Compact e fondo Salva Stati, di cui oggi parla il quotidiano La Repubblica. Ora è tutto chiaro e capiamo a cosa si riferiva Bersani quando ha dichiarato che il nuovo patto di stabilità dovrà essere approvato perchè lo vuole l'Europa. |
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Post n°120 pubblicato il 05 Maggio 2012 da francomari4
«Non si risolve il problema del debito abbassando il reddito con programmi di austerità». Lo ha affermato l'economista Jean-Paul Fitoussi in una intervista all'Unità aggiungendo che se «l'obiettivo è di ridurre il debito in misure più forte di quanto non si riduca il Pil tutto questo ammazza il popolo e non risponde alla crisi». Inoltre, il fiscal compact «è il contrario di quello che serve all'Europa. Si è fatto il fiscal compact per dire che in Europa i soldi non ci sono. Qualcuno ha deciso che l'Europa non ha risorse. Ma questo non è vero perchè il debito europeo è più basso di quello americano e di quello della Gran Bretagna. La cosa buffa è che prima della crisi dicevano di non avere soldi: poi li hanno trovati all'istante per la crisi finanziaria. Ma per i disoccupati non ci sono più». |
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Post n°119 pubblicato il 05 Maggio 2012 da francomari4
Bolletta della luce più cara da maggio. L'Autorità per l'energia ha approvato l'adeguamento della componente tariffaria a copertura dei costi per gli incentivi diretti alle fonti rinnovabili ed assimilate per tutte le categorie di utenti. Per la famiglia tipo le condizioni economiche di fornitura dell'energia elettrica per il periodo 1 maggio - 30 giugno 2012 aumentano del 4,3%, con una maggiore spesa di ulteriori 21,44 euro su base annua. L'adeguamento conferma le stime dello scorso 30 marzo, quando l'Autorità aveva approvato l'aggiornamento del secondo trimestre 2012 per le sole componenti legate alla materia prima, alle tariffe di rete e agli oneri di dispacciamento (+5,8%), annunciando che a fine aprile si sarebbe reso necessario un ulteriore incremento a copertura della componente A3 per salvaguardare i diritti acquisiti agli incentivi. «L'obiettivo di allora era di richiamare l'attenzione dei decisori pubblici sulla necessità di rivedere alcuni parametri dei meccanismi di incentivazione, in quanto alcuni indicatori della politica energetica erano quasi raggiunti. Da quel momento- ha sottolineato il Presidente dell'Autorità Guido Bortoni - il decisore pubblico ha avviato un processo per una rinnovata programmazione degli incentivi, in un percorso di coerenza generale per contemperare la sostenibilità delle bollette con i legittimi interessi dei soggetti attivi nella green economy. Per l'Autorità ciò significa una white-green economy, come abbiamo detto in una recente audizione al Senato, cioè sviluppo di tutte le fonti rinnovabili e dell'efficienza energetica». L'Autorità ha anche approvato l'aggiornamento del prezzo del Gpl distribuito attraverso reti urbane con una diminuzione del 7,9% per il mese di maggio rispetto ad aprile.
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Inviato da: francomari4
il 17/02/2012 alle 09:34
Inviato da: francomari4
il 09/02/2012 alle 11:07
Inviato da: pgmma
il 03/02/2012 alle 11:35