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Post n°234 pubblicato il 26 Maggio 2012 da gccomo
Abbiamo preso parte con entusiasmo oggi al corteo che ha mobilitato gli studenti - e non solo - in solidarietà con i brindisini e in ricordo del sacrificio dei giudici Falcone e Borsellino. Rivendichiamo con forza la nostra strenua lotta contro la criminalità organizzata in tutta Italia (che ha portato molti nostri compagni a subire minacce e attentati) e la strategia della tensione, una lotta per i diritti di studenti e lavoratori perché solo con la giustizia sociale si toglie terreno alla criminalità, solo con i diritti si combatte la politica dei favori. |
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Post n°233 pubblicato il 20 Maggio 2012 da gccomo
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A nome dei Giovani Comunisti di Como esprimo cordoglio e indignazione per la bomba a Brindisi che ha provocato la morte di una sedicenne. Contro la mafia e la strategia del terrore occorre che le forze democratiche si mobilitino e scendano in piazza. Non possiamo restare in silenzio.
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CHI SIAMO
I Giovani Comunisti sono l'organizzazione giovanile del Partito della Rifondazione Comunista che ne raccoglie gli iscritti di età inferiore ai 30 anni.
Sul territorio lariano siamo particolarmente attivi a fianco degli studenti di cui sosteniamo le rivendicazioni puntando a unificarle a quelle dei lavoratori.
Siamo a Sinistra l'organizzazione giovanile più attiva e vitale del panorama politico italiano, e l'unica formazione che davvero si oppone allo strapotere leghista.
ADERISCI
DOVE CI PUOI TROVARE
Le riunioni si svolgono presso il Circolo di Rifondazione Comunista in via Lissi 8, Como.
Per ogni informazione chiamate il numero 3407656558, o scrivete a gccomo@libero.it
ABBIAMO IMMAGINATO UN MONDO
TAG CLOUD
LA NOSTRA RIVOLUZIONE
Siate sempre capaci
di sentire nel più profondo
qualunque ingiustizia commessa
contro chiunque
in qualunque parte del mondo.
E' la qualità più bella
di un rivoluzionario
Ernesto "Che" Guevara
TRIBUTO AL CHE
FILM CONSIGLIATO
Un film che racconta la realtà sanitaria statunitense e che fa riflettere sui danni del liberismo in campo sociale.
Vedendo questo film si comprende come finiremmo liberalizzando servizi che devono restare pubblici.
Perché la sanità in Italia, con tutti i suoi difetti - come afferma Michael Moore - è in grado di garantire a tutti le cure necessarie.









