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Post n°250 pubblicato il 05 Maggio 2013 da gccomo
Il buono scuola è un sussidio erogato da Regione Lombardia alle famiglie degli studenti delle scuole private, finalizzato a coprire una quota delle rette scolastiche. Una forma insomma di finanziamento pubblico indiretto, ma esclusivo, alla scuola privata, che assorbe la grande maggioranza delle risorse regionali destinate alla scuola. Il buono scuola è stato introdotto da Formigoni nell’anno 2000. Per aggirare il dettato dell’art. 33 della Costituzione (che vieta il finanziamento pubblico diretto della scuola privata) il contributo non viene erogato direttamente alla scuola, bensì alla famiglia dello studente sotto forma di rimborso di una parte della retta scolastica, attribuendo così al finanziamento un carattere indiretto. Fino all’anno scolastico 2007/2008 la legge regionale stabiliva che tutti gli studenti lombardi, senza distinzione fra pubblico e privato, potessero accedere al contributo, ma per escluderne di fatto gli studenti delle scuole pubbliche fu introdotto un piccolo, ma efficace stratagemma: un tetto di spesa minimo per la retta scolastica, al di sotto del quale le famiglie non potevano fare domanda per il buono. E guarda caso, quel tetto tagliava fuori la quasi totalità degli studenti delle scuole pubbliche. A partire poi dall’anno scolastico 2008/2009 gli studenti delle scuole pubbliche sono stati addirittura esclusi per legge: oggi il buono scuola si chiama “dote per la libertà di scelta” ed è accessibile solamente agli studenti delle scuole private. Solo fra il 2001 e il 2009 il buono scuola ha permesso di girare dalle tasche dei contribuenti alla lobby delle scuole private quasi 400 milioni di euro, in pratica l’80 % delle risorse destinate al diritto allo studio. E questo con una popolazione scolastica che solo per il 9% è costituita da studenti che frequentano scuole private. Ma non è l’unico scandalo: solo il 25% dei beneficiari del buono scuola dichiara al fisco un reddito annuo inferiore a 30.000 euro, tutti gli altri ne dichiarano uno compreso fra 30.000 e 198.000 euro. E fra i beneficiari figurano residenti nelle zone più prestigiose e care delle città lombarde, tipo piazza san Babila o galleria Vittorio Emanuele a Milano.
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Post n°248 pubblicato il 10 Febbraio 2013 da gccomo
Da quanto nel 2004 l’allora governo Berlusconi introdusse per legge il “Giorno del ricordo” ogni anno il 10 febbraio si ripete lo stesso rituale. SIMONE OGGIONNI
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Post n°246 pubblicato il 20 Dicembre 2012 da gccomo
Si chiude il 2012, un anno che ci ha regalato nuove lotte e nuovi successi. In questo anno abbiamo consolidato la nostra presenza sul territorio, con interventi nel territorio dell'olgiatese ad esempio, accresciuto ancora il numero di iscritti (+7%) e avviato nuove attività e collaborazioni anche con altre forze politiche. I Giovani Comunisti sono stati prima protagonisti del presidio antifascista di febbraio cui nel gelo quasi artico si sono ritrovate più di 100 persone, poi della vittoriosa battaglia del circolo PRC di Mariano Comense per la richiesta di intitolazione del parco alla memoria di Falcone e Borsellino (ottenuta con voto quasi unanime del Consiglio Comunale). Siamo stati in prima linea nella raccolta di firme per la patrimoniale e il reddito minimo garantito e per i referendum su lavoro, pensioni e costi della politica. Infine, ultimo in ordine di tempo, abbiamo dato pieno appoggio alle lotte degli studenti contro i tagli operati dal governo tecnico sostenuto anche dal centro-sinistra, ma abbiamo anche fatto notare che queste lotte non possono essere mantenute nell'apoliticismo. Abbiamo iniziato la pubblicazione aperiodica del nostro giornalino di controinformazione (clicca qui per visualizzare) e avviato un canale di Youtube. Nell'augurare buone vacanze a tutte e tutti, rilanciamo il nostro impegno per una società migliore negli anni a venire, perché "fino a quando esisteranno miseria e oppressione, essere comunisti è la nostra decisione" - Oscar Niemeyer
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CHI SIAMO
I Giovani Comunisti sono l'organizzazione giovanile del Partito della Rifondazione Comunista che ne raccoglie gli iscritti di età inferiore ai 30 anni.
Sul territorio lariano siamo particolarmente attivi a fianco degli studenti di cui sosteniamo le rivendicazioni puntando a unificarle a quelle dei lavoratori.
Siamo a Sinistra l'organizzazione giovanile più attiva e vitale del panorama politico italiano, e l'unica formazione che davvero si oppone allo strapotere leghista.
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ABBIAMO IMMAGINATO UN MONDO
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LA NOSTRA RIVOLUZIONE
Siate sempre capaci
di sentire nel più profondo
qualunque ingiustizia commessa
contro chiunque
in qualunque parte del mondo.
E' la qualità più bella
di un rivoluzionario
Ernesto "Che" Guevara
TRIBUTO AL CHE
FILM CONSIGLIATO
Un film che racconta la realtà sanitaria statunitense e che fa riflettere sui danni del liberismo in campo sociale.
Vedendo questo film si comprende come finiremmo liberalizzando servizi che devono restare pubblici.
Perché la sanità in Italia, con tutti i suoi difetti - come afferma Michael Moore - è in grado di garantire a tutti le cure necessarie.






