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Un blog creato da giulia_770.it il 15/01/2008

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.... e arte....

 
 

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GIULIA...

 Alcune foto sono reperite sul web, se l'autore le riconosce come sue, basta chiederlo e verranno rimosse al più presto...

Grazie! G/G


 

 

Una venere moderna che dorme sulle onde del mare...

Post n°6314 pubblicato il 24 Luglio 2017 da simona_780car

Dall'isola di Oahu (Hawaii) alle spiagge di Porto Cesareo. Il writer Hula - vero nome Sean Yoro - ha raggiunto Punta Prosciutto per realizzare un suo disegno, all'inizio dell'estate. E come sempre ha tenuto fede al suo stile, che l'ha reso unico nel panorama internazionale: dipingere a olio e a ridosso dell'acqua, utilizzando come tela un muro abbandonato e lavorando su una tavola da surf. Il risultato è il volto di una figura femminile - ormai un classico per l'artista - che adagia la sua guancia a filo d'acqua.

Hula_06 

. I dipinti sono tutti ritratti femminili dall’approccio iperrealista e vengono tutti piazzati a pelo d’acqua. Grazie al riflesso sono cangianti durante la giornata e assumono differenti sfumature a secondo da dove si osservano.

 
 
 

Favignana, l'antica tonnara diventa un museo industriale

Post n°6313 pubblicato il 24 Luglio 2017 da manu78_it

Le voci dei tonnaroti in arrivo dopo le mattanze non si sentono piu', ne' il ribollire dei calderoni pieni di tonni. L'ex stabilimento Florio nell'isola di Favignana oggi e' stato trasformato in un museo di archeologia industriale, tra i piu' interessanti del Mediterraneo, perché la storia della struttura si intreccia con quella della famiglia Florio, industriali di origine calabrese, trapiantati in Sicilia. Tra l'aprile e il novembre del 2016, sono stati 55mila i visitatori, per lo piu' turisti, che hanno scelto di vedere l'ex stabilimento per la lavorazione del tonno, a mezz'ora di aliscafo da Trapani, perché affascinati dalla storia degli industriali Florio, conosciuti in tutto il mondo per le abilita' imprenditoriali. Nei mesi estivi, proprio per soddisfare le numerose richieste dei visitatori, il museo rimane aperto fino alla 23,30. Si alternano 18 accompagnatori che attraverso un storytelling fanno rivivere la storia di questa famiglia. In Sicilia, nel cuore del Mediterraneo, i Florio, costruirono il loro impero dal nulla. Il primo a mettere piede sull'Isola fu Ignazio senior, che con una mossa strategica nel 1874, acquisto' le Isole Egadi, tonnare comprese, dai proprietari, i Pallavicini, di origine genovese. Il museo oggi di proprieta' della Regione e' gestito dal Comune di Favignana. La struttura si estende su 36mila metri quadrati, di cui 20mila sono stati recuperati. L'ex stabilimento industriale, oggi può contare su quattro spazi museali.


Suggestiva e' l'ex stiva, il primo nucleo dello stabilimento, il cosiddetto 'edificio Torino', in memoria dello stabilimento Fiat dell'epoca, che oggi ospita una video installazione frutto di una raccolta di testimonianze orali presentate in forma visiva, i cui protagonisti sono degli anziani operai che nello stabilimento lavorarono. Nei magazzini dell'ex confezionamento, invece, si trovano le testimonianze di un altro pezzo importante di storia egadina: la battaglia navale tra romani e cartaginesi, che sancì la fine della prima guerra punica. Nell'antiquarium sono esposte anfore di epoca romana e punica, ritrovate nel mare delle Egadi e un raro esemplare di rostro bronzeo recuperato a Levanzo.

:=00=:

Malgrado la brutta esperienza di quell'estate confido che prima o poi tornerai da quelle parti, Giuka, in effetti ci sono ancora tante cose da scoprire.

 
 
 

Un'isola a forma di delfino.

Post n°6308 pubblicato il 22 Luglio 2017 da manu78_it

Li Galli, la magia delle isole delle Sirene di Positano.

L'immagine può contenere: oceano, cielo, spazio all'aperto, natura e acqua

Che bello, ci sono stata per 15 gg. su questo scoglio, ho dormito nella palazzina che ospitava ballerine/i e poi di giorno nella torre dove il maestro Leonida Massime insegnava la danza. Dove un pescatore/guardiano pescava ogni giorno pesce fresco e la sera con la brace si arrostiva e mangiava. Dove eravamo isolati da tutti, senza televisione, radio e telefonini. Quanti bei ricordi ... Dimenticavo, senza neanche la luce e l'acqua si prelevava da una cisterna per la raccolta di acqua piovana.

 
 
 

Bella foto!

Post n°6307 pubblicato il 22 Luglio 2017 da simona_780car

Milano, Brera anni '50. Una delle zone più famose di Milano.

L'immagine può contenere: una o più persone e spazio all'aperto

Vi piace?

 
 
 

Un oasi dedicata all'arte

Post n°6306 pubblicato il 22 Luglio 2017 da simona_780car

Vieni a conoscere mostre ed eventi di Pirelli HangarBicocca.

Lo spazio è meraviglioso, suggestivo, accogliente, non da ultimo: gratuito. Le mostre sono alla sua altezza. Ci si arriva con la Metro Lilla (fermata Bicocca). E i milanesi ci vanno anche per prendere una boccata d'aria rispetto ad altri luoghi. Ma questo è un non detto, e non va svelato con così poco garbo...

 
 
 

Sensualita' e nostalgia!

Post n°6305 pubblicato il 22 Luglio 2017 da simona_780car

C’è tutta l’epopea dell’artista colombiano nella prima grande retrospettiva italiana ospite del Complesso del Vittoriano di Roma nel cinquantenario della sua fortunata carriera.

Di sicuro ci vogliono “occhi freschi e privi di pregiudizi” per guardare l’arte di Fernando Botero (Medellín, 1932), con la sua inconfondibile cifra stilistica. Mai scalfita dal senso estetico comune o da nuovi canoni di bellezza. Sempre fedele a quella dimensione “parrocchiale” legata alla realtà a lui nota di Medellín. È così che Botero è entrato nell’Olimpo dei grandi artisti non senza scossoni per quelle “semplicistiche caricature di figure in carne, inserite in soleggiati contesti familiari”, come ha scritto Rosalind Krauss. Ben più di un’ingenua visione infantile o di una geniale operazione di marketing. Fino ad agosto, il Complesso del Vittoriano ospita una cinquantina di opere provenienti da tutto il mondo, a cominciare dalla scultura in bronzo del Cavallo con briglie all’esterno del museo, novello Cavallo di Troia che conquista la città con la pienezza delle sue forme pure. “Credo molto nel volume, in questa sensualità, che nella pittura suscita piacere. Un quadro è un ritmo di volumi colorati, in cui l’immagine assume il ruolo di pretesto”, afferma l’artista.

Botero. Exhibition view at Vittoriano, Roma 2017. Photo Iskra Coronelli 2017 per Arthemisia

 
 
 

Film dedicati all’arte...

Post n°6304 pubblicato il 22 Luglio 2017 da simona_780car

Nexo Digital porta nelle sale l’arte di Hokusai, van Gogh, Bosch, Canaletto e Schnabel, per un viaggio che attraversa gli oceani e i secoli.

Forte del grande successo della scorsa stagione, che ha visto le sale di tutta Italia riempirsi per i film dedicati ad artisti come Michelangelo, Raffaello, Monet e Maurizio Cattelan (circa 190mila gli spettatori paganti), torna la serie Grande Arte al Cinema di Nexo Digital (in partnership con Sky Arte HD e Mymovies.it), che da settembre a dicembre propone una locandina tutta nuova. Si susseguiranno sul grande schermo cinque lungometraggi in grado di offrire una prospettiva diversa sulla storia dell’arte e sui suoi protagonisti, percorrendo un ideale fil rouge che unisce Oriente e Occidente.

 
 
 

Scoop! Esiste un museo del Purgatorio

Post n°6303 pubblicato il 22 Luglio 2017 da simona_780car

Noi ci scherziamo, ma nel rione Prati davvero esiste un museo del genere. Ed è fatto di opere che provengono dalle mani (eteree) dei defunti bloccati in quel limbo tra Inferno e Paradiso ...

Nel rione Prati esiste un museo davvero curioso, fatto di opere che provengono dalle mani (eteree) dei defunti bloccati in quel limbo tra Inferno e Paradiso. E noi siamo andati a visitarlo. Un museo minimo ma unico al mondo, e questo fa la differenza. È pur vero che sono in pochi a conoscerlo e ancor meno quelli che l’hanno visitato, ma una cosa è certa: la sua esistenza sta a confermare che la giusta soluzione viene sempre dall’arte. Insomma, il Museo delle Anime del Purgatorio esiste davvero, è a Roma, ed è visitabile da chiunque lo desideri. Presente nelle guide dei musei della Capitale, c’è chi lo incasella nella categoria “Altri”: un’alterità indiscutibile, data la natura ultraterrena delle opere. Proprio così! Non reperti liturgici o di culto di produzione manifatturiera, ma opere elaborate da “mani” metafisiche, costituendo di per sé una “provata” testimonianza che un aldilà c’è. Per altro verso, tali opere potrebbero essere la dimostrazione che l’esercizio creativo non sia materia esclusiva del nostro mondo. Possiamo certo dubitarne, ma intanto, al pari di ogni altra istituzione museale, Wikipedia dedica una pagina a sé a questa particolarissima collezione.La quale, però, non gode di grande notorietà.

Museo delle Anime del Purgatorio in Roma 

Capolavori concepiti ed emanati dalla forza di volontà delle anime dei defunti, tanto da trapassare in senso inverso la soglia della morte. Esemplari esposti senza enfasi, male illuminati e assiepati in una bacheca vetrata da vecchio e polveroso museo di antropologia o di scienze naturali: tutto troppo misero per non destare il sospetto di una strategia espositiva fatta ad arte. Le opere si presentano in forma di segni, tracce, messaggi, impronte o varie cose indecifrabili all’apparenza, ma garantiti nella loro autenticità. Sono oggetti secolari, di larga provenienza geografica, misteriosi nella loro genesi, ma comparsi nell’ambito di precisi contesti, così che per loro tramite le anime infelici del purgatorio esternano la propria sofferenza.
 
 
 

Divertita...

Post n°6302 pubblicato il 22 Luglio 2017 da simona_780car

...non importa se hai  8 12 o 40 o 50...se ti chiama un operatore telefonico devi rispondere i miei genitori non sono a casa...

...non importa se hai 8 12 o 40 o 50...se ti chiama un operatore telefonico devi rispondere i miei genitori non sono a casa...
 
 
 

...quante volte ci siamo chiesti

Post n°6301 pubblicato il 21 Luglio 2017 da giulia_770.it

...quante volte ci siamo chiesti qual è il senso della nostra vita...ma più cerchiamo di darle un senso e più il senso diventa distante...poi tempo fa una mia amica mi disse...G/G l’unico senso importante è il senso vietato (riferendosi chiaramente al cartello stradale)...io invece sono giunta a questa conclusione...ossia quella di non cercare sensi da dare alla propria vita...anche perchè arriveranno da soli appena ci stancheremo di cercarli... il nostro cuore lo sa... deve  solo uscire fuori...non stanchiamo il nostro cervello a dare un senso a qualcuno o a qualcosa...sono certa che troveremo il nostro senso nel momento stesso che finiremo di cercarlo...un po’ come le cose che spariscono in casa...e poi voilà si trovano senza averle cercate...quindi ..lasciamoci in pace senza tormenti inutili...perchè è accaduto questo e non questo etc etc...si...lasciamoci in pace come figli di una terra fertile gioiamo della bellezza che ci circonda...credo di aver capito che la leggerezza sta proprio in questo sentire ma non affondare troppo nei meccanismi oscuri del proprio cervello...abbiamo solo bisogno che qualcuno ci ricordi che siamo importanti... e quel qualcuno siamo noi stessi...una serena notte a tutti!

 
 
 

Approvato un emendamento che ripristina la linea dura...

Post n°6300 pubblicato il 20 Luglio 2017 da manu78_it

...se si usa il cellulare mentre si è alla guida: fino a tre mesi di sospensione della patente e aumento delle sanzioni pecuniarie...

Ottimo!  Sono per i ritiro di patente direttamente perché non si deve guidare contemporaneamente e rispondere sul cellulare perché qui si gioca con la vita degli altri per cui meglio le maniere forti piuttosto che procurare del male al prossimo!!!!

 
 
 

Un borgo dal sapore d'altri tempi che vorrete vedere, e rivedere

Post n°6299 pubblicato il 20 Luglio 2017 da giulia_770.it

I turisti lo amano alla follia, ed è in effetti irresistibile.

L'immagine può contenere: cielo, nuvola, casa e spazio all'aperto

IL bellissimo borgo medievale di Grazzano Visconti è una delle frazioni del comune piacentino di Vigolzone, dal quale dista soltanto pochi chilometri. Costruito probabilmente a partire dal XII secolo (se ne hanno riscontri ufficiali su documenti del 1114), Grazzano Visconti ancora oggi è caratterizzato per l'ottimo stato di conservazione dei suoi edifici, tra i quali troviamo castelli, torri merlate, luoghi di culto e tanto altro, immersi in una splendida sceneggiatura naturale.

Il nome di Grazzano Visconti deriva in parte da Graccus Graccianus, un possidente terriero dell'Alto Medioevo sui cui terreni è forse sorto il borghetto, e da Giuseppe Visconti (padre di quel Luchino celeberrimo regista), che fece eseguire i lavori di restauro della zona.

 
 
 

Per te..

Post n°6298 pubblicato il 20 Luglio 2017 da giulia_770.it
 

Non prendertela sempre per ogni cosa, impara a passarci sopra e pensare a te stessa, perché non tutti ti vogliono bene.
Non a tutti importa come realmente stai e non tutti meritano il tuo pensiero..

Bacio :)

 
 
 

Meraviglioso!

Post n°6297 pubblicato il 20 Luglio 2017 da giulia_770.it
 

sto ascoltando una bellissima canzone che credo voi tutti conosciate...trattasi di " Meraviglioso"...lo si sa le canzoni fanno bene all'anima e spesso ci mettono anche di buon umore...alzi la mano chi di voi la mattina sotto la doccia non accenna a un motivetto preferito mentre l'acqua scende giù!...e poi e poi pensate quante canzoni ci hanno accompagnato e ci accompagnano nella nostra vita!!! Quante emozioni nel risentirle!!!a volte sono come alcune foto...rimangono li' dimenticate e poi mentre le si ascolta si accende un flashback nel cuore che viene associato a un particolare momento e vengono le lacrime agli occhi spesso per gioia ma a volte anche per malinconia! Alcuni ricordi sono dolorosi no? Amo la musica perché ha l'infinito sapore delle emozioni...perché c'è sempre una o più canzoni che rappresentano la colonna sonora della nostra vita come un film! ogni canzone per me corrisponde a un evento...bello... triste... ma è e sarà sempre qualcosa che rimarrà indelebile.. Canzoni che ci hanno fatto innamorare...motivi che ci hanno portato a riflettere...ritmi che ci hanno trascinato a ballare...parole che ci hanno consolato prima degli esami...etc etc...

 
 
 

Uff scocciata!

Post n°6296 pubblicato il 17 Luglio 2017 da simona_780car

...sarebbe tutto più semplice ufff se i calzini si tenessero per mano dentro la lavatrice...eh gia!ufff...

 
 
 

Arrabbiata!

Post n°6294 pubblicato il 14 Luglio 2017 da simona_780car

Quelli che appiccano incendi d'estate dovrebbero essere colpiti da un fulmine.

 
 
 

"A 37 anni si è superata l'età per andare in discoteca?".

Post n°6292 pubblicato il 13 Luglio 2017 da simona_780car

Ancora in discoteca? Uno studio (discutibile) svela l’età dopo cui sarebbe meglio stare a casa....

I dati rivelano che il 46% degli adulti intervistati preferisce il comfort di casa all’uscire la sera, un’attività che il 22% non sopporta più per l’ansia di doversi vestire bene, mentre il 12% trova faticoso trovare ogni volta una babysitter. Inoltre, il 29% confessa di non essere più in grado di gestire i dopo-sbronza del giorno dopo.

Come si svolgono allora le serate in casa degli over 37? Secondo la ricerca, il 14% degli intervistati ha confessato di passare il tempo a “stalkerare” gente su Facebook, mentre il 37% ammette di divertirsi sui social network in generale. Lo studio conclude che a 37 anni si è considerati troppo anziani per ballare nei club circondati da ventenni. Sarà vero o sarà solo una trovata pubblicitaria per vendere nuovi televisori ai neo-casalinghi?
 
 
 

Rimpiango..

Post n°6291 pubblicato il 12 Luglio 2017 da simona_780car

L'immagine può contenere: 3 persone, persone sedute

Rimpiango i genitori di una volta, quelli che un "sì" era un "sì" e un "no" era un "no", quelli che ti insegnavano che non si può avere tutto e si può stare bene lo stesso. Quelli che ti spiegavano che un signore si vede dal comportamento e non da ciò che possiede. Quelli che non davano ai figli ciò che volevano, ma solo ciò di cui avevano bisogno o ciò che sapevano meritarsi. Quelli che non li viziavano, ma li preparavano alla vita. Allora, da figlia, la chiamavo severità. Oggi so che era Educazione.

 
 
 

E se è vero che sogni e speranze non conoscono confini...

Post n°6290 pubblicato il 11 Luglio 2017 da giulia_770.it

 
 
 

3 Caffè al giorno, elisir di lunga vita

Post n°6289 pubblicato il 11 Luglio 2017 da manu78_it

Il caffè è il balsamo del cuore e dello spirito”. A quanto pare, infatti, la bevanda nera tra le più amate del mondo allunga la vita. Chi ne beve tre tazzine al giorno, sembra essere più longevo dei non bevitori. Alla faccia di tutte le tesi che vedono il caffè al centro di innumerevoli problemi di salute.

Certo, l’abuso non è mai consigliato. Ma, secondo uno studio, il caffè nelle giuste dosi sarebbe un vero e proprio elisir di lunga vita, indipendentemente dal metodo di preparazione e dalla scelta tra deca o caffè normale. Lo rivela il più ampio lavoro mai condotto sull’argomento. Una ricerca su oltre mezzo milione di individui in dieci diversi paesi europei tra cui l’Italia.

Seee.... Se bevo 3 caffè al giorno ho le palpitazioni al cuore, non dormo e mi ritrovo con l'ansia alle stelle..

 
 
 
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