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Un blog creato da giulia_770.it il 15/01/2008

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«La notte poco prima della foresta»

Post n°6557 pubblicato il 11 Febbraio 2018 da manu78_it

Arte e vita pura..

 

Testo potente. ...poi qualcuno si indigna perché il tema è scabroso e a Sanremo si deve parlare solo di fiori e vestiti! Poi si vota il 4 marzo e qualcuno non pensa ad altro. Favino ha portato il teatro su quel palco questa è la grande novità...

Commenti al Post:
Utente non iscritto alla Community di Libero
sonodipassaggio il 11/02/18 alle 15:59 via WEB
È riuscito a fare più Politica (quella con la P maiuscola!)lui in un monologo di pochi minuti, che tutti i ciarlatani dei vari partiti e fazioni politiche in campagna elettorale. Chapeau!
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Adriano il 11/02/18 alle 16:15 via WEB
Perché non va in Africa visto che l'Italia che lo arricchisse non gli piace?
 
angela.lv
angela.lv il 11/02/18 alle 16:20 via WEB
Bravissimo Favino interpretazione magistrale , in un primo piano si sorgevano gli occhi con le lacrime si è commosso anche lui...
 
marcoste_it
marcoste_it il 11/02/18 alle 16:23 via WEB
Come spesso accade, si assiste alla appropriazione indebita dell'arte e della cultura.se si legge il testo e la genesi ci si renderà conto che tratta di una condizione comune a tutti gli uomini, a prescindere da cittadinanza o luogo in cui ci si trova. Non è che per forza deve essere inteso come un inno all'immigrazione clandestina. Immagino che molti si sentino soli o stranieni nella loro città natia o in quella che li ospita. Dopo di che, se lobbiettivo di Favino & co.era quello di fare la morale, invito lui, la Mannoia e loro compari di spendere un po' di tempo nel volontariato a sostegno di chi vive nel disagio.
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Aurora il 11/02/18 alle 16:27 via WEB
Perché non ha fatto il monologo sui terremotati di Amatrice o sulle vedove degli imprenditori impiccati delitti di Stato o sugli anziani picchiati selvaggiamente da criminali senza scrupoli anche per 20,00 euro o delle famiglie sfrattate e costrette a dormire in auto? O i pensionati che non possono curarsi perché non hanno soldi per comprare i medicinali?
 
 
giulia_770.it
giulia_770.it il 11/02/18 alle 19:48 via WEB
Si parla di umanità nel suo testo. Qui non si difende l'immigrazione, qui si difende l'uomo e la sua dignità, si parla della sofferenza di chi non ha casa perché non ha vita e deve cercarla altrove. Poi puoi essere per altre politiche nella gestione dei migranti, ma se non hai la capacità di empatizzare con la sofferenza altrui (di qualsiasi colore sia la sua pelle), e comprendere la potenza di quel testo che ben la esprime, sei solo una persona non degna di esser chiamata tale.
 
   
Utente non iscritto alla Community di Libero
Roberto il 11/02/18 alle 20:01 via WEB
Tranquilla! è solo un attore che fa il suo mestiere sul palco di un festival canoro sponsorizzato da una multinazionale delle telecomunicazioni. Giusto per mettere le cose in prospettiva.
 
     
giulia_770.it
giulia_770.it il 11/02/18 alle 20:07 via WEB
Roberto, E che c'entra?
 
     
stefano_75sc
stefano_75sc il 11/02/18 alle 21:21 via WEB
Aurora... che discorsi, se è per questo di argomenti c'è ne sono tanti da fare monologhi tutti i giorni, ma questo è stato stupendo, ci si potrebbe limitare a questo oggi? O bisogna sempre dire sì ma..?
 
     
Utente non iscritto alla Community di Libero
Lucrezia il 11/02/18 alle 21:43 via WEB
Stefano..ha pienamente ragione spesso ci piace più criticare che apprezzare , resta il fatto che il monologo è stato bello
 
anitadil_it
anitadil_it il 11/02/18 alle 16:32 via WEB
È uno straordinario attore, indipendentemente dal contenuto del monologo. Si può essere d' accordo o no sul tema, ma la bravura di Favino è innegabile.
 
sergio_410.it
sergio_410.it il 11/02/18 alle 16:41 via WEB
Se la Mannoia e Baglioni non avessero cantato avrebbero fatto una standing ovation a Favino!
 
annalisa60_it
annalisa60_it il 11/02/18 alle 20:11 via WEB
Siamo sempre pronti a dare giudizi gratuiti e inutili...Si è trattato di un bellissimo testo .. serviva solo a sensibilizzare e trasmettere amore per chi rischia la vita tutti i giorni
 
alex_it_ab1
alex_it_ab1 il 11/02/18 alle 20:16 via WEB
È facile costruire un consenso su un monologo preconfezionato e di forte impatto emotivo. Il difficile è dimostrare con fatti e azioni di ogni giorno, che le scelte siano improntate per quei progetti e finalità. Piangere per un bimbo affamato non è la stessa cosa che sfamarlo!
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Silvia il 11/02/18 alle 20:21 via WEB
Andremo a votare nella speranza di mettere la parola fine a questa becera propaganda di business migratorio
 
narconon_70
narconon_70 il 11/02/18 alle 20:24 via WEB
L'emigrazione l'abbiamo inventata noi europei. L'immigrazione forzata noi europei quando ci siamo vantati di chiamarci americani dopo aver fatto fuori tutti i veri americani, gli indiani. Con la conoscenza della storia e dell'umanità che avete non dovreste nemmeno avvicinarvi ad un'urna...
 
lilla_1940
lilla_1940 il 11/02/18 alle 20:32 via WEB
É pagato.Ha fatto il suo lavoro!!Ma l'ha fatto alla grande!!!Ed ha toccato!!E gli si deve dare MERITO!!
 
cesi_80
cesi_80 il 11/02/18 alle 20:35 via WEB
Quindi non puoi commuoverti per un film o una canzone, perchè l'attore o l'interprete sta facendo il suo lavoro? E l'attore o l'interprete non può essere coinvolto emotivamente perchè retribuito?
 
camile73_cb
camile73_cb il 11/02/18 alle 20:40 via WEB
Pochi hanno capito che è stata la sofferenza dei nostri emigranti che partivano per la Germania,il Belgio, Argentina,America, Brasile,Australia,e non tanto tempo fa...
 
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Francesco il 11/02/18 alle 20:58 via WEB
L'accento che usava non era quello di un italiano però. Comunque è stato strumentalizzato.
 
   
camile73_cb
camile73_cb il 11/02/18 alle 21:08 via WEB
Parlando di accenti o dialetti regionali quello di Favino poteva essere tranquillamente un dialetto(italianizzato) dei contadini del sud Italia.. no?
 
 
simona_780car
simona_780car il 12/02/18 alle 11:07 via WEB
Sí, era questo il senso. Ma la gente di discutibile cultura non l'ha capito
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Daniela il 11/02/18 alle 21:29 via WEB
me è piaciuto tantissimo Favino, per come ha recitato il monologo ma anch'io sono d'accordo sul fatto che poteva scegliere o chi per lui un altro testo più inerente ai bisogni degli italiani.
 
modi_1973
modi_1973 il 11/02/18 alle 21:30 via WEB
Se dovessimo parlare di tutto quello che non va? Non bastavano i 4 giorni del festival!!!!!!
 
passavodiqui_1974
passavodiqui_1974 il 11/02/18 alle 21:34 via WEB
Se poco poco uno ascoltasse ..il testo.vale per qualsiasi straniero , anche per gli emigranti italiani, non solo per gli immigrati! Da parenti miei in Canada ( lo hanno sentito dentro lo stomaco questo monologo) hanno detto.la cosa più bella è stato questo festival. Grande Favino...
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Marisa il 11/02/18 alle 21:37 via WEB
Ho percepito che le persone sono persone e che gli ultimi di ogni circostanza ( quindi anche i terremotati, i disoccupati, i pensionati minimi ecc) possono molto soffrire per stare ai margini. Il concetto è altamente politico ma lo è anche il rifiutare a priori l'umanità della gente ponendo delle pregiudiziali.
 
stefano_75sc
stefano_75sc il 12/02/18 alle 11:20 via WEB
Attaccare il bellissimo monologo recitato sabato non ha a che fare con la politica ma con la mancanza di quella che viene chiamata humana pietas. Ho letto in questi giorni dei commenti davvero avvilenti, di cui come italiani ma soprattutto come esseri umani, dovremmo vergognarci.
 
stefano_75sc
stefano_75sc il 12/02/18 alle 11:23 via WEB
il monologo non era rivolto necessariamente allo straniero ma a tutti coloro che vivono nello estraniamento da mancanza di lavoro.. forse non tutti l'hanno capito...
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Luisa il 12/02/18 alle 12:05 via WEB
Se ognuno stesse a casa propria.... Sti neri cosa vengono a cercare??????
 
 
angela.lv
angela.lv il 12/02/18 alle 12:20 via WEB
lo sa quante volte lo dicevano e lo dicono ancora di noi italiani all'estero?
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Antonio il 12/02/18 alle 12:23 via WEB
Sapete spiegarmi cosa c'entrava il monologo nella.gara canora? Non è che è stato recitato apposta per quello che sta succedendo all' invasione della nostra non tanto più cara italia da parte di alcune correnti politiche?
 
 
lilla_1940
lilla_1940 il 12/02/18 alle 12:33 via WEB
Perché il il luogo perfetto per il pubblico enorme per aprire il dibattito nazionale. Bisogna affrontare il problema a livello nazionale. Poi, invasione? Vada a guardare le cifre del passato e particolarmente i due decenni dopo la seconda guerra mondiale, in paragone quel che succede adesso non è grande, anzi...
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Gianni il 12/02/18 alle 12:35 via WEB
Da figlio di emigrati italiani in Australia ora residente in Italia, il monologo era giusto. Sei sempre straniero nel paese di nascita e nel paese dei genitori. In Australia sono "l'italiano" e in Italia sono " l'australiano" e cosi anche per gli immigrati in Italia, di qualsiasi colore...
 
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Roberto il 12/02/18 alle 20:04 via WEB
questo é un altro punto e ognuno ha il diritto di pensarla come vuole (io sono la prima che non accetta l'immigrazione di massa, e non per paura dell'ignoto), ma bisogna comunque avere rispetto della dignità umana.
 
annalisa60_it
annalisa60_it il 12/02/18 alle 13:41 via WEB
Il problema non e' Favino che merita l'oscar, il problema non e' Sanremo che fa recitare. Il problema e' questo povero uomo che e' straniero dovunque va. E lo mandano a calci in culo. Nessuno ne vuol sentire la storia, vogliono solo il suo lavoro per pochi spiccioli e poi via. Il monologo di Favino e' scomodo. Ma vero.
 
mimma_serena
mimma_serena il 12/02/18 alle 14:01 via WEB
Immenso! Ci ha costretto a riflettere sul fatto che attaccare i deboli è una debolezza perchè non abbiamo più certezze e abbiamo paura di dover dividere con "estranei" il poco che ci è rimasto. Ma è coi potenti che dobbiamo prendercela, alzando la testa
 
elis_772.it
elis_772.it il 12/02/18 alle 15:45 via WEB
Interpretazione bellissima ..... le cose vanno interpretate e secondo me quella più coerente è questa: Il nemico non è chi HA FAME ma chi affama; chi getta nella disperazione i popoli e non chi è disperato; chi costringe gli esseri umani a fuggire, non chi fugge; chi provoca l'immigrazione, non chi la subisce. Svegliamoci! E' il capolavoro del potere quando si pensa che il nemico sia chi sta più in basso di noi e non chi sta...
 
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