Community
 
ghizolfo
   
 
 

 

Bombe a Equitalia? Il bersaglio è un altro!

Post n°403 pubblicato il 04 Gennaio 2012 da ghizolfo

Partiamo con le bombe ad Equitalia.

Non sono certo qui per lodare o incentivare a bormbardare gli uffici di Equitalia.

Equitalia è una società di riscossione presieduta dal Dottor Befera Attilio il quale percepisce la cifra di quasi 500.000 euri annui per presiedere ai suoi (tristi) uffici.

Equitalia ha subito, nella'arco dell'ultimo mese vari attentati dinamitardi e minacce a profusione in quantola sua attività di riscossione coatta è mal digerita da certi contribuenti.

Equitalia dichiara di agire nella totale legittimità (anche se a Genova è stata commissariata......per truffa!!).

Qui apro un fronte: "legittimità" ed "legalità" sono concetti sui quali vale la pena aprire una riflessione.

Lo spunto di riflessione che mi accingo a scrivere prende in considerazione la LEGGE: quella del 1940, italiana.

Nel 1940 la polizia italiana poteva "legittimamente" arrestare ed inviare ai campi di concentramento nazista una persona dall'indubbio origine non ariana.

Altrettanto "legalmente" nel 1940 una persone di dubbie origini non ariane veniva spogliata di tutti i suoi possedimenti.

La legge poneva nella totale "legalita" e "legittimava" ad agire tutti coloro che arrestavano, spogliavano di tutti i beni ed inviavano alla morte nei campi di concentramento tutte quelle persone di razza non ariana.

LA LEGGE.

Oggi, a distanza di 70 anni non abbiamo difficoltà a condannare e a ripudiare quella parte triste della nostra storia rigettandola e definendola abominevole.

Oggi nel 2011 qualcuno pensa che Equitalia sia deputata a prelevare i soldi degli evasori fiscali.

Non è proprio così, solo in piccola parte: a quello provvedono prima gli sceriffi fiscali poi l'agenzia delle entrate in ultimo Equitalia provvede.

Ci sono piccoli imprenditori che con questa crisi, che putroppo sarà annoverata nei libri di storia dei nostri figli e nipoti, hanno dichiarato al fisco sino all'ultimo centesimo ma poi non riescono a pagare le imposte.

Queste persone non hanno nascosto nulla pur sapendo che non avrebbero potuto sostenere le tasse, nel frattempo le banche gli hanno chiesto di rientrare del fido a loro concesso ed ecco che si ritrovano senza le dovute coperture.

Equitalia, con lei L'A.d.E non dimostrano alcuna sensibilità verso queste persone: o paghi o ti espopriamo, altre soluzioni non ve ne sono.

Eppure queste persone avrebbero potuto presentare una dichiarazione infedele, magari l'avrebbero pure spuntata.

Le banche hanno chiuso i rubinetti, la crisi economica è molto più reale che finanziaria, soldi non ve ne sono, i mercati languono e lo stato ha bisogno di quattrini: Tanti e subito e tanti P.M.I non sanno che pesci pigliare.

Il tutto condito dalla messa in onda di spot tanto superficiali quanto odiosi come quello che con alcune "slide" mostra i vari tipi di parassiti, in ultimo l'evasore.

Equitalia chiede  con lo stesso concetto di legalità e legittimità sopra descritto soldi a persone che il lavoro se lo creano di giorno in giorno, rischiando la salute, il viver sereno e capitali in proprio, a persone che il lavoro non lo chiedevano, semmai lo davano a persone che hanno nel sangue il rischio e spirito costruttivi, genio e anche sregolatezza ma che allo stato non hanno mai chiesto nulla ma solo dato: tanto o poco.

Uno stato che, tramite Equitalia, chiede ma che nulla dà in cambio.

L'unica cosa che attualmente funziona in Italia è la macchina di controllo fiscale.

Una efficenza che ci invidia tutto il mondo.

Peccato constatare che i servizi della sanità, della giustizia, dell'istruzione e della sicurezza fanno pena.

Il tutto a fronte della pressione fiscale più alta in europa a fronte del rapporto tasse/qualità dei servizi erogati alla popolazione.

Non bombardate Equitalia: fa solo il suo dovere in totale legalità e legittimità. 

Bombardate coloro che ci hanno fatto finire in tale situazione e consentito/costretto a Equitalia di operare in legittimità 

A titolo esemplificativo cito alcuni bersagli: tutti i componenti dei governi dal 1970 ad oggi, parlamentari di ogni tipo con i loro stipendi onorevoli da sogno, tutti i partiti politici,  manager di enti pubblici, pensionati d'oro, assunti nel pubblico impiego con calcio nel culo ecc ecc.

QUESTI I VERI EVASORI ai quali Equitalia non andrà mai a chieder conto...................

Legittimamente in nome della Legge!

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

Ei fu, siccome immobile, dato il mortal sospiro

Post n°402 pubblicato il 11 Novembre 2011 da ghizolfo

Ei fu, siccome immobile, dato il mortal sospiro.......

le prime parole che mi vengono in mente dopo l'annuncio di (promesse e future) dimissioni del Presidente del Consiglio Berlusconi.

Una promessa, quella del Cavaliere, che contempla altresì un ritiro totale dalla politica olteche dalla carica di primo ministro.

Il tutto maturato a seguito dell'aggravarsi repentino della situazione economica e finanziaria internazionale che vede l'Italia sempre più vicina ad un pericoloso attacco di speculatori .

In tutto questo scenario esponenti di sinistra brindano alla fine dell'era berlusconiana e del berlusconismo.

Si brinda all'eliminazione politica di Berlusconi.

La fine del Berlusconismo era il PIANO A della sinistra.

Pare che l'obiettivo sia stato raggiunto.

Peccato constatare - tristemente per le sorti della nazione - che questa sinistra non sia munita di un PIANO B per la gestione del Bel Paese troppo concentrata all'eliminazione politica dell'avversario.

In una situazione del genere criticare il governo è facile come pisciare, diventa meno semplice - ed un tantino più complicato - proporre e configurare idee e soluzioni valide al problema ed in questo la sinistra è una garanzia di coerenza: oltre all'antiberlusconismo il nulla.

Sia ben chiaro: l'opinione del sottoscritto è definire PENOSI gli ultimi due anni dell'operato di questo governo, detto ciò non posso che definire altrettanto PENOSO tutto l'operato dell'opposizione la quale non ha mai messo sul piatto proposte alternative: qui sarebbe opportuno rivolgersi a "Chi l'ha visto?".

Vediamo ora, chi succederà al Cavaliere, quanto sarà bravo a togliere il Paese dalle spine.

Io non ci credo.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

Il dopo referendum

Post n°401 pubblicato il 14 Giugno 2011 da ghizolfo

Di seguito coò che mi circola nella testa subito dopo il referendum.

Innanzitutto la valenza politica dell'esito. Un pò tutti, maggioranza ed opposizione, hanno cercato di attribuire valenza politica dell'esito referendario.

Da una parte la sinistra strumentalizzando il quesito del legittimo impedimento dall'altra parte la maggioranza stessa invitando il suo elettorato a non recarsi alle urne.

Entrambi ci sono riusciti quindi innegabile ed impossibile affermare oggi che l'esito del referendum non abbia valenza politica, ce l'ha e di brutto.

All'indomani dell'esito la maggioranza si lecca le ferite e medita sul da farsi mentre parte dell'opposizione invoca le dimissioni ed il ritorno alle urne.

Una voce fuori dal coro è quella di Di Pietro. In tutta onestà mi sorprende: non lo facevo così intelligente il Di Pietro!

 In questo scenario, in caso di voto anticipato, la sinistra stravincerebbe a mani basse, questo lo hanno capito tutti.

Ma l'unico ad invitare alla prudenza è proprio Di Pietro (chi glielo ha suggerito??....) consapevole che da qui a breve l'agenda di governo deve affrontare alcuni nodi alquanto scomodi e spinosi per chiunque sieda neibanchi di una maggioranza.

L'Europa ci impone l'ennesima manovra lacrime e la sensazione, anzi una certezza, è che nessuno sia in grado di tirare il coniglio fuori dal cilindro.

Se da un canto Tremorti (si, ho scritto TREMORTI ossia Prodi mascherato da Tremonti....) non sa che pesci pigliare beccandosi critiche da alleati ed opposizione quest'ultima, interpellata sull'argomento, svicola via solo come il miglior ed esperto biscione sa fare non dando nessuna risposta.

La ricetta è sempre la stessa: tassare i piccoli e medi imprenditori in quanto storicamente sforniti di una benchè minima rappresentanza politica e privi di qualsiasi potere contrattuale rispetto agli industriali.

Quanto sopra l'unica via messa in pratica dai vari mostri di scienza economica che si sono succeduti negli ultimi 15 anni. (motivo che personalmente mi ha allontanato dalle urne) .

Se Berlusconi fosse un opportunista consumato lascerebbe subito consentendo alla sinistra di entrare in maggioranza così che si ritroverebbe ad affrontare queste tematiche scomode ed impopolari per chiunque.

Senza tralasciare le ulteriori tematiche scomode che derivano dall'esito referendario.

In primis l'acqua che è di tutti ma che intanto attualmente paghiamo se vogliamo bere, lavarci noi o fare il bucato .

A mio parere  in questo quesito la stragrande maggioranza degli italiani che ha votato SI ha fatto come gli struzzi: ha ignorato IL PROBLEMA che vede le strutture a servizio dell'erogazione dell'acqua sono vecchie, inefficenti e bisognose di ristrutturazioni costose.

Sia che sarà il pubblico od il privato ad affrontare questa onerosa ristrutturazione  il risultato non cambierà: il prezzo dell'acqua è destinato ad aumentare.

Inoltre nutro seri dubbi che i Comuni, visti i tagli di risorse ai quali sono sottoposti ed il rigore imposto a loro dai patti di stabilità, possano disporre di sostanze economiche per affrontare i costi di innovazioni delle reti idriche.

In secundis tutti gli altri nodi legati agli altri quesiti: vada per il legittimo impedimento che non sarà mai affrontato dalla sinistra ma quello dei servizi è una grana in quanto è uscito un esito in contrasto con la normativa europea (direttiva Bolkstein) e la rinuncia del nucleare in luogo di altre fonti rinnovabilipiù ecologiche ma incerte e più costose.

Stanotte non sono riuscito a dormire: ma chi glielo ha suggerito a Di Pietro di non andare subito al voto??

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

All'indomani di Pontida e del referendum: previsioni

Post n°400 pubblicato il 08 Giugno 2011 da ghizolfo

A breve si terrà la celebrazione della nascita della Lega Nord a Pontida dove interverrano tutti gli esponenti del partito e migliaia di aficionados.

Quest'anno questa celebrazione ha connotati del tutto particolari.

C'è una crisi economica che non vede vie d'uscita.

Una crisi economica che vede coinvolti una quantità impressionante di piccolie medi imprenditori alle prese con una fiscalità oppressiva e marginalità (guadagno netto) di impresa sempre più risicati.

Un elettorato quello della Lega nord che, congiuntamente a quello del controdestra, invoca e pretende dal governouna azione decisa e diretta a dare ossigeno all'economia.

Un elettorato scontento e profondamente deluso da questo esecutivo sin qui troppo assente e concentrato in vicende interne (più o meno scabrose non ci interessa).

Un governo che all'indomani della "sberla" delle amminsitrative si sveglia e si rende conto che il suo elettorato si aspetta ancora l'attuazione di promesse sin qui mai mantenute: riforma del fisco.

Un ministro dell'economia che assume atteggiamenti e comportamenti da egli stesso contestati in sede di scrittore (Tremonti, per la cronaca, sotto lo pseudonimo di "Lombard"  scriveva articoli su "il Manifesto") 

Per contro un Bossi preoccupatissimo che vorrebbe arrivare sul palco di Pontida senza dover essere costretto a subire fischi dal suo elettorato deluso.

Riassumiamo i motivi di questa delusione collettiva.

Sin dal terzo governo Berlusconi le promesse elettorali dirette al popolo dei piccoli e medi imprenditori consistevano nei seguenti punti:

- Eliminazione dell'IRAP:

- Semplificazione burocratica;

- Taglio dell'IRPEF per i redditi più bassi;

- Limatura dell'IRES

Quanto sopra sempre promesso dai vari governi Berlusconi, non fa eccezione l'ultimo.

- L'IRAP, tanto contestata, non è mai stata modificata, anzi l'argomento principe in materia fiscale dei governi Berlusconi non è mai stato trattato nonostante ci fosse il nulla osta della UE  che ha fortemente criticato tale imposta ritendola di dubbia legittimità, nonostante le definzioni dello stesso Tremonti a questa imposta :«La struttura stessa dell'Irap è demenziale, e non per caso l'Irap non c'è nel resto d'Europa. Non solo l'Irap penalizza il ceto medio produttivo, ma anche gli operai e i giovani in cerca di prima occupazione. L'Irap avrebbe dovuto detassare il lavoro e quindi favorire l'occupazione. Ma non è così, è l'opposto»........sull'Irap registriamo quindi solo slogan e spot, null'altro si rileva di concreto.

- Semplificazione burocratica: nonostante, per la prima volta nella storia della Repubblica, si sia istituito un ministero ad Hoc (per la semplificazione presieduto dal Calderoli) le norme sono divenute più restrittive e si è assitito ad un crescente numero di adempimenti burocratici da parte delle imprese (tenuta di registri, segnalazioni obbligatorie all'UIC, antiriciclaggio, ed amenità varie). Tale ministero per "demolire" tutti quegli adempimenti che "mettevano il freno a mano" alle PMI  (in riferimento anche alle disposizioni ex Legge Bersani). Orbene sino ad oggi non si è semplificato nulla, in ogni settore commerciale e le tanto contestate prescrizioni ex legge Bersani sono tuttoggi operative. Di concreto si rileva un peggioramento.

- Taglio dell'IRPEF per i redditi più bassi: semplicemente mai pervenuto, per ora è ancora uno Spot elettorale, anzi da due giorni nemmeno più.

- IRES limatura: non pervenuta, mai attuata.

Sin qui per quanto concerne i "cavalli di battaglia" dei governi Berlusconi .

Ma non è finita qui: non si può passare indifferenti ad una clamorosa metamorfosi ideologica di questo governo, leggete quanto segue per cortesia.

02 Aprile 2008 Roma:   Berlusconi si rivolgeva all'ANCE:  "C’e una norma di diritto naturale che dice che se c’è uno Stato che chiede un terzo di quanto guadagni allora la tassazione ti appare una cosa giusta. Ma se ti chiede il 50-60% di ciò che guadagni, come accade per le imprese, ti sembra una cosa indebita e ti senti anche un pò giustificato a mettere in atto procedure di elusione e a volte anche di evasione".

08 Giugno 2011: il governo Berlusconi ha riportato in vita il REDDITOMETRO e si appresta a far diventare opertivo da Luglio 2011 lo SPESOMETRO: due tipici cavalli di battaglia della sinistra massimalista.

Un soggetto che sino a ieri affermava che era comprensibile evadere le tasse a fronte di una fiscalità elevata ed opprimente un soggetto che, oggi dopo aver elevato ancor più la pressione fiscale dichiara che bisogna combattere l'evasione fiscale.

Si è arrivati a predicare il perfetto contrario di quanto sempre sostenuto!!!!

Per assorbire questa palese incoerenza l'elettorato di centro destra dovrebbe bruciarsi la memoria o sottoporsi ad un corso accelerato di bispensiero orwelliano. 

Rimane al lettore valutare cosa di concreto ha fatto questo governo rispetto a quanto promesso in campagna elettorale.

Intanto un ulteriore segnale di giudizio arriverà dai referendum (checchè ne dica il Cavaliere il risultato ha valenza politica!) e dall'appuntamento di Pontida.

Se nel frattempo non il governo non farà qualcosa per accontentare l'elettorato di centro destra (si vocifera di un condono sulle cartelle esattoriali nel milleproroghe......) ho la netta impressione che a fine mese si parlerà di governo tecnico e di urne.

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

Amministrative: Flop di Berlusconi

Post n°399 pubblicato il 30 Maggio 2011 da ghizolfo

Torno dopo un bel pò di tempo a scrivere su questo blog, un blog che è sempre stato politicamente scorretto.

Un blog, questo, politicamente scorretto a prescindere da chi governa.

Un blog che cerca di essere super partes e più obiettivo possibile.

Un blog che negli ultimi anni si è espresso poco.

Un blog che, nei precedenti post, ha descritto il  governo Prodi come il "peggior governo mai visto in Italia"

Un blog che deve rivedere la precedente affermazione.

Un blog che avrebbe scritto volentieri sulla crisi economica italiana che c'è, esiste ed è concreta più che mai e si manifesta nelle sue svariate forme di crescente disagio sociale, disoccupazione crescente e conseguenti effetti quali espropri forzati per morosità, sfratti e fuga di giovani all'estero. Una crisi attestata e certificata da OCSE, ISTAT, UE, Corte dei conti, ragioneria generale dello stato.

Un blog che avrebbe mosso critiche  all'attività di governo per il quale i problemi sono altri: riforma della giustizia e la ricerca urgente, tramite creazione ad hoc di un ministero per dotare di una poltrona  l'onorevole Scajola .

Un blog che avrebbe attestato che la spazzatura è tornata a Napoli .................come ai tempi di Prodi.

Un blog che avrebbe scritto di come  la pressione fiscale è aumentata così come è aumentata l'attività di riscossione (potenziata da questo governo)................................... come ai tempi del governo Prodi.

Un blog che avrebbe voluto scrivere in merito alla creazione di ministeri ad hoc e di nomine sovraeccedenti di sottosegretari ...............................cosi ì come succedeva all'epoca del governo Prodi.

Un blog che avrebbe scritto sulle giuste lagnanze degli industriali per una assenza di attività di governo diretta ad incentivare la creazione di posti di lavoro medicando con urgenza la fuga verso l'est europeo e la Cina......come ai tempi di Prodi.

Un blog che avrebbe sprecato qualche riga sulle evidenti crepe nella maggioranza di governo................................ come - è l'ultima volta !!!! ai tempi del governo Prodi.

Un blog che, arrivati ad oggi dopo molto silenzio dice la sua sul risultato delle elezioni amministrative.

Il PDL, o meglio Berlusconi (vedi sinonimo di Dio) è stato sconfitto, sonoramente.

E SOPRATTUTTO GIUSTAMENTE!!!!!

Un blog che attesta che Berlusconi è Berlusoni, che Berlusconi non è la destra, che il PDL non è un partito ma è Berlusconi.

Un blog che non ha ritenuto di scrivere e tessere lodi a questo governo perchè non vi erano i motivi ed i presupposti per tessere lodi o complimentarsi per quanto (nulla!!!) fatto sinora.

Un blog che, probabilmente a torto, ha ritenuto il silenzio meglio della critica.

Un blog che sta assitendo alla morte in diretta di quel poco - e per giunta brutto - che rimane del centro destra: una pessima ed impietosa caricatura di sè stesso .

Un blog che avrebbe scritto volentieri l'ultima figura di merda mondiale del nostro"caro leader" chenonsidimetteràmai.

Un blog, il cui autore è ideologicamente di centro destra.

Un autore che, attualmente non ha ragione alcuna di recarsi alle urne perchè il centro destra non esiste più, il suo posto occupato da un ometto troppo preso con i suoi problemi personali ......" Mr Obama, do you know italian justice??.....they're all terrorists!"

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
« Precedenti
Successivi »
 
 

Tag

 

Archivio messaggi

 
 << Febbraio 2012 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29        
 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Link preferiti

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 30
 

Ultime visite al Blog

pupilgrakasparinobassioni.aprovadmixok1ghizolfoP.P.65psicologiaforenseexecsoedo.gio0mgraziaciprianikiwaigiuseppe_stonemarelimansolemar_72
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom