In punta di piedi...
I can't be who you are {...cinder and smoke You'll ask me to pray for rain,with ash in your mouth,You'll ask it to burn again... }
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Post n°428 pubblicato il 09 Febbraio 2012 da gioh87
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Al centro delle ossa nascon(d)o buchi neri che distillano luce. . . .
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Post n°427 pubblicato il 02 Febbraio 2012 da gioh87
Tag: *dentro ai pensieri di vetro*, *giorni di fiele&miele*, *i profili neri delle stelle*, ...fra occhi e cuore, ...il cuore soffocato, ...respirando fumo e cenere, [ ...mentre baratto il cuore], [ .empty. ], [ .siero di pensieri. ], [*il sapore dei semi di mela*], [_male.di.miele_], [the.fear], _senza.pelle_, cinture d'ombre..., il cuore cucito, mor[d]endo pezzi di cielo, senza riserve..., tenacia decapitata..., zucchero amaro . . .
... catene di fiati ai polsi. Non ho voglia d'essere padrona e vittima di travagli che non mi competono. . . .
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Post n°426 pubblicato il 26 Gennaio 2012 da gioh87
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... s'avverte la solitudine primitiva dei germogli sui profili aspri degli ultimi segni d'inverno. L'anima squarcia le sue stesse moltitudini di forme e colori. . . .
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Post n°425 pubblicato il 20 Gennaio 2012 da gioh87
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...è un nuovo strano modo d'incrociarmi le dita ai battiti del cuore. . . .
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Post n°424 pubblicato il 18 Gennaio 2012 da gioh87
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... i pensieri stretti da veli di seta, rividi come sabbia lungo i bordi di ferite e graffi. . . .
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Giò... così si presentò sul palcoscenico della pausa tra una lezione e l'altra, una ragazza poco più che ventenne, con la vocazione per...ciò che non avrebbe mai potuto fare. Aveva chiesto, ma evidentemente erano domande al quale non si poteva rispondere.
Poi ci fu un segno,
si un segno...quel giorno di marzo. Restò per un attimo rapita da quello che le sue orecchie avevano udito mentre camminava confusamente andando verso la sua meta quasi se fosse un automa. Il suo modo di presentarsi non aveva mai suscitato una certa curiosità, perchè non era mai apparso chiaro se scherzasse o facesse sul serio. Ma in fin dei conti era un gioco piacevole. Riusciva a vedere quello che al più della gente sfuggiva, lei chiudeva gli occhi fissava nella sua mente una parola, un oggetto, lo sguardo di chi le stava davanti ed era come se leggesse i sottotitoli di un telefilm.
Come ci riuscisse non lo so, ma lei lo sapeva fare.
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[ -gioh- ]
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e nient’altro sul cuore..
tra favole di luci inesplose
ricamo quella poesia che non ho mai scritto..
il sublime vivere.. “esserci”
incastonato a giorno sopra il mare
traghettato oltre il riverbero del tempo
che silente naviga infondo alla marea
e regalo al vento perle di pensieri
il dondolare lieve della mente
la quiete che scorre incrociata alla mia bocca
che se io ritorno è perchè tu mi hai respirato dentro
mi hai chiesto di “volare”..
mi hai chiesto vita, albòri di fiori spensierati
calma e silenzio come sui tasti del tuo piano..
e mentre componi a musica il mio verso
mi poso dolcemente e ascolto..
un arcobaleno di parole che ancora so creare
stelle antiche e vespri che mi albergano negli occhi..
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[ poesia di: Odilia Liuzzi ]
tutti i diritti sono riservati
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- "E adesso? sei viva?"
-"Più di prima!"
- "Come ti senti?"
- "Mi sento! è molto per me"
- "Lo so"
- "E' poco anche. è molto se guardo davanti, il buio. E' poco se guardo su"
- "Su ci sono le stelle"
- "Già, ci sono..."
-"Ma l'emozione di queste stelle...come fai a capire le stelle? come fai a leggerle? come puoi concepire qualcosa che non conosci? che non hai mai visto?"
-"Ci sono cose che è meglio non conoscere, mai!"
-"Le cose dei grandi?"
-"Quelle..."
-"E poi tutte le altre, quelle che non ti basta tutta una vita per conoscerle"
-"Come le stelle?"
-"come le stelle!"
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[ -image by deviantart.com- ]
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La poesia è il salvagente
cui mi aggrappo
quando tutto sembra svanire.
Quando il mio cuore gronda
per lo strazio delle parole che feriscono,
dei silenzi che trascinano verso il precipizio.
Quando sono diventato così impenetrabile
che neanche l'aria
riesce a passare.
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