Attendiamo le riform
Che lega sia da padrun non dimentica chi siamo noi
| « Settimana corta nel pian... | Messaggio #24 » |
PERCHE' LA CGIL NON FIRMA E SCIOPERA-il 04 aprile-Manifestazione Nazionale Cgil Roma Circo Massino
Post n°23 pubblicato il 27 Marzo 2009 da GAGLIARDO750
Continua l'attacco ai lavoratori dipedenti per indebolire le loro forze e distruggere i pochi mezzi che sono rimasti a sua disposizione; a lanciare la sfida sono i confederali,tranne uno, i signori che un tempo con una mano davano e con l'altra toglievano,ora tagliano e basta.Lo sciopero per i lavoratori alla pari dei cittadini, che con il loro voto esprimono il dissenso a una politica che non va, resta l'unico strumento di rivendicazione a disposizione, in nome della giustizia e della libertà. Il più volte minacciato Art.18 dello statuto dei lavoratori legge 300/70, la libertà di espressione del lavoratore e del cittadino di dire la sua senza temere il licenziamento o altre ripercussioni personali è a rischio.Motivo:c'è crisi,di valori sicuramente. La crisi i "dannati" non la soffrono e vogliano farla pagare a chi non l'ha causata; in maniera trasversale, schieramenti sindacali politici e istituzionali non esitano ad annullare decenni di conquiste del movimento dei lavoratori pur di garantire profitti e rendite per i capitalisti in nome del dogma del mercato e della competitività delle imprese. Cosa prevede il dopo-cena:cambiano i tempi per i rinnovi: da 2 a 3 anni per la parte economica,da 4 a 3 anni per la parte normativa.Questo significa maggiore ritardo nell'adeguamento salariale all'aumento dei prezzi e maggiore frequenza nel peggioramento dei diritti dei lavoratori. Per l'adeguamento dei salari all'aumento del costo della vita si passa da una previsione arbitraria(l'inflazione programmata dal Governo) ad un'altra programmata (l'IPCA) "depurata" dell'inflazione derivante dai costi dell'energia(benzina e metano..). Scendere alla contrattazione per l'aumento salariale, solo per il secondo livello contrattuale(decentrato), che è presente solo nel 60% delle aziende italiane, perchè? Molto semplice nelle altre sotto i 15 dipedenti non si applica l'art.18, e guai a chiedere il secondo livello,il padrone ti lascia a casa e lo sciopero è una chimera,il tutto promesso, nel restante 40% deve essere legato comunque all'aumento della produttività il che significa maggior sfruttamento delle maestranze e perdita di ulteriori posti di lavoro.......... |


Inviato da: GAGLIARDO750
il 05/03/2011 alle 18:48
Inviato da: GAGLIARDO750
il 19/12/2010 alle 19:59
Inviato da: GAGLIARDO750
il 15/04/2010 alle 21:43
Inviato da: titta.bonsai
il 15/04/2010 alle 14:03
Inviato da: fata_dibosco
il 27/03/2009 alle 22:33