Community
 
menegi53
   
 

Mondo Parallelo

Ritagli di vita e di suoni

 
 

AREA PERSONALE

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Maggio 2012 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31      
 
 

TAG

 

FACEBOOK

 
 

ULTIME VISITE AL BLOG

Jenna.Bselvaggia69_2menegi53annabelle61lascrivanaMarquisDeLaPhoenixSEMPLICE.E.DOLCEnonsonounapiumaL.eleganza.dl.ricciogioia63griononmale43xxxangelapsicologiaforenseOdile_Genetocsurte
 
Citazioni nei Blog Amici: 8
 

CHI PUò SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

CHI PUò SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

BACK TO BLACK

He left no time to regret, kept his dick wet, same old safe bet. Me and my head high, and my tears dry, get on without my guy, you went back to what you knew, so far removed from all that we went through, and I tread a troubled track, my odds are stacked, I'll go back to back. We only said good bye with words, I died a hundred times, you go back to her and I go back to...I go back to us, I love you much; it's not enough, you love blow and I love puff, and life is a pipe, and I'me a tiny penny rolling up the walls inside. We only said good bye with words, I died a hundred times, you go back to her, and I go back to...

 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

UNA DONNA COME TE

 

Mi vien da piangere se penso che

Ho amato una donna come te.

Adesso che son solo senza chi

mi dice se è giusto oppure no:

E tu dove sei io non so...

E’ stato bello prima tra di noi!

Poi mi sono detto io...

non ce la faccio più!

E tu piangendo sei andata via

e mi hai lasciato lì.

Giorni vuoti di malinconia,

le ore passano in silenzio senza te.

Ho stracciato la tua foto ma...

il ricordo è qui, dentro di me.

Gli stessi amici di qualche tempo fa:

è tutto così triste qui, seduto al bar.

La gente passa davanti agli occhi miei, ma tu,

ma tu... dove sei!

E son tornato qui, piangendo dentro me,

pensando proprio che io...

ho amato una donna come te...

ho amato una donna come te!

 

SONETTO DEL TERZO CD DI G.M.

 S’I’ FOSSE FOCO (SONETTO: CECCO ANGIOLIERI 1260-1312)  2009-11-27 (Canzone ripresa da me)

 

S’i’ fosse foco, arderè  il mondo;

S’i’ fosse vento lo tempesterei;

S’i’ fosse acqua i’ l’annegherei;

S’i’ fosse Dio, mandereil en profondo;

S’i’ fosse papa, sare’alor giocondo,

che tutt’i cristiani imbrigarei;

S’i’ fosse ‘mperator, sa’ che farei?

A tutti mozzerei lo capo a tondo.

S’i’ fosse morte, andarei da mio padre;

S’i’ fosse vita, fuggirei da lui:

similmente farìa di mi’madre.

S’i’ fosse (Cecco) com’i’ sono e fui,

torrei le donne giovani e leggiadre:

e vecchie e laide lasserei altrui.

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Maggio 2012 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31      
 
 

CERCARE

 

Cercare col pensiero un posto dove andare per rimaner da solo lì!

E soffocare dentro la voglia di morire, di dire basta non ne posso più!

E chiudere gli occhi e non pensare a niente, trafiggere il silenzio coi battiti del cuore

e poi urlare: “fermati anche tu!”

Ho sempre dato tutto in cambio di amarezze; le briciole d’amore arrossano

i miei occhi... soltanto briciole... perchè? E non è giusto no soffrire poi per chi

da sempre pensa solo a sè!

Ed è... quest’amore mio, come un fiore che petali non ha!

Son volati via, con il vento che, sulla pelle mia lascia un pò di te!

Ed è questo amore mio come un fiore che presto morirà!

Sì, tu non ci sei, ma la voce tua è nel vento che soffia su di me...

soffia su di me!

 

NON E' FACILE

 

Non é facile gridare amore quando poi

lui se ne va! Non è facile tornare a casa e poi:

morire dei ricordi tuoi! Non è facile cercare di dimenticare... che cosa...non lo so!

E queste quattro mura son nemiche, non riscaldano più! Non entrare sole:

mi fai male tu. Il buio mi accompagna ormai: vederti no non voglio più!

Dormir per sempre e poi, non risvegliarmi più:

vivere pensando che tu ... non ci sei... Dio come si fa! Non riesco no!

Ho paura di svegliarmi perchè penso che...morirei!

 
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Maggio 2012 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31      
 
 

 

« DIFETTISTORIE DI VITA: LA' DOV... »

GIOVANNI RACCONTA GIOVANNI

Post n°46 pubblicato il 07 Febbraio 2012 da menegi53
 
Foto di menegi53

Non volevo scrivere quanto mi accingo a raccontare ma è stato più forte di me; anche perché non voglio tenerlo nascosto come un piccolo frammento di vita. E, magari anche leggerlo ogni tanto per ricordare qualche cosa di quello che ho vissuto in quelle giornate. Perché sono partito quel giorno per Medjugorje? Proprio io che tutto credevo di poter fare ma non quello di fare il “pellegrino”! Io che ho sempre guardato con commiserazione e tristezza quanti, amici e conoscenti mi parlano da sempre di viaggi mistici o a Fatima, o a Lourdes, o a Medjugorje o chissà dove, per trovare quello che forse qui ...non esiste!?! E non è che li prendessi in giro, anzi, dicevo loro che se a qualcosa è servito, tanto meglio; che io non credo ai veggenti o a tutte quelle panzane che si raccontano o ci vogliono fare credere  in un mondo in cui la fede sembra relegata nei meandri del ricordo. Io sono uno scienziato e come tale mi baso da sempre sulla razionalità dell’uomo. Ho il mio piccolo angolo di fede ma non sono mai stato un bigotto né un praticante assiduo. Solo, nutro un profondo rispetto per ciò in cui la gente crede specie nella  propria religione qualsiasi sia il credo, l’importante è credere, senza essere dei fanatici perché non mi sono mai piaciuti! Est modus in rebus, e quindi tutto va preso, secondo me, nelle giuste proporzioni. L’eccesso guasta sempre tutto a volte! Io spesso appunto, non sopporto nemmeno le litanie che si prolungano all’infinito, certe preghiere che si recitano solo come macchinette, automaticamente senza magari mettere il cuore a farne parte. Insomma non sono un fervente cattolico, credo semplicemente in qualcosa che non so; forse più avanti riuscirò a coglierne l’essenza, se... non l’ho già fatto senza volerlo! Ecco ricordo che tutto è cominciato quel giorno che la  mia amica  piangendo è venuta da me e io le ho chiesto: “cosa ti capita Valentina?” E lei abbracciandomi  mentre riponevo il telefono, mi ha detto: “Mia madre è in metastasi... l’operazione al seno non è servita a nulla...tutti quei linfonodi interessati...lo sapevo, lo sapevo!”  “ Tutto ricomincia...tutto...tutto, ma non sappiamo quanto andrà avanti perché è stato interessato anche il cervello...”  “Non ho parole ma lacrime, e davvero mi dispiace tanto che una donna giovane come tua madre sia stata così sfortunata! Ma sei sicura che magari in America...dove ho saputo fanno terapie particolari...”  “No non esiste America oramai... e mi rassegnerò. Ma perché, adesso perché, perché!?! ” E lei mi dice che una sua amica è andata a chiedere alla Madonna di Medjugorje una grazia per il suo papà malato gravissimo di leucemia e adesso continua a ringraziarla...perché i medici dicono essere guarito! Io la guardo e le rispondo: “Può darsi che la malattia sia regredita spontaneamente, capita a volte anche questo!”  “Senti”, lei mi dice, “ non ti ho mai chiesto nulla, nemmeno quando stavo qui a lavorare e stavo male, ma non è che mi accompagneresti a Medjugorje...perché ho letto di un viaggio organizzato proprio in quel posto e vorrei andarci con qualcuno, ma non trovo nessuno e da sola non ci andrò! Voglio andarci per mia madre, senza pretese che guarisca ma voglio andarci! “  “E lo vieni a dire proprio a me che sai non sono proprio il tipo...anzi ho sempre parlato con distacco di queste cose, certo mai con malignità, ciascuno è libero di credere in ciò che vuole!”  In poche parole mi sono trovato in un pullman pieno di fedeli in viaggio...per  Medjugorje! E mi ricordo durante il viaggio lunghissimo, mi guardavo intorno e mi dicevo: “Ma chi te l’ha fatto fare! Sei impazzito Giovanni!” E canti e preghiere di ogni sorta e risate e poi il buio, il silenzio, la fame, il mal di schiena... Il russare dei compagni sconosciuti di viaggio! La testa appoggiata sulla mia spalla anchilosata, di Valentina. Ma non avevo il coraggio di spostargliela! Slovenia, Croazia, Bosnia: frontiere. Le solite, la solita routine, le carte d’identità, i passaporti... e dalle nove di sera quando siamo partiti erano quasi le dieci del mattino quando il pullman si fermò per una prima tappa, in una specie di chiostro, a Medjugorje. Poi abbiamo preso posto in stanze di una pensione nuova e pulita, nel centro del paese. Le donne con le donne, gli uomini per loro conto. Io avevo una stanzetta tutta per me vicina al vicario di Pescara che ci aveva accompagnati. Un pozzo di sapere, ordinario di teologia e ambasciatore presso le comunità ebraiche e musulmane in Asia. Mi sembrava d’essere in un altro mondo, ma cominciavo ad entrare nella mentalità che le circostanze richiedevano. Stavo in silenzio spesso a pensare, quando potevo! Sono salito dove tutti salivano per trovare i luoghi in cui si dice sia apparsa ed appaia la Madonnina, con cento, mille persone che andavano e venivano, dal monte petroso in cui stavamo salendo. C'era il sole ma faceva freddino, solo la stanchezza non si percepiva stranamente! Davvero un’altra aria, un altro sole. Mi ha colpito il fatto che la gente che si incrociava, ti salutava, ti dava la mano, ti sorrideva! Gente di tutto il mondo, americani, cinesi, giapponesi, inglesi, francesi, tedeschi, insomma una babele di lingue e di pensieri tutti uniti da una sola religione! Io mi sentivo frastornato, fuori dal mondo, in un altro pianeta, sì. Mi pareva impossibile che tutti fossero uniti e che tutti si salutassero come fossero davvero tutti fratelli. Quante mani ho stretto poi in chiesa, una chiesa enorme ma piccola  allo stesso tempo per la marea di gente che c’era. Quanti pianti di commozione, io a mia volta preso da quel vortice, dalla bellezza di un sentimento grande che non avevo mai visto. Canti accompagnati da chitarre e musiche che ti strappavano il cuore e, anche se non volevi, ti veniva voglia di partecipare, di urlare la tua gioia, di dire che non sei solo, che non sei abbandonato, ma tanti ti sono vicini: una sensazione che in vita mia non avevo mai provato. E mi chiedevo da dove venisse tanto fervore, tanta voglia di pregare. E tutta quella gente, che ti passava accanto col rosario in mano e le lacrime agli occhi...Un mondo che non riuscivo a capire ma che mi affascinava! La sera all’aperto inni e musiche bellissime in un palcoscenico di un anfiteatro enorme, ed era così bello e caratteristico che, per quanto facesse freddo, non volevi mai alzarti e tornartene sui tuoi passi per andare a letto. E Valentina era tutta presa con delle amiche che aveva trovato alla pensione, mentre io ero sempre in discussioni col vicario sui più svariati argomenti, ma mi piaceva. Ricordo poi che un pomeriggio, dopo tanto tempo, mi sono recato alla zona, detta delle confessioni, in cui sono a disposizione tutti i preti di tutte le nazioni e parlano in tutte le lingue. E, per non aspettare, presso un capannello in cui parlavano in inglese, ho chiesto se potevo entrare prima io, che tanto avrei impiegato un minuto e sarei uscito subito. Così però non è stato! Un’ora abbondante e non mi era mai successo... sono uscito con gli occhi pieni di lacrime! E mi guardavano, senza nulla dire perché forse, se fosse stato il contrario, allora magari si sarebbero stupiti! Non ho dormito in quei quattro giorni granché, perché c’erano degli orari per le gite da fare, con le discussioni dopo cena e i vari resoconti e pensieri: era molto bello perché nessuno si vergognava di nulla e aveva il coraggio di dire ciò che voleva, di fronte agli altri, col vicario che interveniva. I giorni sono passati in fretta: il ritorno, la stanchezza, la testa sorridente di Valentina sulla mia spalla...Tutto, tutto così lontano ma così vivo che... Beh ho mantenuto i contatti a tutt’oggi con tutti i compagni di quel viaggio. Un solo cruccio...la mamma di Valentina non è...guarita... Ma lei è più serena, come avesse ricevuto un segno, come sapesse che un giorno la rivedrà. Quanti ringraziamenti, quanti riconoscimenti, quante feste per me e perché? Che cosa ho mai fatto? Uno dei miei tanti viaggi...ma davvero questo mi ha segnato dentro, non so come spiegarlo! E’ come se una parte di me fosse riaffiorata dal torpore che la stringeva, come se il mondo non fosse più quella porcheria di sempre, ma fosse cambiato ai miei occhi! Io che ho sempre preteso il massimo nel lavoro, io che non ammettevo errori perché mia la responsabilità, io che mi arrabbiavo con Tizio e Caio per le stupidaggini e le incompetenze io...non sono più ...io! E a volte quando l’impeto mi assale, me ne vergogno, e chiedo scusa...io! Mi è stato chiesto di tornare di nuovo in quei luoghi, a Maggio...in chiesa non vado lo stesso la domenica, come sempre, perchè mi piace il silenzio e preferisco andarci quando non c'è nessuno, da tanto tempo...e tutti lo sanno... ma io ho detto che tornerò volentieri lì, sì di nuovo perchè ho dimenticato una cosa e la devo recuperare, sarà l'ultima volta però! Credetemi, non lo dico per motivi religiosi o per altri fini, ma a Medjugorje c’è un’aria nuova, diversa. Ti senti parte del mondo: amato, e capito da tutti, senza pensieri tranne quello di fare il tuo meglio per  dare ascolto  agli altri, per percepire i loro crucci, le loro sofferenze, la loro voglia di sentirsi persone. Non avrei mai potuto capire ciò se non fossi stato chiamato a fare parte dell’universo! Avevo addirittura pensato di stabilirmi là e di comprare una casetta ma è meglio capire anche la propria terra, quella in cui vivi da sempre, con la gente che ti ama lo stesso per quello che sei anche se c’è... un’altra aria.  E sì che io... mi chiamo... Giovanni!

 

 

Sì... Giovanni 

 

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 
 

INFO


Un blog di: menegi53
Data di creazione: 23/11/2011
 

CONTATTA L'AUTORE

Nickname: menegi53
Se copi, violi le regole della Community Sesso: M
Età: 58
Prov: PD
 

ULTIME VISITE AL BLOG

Jenna.Bselvaggia69_2menegi53annabelle61lascrivanaMarquisDeLaPhoenixSEMPLICE.E.DOLCEnonsonounapiumaL.eleganza.dl.ricciogioia63griononmale43xxxangelapsicologiaforenseOdile_Genetocsurte
 
Citazioni nei Blog Amici: 8
 
Get the Magic Tree Clock widget and many other great free widgets at Widgetbox! Not seeing a widget? (More info)
 
Get the Suzy Cat widget and many other great free widgets at Widgetbox! Not seeing a widget? (More info)
 
Get the Crystal Clock widget and many other great free widgets at Widgetbox! Not seeing a widget? (More info)
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

NON FARE DEL BENE SE NON ACCETTI L'INGRATITUDINE

Get the Maukie - the virtual cat widget and many other great free widgets at Widgetbox! Not seeing a widget? (More info)
 

L'amicizia: gli amici ti aiutano, i conoscenti ti salutano!

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Maggio 2012 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31      
 
 

TAG

 
Citazioni nei Blog Amici: 8
 

COME...

Chissà perchè certe donne e certi uomini non cambiano mai! Com'è squallida l'umanità, e io ne faccio parte!

 

RONDINI...

 

Volano, come rondini volano

poi nel cielo scompaiono

i miei sogni così.

Tornano come rondini tornano

anche se non vorrei...

I miei sogni così.

Chi non ama ricordi non ha...

sempre solo restare dovrà...

Una vita vissuta così...

non vorrei...non vorrei.

Meglio ridere e piangere se...

se l’amore ora viene ora va...

fa soffrire, ma è meglio così:

solo non sarai...no mai!

I ricordi verranno da te

come gocce di pioggia...

cadranno giù...

dai tuoi occhi dal cuore e poi tu,

sognerai... Di tornar tra le braccia di chi... se ne andò..

senza dirti nemmeno perché...

Sognerai... Di fermare quel bacio... così,

che hai rubato alle labbra di chi...mai t’amò... mai t’amò.

 
 
 

CUORE VUOTO

 

Non è che disseti poi tanto, sai...

ma certo mi tieni compagnia!

E lentamente tu sali qui...

nella mente mia!

Crudele amico di chi è solo

come me ... stasera...

E vuoto il cuore si

come il bicchiere, stretto nella mano mia!

Ho voglia di gridare “amore mio

vieni da me!” E questo lento triste

è proprio quello che, piaceva a te!

E bella come mai nessuna, sorridendo, sei venuta qui!

Mi hai chiesto un po' di fuoco e poi...

balliamo hai detto tu!

Amica di una sera non so neanche il nome tuo,

ricordo solo che mi hai detto: “t’amo” e poi...

Non pensare a lei stasera no...

Non chiedere perchè... l’ho letto poi

negli occhi suoi!

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Maggio 2012 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31      
 
 

TAG

 
 

TAG

 

FELICITà

Non parlate della vostra felicità a chi è meno felice di voi.

La felicità è come la febbre poichè tutti ci sono intorno per farcela passare.Felicità