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Creato da andreacossu68 il 04/10/2007
Benvenuti! Come investire nelle cittadine del mar Rosso in Egitto? Dal 2002 la mia esperienza a vostra disposizione accumulata abitando a Hurghada e Quseir. Un bagaglio culturale che rivolgo a tutti gli interessati attraverso questo blog nel quale troverete anche consigli utili per le vostre vacanze ed altro ancora...
 

W E L C O M E G Y P T

 
 

Egyptair

 

Area personale

 

Egiziani brava gente

Ogni anno un milione di italiani visitano la Repubblica Araba d'Egitto. Negli alberghi da turismo di massa gli instancabili venditori degli shop non esitano a fare pressing e stressing pur di guadagnare il necessario. Quanti di voi conosceranno le tipiche e ripetitive frasette per rompere il... ghiaccio? 1)Ciao... come stai... tutto bene... perchè? 2)Italiano Casanova! 3)Italia... uno! 4)Italiano mafioso! 5)Italia bellissima, pizza, spaghetti, belle donne! ... Vi viene in mente altro?

 

Italiani brava gente

Rispostine unicamente tutte italiane: 1)No grazie, siamo arrivati oggi 2)Tutti gli anni veniamo in Egitto, abbiamo tutto e sappiamo tutto 3)Torno dopo 4)Torno domani 5)Torno a fine settimana 6)Ho finito i soldi!

 

Gli alberghi consigliati a Hurghada

Ho visitato i principali alberghi di Hurghada inseriti nei pacchetti delle agenzie di viaggio. Alcuni sono ottimi altri delle bufale e, a volte, per "rinnovarsi" non fanno altro che modificare il nome (anche per motivi fiscali) rischiando di ritrovarsi più volte nello stesso albergo...

P.S. per il mangiare metteteci una pietra sopra!

1) Pick Albatros, (ex Beach Albatros), ideale per famiglie con figli, struttura divisa in due parti, preferibile il lato mare perchè più comodo e munito di acquapark. Occhio ai fantaprezzi delle escursioni Luxor e Cairo!

2) Hilton, (dei 3 quello vicino all'Intercontinental), adatto per pensionati con carte da briscola a seguito. Ben tenuto, piscina grande parzialmente coperta, animazione serale molto interessante, personale all'altezza delle esigenze turistiche.

3) Grand Hotel, va bene per tutti, comodo, affascinante. E' nel tratto più bello del nuovo lungomare di Hurghada e di fronte al Gran Resort, un insieme di luci dall'impatto estetico unico e indimenticabile. C'è anche un porticato stile Bologna con birrerie e locali di ogni genere, non manca l'area spettacolo.

4) Mercure (ex Sofitel), elegante ed esclusivo, una vacanza romantica per la coppia che vuole viziarsi.

5) Sonesta Melia Farrow, ha modificato parzialmente il nome, bello, ampio, serioso, con 2 piscine di cui una più piccola al coperto e riscaldata. Adatto a tutti.

6) Makadi e Fort Arabesque, tutti e due "in culo alla luna", a circa 25 Km a sud dell'aeroporto e tra Hurghada e Safaga, ma ne vale la pena, grandi, belli, con una discreta barriera corallina sottocosta abbinata ad uno scenario desertico da cartolina.

 

Gli alberghi sconsigliati a Hurghada

1) Lillyland Beach Club, forse il peggiore in assoluto, praticamente un campeggio mascherato da albergo. Spaccia la sua unica piscina per riscaldata ma in realtà è un vera "botta di salute" da brivido! Attenzione alla classica proposta bufala della multiproprietà.

2) Alf Leila Wa Leila, fin troppo pittoresco e distante dal mare, per vedere la spiaggia si deve andare al Dana Beach. Recentemente rimodernato è stato ingrandito in società con la catena Pick Albatros dimenticando di avere nelle vicinanze una discarica permanente sapientemente camuffata ma che puzza non poco.

3) Sea Star Beau Rivage, a nord di El-Dahar, fuori mano, struttura piccola più adatta ad un grosso condominio.

 

Moschea di Roma

 

Donne e buoi...

A Hurghada e non solo, molte donne, prevalentemente del nord Italia e di età compresa tra i 45 e 65 anni, comprano un appartamento o lo prendono in affitto per tutto l'anno anche se utilizzato saltuariamente... Perchè? Avete indovinato? Spesso racchie o taglie forti con fare d'artista e comportamento naif, con la massima naturalezza, come quella che ostentano sole solette agli imbarchi degli aeroporti italiani, arrivate in Egitto si "noleggiano" un maschietto locale che si deve guadagnare la pagnotta con la famosa "chiusa"... Per la "chiusa" di solito vengono arruolati ragazzetti di strada in condizioni igieniche precarie: vestiario arrangiato e maleodorante, denti indescrivibili, piedi artigliati sporchi e crostosi, camminata a strascico con l'insostituibile ciabatta d'annata! Consapevoli e muniti di tanta buona volontà, vengono per tempo spediti a prendere in farmacia il Viagra (produzione cinese) o la versione egiziana, per ottimizzare le frenesie arabe che la turista, ansiosa e pagante, si aspetta nelle lunghe ore tanto attese...

Un'altro esempio; a Hurghada ho conosciuto ad una festa di compleanno una signora di 48 anni, divorziata e con 2 figli, veniva da uno di quei paesotti della val Brembana che lei definiva tristi e angoscianti. A senso suo, mi raccontava, si era innamorata di un venditore conosciuto in un bazar per turisti. Era lui il festeggiato... proprio il suo nuovo amore... Kuki!! Rampante 23enne da quel giorno, aveva invitato per l'occasione "non si sa chi e non si sa da dove". Lei mi disse che per preparare i dolci della festa si era svegliata alle 4 del mattino ma non era pentita di questo. Solo una cosa l'aveva turbata, i suoi figli, un maschio di 21 e una femmina di 19 anni che si ostinavano a disapprovarla senza nessuna comprensione nei riguardi della loro madre! Mi disse che si era prodigata per far andare tutto per il verso giusto, che lei meritava quell'amore perchè ne era sicura, anche lui l'amava. Una sera aveva organizzato una cena per stare tutti assieme come una vera famiglia che si vuole bene e lei aveva detto ai suoi figli, ci teneva molto, di chiamare Kuki... papà!

 

Il mio è diverso

Non dimentichiamoci delle giovani "infatuate" del classico animatore o quant'altro... Il personale degli alberghi egiziani sa bene cosa cerca questo genere d'italiana che, a volte, si caccia nei guai senza neanche accorgersene. La mentalità araba, il forte condizionamento religioso, gli usi e costumi locali, innescano una lenta ma inesorabile alienazione dell'infatuata. Inizialmente, con il classico "Ahmed", tutto sembra filare liscio come l'olio, il corteggiamento, i complimenti e la considerazione sono impeccabili, così come le sue proposte esplicite. Tutto ciò avviene non solo se la ragazza è in vacanza da sola o con le tipiche "amiche", ma anche se accompagnata dal fidanzato, distratto negli sports che più gli piacciono... Quale piega prendono questi fuochi di paglia?

1)Una volta tornata in Italia mantiene i contatti con Ahmed e alla prima occasione, dopo essersi scrollata di dosso il fidanzato, torna in Egitto per consumare indisturbata la sua "promessa d'amore"...

2)L'infatuata organizza tutto il necessario per portare il suo nuovo amore in Italia. In questo caso le difficoltà per il nostro Ahmed sono molteplici perchè la polizia egiziana blocca all'aeroporto ogni "via di fuga" se non si presenta un valido motivo per uscire dal Paese. Subisce un vero e proprio interrogatorio perdendo volo e biglietto aereo, viene segnalato e classificato a rischio, quasi bollato come ingrato che non vuole, da bravo fratello islamico, la donna egiziana...

3)L'infatuata attrezza armi e bagagli, si trasferisce nella cittadina egiziana dove ha conosciuto il suo Ahmed e inizia a seguire, nella sua love story, un percorso a tappe obbligate visto e rivisto. Primo approccio il classico appartamento preso in affitto tramite le conoscenze di lui, lei lo dovrà pagare a prezzo gonfiato e il suo Ahmed godrà del 10% del totale senza che nessuno si accorga di nulla. L'appartamento arredato all'egiziana e in condizioni igieniche discutibili sarà giustificato in tutti i suoi difetti perchè considerato assolutamente temporaneo. Muri verniciati alla meglio, poltrone con macchie e bruciature di sigarette, telecomandi incrostati, finestre mai combacianti e con spifferi da far invidia ad un guardone, frigorifero con interni giallognoli, fornelli unti e bisunti, padellame di fortuna ormai fossile, scaldabagno con fili collegati a mano e senza messa a terra di sicurezza, servizi igienici, compreso lo spruzzo d'acqua che esce direttamente dalla tazza del cesso per lavarsi il sedere... assolutamente no comment, scarico doccia su pavimento, stanza da letto con armadio scricchiolante ad ante intrise di sabbia, letto matrimoniale con lenzuola, cuscini, coperta, tutto di serie anche questi no comment, gli immancabili ampi cartoni presi in strada e messi tra letto e materasso... quando c'è l'amore, c'è tutto!! Lo scorrere delle giornate per l'infatuata segue un iter ben preciso, questo perchè per lei la percezione dell'isolamento in terra straniera non tarda a farsi sentire. Ahmed è impegnato in lunghe giornate "lavorative" e, la sua costante, sarà quella di andare a dormire sempre tardi e svegliarsi quando il sole sarà già alto. Allora la mattina lei cercherà una spiaggia per poter stare con altri italiani, residenti e non, comincerà a rompere le balle a tutti descrivendo la sua fantastica scelta di trasferirsi definitivamente in Egitto per amore del suo Ahmed. Quando le chiederanno come mai ha deciso di compiere un passo così importante e forse rischioso con un egiziano, lei prontamente risponderà..."il mio è diverso!!!".

 

Maschi dominanti

L'infedeltà maschile non è vista come in Europa, anzi, generalmente un arabo fedele viene considerato anomalo e "alieno". Non è per cattiveria o malizia, per ostilità o rivalsa, è solo uno stile di vita che non va tradito ma onorato, praticamente un esercito di arrapati cronici che giurerebbero il falso pur di ottenere ciò che dalle egiziane otterrebbero dopo il matrimonio... Mi è capitato più volte di "intervistare" i miei amici egiziani e, i loro racconti, proverbi, battute sulle straniere, sono sempre uguali: turista puttana (shermuta), le italiane sono come i gabinetti pubblici, tutti ci possono andare, con le russe prima con 2 birre ci passavi una notte, adesso con una birra 2 notti, le inglesi, francesi, tedesche porche per questo o per quell'altro... Sicuramente un ambiente maschilista e infantile che cerca di non rinunciare alla sua convenienza. Ultimamente le cose stanno migliorando, c'è il divorzio, le donne di nuova generazione cominciano ad alzare la voce, a trovare più complicità per far valere i loro diritti, in pratica, tra non molto tempo, anche in Egitto per la categoria "maschi dominanti", saranno cazzi!

 

Casi limite

Negli aeroporti egiziani non è raro assistere a scene movimentate con pianti disperati di mamme (europee) a cui vengono portati via i bambini. Non conosco precisamente le motivazioni e la dinamica dei fatti, so solo che non è bello trovarsi personalmente in mezzo allo scompiglio che si crea... ci sono poliziotti che fanno quadrato intorno alla mamma per nascondere il più possibile quello che sta accadendo ai turisti di passaggio, c'è l'egiziano di turno che fa da interprete con dei fogli timbrati in mano, una donna egiziana che prende in consegna il bambino/a in questione... brutte storie.

Ho avuto occasione di parlare con il vice console per l'Italia di Luxor che, qualche anno fa, aveva sotto competenza anche Hurghada. Mi disse che tra i suoi compiti c'era anche quello di rintracciare bambini scomparsi, nati in Egitto da mamma italiana e padre egiziano, portati via all'improvviso e nascosti chissà dove, probabilmente da parenti o amici di lui...

 

Darfur (Sudan)

Desertificazione, conflitti in Ciad e in Sud Sudan, scoperta del petrolio hanno generato ed alimentato il conflitto fin dagli anni 80. Dal 2003 il Darfur è teatro di un feroce conflitto che vede contrapposti la locale maggioranza della popolazione composta da tribù sedentarie, alla minoranza nomade originaria della penisola arabica. Quest'ultima è infatti appoggiata dal governo centrale, che è accusato di tollerare le feroci scorribande dei Janjaweed ("demoni a cavallo", reclutati fra gli Abbala). I contrasti fra popolazioni nomadi e sedentarie (tutte di religione islamica) nella regione del Sahel risalgono alla notte dei tempi e sono dovute al diverso utilizzo delle scarse risorse naturali da parte di questi gruppi. Dal 1985, e ancor di piu' dal 2002, il governo centrale ha strumentalizzato queste controversie per fini politici ed in particolare allo scopo di reprimere i movimenti autonomisti nati fra le tribu' sedentarie. Il governo ha quindi tollerato ed in parte sostenuto gli attachi dei Janjaweed. I sedentari hanno risposto costituendo dei gruppi armati, come il Movimento di Liberazione del Sudan (principalmente composto da Fur e Masalit) o il Movimento per la Giustizia e l'Uguaglianza, legato ad una corrente islamista fuoriuscita dal governo centrale (principalmente composto da Zaghawa). Il Darfur e il Sudan in generale sono una delle zone col più basso reddito pro-capite dell'Africa, ma nel contempo fra le più ricche di materie prime. La China Petroleum importa dal 65 all'80% dei barili prodotti ogni giorno in Sudan...

 

W E L C O M E I T A L Y

 

Sicurezza

Quando in Italia sentiamo le sirene delle auto di Polizia e Carabinieri è perchè corrono la dove è successo qualcosa... In Egitto le sirene non si sentono mai perchè la Polizia è già dappertutto!

Il terrorismo internazionale è un'altra storia...

 

Cani & Sciacalli

Stavo prendendo un tea alla menta (shai nanà) in un coffee shop a El Dahar quando un egiziano di circa 50 anni si avvicina facendomi le solite domande "di rito" per turisti, poi si guarda intorno e mi invita ad un tavolo più isolato, lontano da orecchie indiscrete... Mi dice che ha certi amici da farmi conoscere, fidati e non con la mentalità del contadino (fallah), organizzano barche di clandestini per l'Italia partendo dalla costa libica... Quale sarebbe stato il mio ruolo se avessi accettato la sua proposta? Semplice, aiutarli a convincere i "disperati" a intraprendere il "viaggio della speranza". Come? Dovevo entusiasmarli, rassicurarli che non ci sarebbero stati pericoli e fingere di avere agganci che avrebbero garantito loro un lavoro arrivati a destinazione... Perchè volevano incrementare i loro affari con l'ausilio di un italiano? In fin dei conti quando avvengono questi sporchi affari il pagamento è anticipato e, visti i tempi che corrono, è un commercio che va avanti da se'!La spiegazione è questa: volevano fare in fretta e bene, la Polizia ha 1000 occhi e il popolo di più, puntavano alla quantità perchè si erano inventati la formula delle rate, o meglio, gli facevano pagare un anticipo prima di partire e, una volta trovato lavoro in Italia, avrebbero dovuto mandare i soldi alle famiglie per saldare il debito. Ma è difficile che vada tutto liscio e il clandestino, se non trova lavoro, è presto costretto a delinquere per non ridurre la famiglia in schiavitù in mano agli aguzzini. Nella peggiore delle ipotesi, quando trovano la morte sulle "carrette del mare" e lasciano per sempre il debito, la famiglia ripaga la malasorte con molti anni di duro lavoro o altro ancora...

...dagli egiziani mi guardo io, dagli italiani mi guardi Dio...

Immigrazione in Italia:

Su 100 immigrati irregolari 28 delinquono.

Su 100 immigrati regolari 8 delinquono

 

L'isola che c'è

Quando in piena estate il caldo Sahariano si fa sentire, dove il deserto è l'incudine e il sole il martello, esiste un rimedio infallibile, la Sardegna!... Nave "veloce" da Civitavecchia per poi sbarcare a Golfo Aranci. D'obbligo il giro antiorario della costa (1500Km circa) per poi visitare l'entroterra, per un totale di 4000/4500Km, tutto ciò in non meno di 5/6 settimane. Un'esperienza unica che, abbinata al campeggio libero e, se non si è degli zozzoni, aumenta la sensibilità nei confronti della natura e verso se stessi. Prime tappe porto Rotondo e l'immancabile belvedere nell'arrivare a cala di Volpe, una posizione dominante per ammirare la bellezza indiscutibile di un panorama unico al mondo, la combinazione macchia mediterranea e mare creano una varietà di colori e sensazioni che riempiono occhi e animo. Le tappe successive saranno innumerevoli, riempiranno le giornate di ogni settimana, ci si divertirà "più di sempre"... cala di Liscia Ruia, capo Capaccia e la "difficile" spiaggia del Principe. Porto Cervo dove approfittiamo per una fumata di narghilè in una piazzetta tra i vicoli pittoreschi ma un po' finti, un ambiente costruito ad hoc per il sollazzo dei turisti. Porto Pozzo, conca Verde, valle dell'Erica. Isola dei Gabbiani, paradiso dei windsurfisti e non solo, con ampi spazi e lunghe spiagge. La supermitica S.Teresa di Gallura, con capo Testa e, pochi chilometri a sud, le pinete dell'Aglientu, dove abbiamo adottato una mamma cinghiale e i suoi tre piccoli cinghialin, che a tarda notte non mancavano di venire a gustare frutta di ogni tipo che lasciavamo loro per viziarli... Non male costa Paradiso con la spiaggia di li Cossi, poi Isola Rossa con la spiaggia la Marinedda... A seguire la mitica valle della Luna vicino ad Aggius, Tempio Pausania con i suoi Nuraghe e il monte Limbara (1360 s.l.m.)... Castelsardo e la roccia dell'elefante... marina di Sorso e le sue discese a mare. L'inavvicinabile Stintino, tanto bella quanto affollata. Argentiera e le sue miniere dismesse... porto Ferro, capo Caccia con le grotte di Nettuno. Fertilia, la cittadina che con i suoi abitanti furono gli unici in Italia a farsi onore accogliendo i nostri connazionali dell'Istria e Dalmazia...

 

L'isola che c'è 2

Continuiamo il giro della costa sarda arrivando ad Alghero, poi Bosa, Cuglieri, Cornus e la sua antichissima fonte battesimale. Le spiagge della penisola del Sinis, in particolare Mari Ermi. Oristano e Paulilatino il paese di mio nonno. Arborea www.comune.arborea.or.it/index.aspx?m=53&did=95 con il suo spaccio del latte crudo e prodotti tipici locali. Il villaggio di pescatori di Marceddì e il suo "ponte delle scommesse a chi riesce a passare per primo"... Arbus torre dei Corsari, il piccolo Sahara italiano con le dune modellate dal maestrale. Piscinas con i resti della miniera dismessa e dove siamo riusciti ad avvistare un cervo sardo. Ingurtosu, il belvedere di Portixeddu, capo Pecora poi Fluminimaggiore, Iglesias e Portopaglia, l'Isola di Sant'Antioco e, a seguire, le dune di porto Pino. La bella Chia poi Cagliari per i rifornimenti e l'inevitabile spiaggia del Poetto. Poi direzione villa Simius (bellissima) seguendo la litoranea dalle infinite piante di fichi d'india... Costa Rei, una deviazione a Jerzu per visitare la cantina sociale del Cannonau, poi Arbatax, S.Maria Navarrese, passo Genna Silana (1017 s.l.m.), Cala Gonone e la grotta del Bue Marino, Dorgali, Oliena e Tiscali. Nuoro, città natale di Grazia Deledda, scrittrice premio Nobel per la letteratura. Orosei, spiaggia Osalla, cala Liberotto, cala Ginepro, capo Comino, S.Lucia, Budoni, S.Teodoro, capo Coda Cavallo, la bella spiaggia di porto Istana, Olbia e nuovamente Golfo Aranci...

 

Natale sul Nilo

Quante volte è capitato d'essere in imbarazzo per connazionali troppo rumorosi o maleducati? Ora, ahimè, è arrivata la certificazione "ufficiale": un’indagine di Expedia, su oltre 4.500 albergatori di tutto il mondo, rivela che gli italiani sono tra i turisti meno amati. Maleducati, poco disponibili a imparare la lingua del posto, taccagni e abituati a parlare sempre ad alta voce, sono alcuni dei difetti riscontrati più spesso...

 

Mitica Panormus!

L’ho visto scritto sui muri di alcuni quartieri di Palermo: W LA MAFIA. E’ davvero cambiata questa Panormus benedetta da S.Rosalia? Nuovi e vecchi amici hanno voluto dire la loro…

Massimo: dice che è tutta apparenza, solo facciata, è solo un periodo di "assestamento" , in realtà è cambiato ben poco e quello che è cambiato lo ha fatto in peggio... Ci sono poliziotti in borghese ognidove ma, di solito e soprattutto a quelli in servizio a Mondello, gli fanno tana prima di subito perché si atteggiano… poi se la prende con gli elicotteri della Polizia, presenti di giorno e spesso la notte, come una specie di Pink Floyd pig che galleggia nell’aria attaccato ad una corda, instancabile, alcuni abbastanza silenziosi e moderni, altri tipici baracconi all’italiana tenuti su solo per fare numero e, con le loro evoluzioni ad effetto, di intimidire chi guarda…

Salvo: ride e scherza, non vuole rispondermi, io insisto ma si innervosisce e cambia umore, si offende, pensa che "u pigghio pu culu".

Antonella è sfiduciata: quando lavorava in un supermercato in odore di mafia si sentiva sfruttata, faceva 250 ore al mese a 1650 euro, adesso che hanno arrestato i suoi ex titolari lavora in un altro supermercato (pulito), fa 300 ore mensili e si mette in tasca a malapena 1000 euro. In pratica dice che la mafia fa piangere ma anche ridere, lo stato fa ridere poco e niente.

Vicè se la bestemmia alla grande contro gli infamoni pentiti: dice che denunciano anche i parenti… non sopporta le nuove generazioni che creano solo microcriminalità generica e quando fanno danno non hanno neanche un boss di riferimento nel quartiere…

Francesco pensa che prima si vedevano brutte cose ma almeno si lavorava e giravano i "piccioli" dice che con Falcone e Borsellino la mafia ha esagerato, è stata troppo plateale, è comunque convinto che i due si sono infilati troppo dove non si dovevano impicciare.

Altri amici cambiano argomento: parlano di Catania che ritengono più avanti e industrializzata, dei prezzi di tutto saliti alle stelle, di Montepellegrino e Capogallo diventate riserve naturali…

 

Focacceria S.Francesco

"Bene, bravo, bis" abbiamo capito che lo Stato ha bisogno di cagnolini ammaestrati e che si vuole dimenticare dello schifo che ha fatto nella prima Repubblica, ma i prezzi dei panini sono aumentati, la milza è asciutta e non sa di una minchia e la pattuglia dei Carabinieri sempre davanti alla focacceria fa ridere... meglio a Porta Carbone "dove u sbirro un ci rumpe u cugghiune!"

 

 

Il "bel Paese" degli sciacallaggi legalizzati

La Mafia non esiste, il pizzo Equitalia c'è

La longa manus dello Stato ha effettuato solo a Torino e provincia 30.000 ipoteche su case e 22.000 fermi amministrativi su automobili...

clicca>http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-a5ee456b-daf7-4eb4-b67f-0a6071913dc9.html?p=0

I governanti di questa italietta stanno facendo fare a tutti la fine dell'ortolano...

In ultima analisi, cari italiani, sapete che vi dico?

 

 

AUDACES FORTUNA IUVAT

Post n°1 pubblicato il 04 Ottobre 2007 da andreacossu68
Foto di andreacossu68

L’idea nasce nell'intenzione d'investire all'estero, non sapevo precisamente dove, poi ho preso in considerazione questi fattori: la distanza con l'aereo, un paese in via di sviluppo con un cambio valuta favorevole, clima senza pioggia o freddo, il mare con barriere coralline, l'archeologia, le affinità culturali... Per questo, e altro ancora, ho scelto l'Egitto.

Inizialmente ho acquistato un appartamento a Hurghada ma, capito che era solo il primo passo verso un'avventura imprenditoriale più gratificante, ho spostato il mio interesse a Quseir (Myos Hormos, antico porto della provincia romana) dove con circa 15.000 euro è possibile acquistare terreni edificabili, in nuove aree destinate ad edilizia residenziale, vicine al mar Rosso.

Di solito questi appezzamenti in vendita sono di 350mq con possibilità di costruire fino a 4 piani, compresa una licenza per un'attività commerciale a scelta. Il mio lotto è vicino il Radisson Resort che, insieme al Movenpick e il Flamenco, rappresentano il principale polo turistico di questo paese in via di sviluppo...

          

Marittima Venezia/Alessandria d'Egitto dal 20/05/2010 - clicca qui > http://www.aferry.it/visemar-line-traghetti.htm

 
 
 

CAMBIO VALUTA

Post n°2 pubblicato il 04 Ottobre 2007 da andreacossu68
Foto di andreacossu68

 

Il cambio in Egitto è molto favorevole e 1 euro, di solito, si moltiplica per 8 lire egiziane.

Costo medio di 1 litro di benzina: normale 0,10 cent./euro, super 0,20 cent./euro

Interesse bancario c/o National Bank of Egypt: 8% annuo (netto), costo annuo del c/c: 5 euro.

Costo medio mensile di un affitto per un appartamento con 2 camere da letto: 200 euro.

Totale bollette mensili di luce-gas-acqua-condominio-mance (baqshish): 30 euro.

Spesa alimentare mensile per 2 persone compresi prodotti europei d'importazione: 100 euro.

TV satellitare con circa 1000 canali da tutto il mondo: gratis.

Terzo mondo loro, o quarto mondo noi?

                                                              Supermercato di Hurghada - clicca qui > http://abuasharagroup.com/senzo.aspx

              

 
 
 

INIZIO LAVORI

Post n°3 pubblicato il 05 Ottobre 2007 da andreacossu68
Foto di andreacossu68

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Dopo aver chiesto il costo (bekàm?) per il noleggio dell'escavatore si può trattare il prezzo

per il totale dei mq oppure pagare in base alle ore di lavoro.

L'escavatore impiega almeno 2 giorni per completare l'opera.

Il perimetro va delimitato con del gesso che servirà al momento dello scavo.

 
 
 

VESPA CHE PASSIONE!

Post n°4 pubblicato il 05 Ottobre 2007 da andreacossu68
Foto di andreacossu68

PX150E(Speedy) con miscelatore automatico in vendita nelle concessionarie del Cairo a 1000 euro. Prodotta in India da LML, è molto diffusa in Egitto, con facilità sono reperibili ricambi ed accessori di ogni genere.

Per due volte ho comprato quella prodotta in India, lo stesso modello (Star), importato in Italia dalla StreetBike, costa il triplo... misteri del mercato!

All'ultima che ho preso (Gennaio 2008) gli ho fatto fare i primi 500 Km di rodaggio al Cairo girando per il centro storico (Khan el Khalili) e per uffici, necessari al disbrigo delle pratiche per ottenere la licenza nella cittadina di residenza, poi l'ho portata a Hurghada costeggiando il mar Rosso via Ain Sukhna, Zafarana, Ras Gharib, per un totale di 460 Km.

                             

Ai Checkpoint della polizia lungo il tragitto mi hanno dato del matto (magnun) perchè la strada era tanta ed ero senza targa, casco, licenza, avevo solo il passaporto e tanti sorrisi alla Gigi Proietti per sdrammatizzare... Al turista italiano, se cortese, non possono dire di no!

P.S. dirigenza Piaggio, godetevi il vostro sorpasso - clicca qui > http://www.lmlitalia.com/index.php?lang=it

 
 
 

LA POPOLAZIONE EGIZIANA

Post n°6 pubblicato il 06 Ottobre 2007 da andreacossu68
Foto di andreacossu68

Generalmente accogliente, tollerante, disponibile ed espansiva. Capita di dover stare attenti a quelli che sono stati all'estero per lunghi periodi perchè arricchiti di disinvoltura nel fregare il prossimo.

Ci vuole tempo per capire e saper interpretare il loro stile di vita, condizionato da fattori storici, politici, climatici, religiosi... A volte ciò che per noi può sembrare assurdo per loro è normale e all'ordine del giorno. E' proprio questo che permette a noi italiani all'estero di poter "staccare la spina" dal tram tram quotidiano della nostra società "moderna".

Gli Italiani sono visti di buon occhio perchè considerati vicini alla cultura egiziana. A Quseir tutti ricordano l'azienda italiana che gestiva una grande industria d'estrazione fosfati...

 
 
 

BASAMENTO (LADIR)

Post n°7 pubblicato il 24 Ottobre 2007 da andreacossu68
Foto di andreacossu68

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Base in cemento che viene fatta prima delle fondamenta. Lo spessore è proporzionato ai 4 piani che verranno costruiti. Assistere ai primi passi riempie d'orgoglio e permette anche di instaurare un migliore rapporto con l'ingegnere (mohandes) che dirige con più professionalità la squadra al lavoro.

 
 
 

UNA SPAGHETTATA NON SI RIFIUTA MAI

Post n°8 pubblicato il 24 Ottobre 2007 da andreacossu68
Foto di andreacossu68

Difficile resistere ad una pescatina mensile fatta con il fucile subacqueo anche se non consentito.

Nel mar Rosso c'è grande varietà di specie ittiche ma bisogna imparare a fare selezione perchè a volte non tutto il "mangiabile" ha un buon sapore come il pesce del mediterraneo.

Trovo molto gustosi seppie, calamari e gli aggressivi granchi "giganti" che si possono prendere camminando nell'acqua bassa prima dello scalino della barriera corallina...

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I MATERIALI DA COSTRUZIONE

Post n°9 pubblicato il 02 Novembre 2007 da andreacossu68
Foto di andreacossu68

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Costi in euro a tonnellata compreso trasporto:

Ferro=500 - Cemento=60 - Ghiaia=15 - Sabbia=10 - Acqua=5.

Ci pensa l'investitore a procurare tutti i materiali che servono all'ingegnere, in questo modo si ha la possibilità di trattare per ogni fornitura necessaria.

 
 
 

PESCATORI DEL MAR ROSSO

Post n°10 pubblicato il 08 Novembre 2007 da andreacossu68
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Il pesce è abbondante e giornalmente vengono riforniti mercati e ristoranti.

Il costo medio del pesce è di 5 euro al kg.

 
 
 

LEGNO E FERRO

Post n°11 pubblicato il 29 Dicembre 2007 da andreacossu68
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L'armatura è completa e tutto è pronto per la gettata di cemento.

In Egitto esistono due tipi di ferro in commercio con una piccola differenza di prezzo ma che ne pregiudica la qualità, per una palazzina di 4 piani è d'obbligo scegliere il migliore.

A tutela degli stranieri che costruiscono, il governorato manda dei dipendenti a controllare i lavori...

 
 
 

FONDAMENTA

Post n°13 pubblicato il 29 Dicembre 2007 da andreacossu68
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E' il passo più importante e costoso che va completato entro 3 anni dalla prima assegnazione del lotto fino all'ultimo proprietario. Secondo le leggi egiziane da questo momento in poi è possibile una prevendita degli appartamenti della propria palazzina che verranno completati in data da stabilire nel contratto, registrato negli uffici di competenza.

- ROMANVM IMPERIVS SEMPER -

 

 
 
 

PIANO TERRA

Post n°15 pubblicato il 29 Dicembre 2007 da andreacossu68
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Da qui in poi è tutto più facile, l'esperienza sul campo agevola le fasi costruttive.

All'occorrenza è possibile fare delle modifiche a piacimento sul progetto iniziale...

                                           La classe non è acqua, il mitico Totti, alle piramidi di الجيزة, non poteva mancare!

 
 
 

PROGETTO

Post n°18 pubblicato il 29 Dicembre 2007 da andreacossu68
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L'acquisto di un terreno è possibile tramite un privato o agenzia ed il prezzo va trattato. Il passo successivo consiste nel registrare l'acquisto presso l'ufficio governativo "tuttofare" (sharakary).

Bisogna avere un visto di almeno 6 mesi sul passaporto per ufficializzare il documento (tayki).

In seguito si incarica un architetto di disegnare il progetto della palazzina e di fare la richiesta al governorato della licenza per costruire...

 

 
 
 

GLI APPARTAMENTI

Post n°23 pubblicato il 24 Maggio 2008 da andreacossu68
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Egitto/Quseir in nuova area residenziale ben collegata all’aeroporto di Marsa Alam vicinanze Flamenco, Movenpick e Radisson resorts, vendo appartamenti 100 mq vista mar Rosso composti da: soggiorno, 3 camere da letto

(su richiesta soggiorno grande e 2 camere da letto), cucina, bagno, balconi, roof solarium a partire da € 29.000 (piena proprietà, ottimo affare a budget ridotto).

 
 
 

LAUDATOR TEMPORIS ACTI

Post n°24 pubblicato il 24 Maggio 2008 da andreacossu68
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Un popolo di poeti, di artisti, di eroi, di santi, di pensatori,

di scienziati, di navigatori, di trasmigratori...

Curriculum Vitae

            1) Diploma maturità superiore Tecnico Geometra (lingua straniera inglese).

            2) Attestato di Operatore Cinematografico da Proiezione rilasciato dalla Prefettura di Roma.

            3) Attestato Agente Rappresentante conseguito alla Camera di Commercio della regione del Veneto.

            4) Attestato di qualificazione professionale Programmatore di Computer rilasciato dalla regione Lazio.

5) Certificato professionale Tecnico Meteo per aver prestato servizio volontario in Aeronautica Militare.

     Principali esperienze lavorative e attività svolte:

Custode di proprietà privata - Espositore stand fiere - Esercizio di Bed & Breakfast

Figurante R.A.I. - Operatore telefonico - Assemblatore computer - Guida turistica.

 

> Rappresentante d'impianti telefonici per ufficio

> Libero professionista nel settore della telefonia cellulare

> Installatore hardware/software di computer e applicativi

> Addetto all'accoglienza, vigilanza, sicurezza, antitaccheggio

> Direttore generale ed operatore tecnico di cinema multisala

> Consulente nel settore finanziario, assicurativo, immobiliare

                                                                                      Su molenti sardu du frigas una botta scetti!

                       

Donne! Non perdetevi questo Blog: http://macheamoredegitto.blogspot.com/