Talassemia
Nota anche come Anemia MediterraneaSto riascoltando di continuo il testo della relazione che dovrò leggere all'estero, così come lo ho registrato mentre lo leggeva un lettore della facoltà. Mi sembra incredibile, ma evidentemente la mia vita va al di là dei miei meriti, è un disegno divino che il recupero della tradizione esoterica che ha sostenuto sempre la Chiesa istituzionale passi per le mie pagine.
Tanto lontano mi ha portato la mia anemia, che se guardo indietro mi accorgo che proprio essa mi è stata maestra delle cose segrete. Altro che università, altro che dottorato! Trasfusione e natura, cane, gatto, uccellini in campagna e l'amore e la femminilità forte di mia madre. Ecco chi mi ha insegnato ciò che sto per comunicare.
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Adesso vado da X ad osservare... ormai il telescopio sta diventando suo...anche se non credo lo chiederà in usucapione, ma d'altra parte una macchina da cento chili così non ci sta più a casa mia.
E' serata stupendamente serena, e mi punterei un ammasso globulare. Che mistero, domandarsi se l'universo invertirà l'espansione. Allora si spiegherebbe meccanicamente anche la reintegrazione di tutto, e questa legge spirituale che ci spinge a tornare a un tempo originario in cui tutto era uno.
Ci muove forse il Cuore della Materia di padre Teilhard. Mistero!
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Sono entrato per curiosità nel blog di una certa "diavolina23": ci sono molte immagini anche belle; da blog femminile ma comuque belle. Mi domando dove le trovino, il mio è sempre scarno. Come paragonare un albero di Natale a un palo della luce... L'estetica fa la differenza.
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Domani sarò a Bodeaux per leggere una relazione sui miei studi.
Ho portato Totoro il cane del vicino (lui lo chiama Lampo...lo chiama per modo di dire) dal veterinario: per 30 euro gli ho fattpo levare un forasacco dall'orecchio.
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Non ho parlato del precedente viaggio a Roma. Sono andato al centro di cura di una vita, ho avuto un incontro che mi ha commosso con i medici.
Venerdì ci rivado perché incontrerò mia sorella alla facoltà teologica. Vuole regalarmi due cocoriti... Con questa sua passione - ha una voliera enorme in convento - con cocoriti che si accoppiano di continuo sta cambiando la fauna in Italia. Ha regalato pappagalli a non finire, e ancora continua.
Ma come farò io a tenerli, visto che ho un cane, ne mantengo un altro, mantengo due gatti, dò da mangiare persino ai passerotti e ai corvi in campagna?? Mah!
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Sono a Roma, e scrivo grazie alla connessione veloce Vodafone con la internet box. Lo zio carissimo con sclerosi laterale amiotrofica pare peggiorato. Mia zia lo sposta con braccio meccanico, è pressoché immobilizzato. Quante traversate ha fatto, in dieci anni e per un giorno ogni venti, da un estremo all'altro di Roma, con la macchina, per portarci al centro di cura! Quanto ha camminato nella sua vita questo zio! Sempre ottimista, con tanti problemi e un figlio talassemico. Ma, diceva lui, guardando indietro nella vita vedeva tanti bei ricordi. Son contento di essere oggi qui, a confortarlo senza parole ma cpn una presenza. Sto pagando un minimo di un debito enorme. E' mio dovere e basta, tutto qui.
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Scrivo da una camera d'albergo in via Cavour. Vedere oggi mio zio mi ha fatto pensare all'importanza di godere della vita per quelle belle cose che abbiamo, perché in quelle situazioni poi ci si rende conto, come dice una scritta su un adesivo appiccicato in camera mia sin da quando ero un ragazzo, LA VITA E' UN DONO: NON SEI MAI POVERO.
In precedenza son passato al vecchio centro di cura per lasciare un pensierino per i medici che mi hanno curato per 20 anni.
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Quanto tempo senza scrivere qui! E quanti messaggi ho dovuto cancellare... Bisogna che prima o poi riprenda in mano il blog.
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E' arrivata mia sorella suora, resterà a casa una settimana.
La voglia di non essere solo mi strugge.
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Ho una voglia struggente di tornare in Giappone. In nessun altro luogo mi son sentito così amato dagli altri, così prezioso pur essendo uno come tanti: mi manca quella gente civilissima, dai modi gentili e in generale più in armonia col mondo. Mi manca la profondità dei suoi templi, mi mancano le donne anziane piccole piccole, le ragazze coi capelli colorati, i ragazzi che raramente conoscono l'inglese.
Mi mancano le presenze angeliche della natura che lì per qualche oscuro e inspiegabile miracolo il Fuji mi ha fatto vedere: un mistero che si è realizzato bevendo da un ramaiolo. Mi mancano le chiesette di Nagasaki, mi manca la dignità di un popolo a un livello di civiltà che noi nemmeno immaginiamo.
Veramente, chi non ha visitato il Giappone non sa cosa voglia dire essere considerato dagli altri.
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Ho scoperto qualcosa di eclatante su Matteo Palmieri. Quel che conta della sua opera è scomparso, e c'è un motivo ben preciso legato a Dante! 500 anni di silenzio...
Ho ragione o no, a pensare che oggi si deve lavorare di cemento armato? Gli studi veri son quelli sugli schemi, su ciò su cui oggi si fonda il sapere. Tutto il resto è stuccolina...
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L'altra sera ripensavo a questa incredibile realtà, al fatto che la natura umana, vista dall'interno, ci sembra tanto sovrannaturale. E invece nulla di ciò che facciamo è fuori dagli schemi della natura. Niente! Nel mondo ci sono gli uccelli, i cani, i gatti, le api...e nella distesa sferica di paesaggi e ambienti diversi ci siamo noi, e lo Spirito divino che guida tutto grazie al fatto che noi non siamo onniscienti.
Se i segni di fine del Kali Yuga ci sono tutti, la data che la tradizione considera valida - cioé il 2012 - dovrebbe essere invece corretta in base al computo esatto della periodo di precessione degli equinozi, per quanto le forze in gioco non possono essere tenute tutte in conto con un'esattezza che va oltre un certo limite. Se però si considera come periodo 25.800 anni invece dei 25.920 stimati coi dati dell'astronomia antica fino al primo Novecento, il tempo per l'emiciclo è allora di 12.900 anni.
Nelle proporzioni fra le varie ere, Il Kali Yuga risulta essere di 6450 anni, e dunque io credo che la sua fine sia grosso modo ora, cioé nel 2008-2009.
La cosa incredibile, e ancora non l'ho compresa in profondità, è la perfezione delle stime dei Purana, che possedevano una conoscenza dei cicli umani che noi non abbiamo. Qualche cosa deve avere fatto coincidere le datazioni ovunque, come presso i Maya.
In ogni caso, io credo che entro l'anno vedremo. Ma basta vedere i costumi, osservare gli uomini e persino contemplare le forme dell'arte per capire che l'involuzione prevista c'è già stata (anche se ancora non è giunta al fondo, ma dovrebbe farlo con un guizzo a breve). Anche la musica che ora ascolto, da imitazione della natura spiritualizzata è tornata ad essere un ritmo primitivo. In ogni espressione umana, al di là del progresso scientifico - frutto appunto del Kali Yuga col temporaneo e necessario sacrificio della tradizione - si assiste a un ritorno al primitivo. Nelle mode, nei comportamenti, nella filosofia, tutto è buio...
E' il segno che Cristo sta per ritornare al compimento di una fase. E che dunque il mondo sta per precipitare nell'abisso per un breve tempo.
L'errore comune che ci viene dal cartesianismo è quello di considerare l'essere umano come un'entità distinta. No, la rappresentazione è un'altra: si deve vedere la Biosfera tutta come un treno, un treno di vagoni classico in marcia sotto la guida dello Spirito; c'è quello frigo, quello merci generiche, quello del carbone, ecc., ognuno con una funzione. In questa successione la Biosfera che ha assunto forma umana è la locomotiva. Ora riportando la metafora nel fenomeno ciclico, in questa sua fase di risalita la Biosfera nell'uomo ha acquistato il potere della conoscenza scientifica, e dunque la possibilità di accelerare il processo evolutivo finalizzato ad eliminare le 'scorie' genetiche nei patrimoni genetici, e di preparare le condizioni così a un progresso più razionale.
Nella rigenerazionedopo il Kali Yuga dovrebbe essere ripristinata la matrice spirituale per impostare il futuro progresso. Certo è che i periodi divengono sempre più brevi. E questo significa che l'alternarsi dei cicli dovrebbe terminare in tempi molto ridotti rispetto ai precedenti.
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Mi è stata data l'opportunità da un ente culturale di fare un intervento su una religione dell'Asia in un convegno internazionale alla London School of Economics, nel 2008.
La gastrite sembra in lentissimo miglioramento, da qui a 4 mesi pur bevendo ancora un po' di caffé è andata meglio, ma devo stare sempre in allerta e proseguire con l'inibitore di pompa protonica.
Mi sento solo, la gente mi guarda come fossi un marziano e spesso ne ride. La mia terra poi non conosce più civltà, dall'urbanistica ai rapporti col prossimo.
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Tre giorni fa ho iniziato la terapia per eradicare l'helicobacter pylori: devo prendere 7 pastiglie (di cui 2 antibiotici, un antimicrobico, un antiacido...credo; e fermenti lattici) a pranzo e 7 a cena!!!
Ma come se non bastasse...oggi mi ha preso un virus influenzale!
Che supposta, gente! Spero che la febbre rimanga a 37.6, se no dovrò aggiungere antipiretici. Piccolo effetto del virus influenzale: dà dolori inestinali e di stomaco che peggiorano la mia gastrite. Vabbé... Ho sospeso il Ferriprox, se no arriverei a 24 pastiglie/die !!!!! E che diamine...
Oggi non sono andato in campagna, ovviamente. Stasera tardi verrà per qualche giorno un amico che starà qui a casa. Meglio, non mi va di stere da solo.
Prox settimana attività di dottorato. Ci potrò andare? Boh!
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Son tornato domenica da Londra, dove ho tenuto una relazione all'università. Stasera ho una flebite da desferal, gamba gonfia e 38 di febbre. Mangio la pizza a casa con un amico invece di uscire.
Peccato.
Ho sognato la un tempo nota "Vergine Nera" che mi ha dato una pietra nera. Era il Benben caduto - purtroppo il bisticcio di parole è inevitabile - dal Big Ben, e l'ho sognata una settimana prima di andare a Londra. Il fatto è che non ne conoscevo il colore: manto rosa luminoso su un vestito scuro, e la mia sorpresa nel sogno (dove ero piccolo, ero un bimbo) nel vedere una donna nera di carnagione e di razza fu enorme. Ero conquiso. Io non sapevo del Benben, cosa fosse, di che colore... E manco sapevo di Lei, che fosse nera.
Aveva dunque ragione René Guénon: ciò che muta è il mondo profano. L'altro è fisso dal principio del mondo. In origine Ruah era femminile, ed essa ha la funzione di portare ognuno di noi ad essere da suo servo prima figlio, e poi marito. Ora ho capito la vera natura della Beatrice di Dante. E' la guida iniziatica infallibile. La "Vergine Nera" era, non a caso, protettrice di gesuiti e cavalieri teutonici.
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Sono stato invitato fra i relatori al prossimo convegno nello Utah (USA). Penserò poi alla cosa. Adesso mi dedico all'ordinario.
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Ti cerco in un mondo tutto uguale. Ti cerco dal basso della mia miseria, dalla mondezza che sono diventato per il mondo con questa malattia che mi rende ridicolo, disarmonico. Ti cerco tra donne di argilla e illusioni allettanti che il mondo offre. Mi manca il conforto che trovavo in una sigaretta, la più sublime delle fumose scappatoie che possedevo. Sono sceso a contemplare come ogni giorno la tua casa: il mondo dirà che è disabitata, eppure io so che da lì tu parli, mi guidi materna nonostante la nebbia che mi circonda. L'altra notte ti ho sognata, forse dura, oscura nella tua pelle nerae nobile nel tuo mistero rigenerante. Poi con mia sorpresa sei divenuta lui, biondo e dolce, raggiante cone il vero Sole. Non mi aveva sgridato; non sembrava si curasse della polvere che va via alla tornitura. Mi speigava dolce ciò che tu mi dicesti più severa. Il tempo domandato va pagato. Questo vale per ogni uomo, in un cammino esistenziale irreversibile. Eppure, ora che so che esisti davvero, io non so come domandarti una parola; non so che fare per convincerti quanto essa mi manchi. Mi sei stata maestra e tramite me hai dato una via nuova al mondo, ma di me tuo figlio sembra non ti importi così tanto. Non voglio che mi abbandoni, ho paura ed ho bisogno di essere amato. Non rigettarmi nella mondezza da dove mi hai preso. Non ti chiedo grandi cose, ma di rendermi sereno e di poter sentire la tua voce; anche se so che questa è la più ardita delle richieste.
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Sono in una situazione di stallo. Gli studi procedono, addirittura son riuscito ad entrare in settori specialistici con americani, e molto da questo punto di vista promette bene. Non immaginavo tanto.
Invece nella mia vita privata è avvenuto qualcosa che ormai non mi aspettavo più. Una donna del mio ambiente di lavoro, una collega uscita due anni fa da una relazione, col tempo è divenuta una cara amica. Ormai per me facevo progetti da essere solitario: una casettina campagnola, il cane... Stavo finalmente riuscendo anche a calmare un po' i desideri per una vita sentimentale ed intima che non ho mai vissuto. Dopo un lungo periodo nel quale non sapevo leggere gli atteggiamenti della collega, una sera tornando in macchina da una cena e mi ha preso la mano, e me l'ha stretta forte. E' vero, io le mani gliele accarezzavo già, mi veniva spontaneo e lei rispondeva. Però l'altra sera mi ha parlato. "Lo sai che per me sei una persona particolare? Tu non sei un uomo come gli altri".
Io non sono riuscito a dire nulla. Io voglio bene a questa donna, ma non so che dirle, come fare. Ma lei come mi vede? Non ne ho idea. Saprà che con me non sarà mai serena? Il mondo non accetterà mai che una donna possa voler bene ad uno come me. Non saremo liberi neppure di camminare in strada mano nella mano. In queste notti dormo più male del solito, le preoccupazioni mi fanno svegliare di continuo, allora accendo il mini lettore e mi guardo puntate di Don Matteo. Non so che fare... Non so che dire... Pensavo di essere abbastanza segnato dalla malattia da non avere chances, ed ora che avevo fatto tutti i conti per una vita di studi, da solo...tutto rimane in sospeso. Rivivo le tristezze della scuola, e penso che una vita di coppia mi darà tanti guai.
Come è potuto accadere? Siamo diversissimi; io sono cristiano, lei di religione non vuole neanche sentire parlarne. Io amo Ray Goodman, lei De André, che io detesto. Lei legge cose diversissime da quelle che leggo io. Io sono più accomodante, lei è quasi dispotica e combattiva. Io ho quasi timore del giudizio altrui, lei dice qualunque cosa davanti a tutti, se vuole dirla. Persino il cane è l'opposto: il mio è bianco, il suo nero!
Tutto ciò che ho razionalizzato in questi anni è venuto meno. Oggi è andata con colleghi in un locale, ho preferito fingere un mal di gola. Questa situazione mi spaventa. Signore Dio, che cosa devo fare?
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