|
|
|
Menu
Area personale
Tag
I miei Blog Amici
- Pik
- Imperfezioni
- parole volanti
- APPUNTI SANITARI
- Tra sesso & c.
- QUARTO BLOG
- antonia nella notte
- bloglibero
- A.L.A. nel vento
- NON E UN BLOG
- DIARIO VIRTUALE cassiopea
- Chiara_Mente_Io
- Quid novi? Valerio
- La Coop non sei tu !
- Sex and Sensuality
- RIFLESSIONI Dragonshare
- come ti vorrei - carowalter
- MUSICAL-MENTE... IO - Aquila
- Abbeh!!!
- BLOGGO NOTES - cassetta2
- LA LUNA VIOLA - Araba felice
- ventididestra
- Ci sono sogni.....sonofortunata
- al tempo...! - pinosilvestre1
- frapeace
- TorineggiandO - lidermax
- viaggiando... meno - poison dee
- latripladea
- sosimpresa
- CAVALLI A DONDOLO..
- Insieme Per Cambiare - Mm13
- esperiMenti
- Bellezza intrinseca
- *Serendipity*
- leco delle parole - sedna
- MINICAOS IN LIBERTA - ITALIANOinATTESA
- finestra sul mondo-ormalibera
- Ossessionando - latuaossessione
- Giuro! - umbrella
- SPIEGATEMI QUESTO
- urca urca tirulero - rattazzi
- Interno-Esterno - Alena
- LO RIFACCIO! - vargen
- Rubra domus - gratiasalavida
- RESPIRI E PAROLE - Corina
- i colori del mondo - ananassa1
- PSICOALCHIMIE
- locus solus - mimich
- Drôle de Belgique - Arianna680
- parolando in libertà - sonograssamapiaccio
- Lollapalooza - bob
- Shop Of Wonders - Lizzie
- 40 anni spesi male!! - bionda66
- LOCUS SOLUS
- Musicalibrieboh - Valerio
- Waves - Shark
- SEI MESI E BASTA - BADESSA
- FOTOGRAFIA
- Dico la mia - TiffanY
Cerca in questo Blog
Ultimi commenti
Chi può scrivere sul blog
Contatta l'autore
|
Nickname: card.napellus
|
|
|
|
Età: 47 Prov: FI |

Ecco che devo ringraziare la signora Alba Psicoalchimie e il signor Mario Mimich per avermi girato questo bel premio.
Sul versatile, del resto, non possono esserci dubbi.
Il regolamento implacabile del premio prevede che io debba dire sette cose di me.
E nominare quindici blog cui destinare il premio, a cascata.
1 - Non sopporto le cose irrazionali, non perché non possa ammettere che qualcosa sfugga alla nostra logica, ma perché non accetto che mi si guardi storto solo perché dico che gli alieni se anche esistono non vivono con noi, che non riconosco l'autorità del Dalai Lama, che la liquefazione del sangue di un santo è una bufala.
2 - Non amo i comportamenti da uomo vero: non ho mai fumato, non mi ubriaco, non amo correre in auto, non meno vanto delle mie (discutibili) capacità sessuali, non sogno una notte con belen, se domani il campionato di calcio venisse abolito per me non cambierebbe niente.
3 - Amo leggere. Tutto, anche i bugiardini delle medicine, l'analisi chimica dell'acqua minerale, le scritte sui muri. Ovviamente non leggo Fabio Volo o Tiziano Ferro, ma c'è un limite a tutto.
4 - Mi piacciono i libri. Anche quelli elettronici, ma soprattutto quelli cartacei, nuovi o vecchi, e lentamente la mia casa ne viene invasa.
5 - Mi piace la vita semplice: lavoro, casa, qualche viaggetto in camper, la partita a calcetto, prendere a botte Chiara e i ragazzi.
6 - Ogni giorno che passa peggiora la considerazione che ho del mio paese. Se non potessi più vivere a Firenze, credo che andrei fuori dall'Italia; la mia città, la più bella che abbia mai visto e che possa concepire, è il solo forte legame che ho con l'Italia.
7 - Ultima, ma non ultima, considero l'amicizia vera il più forte sentimento che si possa immaginare. Chi mi è amico vero, lo sarà per sempre, e Chiara è, prima di ogni altra cosa, mia amica.
Per i blog, sono gli stessi che hanno citato i miei benefattori.
Aggiungerò
Sei mesi e basta (Badessa) - perché la amo, platonicamente.
Dico la mia (Tiffany) - logorroica e materna ragazza.
Amiamocj - perché parla sempre di topa e pisello.
Danielat13 - perché sopporta i miei piccati commenti.
Fotografia (Angelorosa) - perché un tempo mi sarebbe piaciuto fare il fotografo.
Viaggiando meno (Poison dee) - perché è di una bellezza straordinaria - e che equilibrio!
Bionda66 - per via della corda in casa dell'impiccato...
Agata90 - La stimo moltissimo (citato da Fantozzi) e poi vive fra i libri!
Ossessionando - perché è una bellissima ossessione.
Esperimenti - Scrive da dea.
Diana Semprepazza - Adoro la loro prolifica fantasia.
|
|
Risolto il mistero della telefonata fra Consorte e Fassino: la frase incriminata non era "abbiamo una banca", perché dopo aver parlato dell'acquisizione di BNL, ancor prima di pronunciare quella frase, i due si erano lamentati di Bersani.
Braccia rubate all'agricoltura, aveva detto Fassino, e Consorte aveva risposto che si, l'attuale capo del PD era sicuramente meglio attrezzato per il lavoro nei campi che per l'attività parlamentare. Fu in quel momento che arrivo la frase di Fassino, che riascoltandola bene dice in realtà "abbiamo una vanga".
La guardia di finanza si è presentata a Montecitorio per controllare il conto corrente della Margherita presso la filiale bancaria interna al parlamento.
Anime belle... non sapevano che per queste cose occorre una speciale richiesta del giudice controfirmata dal Papa attuale e dal precedente, dal Dalai Lama e dal presidente della corte suprema USA. Dopo aver constatato che non avrebbero cavato un ragno da un buco, i finanazieri hanno comunque accettato un caffé alla buvette, col risultato di far salire il fatturato del bar del 340%.
Il celebre calciatore Borriello, fra una trombata e l'altra, si è recato con la sua auto nella vicina Svizzera per i periodici acquisti di cioccolata.
Alla frontiera un arcigno doganiere svizzero, probabilmente il figlio di quello che inseguiva il padre di Agnese nella canzone di Ivan Graziani "Lugano addio", gli ha contestato 800 franchi di multe arretrate da pagare sull'unghia.
L'astro del pallone ha sbattuto gli occhi, non ricordava di aver fatto viaggi in quei giorni nella Confederazione, ma ha capito che non essendo in Italia, la multa doveva pagarla, punto e basta. Poi si è ricordato che con quella macchina la sua ex Belen aveva fatto qualche giro a nord, e ha concluso che quei soldi erano multe raccattate dalla Rodriguez.
Da vero signore ha pagato quello che per lui è come per noi il resto del cappuccino al bar: tutto sommato per aver rincalzato (arcaicismo fiorentino che non necessita di traduzione) la Belen è ancora una cifra accettabile.
|
|
1961 - 25 febbraio Pane, carne, burro, ricotta, tortellini, v. (varie) 1.840 lire
1965 - 11 aprile (è il mio primo compleanno) Torta Andrea 1030 lire
1966 - 8 febbraio Pane 140 lire
1971 - marzo Cinema M (Monica, la mia sorellona) 450 lire
1981 - dicembre Autoradio V (Vittorio, mio padre) 220.000 lire
1984 - 25 sttembre A. pranzo (Andrea, ero militare a Falconara) 63.500 lire
1993 - marzo Lavatrice T (Tony) 420.000 lire
1999 - agosto (è nato Stefano, il mo secondo figlio) Tutina 16.500 lire
2008 - 27 agosto Bofrost (presente anche lo scontrino) 26,60 euro
Quanto sopra è tratto dalle agende di mamma Tony, che coprono circa cinquant'anni di vita e spese di una famiglia, registrate con precisione e regolarità.
A me l'Istat fa un baffo...
|
|
Mario Monti ha detto che noia, che barba il posto fisso.
Secondo me può anche avere ragione, ma mi vengono alla mente due riflessioni:
In Italia il posto a tempo determinato è pagato meno di quello a tempo indeterminato (entrambi sono comunque sottopagati rispetto alla media europea), e non ha quasi nessuna forma di protezione sociale, cosa che lo rende meno "divertente".
La seconda riflessione riguarda chi, anche se fosse in gioventù rimasto senza lavoro, lo avrebbe trovato all'istante e in ogni caso non avrebbe avuto troppi problemi. Per esempio lo stesso Monti, figlio di un direttore di banca e nipote di un potentissimo banchiere, Raffaele Mattioli.
Il responsabile economico della Margherita si prende tredici milioni dalle casse del partito.
Due riflessioni: la prima è che io ho grande stima per chi frega quelli che si credono furbi, la seconda è che, essendo rimborsi elettorali, erano già essi stessi provento di furto ai nostri danni.
A Roma per paura della neve le scuole si fermano, nel senso che restano aperte ma è sospesa l'attività didattica.
Due riflessioni: a Kiev le scuole chiudono solo se la temperatura arriva a -40°, e in questi giorni che è -33° si va regolarmente a scuola. La seconda riguarda la protesta degli insegnanti che, a differenza degli studenti, dovranno giustificare la loro assenza: ma santo cielo, è ovvio che sia così, voi siete pagati per andare a scuola, mentre gli studenti pagano, e chi paga, si sa, ha sempre ragione.
|
|
Ananas o Mango?
Arancia o Mela Renetta?
Si, signori, siamo alla frutta.
Nel momento in cui lo Stato fa una legge per incoraggiare la delazione fra i sudditi, si, i sudditi, perché solo dei sudditi possono sopportare una pressione fiscale che sfiora il 60% avendo in cambio quasi niente e mirando dabbasso i privilegi di lorsignori, senza nemmeno sapere DOVE CAZZO VANNO tutti quei soldi.
E ora che in Parlamento mille inutili deputati vedono la possibilità, seppur remota, di dover rendere conto del loro operato e di quanto costa alla collettività, arrivano le leggi per incoraggiare la denuncia degli untori.
No, cari miei, io le pietre per costruire la colonna infame non ve le porto. Prima voglio sapere chi di voi ha doppi incarichi, doppi compensi, doppi gettoni di presenza, doppie indennità, doppie pensioni.
Per adesso vi fornisco una lista di cose da fare: vendere patrimonio pubblico improduttivo e malgestito, vendere partecipazioni pubbliche usate come parcheggio per politici di terzo ordine, vendere la Rai, cancellare province e piccoli comuni, eliminare le consulenze, livellare tutti i compensi pubblici, ridurre a un quarto la rappresentanza parlamentare.
A proposito, si sappia che NON VOTERO' mai per un partito di cui faccia parte anche solo uno dei deputati idioti che si sono appellati contro la pensione a sessant'anni al posto del vitalizio a cinquanta.
E che non mi passino mai a tiro di sputo...
|
|
Felix Kersten nacque in Russia ma visse ed esercitò la professione di medico in Olanda e Germania.
Costui aveva delle vere mani d'oro, riuscendo ad alleviare con il solo massaggio i dolori più atroci.
Per questa sua capacità fu invitato da Heinrich Himmler ad occuparsi dei suoi terribili dolori addominali che da anni resistevano alle cure più disparate.
Occorre tracciare un rapido identikit del Reichsführer-SS Heinrich Himmler: fu tra i primi a legarsi a Hitler, cui fu fedele fino a pochi giorni dalla morte; creò le SS e la polizia segreta, organizzò fin nei particolari la soluzione finale.
La potenza di quest'uomo era seconda solo a quella di Hitler, e si dice che fosse fedele alla causa fino al punto di accontentarsi del solo modesto stipendio corrispondente al suo grado, senza lucrare, corrompere, intrallazzare.
Presto il potente gerarca si rese conto di non poter fare a meno delle cure del dottor Felix, e da parte sua il massaggiatore, accortosi di quanto fosse diventato indispensabile a Himmler, usò la propria influenza per intercedere a favore di migliaia di persone rastrellate o deportate nei campi di concentramento.
Riporta nel suo libro di memorie una conversazione che cito a memoria.
Un giorno Himmler era giù di corda e dolente più del solito.
Il dottor Kersten gli chiese cosa ci fosse che lo turbava.
Il Führer - gli rispose - mi ha chiesto di eliminare dieci milioni di ebrei, fra quelli già internati nei campi di lavoro e quelli ancora da deportare e rastrellare in tutta Europa.
Il dottore impallidì pensando all'enormità della cosa. Cercando di controllarsi, timidamente cercò di spiccicare qualche parola: - capisco, è una cosa terribile, una strage assurda, un massacro senza senso...
Heinrich Himmler si girò e lo guardò negli occhi con un'espressione indescrivibile - ma cosa ha capito, lei non ha capito niente. Il mio problema è che devo pensare già a tante, troppe cose, e questo aggravio di lavoro certo non mi gioverà. E Hitler sa benissimo che non oserei mai dirgli di no! -
|
|
|
|
Non ho capito cosa ci sia da discutere sulle liberalizzazioni.
Ci vogliono, sono necessarie, punto e basta.
Ma facciamo che non siano una presa per il culo.
Aprire una società con un capitale di un euro… bello. Ma quanti diritti, spese, bolli devi pagare in realtà? E quando vai in banca? Scusi io vorrei aprire un conto a nome Napelli srl, quanto scoperto mi potete fare sul conto corrente, quanti anticipi Riba? Quanto con un capitale di UN EURO (interamente versato?).
A me basta che le liberalizzazioni siano uguali per tutti.
Il mio lavoro per esempio è soggetto alla concorrenza: chiunque può farlo, non occorre iscriversi a un albo, avere particolari competenze, lauree, master. Non c’è protezione territoriale: può farlo chiunque, a cinquanta metri da qui, anche se è di Pisa, Bolzano, Berlino. Per quanto riguarda la vendita la concorrenza me la fanno i grossisti, le ferramenta, la grande distribuzione del fai da te, i supermercati. Il 99% del lavoro viene fatto dopo preventivo, e nella maggior parte dei casi il cliente se ne procura altri due o tre.
Non ci sono problemi di orario, posso lavorare anche di notte o di domenica.
Normalmente mi accontento di partire da casa alle sette e tornare alle otto (di sera, ovvio); il sabato mattina lavoro in pratica sempre.
Non esiste numero chiuso, tariffa minima, se smetto non ho una licenza che vale oro da vendere.
Esiste solo lavoro, impegno, serietà e competenza.
|
|
Il disastro è accaduto per un motivo banale, un equivoco: il timoniere sentiva quello che diceva il comandante, che però non parlava con lui, e in base a quello manovrava.
Ancora capitano, gli diceva mentre accostava al Giglio? E il capitano: ancora, ancora, ti prego...
Poi, dopo aver modificato la rotta come gli sembrava di sentire dire dal capitano, con continue correzioni a poppa, ha udito distintamente la parola "poppe".
A quel punto, dopo aver realizzato che la Costa Concordia non era un catamarano, che di poppe ne ha due, ha provato a dare macchine indietro, ma era ormai tardi.
Ha gridato: capitano, prendiamo lo scoglio! E l'altro: si, prendilo tutto!
Poi ha fatto la manovra che ha salvato tutti, quando il capitano ha detto: ora girati, presto!
Dieci minuti dopo il timoniere ha gridato: capitano, stiamo sbattendo, porca troia.
Anch'io, gli ha risposto l'alto ufficiale, preciso come hai detto tu.
|
|
Leggo su Libero: “In Italia è boom del “fenomeno Aristofonte”: ragazze ventenni attratte da uomini con il doppio dei loro anni - Oltre 100 mila giovani donne cercano relazioni sul web con uomini più grandi”.
Pare che questo fenomeno prenda il nome da un ateniese del 400 a.C. famoso anche perché amava frequentare giovanissime fanciulle.
Ecco, che nei successivi venticinque secoli non ci siano stati altri esempi mi sembra strano.
Insomma, al nostro anziano greco piacevano più le ragazze giovani, sane, con le tette ritte e il culo sodo piuttosto che le sue coetanee, grasse, zoppe e sdentate. Chi l’avrebbe detto…
Ma pare che oggi siano invece le ragazze a cercare gli uomini stagionati, e che oltre 100 mila donne di età compresa tra i 18 e i 29 anni che si siano iscritte ai siti web per trovare un uomo più grande di loro, operazione inutile, visto che sarebbe sufficiente passare da qui.
Nell’articolo di Libero si porta anche un esempio recente e noto a tutti: la Gregoraci con Briatore, con tanto di servizio fotografico sullo sfondo delle spiagge più belle o a bordo di uno yacht meraviglioso.
All’estensore dell’articolo non sembra necessario precisare che talvolta il censo dell’uomo, dico talvolta, ma non certo in questo caso, può influire sulla scelta.
Proseguirò con altri casi celebri di elevate differenze di età, incomprensibili data la micragna nera in cui si dibattevano gli uomini sedotti: Onassis e Jacqueline: 23 anni; Picasso e la Gilot: 40 anni; Nelson Rockefeller e Happy: 20 anni.
|
|
Al card. non piacciono le crociere.
E nemmeno le navi da crociera, troppo alte, con poco pescaggio, danno l'impressione di essere instabili.
Prendo il mare tutti gli anni per la Corsica, ma si tratta di una cosa diversa, solo quattro ore di viaggio in poltrona o sdraiato sul ponte.
Ho voluto comunque farmi un'idea della vita a bordo unendo mentalmente l'estrema noiosità del viaggio in mare con l'inconcepibile spappolamento di palle della vita quotidiana in un villaggio vacanze stile clebmed, da me provata (gratis) cinque anni fa per quattro giorni.
Per me si tratterebbe del mix di due fastidiose situazioni, peggiorate dell'affollamento inevitabile e dall'attività dei vari intrattenitori che ti propongono ognora di fare questo o quello.
Le vacanze più affollate che ho fatto da quando ho famiglia sono stati dieci giorni con un'altra famiglia di quattro persone: dovevano essere venti giorni, ma non hanno resistito.
Ora che si sente del naufragio della Costa Concordia lungo una rotta che si può percorrere agevolmente con un gommone di cinque metri e il suo bel motorino da 40 cavalli mi rende ancor più fermo nelle mie convinzioni.
|
|
Ci risiamo.
Ancora qualcuno che viene beneficiato da un regalo da parte di uno sconosciuto, e poi ci viene a dire: quando ho saputo che mi pagavano il soggiorno da diecimila cucuzze, mamma mia se mi sono incazzato... sono cose queste che proprio non sopporto!
E alla fine, com'era ovvio ma non scontato, si è dimesso.
Ora c'è un altro componente del governo pluricognomato che ha comprato una casa, bontà sua, col proprio denaro, dallo stato pagandola meno di un quarto del valore di mercato.
Casa che si trova nella zona del Colosseo dove, Scajola docet, le case sono sempre un affare. Pare che per 110m2 il nostro abbia sborsato la cifra astronomica di 178.000 euro, che a Firenze sono il prezzo di un monolocale in centro.
Tutto questo perché l'immobile è stato dichiarato di scarso pregio dopo una lunga lite giudiziaria in cui l'avvocato dei compratori era proprio Malinconico.
Ovviamente in questo caso tutto è legale, ma viene in mente un particolare: come fai a pretendere dall'alto del tuo scranno governativo dei sacrifici dai cittadini quando tu approfitti di ogni situazione per procurarti un vantaggio ai danni dello stato?
Infatti l'appartamento che l'INPS ti ha venduto lei lo aveva messo a bilancio per una cifra superiore, e c'è da scommettere su chi poi ha fornito la grana per appianare il buco imprevisto.
Poi io sono mercatista: il proprietario del tuo appartamento ti fa un'offerta, se ti va bene compri, se no te ne vai altrove. A cercare un altro appartamento da 110 metri in centro a 180.000 euro. Cercalo bene, mi raccomando.
|
|
Premesso che io, ovviamente, non ho alcun bisogno di aiuto, mi rivolgo ai tapini che ancora cercano un sostegno nelle arti raffinate della seduzione.
Ora passerò a descrivervi alcune situazioni emblematiche; la prima è già stata citata nel blog di Tiffany:
Il 31 dicembre, a sera ho portato alla mia Signora e Padrona un completino preso dai cinesi a cinque euro, roba ultralusso che dopo non verrà mai più rimessa.
Il tanga dopo opportuna deforestazione è stato trovato di una scomodità siderale, ed ella ha deciso di metterlo sopra a un paio di boxer pure rossi di comoda microfibra, mentre per quanto riguarda il reggiseno, va detto che la XL di una cinese corrisponde a una seconda coppa B, dunque anche quello è stato sovrapposto a un reggiseno VERO onde evitare l'immediata fuoriuscita delle tette.
L'abbigliamento è stato completato da un paio di eroticissimi jeans e da un arrapante maglioncino, ché era assai freschino.
La seconda invece si riferisce alla sera dell'epifania, ed è un inedito.
In quell'occasione prima di varcare la soglia dell'alcova abbiamo visto un filmino assai erotizzante di Wim Wenders, che mi ero all'uopo procurato, dal titolo emblematico: "Così lontano, così vicino", compreso il dietro alle quinte e le interviste ai protagonisti e al regista.
Alla fine della visione la libido era a livelli mai visti: Peter Falk e Bruno Ganz possono stimolare fino all'inverosimile l'immaginario erotico di una vera donna.
Siamo crollati senza nemmeno il tempo di spengere l'apparecchio.
Se la vostra casistica non si adatta agli esempi chiedete, e frugherò nei miei corposi archivi.
Altroché pillola blu!
|
|
A Cortina gli ispettori de ministero e gli uomini di equitalia hanno fatto alcune insospettabili scoperte in seguito al blitz della scorsa settimana:
- Se un finanziere si piazza al tavolino di un bar con bene in vista il blocco per la verbalizzazione delle infrazioni alle otto di mattina e se ne va alla chiusura, il bar emette scontrini per un ammontare superiore rispetto a quando il tavolino è occupato da una signora con un cocker.
- Se si fermano le auto di grossa cilindrata che passano per strada, un certo numero risultano intestate a persone con redditi bassi o a società in perdita.
- Se si fanno controlli approfonditi sui libri contabili di qualsiasi azienda o esercizio pubblico, si noteranno alcuni errori quasi sempre a pro del contribuente.
Tornati in albergo, i finanzieri hanno fatto un'altra scoperta interessante:
- Aprendo il rubinetto del lavandino con sopra il bottone rosso, esce acqua calda.
Ci sono invece scoperte che ancora al ministero non hanno fatto:
- Che le aziende italiane NON possono compensare quello che devono al fisco con la montagna di debiti che gli enti locali e lo stato hanno con loro, per cui se io aspetto 20.000 euro da poco meno di un anno da comune e altri enti pubblici, non solo non posso fare niente per farmi dare i soldi, ma devo pagare comunque le tasse, parte delle quali generate dal guadagno (?) relativo al mio credito.
|
|
Con il Natale è arrivata anche una inattesa, ferale notizia: mio nipote si sposa.
Il mio unico nipote maschio, figlio di mia sorella, fra poco (spledido) trentenne, ingegnere in terra d'Albione, tornerà nella natìa Italia per sposarsi con una sua collega italiana con la quale oramai convive da quattro anni.
E questo non perché l'abbia impregnata, ma solo per quello splendido desiderio di convolare a giuste nozze fra le lacrime dei genitori e il tripudio degli amici riuniti.
Ora tutto ciò pone una serie di problemi, nessuno dei quali può essere risolto a costo zero: occorre vestirsi decentemente, fare un regalo ammodo, mantenersi di umore lieto per l'intera durata delle cerimonie, nel tempo che manca al gran giorno sottostare a tutti i discorsi di Chiara e sorella inerenti l'argomento.
Discorsi frequenti e inevitabili, visto che lavoriamo insieme.
Con Chiara abbiamo inizialmente pensato a una mega scusa, ma è impraticabile: sono anche stato suo padrino di battesimo... Per fortuna la cosa sarà risolta con la sola cerimonia civile, tuttavia non potrò presentarmi in jeans, berretto e Reebok ai piedi.
Ogni consiglio è bene accetto.
|
|
|
|
|
|
Siamo alla frutta, davvero.
Sei mesi fa è stata creata una commissione, presieduta dal presidente dell'ISTAT, per valutare i compensi dei parlamentari in rapporto a quelli europei.
Ora sono stati anticipati dei risultati ma, si avverte, le cifre non sono perfettamente comparabili.
Io non sono un professore di statistica, ma posso affermare che la principale difficoltà in questa materia è proprio rendere omogenei i dati. Altrimenti si tratterebbe solo di sommare e dividere.
Insomma, si è fatta la commissione, nominato a capo il massimo esperto di statistica e il risultato è quello che avrei trovato io in una settimana avendo a disposizione un pc.
La realtà è che da sempre le commissioni in Italia servono a questo: perdere tempo.
Facciamo così: dimezziamo i compensi immediatamente e passiamo alla pensione contributiva per tutti i parlamentari, da subito.
A chi non sta bene, può sempre dimettersi e tornare a fare il mestiere precedente, che tutti affermano sempre essere stato molto più redditizio.
Lo stato deve diventare come il privato: se un lavoratore rende poco, gli si riduce lo stipendio o lo si licenzia, funziona così. Se chi licenzia un lavoratore si è sbagliato, e costui è invece un ottimo elemento, presto diventerà un suo concorrente, e chi lo ha licenziato si renderà conto sulla propria pelle dell'errore commesso.
Vediamo se i nostri rappresentanti trovano così facilmente un altro lavoro da dieci sacchi al mese...
|
|

Così, dopo tanto tempo, il card. mette un'immagine in un proprio post.
E si tratta di Firenze, il giorno di capodanno, vista nei particolari.
Ogni giorno migliaia di foto tutte uguali vengono scattate alle città d'arte: nel caso di Firenze si tratta del Duomo fotografato da via de' Pecori, della Piazza Signoria ripresa spalle al negozio Chanel, del Ponte Vecchio dal Ponte di Santa Trinita.
Migliaia di immagini uguali e ugualmente banali.
A me invece piacciono i particolari e così vado a caccia di qualcosa di meno ovvio, e se non basta lo ingrandisco e lo isolo dal resto.
Almeno chi vede la foto potrà dire che fa schifo, ma non che è banale.
|
|
Mi sarebbe piaciuto fare per fine anno un post sulla situazione economica italiana. Oppure un bilancio personale dell'anno passato. O ancora un saluto ruffianello alle mie splendide amiche di blog.
O parlare del perché don Verzè, ricoverato al San Raffaele per aver fatto due o tre starnuti, ne sia uscito orizzontale, sapendo che quell'ospedale da lui fondato è stato portato sulla soglia del fallimento, anzi oltre, a causa di una gestione economica pare poco ortodossa - il che è normale, visto che sono tutti cattolici. Forse i medici non si sono impegnati abbastanza perché pensavano alla loro precarietà, o forse si sono impegnati troppo.
Sappiamo che mentre l'ambulanza lo trasportava l'anziano prelato ha fatto in tempo a dire: portatemi al Niguarda, vi pre... Poi è stato sedato.
Potrei parlare del motivo che spinge un uomo a accendere una piccola bomba in casa con i figli e gli amici, nella stanza dove ha una cassa di materiale esplodente, con l'intenzione di raggiungere la terrazza e scagliarla fuori. Si chiama "simpatia" quel fenomeno per cui l'esplosione di una mina porta allo scoppio di tutte quelle vicine anche se non sono raggiunte dalla fiamma della miccia, ma in questa vicenda di simpatico non c'è niente.
La cosa più simpatica alla fine è stata leggere i motivi dietro alle ordinanza anti petardi: per non inquinare, per non disturbare gli animali, per rispetto al clima austero imposto dalla crisi.
La realtà è che i comuni ormai legiferano su qualunque cosa, e rischiamo di finire come lo straniero che arriva nel paesino del west e viene arrestato perché ha legato il suo cavallo con un nodo proibito.
Buon anno, coraggio, tanto il dodici dicembre finisce tutto.
|
|
| « Precedenti | Successivi » |



Inviato da: danielat13
il 11/02/2012 alle 00:18
Inviato da: card.napellus
il 10/02/2012 alle 23:27
Inviato da: danielat13
il 10/02/2012 alle 23:04
Inviato da: card.napellus
il 10/02/2012 alle 23:01
Inviato da: card.napellus
il 10/02/2012 alle 23:00