Community
 
card.napellus
   
Creato da card.napellus il 11/04/2008
L'importante è accorgersene

Area personale

 

DISCLAIMER

ATTENZIONE

Questo blog potrebbe sembrare una testata giornalistica visto e considerato il penoso livello della maggior parte dei quotidiani.

Si tratta invece di un contenitore di stronzare ad elevata densità, e come tale è regolato dalla legge n.173 del 29.02.2001 e dai successivi regolamenti attuativi.

Gli argomenti trattati in questo blog dovrebbero offendere pesantemente la sensibilità di tutti quelli che hanno un orientamento politico o religioso preciso. Non escludo che possano anche offendere qualche minoranza, ma il blog non è stato concepito espressamente per questo.

Nel leggere questo blog potreste pensare di essere idioti, o che sia idiota chi ci scrive. Entrambe le ipotesi sono valide e meritano di essere approfondite.

Il tempo perso qui non può esservi in alcun modo rimborsato.

Non ci sono più le mezze stagioni - di questo non può in alcun modo essere considerato responsabile il gestore del blog.

 

Tag

 

I miei Blog Amici

- Sotto zero
- Pik
- Imperfezioni
- parole volanti
- APPUNTI SANITARI
- Tra sesso & c.
- QUARTO BLOG
- antonia nella notte
- bloglibero
- A.L.A. nel vento
- NON E UN BLOG
- DIARIO VIRTUALE cassiopea
- Chiara_Mente_Io
- Quid novi? Valerio
- La Coop non sei tu !
- Sex and Sensuality
- RIFLESSIONI Dragonshare
- come ti vorrei - carowalter
- MUSICAL-MENTE... IO - Aquila
- Abbeh!!!
- BLOGGO NOTES - cassetta2
- LA LUNA VIOLA - Araba felice
- ventididestra
- Ci sono sogni.....sonofortunata
- al tempo...! - pinosilvestre1
- frapeace
- TorineggiandO - lidermax
- viaggiando... meno - poison dee
- latripladea
- sosimpresa
- CAVALLI A DONDOLO..
- Insieme Per Cambiare - Mm13
- esperiMenti
- Bellezza intrinseca
- *Serendipity*
- leco delle parole - sedna
- MINICAOS IN LIBERTA - ITALIANOinATTESA
- finestra sul mondo-ormalibera
- Ossessionando - latuaossessione
- Giuro! - umbrella
- SPIEGATEMI QUESTO
- urca urca tirulero - rattazzi
- Interno-Esterno - Alena
- LO RIFACCIO! - vargen
- Rubra domus - gratiasalavida
- RESPIRI E PAROLE - Corina
- i colori del mondo - ananassa1
- PSICOALCHIMIE
- locus solus - mimich
- Drôle de Belgique - Arianna680
- parolando in libertà - sonograssamapiaccio
- Lollapalooza - bob
- Shop Of Wonders - Lizzie
- 40 anni spesi male!! - bionda66
- LOCUS SOLUS
- Musicalibrieboh - Valerio
- Waves - Shark
- SEI MESI E BASTA - BADESSA
- FOTOGRAFIA
- Dico la mia - TiffanY
- blog
- GIANNA VOLPI
- JAMBOREE
- Mandorla Amara
- ANALPHABETA - Flora
- il cartolibrateo
- Absurdum
- Forse - Tiffany
- Fermata Libera, Rospo Brianzolo
- LOSPECCHIODELLANIMA, marcoaurelio
- SENSO LATO
- Sciarconazzi
- ANALFABETA - FLORA
- BLOG INUTILE - LA BADESSA, SEMPRE LA STESSA.
- Non cè 2 senza 3 - Tiffany
- Percorsi e trascorsi
- Sio fossi Blog
- Mirtilla
- Mr Nice Guy
 

Archivio messaggi

 
 << Maggio 2013 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31    
 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 
Citazioni nei Blog Amici: 67
 

Ultime visite al Blog

piandeloaamaitticard.napellusamoon_rha_gaiovincenzoschieppatifragolozzacappottinonerooltre.lo.specchioemanuele.bonomimoon4everNarciso_Aleseveral1Mr.Nice.GuyTrottolinaGiramondoPRONTALFREDO
 

Ultimi commenti

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

Contatta l'autore

Nickname: card.napellus
Se copi, violi le regole della Community Sesso: M
Età: 49
Prov: FI
 

 

Il card. 24 ore

Post n°561 pubblicato il 21 Maggio 2013 da card.napellus

 

Il card.Napellus rileva la "Nostra Signora & C. SpA" per sei milioni di santini. Già pronto un programma di tagli lacrime e sangue per riportare agli utili la società che da secoli gestisce la principale catena di santuari nel mondo.

Per cominciare si alieneranno o si abbatteranno quei santuari che non rendono abbastanza, si metterà una tassa ingente sui negozianti che vendono i rosari e i crocefissi, si istituirà l'IMU (Imposta Miracoli Utili).

Va dettto che con questa acquisizione il card. mette anche le mani sul 40% dell'accomandita "Gesù C." la quale controlla a sua volta il 33% di "Trinità Ltd", potentissima holding con sede in un noto paradiso (fiscale).

Questo scossone nel mondo della finanza porterà delle novità anche a livello dirigenziale: il card. entra di diritto nella troika che da millenni getisce gli affari, ottenendo per il suo fido Sciarconazzi un posto nel consiglio d'amministrazione che perderà il consueto assetto trinitario: per questo è già stato indetto un concilio d'amministrazione straordinario a Nicea.

Fra le prime decisioni ci sarà quella di vendere tutti i libri sacri solo ed esclusivamente presso una nota cartoleria di Mantova, sita in zona Manzoni.

Intervistato il mese scorso dall'Economist un esperto di questioni di finanza e fede, il dott. Isaia era stato facile profeta: presto il card. si prenderà tutto, sono anni che sta rastrellando azioni della "Paradiso SpA", importante società che sforna utili da millenni dopo la creazione di una bad company, la "Inferno Srl" dove confluirono tutti i debiti del gruppo.

Quando si dice che la finanza punta in alto!

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Un grave lutto.

Post n°560 pubblicato il 20 Maggio 2013 da card.napellus

Un grave lutto ha colpito l'intera città di Firenze.

Ieri è morto Carlo Monni, poeta, scrittore, attore di cinema e teatro, animatore di mille feste dell'Unità, sempre pronto a dare una mano, disponibile, simpatico, forse un tantinello strano.

Ma nessuno è perfetto.

Vale la pena ricordare con Benigni la sua apparizione in Rai a Radio Vacca, poi in "Berlinguer ti voglio bene", "Non ci resta che piangere", con Alessandro Benvenuti "Benvenuti in casa Gori", "Ritorno a casa Gori", con Francesco Nuti "Caruso Paskoski".

Aveva recitato con Giuseppe Bertolucci, Marco Ferreri, Sergio Citti, Massimo Troisi, Mario Monicelli, Carlo Lizzani, Pupi Avati, Paolo Virzì...

Alessandro Benvenuti, saputa la notizia, ha commentato, con uno spirtito prettamente fiorentino "Con tanti bischeri che calcano i palcoscenici e girano per le strade ma proprio lui se ne doveva andare?

Si potrebbe scrivere per ore delle sue interpretazioni di Pinocchio, che penso sia la pièce teatrale con la maggior percentuale di parolacce in assoluto, delle sue poesie e dell'abilità di improvvisatore di stornelli, del suo amore per la tavola, del vivere senza telefonino, senza auto, in via dell'Inferno.

 

 

Quando muore uno così, non si sostituisce.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Dobry vicher Misha!

Post n°559 pubblicato il 15 Maggio 2013 da card.napellus

Centoventidue anni fa nasceva a Kiev Misha Bulgakov. 

Mi si perdonerà se lo chiamo con un vezzeggiativo, ma in Russia i nomi interi non si usano mai fra amici, e se un giorno incontrerò Putin lo chiamerò Vladija; poi io Michail Bulgakov lo conosco bene, benissimo, siamo vecchi amici.

Io, come molti altri, considero il suo "Maestro e Margherita" uno dei libri più belli mai scritti, diciamo in una classifica ideale lo metto nei primi cinque - senza dimenticarmi il surreale "Cuore di cane" e quello che si può considerare il primo romanzo di fantascienza catastrofico con mostri antidiluviani: "Le uova fatali". 

Ecco un simpatico estratto dal suo capolavoro, quando due letterati, parlano con uno sconosciuto (che è Satana!).

"Ma ecco il problema che mi preoccupa: se dio non esiste, chi dirige la vita umana e tutto l'ordine sulla terra?

- È l'uomo che dirige, - si affrettò a rispondere irritato Bezdomnyj a questa domanda che, bisogna riconoscerlo, non era molto chiara.

- Mi perdoni, - replicò con dolcezza lo sconosciuto, per dirigere bisogna avere un piano esatto per un periodo abbastanza lungo. Mi permetta perciò di chiederle come può l'uomo dirigere, se non solo gli manca la possibilità di fare un piano perfino per un periodo ridicolmente breve, come, diciamo, un millennio, ma non è neppure in grado di rispondere del proprio domani! - Del resto, - qui lo sconosciuto si voltò verso Berlioz, - immagini che lei si metta a dirigere, a disporre di sé e degli altri, che cominci, come dire, a prenderci gusto, ma a un tratto lei scopre di avere, he... he... un sarcoma al polmone - Qui lo sconosciuto sorrise dolcemente, come se il pensiero di un sarcoma al polmone gli facesse piacere, sí, un sarcoma... - ripeté questa sonora parola socchiudendo gli occhi come un gatto, - e la sua attività direttiva è bell'e finita!

- Nessun destino, eccetto il proprio, la interessa piú. I parenti cominciano a mentirle. Lei, sentendo che c'è qualcosa che non va, si precipita dai migliori medici, poi dai ciarlatani, e magari dalle chiromanti. Sia la prima cosa che la seconda e la terza sono, lei capisce, assolutamente insensate.

E tutto finisce in modo tragico: colui che, ancora poco fa, credeva di dirigere qualcosa, è steso immobile in una cassa di legno, e le persone circostanti, comprendendo che dal defunto non si cava piú alcun costrutto, lo cremano in un forno."


Come spesso accadde questo immenso scrittore ebbe pochissima fortuna in vita, il suo stile, il suo carattere, ma anche la viltà e la cattiveria dei suoi colleghi e l'assurdo ambiente in cui viveva, la Russia degli anni trenta, gli resero a tratti impossibile lavorare.

Arrivò persino a spedire una lettera a Stalin per implorargli un lavoro in teatro adatto alle sue competenze "anche di comparsa o di attrezzista", e il dittatore si prese la briga di telefonargli personalmente (chissà cosa provava un russo a sentirsi chiamare al telefono da Stalin...) per rassicurarlo. 

Tuttavia i suoi romanzi uscirono tutti postumi, e spesso pesantemente censurati.


I grandi uomini, si sa, fanno paura anche da morti.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Non lo faccio mai...

Post n°558 pubblicato il 15 Maggio 2013 da card.napellus

Non lo faccio mai, ma sento che è mio dovere consigliare un post di una persona meravigliosa, la Badessa.

Non ho nemmeno chiesto il suo permesso, spero che non mi metta in lista nera.

Andate qui:

http://blog.libero.it/APOCRIFO/12091532.html

Grazie, Andrea.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Nuova???

Post n°557 pubblicato il 12 Maggio 2013 da card.napellus

Se anche abbiamo un governo strano, fatto di persone che pubblicamente si sono ingiuriate fino al giorno prima, possiamo notare la gran quantità di donne, anche in ministeri importanti, di cui è farcito, e fra queste la ministra all'integrazione Cécile Kyenge.

Curiosamente dopo pochi giorni subito arrivano i primi problemi.

Si sa che tante donne in un ambiente che da sempre è considerato maschile possono fare casino, ma in questo caso la questione è più complessa.

Infatti quei mattacchioni di Forza Nuova (non ho mai capito dove è la novità di questa forza, che esisteva con un diverso nome ai tempi di mio nonno) hanno affisso un manifesto dove si legge "Kyenge torna in Congo".

Ora io capisco perfettamente come costoro ritengano anche giusto che una persona torni periodicamente a visitare i luoghi dove sono ancora le sue radici, ma non si capisce perché non abbiano messo uno striscione con scritto "Idem torna a Goch".

Forse perché il cognome della ministra allo sport Josefa Idem si presta a equivoci, o perché è nata nella Repubblica Federale Tedesca che oggi non esiste più.

Anche pensandoci bene è difficile capire la differenza fra le due signore, nate quarantanove anni fa a distanza di pochi giorni ma molti chilometri, italiane oramai da vent'anni, con una storia alle spalle fatta di lavoro e un comportamento irreprensibile.

 

Mi viene un dubbio, anche se sembra impossibile che idee del genere possano trovare posto in una forza "nuova": forse la signora Kyenge è un po' nera?

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Non capisco tante cose.

Post n°556 pubblicato il 08 Maggio 2013 da card.napellus

Anche dal  titolo del blog facilmente si evince che io non sono un intelligentone.

Ma mi chiedo, possibile che quando si costruisce una torre che deve dominare dall'alto un'area vastissima non la si possa mettere in un luogo protetto?

Il porto di Genova, perché parliamo dell'incidente avvenuto ieri sera, ha un'estensione di mille ettari fra strutture a terra e specchi d'acqua. 

Per quale motivo la torre di controllo deve essere edificata tanto vicino al mare al punto che un errore di manovra possa danneggiarla?

Ancora non si sa il motivo per cui una nave di 50000 tonnellate durante la manovra non si è fermata, demolendo tutta la struttura che ospita i piloti del porto e la torre da cui si gestisce il traffico portuale.

Io penso che, fermo restando l'utile contributo visivo degli addetti, le manovre e le precedenze del naviglio vengano decisi sulla base dei dati del radar che ha una visione più ampia; per questo non capisco quale calcolo abbia portato, venti anni fa, a costruire quella bella struttura in posizione così poco protetta.

Ma io non capisco tante cose.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Buon viaggio Anderson.

Post n°555 pubblicato il 07 Maggio 2013 da card.napellus

Così ieri Mr. Anderson se n'è andato.

Come hanno detto tutti citando una nota sentenza, il giudizio lo darà la storia.

Ma io questo giudizio lo anticipo, chiamandolo con il nome che secondo Mino Pecorelli, giornalista fondatore dell'agenzia di informazione e della rivista OP, era il suo pseudonimo quando trattava con i lobbisti USA.

Insomma, Mr. Anderson è arrivato in quel luogo remoto dove, immagino, altri lo staranno aspettando: lo stesso Pecorelli, Aldo Moro, Salvo Lima, Michele Sindona, Roberto Calvi... spero per lui che nell'aldilà costoro abbiano un corpo etereo e non fisico.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Domenica su fb.

Post n°554 pubblicato il 06 Maggio 2013 da card.napellus

Ho passato il dopocena di ieri impegnato in una lunga e inutile discussione su facebook.

Io frequento poco quella piattaforma, e l'esperienza di ieri non migliorerà il mio rapporto con la creatura di Zuckerberg.

In sostanza uno sconosciuto posta la foto di un gattino tenuto da qualcuno che pare avere un camice; al gattino qualcosa che non sono le orecchie spunta dalla testa.

Immediato il coro contro la vivisezione - pratica non più in uso da decenni nei laboratori scientifici e punita penalmente.

Subito si vedono due fazioni: quelli che vorrebbero evitare la morte dei gattini anche se da questo derivasse l'impossibilità di creare nuovi farmaci per salvare la propria vita e quelli che hanno cieca fiducia nella scienza e pensano che fra un gatto morto per un esperimento e un agnello macellato per Pasqua non ci sia differenza.

La cosa va avanti per ore, con minacce di querele per offese, reciproche accuse di profonda ignoranza, pubblicazione di casi clinici che riguardano sempre amici o genitori, link a siti che di scientifico non hanno niente, citazioni di ricerche di cui poi non si riesce a dare un riferimento.

Partecipo un po' controvoglia, non mi piace la disussione telematica e detesto le questioni affrontate con questo piglio manicheo.

Verso le undici già mi sono meritato la simpatica qualifica di demone.

A quel punto inizio a chiedere pubblicamente ai contendenti da dove venga la foto, chi l'ha fatta, dove e quando.

Ovviamente non ci sono risposte, fino a quando uno dei più assidui commentatori mi chiede "E quindi non credi alla foto?"

No.

Non credo alle foto in generale, a questa ancora meno. Qualunque idiota con fotosciop può fare quello che vuole, inoltre quella foto non significa niente. Potrebbe essere quella di un gattino che ha avuto un incidente ed è stato operato al cranio, io non lo so.

Non credo a tutte le foto, voglio dei riferimenti precisi; nel caso di quelle di dischi volanti sono ancora più esigente e nel caso di quelle foto dove si vede la statua del santo che piange - semplicemente - non ci credo punto e basta.

Quando si legge il commento "Con questi metodi primitivi la scienza non è arrivata a niente" si dimentica che fino a cinquant'anni fa si moriva per malattie banali, prima della guerra bastava un'influenza, e ancora venti anni fa per curare l'ulcera gastrica si ricorreva a inutili operazioni, quando ora si sa che basta un antibiotico.

In quel caso fra l'altro non ci fu bisogno di uccidere alcuna cavia: uno degli scopritori della causa batterica della malattia si infettò con l'Helicobacter Pylori bevendone una capsula su cui lo coltivava per dimostrare le sue idee e confutare anni di diagnosi e cure inesatte. 

Per questo i due scienziati australiani autori della ricerca meritarono il premio Nobel (ma l'altro non bevve il bicchierone di batteri!).

Io adoro i gattini, ma sono un maledetto egoista: la mia vita mi preme di più.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

L'Italia dei record.

Post n°553 pubblicato il 03 Maggio 2013 da card.napellus

"Strangolata a diciannove anni e ritrovata nuda in un uliveto a Castagneto Carducci" dove lo metto?

Direi nella categoria "Omicidio con stupro".

Insieme a "Avvocatessa sfregiata con l'acido dall'ex"

No, non è morta e non ha subìto violenza, dunque va nella categoria "Violenza alla ex moglie o compagna".

Allora va con "Giovane ragazza tedesca violentata nel Vicentino"?

Ma è morta?

Sembra di no, l'hanno violentata in due ma si è salvata e li ha denunciati.

Che idioti... allora proprio non capisci, se è viva non può essere un omicidio con stupro. Mettila nella categoria "Violenza sessuale".

"Insegue la moglie, la uccide a colpi di pistola e poi si spara" dove lo metto?

Insieme a quello dell'altro giorno, "Spara alla moglie e poi si uccide".

Accidenti, la casella è quasi piena! Mi sembra un settore in piena espansione... senti questa: "Denise Morello, 22 anni uccisa dall’ex a Treviso; lei lo aveva lasciato dopo aver scoperto un sms all'amante"... lui poi si è ucciso, si, anche questa va bene qui. Ma questa no, sembra che dopo aver ucciso la moglie si sia sparato ma nonostante il proiettile gli abbia trapassato la testa non sia morto. 

Certo il cervello non può averlo danneggiato... Comunque devi fare più attenzione. Ti capisco, di queste notizie ne arrivano in continuazione, ma non è un buon motivo per archiviarle male.

Ma in che mondo viviamo, se accadono tutte queste nefandezze?

Ma quale mondo, quelli che hai archiviato sono solo una parte degli omicidi di donne avvenuti nella sola Italia nell'ultimo mese!

Caspita come siamo avanti, in Italia.

Eh già, è proprio un bel record.

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Il discorso del re.

Post n°552 pubblicato il 02 Maggio 2013 da card.napellus

Ho capito perché Letta ha avuto la fiducia di Berlusconi: perché le spara più grosse di lui. 

Grazie alle mie entrature presso le alte sfere ho messo mano su una lettera di Silvio da cui ho estratto i seguenti passi.

 

Caro Enrico, ho letto il tuo programma, trovandolo chiaro, ambizioso e condivisibile.

Toglierei però alcune cose, eventualmente tenedole in serbo per il futuro:

  1. Il ponte sullo stretto di Messina e quello sullo stretto di Bonifacio da realizzare in un quadro di intese con il governo francese che provvederà a costruire quello fra Marsiglia e Macinaggio, in Corsica, così da poter andare in Sardegna senza prendere il traghetto.
  2. La restituzione dell'IMU e la cancellazione della tassa per il futuro mi pare sufficiente, toglierei il passo dove vuoi restituire anche tutta l'ICI, le marche da bollo messe sulle ricevute di affitto, i bollini IGE pagati fino al 1973.
  3. Dove proponi un reddito di cittadinanza per i meno abbienti e per le famiglie più numerose non metterei la frase "di origine italiana e settentrionale", fanculo ai voti della Lega.
  4. Ho visto che nel programma parli di "riduzione fiscale senza indebitamento" - è qualcosa che sa di miracolo, come l'immacolata concezione - dillo senza enfasi, en passant, in modo che non possano poi chiederti eventuali spiegazioni.
  5. Ho apprezzato particolarmente il passo dove dici "più figa gratis per tutti", ma è meglio tenere questo provvedimento per fine legislatura.
  6. Togliere i finanziamenti alla politica, riformare i partiti, ridurne le spese - va tutto bene - ma adeguarne lo statuto alla regola dei monaci certosini mi pare eccessivo.
  7. Quando parli di fare una nuova legge elettorale e di cancellare le provincie ricordati di trattenerti dal ridere.

Ah, un'ultima cosa, leva anche il punto "entro il 2020 un italiano su Marte".

Davvero, è troppo grossa.

Anche per me.

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

La saggezza del rabbino Hillel

Post n°551 pubblicato il 28 Aprile 2013 da card.napellus

Il post riporta un brano tratto da un libro dell'autore del Card. Napellus, Gustav Meyrink.

Parla un poverissimo e saggio rabbino, che parla al protagonista del romanzo cui stanno accadendo cose che non riesce a capire.

 

Non c'è niente di portentoso, solo le cose occulte, i Kischup, fan paura agli uomini. La vita gratta e punge come un mantello di pelo ruvido, ma i raggi di sole del mondo spirituale sono dolci e ci confortano.

Anche uno specchio d'argento se fosse sensibile proverebbe dolore solo all'atto della politura. Ma divenuto liscio e lucido, riflette tutte le immagini che cadono su di lui senza sofferenza o emozione. Felice l'uomo, che può dire di sé: io sono liscio e polito.

Quando gli uomini si levano dai loro giacigli, s'immaginano di aver scosso via il sonno, e non sanno di esser vittime dei loro sensi e di diventar preda di un sonno assai più profondo di quello al quale si sono strappati. C'è soltanto un essere desti autentico, ed è ciò a cui tu ti stai ora avvicinando. Ma provati a parlarne alla gente, ti diranno che sei malato, che non riescono a capirti. Per questo è inutile e crudele parlargliene. Trascorrono essi come una corrente E assomigliano a un sonno. Simili a erba che in breve appassirà Che a sera sarà troncata e seccherà.

Gli uomini non percorrono alcun cammino... sono travolti come pula nella bufera.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Il TT, Omobono e Mike.

Post n°550 pubblicato il 23 Aprile 2013 da card.napellus

In una recente intervista hanno chiesero a Giacomo Agostini, il pilota che ha vinto più titoli mondiali di chiunque altro, perché ai suoi tempi le cadute erano così rare, mentre oggi in ogni corsa ci sono sempre cinque o sei piloti che vanno in terra.

"Perché ai miei tempi cadendo si moriva", rispose laconico il campione.

E lui lo sapeva bene, visto che pochi grandi del suo tempo sono ancora vivi.

Anche perché fino al 1976 era gara valida per il mondiale il celebre Tourist Trophy, fino a quando per la sua pericolosità (due morti all'anno) fu tolto dal calendario (ma la gara viene fatta ancora ed è la più importante della categoria TT).

Dal 1907 per trent'anni è stato vinto sempre e soltanto da piloti inglesi, fino a quando nel 1937 un grande pilota italiano ormai dimenticato non ruppe questo predominio: Omobono Tenni.

Costui, a cui l'aggettivo pazzo calza a pennello, vinse nonostante una caduta e una sosta per sostituire la candela della sua Moto Guzzi, percorrendo i sette giri del lunghissimo circuito stradale di 60Km alla media di oltre 120Km/h, un percorso ancora oggi contornato da alberi, muri, cancelli, con ponti, saliscendi, curve senza la minima visibilità.

Del resto gli aneddoti su Tenni si sprecano, come quando rimase vittima di un incidente in prova, si rialzò e notò che lo stivale era andato distrutto. Ai meccanici che arrivarono per vedere come stava consegnò un dito del piede che si era staccato di netto, per poi saltare di nuovo sulla moto e ripartire

Dal 1937 facciamo un salto di quarant'anni. Siamo nel 1978 e l'immenso Mike "The Bike" Hailwood, dopo una parentesi in Formula 1 e oltre dieci anni dall'ultima corsa, alla non più tenera atà di 38 anni, vuole tornare a gareggiare sul circuito del TT che lo ha già visto trionfare 12 volte.

E lo fa con una moto atipica, una Ducati 900 desmodromica, meno potente e veloce delle moto giapponesi ma stabile come un treno sulle rotaie se guidata da chi la conosce bene.

Ed è un trionfo, coronato anche dal giro più veloce.

Un trionfo che Ducati decise di suggellare costruendo quella moto in serie limitata per la gioia dei motociclisti, modificando due soli particolari: l'avviamento a pedivella (la moto da corsa ovviamente non lo aveva) e il cambio regolarmente a destra (la moto di Mike lo aveva a sinistra perché lui aveva il piede destro quasi paralizzato per i postumi di un grave incidente).

La leggenda vuole che la moto fosse rossa bianca e verde per un senso di patriottismo della Ducati, mentre in realtà quelli erano i colori dello sponsor Castrol.

Tre anni dopo The Bike morirà in un banale incidente d'auto. Resterà per sempre nella memoria di chi ama il motociclismo, e seppure non abbia mai vinto un titolo in Formula 1, sarà bene ricordare che si deve a lui se Clay Regazzoni sopravvisse a un incidente: Mike dopo essersi liberato della propria cintura di sicurezza, senza aspettare l'intervento dei commissari di gara, si precipitò a estrarre il collega dall'auto già in preda alle fiamme.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

L'epoca d'oro.

Post n°549 pubblicato il 22 Aprile 2013 da card.napellus

Ma l'Italia non è sempre stata così, figli miei.

Quando ero un bambino in Europa e nel mondo ci si metteva in fila per comprare le radio e i televisori italiani che un marchio come Brionvega produceva in Italia.

Gli apparecchi costruiti da quell'azienda, che ormai non esiste più - per quanto ancora si facciano prodotti con quel marchio e quello stile - ancora oggi li potete vedere nei musei di arte moderna.

Quando ero bambino lo scrittore o il giornalista di grido usavano le macchine per scrivere portatili Olivetti, robuste, eleganti, disegnate dai maggiori stilisti industriali.

E proprio Olivetti per prima, grazie alla genialità di Adriano, precorre i tempi producendo in fabbriche modello con sistemi che sarebbero ancora all'avanguardia!

Nelle fabbriche Olivetti, disegnate dai maggiori architetti, si lavorava con un'organizzazione moderna, flessibile, efficiente. Nella fabbrica si organizzavano mostre, concerti, Guttuso ne affrescò una parete. Molte pareti esterne erano in vetro, quando i figli degli operai passavano vedono i genitori lavorare, nell'azienda c'erano asili, biblioteche e sale di lettura. 

Nessuna azienda pagava bene come l'Olivetti, e i dipendenti avevano una grande libertà per organizzare il lavoro, tanto che potevano andare a riposarsi in sala lettura senza chiedere un permesso, eppure in nessuna azienda italiana c'era una produttività così elevata.

In quei tempi i grandi marchi di mezzo mondo facevano la fila davanti agli studi dei designers italiani: Sottsass, i fratelli Castiglione, Joe Colombo, Zanuso, Aulenti...

E ora sbaviamo davanti alle linee anoressiche dell'iPod...

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Nefertiti?

Post n°548 pubblicato il 20 Aprile 2013 da card.napellus

- Pronto? Pronto?

- Card. sei tu?

- Si, sono io, chi parla? Alza la voce, non si sente niente!

- Sono io, Pierluigi. Sono dietro una colonna, ma se parlo forte mi scoprono.

- Capisco. Come va?

- Non va bene, infatti ti avevo chiamato per un consiglio... al posto mio cosa faresti?

- Adesso? Adesso mi prenderei una vacanza in un posto tranquillo, non troppo lontano in modo che se c'è bisogno di me torno in fretta. L'isola di Pasqua, Vladivostok, la Patagonia.

- Non scherzare, non sono ancora finito. Ho deciso di convocare la direzione del partito immediatamente per proporre i miei diciannove punti per la rinascita italiana: primo, il presidente della Repubblica; secondo, la diminuzione dell'IVA sullo smacchiatore per felini selvatici...

- Calma Pierluigi. Io se fossi in te non farei un passo del genere, altrimenti i punti di cui dovrai preoccuparti saranno quelli di sutura, non appena ti fai vedere in giro.

- E allora cosa faresti?

- Semplice. Prenderei le mie cose, con calma - ma non troppa - e me ne andrei in un posto tranquillo. Da qui con un telefono chiamerei in direzione e direi: mi dimetto.

- Mi rimetto?

- No. Mi dimetto.

- Mi limetto???

- Pierluigi, continui a non capire. E il problema è tutto qui. Io penso che quello che ha dato il voto a Raffaello Mascetti in fondo pensava a te. Non hai l'ironia del conte, e nemmeno il suo fascino, ci mancherebbe, lui è Ugo Tognazzi, ma in comune hai la non comune abilità nell'amministrare il patrimonio che ti è stato lasciato. E così come il Mascetti si è mangiato due patrimoni, il suo e quello della moglie, tu stai distruggendo il patrimonio del PD, che anch'esso è fatto di due parti, quello di lontana origine PCI e quello dell'area cattolica progressista. Fermati, e vai a casa. Dimettiti.

- Nefertiti???

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Il grande statista.

Post n°547 pubblicato il 19 Aprile 2013 da card.napellus
Foto di card.napellus

Si dice che a volte un'immagine sia più esplicativa di un lungo discorso.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Il nuovo che avanza.

Post n°546 pubblicato il 17 Aprile 2013 da card.napellus

Pare che il prossimo presidente di questa nostra povera repubblica sarà un vecchio baciapile, Franco Marini.

Che come persona magari è anche a posto, ma insomma, uno che avesse meno di OTTANTA ANNI non si poteva trovare?

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Un uomo - Sonny Liston.

Post n°545 pubblicato il 16 Aprile 2013 da card.napellus

Se si chiede quale è stato il più feroce pugile la maggior parte delle persone dirà Tyson.

Ma per chi ha la memoria più lunga un altro è il nome: Sonny Liston, .

Anche se non è stato un pugile con un grande palmarès, sempre accusato di essere (non senza buoni motivi) al soldo della malavita e della mafia americana, coinvolto in situazioni poco chiare, tuttavia in molti pensano che sia stato secondo come potenza solo al grande Joe Luis, il quale tuttavia lo conobbe, restandone impressionato e dicendo che con tutta probabilità nessuno boxava con tanta rabbia e potenza.

Nella palestra dove si allenava spesso si dovevano rifissare i punching-ball e si racconta che una volta strappò dai suoi agganci un sacco da allenamento; gli era difficile anche trovare sparring partners nonostante pagasse più degli altri.

Non era altissimo, ma di struttura poderosa e per le sue mani non esisteva la giusta taglia di guanti da boxe, dovevano farli su misura.

La sua famosa combinazione destro seguito dal gancio sinistro è cosiderata tutt'oggi una delle più potenti, e l'effetto del sinistro era tale che ebbe un suo speciale soprannome: il piccolo treno.

Famoso per la brevità degli incontri, spesso conclusi nella prima ripresa, come il primo da professionista, durato mezzo minuto o quello con cui diventò campione del mondo, due minuti.

Nella sua carriera è stato campione del mondo, ha vinto una quarantina di volte per KO, ha avuto una certa popolarità ma nessuno lo ha mai amato, a partire dal padre che lo frustava per farlo lavorare da bambino, fino ai manager che lo hanno sempre truffato.

 

Sulla sua tomba oltre al nome e alle date di nascita e morte, entrambe presunte, c'è scritto solo "un uomo".

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Grazie Financo!

Post n°544 pubblicato il 10 Aprile 2013 da card.napellus
Foto di card.napellus

Tuo nonno non è più il bel vecchio gagliardo di dieci anni fa, quando portava i nipotini al parco e gli comprava tutti i giochi che volevano?

Tua suocera ha perso qualche colpo e da fattiva collaboratrice della tua famiglia è diventata una specie di larva che ha bisogno di una badante (avida e brutta) e la cui pensione non è più sufficiente a mantenerla?

Il vecchio zio ogni tanto, rincoglionito com'è, ne combina una delle sue e ti tocca riparare?

Oggi c'è un prodotto per eliminare tutti questi piccoli problemi legati all'invecchiamento e alla patologie tipiche dell'età avanzata.

Infatti i Laboratori Financo in collaborazione con la Digghi & Digghi Medical Corporation hanno elaborato un prodotto capace di rimediare a questi e ad altri problemi simili in modo radicale, tanto che nei lunghi test sperimentali, fatti senza causare sofferenze agli  animali, non si sono registrate ricadute o recidive.

Oggi anche in Italia è finalmente disponibile questo prodotto.

La Ried-Bull, questo il nome, è prodotto esclusivamente con sostanze di origine vegetale, dunque senza effetti collaterali e sempre ben tollerate dall'organismo, provenienti solo ed  esclusivamente in colture OGM free.

Fra i benefici regali che il mondo vegetale ci elargisce sono stati selezionati i bei fiori del Geranio e della stella di Natale, le eleganti foglie dell'Oleandro, le caratteristiche radici della Mandragola e i benefici estratti della Belladonna, le stupende bacche del Ricino e, in onore del Presidente della Financo Health Team, un salutare decotto di Aconito Napello.

Correte ad acquistare Ried-Bull e tutti i vostri parenti problemi saranno solo un ricordo!

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Il segno del Card.

Post n°543 pubblicato il 09 Aprile 2013 da card.napellus

Fine settimana dedicato a salutare mia nipote che da quasi dieci anni vive a Londra.

Tre giorni in una città a passeggiare e visitare musei, con un clima sempre ottimo: temperature spesso sopra i dieci gradi, mai una goccia di pioggia.

Sabato abbiamo fatto con Chiara il gran tour di Londra tutto regolarmente a piedi: dalla zona di Liverpool Station dove dormivamo fino a London Tower, Tower Bridge, colazione all'inglese, poi il London Bridge, la Cattedrale di St. Paul, il British Museum.

Visita del museo con te e dolcetti, poi Baker Street, la via di Sherlock Holmes e dove viveva H.G. Wells fino in cima e ridiscesa per il viale parallelo fino a Hyde Park, un salto a vedere Buckingam Palace, Charing Cross, la City, un boccone nell'unico pub che ancora cucinava qualcosa (da noi quasi si comincia a mangiare alle dieci, loro chiudono... mah) e via in albergo. Grossomodo trenta chilometri dalle otto di mattina a mezzanotte, seguiti  ovviamente da una lunga seduta di sesso selvaggio.

Rientro ieri sera a casa che è mezzanotte e, toh, piove!

Nel frattempo è accaduta una cosa disdicevole: al Ritz di Londra un'anziana signora con un passato metallico, ha chiesto al suo maggiordomo: Winston, mi pare di aver visto passare sotto le finestre una persona che mi è familiare...

Anch'io ho visto un'ombra purpurea, signora...

Oh my God!

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Allora continuiamo a perdere tempo.

Post n°542 pubblicato il 05 Aprile 2013 da card.napellus

Mi sono immaginato il nostro Presidente mentre sceglie i saggi: allora, vediamo, direi Norberto Bobbio, Vittorio Foa... chissà se Giorgio Bocca è libero... potrei chiamare anche Carlo Bo... Clio, scusami, ricordi mica se ti aveva detto di qualche impegno l'ultima volta che l'hai sentito?

Vedere questa massa di gente bempagata che sta lì a cazzeggiare mentre noi facciamo i salti mortali per andare avanti mi fa venire il voltastomaco.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
« Precedenti Successivi »