CLUB dei COMMESSI
Quello che leggerete di seguito non è di primo pelo, alt fermi tutti non è quello che pensate ma un’altra cosa, detto per le spicce sono cose che avete già letto o sul sito (ormai chiuso per mancanza di fondi) o su face book nel gruppo appunto del club dei commessi.
Quello che leggerete fa parte dello stupidario, ma è solo una parte perché ogni giorno si ammassano mille stronzate che si dicono o si sentono in un negozio, buona lettura.
LO STUPIDARIO
In ogni punto vendita che si rispetti esistono i "mitici", in poche parole coloro che si distinguono da tutti gli altri per le frasi, gli atteggiamenti, le uscite lasciate ai posteri.
I "mitici" possono essere di due categorie, i clienti e i commessi.
Questa è una raccolta di situazioni raccolte in anni di duro lavoro, non tutte le frasi appartengono ai "mitici" ma non per questo sono meno ridicole di quelle emanate dai professionisti della stupidità.
Le richieste dell'assurdo
Una delle cose più difficili da interpretare sono le richieste dei clienti, a volte perché sono fatte per cose inesistenti (vedi il cappotto a maniche corte) altre perché la storpiatura rende poco interpretabile la richiesta stessa.
- Scusi sto cercando un ticket. E poi si scopre che desiderava acquistare un tight.
- Avete una camicia con il collo alla greca? E invece era un collo alla coreana.
- Vorrei un impermeabile a pelo d'uovo. ( non si è ancora capito cosa desiderava).
- Quanto costa questa pelliccia biologica messa sul pagliaccio? (una pelliccia ecologica esposta sul manichino).
- Buongiorno, vorrei acquistare una giacca tipo tartan. Il commesso impiego due ore per capire che voleva un tessuto di Harris tweed
- Il pantalone "marron sbrinato" è l'equivalente del marrone cangiante.
- Il risvolto al fondo del pantalone può assumere varie definizioni, tra le quali spiccano: il rimborso, la ribalta, il riquadro, la quota, la rimbalza e per concludere il doppio fondo.
- Dove sono le giacche con il pedigree? (Cliente che abbaia non morde)
- Vorrei un abito in winter tasmania da portare luglio e agosto. ( ma dove? Al polo nord?)
- Il massimo è un paio di pantaloni calibrato ma liscio di panza.
- Un cliente con molta fretta: mi dia un paio di pantaloni volanti.
- Questa è banale ma sempre in cima alla classifica: una maglia con collo a lupino
- Vorrei una polo con tessuto a nido d'aquila. (nessun commento)
- Certamente il cliente è ancora alla ricerca di quell'articolo, quale? Ma i pantaloni in filo di scozia leggeri.
- Questa sembra inventata ed invece è pura realtà: giubbotto con i profilattici in pelle.
- Avete ancora un mongomero colore verde? (abbiamo istituito un gruppo di studio per capire se si trattava di un cocomero o un montgomery)
- I colori sono fonte inesauribile di divertimento ed invenzione: il verde penicillina, il rosa lavandino, ottenio verde blu, il marrone quasi verde, il fumo di Londra chiaro e per finire il nero scuro.
Il commesso perfetto
- Serve una mano signora? No grazie mio marito è in grado di cambiarsi da solo.
- Un cliente: scusi lei è un commesso o fa parte dell'arredamento.
- Scusi dove posso trovare una giacca di blazer? Sono spiacente ma non abbiamo questa marca.
- Dopo aver lasciato il cliente solo per una decina di minuti il commesso ritorna e chiede: ha trovato qualcosa che ha fatto nascere in lei la voglia di acquistare? E il cliente rispose: no è tutta roba da vecchi!
- Due clienti stanno passeggiando in un grande magazzino, guardano un commesso e commentano: commessi? Che razza di lavoro può essere..... meglio fare il ragioniere. E il commesso rispose: signoria vostra i commessi guadagnano molto di più. (bugia megagalattica).
- Scusi dove sono le mezze misure? Nel reparto dei mezzi uomini!
- Vorrei un abito da non spendere molto. Provi questo, ha un ottimo rapporto qualità/ prezzo, oserei dire che il prezzo più sintetico che abbiamo in negozio.
- Il marito si rivolge alla moglie: bello questo cappotto, lei risponde: si è molto bello, prova a provarlo. A questo punto interviene il commesso: le sta benissimo, ha fatto bene a provare a provarlo, ma adesso se vuole acquistarlo deve indossarlo di nuovo così vediamo se le sta bene!
- In una vendita durata un'ora per la scelta di un abito il cliente ringrazia il commesso: grazie per la pazienza. Non si preoccupi sono pagato per questo! Allora il cliente replica: bene allora mi faccia vedere altre cose! Certamente, risponde il commesso, ma le ricordo che la mia retribuzione è piuttosto bassa.
- Guardi questo giaccone, ha persino la tasca per il telefonino. Bello, ma io non ho il telefonino. E allora cosa aspetta a comprarlo per sfruttare al meglio questo giaccone.
- Il cliente chiede un paio di pantaloni, il commesso si informa se li vuole estivi o invernali (siamo a fine febbraio). Il cliente risponde 3/4, il commesso ci pensa un paio di minuti poi ribatte 3/4 fa quasi un litro.
- Una camicia coloro blu tirreno, spiacente ma abbiamo solo l'azzurro adriatico.
- L'acquirente chiede un abito pesante, ma molto pesante. Il commesso le porge un vestito in flanella e dice: abbiamo questo qui, se non le basta possiamo metterle un sasso in tasca.
Per concludere
- Uscendo dal negozio di jeans Cavalli, commentando il prezzo, un cliente dice alla moglie: per comprare un jeans di cavalli bisogna essere degli asini.
- Il commesso, dopo aver fatto indossare una giacca al cliente commenta : bella questa giacca! Si, risponde la madre del cliente, è proprio bella, anche il colore le sta bene e tenga presente che mio figlio è biondo e soprattutto è figlio unico.
- Dice il saggio: è meglio fare il cliente che il commesso.
Siamo arrivati a toccare il fondo, naturalmente questo è solo un assaggio delle astrusità ascoltate durante le ore di lavoro, ma in tutto questo c'è una nota positiva: il periodo delle ferie.
Inviato da: mauriziocamagna
il 11/02/2012 alle 22:31
Inviato da: mauriziocamagna
il 11/02/2012 alle 22:30
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il 11/02/2012 alle 22:29
Inviato da: mauriziocamagna
il 11/02/2012 alle 22:28
Inviato da: aniram1959
il 11/02/2012 alle 16:00