Creato da dreaming_cri il 16/07/2008
Ascolterò il linguaggio della tua anima come la spiaggia ascolta la storia delle onde (K. Gibran)

Area personale

 
Citazioni nei Blog Amici: 64
 

Ultime visite al Blog

Ivan.RavennaEasyTouchliavalentinapippolenci3dipingo_sogniPECORAELETTRICAimeon69minieri.francescocianetti0giorgino41bagninosalinarofrederaickninaciminellixileoACC66
 

Entra anche tu nel club .....

Per Gentile Concessione .... di Lucrezia62

 

attestazioni









PREMIO Indissolubilmente Amici

Viene assegnato a siti o blog che si ritengono amici o perlomeno simpatici.

Un grazie a chi ha voluto assegnarmelo, per la stima e/o simpatia che dimostra nei miei confronti.

Fior_da_liso con il suo La posta del cuore

Stellaincielo con il suo Sogni e segreti

Tania.pv con il suo ->>Sole___Luna<<

Virgola.df con il suo @Ascoltando il mare@

 









PREMIO Webloglive

Viene assegnato a siti o blog che risaltano per la brillantezza nel design e nei contenuti.

Un grazie a chi ha voluto assegnarmelo, per la stima e/o simpatia che dimostra nei miei confronti.

Diane_71 con il suo Ok ci provo!

Profumo_di_caffe con il suo Io...Vorrei....

 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Tag

 

 

« Messaggio #53Endless Love »

Post N° 54

Post n°54 pubblicato il 11 Novembre 2008 da dreaming_cri
 

Ci sono parole che proprio non riesco a concepire,  parole che pur avendo significati simili, mi procurano sensazioni diverse quando le leggo o le ascolto.
Fidanzata/o.
Un brivido mi corre lungo la schiena. Mi riporta alla memoria la mia collega che ha dovuto farmi vedere l’anello ricevuto e che si pavoneggiava per il fatto di essersi fidanzata. Precedentemente, spesso litigava con il suo ragazzo proprio  perché non si decideva a comprarle il famoso anello. Ma è così importante mostrare un anello per dire che si è legati ad una persona da un sentimento forte? Mi sembra leggermente ipocrita, quasi un termine di facciata. Nel corso degli anni ho conosciuto varie donne il cui unico scopo nella vita era proprio quello di fidanzarsi e poi, magari, sposarsi. Nulla da dire in questo, ma avevo quasi l’impressione che questo passo potesse/dovesse essere compiuto a prescindere dalla persona con cui farlo.
L’altro giorno ne parlavo con un amico e sono emersi altri termini utilizzati.
Il mio uomo, la mia donna. Mi da l’idea di qualcosa di poco duraturo e di un certo senso di possesso dell’altro.
Il mio partner. È un termine molto superficiale, per me, che mi procura un senso di distacco.
Moroso/a è dialettale e si usa, come ragazzo/a, quando si è  giovani, per specificare che la persona con cui si esce è importante, ma  che si è ancora lontani dall’aver deciso se potrà essere vicino a noi per molto tempo.
Mi piace, invece, il termine compagno/a.
Mi fa sentire il desiderio di condividere con l’altro/a una parte importante della propria vita. Alla pari. Con amore, affetto. Viaggiando assieme sugli stessi binari.
 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Vai alla Home Page del blog