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Creato da ilpadresospseso il 04/02/2008

IL PADRE SOSPESO

Storia di un'adozione raccontata da un papà

IL PADRE SOSPESO

IL PADRE SOSPESO, STORIA DI UN'ADOZIONE RACCONTATA DA UN PAPA'

(Mammeonline editrice)

http://www.casaeditricemammeonline.it/il-padre-sospeso

Un padre adottivo racconta in prima persona il lungo e tormentato percorso per incontrare la figlia che la sorte gli ha destinato. Una cronaca vissuta pienamente in ogni emozione, ogni frustrazione, ogni timore, nella lunga attesa di una figlia nata altrove. Lettere commoventi scritte a colei che attende che i suoi genitori la ri-trovino in un lontano paese dell’Est. Comici personaggi che interpretano la loro parte di burocrati lasciandoci il dubbio della loro utilità. L’indizio insospettato di una macchina fotografica che porta nel nome il destino segnato del suo proprietario. C’è tanta ironia e molta dolcezza in questa storia di adozione.

 

RIFLESSIONI (ARTICOLI E LINK)

 

SANPIETROBURGO

 

IN TV SU RAI 2

SABATO 22 NOVEMBRE 2008 - SCALO76 in onda su RAI2.

 

DATE PRESENTAZIONI

ASS.LE RADICI E LE ALI di Brescia (sede: l'auditorium di Concesio (BS)): 26 Settembre (21)

RIVA DI SOLTO (BG) - BIBLIOTECA: GIOVEDI 9 Ottobre (ore 21)

ENDINE GAIANO (BG):  SABATO 18 Ottobre (ore 17,00)

FIRENZE: GIOVEDI 30 Ottobre (ore 21)  presso il Centro di Supporto all'Adozione del Giardino dei Ciliegi di Firenze.

VILLONGO (BIBLIOTECA): martedì 17 febbraio ore 21.00 salone del Centro Polifunzionale, via Roma 20.

Rozzano (Mi) - sala dell'Oratorio: Sabato 07.03.2008 (ore 14,30)

ROMA (Libreria RINASCITA)- MARTEDI 5 MAGGIO ore 18,00: Via Agosta 36, zona Villa Gordiani

ROMA (ASS. LA VIA DEL FARE)- MERCOLEDI 6 MAGGIO ore 17,00

PISA 26 MARZO 2010 - Associazione Shalom ore 16,30

PADERNO D'UGNANO (ASS.LERADICIELEALI) - 29 MARZO 2010

 

DATE PRESENTAZIONI

- 10 Aprile '08 (ore 20,30): Solto Collina (BG) "Dopo cena con l'autore"

23 APRILE '08 (ore 17,45): sull'emittente televisiva BERGAMO TV nella trasmissione INCONTRI.

12 Maggio '08 (dalle ore 12,30 alle 13,30): FIERA DEL LIBRO DI TORINO - Sala Avorio

-25 Maggio '08 (ore 16,00): Faenza. Associazione Leradicieleali.

- 6 Giugno '08 (ore 21,00): FESTA DELLA SOLIDARIETA' DI GAZZUOLO (Mn)

- SABATO 7 giugno (ORE 16,00): Palazzolo sull'Oglio (BS) presso IL TEATRO SOCIALE - organizza: l'Associazione IL MAESTRALE

- 18 giugno (ore 17,00): MESTRE, biblioteca Feltrinelli

- 5 Luglio 2008: Aperitivo con l'Autore (ROVETTA - Bg)

 

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« UNA PROMESSA E' UNA PROMESSA

SOGNO E SON DESTO

Post n°9 pubblicato il 28 Ottobre 2011 da ilpadresospseso

 

Sono giorni complicati, lo ammetto.

Nel giro di qualche giorno (settimana, mese?) dovrebbe finalmente arrivare la telefonata per l’abbinamento e di lì a poco la data della partenza.

Ovviamente sono felice e carico per un evento che attendo da una vita e che finalmente permetterà alla nostra famiglia di ri-unirsi.

Eppure questi ultimi brandelli di tempo di attesa sono ancora più sofferti e difficili. Questo stare appesi al telefono, questa attesa non più teorica, ma paradossalmente tangibile continua a suscitarmi agitazione e inquietudine.

Vedo il traguardo, so che posso arrivarci eppure sembra che non si avvicini. So benissimo che non è così, che è solamente una stupida sensazione, che potrei ragionare di più e lasciare perdere queste emozioni spesso incomprensibili.

Ho quasi quarant’anni, una figlia fantastica, una bella famiglia, ho maturato esperienze adottive che mi dovrebbero aiutare, ma non è così. Sono il solito fesso che non riesce a darsi spiegazioni, che non riesce a darsi pace, che non riesce a razionalizzare.

“Dai che ormai ci siete!” mi dice la gente quando mi vede in ansia.

Ha ragione … il problema è che io con la “ragione” non ci vado molto d’accordo. Quando si tratta di questo argomento faccio fatica a razionalizzare, a dare confini all’esplosione che mi riempie.

Lo so che sbaglio, ma è pur vero che non posso fare altrimenti. Ognuno è fatto a suo modo e di certo il mio non è quello giusto.

Mi rendo conto che non ha senso, che in fin dei conti sono un privilegiato ad avere avuto la gioia di incontrare la nostra bellissima primogenita e che questo secondo è una magia che avremo la possibilità di vivere.

Eppure, sarà perché manca davvero poco (?) che le energie si concentrano, i pensieri si accatastano, la mia proverbiale (si fa per dire) pazienza è agli sgoccioli.

In famiglia le ore fuggono rapide tra la quotidianità della routine e le mille organizzazioni per preparare il nido quindi, in realtà, c’è molto da fare e teoricamente poco tempo per “pensare”.

Riempirsi la vita per rendere l’attesa meno forte e più costruttiva. Lo so che è così ed in realtà così faccio da sempre eppure adesso è maledettamente complicato.

Gli spazi vuoti esistono, i momenti di solitudine fanno compagnia e farciscono i miei pensieri fatti di progetti meravigliosi e di paure ataviche, di gioie potenziali e possibili sofferenze.

Questa vicinanza temporale acuisce la lontananza fisica, i pensieri, le preoccupazioni, le ansie per un sogno che si realizza.

A volte mi sembra di stare sulle montagne russe, di salire in alto facendo voli pindarici e poi ritrovarmi in basso sfiancato e dolorante: sorrisi straordinari si alternano a magoni grossi così, speranze e illusioni si mischiano a sofferenze e preoccupazioni.

“Dai che manca poco!” mi ripeto allora anch’io cercando di trasformare questa magica frase in un karma benaugurante, in un illusorio farmaco contro l’inquietudine.

Dov’è il mio bambino, che viso ha, di che colore sono i suoi occhi, che suono ha la sua voce?

Ecco che ci ricasco!

Domande alla quali, forse, a breve darò risposta e che diventeranno delicatamente certezze quando quel bimbo tanto sognato farà la nanna per la prima volta nel suo lettino, accanto a sua sorella.

Forse allora, solo allora, questa apprensione mi abbandonerà … almeno per un po’.

“Dai che manca poco!”

(Fabio Selini)

 
 
 
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MENTRE STAI DORMENDO

MENTRE STAI DORMENDO

Lettera a mia figlia sull'adozione

http://www.bradipolibri.it/collane/story.asp?RECORD_KEY[Stories]=ID&ID[Stories]=167

 

CONTATTI

Se volete contattare Fabio Selini per invitarlo a presentazioni, proporre idee, interviste o altro ... scrivete alla e-mail: selo@libero.it

 

SANPIETROBURGO

 

RASSEGNA STAMPA

-LINK: 

http://tuttoadozioni.myblog.it/archive/2010/07/10/i-genitori-adottivi-come-dei-
trapezisti.html

http://mindifamily.blogspot.com/

- LEGGETE QUI: http://www.mammeonline.net/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=932

- A PAGINA 46 DEL MENSILE "ITALIA CARITAS" DI GIUGNO 2009, PERIODICO NAZIONALE DELLA CARITAS ITALIANA, C'E' UN BREVE ARTICOLO CHE PARLA DI ADOZIONE ED IN PARTICOLARE CONSIGLIA TRE LIBRI. TRA QUESTI ANCHE IL MIO. Eccovi il link per vedere la versione in PDF su internet: http://www.caritasitaliana.it/materiali/Media/Italia_Caritas/2009/IC_giugno2009.pdf

- LA SINDROME DI STOCCOLMA POST ADOTTIVA citata in un interessante relazione: http://unachiaveperlamente.blogspot.com/2008/09/adozione-e-integrazione-una-possibile.html

A PAGINE 136-137-138-139 DEL MENSILE INSIEME DI SETTEMBRE 2008 c'è un articolo che acconta la storia di tre famiglie adottive. A pag. 136 c'è un bella fotografia della nostra famiglia e nella pagina successiva una mia piccola intervista che cita anche il libro.

- RECENSIONE DEL LIBRO A QUESTO LINK: http://www.sassiperpollicino.it/?p=711

- TRATTO DALLA LETTERE AL MENSILE "IO DONNA" - APRILE 2008

Forse perché padre adottivo di un quindicenne, ho letto con attenzione la stanza dei padri (Io donna 10) dove si segnala il blog di Fabio Selini, che ha adottato una bambina. Chi ha intrapreso questa fantastica esperienza deve riconoscersi nel suo libro: percorso ad ostacoli, ma premio finale senza pari. Vale la pena affrontare fino in fondo ciò che a volte sembra un calice che trabocca di ingiustizia. Un handicap (di questo si tratta, se non si riesce a procreare) ha portato me e mia moglie a sentirci per due anni sotto esame: indagini sul patrimonio, lavoro, psicologi sempre pronti a frugare nella nostra vita. Quando abbiamo avuto l’idoneità non ci sembrava vero. Eravamo assetati di informazioni, con un gran bisogni di confrontarci con chi percorreva la nostra stessa faticosa strada. Perciò un blog può essere utilissimo. Per non sentirsi soli. Virgilio Marinis. 

 

RASSEGNA STAMPA

A PAGINA 3, IL MENSILE DELL'ASSOCIZIONE "IL MANTELLO" DEDICA UN'ARTICOLO AL MIO LIBRO, ECCO IL LINK: http://www.associazioneilmantello.it/periodico/aprile08.pdf

LETTERA APPARSA SULL'EDIZIONE DI MAGGIO DEL MENSILE "INSIEME", ECCO IL LINK: http://www.mammeonline.provincia.venezia.it/rassegna_stampa/2008/Insieme_maggio.pdf

 

RASSEGNA STAMPA

 MARZO 2008 - ARTICOLO TRATTO DAL MENSILE LETTERARIO "LEGGERETUTTI"

[image] 

IL PADRE SOSPESO: STORIA DI UNA DIFFICILE ADOZIONE

Il percorso che devono compiere gli aspiranti genitori adottivi è lungo e costellato di difficoltà: pratiche burocratiche, uffici da girare, file, bolli, certificati, ma soprattutto il disagio di affrontare colloqui che mettono a nudo l’anima, quasi un esame da superare per ottenere il patentino di genitori. Lo sa bene la casa editrice Mammeonline che pubblica il libro di Fabio Selini, Il padre sospeso, La storia di un’adozione raccontata da un papà. Leggendolo viviamo insieme al protagonista, tutte le emozioni che accompagnano l’attesa adottiva, riuscendo a capire quanto possano essere lunghe le stagioni dell’attesa, quanto difficili emotivamente, ma anche quanto intense, piene di speranze, progetti. Un’attesa che non è possibile definire a priori; un anno, due, tre e che è una prova veramente dura da affrontare. “Che peccato mai farà un genitore adottivo ad augurarsi che le cose sembrino meno complicate di quello che paiono? Perché dobbiamo essere votati per forza al sacrificio? Questo alone penitenziale, questo cilicio che dobbiamo per forza indossare – scrive Fabio Selini – è una cosa che non capisco, che non voglio accettare”.

 

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08/03/08 - ARTICOLO TRATTO DALL'INSERTO DEL CORRIERE DELLA SERA, IO DONNA.

http://www.aseweb.it/zoom.htm?pubblicazioneID=13687

LA STANZA DEI PADRI

Dopo l'adozione. Potremmo chiamarla la stanza virtuale dei padri. Adottivi per la precisione. Quelli che rischiano di crollare sotto i colpi dei tribunali per i minori, di psicologi saccenti, di assistenti sociali che radiografano angoli di intimità. Fabio Selini, giovane padre adottivo, ha creato blog.libero.it/ilpadresospeso, un blog per padri in lunga attesa in cui condividere le gioie e i dolori dell'adozione, raccontasi storie, darsi consigli. Perche a volte - come scrive Selini nel suo libro IL PADRE SOSPESO, edizioni mammeonline - "mi sono sentito come alla visita di leva, pronto a rispondere a qualche domanda imbecille, sotto esame senza motivo". Anche se poi è arrivata lei, la bimba russa di due anni, che ha dato senso a tutto. E.Z.

MARZO 2008: ARTICOLO TRATTO DA ww.guidagenitori.it

L'articolo tratta di alcuni libri consigliabili per la FESTA DEL PAPA'. tra questi c'è anche il mio:

C’è ancora una realtà paterna a cui si presto troppa poca attenzione, quella dell’adozione vista proprio dal punto di vista di un padre adottivo. Prova ad affrontarla Fabio Selino con Il padre sospeso. La storia di un’adozione raccontata da un papà (Ed. Mammeonline, collana “Il filo invisibile”, € 12,00). Un percorso lungo e costellato di difficoltà, fatto di infinite pratiche burocratiche, tanti uffici da girare, file da fare, bolli e certificati da ottenere ma - soprattutto - il disagio di affrontare quei colloqui che sembrano vogliano mettere a nudo la propria anima, che danno continuamente l'idea di dover superare un esame per ottenere il patentino di genitori. Attraverso il libro di Fabio Selini - profondamente autobiografico, realizzato con ironia, dolcezza ed emozione - viviamo con Paolo, il protagonista, tutte le emozioni che accompagnano l'attesa adottiva, condividendone tutte le difficoltà che devono attraversare gli aspiranti genitori, compresa l'ansia di dover sembrare perfetti.

 

RASSEGNA STAMPA

 ARTICOLO TRATTO DAL QUOTIDIANO "L'ECO DI BERGAMO" DEL 02/04/2008

Dopo cena tra i libri-In cattedra gli autori

http://www.mammeonline.provincia.venezia.it/rassegna_stampa/2008/ARTICOLO.pdf

«Dopo cena con gli autori»: è il titolo di un ciclo di tre incontri con il libro e la lettura, che è stato organizzato dalla biblioteca di Solto Collina. Tre appuntamenti al giovedì, nella sala riunioni ella biblioteca, a partire da domani. Aprirà il loverese Adriano Frattini, alle 20,45, che presenterà il suo ultimo romanzo «Upir». Carmelo Strazzeri e Emilia Barcellini leggeranno brani dal libro,  mentre Laura Conti dialogherà con l’autore. Il romanzo narra una storia ambientata in un Paese dell’Est Europa, dove torna a «nascere» una specie di vampiro, il quale si trova a vivere in un mondo che non riconosce e del quale sarà vittima. Il 10 aprile sarà a Solto Collina Fabio Selini, di Castelli Calepio, che sempre alle 20,45, nella sala della biblioteca, presenterà «Il padre sospeso»: storia di un’adozione raccontata da un papà. La vicenda autobiografica di un tormentato percorso per incontrare la figlia che la sorte gli ha destinato, attraverso la burocrazia, le carte bollate, i cartificati e le code per i vari uffici come prove d’esame da superare per  diventare genitori. Concluderà il ciclo il modenese Devis Bellucci, con il suo «La memoria al di là del mare », una storia scritta durante viaggi di volontariato nel Sud del mondo, in particolare in Brasile, a contatto con le favelas.

 

PREMI

- MAGGIO 2009: 1° PREMIO "L'IMMAGINE PARLA" ASS. IL MAESTRALE

PER LEGGERE IL RACCONTO: http://www.ilmaestrale.eu/new_00001a.htm

- LUGLIO 2008 - 1° PREMIO CONCORSO LETTARARIO "CITTA' DI BORNO":

PER LEGGERE IL RACCONTO: http://www.lagazza.it/concorsi/2008/1.php