IL PADRE SOSPESO
Storia di un'adozione raccontata da un papà
"OGNI BAMBINO HA DIRITTO AD UNA FAMIGLIA"
IL PADRE SOSPESO
IL PADRE SOSPESO, STORIA DI UN'ADOZIONE RACCONTATA DA UN PAPA'
(Mammeonline editrice)
http://www.casaeditricemammeonline.it/il-padre-sospeso
Un padre adottivo racconta in prima persona il lungo e tormentato percorso per incontrare la figlia che la sorte gli ha destinato. Una cronaca vissuta pienamente in ogni emozione, ogni frustrazione, ogni timore, nella lunga attesa di una figlia nata altrove. Lettere commoventi scritte a colei che attende che i suoi genitori la ri-trovino in un lontano paese dell’Est. Comici personaggi che interpretano la loro parte di burocrati lasciandoci il dubbio della loro utilità. L’indizio insospettato di una macchina fotografica che porta nel nome il destino segnato del suo proprietario. C’è tanta ironia e molta dolcezza in questa storia di adozione.
DIARIO ... LA SECONDA ADOZIONE
GLI ARTICOLI SCRITTI PER MAMMEONLINE
ANCHE SE TE LA PRENDI, COSA CAMBIA?: http://www.mammeonline.net/anche-se-te-la-prendi-cosa-cambia
LA RETE: http://www.mammeonline.net/la-rete-di-protezione-per-i-genitori-adottivi
TRAPEZZISTI: http://www.mammeonline.net/trapezisti-le-difficolta-che-affrontano-i-genitori-adottivi
L'IMPORTANZA DI CONDIVIDERE: http://www.mammeonline.net/l-importanza-di-condividere-diario-di-una-adozione-II-parte
FELICITA': http://new.mammeonline.net/Diario_di_una_adozione
RIFLESSIONI (ARTICOLI E LINK)
- LA SINDROME DI STOCCOLMA POST ADOTTIVA: http://www.mammeonline.net/la-sindrome-di-Stoccolma-post-adottiva
- LA LUNGA ATTESA DEI FIGLIA ADOTTIVI: http://www.mammeonline.net/la-lunga-attesa-dei-figli-adottivi - IL TEMPO DELL'ATTESA: http://www.mammeonline.net/adozione_la_lunga_attesa - IL DIRITTO DI SENTIRSI INADEGUATI ED IMPREPARATI: http://www.mammeonline.net/il-diritto-di-sentirsi-inadeguati-ed-impreparati
SANPIETROBURGO

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DATE PRESENTAZIONI
ASS.LE RADICI E LE ALI di Brescia (sede: l'auditorium di Concesio (BS)): 26 Settembre (21)
RIVA DI SOLTO (BG) - BIBLIOTECA: GIOVEDI 9 Ottobre (ore 21)
ENDINE GAIANO (BG): SABATO 18 Ottobre (ore 17,00)
FIRENZE: GIOVEDI 30 Ottobre (ore 21) presso il Centro di Supporto all'Adozione del Giardino dei Ciliegi di Firenze.
VILLONGO (BIBLIOTECA): martedì 17 febbraio ore 21.00 salone del Centro Polifunzionale, via Roma 20.
Rozzano (Mi) - sala dell'Oratorio: Sabato 07.03.2008 (ore 14,30)
ROMA (Libreria RINASCITA)- MARTEDI 5 MAGGIO ore 18,00: Via Agosta 36, zona Villa Gordiani
ROMA (ASS. LA VIA DEL FARE)- MERCOLEDI 6 MAGGIO ore 17,00
PISA 26 MARZO 2010 - Associazione Shalom ore 16,30
PADERNO D'UGNANO (ASS.LERADICIELEALI) - 29 MARZO 2010
DATE PRESENTAZIONI
- 10 Aprile '08 (ore 20,30): Solto Collina (BG) "Dopo cena con l'autore"
23 APRILE '08 (ore 17,45): sull'emittente televisiva BERGAMO TV nella trasmissione INCONTRI.
12 Maggio '08 (dalle ore 12,30 alle 13,30): FIERA DEL LIBRO DI TORINO - Sala Avorio
-25 Maggio '08 (ore 16,00): Faenza. Associazione Leradicieleali.
- 6 Giugno '08 (ore 21,00): FESTA DELLA SOLIDARIETA' DI GAZZUOLO (Mn)
- SABATO 7 giugno (ORE 16,00): Palazzolo sull'Oglio (BS) presso IL TEATRO SOCIALE - organizza: l'Associazione IL MAESTRALE
- 18 giugno (ore 17,00): MESTRE, biblioteca Feltrinelli
- 5 Luglio 2008: Aperitivo con l'Autore (ROVETTA - Bg)
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Ultimi Commenti
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selinifabio il 14/03/11 alle 21:06 via WEB
E-MAIL RICEVUTA DA M.M.
04 marzo 2011
Volo su Oceano Indiano Taipei-Shanghai
Caro Fabio,
ho appena finito di leggere il tuo libro “Il padre sospeso” che mi ha fatto rivivere le forti emozioni provate anni fà. E’ proprio vero che poi tutte le sofferenze passate si tendono a dimenticare.
Alla fine della nostra travagliata avventura, ove passammo da una dichiarazione di non idoneità ad un decreto di idoneità in corte d’appello, poi l’interminabile attesa, finalmente il primo viaggio a Sofia per conoscere il nostro cucciolo, e poi ancora sei mesi di penosa attesa prima del definitivo ed emozionante epilogo.
Ora che sono su questo volo da Taipei a Shangahi, continuo a pensare al mio bambino che a quest’ora starà dormendo con la boccuccia mezza aperta come tutti gli angioletti di questo mondo. Anch’io, proprio ora da quassù mi sento ancora un padre “appeso”...
Soffro questo interminabile viaggio che mi obbliga ad una lunga settimana fuori casa, lontano dalle persone che amo. Quaggiù nel profondo est, penso ai nostri destini: da dove veniamo, ai nostri percorsi che si intrecciano con le storie di molteplici diverse umanità che poi si incontrano, si uniscono e si completano in straordinari rapporti affettivi come l’amore di un padre per il proprio figlio.
In questo incredibile viaggio dove il tempo sembra prima passare troppo lentamente, poi arriva un momento per guardarsi indietro e scoprire come tutto sia passato in un soffio. Perchè è stato tutto così difficile? Perchè per altri è parso tutto più facile? Riusciremo a dare delle spiegazioni alle domande dei nostri figli? A dare un senso alle fragili speranze dei nostri destini? Qualcuno può saperlo? L’amore incommensurabile per mio figlio, il meraviglioso giorno in cui l'abbiamo incontrato, questo lo sò, sono le uniche certezze che possiedo.
Grazie di cuore
M.M.
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Margherita il 23/01/11 alle 19:14 via WEB
Ringrazio questo Papà adottivo per essere riuscito a raccontare in modo ironico e allo stesso tempo assolutamente commovente, il lungo e tormentato percorso che attende due genitori che hanno deciso di affrontare questo misterioso e meraviglioso viaggio verso il loro bambino.
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selinifabio il 09/12/10 alle 22:30 via WEB
E-MAIL RICEVUTA DA A.
Ciao Fabio mi chiamo A., simo anche amici su fb ma oggi, il programma,
non mi permetteva di mandarti un messaggio privato, ho letto il tuo libro, Il padre sospeso.
Bellissimo e commovente!
"La vita che vivi senza di noi è la migliore che tu possa vivere in questo
momento. Te l'ho già detto: io e la tua mamma aspetteremo anche per te. Dormi sereno, gioca e cresci, mentre ogni giorno lascia spazio alla notte. Non aspettarci, noi arriveremo."
Solo chi sa amare veramente può trovare queste parole.
Ciao
A.
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ilpadresospseso il 04/12/10 alle 17:05 via WEB
E-mail ricevuta da C.
Ciao (posso darti del tu?)!
Mi chiamo C., ho XX anni e sono una futura mamma adottiva in attesa di decreto.
Avevo letto le recensioni del tuo libro "Il padre sospeso" in un forum e, quando l'ho trovato in una libreria, impulsivamente l'ho acquistato.
E' la prima volta mi ritrovo a scrivere all'autore di un libro che ho letto: amo leggere (sono volontaria nella biblioteca del mio comune), ma non ho mai pensato di contattare uno scrittore! Ma non posso esimermi, non questa volta, perchè mi è successa una cosa rarissima: nelle pagine del volume non ho mai inserito il segnalibro! Da quando l'ho iniziato, sono rimasta incollata alle pagine fino a quando non l'ho chiuso, alla fine. E' vero, non è voluminoso, ma ho letto libri molto più piccoli in molto più tempo! E' veramente un bel libro: al di là dell'argomento trattato (di cui sono, per ovvi motivi, molto interessata) mi piace il tuo stile. Hai una scrittura aperta, immediata, schietta, ironica ma non banale, fresca, senza mai perdere il contatto con le emozioni: ero lì anch'io, con Paolo e Giulia, e con loro ho sofferto, ho riso, mi sono arrabbiata, sono entrata nella casa che rende folli, mi sono commossa! E come non invidiare il protagonista? Prima di tutto perchè ha già incontrato gli occhi di sua figlia e poi fa un lavoro che ama e che gli regala il bene più prezioso nella frenetica vita moderna, il tempo! E' un libro che mi ha dato la possibilità di leggere una storia che per certi versi è anche la mia storia, accomunata da situazioni, dubbi, pensieri e sentimenti. Ma soprattutto ho sperato e sognato. Grazie!
Ho letto da qualche parte che capisci di aver letto un buon libro quando giri l'ultima pagina e ti senti come se avessi perso un amico: il tuo è proprio un buon libro!
Ho visto sul web che ne hai pubblicato altri 3: cercherò di comprarli o di farmeli regalare, visto il periodo! E per rimanere in tema, "Il padre sospeso" sarà sicuramente in qualche pacchetto che confezionerò quest'anno!
Un saluto...
C.
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gddfdf il 10/11/10 alle 08:40 via WEB
Complimenti per il libro è bellissimo, anche la nostra assistente sociale era stile Heidi.....buona giornata
Elena
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Anonimo il 02/11/10 alle 14:12 via WEB
Ciao Fabio,
ieri ho finito di leggere il tuo libro e mi è piaciuto molto, devo dire che a tratti è stato emozionante e sei riuscito a trapparmi qualche lacrima, anche perché il tema in se mi riguarda molto da vicino... chissà che strazio tutta quell'attesa...
Il pensiero mi mette già in agitazione...
In attesa del prossimo... complimenti!!!
Monia
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ilpadresospseso il 25/10/10 alle 17:52 via WEB
E-MAIL RICEVUTA DA C. Ciao Fabio, mi presento sono C. ho 39 anni e vivo a T. e sono un “padre sospeso”, già proprio così sto’ aspettando di poter abbracciare al più presto il mio cucciolo/cucciola dagli occhi a mandorla, perché il mio sarà uno splendido bimbo XXX. Ho scoperto del tuo libro soltanto giovedì, venerdì sono corso a comprarlo e questa mattina l’ho finito di leggere. Caro Fabio, permettimi di chiamarti così, ho rivissuto tutto il mio percorso adottivo nella maniera più assoluta leggendo le tue righe, passo dopo passo e considera che io da quando mi hanno comunicato il paese sono esattamente 1 anno e 10 mesi e non puoi renderti conto lo stato d’animo mio e di mia moglie. Come ho trovato vere e sentite le tue parole neanche immagini, tutta la vergogna di noi grandi sempre a produrre documenti da firmare, ma mai a parlare della reale esigenza dei nostri bimbi di “cuore” (così io li chiamo), del loro mondo, del loro essere soli e abbandonati a loro stessi dove purtroppo a volte il loro vivere quotidiano è legato a fattori a noi sconosciuti ma facilmente immaginabili. Sai una cosa, anche io un anno e mezzo fa circa ho iniziato a scrivere una sorta di diario di avvicinamento a mio figlio, forse con qualche errore di sintassi e grammaticale………… non sono uno scrittore come te ma un semplicissimo geometra, (ti prego di non confondermi con la visita della tua assistente sociale) e i contenuti sono veramente tali e quali a quelli del tuo libro. Potrei star qui a raccontarti un miliardo di cose, sensazioni ed emozioni di questo mio lento avvicinamento a mio figlio, di come stiamo vivendo attualmente io e mia moglie, lo squillo di un cellulare che non arriva, la mail che non arriva, le giornate intere senza parlare e con la testa lontana 16.000 km circa, insomma di come tutto e dico tutto ruoti intorno a nostro figlio, di quanto il resto sembri insignificante e monotono senza di lui/lei. Chiudo dicendoti grazie, si veramente grazie perché leggere il tuo libro mi ha aiutato ancora di più a “capire” questa attesa infinita, attesa che purtroppo chi non è al dentro delle adozioni capisce male e difficilmente. Ti prego di dare un grandissimo abbraccio alla tua bimba, ti faccio i miei più sinceri auguri e …………..dimenticavo antijuventni per sempre!!!! I miei più sinceri saluti, C. un padre sospeso.
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cristina il 19/05/10 alle 16:49 via WEB
Caro Fabio.......
ho finito ieri il tuo libro e l'ho trovato davvero bellissimo!!!!!
Da quando anche io e mio marito Claudio abbiamo iniziato il nostro cammino verso l'adozione, ho comprato e letto tutti i libri possibili sull'argomento!!!!
Il tuo libro mi ha fatto rivivere tante emozioni già vissute e mi ha "dato un assaggio" di quelle che, spero, vivrò presto!!!!!!!!
Per quanto riguarda le prime stagioni, fatte di colloqui e incontri con gli specialisti dei SS sociali, beh...noi forse siamo stati più fortunati!
I colloqui, infatti, per noi sono stati momenti estremamente positivi, in cui abbiamo incontrato persone disposte ad ascoltarci, a confrontarsi con noi, a comprendere il nostro essere. E questa loro disponibilità si è manifestata concretamente con la stesura di due relazioni che sono davvero lo specchio della coppia che siamo e della famiglia che desideriamo essere!
Ci sono poi le stagioni dell'attesa....quella che stiamo vivendo anche noi in questo momento....
Quante emozioni...giorni sì e giorni no...l'amore per un figlio che cresce ogni giorno ma che non può essere manifestato o donato perchè quel figlio ancora non è con noi....il tempo che sembra non passare mai...
E poi...le stagioni migliori...quelle della gioia...quelle che noi aspettiamo con ansia e impazienza...
Quelle che noi proviamo a immaginare, senza renderci conto che una simile gioia non si può immaginare, da quanto è grande!!!!!!!!
Grazie per la tua bella testimonianza e in bocca al lupo per la vostre seconda "attesa"...che vi auguriamo più breve della precedente!!!!
Con affetto
cristina
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elena il 26/01/10 alle 21:02 via WEB
ciao fabio,che dire,il tuo libro mi è piaciuto davvero tanto..mi ha anche fatto ridere tanto..non pensavo,le tue battutine così naturali che avevano quel non so' che di ironia ancor prima di finir la frase..mah;sarà perchè ti conosco quel poco da sembrare troppo te' stesso in questo libro..
C'è una parte che io definisco"la vostra gravidanza"che,vissuta dentro e fuori uffici logorroici e colloqui poco felici se non invadenti direi..mi ha dato da pensare:ma ci vuole davvero così tanto per avere un figlio?già la sfortuna ci ha baciati...da sola;non bastava?Imbarazzi e tanta,tanta pazienza che,se non l'avevi hai saputo procurartela da un buon fornitore....posso capire le difficoltà ma mai quanto voi perciò vi dico:bravi..ce l'avete fatta!
il pezzo forte sono senza dubbio le lettere che scrivi al tuo bambino..come sei tenero,affettuoso,dolce;soprattutto come sei umano!
parole che entrano dritte al cuore di chi sta facendo solo per amore,di chi ha tanto di quel famoso "bene" da regalare e non sta più nella pelle di scrollarselo di dosso per condividerlo con questo bambino da tempo desiderato..
mi hanno colpito queste due frasi:aspettami o meglio non aspettarmi,piuttosto vivi la tua piccola vita....e l'altra:..la vita che vivi senza di noi è la migliore che tu possa vivere in questo momento..ma lo pensavi davvero?Ma davvero davvero??
e infine quest'ultima:..io e la tua mamma saremo completi solo quando staremo vicino a te..quale figlio non vorrebbe sentirselo dire??sei grande..un tuffo al cuore nel mio mare di sentimenti..grazie!
un libro che si lascia leggere in un fiato,ti fa venir voglia di arrivare alla fine per vedere se ci sei riuscito nella tua impresa di padre "sospeso",un libro che fa riflettere e ti immerge nel mondo dei bambini che non sempre è bello e spensierato..,un libro carico di quell'energia che solo un genitore riesce ad avere nei confronti di un figlio,hai capito fin da subito che non ti devi stancare mai.un libro simpatico e commovente,un libro che consiglio e che rileggerei.....
adesso permettimi...:
tempo fa ho conosciuto bambini,ragazzi e adolescenti "soli"per colpa di affidi e adozioni "saltate" per coppie di genitori non più convinti,genitori che,come te si lamentavano di tutti gli iter burocratici per avere un figlio ecc....e che,a differenza tua,una volta ottenuto ciò che tanto desideravano,se ne sono sbarazzati perchè troppo impegnativo...ma quanto egoismo e leggerezza vero?e ce ne sono tanti quanti nemmeno c'immaginiamo!
continua nella tua campagna informaTIVA E IN QUESTO IMPEGNO CHE TI SEI PRESO NEL FAR CONOSCERE L'ADOZIONE E IL DIRITTO ALLA VITA AFFINCHè QUALCUNO E MI AUGURO I PIù TANTI SEGUANO IL TUO ESEMPIO!
CONDIVIDO CIò CHE FAI!
CON AMICIZIA SKIZZO!
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MENTRE STAI DORMENDO
MENTRE STAI DORMENDO
Lettera a mia figlia sull'adozione
http://www.bradipolibri.it/collane/story.asp?RECORD_KEY[Stories]=ID&ID[Stories]=167
CONTATTI
Se volete contattare Fabio Selini per invitarlo a presentazioni, proporre idee, interviste o altro ... scrivete alla e-mail: selo@libero.it
SANPIETROBURGO

RASSEGNA STAMPA
-LINK:
http://tuttoadozioni.myblog.it/archive/2010/07/10/i-genitori-adottivi-come-dei-
trapezisti.html
http://mindifamily.blogspot.com/
- LEGGETE QUI: http://www.mammeonline.net/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=932
- A PAGINA 46 DEL MENSILE "ITALIA CARITAS" DI GIUGNO 2009, PERIODICO NAZIONALE DELLA CARITAS ITALIANA, C'E' UN BREVE ARTICOLO CHE PARLA DI ADOZIONE ED IN PARTICOLARE CONSIGLIA TRE LIBRI. TRA QUESTI ANCHE IL MIO. Eccovi il link per vedere la versione in PDF su internet: http://www.caritasitaliana.it/materiali/Media/Italia_Caritas/2009/IC_giugno2009.pdf
- LA SINDROME DI STOCCOLMA POST ADOTTIVA citata in un interessante relazione: http://unachiaveperlamente.blogspot.com/2008/09/adozione-e-integrazione-una-possibile.html
A PAGINE 136-137-138-139 DEL MENSILE INSIEME DI SETTEMBRE 2008 c'è un articolo che acconta la storia di tre famiglie adottive. A pag. 136 c'è un bella fotografia della nostra famiglia e nella pagina successiva una mia piccola intervista che cita anche il libro.
- RECENSIONE DEL LIBRO A QUESTO LINK: http://www.sassiperpollicino.it/?p=711
- TRATTO DALLA LETTERE AL MENSILE "IO DONNA" - APRILE 2008
Forse perché padre adottivo di un quindicenne, ho letto con attenzione la stanza dei padri (Io donna 10) dove si segnala il blog di Fabio Selini, che ha adottato una bambina. Chi ha intrapreso questa fantastica esperienza deve riconoscersi nel suo libro: percorso ad ostacoli, ma premio finale senza pari. Vale la pena affrontare fino in fondo ciò che a volte sembra un calice che trabocca di ingiustizia. Un handicap (di questo si tratta, se non si riesce a procreare) ha portato me e mia moglie a sentirci per due anni sotto esame: indagini sul patrimonio, lavoro, psicologi sempre pronti a frugare nella nostra vita. Quando abbiamo avuto l’idoneità non ci sembrava vero. Eravamo assetati di informazioni, con un gran bisogni di confrontarci con chi percorreva la nostra stessa faticosa strada. Perciò un blog può essere utilissimo. Per non sentirsi soli. Virgilio Marinis.
RASSEGNA STAMPA
A PAGINA 3, IL MENSILE DELL'ASSOCIZIONE "IL MANTELLO" DEDICA UN'ARTICOLO AL MIO LIBRO, ECCO IL LINK: http://www.associazioneilmantello.it/periodico/aprile08.pdf
LETTERA APPARSA SULL'EDIZIONE DI MAGGIO DEL MENSILE "INSIEME", ECCO IL LINK: http://www.mammeonline.provincia.venezia.it/rassegna_stampa/2008/Insieme_maggio.pdf
RASSEGNA STAMPA
MARZO 2008 - ARTICOLO TRATTO DAL MENSILE LETTERARIO "LEGGERETUTTI"
IL PADRE SOSPESO: STORIA DI UNA DIFFICILE ADOZIONE
Il percorso che devono compiere gli aspiranti genitori adottivi è lungo e costellato di difficoltà: pratiche burocratiche, uffici da girare, file, bolli, certificati, ma soprattutto il disagio di affrontare colloqui che mettono a nudo l’anima, quasi un esame da superare per ottenere il patentino di genitori. Lo sa bene la casa editrice Mammeonline che pubblica il libro di Fabio Selini, Il padre sospeso, La storia di un’adozione raccontata da un papà. Leggendolo viviamo insieme al protagonista, tutte le emozioni che accompagnano l’attesa adottiva, riuscendo a capire quanto possano essere lunghe le stagioni dell’attesa, quanto difficili emotivamente, ma anche quanto intense, piene di speranze, progetti. Un’attesa che non è possibile definire a priori; un anno, due, tre e che è una prova veramente dura da affrontare. “Che peccato mai farà un genitore adottivo ad augurarsi che le cose sembrino meno complicate di quello che paiono? Perché dobbiamo essere votati per forza al sacrificio? Questo alone penitenziale, questo cilicio che dobbiamo per forza indossare – scrive Fabio Selini – è una cosa che non capisco, che non voglio accettare”.
RASSEGNA STAMPA
08/03/08 - ARTICOLO TRATTO DALL'INSERTO DEL CORRIERE DELLA SERA, IO DONNA. http://www.aseweb.it/zoom.htm?pubblicazioneID=13687 LA STANZA DEI PADRI Dopo l'adozione. Potremmo chiamarla la stanza virtuale dei padri. Adottivi per la precisione. Quelli che rischiano di crollare sotto i colpi dei tribunali per i minori, di psicologi saccenti, di assistenti sociali che radiografano angoli di intimità. Fabio Selini, giovane padre adottivo, ha creato blog.libero.it/ilpadresospeso, un blog per padri in lunga attesa in cui condividere le gioie e i dolori dell'adozione, raccontasi storie, darsi consigli. Perche a volte - come scrive Selini nel suo libro IL PADRE SOSPESO, edizioni mammeonline - "mi sono sentito come alla visita di leva, pronto a rispondere a qualche domanda imbecille, sotto esame senza motivo". Anche se poi è arrivata lei, la bimba russa di due anni, che ha dato senso a tutto. E.Z. MARZO 2008: ARTICOLO TRATTO DA ww.guidagenitori.it L'articolo tratta di alcuni libri consigliabili per la FESTA DEL PAPA'. tra questi c'è anche il mio: C’è ancora una realtà paterna a cui si presto troppa poca attenzione, quella dell’adozione vista proprio dal punto di vista di un padre adottivo. Prova ad affrontarla Fabio Selino con Il padre sospeso. La storia di un’adozione raccontata da un papà (Ed. Mammeonline, collana “Il filo invisibile”, € 12,00). Un percorso lungo e costellato di difficoltà, fatto di infinite pratiche burocratiche, tanti uffici da girare, file da fare, bolli e certificati da ottenere ma - soprattutto - il disagio di affrontare quei colloqui che sembrano vogliano mettere a nudo la propria anima, che danno continuamente l'idea di dover superare un esame per ottenere il patentino di genitori. Attraverso il libro di Fabio Selini - profondamente autobiografico, realizzato con ironia, dolcezza ed emozione - viviamo con Paolo, il protagonista, tutte le emozioni che accompagnano l'attesa adottiva, condividendone tutte le difficoltà che devono attraversare gli aspiranti genitori, compresa l'ansia di dover sembrare perfetti.
RASSEGNA STAMPA
ARTICOLO TRATTO DAL QUOTIDIANO "L'ECO DI BERGAMO" DEL 02/04/2008
Dopo cena tra i libri-In cattedra gli autori
http://www.mammeonline.provincia.venezia.it/rassegna_stampa/2008/ARTICOLO.pdf
«Dopo cena con gli autori»: è il titolo di un ciclo di tre incontri con il libro e la lettura, che è stato organizzato dalla biblioteca di Solto Collina. Tre appuntamenti al giovedì, nella sala riunioni ella biblioteca, a partire da domani. Aprirà il loverese Adriano Frattini, alle 20,45, che presenterà il suo ultimo romanzo «Upir». Carmelo Strazzeri e Emilia Barcellini leggeranno brani dal libro, mentre Laura Conti dialogherà con l’autore. Il romanzo narra una storia ambientata in un Paese dell’Est Europa, dove torna a «nascere» una specie di vampiro, il quale si trova a vivere in un mondo che non riconosce e del quale sarà vittima. Il 10 aprile sarà a Solto Collina Fabio Selini, di Castelli Calepio, che sempre alle 20,45, nella sala della biblioteca, presenterà «Il padre sospeso»: storia di un’adozione raccontata da un papà. La vicenda autobiografica di un tormentato percorso per incontrare la figlia che la sorte gli ha destinato, attraverso la burocrazia, le carte bollate, i cartificati e le code per i vari uffici come prove d’esame da superare per diventare genitori. Concluderà il ciclo il modenese Devis Bellucci, con il suo «La memoria al di là del mare », una storia scritta durante viaggi di volontariato nel Sud del mondo, in particolare in Brasile, a contatto con le favelas.
PREMI
- MAGGIO 2009: 1° PREMIO "L'IMMAGINE PARLA" ASS. IL MAESTRALE
PER LEGGERE IL RACCONTO: http://www.ilmaestrale.eu/new_00001a.htm
- LUGLIO 2008 - 1° PREMIO CONCORSO LETTARARIO "CITTA' DI BORNO":
PER LEGGERE IL RACCONTO: http://www.lagazza.it/concorsi/2008/1.php




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Inviato da: selinifabio
il 14/03/2011 alle 21:06
Inviato da: Margherita
il 23/01/2011 alle 19:14
Inviato da: selinifabio
il 09/12/2010 alle 22:30
Inviato da: ilpadresospseso
il 04/12/2010 alle 17:05
Inviato da: gddfdf
il 10/11/2010 alle 08:40