MUTAMENTI D'AUTORE

NELLA VITA NULLA AVVIENE NÉ COME SI TEME NÉ COME SI SPERA.

 

 

 

"Dicono che il mondo è di chi si alza presto… balle! Il mondo è di chi è felice di alzarsi."

 

M. V

 

 

 

 

«Strana condizione è quella dell’intera esistenza, in cui tutto fluisce come l’acqua che scorre, ma in cui, soli, i fatti che hanno contato, invece di depositarsi al fondo, emergono alla superficie e raggiungono con noi il mare».Marguerite Yourcenar, “Come l’acqua che scorre

 

 
 

 

 
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In assenza di pensiero,
vestita solo di me stessa,
dopo un breve riposo,
riprendo il cammino.
Come stella cometa viaggio nel cielo.
Senza armatura combatto.
La paura, compagna fedele,
non intralcia il mio incedere.
Bagagli leggeri e preziosi ho soltanto nel cuore,
le spalle libere nascondono ali profumate di libertà.

Isabella Bresci

 

"Quale grandezza rende grande l'uomo?

che forma? che capelli? che colore?
quale occhio pi d'altri ammaliatore?
qual pi lesto a far piaghe nefaste?
quale tra i canti pi conviene all'uomo?
chi pi commuove nel cantar le pene?
chi rende un dolce liuto ancor pi dolce?
quale temperamento pi d'amare?
dirlo con sicurezza io non vorrei
avendo Amor piegato il mio parere:
ma questo so, e ne son ben sicura,
che tutto il bello che si pu volere
e l'arte che d aiuto alla natura
non saprebbero crescer la mia brama."

 

 

......

Post n°128 pubblicato il 23 Maggio 2017 da pourparler64

 

 
 
 
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INFO


Un blog di: pourparler64
Data di creazione: 05/05/2013
 

 

 

 

 

 

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«Posso udire lo strappo, rabbia e amore, passione e pietà. E quando il distacco si è improvvisamente compiuto - o quando non ne colgo più il suono - allora il silenzio è ancora più terribile perché c'é solo follia intorno a me, la follia delle cose strappate, che si strappano dal di dentro, radici che si lacerano a vicenda per crescere separatamente, lo sforzo compiuto per conseguire l'unità».

Anaïs Nin, “La casa dell’incesto

 

 

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Adesso che ho superato già tanti dolori e posso leggere il mio destino come una mappa piena di errori, quando non sento nessuna compassione di me stessa e posso passare in rassegna la mia esistenza senza sentimentalismi, perché ho trovato una relativa pace, lamento solo la perdita dell'innocenza. Mi manca l'idealismo della gioventù, del tempo in cui esisteva ancora per me una chiara linea divisoria tra il bene e il male e credevo che fosse possibile agire sempre in accordo con principi amovibili.

I. A.

 

Di tutto restano tre cose Di tutto restano tre cose: la certezza che stiamo sempre iniziando, la certezza che abbiamo bisogno di continuare, la certezza che saremo interrotti prima di finire. Pertanto, dobbiamo fare: dell’interruzione, un nuovo cammino, della caduta, un passo di danza, della paura, una scala, del sogno, un ponte, del bisogno, un incontro. F.Pessoa