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Comune di Sellero - Il Blog del Gruppo Consiliare "Tempi Nuovi"

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SELLERO, RINEGOZIAZIONE MUTUI: LA MINORANZA ALZA LA VOCE.

Post n°530 pubblicato il 12 Giugno 2015 da theriddle
 

Quasi 110 mila euro, questo è quanto costerà ai cittadini di Sellero la decisione presa nel corso dell'ultimo consiglio comunale dalla maggioranza del Sindaco Bressanelli Giampiero di rinegoziare i mutui in modo da avere, così come illustrato dal consigliere con delega al bilancio Dott. Bressanelli Gianluigi, una maggiore disponibilità di cassa.

La manovra riguarda ben 11 mutui di cui 10 già oggetto di rinegoziazionenel 2010, un'operazione che prevedeva un allungamento dei termini di rimborso al 2040 (30 anni) con conseguente aumento della quota di interessi di circa 517 mila euro, mentre la nuova rinegoziazione prevede un ulteriore l'allungamento al 2044 con un ulteriore esborso pari circa 108 mila euro, per un totale di circa 625 mila euro di interessi in più che i cittadini di Sellero dovranno pagare come conseguenza delle due manovre.Il nostro gruppo ha espresso la propria contrarietà a quella che, a nostro parere, è un'operazione finalizzata solamente a scaricare i costi della scellerata gestione finanziaria messa in atto in questi anni dal Sindaco e dalla sua amministrazione sulle amministrazioni future, portando ad un'irreversibile rigidità dei bilanci che non troveranno più spazio per gli investimenti pregiudicando così le possibilità di sviluppo per le generazioni future.

In un periodo di vacche magre, anziché rinegoziare i mutui per ottenere oggi maggior liquidità ma pagare fino al 2044 oltre 600 mila euro in più, si sarebbe potuto invece pensare a risparmiare lo stesso importo con i tagli agli sprechi (incarichi e contributi ingiustificati); ma la politica messa in atto da questa amministrazione, che in campagna elettorale prometteva la cancellazione dell'IRPEF e la non introduzione della TASI salvo poi - dopo le elezioni - confermare la prima ed introdurre la seconda, dimostra, se ce ne fosse ancora bisogno, lo scarso rispetto che il Sindaco e la sua compagine hanno nei confronti di quei cittadini per conto dei quali dovrebbero amministrare con la diligenza del buon padre di famiglia.

 
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COMUNE DI SELLERO, LA MINORANZA ALLA MAGGIORANZA: "ALMENO SULL'IRPEF SIATE COERENTI!"

Post n°529 pubblicato il 18 Maggio 2015 da theriddle
 

Istituzione di un fondo per interventi di emergenza sociale, interventi a favore di genitori separati o in fase di separazione, contributi per la continuazione allo studio per studenti a basso reddito, contributi per le famiglie con bambini e ragazzi in età scolare, contributi per le famiglie con bambini e ragazzi che svolgono attività sportive, ma anche supporto agli utenti che hanno intentato causa contro la Società TSN e controllo delle emissioni in atmosfera.Questi sogno gli ordini del giorno collegati al bilancio di previsione 2015 presentati dal nostro gruppo consiliare.

Proposte già inserite nel nostro programma elettorale, ma soprattutto proposte concrete e di buon senso che chiediamo vengano attuate da questa amministrazione insieme ad un'altra delle nostre battaglie storiche, la rimodulazione dell'addizionale IRPEF con l’azzeramento dell’imposizione per le fasce di reddito più basse - fino a 28 mila euro lordi - che rappresentano circa il 90% dei contribuenti del Comune.

Su questo punto ci aspettiamo un'ampia convergenza anche da parte dei consiglieri di maggioranza, visto che l'azzeramento dell'addizionale IRPEF a partire dal 2015 era previsto anche nel loro programma elettorale, salvo poi essere smentito da sindaco e giunta che hanno invece confermato l'imposta sia per il 2015 che per i successivi due esercizi.Crediamo che la coerenza ed il rispetto per le promesse fatte ai cittadini elettori vengano prima di tutto ed è proprio questo che chiediamo ai consiglieri di maggioranza invitandoli ad appoggiare le nostre proposte.

https://app.box.com/s/v9znsxamuvjv698iemp8n1eyivycwhmk

 
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SELLERO: ANCORA UNA VOLTA LE BUGIE DEL SINDACO HANNO LE GAMBE CORTE

Post n°528 pubblicato il 15 Maggio 2015 da theriddle
 

"Cancelleremo nel 2015 l'addizionale comunale". Questa la promessa fatta lo scorso anno in campagna elettorale dal Sindaco Bressanelli e dalla sua compagine. 

Un impegno messo nero su bianco nel programma elettorale poi diventato documento programmatico di questa amministrazione.
Una promessa però subito disattesa dalla prova dei fatti. Esaminando il bilancio di previsione 2015 - 2016 -2017, depositato nei giorni scorsi e che verrà discusso nel corso del prossimo consiglio comunale, non solo l'imposta non viene cancellata per il 2015, ma viene confermata anche per il 2016 con una possibile quanto improbabile riduzione (non cancellazione) solo a partire dal 2017.
Come risposta all'ennesima bugia del Sindaco, il nostro gruppo, come più volte fatto in passato, depositerà un emendamento al bilancio di previsione chiedendo ancora una volta di rimodulare l'addizionale IRPEF azzerandola per i redditi più bassi. 
 
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RENDICONTO 2014, RISCHIO COMMISSARIAMENTO PER IL COMUNE DI SELLERO?

Post n°527 pubblicato il 12 Maggio 2015 da theriddle
 

Il termine per l'approvazione del rendiconto 2014 da parte degli enti locali era il 30 aprile 2015, cioè la scadenza prevista dall'articolo 227, comma 2 del Dlgs 267/2000, che dispone inoltre che la proposta venga messa a disposizione dei consiglieri comunali prima dell'inizio della sessione consiliare in cui viene esaminato il rendiconto entro un termine non inferiore a venti giorni che il nuovo regolamento di contabilità del Comune di Sellero fissa entro il 10 di aprile.

Per rispettare il termine del 30 aprile quindi, la giunta avrebbe dovuto deliberare il rendiconto, averlo messo a disposizione dei consiglieri ed aver convocato, entro il termine previsto dal regolamento consiliare di 5 giorni pieni (ovvero entro il 24 aprile), il consiglio Comunale per l'esame e l'approvazione del documento contabile.

Da comunicazione pervenutaci negli scorsi giorni il rendiconto per l'esercizio 2014 del Comune di Sellero risulta però essere stato depositato solo in data 9 maggio 2015, lasciando quindi intendere che gli schemi di bilancio non siano stati approvati dalla Giunta entro i termini previsti dalla legge, inoltre, stante la tempistica prevista dalla normativa (20 giorni), è palese che il rendiconto non potrà essere discusso ed eventualmente approvato dal Consiglio Comunale prima del 30 maggio.

Di fatto quindi il municipio Sellerese ha accumulato un ritardo tale da rendere ormai impossibile il rispetto della tempistica prevista dal Tuel, ritardo che avrebbe già dovuto far scattare la procedura prevista dall'articolo 141 comma 2 (per un rimando contenuto  nell'articolo 227, comma 2-bis), che prevede che il prefetto assegni al consiglio, con lettera notificata ai singoli consiglieri, un termine non superiore a 20 giorni (quindi entro il 20 maggio)  per l'approvazione del consuntivo, decorso il quale si sostituisce, mediante apposito commissario, all'amministrazione inadempiente avviando la procedura per lo scioglimento del consiglio comunale.

Crediamo che la condotta messa in atto da questa amministrazione non rispetti il regolamento di contabilità del Comune e le norme del Tuel per questo abbiamo scritto al Prefetto chiedendo che, vista l’inadempienza dell’Amministrazione di  Sellero nella redazione e nell’approvazione del Conto Consuntivo 2014 nei termini previsti dalla vigente normativa, provveda a dare corso agli adempimenti di sua competenza previsti dalla legge.

Questo è solo l'ultimo esempio dell'inadeguatezza di una maggioranza (non nuova a certi episodi; già in passato infatti il rendiconto è stato approvato con notevole ritardo e sul filo di lana) che “se la suona e se la canta” evitando però sistematicamente il confronto. Dall'inzio dell'anno infatti  il consiglio comunale non è mai stato convocato ed il nostro gruppo è stato totalmente escluso dalla redazione del bilancio di previsione per l'anno 2015 che verrà portato in discussione nel prossimo consiglio.

 
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AMBIENTE, TSN SELLERO:

Post n°526 pubblicato il 08 Maggio 2015 da theriddle
 

AMBIENTE, TSN SELLERO: "I SUPERAMENTI DEI VALORI LIMITE DI ALCUNI INQUINANTI NON SONO STATI COMUNICATI AGLI ENTI DI CONTROLLO COME PRESCRITTO DALL'AUTORIZZAZIONE E DALLA LEGGE".

Più volte in passato e dati alla mano, abbiamo sollevato perplessità in merito alle emissioni della centrale di Teleriscaldamento a “Biomasse” di proprietà della 
Società TSN (ex municipalizzata del Comune di Sellero ora di proprietà del gruppo GDF-Suez). Preoccupazioni tempestivamente sminuite dal Sindaco (ed ex presidente di TSN) Giampiero Bressanelli che al contrario ha sempre garantito la regolarità delle procedure definendo quello sellerese un impianto "super controllato 24 ore su 24".

La conferma delle nostre preoccupazioni arriva però dalla stessa TSN che nei giorni scorsi ha trasmesso all’amministrazione comunale una relazione (commissionata nel 2014 all’ing. Micciché a seguito di alcuni rilievi sollevati da ARPA Lombardia) in cui si evidenziano carenze ed inadempienze nella gestione della centrale, specialmente in relazione al sistema di monitoraggio degli inquinanti emessi che non risulta né adeguato né correttamente utilizzato.

In particolare nel documento si legge che:

“l’approfondimento ha evidenziato le carenze della gestione nel mancato rispetto delle prescrizioni, in particolare:
- Il sistema di registrazione previsto dal Dlgs 152/06 e dalle autorizzazioni uniche non è stato messo in atto e non si ha evidenza della gestione delle manutenzioni, riparazioni e dei controlli sul sistema SME soggetti a verifica dalle autorità di controllo;
- Non sono state trasmesse alcune comunicazioni agli enti di controllo, alle amministrazioni locali per gli adempimenti prescritti e nei pareri espressi in conferenza servizi;
- I sistemi di analisi installati, quasi sempre, non hanno i requisiti previsti dall’allegato VI alla parte V° del Dlgs152/06;
La sezione di elaborazione non rispetta le modalità di normalizzazione e confronto dei dati con il limite perché non associa alle medie orarie lo stato impianto, non discrimina le medie non valide e gli allarmi, pertanto non è conforme. “

Inoltre che

“sono stati acquisiti i dati medi orari, degli anni 2013 e 2014, di tutti gli inquinanti monitorati, per verificare il rispetto dei valori limiti prescritti nel prospetto emissivo, i superamenti, gli allarmi, le calibrazioni e gli stati impianto. La verifica ha evidenziato che i superamenti dei valori limite di alcuni inquinanti non sono stati comunicati agli enti di controllo come prescritto dall’autorizzazione e dalla legge”


Fino al 2014, data della verifica, non sono stati quindi correttamente monitorate le emissioni di inquinanti né comunicati i superamenti verificatisi, né agli enti preposti come prescritto dalla legge, né tantomeno alla popolazione e solo “In seguito alla riconosciuta gravità della situazione” si legge ancora nel documento “sono state avviate delle azioni correttive”.
Gravità della situazione, taciuta e negata per anni dai diretti interessati e anche da chi, come il Sindaco e l’amministrazione comunale, era ed è chiamato a tutelare la salute pubblica.
A questo punto non possiamo che confidare in un miglioramento della situazione e che le azioni correttive siano applicate almeno nel 2015. Auspichiamo inoltre che, nell’interesse della popolazione, i dati relativi alle emissioni siano costantemente monitorati e comunicati, soprattutto in caso di superamento dei limiti di legge come già avvenuto in passato.

 
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SELLERO: SINDACO E GEOMETRA, LA MINORANZA: "COSI' E' INCOMPATIBILE".

Post n°525 pubblicato il 28 Marzo 2015 da theriddle
 

L'art. 78, comma 3, del TUEL specifica che "i componenti la giunta comunale competenti in materia di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici devono astenersi dall'esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da essi amministrato".

Il dovere di astensione previsto dalla Legge si concretizza nell'astensione dall'esercizio di attività professionali (ingegnere, architetto, geometra, geologo, urbanista ma anche imprenditore edile o agente immobiliare) ritenute dal legislatore incompatibili con il mandato pubblico ricevuto se esercitato nel territorio comunale di riferimento.
Sotto il profilo soggettivo, la disposizione parla di «componenti la Giunta comunale competenti in materia urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici» e quindi in primis il sindaco.

Questo però sembra non valere per il Comune di Sellero, dove il Sindaco Giampiero Bressanelli, Geometra libero professionista non ha mai cessato di svolgere l’attività professionale, presentando progetti e assumendo l’incarico di direttore dei lavori per conto di privati cittadini e imprese del comune; progetti che vengono vagliati (ed approvati) dalla commissione edilizia comunale che, di fatto, è stata interamente nominata dalla maggioranza, ed è presieduta dal Vicesindaco e assessore esterno, al quale il Sindaco ha affidato la delega fiduciaria all’edilizia privata. Delega che però non esime Bressanelli dal divieto di esercitare l'attività professionale in territorio comunale. 
Autorevole dottrina evidenzia infatti che, mentre l'assessore in posizione di incompatibilità vi può ovviare rinunciando alla delega, la stessa cosa non può fare il sindaco in quanto titolare di tutte le competenze politico-amministrative, le quali pertanto rimangono in capo a lui anche nel caso in cui si avvalga della facoltà di delega.

Nei giorni scorsi abbiamo quindi interrogato il SinDaco chiedendo quale sia la sua posizione in merito alla palese violazione delle disposizioni di legge ed un resoconto della sua attività professionale nel comune di Sellero dal 2009 ad oggi.

Certo è che questa situazione, che pone un problema etico oltre che politico, sollevando molti dubbi sull’imparzialità dell’azione amministrativa del Sindaco e della sua maggioranza, potrebbe portare a pesanti conseguenze anche dal punto di vista istituzionale.

 
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LA CORTE DEI CONTI BACCHETTA ANCORA IL COMUNE DI SELLERO

Post n°524 pubblicato il 27 Febbraio 2015 da theriddle
 

Nonostante i richiami del passato e le istruttorie ancora in corso per la gestione della finanza del Comune il revisore dei conti del comune di Sellero, si scorda di trasmettere la relazione alla Corte e solo dopo numerosi solleciti e la fissazione di un'adunanza trasmette la documentazione

LEGGI LA DELIBERAZIONE DELLA CORTE
http://issuu.com/seve…/…/deliberazione_n._57_del_23.02.2015_

 
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INTERROGAZIONE SULLE SOCIETA' PARTECIPATE DAL COMUNE DI SELLERO

Post n°523 pubblicato il 27 Febbraio 2015 da theriddle

INTERROGAZIONE SULLE SOCIETA' PARTECIPATE DAL COMUNE DI SELLERO

 http://goo.gl/KR7Iyp

 
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SELLERO: IL COMUNE PAGAVA I CONTRIBUTI AL SINDACO, ESPOSTO DELLA MINORANZA.

Post n°522 pubblicato il 27 Febbraio 2015 da theriddle
 

 

Confortati dai pareri della Corte dei Conti e del Ministero dell'Interno - spiegano il Capogruppo ed il consigliere di "Tempi Nuovi" Mirco Bressanelli e Severino Damiolini- nel corso dell'ultima consiliatura avevamo sollevato la questione dell'illegittimità dei versamenti previdenziali (circa 3.500 euro annui) che il Comune di Sellero effettuava per conto del Sindaco Bressanelli, Geometra che continuando ad esercitare la libera professione dovrebbe però, in forza di una legge in vigore da almeno 14 anni, provvedere in autonomia al versamento dei propri contributi.

Ebbene, dopo la nostra segnalazione, il segretario comunale ha prima comunicato al Sindaco ed alla Cassa Geometri che a far data dal giugno 2014 il comune di Sellero non avrebbe più effettuato i versamenti per conto di Bressanelli e poi ha chiesto al sindaco di restituire al comune le somme versate dal 1 gennaio 2014.

Resta ancora aperta la questione dei contributi versati negli anni precedenti: con una mozione discussa nel corso del consiglio comunale del 28 agosto avevamo infatti chiesto che il Sindaco restituisse (con gli interessi) anche questi importi corrisposti dal Comune per suo conto; purtroppo la maggioranza ha respinto al mittente la nostra richiesta lasciando la somma nelle tasche del Sindaco.

Crediamo sia alquanto inopportuno che, mentre per molti dei nostri concittadini non solo la pensione, ma anche il lavoro sono ormai diventati un miraggio e mentre in altri comuni i sindaci rinunciano alla loro indennità per destinarla a favore delle esigenze della popolazione, il Sindaco Bressanelli - che ha percepito anche 6.000 euro a titolo di indennità di fine mandato - si sia fatto versare i contributi previdenziali pescando dalle casse comunali, introducendo nel frattempo nuove tasse per far quadrare i disastrati conti del comune.

Per questo motivo - concludono i due consiglieri - nei giorni scorsi abbiamo trasmesso un esposto alla Procura della Corte dei Conti, alla procura della Repubblica e alla Guardia di Finanza, chiedendo che sia verificata la correttezza degli atti e che, se necessario, vengano assunte le eventuali determinazioni di conseguenza.

 
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UNIONE VALSAVIORE, LE MINORANZE DI CEDEGOLO E SELLERO CHIEDONO CHIAREZZA SUGLI INCARICHI ESTERNI

Post n°521 pubblicato il 27 Febbraio 2015 da theriddle
 

UNIONE VALSAVIORE, LE MINORANZE DI CEDEGOLO E SELLERO CHIEDONO CHIAREZZA SUGLI INCARICHI ESTERNI

Negli scorsi giorni i Comuni di Cedegolo e Sellero, tramite delibera di Giunta dell'Unione dei Comuni della Valsaviore, hanno confermato ad un professionista l'incarico per la "riorganizzazione" dei due uffici tecnici (Cedegolo e Sellero) già conferitogli lo scorso anno. Identico l'importo: circa 93 mila euro annui lordi.

Ora, dopo aver valutato la situazione degli Uffici Tecnici di altri Comuni, considerando soprattutto il momento economico di così grave difficoltà per gli enti locali e per i cittadini, questa, così come altre disposizioni di spesa appaiono assolutamente fuori luogo. Rispettiamo e non discutiamo il valore professionale dell'incaricato, ma riteniamo esosa la cifra in questione, se paragonata ai costi nettamente inferiori sopportati da altri Comuni dell'Unione per incarichi analoghi e se consideriamo lo stato attuale di scarso dinamismo dell'edilizia, soprattutto privata.

Non entriamo poi nel merito del metodo con cui certi incarichi, di fatto "fiduciari", vengano conferiti con ripetitività.

Scopo dell'unione dovrebbe essere quello di ridurre i costi e razionalizzare le spese. L'Unione della Valsaviore sembra invece andare in senso opposto e, malgrado ciò, non riesce spesso a coprire le esigenze di cui il territorio necessita (vedi, ad es. la Polizia Locale).

Per questo riteniamo sia giunto il momento di analizzare a fondo la situazione ed attuare una riorganizzazione di tutti gli uffici. Attraverso specifiche misure di razionalizzazione organizzativa ed una rigorosa programmazione dei fabbisogni si possono assicurare progressivi risparmi di spesa in materia di personale e permettere di ridurre al minimo il ricorso a professionisti esterni. Consentendo così, tra l'altro, di valorizzare le professionalità già presenti nella pianta organica dell'Unione.

Gruppo Consiliare "Idee in Comune" - Cedegolo
Gruppo Consiliare "Tempi Nuovi" - Sellero

 
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Borse di Studio "Legato Damiolini" e "Frazione Novelle"

Post n°520 pubblicato il 09 Dicembre 2014 da theriddle
 

Il comune di Sellero ha indetto i concorsi pubblici per le borse di studio "Legato Damiolini" e "Frazione Novelle". Le domande, relative all'anno scolastico 2013/2014, devono essere presentate in carta semplice entro le ore 10,00 di sabato 20 dicembre 2014, presso gli uffici comunali. (in allegato il modulo).

 
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COMUNE DI SELLERO: GRAZIE AL GOVERNO RENZI PER IL 2014 CI SARANNO OLTRE 30.000 EURO DI TRASFERIMENTI IN MENO.

Post n°519 pubblicato il 03 Dicembre 2014 da theriddle
 

COMUNE DI SELLERO: GRAZIE AL GOVERNO RENZI PER IL 2014 CI SARANNO OLTRE 30.000 EURO DI TRASFERIMENTI IN MENO.
In totale ai comuni della Valcamonica verranno tagliati oltre 1.300.000 euro.

Il ministero dell’Interno ha pubblicato l'ammontare dei tagli al fondo di solidarietà per i Comuni nei quali i terreni sono destinati a perdere l’esenzione Imu garantita fino a ieri dal fatto di essere considerati «montani» dall’Istat e anche i tagli già previsti nel cosiddetto Decreto IRPEF per tutti gli altri comuni.http://finanzalocale.interno.it/apps/floc.php/in/cod/15
Tagli che per il comune di Sellero, per il 2014 equivalgono a oltre TRENTAMILA EURO.

 

 
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SELLERO, IDROELETTRICO: LA DOPPIA MORALE DEL SINDACO E DELLA SUA MAGGIORANZA.

Post n°518 pubblicato il 26 Novembre 2014 da theriddle
 

134 mila euro una tantum, è questa la somma che il Comune di Sellero percepirà dalla Società INBRE a seguito della stipula della convenzione (https://app.box.com/s/2f8z1j8c3rlro4yg4sha) con cui è stato dato il via libera alla costruzione di una centralina idroelettrica lungo l'asta del fiume Oglio a Sellero (zona area pesca).

Abbiamo ripetutamente espresso molte perplessità e la nostra contrarietà in merito alla stipula di questa convenzione; perplessità dovute innanzitutto all’appiattimento del Comune di fronte alla proposta del privato, perché riteniamo infatti che con un po’ più di oculatezza si sarebbero potute spuntare condizioni migliori o addirittura, come sottolineato più volte anche in consiglio comunale, sfruttare noi per una volta le risorse che il nostro territorio ci mette a disposizione, così da poter realizzare un impianto la cui proprietà e quindi anche gli utili da esso prodotti, sarebbero stati interamente pubblici.

Siamo tutti d’accordo sul fatto che l’acqua sia un bene pubblico e tale debba restare, crediamo inoltre che l’acqua sia una risorsa e che i “frutti” del suo sfruttamento debbano per quanto possibile rimanere in mano pubblica e tra questi frutti troviamo indubbiamente anche gli introiti derivanti dalla produzione di energia elettrica.
E’ risaputo infatti che un impianto di questo genere può produrre molti utili (nel caso specifico abbiamo stimato almeno 300 mila euro annui) ed è proprio per questo che ci siamo chiesti, ed abbiamo chiesto al sindaco Bressanelli, perché lasciare campo libero ai privati quando avremmo potuto realizzare noi l'impianto magari in sinergia con Valle Camonica Servizi, società pubblica, partecipata dal Comune ed indubbiamente in possesso del necessario know how, visto che ha già realizzato numerosi impianti simili per conto di altri comuni valligiani. Un'operazione che avrebbe garantito sia che tutti gli utili prodotti rimanessero in mano pubblica e venissero reinvestiti sul territorio, sia un introito annuo per il comune di Sellero pari almeno alla somma versata una tantum nel 2014 da IMBRE.

Perché non è stata presentata, come avvenuto con un analoga richiesta effettuata da un'altra società privata, una domanda in concorrenza? In quel caso la giunta dell''Unione dei Comuni a cui si è demandato il compito di concorrere per conto del comune di Sellero, ha ritenuto che “a seguito della presentazione da parte di un operatore privato di un'istanza per la concessione di derivazione per un impianto idroelettrico sul fiume Oglio nei comuni di Sellero e Capo di Ponte si rende necessario ed opportuno presentare un'apposita istanza in concorrenza al fine di realizzare un impianto i cui proventi vadano a beneficio dei cittadini dell'Unione”.

Perché si sono utilizzati due pesi e due misure?

Perché nel primo caso si è preferito mettere da parte l'interesse pubblico?

Sarà il tempo a darci le risposte, casi come questo però non fanno altro che legittimare la convinzione che chi amministra lo faccia adottando criteri che, troppo spesso, sembrano favorire gli interessi di alcuni privati anziché quelli della comunità amministrata.

 
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Sellero Convocato consiglio comunale per venerdì 21 novembre ore 18.30

Post n°517 pubblicato il 17 Novembre 2014 da theriddle
 

Sellero Convocato consiglio comunale per venerdì 21 novembre ore 18.30

Guarda l'ordine del giorno 

 

 
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SELLERO: IL COMUNE CHIEDE AL SINDACO SOLO LA RESTITUZIONE PARZIALE DEI CONTRIBUTI PREVIDENZIALI VERSATI PER SUO CONTO.

Post n°516 pubblicato il 13 Novembre 2014 da theriddle
 

BOCCIATA LA RICHIESTA DELLA MINORANZA DI UN RIMBORSO INTEGRALE.

Confortati dai pareri della Corte dei Conti e del Ministero dell'Interno, in campagna elettorale avevamo sollevato la questione dell'illegittimità dei versamenti previdenziali (circa 3.500 euro annui) che il Comune di Sellero effettuava per conto del Sindaco Bressanelli, Geometra che continuando ad esercitare la libera professione dovrebbe però, per legge, provvedere in autonomia al versamento dei propri contributi. 

Ebbene, dopo la nostra segnalazione, il segretario comunale ha prima comunicato al Sindaco ed alla Cassa Geometri che a far data dal giugno 2014 il comune di Sellero non avrebbe più effettuato i versamenti per conto di Bressanelli e poi ha chiesto al sindaco di restituire al comune le somme versate dal 1 gennaio 2014 (vedi allegato).

Resta ancora aperta la questione dei contributi versati negli anni precedenti: con una mozione discussa nel corso del consiglio comunale del 28 agosto avevamo infatti chiesto che il Sindaco restituisse (con gli interessi) anche questi importi corrisposti dal Comune per suo conto; purtroppo la maggioranza ha respinto al mittente la nostra richiesta lasciando la somma nelle tasche del Sindaco.

Crediamo sia alquanto inopportuno che, mentre per molti dei nostri concittadini non solo la pensione, ma anche il lavoro sono ormai diventati un miraggio e mentre in altri comuni i sindaci rinunciano alla loro indennità per destinarla a favore delle esigenze della popolazione, il Sindaco Bressanelli - che ha percepito anche 6.000 euro a titolo di indennità di fine mandato - si sia fatto versare i contributi previdenziali pescando dalle casse comunali, introducendo nel frattempo nuove tasse per far quadrare i disastrati conti del comune.

 
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SELLERO, DOPO SOLI 4 MESI IL SINDACO HA GIA' TRADITO LE PROMESSE FATTE AGLI ELETTORI.

Post n°515 pubblicato il 30 Settembre 2014 da theriddle
 

La promessa fatta in campagna elettorale di non aumentare, ma anzi diminuire, la pressione fiscale sui cittadini è già stata tradita dal sindaco Bressanelli con l'introduzione della TASI che, appena una settimana prima delle elezioni, aveva promesso di non applicare.

Stesso discorso vale per le opere pubbliche tanto enfatizzate in campagna elettorale: sono infatti spariti dal bilancio circa un milione e trecento mila euro destinati alla manutenzione del centro Fornaci (80.000 euro), alla manutenzione straordinaria del centro storico di Novelle (30.000 euro), alle asfaltature e manutenzione delle strade e all'allargamento di via Buona Pace (105.000 euro), alla manutenzione straordinaria del cimitero di Novelle (150.000 euro) e al tanto sbandierato progetto di "housing sociale" relativo all'acquisto e ristrutturazione della Casa Gistrì a Novelle (920.000 euro) che doveva essere finanziato con un contributo di 300 mila euro da parte di fondazione Cariplo, opera e contributo sono stati più volte messi a bilancio in questi anni per poi essere sistematicamente cancellati.

Il sindaco Bressanelli, dopo 30 anni di consiglio comunale, si dimostra ancora una volta l'indiscusso maestro della politica del "Metti e Togli", appostando le voci in bilancio per fare immagine prima delle elezioni, con la consapevolezza di non avere le coperture, per poi toglierle a risultato acquisito.
L’approvazione, a soli 4 mesi dalle elezioni, dell'ultima variazione al bilancio di previsione 2014 da parte della maggioranza che lo sostiene lo ha dimostrato chiaramente.

 
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Depurazione: Scaricate il modulo e fate domanda

Post n°514 pubblicato il 26 Settembre 2014 da theriddle
 

A quanto pare per il giornale di Brescia difendere un diritto dei cittadini vuol dire "aizzare la polemica"... 

Scaricate il modulo e fate domanda https://app.box.com/s/eocjcgkc6w6bi40qn5si

 

 
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SELLERO, TARIFFA DEPURAZIONE: IL COMUNE RIMBORSERA' MA I CITTADINI DEVONO AFFRETTARSI E PRESENTARE DOMANDA.

Post n°513 pubblicato il 13 Settembre 2014 da theriddle
 

Seppur con parecchi mesi di ritardo rispetto a quanto previsto dalla normativa e solo a seguito delle nostre sollecitazioni, il Comune di Sellero sembra stia predisponendo il quadro finanziario finalizzato a quantificare l'entità delle somme da restituire agli utenti che avranno presentato istanza di rimborso della quota di tariffa di depurazione a seguito della sentenza n.335/2008 della Corte Costituzionale. Questo almeno è quanto si evince dalla vaga ed incompleta risposta che il sindaco Bressanelli ha fornito alla nostra interrogazione sull'argomento.

Il Sindaco, lasciando intendere la possibilità di un rimborso, non specifica però che questo potrà essere riconosciuto solo ai cittadini che avranno inoltrato domanda entro il 30 settembre 2014 (al fine di evitare che il credito cada in prescrizione), perché in alternativa il comune non potrebbe procedere ala restituzione delle somme; così come non chiarisce le modalità di rimborso che non avverrà pescando dalle casse comunali bensì trattenendo dalle future bollette degli utenti le somme indebitamente incassate.

Un atteggiamento chiaramente e  volutamente evasivo da parte dell'amministrazione comunale che, oltre a non aver informato la popolazione in merito alla possibilità e alle modalità per richiedere il rimborso, non ha nemmeno predisposto un modello di richiesta come invece fatto da altri gestori bresciani.

Invitiamo pertanto tutti i cittadini di Sellero ad affrettarsi ed inoltrare domanda di rimborso entro il 30 settembre 2014 utilizzando il modulo che abbiamo preparato e che si può scaricare a questo link (https://app.box.com/s/eocjcgkc6w6bi40qn5si).

Da parte nostra faremo tutto il necessario per tutelare i cittadini assicurandoci che l'amministrazione adempia ai suoi obblighi; in caso contrario chiederemo immediatamente l'intervento dell'AATO di Brescia e di Regione Lombardia, che - in base a quanto previsto dal DM 30 settembre 2009 -  si dovranno sostituire al Comune di Sellero anche attraverso la nomina di un commissario ad acta.

 

La nostra Interrogazione: https://app.box.com/s/dfdi13rbr4pjppwu5iml

La risposta del Sindaco: https://app.box.com/s/iouf0xpipqui8zg6hpnr

 
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SELLERO: IL SINDACO NON RESTITUIRA' I CONTRIBUTI PREVIDENZIALI. BOCCIATA LA RICHIESTA DELLA MINORANZA.

Post n°512 pubblicato il 07 Settembre 2014 da theriddle
 

Confortati dai pareri della Corte dei Conti e del Ministero dell'Interno, in campagna elettorale avevamo sollevato la questione dell'illegittimità dei versamenti previdenziali (circa 3.500 euro annui) che il Comune di Sellero effettuava per conto del Sindaco Bressanelli, Geometra che continuando ad esercitare la libera professione dovrebbe però, per legge, provvedere in autonomia al versamento dei propri contributi. 

Ebbene, dopo la nostra segnalazione, il segretario comunale ha comunicato al Sindaco ed alla Cassa Geometri che a far data dal giugno 2014 il comune di Sellero non avrebbe più effettuato i versamenti per conto di Bressanelli. Non possiamo che essere soddisfatti per questo risultato che vede premiato il nostro assiduo lavoro di controllo e di indirizzo che, ancora una volta, ha messo allo scoperto una gestione poco chiara delle risorse comunali.

Restava aperta la questione dei contributi che il comune ha versato negli anni precedenti: con una mozione discussa nel corso dell'ultimo consiglio comunale, abbiamo infatti chiesto che il Sindaco restituisse (con gli interessi) gli importi corrisposti dal Comune per suo conto.

Purtroppo la maggioranza ha respinto al mittente la nostra richiesta lasciando la somma nelle tasche del Sindaco che recentemente ha anche riscosso altri seimila euro come indennità di fine mandato.

Crediamo sia alquanto inopportuno che, mentre per molti dei nostri concittadini non solo la pensione, ma anche il lavoro sono ormai diventati un miraggio e mentre in altri comuni i sindaci rinunciano alla loro indennità per destinarla a favore delle esigenze della popolazione, il Sindaco Bressanelli si sia fatto versare i contributi previdenziali pescando dalle casse comunali, introducendo nel frattempo nuove tasse per far quadrare i disastrati conti del comune.

 
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UNIONE VALSAVIORE: TASI, STANGATA IN ARRIVO PER CITTADINI E IMPRENDITORI.

Post n°511 pubblicato il 05 Settembre 2014 da theriddle
 

Respinta la proposta di Damiolini finalizzata ad agevolare le imprese.

Brutte notizie per i cittadini della Valsaviore: nella seduta di questa sera infatti, a meno di 4 mesi dall'incontro del 19 maggio scorso (una settimana prima delle elezioni) in cui gli amministratori uscenti avevano deciso di non applicare la TASI per l'anno 2014, l'Assemblea dell'Unione dei Comuni della Valsaviore ha invertito nettamente la rotta deliberando (con il solo voto favorevole dei rappresentanti delle maggioranze dei 5 comuni aderenti) le aliquote TASI per l'anno 2014, respingendo inoltre la proposta del delegato di Sellero, Damiolini, che chiedeva di introdurre un meccanismo di favore per le imprese.

«Quella di introdurre la TASI anche sugli immobili diversi dalla prima casa - afferma Damiolini - è una scelta che va a colpire solo in minima parte i grandi proprietari ma che si abbatte invece su chi ha ereditato un secondo immobile dai genitori, ma anche gli affittuari, ovvero chi non si può permettere di acquistare una casa, e, per assurdo, anche sui proprietari di un’unica casa ma residenti, per motivi di lavoro o di salute, in un altro comune.

Anche le imprese - continua il delegato di Sellero - verranno penalizzate dalla decisione di non accogliere mia la proposta di diminuire l’IMU per gli immobili strumentali (attualmente prevista nella misura massima del 10,6 per mille), sostituendola, nei limiti di legge, con la TASI. Un'operazione che, con gettito invariato per i Comuni, avrebbe potuto agevolare fiscalmente molti contribuenti portando un doppio beneficio in quanto avrebbe comportato, oltre ad una minore imposizione IMU, anche la deducibilità dell’intera componente TASI che in questo modo per l'impresa sarebbe stata di fatto azzerata. La TASI infatti, al contrario dell'IMU che è deducibile sono nella misura del 20%, se inerente a beni relativi all'impresa è interamente deducibile ai fini dell’imposta sul reddito d’impresa e del reddito derivante dall’esercizio di arti e professioni, nonché ai fini Irap. Purtroppo la giunta dell'Unione ed i rappresentanti di maggioranza dei cinque comuni non hanno colto questa opportunità respingendo la mia proposta e perdendo quindi un'occasione per venire in contro alle nostre imprese e ai nostri artigiani che si troveranno a dover pagare l'ennesimo balzello.

Per l’ennesima volta - conclude Damiolini - l’imperizia di alcuni amministratori finirà col mettere un cappio al collo esclusivamente alle fasce di popolazione più deboli e agli imprenditori già largamente vessati da tasse e gabelle."

Di Seguito la tabella con le aliquote TASI previste per i singoli comuni.

 
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TEMPI NUOVI
le idee contro il pensiero unico
per una politica al servizio del cittadino

 

Il Gruppo Consiliare

Bressanelli Mirco nato a Breno (Bs) il 28/09/1970
(in carica dal Giugno 2009)
Capogruppo in Consiglio Comunale

Damiolini Severino nato a Breno (Bs)  il 26/10/1974
(in carica dal Giugno 2009)
Delegato di Minoranza presso l'unione dei Comuni Della Valsaviore


Laffranchi  Marino Ivan nato a Sellero (Bs) il 12/09/1961
(in carica dal Giugno 2009)
- Membro Supplente Commissione Elettorale 
- Membro Effettivo Commissione per l'aggiornamentoi degli elenchi Comunali dei Giudici Popolari

Pasinetti Emiliano nato a Sellero (Bs) il 10/07/1958
(in carica dal dicembre 2012 al maggio 2014) 

Morgani  Omar nato a Edolo (Bs) il 15/04/1978
(in carica dal giugno 2009 al dicembre 2012)
- Membro Effettivo Commissione Elettorale 

 

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