Creato da geraldine3 il 25/03/2011
 

tradizione

salotto, in cui si puo’ discutere di anima,storia, cultura, tradizione

 

 

A TUTTI VOI TANTI AUGURI

Post n°29 pubblicato il 30 Dicembre 2011 da geraldine3

Carissimi amici tanti auguri per una
vita piena di ricchezza, salute e felicità;
una vita in cui darete a voi stessi
il dono della PAZIENZA,
la virtù della RAGIONE,
il valore della CONOSCENZA
l’influenza della FIDUCIA
nella vostra capacità di SOGNARE
e ottenere degne ricompense.
Tanti Auguri di felicità, pace e salute per le Sante Feste.

Speriamo che l'Anno Nuovo vi porti tutto quello che

sognate, sperate e desiderate

 

 
 
 

a tutti gli amici del mondo

Post n°28 pubblicato il 25 Dicembre 2011 da geraldine3

 
 
 

IRONICO ED IRRIDENTE : BOURLESQUE.

Post n°26 pubblicato il 04 Novembre 2011 da geraldine3

FENOMENO DI COSTUME O REAZIONE IRRIDENTE AI PROBLEMI ?

Burlesque è il termine che definisce un genere di spettacolo parodistico nato nella seconda metà dell'Ottocento nell'Inghilterra Vittoriana ed importato successivamente negli Stati Uniti, dove riscosse grande successo soprattutto fra gli strati di società meno abbienti (per questo veniva anche chiamato the poor man's follies, le "follies" dei poveri).

Nel Seicento e nel Settecento il burlesque si accostò anche a tematiche sociali e politiche come accadde nelle opere di William Makepeace Thackeray Anche scrittori come Henry Fielding si cimentarono nel genere burlesque durante la loro carriera di autori teatrali.

Nell'Ottocento si assistette ad una svolta, sospinta dalla maggiore eterogeneità e quantità del pubblico teatrale. Il burlesque smise la sua funzione di critica letteraria burlesca, parodistica e satirica, per divenire una forma di passatempo leggero, simile alla extravaganza e alla burletta, per lo più comico e cantato.

Negli Stati Uniti invece, il burlesque si diffuse intorno alla metà del Settecento e per oltre un secolo non godette di consensi e popolarità Solamente intorno al 1865 venne rivitalizzato grazie ad una trasformazione di stile, genere e contenuti, che gli fece assumere una funzione di spettacolo di divertimento per adulti, imperniato su scene comiche a sfondo erotico o colte a piene mani dall'attualità, danze del ventre, siparietti improvvisati basati su doppi sensi, numeri di equilibristi o giocolieri, canti e danze.

 Bettie Page - la celebre pin-up, icona del gusto fetish e, ancora più importante, icona dello stile pin-up - è spesso associata al burlesque, nonostante non si sia esibita quasi mai sul palco, ma solo in alcuni film girati da Irving Klaw

Nel giro di pochi anni, grazie al burlesque divennero celebri i nomi di decine di favolose artiste che sapevano spogliarsi con sensualità ed ironia in dosi ben calibrate: Dixie Evans, Gipsy Rose Lee, Tempest Storm, Blaze Starr, Ann Corio, etc

FONTE:WIKIPEDIA

 
 
 

Qui ad Atene noi facciamo cosiì.......

Post n°24 pubblicato il 30 Ottobre 2011 da geraldine3

Pericle - Discorso agli Ateniesi, 461 a.C.

 Qui ad Atene noi facciamo così.

 Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia.

 Qui ad Atene noi facciamo così.

 Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza.

 Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento.

 Qui ad Atene noi facciamo così.

 La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non siamo sospettosi l’uno dell’altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo.

Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo.

 Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private.

 Qui ad Atene noi facciamo così.

 Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati, e ci è stato insegnato anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa.

 E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che risiedono nell’universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è buon senso.

 Qui ad Atene noi facciamo così.

 Un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile; e benchè in pochi siano in grado di dare vita ad una politica, beh tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla.

 Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia.

Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore.

 Insomma, io proclamo che Atene è la scuola dell’Ellade e che ogni ateniese cresce sviluppando in sé una felice versalità, la fiducia in se stesso, la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione ed è per questo che la nostra città è aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero.

 Qui ad Atene noi facciamo così.

 
 
 

Tutta la materia e tutti i regni di natura hanno coscienza e intelligenza, a livelli naturalmente diversi:

Post n°23 pubblicato il 13 Ottobre 2011 da geraldine3

La coscienza non è prerogativa esclusiva dell’uomo, come ormai anche la scienza ha accertato; recentemente la biologa Levi Montalcini ha affermato: “La cellula è intelligente, percepisce un messaggio e lo comunica”.
Negli anni sessanta Mére, dopo una lunga osservazione del proprio corpo, sosteneva che il sistema immunitario è collegato all’anima; in una “visione” vede la cellula e la descrive come un essere vivente, dalla forma ovoide, di colore delicato; il fisico Capra fa una simile descrizione della cellula vegetale.(1) Ricerche scientifiche recenti hanno dimostrato che il sistema immunitario, nel suo complesso, assomiglia assai più a “un gruppo di persone che si parlano” che non a “soldati che combattono contro i nemici”, come finora si era sostenuto.


Tutta la materia e tutti i regni di natura hanno coscienza e intelligenza, a livelli naturalmente diversi:
¦Il regno minerale  manifesta coscienza e intelligenza nella forza di attrazione di alcuni elementi, in alcune aggregazioni chimiche e, infine, nella manifestazione della radioattività, che costituisce la possibilità “più alta” per quel regno. L’atomo chimico mostra capacità di selezione e discriminazione; esso - secondo la prospettiva teosofica - attraverserà i regni di natura fino a trovare più completo sviluppo nel regno umano;


¦Il regno vegetale dimostra, oltre a queste caratteristiche, una rudimentale sensibilità all’ambiente; manifesta coscienza e intelligenza nella ricerca della luce; nella “risposta agli stimoli”, evidenziata da alcune forme vegetali; nelle tecniche, spesso ingegnose, per difendersi dall’arsura; nella produzione di fiori e frutti, che sono la più elevata realizzazione per quel regno;


¦Il regno animale mostra di possedere anche l’istinto, stato primordiale della mente, che si svilupperà nell’essere umano. Esso è il più vicino all’individuazione umana; gli animali hanno un’anima collettiva, o “di gruppo”, il che spiega perché gli uccelli emigrano a stormo, perché i delfini risalgono insieme la corrente, perché le api sanno compiere incredibili “lavori di gruppo”. La coscienza  si esprime, in questo regno, come istinto e avanzata sensibilità;  gli animali più evoluti per duttilità e capacità sono prossimi all’individuazione umana;

 


¦Il quarto regno, quello umano, possedendo ragione libero arbitrio è - per ora - l’apice dell’evoluzione sul nostro Pianeta, il quale è il corpo di un Essere maggiore, anch’esso vivente). A sua volta, l’uomo, rispetto ai tre regni inferiori, rappresenta il macrocosmo, è la divinità del suo sistema: possiede amore, intelletto e volontà; tiene sotto la sua sfera di influenza le vite minori di cui è composto ed è in grado, nel corso del cammino, di “prendere in mano” le redini del suo destino;

 


¦Il prossimo regno, il quinto, sarà quello sovraumano; la cosiddetta “Era dell’Acquario” è “l’aurora” di tale stato. In esso l’essere umano diventerà sempre più homo faber (fabbro), demiurgo e padrone del campo fisico-materiale, dell’astrale-emotivo e del mentale-intuitivo.


I livelli più superficiali della coscienza dell’uomo, che si riferiscono alle sensazioni di separatezza e di autonomia, sono i più investigati dai ricercatori occidentali mentre le filosofie orientali puntano al nucleo del mentale. “La psicoterapia - afferma Ken Wilber - tenta di riparare il Sé individuale, la filosofia orientale tenta di trascenderlo” (2). G. Bateson raffigura la coscienza come una rete cibernetica comprendente ambiente e società, per cui la sensazione di separatezza diviene una mera illusione.(3)
Le metodiche psicoterapeutiche occidentali attraverso l’analisi dei livello egoico ed esistenziale, consentono il trattamento dei malesseri dell’io; aiutano la comprensione di desideri e impulsi inconsci; rafforzano le capacità di discriminazione e di aderenza alla realtà; facilitano l’assunzione delle responsabilità; potenziano l’immagine di sé, facilitano la scelta di obiettivi realistici; promuovono l’integrazione della personalità modificando la proiezione del proprio “essere al mondo”. Gli strumenti occidentali riducono, in sostanza, la tensione e la conflittualità dell’io, rendendo più accessibili le possibilità di trascenderlo, per avere accesso a dimensioni superiori.
La meta del cammino orientale è più ambiziosa e diretta: la liberazione attraverso l’illuminazione; uno stato simile viene così descritto da un occidentale:
 
L’acutezza della coscienza della mia individualità sembra dissolversi e svanire in una vastità senza confini; non era uno stato di confusione, ma anzi di chiarezza completa e di assoluta sicurezza; era la più strana delle esperienze, completamente al di là delle parole… (A. Tennyson)


 
I due approcci, quello della psicoterapia occidentale e quello della filosofia orientale, sempre più si intersecano e collaborano per la rivelazione di una sempre più alta coscienza, che corrisponde ad un sempre più avanzato progresso delle facoltà dell’uomo, mentali e “sovramentali”, secondo la terminologia di Aurobindo, che lo porterà a diventare co-creatore del mondo in cui vive.
Possiamo leggere nella storia del progresso umano i segnali di tale processo di “autonomia creativa” in ogni campo della Manifestazione. Oggi alcuni di tali segnali sono rappresentati dalla scoperta della potenza contenuta nell’atomo (spesso male usata); da sorprendenti scoperte scientifiche; dalla sempre maggiore consapevolezza che l’uomo ha del suo corpo, del suo mondo interiore, delle sue relazioni, e, infine,  del suo destino più alto, quello di artefice dell’avanzamento proprio e dei regni inferiori.
L’uomo arriverà, infine, a creare con il Pensiero e con il suono della Parola, attraverso i quali, infatti, alcuni Uomini avanzati (come il Cristo) già guariscono e materializzano. L’Universo stesso è stato creato con il suono (nella Bibbia si parla di un fiat emesso all’inizio dei tempi).
Anche alcuni fisici moderni ritengono che la coscienza sia il fondamento del nostro mondo (4); essi hanno formulato l’ipotesi che anche organismi ed elementi semplici rispondano all’ambiente, dimostrando in tal modo di avere, sia pure allo stato primordiale, una certa coscienza e una forma di intelligenza (definita anche come la “capacità di adattarsi all’ambiente”).

In questa ottica le “leggi della natura” possono essere considerate - piuttosto che i processi ciechi presupposti dalla scienza riduzionista - l’espressione di tale Coscienza, che determinerebbe l’ “ordine implicito” dell’universo cui si riferisce il fisico Bohm (5).
E’ pertanto l’avanzamento della coscienza a determinare il progresso umano e l’autosviluppo; così, tutti gli esseri umani passano attraverso stadi di autoconsapevolezza sempre più avanzati che sono rispecchiati nell’adozione di modelli psicologici, emozionali, comportamentali, sociali  e “transpersonali” sempre più alti e illuminati:
 
L’uomo è una creatura deiforme, dotato di una intelligenza capace di concepire l’Assoluto e di una volontà idonea a scegliere la via che lo riporta a Lui. (Ibn Arabi)

fonte:www.riflessioni.it

 
 
 

anatema del Cristo contro i dottori della legge

Post n°22 pubblicato il 06 Ottobre 2011 da geraldine3

               

VIDEO CHE VA VISTO CON MOLTA ATTENZIONE

 MONETA PROPRIETA' del PORTATORE.

Come lo stesso professore Auriti ha chiaramente spiegato nei suoi vari interventi, fenomeni come la morte di ben oltre 50 milioni di uomini all'anno per fame, malattie, disperazione, disoccupazione, delinquenza, immigrazione, emigrazione e declino occidentale, sono direttamente riconducibili alla piaga della moneta-debito, messa in opera dal sistema usurocratico tramite la Banca Centrale privata, a proprio unico e solo vantaggio, attraverso il disumano meccanismo del signoraggio bancario, con cui viene emessa moneta cartacea dal nulla prestandola e addebitandola alla comunità per il valore nominale.


DISEGNO DI LEGGE N°1282 SENATO XII LEGISLATURA
DIS. LEGGE N°1889 SENATO XIII LEGISLATURA
Disegno di Legge proposto dal Sindacato Anti USura
Segretario Generale avv. prof. Giacinto Auriti


 
 
 

Gesù disse: "Colui che cerca, non smetta di cercare

Post n°21 pubblicato il 01 Ottobre 2011 da geraldine3
 

Gesù disse: "Colui che cerca, non smetta di cercare

 finchè non trova e quando troverà sarà commosso

e quando sarà commosso contemplerà  e 

regnerà  su  tutto"    Vangelo di Tommaso

 
 
 

LA PIOGGIA

Post n°20 pubblicato il 24 Settembre 2011 da geraldine3
 

 

 

 

Dio distibuì la sapienza  la speranza e  l'amore

attraverso la pioggia.

Tutti gli animali del bosco le creature piu' minuscole,

i piu' poveri e i piu' umili ne furono ricolmati.

Ma coloro che risiedevano nei palazzi della ricchezza

rimasero stupidi e con il cuore arido.

 

Allora Dio mando' loro le lacrime del dolore  

affinche costoro potessero

recuperare un po' di sapienza  un po' di speranza

e un po' d' amore.

Lilia

 
 
 

NON UCCIDERE

Post n°19 pubblicato il 12 Settembre 2011 da geraldine3

Calvino diceva: "Se il Signore si preoccupa tanto dell'incolumità fisica di ognuno, possiamo dedurre quanto ci impegni a procurare la salvezza delle anime che per lui sono incomparabilmente più preziose".

Una persona che muore di fame  implora da mangiare ad un ricco. Il ricco ignora le richieste dell'affamato, si tiene tutto per sé. Non è questo una sorta di omicidio? C'è forse qualcuno che non abbia mai commesso omicidi spirituali? Chi si sia astenuto dal versare il sangue non è per questo innocente del crimine di omicidio?

Chi commette realmente oppure medita o macchina o concepisce nel suo cuore qualcosa contro il bene del prossimo, è considerato omicida da Dio. In genere trasgrediamo il comandamento per il nostro atteggiamento di insensibilità, non adoperandoci a far del bene al prossimo, secondo le nostre possibilità e nelle occasioni che si presentano

Il sesto comandamento, soprattutto, non si limita a proibire, ma anche prescrive, esso non ha solo a che fare con atti di violenza, ma implica l'attiva preservazione e promozione della vita a tutti i livelli.

Nel sesto comandamento si prescrive ogni sforzo legittimo di preservare la nostra propria vita, e la vita degli altri. L'intenzione del comandamento è che ciascuno abbia a cuore la salvezza e la conservazione di tutti, dato che Dio ha costituito il genere umano come unità. Se possiamo fare qualcosa per conservare la vita del nostro prossimo, dobbiamo adoperarci diligentemente sia procurandogli quanto necessario per la vita, sia ovviando quanto è negativo, parimenti aiutandolo e soccorrendolo se si trova nel pericolo o nell'insicurezza. Il comandamento intende mobilitarci in favore della vita, dell'essere e del benessere,  di ogni essere umano.

Gesu' amava tantissimo anche gli animali e la natura, e la  terra meravigliosa e palpitante che ci ospita.Per questo non ha detto non uccidere un altro uomo, ha detto "non uccidere".

Si puo' uccidere anche inquinando, disboscando, sventrando la terra per depredarla di tutte le risorse che ha, ed appropriandosene senza condividere con tutti i fratelli.

Si puo' uccidere abbandonando gli animali domestici sul ciglio di una strada.

E ancor piu' grave e' procurare loro dolori immani e sofferenze con la vivisezione e con la sperimentazione su queste creaturine inermi e fiduciose. E........se ci si reincarna come io credo, non oso.... pensare cosa attende  costoro.

Gesù Cristo, ha speso l'intera sua esistenza per far si che uomini, donne, bambini, senza distinzione alcuna, potessero essere restituiti ad una vita degna di questo nome, nella salute, nella gioia, in una vita piena e dalle prospettive eterne.

L'amore fedele, misericordioso, immutabile e perfetto di Cristo per il Suo popolo, nonostante i loro  i tradimenti, i fallimenti, e la costante loro indegnità, è l'ideale, il modello stabilito per ogni cristiano. I seguaci di Cristo dovrebbero sforzarsi  di camminare sul sentiero tracciato da Cristo, essi dovrebbero  riflettere il suo amore misericordioso e paziente. Sia nel segreto del nostro cuore che nei fatti delle nostre azioni quotidiane, noi dobbiamo essere riconosciuti come persone che amano e benedicono, come persone che promuovono la vita nel senso più ampio del termine. Dobbiamo assomigliare al nostro Maestro Gesù Cristo.

Chiediamogli la grazia di poterlo fare,

 

 
 
 

L’Angelo Umano

Post n°16 pubblicato il 02 Settembre 2011 da geraldine3

.".......gli Umani stanno diventando consapevoli di chi sono veramente: essi sono Spiriti in corpi Umani, e sono, in altre parole, Angeli in forma umana.

Siamo stati consapevoli delle nostre connessioni con i regni superiori per molte migliaia di anni, ma abbiamo sempre percepito che l’essere “umano” e lo stato materiale, in qualche modo, ci ha precluso dalla nostra eredità angelica. Abbiamo parlato del nostro “Sé Superiore”, sapendo che avevamo accesso a questo aspetto di noi stessi, ma in qualche modo non faceva parte di chi eravamo, e vi si poteva accedere solo durante la meditazione.

Parte della ragione di ciò è causata dal fatto che le nostre forme fisiche sono racchiuse nella Terza Dimensione, ma il nostro Sé Superiore o Angelico era di una vibrazione più sottile e più elevata e si sentiva più a casa nelle Dimensioni Elevate. Così c’è sempre stato un divario tra le manifestazioni materiali del corpo umano, la consapevolezza e la realtà spirituale.

Ora, tuttavia, con il cambiamento vibrazionale che il pianeta sperimenta, che è chiamato appunto “Ascensione”, la Terra e i suoi abitanti hanno l’opportunità di “ascendere” dalla Terza Dimensione di coscienza verso l’alto alle Dimensioni Superiori. Man mano che la coscienza ascende verso l’alto, il mondo spirituale si avvicina, fino a che non c’è più “divario” ma un continuum che è denominato “Coscienza Multi-Dimensionale”.

In questo stato, l’essere umano è in grado di accedere con facilità ad entrambi i regni materiale e spirituale. Non c’è più alcun bisogno di meditazioni intense, poiché l’accesso al regno dello spirito è immediato ed evidente. Le persone nello stato Multi-Dimensionale hanno avuto accesso alla loro presenza o stato Angelico, e riconoscono loro stessi come Esseri Spirituali o Angeli che hanno anche un corpo umano e sono capaci di funzionare nel piano materiale come esseri materiali. 

A questo punto si può dire che il Sé Superiore e il Sé Inferiore si sono fusi insieme e l’Essere Umano è ora un Angelo Umano.

L’Angelo Umano è costantemente consapevole di se stesso come entità Angelica, Potente e Creativa. Non ha tempo o bisogno di cose quali la paura e il vittimismo. Trascorre meglio il suo tempo, creando il tipo di realtà in cui è felice e soddisfatto......"

Fonte:http://www.stazioneceleste.it/starchild/articoli/che_cosa.htm

 
 
 

Non c'entrano nulla ne' le motivazioni politiche ne' la religione

Post n°15 pubblicato il 16 Agosto 2011 da geraldine3

SE NON VUOI AVERE FIGLI  PENSACI PER TEMPO. E' UNA GRANDE RESPONSABILITA', SAI.

UCCIDERE.?!?..............QUESTO ESSERINO IL CUI CUORE PALPITA INSIEME AL TUO?!?

EGLI PERCEPISCE LA TUA GIOIA O IL TUO DOLORE. EGLI SARA' LA FORZA DELLA TUA VITA, LA TUA LUCE E LA TUA RAGIONE DI VIVERE

E QUANDO TENDERA' LE SUE MANINE PER TOCCARTI IL VOLTO E STINGERA' I PUGNETTI ATTORNO ALLE TUA DITA........TUTTO INTORNO A TE SPARIRA'. E NON TI IMPORTERA' PIU' DI NULLA.

VIVRAI PER LUI, E NESSUN SACRIFICIO TI SEMBRERA' TALE.

SARAI FORTE PER LUI, SARAI SICURA PER LUI, E LUI GIORNO DOPO GIORNO DIVENTERA' IL TUO RAGGIO DI SOLE.

LA VITA E' UN DONO.......PROTEGGILO, NON LASCIARE CHE TE LO PORTINO VIA.

LUI, NON POTRAI CANCELLARLO, MAI, CON IL TEMPO CONTINUERAI A PENSARCI, ED IL RIMORSO SARA' SEMPRE PIU' GRANDE.

Basterebbe un giorno senza nessun aborto e Dio concederebbe la pace al mondo fino al termine dei giorni."
   (SAN PADRE PIO - risposta ad una domanda del Dott.Lotti)

sembra chiaro come la luce del giorno che l'aborto è un crimine."
   (MAHATMA GANDHI)


Sento che oggigiorno il più grande distruttore di pace è l'aborto, perché è una guerra diretta, una diretta uccisione, un diretto omicidio per mano della madre stessa. [...] Perché se una madre può uccidere il suo proprio figlio, non c'è più niente che impedisce a me di uccidere te, e a te di uccidere me. [...]"» (da "Nobel lectures", "Peace" 1971-1980, 11 dicembre 1979)
"Noi combattiamo l’aborto con l’adozione. Se una madre non vuole il suo bambino, lo dia a me, perché io lo amo".

   (BEATA MADRE TERESA DI CALCUTTA)


Il feto che sta dentro alla pancia della mamma è una persona! Chi nega questo è talmente anestetizzato da non riuscire più ad accorgersi della mostruosità del nostro tempo e del nostro mondo!

Non c'entrano nulla le motivazioni politiche o religiose come qualcuno vuol far credere ma si tratta esclusivamente di usare il proprio cuore, o la ragione!! Basta guardare la realtà per come essa è.

 
 
 
 
 

LETTERA AL PADRE

Post n°12 pubblicato il 30 Luglio 2011 da geraldine3

MIO DIO
PADRE MERAVIGLIOSO,
CREATORE E PADRONE DI TUTTE LE COSE,
OGNI GIORNO DI PIU' MI SENTO PARTE DEL TUO UNIVERSO
E DELLE TUE MERAVIGLIE, MA OGNI GIORNO DI PIU' MI
ACCORGO CHE MOLTI CREDONO DI POTER VIVERE SENZA DI TE.
PENSANO DI BASTARE A SE' STESSI, O  CHE TU NON ESISTI.

MA TU, DAL TUO TRONO DI INFINITO AMORE, FA CHE ESSI ABBIANO
OCCHI PER VEDERE E ORECCHIE PER SENTIRE.
CHE POSSANO GUARDARSI INTORNO E SCOPRIRTI IN OGNI FOGLIA
IN OGNI SUSSURRO DEL VENTO ED IN OGNI CREATURA.

FA CHE POSSANO COMPRENDERE IL LINGUAGGIO INFINITO
DEL TUO AMORE E DEL TUO CREATO.

SE LA TERRA APPRTIENE A NOI, PERCHE' TU PER NOI L'HAI FATTA,
NOI APPARTENIAMO ALLA TERRA,E  LE APPARTENIAMO FORTEMENTE,
E TUTTO CIO' CHE FERISCE OFFENDE E DILANIA LA TERRA, FERISCE
OFFENDE E DILANIA NOI E I NOSTRI FIGLI.
E UNA EQUAZIONE INCONTROVERTIBILE.

E ADESSO CHE IL DENARO STA MOSTRANDO OGNI GIORNO DI PIU'
LA SUA FALLACE INIQUITA', MOSTRACI O PADRE NUOVE STRADE DA PERCORRERE,
AFFINCHE', PELLEGRINI IN CAMMINO, POSSIAMO APPREZZARE E CAPIRE
OGNI GIORNO DI PIU' LE MERAVIGLIE ED I MISTERI DI QUESTO
MONDO MERAVIGLIOSO CHE CI HAI DONATO.

CON GRATITUDINE INFINITA

BY LILIASANSONE

 
 
 

NE CONDIVIDO I CONTENUTI E NE FACCIO UN POST

Post n°11 pubblicato il 16 Luglio 2011 da geraldine3
Foto di geraldine3

Appello di Siae e Confindustria Cultura Italia


Pari dignità
10 domande e un invito

1. Perché il diritto d’autore, che fuori dalla rete è riconosciuto, in rete non deve essere remunerato?
2. Perché coloro che criticano il provvedimento AGCOM non criticano anzitutto il furto della proprietà intellettuale? Perché impedire la messa in rete di proprietà intellettuale acquisita illegalmente dovrebbe essere considerata una forma di censura?
3. Perché dovrebbe risultare ingiusto colpire chi illegalmente sfrutta il lavoro degli altri?
4. Perché si ritiene giusto pagare la connessione della rete, che non è mai gratis, ed ingiusto pagare i contenuti? E perché non ci si chiede cosa sarebbe la rete senza i contenuti?
5. Perché il diritto all’equo compenso viene strumentalmente, da alcuni, chiamato tassa? Perché non sono chiamate tasse i compensi di medici, ingegneri, avvocati, meccanici, idraulici, ecc.?
6. Perché Internet, che per molte imprese rappresenta una opportunità di lavoro, per gli autori e gli editori deve rappresentare un pericolo?
7. Perché nessuno si chiede a tutela di quali interessi si vuole creare questa contrapposizione (che semplicemente non esiste) tra autori e produttori di contenuti e utenti?
8. Perché dovremmo essere contro la libertà dei consumatori? Ma quale libertà? Quella di scegliere cosa acquistare ad un prezzo equo o quella di usufruirne gratis (free syndrome) solo perché qualcuno che l’ha “rubata” te la mette a disposizione?
9. Perché nessuno dice che l’industria della cultura occupa in Italia quasi mezzo milione di lavoratori e le società “over the top” al massimo qualche decina? E perché chi accusa l’industria culturale di essere in grave ritardo sulla offerta legale di contenuti, poi vuole sottrarci quelle risorse necessarie per continuare a lavorare e dare lavoro e per investire sulle nuove tecnologie e sul futuro?
10.Perché, secondo alcuni, non abbiamo il diritto di difendere il frutto del nostro lavoro, non possiamo avere pari dignità e dobbiamo continuare a essere “ figli di un Dio minore”?

RIPORTATO FEDELMENTE DA:

http://www.siae.it/edicola.asp?click_level=0500.0100.0200&view=4&open_menu=yes&id_news=10369#

 
 
 

DI COSA HAI PAURA?

Post n°10 pubblicato il 19 Giugno 2011 da geraldine3

Dalla vergogna al panico, avendo freddo ai piedi o i piedi freddi, la paura e' dietro gran parte di cio' che mi muove e muove il mondo umano.
Io ho paura
della Solitudine: l' abbandono, il rifiuto, l' insignificanza..
-  l' Ignoto: L' insicurezza, la perdita di controllo, il giudizio degli altri..
-  la Sofferenza e la Morte: l' estinzione dell' ego, le emozioni..
E' la paura che e' all' origine delle mie colpe, della mia vergogna, dei miei timori, dei miei dissapori,
della mia gelosia, della mia inferiorita', della mia vilta', della mia sottomissione, del mio stress,
della mia rivalita', della mia invidia, del mio abbandono..
Ma anche della mia fame di potere, della mia arroganza, della mia collera, della mia vendetta,
della mia avidita', della mia temerarieta', della mia superiorita'..
Io provo paura ogni volta che mi sento in pericolo e minaciato E che credo di non avere le
risorse necessario per fronteggiare tale situazione.
Io sono il responsabile di questi sentimenti o di questi giudizi.
Io ho paura di cio' che potrebbe succedere e non di cio' che accade.
Io ho paura del futuro, immediato o lontano; ora, il futuro e' una mia costruzione mentale,
f
atta a partire dalla mia memoria del passato.
La mia paura e' dunque ben legata al mio attaccamento ad un immagine del me ideale,
della mia identita'.
Io potrei, quindi, per combattere la mia paura,  sdrammatizzare la minaccia o rafforzare la
mia autostima, e ancor meglio, fare entrambe le cose.
Cosi' facendo, io do al mio corpo consistenza ed esistenza.
La mia paura viene dai tempi in cui, bambino, piccolo e indifeso, ero grato a quegli adulti che
 mi accudivano - i quali a loro volta portavano le loro paure- e se mi dimenticano?
e se mi abbandonano?
A
ppresi la paura in quel momento e questa mi ha accompagnato per la vita e.. quando
non aiuta a crescere, non si cresce piu'.
 " Le paure infantili latenti sono utilizzati allora da chef abili per ingrandire i pericoli
agli occhi delle persone, o per farglieli ignorare..fino a quando e' troppo tardi"
Questa paura..  ne avevo bisogno fino ad ora? Che cosa mi impedisce di vivere senza paura?
Posso prendere solo in considerazione l' idea?
 Non di risolvere o combattere la paura -poiche' essa vivifica, donando esistenza e consistenza- ma di scioglierla?
La domanda non e' " Di cosa ho paura?", ma " Qual'e' la mia paura?"
Non c'e' che una sola paura, profonda, arcaica, ingiustificata, che mi ha portato piu' fastidio che piacere,
che io ho appreso e ho nutrito. Io l' accolgo, la riconosco e l' accetto. Senza ansia la guardo e la amo.
Questa e' la migliore educazione che posso offrirmi ed offrire.


Jean-Pierre Lepri
http://www.education-authentique.org/uploads/PDF_LEA/LEA_21.pdf

 
 
 
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BENVENUTO,

MI PRESENTO:

NON SONO NE' DI DESTRA NE'

DI SINISTRA. 

AMO LA NATURA GLI ALTRI LA VITA.

LE MIE IDEE NASCONO DAL CUORE,

MA FORSE, SE NASCONO DAL CUORE,

NON SONO IDEE, SONO SENTIMENTI.

CHI E' ARROGANTE, E NON HA RISPETTO

E NON SA COSA VUOL DIRE DIALOGO

NON E' GRADITO.

COSA SUSCITA MAGGIOR AMORE SE NON

LA MODESTIA? COSA SUSCITA MAGGIOR

ODIO SE NON L'ARROGANZA?

L'ARROGANZA E' IL CANE DA GUARDIA

DELL'IGNORANZA E DELL'INSICUREZZA.

 

 

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IL VALORE DEL DUBBIO

Sembra radicato nell'immaginario comune che l'arroganza sia più affine alla mascolinità
( l'arroganza è imporsi, è prevaricare, quindi e competizione, lotta), così come la sensibilità
sia più femminile.
E' certo che maschi o femmine,si tratta di persone estremamente insicure ( le piu'arroganti)
che magari per apparire sicure di sè, semplicemente perchè hanno dei punti fermi ed
indiscutibili, vi si aggrappano proprio in mancanza delll'apertura mentale e della volontà
emotiva di indagare e scoprire se ciò che affermano sia veramente attendibile.
In conseguenza gli arroganti sono sempre molto presuntuosi, e poco aperti a stimoli culturali

 

 

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‹‹È assolutamente necessario essere persuasi che ognuno di noi,
che uno qualunque di noi, può se riesce a salvare l’umanità in
sé stesso, a vincere veramente il male, a credere veramente in Dio,
può salvare la storia;

salverà la storia››.

Giuseppe Capograssi

 

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PERDONARSI E

PERDONARE

PERDONARE SE' STESSI,
AMARSI, E CONSIDERARE
I PROPRI ERRORI COME
TAPPE DI CRESCITA, 
AIUTA A SENTIRSI MIGLIORI.
E POI PERDONARE GLI ALTRI,
CONSIDERARE  ANCHE I LORO
ERRORI COME MOMENTI DI CRESCITA.
CAPIRE CHE IL CAMMINO
PER MIGLIORARSI E' LUNGO E DIFFICILE, 
MA SE FATTO IN DUE PUO' RENDERE
MIGLIORE LA VITA.

 

MA

IO NON HO LA FORZA DEL POTERE MA HO

LA FORZA DELL'AMORE.

CERCO DI DONARE

CERCO DI RESTITUIRECIO' CHE MI E' DATO

RESTITUIRE.MA CREDO CHE CHI RUBA

CHI PRENDE QUALCOSA, CHI PRENDE UNA PARTE

O TUTTA LA VITA DEGLI ALTRI,

O IL FUTURO DEGLI ALTRI, O IL PANE DEGLI ALTRI 

OLTRE AD ESSERE UN LADRO

E' UN ASSASSINO E DEBBA TREMARE

 PERCHE' LA DANNAZIONE SARA' SENZA FINE.

E IL DOLORE SARA' SENZA FINE

Isaia 26:21
Poiché ecco, l'Eterno esce dalla sua dimora per punire
l'iniquità degli abitanti della terra; la terra metterà allo scoperto il suo sangue versato e non nasconderà più i suoi uccisi.

Romani 1:18
Perché l'ira di Dio si rivela dal cielo sopra ogni empietà e ingiustizia degli uomini, che soffocano la verità nell'ingiustizia

FONTE:LA SACRA BIBBIA

 

 

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grazie a te buona settimana (*__*)
Inviato da: liliasansone
il 30/09/2012 alle 23:01
 
BUONA DOMENICA ! =^_^= !
Inviato da: ZeroRischi
il 30/09/2012 alle 10:12
 
sono doni a se e agli altri e non ' mai abbastanza
Inviato da: liliasansone
il 19/01/2012 alle 21:33
 
ecco...ora ho capito, mi sembrava ke assomigliava ad un...
Inviato da: raffav56
il 19/01/2012 alle 20:28
 
Bisogna sperare sempre anche quando tutto sembra sempre...
Inviato da: carisma_s
il 06/01/2012 alle 14:06
 
 

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