Si possono cucire ore tra le rughe del tempo con l'incedere del giorno e della notte, con il brillio del sole e il faro della luna. Leggiadra è l'attesa di carezza, e passi stirati dal vento mi hanno portato fin qui nel giardino della poesia, di palpebre stanche che non s'arrendono al soffio di un inguaribile sentire. L'anima si fà impalpabile senza spiegare, sfumando note sveglia sorrisi in doni speciali. (Jamy)

Sfuggente quando il silenzio diventa un fragoroso tormento nell'eco dei sospiri andati.Vivo nelle semine dell'anima, nella marea impazzita mi perdo attraverso occhi di cielo.Volo libera accogliendomi nei disordini di me, di un destino che ormai la vita ha rapito. Di radice è l'amore che scrivo con l'inchiostro del cuore nel respiro di ogni palpito. (Jamy)

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Post n°345 pubblicato il 17 Maggio 2012 da jamy2006
* Ho compreso che un gesto d'amore si dona e basta in questo tempo che non ha radici per tutte le volte che passa e fugge lasciando addosso ogni intonazione e portandosi via stanze abitate dei ricordi per sempre D'umiltà un sorriso lo ricopre che non sia invidioso il sole poichè da esso elemosina splendore confiscando stelle che rammendano il cielo Si cura d'un cuore malato come fosse tela priva di tempera tale da sporcar le dita e diventare artista che colora e più lento è il palpito più forte il calore dell'esistenza che partorisce splendore Di sigillo il punto d'arrivo ne assume sembianza per non esser scordato e scivola d'abbraccio vestito di pelle C'è che diventa prodigioso ogni volta a ritrovare canto nel mal d'Amore come dottrina che tutto sia possibile d'una carezza rendersi certezza *
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Post n°344 pubblicato il 04 Maggio 2012 da jamy2006
* So dove mi trovo Mi consumo nel pensarti Ti scelgo nella buonanotte per perdermi per sposarti perché di Te ho scritto in ogni perpetua sfumatura Mi consumo ed un raggio di sole esplode Succede che questo è il mio porto *
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Post n°343 pubblicato il 22 Aprile 2012 da jamy2006
* Tutto scorre davanti ai miei occhi diapositive beffeggiano il silenzio quell'omertà che io tanto attendo
La rivedo compagna Luna sbircia tra le pieghe delle tende m'incolla addosso la sua pupilla d'ammaliante splendore
Non trattengo una lacrima è scesa da un frammento del passato il cuore batte dolore e di tempesta ne trascina il palpito
Non voglio che barcolli il mio passo non voglio che ieri mi neghi domani voglio tanta forza quella che sa di sopravvivenza
Che profumi di vento - che carezza il grano e da ardire ad una farfalla di volare che raccolga cocci di ricordi travagliati per rifiorire di un aurora che s'arrosa Quella che sia passeggera assenza ma d'eterna presenza lucente come perla nata dalla ferita d'una conchiglia *
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Post n°342 pubblicato il 16 Aprile 2012 da jamy2006
Eccomi qua, una mia poesia è stata scelta per una manifestazione il " Palmieri in rosa" che si è tenuta nel comune di Lecce durante un recital scolastico e naturalmente l'autrice , che sarei io ^__^ è stata invitata, e così ho potuto con grande emozione ascoltarne la lettura accompagnata dal flauto traverso. Questa la poesia.
"Ciglia d'infanzia" Avevi una lacrima nascosta Il tuo amore era lì Il tuo sguardo fioriva Tremante una mano Sciolta da quella dolcezza
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Post n°341 pubblicato il 09 Aprile 2012 da jamy2006
Quando mi chiederò chi sei Tu allora il Tuo abbraccio m'avvolgerà con esso il calore del Tuo corpo ed io non avrò più freddo e il mio esistere sarà nel Tuo in totale simbiosi Le Tue mani saranno la mia coltre il Tuo sguardo lo specchio dei miei occhi il Tuo cuore il mio sussultante palpito poichè sei in me anima nella mia anima d'affresco incessantemente-indescrivibilmente Sei come il vento che pur se invisibile è capace di donare fiato che si ricarica di tempo mai indugio sarà vano se urlerai nel mio silenzio di sentimento e carezze corporee E se un giorno dovessi evaporare via la scena -non destandomi- sarò felice perchè il mio sogno sei stato Tu |




