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La Vela di Sicilia veste Prada
Post n°1971 pubblicato il 21 Ottobre 2011 da workingirl
MILANO - Il sogno della Coppa America continua. Anche in Italia, quando sembrava ormai abbandonato. La notizia è ufficiale: Luna Rossa parteciperà 34esima America's Cup. O meglio, ha deciso di entrare nel lotto degli sfidanti che nel 2013, a San Francisco, cercheranno di strappare il trofeo più antico del mondo al detentore, il Golden Gate Yacht Club, rappresentato dal team Bmw Oracle del multimilionario Larry Ellison. L'annuncio è arrivato dall'Asia, per la precisione da Hong Kong, dove il board direttivo di Prada (quotata alla borsa di Hong Kong) inviato una comunicazione agli operatori finanziari sulla trattativa in corso per la sponsorizzazione del team Luna Rossa in vista della partecipazione alla 34ma Coppa America. Il budget indicato nella comunicazione è di 40 milioni di euro. Contestualmente è stata avviata la pratica» sportiva, inviando la richiesta di partecipazione al Golden Gate Yacht Club. IL CIRCOLO - La sfida è stata lanciata con il Circolo della Vela Sicilia di Palermo. E' il terzo circolo velico nella storia di Luna Rossa, la cui avventura è cominciata sotto il guidone di Punta Ala (nelle due edizioni neozelandesi) per poi passare, nell'ultima Vuitton Cup disputata a Valencia, allo Yacht Club Italiano di Genova. La scelta del circolo siciliano ha motivazioni non soltanto tecniche: «In questo momento si voleva dare un segnale che l'Italia è una e sottolineare l'unitá del nostro paese sul piano culturale e sportivo» riferiscono fonti interne alla squadra. Ma, in ogni caso, il Circolo della Vela Sicilia è «uno dei più prestigiosi circoli del Mediterraneo, con soci velisti di prim'ordine, per una sfida di rottura». LE VOCI- Va detto che la richiesta di iscrizione arriva oltre i termini inizialmente fissati dagli organizzatori. Ma dopo rinunce e scremature varie, l'apertura a nuovi sfidanti di rango era nell'aria, per dare maggiore credibilità alla manifestazione. E la stessa organizzazione aveva più volte lanciato messaggi in questo senso. In particolare le voci su Luna Rossa si rincorrevano da mesi e sempre con maggiore insistenza. Da una parte, per Russel Coutts e tutta l'organizzazione dell'evento, pesava l'assenza dell'Italia, dopo la rinuncia di Mascalzone Latino (ex Challenger of Record) e l'esclusione di Venezia Challenge. Dall'altra il problema sportivo, cioè la «costruzione» di un team di velisti abituati a gareggiare sui catamarani (imbarcazione scelta per la prossima edizione) appariva ampiamente superabile, visto che da due anni un equipaggio di Luna Rossa partecipa al circuito delle Extreme Sailing Series (catamarani di 40 piedi). I TEMPI - C'era, però, un «mai più pronunciato da Patrizio Bertelli, dopo la delusione di Valencia. Una decisione sempre confermata ufficialmente negli anni successivi, anche se tutti sapevano che la passione per la più grande avventura della vela non s'era spenta. Evidentemente, fattibilità, nuove prospettive per il marchio quotato in Asia e gusto per la sfida hanno portato alla decisione di rientrare in gioco. L'accettazione della richiesta da parte di Prada, a questo punto, appare soltanto una formalità. E quindi è probabile che i tempi siano rapidi, tanto da permettere a Luna Rossa di tornare a respirare aria di Coppa America fin dai prossimi eventi preparatori, compresi i due appuntamenti italiani appena fissati, a Venezia e a Napoli. (Fonte Elio Girompini per Corriere.it)
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