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Nadia_Sara
   
 
Creato da Nadia_Sara il 21/07/2007

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come siamo....senza veli

 

 

 


 

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ULTIMI COMMENTI

tu puoi tutto nel mio blog
Inviato da: Nadia_Sara
il 25/05/2012 alle 21:51
 
Ed č vero...questa frase mi są che te la rubo donna piena...
Inviato da: nicuzzabella
il 25/05/2012 alle 19:20
 
;-)
Inviato da: Nadia_Sara
il 25/05/2012 alle 06:40
 
hai visto la tua immagine che bella...e che parole...nadia...
Inviato da: nicuzzabella
il 24/05/2012 alle 18:27
 
come mai mi sento cosģ sola ultimamente?tvb anch'io
Inviato da: Nadia_Sara
il 23/05/2012 alle 11:53
 
 
 

 

25/05/2012

Post n°281 pubblicato il 25 Maggio 2012 da Nadia_Sara

Gli errori non sono peccati.
 Gli errori sono modi di fare qualcosa di diverso,
 forse nuovo in senso creativo
. Amico non pentirti dei tuoi errori. Siine fiero. Hai avuto il coraggio di dare qualcosa di te stesso"  E' così che si costruisce l'autostima, provando, tastando il terreno ed edificando su quello che più ci soddisfa. Un autore contemporaneo "Camisasca" scrive: "più lontano vai, sempre meno conosci!"

 
 
 

falcone&borsellino

Post n°280 pubblicato il 22 Maggio 2012 da Nadia_Sara

 Ma il 23 maggio 1992 -

 con un attentato spettacolare -

 la macchina di Falcone viene fatta esplodere sull'autostrada che collega Palermo e Trapani: 500 chili di tritolo che tolgono la vita a Falcone, a sua moglie Francesca Morvillo e a tre agenti di scorta.

Quando Falcone salta in aria, Paolo Borsellino capisce che non gli resterà troppo tempo. Lo dice chiaro: “Devo fare in fretta, perché adesso tocca a me”. Il 19 luglio dello stesso anno un'autobomba esplode sotto casa di sua madre mentre Paolo Borsellino sta andandola a trovare. Il magistrato muore con tutti gli uomini della scorta. Pochi giorni prima aveva dichiarato:

Non sono né un eroe né un Kamikaze, ma una persona come tante altre. Temo la fine perché la vedo come una cosa misteriosa, non so quello che succederà nell'aldilà. Ma l'importante è che sia il coraggio a prendere il sopravvento... Se non fosse per il dolore di lasciare la mia famiglia, potrei anche morire sereno.

 

 
 
 

il linguaggio del corpo.....

Post n°278 pubblicato il 20 Maggio 2012 da Nadia_Sara

sapevi" Il linguaggio del corpo è un elemento fondamentale del corteggiamento perché rivela la disponibilità, il fascino, l’entusiasmo, la sensualità.

quando entri in contatto con uno di sesso opposto  il suo corpo va incontro a determinate variazione fisiologiche: il tono muscolare aumenta in vista di un potenziale incontro sessuale, i gonfiori del viso diminuiscono, le spalle si raddrizzano, il petto viene spinto all’infuori, il ventre viene automaticamente retratto e l’intero corpo assume una postura eretta, tanto che la persona acquista un’aria più giovanile.La donna, se interessata, risponderà all’uomo mettendo in evidenza il seno, inclinando il capo, toccandosi i capelli, mostrando i polsi e assumendo un’aria sottomessa.

i gesti delle donne

Scuotere la testa e gettarsi indietro i capelli-un modo sottile per comunicare all’uomo che desiderano essere belle ai suoi occhi

umide, sporgenti e semiaperte  labbra-le labbra vengono rese umide e lucide con l’uso della saliva o di appositi cosmetici, trasformandosi in un richiamo sessuale

 toccarsi il corpo- quando una donna si accarezza lentamente e sensualmente la coscia, il collo o la gola, un uomo, se gioca bene le sue carte, potrebbe riuscire a toccarla nello stesso modo e, nel contempo lei, sfiorandosi il corpo, immagina come sarebbe farsi toccare da lui

il polso rilassato-è un segnale di sottomissione che piace molto all’uomo perché gli conferisce una sensazione di dominio

giocherellare con un oggetto cilindrico -una sigaretta, un dito, lo stelo di un bicchiere, un orecchino, è un gesto inconscio di ciò che si desidera

intrecciare le gambe -gran parte degli uomini concorda che tale posizione è la più affascinante che una donna possa assumere quand’è seduta

 mettere in mostra i polsi -il polso è da tempo considerato una delle aree più erotiche del corpo femminile perché lì la pelle è molto delicata

giocherellare con la scarpa-dondolare la scarpa sulla punta del piede a livello simbolico è un gesto fallico che viene colto dall’uomo

 

 
 
 

S. Shan

Post n°277 pubblicato il 18 Maggio 2012 da Nadia_Sara

Ci sono persone che ti entrano nel cuore senza un motivo,
senza una ragione..
ci son persone che ti prendono l’anima e l’abbracciano
con uno sguardo o con una parola..
lì rimangono per sempre impresse
e qualunque cosa accada sai che non potrai fare a meno di amarle!

 
 
 

fernando pesooa

Post n°276 pubblicato il 16 Maggio 2012 da Nadia_Sara

 



Porto dentro il mio cuore

Porto dentro il mio cuore,
come un cofanetto pieno che non si può chiudere,
tutti i luoghi dove sono stato,
tutti i porti a cui sono arrivato,
tutti i paesaggi che ho visto da finestre o da oblò,
o dai ponti di poppa delle navi, sognando,
e tutto questo, che è tanto, è poco per quello che voglio.

Ho viaggiato per più terre di quelle che ho toccato...
Ho visto più paesaggi di quelli su cui ho posato gli occhi...
Ho fatto esperienza di più sensazioni
di tutte le sensazioni che ho sentito,
perché, per quanto sentissi, sempre qualcosa mi mancava,
e la vita sempre mi afflisse, sempre fu poco, e io infelice.

Non so se la vita è poco o è molto per me.
Non so se sento troppo o poco, non so
Se mi manca lo scrupolo spirituale, il punto di
Appoggio dell'intelligenza,
la consanguineità con il mistero delle cose, scossa
ai contatti, sangue sotto i colpi, fremito ai rumori,
o se un altro significato più comodo e felice c'è per questo.
Sia come si vuole, era meglio non essere nato,
perché , per quanto interessante in ogni momento,
la vita finisce per dolere, nauseare,
tagliare, radere, stridere,
a dar voglia di urlare, saltare, restare per terra, uscire
fuori da tutte le case, da tutte le logiche
e da tutte le pensiline,
e andare a essere selvaggi verso la morte fra alberi e oblii,
fra cadute, e pericoli e assenza del domani,
e tutto ciò dovrebbe essere un'altra cosa
più vicina a ciò che penso,
a ciò che penso o sento, che non so nemmeno
cosa sia, oh vita

 
 
 
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