Creato da semprepazza il 15/09/2007
Diana - Giorgio - Lisa
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

ULTIME VISITE

 ultime visite

 

GOOGLE TRANSLATION

 

Area personale

 

Archivio messaggi

 
 << Ottobre 2014 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31    
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 609
 
 

 

UN RICORDO...

Yourpage live news aggregator

 

tumblr visitor stats

website statistics

 

 

Quale è la differenza tra un esorcista e un ciarlatano?

Post n°5796 pubblicato il 23 Ottobre 2014 da semprepazza

Un mese fa circa, i vescovi toscani hanno riproposto una linea guida a sacerdoti e fedeli, corredandolo di alcune indicazioni pastorali concrete per cercare di offrire risposte corrette alla grande richiesta di aiuto che viene dalla gente.



Molte persone si rivolgono agli esorcisti, tanto che la Curia di Milano l'anno scorso ha raddoppiato i preti esorcisti, ma la possessione demoniaca non è una malattia riconosciuta dalla medicina o dalla psichiatria in quanto tale.
A coloro che si credono in preda di una possessione demoniaca sono state spesso diagnosticati disturbi mentali quali isteria, mania, psicosi, schizofrenia ed altri.
Ufficialmente, per la scienza, il demonio non esiste, ma sono semplicemente disturbi psichiatrici ben conosciuti.
Quale è la differenza tra un esorcista e un ciarlatano che specula sull'ignoranza delle persone?
Affidereste un vostro familiare a uno psichiatra cattolico che crede nel demonio?

 

 

Rospo Brianzolo

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Cari ambientalisti... non capisco

Cari ambientalisti,
già sul piede di guerra perchè il Governo vorrebbe raddoppiare le estrazioni di petrolio istallando nuove piattaforme marine, al fine di diminuire le importazioni di idrocarburi (pari al 90%), cosa che ci permetterebbe di scendere al 54% di importazioni, generando anche una diminuzione consistente del debito pubblico e dei relativi interessi.
Sono con voi quando affermate che nessuna ricchezza vale la nostra salute e la difesa del territorio, ma è anche vero che non si può continuare a dire NO per default, senza fornire uno straccio di alternativa valida alle necessità energetiche e che non sia campata per aria, in quanto non tutti sarebbero d'accordo di tornare alla vita salutare guidando il bue con l'aratro o vivere di bacche e funghi senza farsi acchiappare dagli orsi sacri.

Vi ricordo che nel 1987 si è votato per dire no al nucleare in Italia, grazie a una vostra grande battaglia; il risultato é che siamo l'unico paese in Europa a non averlo...
...per poi andare a comperare energia nucleare a caro prezzo a ridosso del confine dalla Francia, Svizzera, Austria, Slovenia e dalla Grecia.
In Svezia, dove probabilmente sono stati un po' più furbi di noi, anzichè fare un referendum discutibile e facilmente strumentalizzabile, in quanto la metà degli italiani manco sapeva che cacchio fosse un atomo con relativi vantaggi e svantaggi, avevano dato due anni di tempo a qualsiasi società, anche straniera, di proporre un'energia alternativa al nucleare, ma nessuno è stato in grado di offrire niente di serio e di alternativo.
Inoltre, nel frattempo abbiamo assistito al teatrino delle ecomafie e ad un vero disastro delle cosiddette energie alternative miracolose incentivate, costosissime e con una resa ridicola per il fabbisogno nazionale (leggere dati ufficiali e il disatro dell'eolico in Sicilia), abbiamo assistito alla sagra delle assurdità, tanto da far ridere anche Archimede (quello di Topolino), dalle energie gratuite di provenienza aliena a motori con magneti o altri marchingegni che funzionavano con moto perpetuo, che non può esistere in base al principio della termodinamica.


Cari ambientalisti, viva la terra ed evviva l'ecologia ma, anzichè lamentarsi e vivere di slogan fine a se stessi, ditemi perchè non dovrei essere d'accordo per intensificare le estrazioni in Italia onde evitare di ritrovarci ancora più numerosi in fila davanti alla Caritas.
Fornitemi un'alternativa, sono ignorante, possibilmente non proveniente da qualche sito dei teorici del complotto, che non se ne può più.


 L'unico dispositivo alternativo, noto anche alle Forze dell'Ordine, per energia gratuita.


Rospo Brianzolo


 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Una ministra di peso

Post n°5794 pubblicato il 20 Ottobre 2014 da semprepazza
 

maggie de block, belgio, ministro salute

Questa é la facciotta sorridente del neo ministro della salute belga: Maggie De Block, un pezzo di donna che, ad ochio e croce, é sul quintale e mezzo di stazza, ma forse per difetto; innanzitutto ci auguriamo che valga tant'oro quanto pesa ed è un buon augurio privo di impertinenza, con i tempi che corrono e con i politici che corrono.
Ma la polemica non risparmia nessuno, magri o grassi che siano e qualcuno ha contestato la credibilità dell'ingombrante ministro perchè l'obesità non è certo il ritratto della salute, ma rappresenta un grave rischio per la salute stessa.

maggie de block, belgio, ministro salute

Una cosa appare però evidente: se viene eletta una ministra della salute (e costei è pure uno stimato medico) ed è un'obesa, significa che l'obesità è una condizione fisica dura da combattere e forse impossibile da sconfiggere, anche mangiando pochissimo. 
Certo, sembra ci sia una bella differenza tra il Belgio e l'Italia: i ministri italiani "mangiano" tanto ma non ingrassano.

maggie de block, belgio, ministro salute

 

 

Semprepazza (che non è quella della foto, sia ben chiaro)

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Due zabette sulla panchina del parco

Post n°5793 pubblicato il 19 Ottobre 2014 da semprepazza
 

Si corre sempre, dal lunedì al venerdi, tanto che qualcosa di diverso può diventare passeggiare in un parco, riscoprendo il dialogo disimpegnato e fine a se stesso e, perchè no, fermarsi su una panchina spettegolando su quelli che passano, allenandosi per quando si sarà due pensionati acidi.

RB: Ma fammi capire, qui a Pavia fate colazione con cotechino e nutella?

SP: Che schifo! Perchè?

RB: Di tutte quelle che passano non se ne salva una, la più magra è in sovrappeso di un quintale.

SP:  Addirittura! E poi, perchè scruti solo le donne? Certo che c'è una varietà di fauna incredibile che frequenta questo posto. Per me, questo con la sahariana, pantaloni con la piega e scarpe di vernice fa il commercialista o l'impiegato all'INPS.
Secondo te, questo che sta arrivando con i baffi alla Francesco Giuseppe, pantaloni azzurri e la camicia rosa che lavoro potrebbe fare?

RB: Chi quello? Quello non fa un cazzo, fa il paraculo di mestiere... Ma che carinoooo, ci mancava giusto quest'altro uno con il cilindro in testa e il carrellino della spesa.

SP:  Giò, ti rendi conto che siamo peggio di due zabette su una panchina del parco? Mon Dieu! Stiamo diventando due pensionati acidi.

RB: Ma noi siamo due zabette stagionate sulla panchina del parco! Dai, andiamo a questa cavolo di mostra, rimbambita! 



Buona domenica a tutti quelli che passano di qui, che ce n'è per tutti. Diana & Giorgio

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Anziani armati 2.0

Post n°5792 pubblicato il 18 Ottobre 2014 da semprepazza
 

anziani, smartphone

Ormai il mondo degli smartphone non ha più confini, diversi comuni forniscono una app  con le mappe digitali interattive del loro territorio che riportano i lavori in corso e che permette ad ogni cittadino di interagire in tempo reale, per segnalare qualsiasi situazione critica o problemi di carattere vario sul territorio.
Chi trovava comico vedere degli anziani curiosare attorno a  scavi o durante l'esecuzione di altri lavori pubblici sappia che ora sono armati e pericolosi; quindi, se i dipendenti dell'impresa, o peggio del comune, si sentivano autorizzati a ribattere in malomodo quando gli capitava l'anziano rompicoglioni e saccente, adesso hanno poco da fare gli spiritosi o andare a cazzeggiare al bar, a meno che non  offrano una grappa a lui e delle paste ai nipotini al seguito.
E non pensiate che questi vecchietti si fermino davanti alla tecnologia, anzi, da quando gli schermi sono diventati enormi non hanno neanche il problema che non hanno più la vista di un'aquila.
Già mi immagino la scena, mentre un nonnetto guarda i lavori, con lo smart ben visibile in mano: "Io non vorrei dire ma, secondo me, quel tubo andrebbe posato al contrario, sa, io ho fatto per 50 anni l'idraulico, però faccia come crede, basta che poi non ci siano perdite".

vignetta, anziani,lavori pubblici

Diana & Giorgio augurano un buon fine settimana

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
« Precedenti Successivi »