|
|
Creato da semprepazza il 15/09/2007
Due donne per amico
|
ULTIME VISITE

Menu
Area personale
Tag
QUI TROVI TUTTO
UN RICORDO...
| « TRASPORTI ECCEZIONALI 3 | I NOSTRI SOLDI 9: OBAMA » |
ALZARE IL GOMITO
Secondo una ricerca britannica della Sussex University, l'alcol spazza via della memoria solo i cattivi ricordi, conservando quelli buoni. Un'affermazione che potrebbe contribuire a comprendere meglio i meccanismi della dipendenza da alcol. Se dell'ultima "sballata" restano impressi nella memoria solo gli attimi di allegria, succederà che la prossima volta si sarà portati a esagerare nuovamente con i drink, dimenticandosi dei momenti peggiori che hanno caratterizzato la notte di baldoria e sbronza. Tutto il resto rimane avvolto nella nebbia, compresi gli effetti dell'eventuale sbornia. Ma alla lunga troppo alcol danneggia in maniera permanente la capacità mnemonica del cervello e viene lanciato un allarme nei confronti dei giovani accaniti "binge-drinker", cioè quanti si sbronzano pesantemente e regolarmente, specie nei fine settimana. Per questi ragazzi, ai possibili danni cerebrali si aggiungono eventuali e pericolose conseguenze di gesti avventati compiuti sotto l'effetto dell'alcol. Risulta poi che siano le ragazze a perdere più facilmente il controllo e a comportarsi in maniera impulsiva o "fuori di testa".
Un problema particolarmente sentito nel Regno Unito dove l'alcol si consuma sempre più in grandi quantità in età giovanissima .
In base alle statistiche recentemente pubblicate sul quotidiano britannico Daily Mail, infatti, il 20% dei tredicenni ogni settimana è dedito a vino, birra o superalcolici. Una percentuale che sale al 50% quando si arriva ai 15 anni.
Se succede qualcosa di brutto si beve per dimenticare;
se succede qualcosa di bello si beve per festeggiare;
se non succede niente si beve per far succedere qualcosa.
(C. Bukowski)
|
Scrivi Commento - Commenti: 40 |
|
|







