Creato da semprepazza il 15/09/2007
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« Il piacere chimicoL'incongruenza delle donne »

Dei delitti e delle pene

Foto di semprepazza

 

 E poi dicono che non c'è privacy.

 In Occidente, Italia compresa, quando un detenuto viene trasportato da un luogo all'altro per assistere al processo, per un ricovero in ospedale o per altro trasferimento necessario, il tutto avviene piuttosto in sordina, su furgoni blindati e oscurati, senza dare pubblicità al fatto e senza esporre i criminali o presunti tali al pubblico ludibrio.

 E' una forma di civile rispetto ed una prassi che salvaguarda la privacy del detenuto e non mira a farne a tutti i costi un esempio negativo.
Infatti la materia penale e carceraria di casa nostra, almeno sulla carta, mirerebbe alla riabilitazione dell'individuo, sui modi e sui mezzi è poi da discutere, sull'efficacia pure, ma sarebbe un lungo e complesso discorso.

 In Cina avviene esattamente l'opposto: ogni trasferimento diventa occasione di esposizione al pubblico della merce umana "avariata", come monito concreto ed immediato che mostra drammaticamente le conseguenze a cui si va incontro se non si riga dritto.

Cina, trasporto criminali

Cina, polizia, carico di detenuti

 E addiruttura il trasporto prigionieri diventa una vera e propria parata, anche in considerazione del fatto che i cinesi sono organizzatissimi e fanno le cose in serie; e poichè sono anche numerosissimi, altrettanto numerosi in proporzione sono i loro carcerati.

Cina, prigionieri, trasferimento

Cina, criminali, identità rivelata,privacy

Foto scattate in Cina nell'ottobre 2009 durante il trasferimento di un gruppo di detenuti accusati di gravi crimini

 In fatto di diritti umani la Cina lascia certamente ancora molto a desiderare... tuttavia un pensierino dispettoso mi ha attraversato la mente perchè, in  certi casi, credo che anche il popolo occidentale proverebbe un' inconfessata soddisfazione nel vedere, per esempio,  quei banchieri che hanno rovinato migliaia di persone, o quei politici che si sono arriccchiti con intrallazzi senza creare nessun beneficio per i cittadini sfilare, non più in tivù o in qualche manifestazione, ma in fila indiana e con aria contrita verso le porte di un carcere.

 Poi gli daremmo celle confortevoli e pasti decorosi, possibilità di riabilitazione con il lavoro manuale ma... vuoi mettere?

 

 
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