Community
 
Pastorellos...
   
 

Pastorello's World

Un viaggio attravero il mio mondo!!! E che mondo...

 

I'M A COUNTRY BOY

 

ADESSO SIAMO IN ...

visitor stats
 

AREA PERSONALE

 

FACEBOOK

 
 

NON VOGLIO MICA LA LUNA...

Punta sempre la Luna... per male che vada incontrerai milioni di stelle!

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Giugno 2013 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
 
 

I MIEI BLOG AMICI

Citazioni nei Blog Amici: 6
 

 

« Post n. 13Post n. 15 »

Post n. 14

Post n°14 pubblicato il 11 Gennaio 2007 da Pastorellos_Life
 
Tag: Libri

La strada per Los Angeles – John Fante

 

E’ in assoluto il primo romanzo che leggo di John Fante, e anche il primo che mi viene consigliato su questo blog… in particolare dal carissimo Ruogo.

Devo dire che scegliendo un’opera di Fante ho preferito “La strada per Los Angeles”, pubblicato 50 anni dopo essere stato scritto e il primo vero capitolo della saga di Arturo Bandini, anche se la critica ha eletto come opera migliore “Chiedilo alla polvere”.

Mi ha davvero colpito. Cattivo, politicamente scorretto, razzista, megalomane, e soprattutto il primo romanzo che abbia mai letto nel quale si legge una bestemmia.

E’ la storia di Arturo Bandini, un ragazzino, figlio di emigranti italiani nell’America delle grande Depressione, che suo malgrado si trova costretto a dover mantenere la mamma e la sorella dopo la morte del babbo. E così in un insieme di aggressività, violenza, intolleranza, provocazione, megalomania, razzismo puro e sadismo, Bandini combatte la sua guerra contro il mondo, incitandosi continuamente con letture di filosofia di Nietsche e di altri grandi filosofi (di cui ammette egli stesso di capire pochissimo, ma di accontentarsi dello spessore culturale di tali letture).

Stordito dal mito del super uomo, nonché dalla totale incomprensione che il mondo ha nei suoi confronti, Bandini regala al lettore un ritratto di un indimenticabile personaggio… che se fosse davvero esistito basterebbe da solo a spiegare la tanta diffidenza degli americani nei confronti degli emigranti italiani.

Bello, veloce, ma assolutamente non convenzionale, risultando in certi passaggi addirittura fastidioso per la delirante follia del protagonista… forse proprio perché trattasi di una narrazione molto coinvolgente. Fantastico il rapporto di amore/odio con le “sue donne”.

Se fosse una canzone, “Paranoid” dei Black Sabbath

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 
 

INFO


Un blog di: Pastorellos_Life
Data di creazione: 23/10/2006
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

ULTIME VISITE AL BLOG

manu.rossanaonirapsatatina1984.gbmarypoppins1975Scorpioncettokremuzioantropoeticofernandez1983Pastorellos_Lifespaspagraficajumbonika2010non.sono.ioRue_Morgue2nom_de_plume
 
 

ULTIMI COMMENTI

L'ho letto, mi è molto piaciuto...
Inviato da: tatisposi
il 03/06/2009 alle 17:21
 
da non perdere di hassel 'maledetti da dio' e...
Inviato da: fiorisullapelle
il 25/09/2007 alle 22:49
 
conosco sven hassel di nome. ora vivo da solo ma fino...
Inviato da: apocalipse1now
il 27/08/2007 alle 23:29
 
bellissimo.... ne fu tratto anche un buon film... se non...
Inviato da: gabry0079
il 24/07/2007 alle 11:44
 
metto in elenco :)
Inviato da: nalya
il 22/06/2007 alle 08:51
 
 

I WANT YOU

immagine
 

THE GREAT KENNY ROGERS