Community
 
Pastorellos...
   
 

Pastorello's World

Un viaggio attravero il mio mondo!!! E che mondo...

 

I'M A COUNTRY BOY

 

ADESSO SIAMO IN ...

visitor stats
 

AREA PERSONALE

 

FACEBOOK

 
 

NON VOGLIO MICA LA LUNA...

Punta sempre la Luna... per male che vada incontrerai milioni di stelle!

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Settembre 2014 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30          
 
 

I MIEI BLOG AMICI

Citazioni nei Blog Amici: 6
 

 

« Post n. 16Post n. 18 »

Post n. 17

Post n°17 pubblicato il 26 Gennaio 2007 da Pastorellos_Life
 
Tag: Libri

Terra di nessuno - Eraldo Baldini

immagineQuesto è il primo romanzo che ho letto di Baldini, e mi è rimasto particolarmente impresso per lo stato d'animo che riesce ad infondere nel lettore. Una lettura talmente coinvolgente da fare davvero paura. Tanto!

La storia di quattro ragazzi reduci dalla Prima Guerra Mondiale, che per riuscire a ritrovare una dimensione sociale, riformano il loro "gruppo" lo stesso che al fronte li ha resi testimoni degli orrori della guerra, decidendo di fare i carbonai trasferendosi in un bosco. Bosco, nel quale  troveranno ben altro rispetto alla placida normalità che si aspettavano...

Un intreccio che ha il solo obiettivo di mettere in luce la fragilità umana di fronte all'incubo onirico della morte. La paura sconvolgente che incolla il lettore alle pagine parte proprio da qui... dal terrore che è tornato dal fronte con i protagonisti. Non ci sono vampiri, zombie, o altre figure immaginarie che hanno da sempre personificato il terrore.
Qui i "cattivi" sono il freddo, il buio, l'odore di corpi decomposti, il vento gelido, i rumori della notte... e poi lui... il lupo. Quello che da piccoli era il principale protagonista negativo delle fiabe ritorna proponendo una figura talmente terribile da superare la superficiale impressione di una banalità.

Tutta la narrazione si svolge all'interno di un bosco, che assume sempre più i connotati di una prigione, dall'aspetto sempre più claustrofobico e terribile.

Con lo scorrere della narrazione il ritmo diventa sempre più acceso, accrescendo nel lettore un senso di angoscia e di impotenza di fronte all'orrore sconosciuto, ma percepito soltanto per indizi... come un fantasma che si aggira in un vecchio castello.

Spettacolare e al tempo stesso terrificante la conclusione, dove il vero protagonista della narrazione getta la maschera scoprendo tutta la sua orribile natura: la guerra non lascia mai dei vincitori, ma solo dei reduci.

Se fosse una canzone la gelida e inquietante "Korn" dei Forseti.

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 
 

INFO


Un blog di: Pastorellos_Life
Data di creazione: 23/10/2006
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

ULTIME VISITE AL BLOG

Pastorellos_Lifemros77manu.rossanaonirapsatatina1984.gbmarypoppins1975Scorpioncettokremuzioantropoeticofernandez1983spaspagraficajumbonika2010non.sono.ioRue_Morgue2
 
 

ULTIMI COMMENTI

L'ho letto, mi è molto piaciuto...
Inviato da: tatisposi
il 03/06/2009 alle 17:21
 
da non perdere di hassel 'maledetti da dio' e...
Inviato da: fiorisullapelle
il 25/09/2007 alle 22:49
 
conosco sven hassel di nome. ora vivo da solo ma fino...
Inviato da: apocalipse1now
il 27/08/2007 alle 23:29
 
bellissimo.... ne fu tratto anche un buon film... se non...
Inviato da: gabry0079
il 24/07/2007 alle 11:44
 
metto in elenco :)
Inviato da: nalya
il 22/06/2007 alle 08:51
 
 

I WANT YOU

immagine
 

THE GREAT KENNY ROGERS