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Un blog creato da islup il 24/09/2008

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LA LIBERTÀ È UNA CONDIZIONE MENTALE, NON UN'ESIGENZA MORALE...mauroe!

 
 

 

...il confine...

Post n°1228 pubblicato il 02 Gennaio 2014 da islup

SUICIDIO

 

 

SENTIRSI NEL VUOTO

SPERANDO CHE È UNA FINTA

BUTTARSI DA UN PONTE

SPERANDO IN UNA SPINTA

 

BUTTARSI NEL VUOTO

SPERANDO CHE NON FINISCA

FARE UNA TELEFONATA

SPERANDO CHE CAPISCA

 

NUOTARE NEL VUOTO

SPERANDO DI VOLARE

SPARARSI UN COLPO IN TESTA

SPERANDO DI NON REAGIRE

 

AFFOGARE NEL VUOTO

SPERANDO DI SAPERE

SFIDARE LA MORTE

SPERANDO DI POTER GIOCARE

 

VEDERE IL VUOTO

SPERANDO CHE SIA FINITA

BUTTANDO COSÌ NEL DE-CESSO

I PEGGIORI ANNI DELLA NOSTRA VITA!

 
 
 

omaggio al mio migliore amico...

Post n°1227 pubblicato il 04 Aprile 2013 da islup

Ciao Ermes alias Nène…comincio con il nome perché queste “cose” vanno iniziate bene…ma quanto…tanto…poco…troppo tempo è passato da quel maledetto giorno che ci hai lasciato spezzando il cuore di una famiglia e togliendo il fiato ad un’inter...a valle che mai ti ha dimenticato e mai ti dimenticherà e allora mi permetto, con tutto il rispetto e come tuo migliore amico, di scrivere quattro righe mentre le lacrime cavalcano ancora oggi le rughe del mio viso raccogliendo ricordi di un volto che non ha mai smesso di mostrare il tuo sorriso…basteranno brevi aneddoti, la tragedia di un viaggio, il lutto di una famiglia distrutta e un saluto al coraggio per riscaldare i cuori di chi, come me, ti ricordano in questo dramma come se fosse ieri e allora iniziamo con il primo tra tutti…la casetta fatta di casse di uva mezze rotte impignate alla cazzo di cane perché tanto l’importante era costruire il bagno e dove, imperativo e solo per le donne era…docciarsi completamente nude, e te pareva…“e senza fà tropa fèra, altrimenti al sò pà u gà sentiva, e l’èva mia al caso”…ti ricordi?...ma che atmoscfèra…e l’idea è stata tua, balosso, ma anche a me piaceva un pacco perché è con te che ho iniziato ad ammirare quanta bellezza si possa celare in un corpo senza veli…come posso dimenticare?…e al ristorante?...dove la cantina pullulava di vino e birra?...aaaa se dovessi raccontarle tutte, mia mamma mi colpirebbe con una saetta ma forse lo sa, loro sanno sempre tutto, sai com’é…e le risate a messa? quando il prete predicava il vangelo mentre noi guardavamo le facce dei “fedeli” per vedere chi era la + “bigotta” o la + “sincera”?...o le scampagnate in quel di voipo? con il sacco pieno di dolci, cola cola e speranze di trovare un tesoro nascosto tra le piante?...ma c’è una cosa che nessuno sa ed è un segreto tra me e te e di questo, Nène, ne vado fiero perché è da quel giorno che sei entrato nel mio cuore mentre prima, del cuore, eri “solo” il compagno migliore…sai cosa?...ti Ammiro…molte volte sento parlare di te, al bar davanti ad una birra, un bianco o un’havana, dove i ricordi si aprono a ventaglio facendo aria a tutto l’orgoglio di tuo Fratello che sì, ti descrive un po’ come un monello, ma è proprio questo il bello…e adesso?...adesso continuo con la verità, perché queste storie, se non si raccontano vanno perse nei meandri dell’aldilà…e chi non lo sa?…era una sera d’autunno ed io ero a casa perché il destino ci aveva separati mentre lui giocava davanti all’uscio ignaro del fatto che il fato l’avrebbe, a breve, tristemente colpito…fammi fare un giro con il motorino, chiese ad un amico di suo Fratello, andiamo verso la chiesa e su su fino al don guanella, ok, rispose lui tranquillo…in un bar del paese, nel frattempo, c’era una donna seduta in un tavolo all’angolo in compagnia di due persone a tutti sconosciute…era ciucca e drogata fino al buco del culo perché sicuramente era psicologicamente disturbata…maledetta serata…ruba le chiavi di un suo amico che le aveva lasciate in bella vista, esce dal bar, sale in macchina, gira la chiave e parte a tutto birra verso, caso vuole, il cimitero, ma senza girare il contatto dei fari…e chi la vede una macchina, di notte, se non ha accesi i fanali?…il motorino vira avviandosi verso il ponte, dopo la discesa di fronte alla chiesa, mentre la macchina sfreccia senza farsi troppo notare davanti allo studio del dottor del notaro…descrivere la dinamica é irrilevante perché il finale è garantito ed è costato la vita ad un innocente perché quando un motorino incrocia una macchina senza vedere le luci, a quella velocità, ha la peggio il due ruote, garantito e…scusate se mi ripeto…ma così è veramente da schifo!...il suo amico fu sbalzato sul lato destro della strada riportando ferite molto gravi, dentro, fuori ma soprattutto morali, mentre il Nène rimase incastrato tra le lamiere del motorino e trascinato per infiniti metri oltrepassando la linea di confine…ecco…credo che altri dettagli sarebbero irrilevanti anche se molto importanti ma sono sicuro che debbano essere trattati con i guanti e su questo non sono una persona molto elegante e oltretutto, non ne ho nessuna competenza…è evidente…ma quanto segue ci tengo a dirlo perché per me è importante…la mattina dopo, mia madre mi disse…è morto il Nène…rimasi basito…non ci credevo…il mio migliore amico…mi sono sentito soffocare…mi era caduto un mito…giuro, Ermes, ora lo sai, mi hai fatto piangere il cuore come non mai per poi farmi conoscere l’amore che ne colmò il vuoto e per questo, te ne sarò eternamente grato perché senza di te non avrei mai e poi mai capito ma ora so, senza dubbi, che sei un angelo che ha vegliato su mio figlio vivendo in lui i sogni che mi raccontava spesso, come le scampagnate lungo pendii rocciosi accendendo fuochi in luoghi da far in invidia ai più bravi scalatori, tuffi impossibili da impressionanti cascate o cavalcate con il maggiolino lungo le dune di prati fioriti…béh, mentre raccontava lo guardavo e dentro di me sorridevo immaginandovi in procinto di accendere il fuoco con un pezzo di legno storto…e allora?...e allora fiato alle trombe perché ora, il tuo ♥ , è Risorto…ciao Nène, quello che vivo lo vivo anche per te perché sono sicuro che se tu sei con me io certamente sono con te…ecco, ho detto tutto, e allora mi permetto il lusso di fare lo sfacciato ma credo che non mi odierai se dico che la tua morte, nella sua immensa tragicità, a qualche cosa è servita perché tu sarai la favola di un amico, il mio migliore amico che ora, da un’assurda, inspiegabile tragedia consumatasi 35 anni fa, era, è e sarà un insegnamento che avevo, ho e narrerò a mio figlio, che ora ha più o meno la tua età e ha, come titolo…al Nène, l’Eroe del motorino che osò oltrepassare il confine…e allora, mentre auguro buona pasqua a tutti ti lego al mio petto, stappo una bottiglia di vino rosso e faccio due parole con bacco mentre ti lambicco nel mio destino…stammi bene…piccolo…grande…Uomo!

 
 
 

this is love...

Post n°1226 pubblicato il 15 Marzo 2013 da islup

la magia dell'amore trasforma l'io, in, noi...!

 
 
 

NOTE...

Post n°1225 pubblicato il 09 Marzo 2013 da islup

la musica é come una sberla

se non la senti

non é musica!

 
 
 

una tromba per il cuore...

Post n°1224 pubblicato il 09 Marzo 2013 da islup

il cuore é un registratore...il microfono é il cervello...

stonare mentre canti quello che hai registrato

nuoce gravemente alla tua salute!!

foto scattata al magic blues di cevio ©

 
 
 

inpressioni personali...

Post n°1223 pubblicato il 06 Marzo 2013 da islup

un conto é, giudicare l'altro...

un conto é, lasciarsi giudicare!

 
 
 

impressioni personali...

Post n°1222 pubblicato il 01 Marzo 2013 da islup

gli animali comunicano senza discutere,

gli uomini? discutono senza comunicare!

 
 
 

movimento lento...

Post n°1221 pubblicato il 26 Febbraio 2013 da islup

Sono uscito e, passo dopo passo, raccoglievo un sasso per farci un ammasso di pensieri su cui appoggiare l’asta della bandiera del mio onore, cucita con il cuore, stirata con amore e piena di colore…ma ecco che arriva il vento e lei, improvvisamente, fa un movimento lento per ridar vita a un mio tormento che in quel momento era intento ad osservare dentro ad un sentimento che credevo spento…il vento si alza, la bandiera scalza e il bordo rimbalza facendo una danza che si vede anche ad una certa distanza e mentre guardo noto che avanza la carrozza della speranza con al suo interno lo spartito di una danza… si ferma di botto e esce una cozza con in mano una brocca e, ponendomela davanti alla bocca mi dice…mentre bevi, leggi questa piccola filastrocca…se vuoi soffocare un brutto sentimento devi vivere tutto il suo tormento, se vuoi nasconderlo basta non diffonderlo ma se vuoi sconfiggerlo devi imparare a leggerlo…

 
 
 

...

Post n°1220 pubblicato il 15 Gennaio 2013 da islup

tutti sulla stessa barca?

ennò

ognuno la sua zattera!

 
 
 

Manifestazi_one word!

Post n°1219 pubblicato il 14 Gennaio 2013 da islup

secondo progetto della galleria7:

una statua composta da 5 elementi  in sasso che, ognuno, unito a relative bandiere di manifestazione, rappresenta il proprio continente!...ogni continente manifesterà per qualche cosa in cui lui crede e che sia giusto che sia...una manifestazione modiale unita per un solo obiettivo...unirsi, appunto!...la scultura sarà unita con un rubo in ferro e sollevata dalla terra per rapresentare l'acqua!

© 2013 - all Rights reserved

...work in progress

(manifestazi_one word...acrilico spatolto su tela...80x120)

 
 
 

CONDIVIDO!

Post n°1218 pubblicato il 11 Gennaio 2013 da islup

 
 
 

l'anelllo mancante...

Post n°1217 pubblicato il 08 Gennaio 2013 da islup

la mia prima vernice con discorso...

progetto: anello mancante

grazie a nadia per il montaggio!

 
 
 

buon anno a tutti...

Post n°1216 pubblicato il 01 Gennaio 2013 da islup

Un nuovo anno è alle porte, socchiuse, da aprire o già aperte, non importa, l’importante è sperare in un avvenire, non dico fantastico, magico o che mi faccia svenire ma un attimino migliore in modo che abbia quella forza interiore per pot...er ingoiare quello che quest’anno è andato male e che non sono stato in grado di digerire in modo d’abbuffarmi ogni giorno di sensazioni, emozioni e perché no, nuove delusioni che mi faranno crescere evitando che invecchi perché alla fine, infine, se sono in salute posso solo ringraziare la vita che mi regala, mi stupisce, mi rapisce e mi immortala su un confine colorato di rosa, dove una prosa può darmi la sensazione di essere diventato un uomo migliore e dove un “mi piace” mi fa sentire un po’ meno solo e allora ringrazio, sorrido e continuo a fare il pulcino sperando che chi mi sta vicino possa sentirsi anche lui un delfino libero, magico e felice di essere giallo in un mondo tutto nero, bugiardo e beffardo che guarda solo i soldi e se ne frega di uno sguardo incrociato per strada o un saluto negato ad uno sconosciuto perché intento a pensare alla sua merda, merda, ci sto ricascando, e allora mi faccio una promessa…

...d’ora in avanti guarderò il bello evitando qualsiasi tipo di fissa!

 
 
 

catastrofik!

Post n°1215 pubblicato il 26 Dicembre 2012 da islup

allora...inizio nel dire che un mese fa partecipai ad un gioco in una televisione svizzera e, se avessi mai vinto qualche cosa, sarei andato a napoli...béh, ho vinto...hehehe...e allora sono andato a napoli e poi, nel ritorno, mi sono fermato a senigallia da federico. Tutto procedeva bene fino all'ultima serata, siamo andati a senigallia a berne una, due, tre, 4, non so bene quante poi, nel rientro in bicicletta, a detta di federico, perché io non mi ricordo più un chez, mi sono spostato bruscamente sulla sinistra della strada che costeggia il mare e ho cozzato contro un delimitatore in ferro di posteggi per macchine...é che cadendo, sono catuto praticamente a testa, direttamente con la faccia e quindi ho sbattuto violentemente il volto dalla parte sinistra spaccandomi tutta la parte sotto l'occhio. In un primo momento, sempre a detta di federico, mi sono rialzato e abbiamo continuato per un chilometro, sempre in bici, fino a casa sua, giunti a casa sua sono andato in bagno ma perdevo sangue e il dolore si faceva sempre più forte da svenire e allora federico ha chiamato l'ambulanza. Quello che mi ricordo é che ero seduto in ospedale e l'infermiera mi chiede di togliere il pearcing sopracigliare per fare la tac e a quel momento ho realizzato che qualche cosa di grave era successo (e quì ringrazio le infermiere e l'equipe medica dell'ospedale di senigallia), mi fecero la tac e riscontrarono tre fratture, una sotto l'occhio, una davanti all'orecchio e la terza di fianco al naso. Ho passato due giorni all'ospedale di senigallia sotto antidolorifici e poi, con relativo dischetto con radiografie, ho preso il treno per rientrare in ticino e farmi visitare dallo specialista. Treno fino a milano e poi in macchina con mio fratello fino all'ospedale di locarno, dove sono stato internato e messo sotto sorveglianza per un giorno intero senza mangiare ne bere. Dopo un giorno il chirurgo facciale fece l'operazione e riscontrò che la ferita era più frave del previsto ed ora, in breve, ho tre placche in titanio che mi tengono unita la guancia, non so bene dove ne i termini medici, so solo che avevo un male cane per un giorno ma poi, grazie agli antidolorifici e alla morfina, é passato un pò tutto. Adesso come adesso sono ancora ricoverato in sopedale ma domani 27.12.'12 dovrei tornare a casa. La mascella fa molto meno male e posso anche masticare e lo specialista dice che va tutto bene...auzzarola, che esperienza...il bello é che durante la registrazione, il 21.11.'12, quando vinsi, la presentatrice mi disse...buon nataleeeeeee...ma io, quando guardai la trasmissione trasmessa alla tele, era il 24.12.'12, ero in ospedale con un male della madonna...hehehe...vabbé...un'altra storia finita bene da raccontare a mio figlio che mi ha visto e mi fa...minchia, papi, hai fatto a botte?...:)))...ecco, più o meno é tutto...

a chi interessa, questa é la registrazoine del 20 dicembre...quella del 24 dicembre, dove vinco la bellezza di 4'200 franchi,  non é ancora in archivio...

trasmissione del 20.12.'12

...buon santo stefano a tutti...mauroe :)))

la finale

 
 
 

pensiero di natale...

Post n°1214 pubblicato il 25 Dicembre 2012 da islup

preferisco di gran lunga gli uomini

con il cervello a forma di cuore

che gli uomini

con il cuore a forma di culo!

 

BUON NATALE A TUTTI :)))

vi lascio con una piccola prosa che ho scritto l'altro giorno in ospedale (storiella che vi racconterò nel prossimo post e che ha a che fare con il mio volto...azz...)

il mio natale, fanalino di coda di un anno che, tutto sommato, non è andato poi così male e faro antinebbia che illumina un capodanno tutto da scoprire dove migliorare è l'unico verbo da usare per crescere, mescere e mietere il raccolto sconvolto da un finale che mi ha spaccato il volto per un ego a volte arrogante, a volte presuntuoso ma sempre coerente, cosciente che davanti ad un mondo di falsi insegnanti pronti a raccontarti la storia dei loro santi che si fanno avanti in nome del progresso, stia buttando nel cesso la nascita di un bambino che parlava di amore scolpito nel cuore senza ledere, chiedere e mai cedere nel credere che vendere il proprio ego sia la causa della rovina oramai senza medicina di un mondo che porge la manina piena di farina mentre ti incula con un mestolo da cucina sporcato da partiti, religioni e naftalina...grazie, mi vien da dire...e allora aspetto il giorno della befana senza dimenticare che l'amore nacque anche da una puttana...
...buon natale a tutti, mauroe..:)))

 
 
 
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