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Di Zorzella Fernando

Creato da FernandoIR il 14/04/2011

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UNA PREGHIERA PER DOMANI

Post n°4786 pubblicato il 01 Aprile 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

SUL LINK QUI SOTTO TROVI UNA RIFLESSIONE

http://www.laparola.it/laparoladidomani.php

LA PREGHIERA PER LA FAMIGLIA

Grazie Signore,

perché ci hai dato l’amore,

capace di cambiare,

la sostanza delle cose.

Quando un uomo e una donna,

diventano uno nel matrimonio,

non appaiono più come creature terrestri

ma sono l’immagine stessa di Dio.

Così uniti non hanno paura di niente.

Con la concordia, l’amore e la pace,

l’uomo e la donna sono padroni,

di tutte le bellezze del mondo.

Possono vivere tranquilli,

protetti dal bene che si vogliono,

Secondo quanto Dio ha stabilito.

Grazie Signore,

 

per l’amore che ci hai regalato.

 
 
 

L’ANGOLO DELLA POESIA D’AUTORE

Post n°4785 pubblicato il 01 Aprile 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Poesia di Brunella Magagna

TITOLO : RICCHEZZA DONATA

 

https://drive.google.com/file/d/0B__abHivD4zBcEpVTnN1bDNKOFE/view?usp=sharing

 
 
 

PREPARIAMOCI AD UN WEEK END IN BICI

Post n°4784 pubblicato il 01 Aprile 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Rubrica dedicata a “CLAUDIO BRANDO” un amico di San Martino Buon Albergo.

Con questa rubrica “Fernando Online” vi segnala nuovi percorsi ciclabili, del Veneto e di tutte le altre regioni d’Italia, per spronarvi ad organizzare week end mozzafiato, in mezzo alla campagna ed alla natura.

Basta domeniche e sabati in centro commerciali.

Basta domeniche passate a pensare a cosa si potrebbe fare di meglio la domenica prossima.

Viviamo da protagonisti la nostra vita.

ANDIAMO ALLA S.MESSA  E POI VIA IN SELLA AD AMMIRARE LE BELLEZZE CHE DIO CI HA CREATO.

Oggi presentiamo 5 nuovi itinerari.

Gli itinerari hanno tutti un percorso minimo di 15 Km perché penso sia inutile muovere la macchina per meno.

SUI LINK QUI SOTTO TROVATE GLI ITINERARI DI QUESTA SETTIMANA

http://www.piste-ciclabili.com/itinerari/503-badia-polesine-legnago-anello

http://www.piste-ciclabili.com/itinerari/3725-badoere-le-alzaie-del-fiume-sile

http://whttp://www.piste-ciclabili.com/itinerari/1360-bagnoli-anguillara-anelloww.piste-ciclabili.com/itinerari/4103-badoere-treviso-badoere-anello

 

http://www.piste-ciclabili.com/itinerari/2742-bassa-padovana-ville-cultura-e-bici

 
 
 

PERCHE’ DOBBIAMO CREARE LO STATO VENETO???

Post n°4783 pubblicato il 01 Aprile 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

9. Proteggere e valorizzare il nostro ambiente

L’ambiente va comunque tutelato a priori ed indipendentemente dal fattore

economico, perché vogliamo lasciare ai posteri un territorio bello e salubre in cui sia

piacevole vivere. Ben vengano, quindi, investimenti nei settori della selezione,

riciclaggio e recupero dei rifiuti; nella riforestazione mediante incentivi all’agriturismo

con finalità di recupero ambientale; nell’incentivo alla costruzione di case ecologiche e

a grande risparmio energetico; nel recupero dei quartieri degradati incentivando la

riedificazione sugli stessi invece della ulteriore urbanizzazione di territorio verde; nella

promozione della distribuzione di biocombustibili.

Si tratta di grandi progetti, che mai vedrebbero la luce in termini organici, strutturati e

coerenti senza poter legiferare con efficacia, puntualità ed efficienza. Cose impensabili

senza una potestà decisionale indipendente.

La Venetia deve avere le risorse (che oggi non ha o sono utilizzate male) per studiare il

proprio ambiente, proteggerlo ove in pericolo, regolamentare le attività dell’uomo e

dare impulso a tutte le attività che sono in sintonia con l’ambiente veneto.

Gli ambienti naturali da studiare sono molti, tanti quanti le diversità che la nostra terra

ci offre: zone lacustri, lagunari, montane, delta di fiumi importanti (Po, Sile e Piave),

pianura, zone collinari, zone di risorgive e antiche zone vulcaniche. Ognuno di questi

ambiti ha una biodiversità da tutelare e valorizzare.

Oggi esistono 6 parchi: Delta del Po (la più vasta area umida del Mediterraneo); Colli

Euganei; Altopiano della Lessinia, Dolomiti d 'Ampezzo, Fiume Sile, Dolomiti

Bellunesi. Questi enti hanno poche risorse e pochi poteri per tutelare e valorizzare

queste aree. Inoltre sono gestiti secondo i comodi di una classe politica miope e

corrotta.

Ci sono molte altre zone naturali meritevoli di tutele particolari (es. la laguna

veneziana) e che possono anche fiorire come nuovi poli di attrazione turistica e centri

educativi e ricreativi.

L’attività di studio e di proposta deve essere costante per diversi temi:

! difesa idraulica e assetto idrogeologico

! geologia, speleologia, geomorfologia e sismologia;

! mutamenti climatici

! organismi geneticamente modificati

! sviluppo sostenibile

! introduzione di nuove risorse energetiche

Attualmente molti sono i settori ambientali che necessitano di una politica

di gestione innovativa e di una regolamentazione più rigida per la tutela

dell’ambiente e della salute dei Veneti:

! gestione dei rifiuti

! bonifica terreni inquinati

! limitazione e/o eliminazione dell’inquinamento luminoso e acustico

! inquinamento dell'atmosfera e inquinamento elettromagnetico

! progettazione e assistenza nel settore dell'assetto idrogeologico

! regolamentazione attività mineraria e di estrazione (cave, ghiaia dai fiumi…)

! regolamentazione utilizzo delle risorse termali e delle acque potabili

! risanamento acque (scariche industriali, scarichi fognari civili…)

! regolamentazione industrie a rischio (galvanica, concerie, fonderie…)

! attività di regolamentazione dei progetti urbanistici delle amministrazioni

comunali con riguardo anche alla tutela del patrimonio architettonico.

Per realizzare tutto ciò occorre diffondere nei cittadini Veneti, che sempre si sono

dimostrati sensibili ai temi di tutela ambientale e di miglioramento del proprio

ambiente, una profonda coscienza per la difesa e la tutela della natura in tutti i suoi

aspetti, iniziando dalle scuole e dalle attività produttive (agricole, industriali e

commerciali).

Sulla strada della tutela ambientale non siamo dei pionieri. Molti stati e regioni

applicano con successo politiche di tutela ambientale a cui possiamo ispirarci e da cui

possiamo apprendere (Norvegia, Svevia, Israele, California, Sud Tirolo...) senza mai

dimenticare la lezione della storia: le amministrazioni illuminate e innamorate della

 

loro terra hanno saputo trasformare l’ambiente e farlo fiorire in tutto il suo splendore.

 
 
 

LA COSTITUZIONE DEL “VENETO STATO” SCRITTA DA FERNANDO ZORZELLA : 2° PUNTATA

Post n°4782 pubblicato il 01 Aprile 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Di seguito, presento tutto il lavoro, che sto realizzando, passo a passo per scrivere da zero e migliorarla strada facendo un esempio di Costituzione del Veneto Stato.

Il progetto parte utilizzando il precedente lavoro eseguito per scrivere LA COSTITUZIONE DELLA PADANIA.

TUTTI I VENETI CHE SENTONO IL DESIDERIO DI VEDERE REALIZZATO LO STATO VENETO  NEL CUORE PARTECIPINO CON LE PROPRIE IDEE E OPINIONI SCRIVENDOMI VIA MAIL ALL’INDIRIZZO : fernandozorzella@gmail.com OPPURE ISCRIVENDOSI AL GRUPPO FACEBOOK “FERNANDO ONLINE” E COMMENTANDO DA LI.

UN SALUTO E UN ABBRACCIO A MIO COGNATO ZAGO ANTONIO!!!

W SAN MARCO!!!

“Bon piovego fradei!”

TESTO versione 1 :

Articolo : 6
L'ordinamento giuridico del Veneto si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.
Articolo : 7

Il Veneto ripudia la guerra come strumento di offesa verso altri stati e comunque fuori dai propri confini.

Nessun tipo di armamento verrà usato contro qualunque cittadino o stato, a meno che il territorio veneto non sia direttamente attaccato.

 

Da questo ne deriva che gli armamenti in dotazione verranno utilizzati solo per difesa

 
 
 

L’ITALIA CHE VORREI COSTRUIRE!!!

Post n°4781 pubblicato il 01 Aprile 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

FERNANDO ONLINE APPOGGIA IL LAVORO SVOLTO DAL COMITATO DI “RIPARTE IL FUTURO” E VI CONSIGLIA DI SEGUIRE IL BLOG!!!

http://www.riparteilfuturo.it/

L’ITALIA CHE VORREI COSTRUIRE è un gruppo su face book, ISCRIVETEVI, e chiacchieriamo assieme su progetti condivisi.

Il programma L’ITALIA CHE VORREI COSTRUIRE è stato modificato, anche grazie ai vostri commenti e alle vostre mail.

Oggi presentiamo questo aggiornamento.

BASI MILITARI, CASERME E ALTRI  EDIFICI E LUOGHI MILITARI DISMESSI: ver. 5

Razionalizzare il numero dei luoghi adibiti a scopi militari, vendendo o passando di proprietà, quelli che si trovano all’interno di centri urbani.

Centralizzare il tutto in luoghi siti all’interno di zone agricole.

Nel momento della dismissione di queste proprietà, automaticamente il demanio le deve dare in mano e in proprietà al Comune in cui si trovano ubicate.

I Comuni liberamente ne può disporre come vuole, può venderle od utilizzarle.

CARCERI: ver. 5
Togliere tutte le motivazioni che portano ad una riduzione della pena rendendo questa più certa.
Abolire la clausola dell’Incapacità di intendere e di volere, chiunque viene trattato come persona sana.
Programmare, che in ogni città di provincia ci sia almeno un  carcere e programmare un piano di edilizia carceraria che faccia si che in ogni carcere ci siano sempre dai 50 ai 100 posti liberi, per

nuovi detenuti, rendendo così maggiormente severe le pene.

 

Aumentare l’uso degli arresti domiciliari. Introdurre forme di lavoro all’interno delle carceri.

 
 
 

OGGI RICORRE

Post n°4780 pubblicato il 31 Marzo 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

126° ANNIVERSARIO DELLA TORRE EIFFEL

Cliccate sul link qui sotto per avere informazioni

 

http://it.wikipedia.org/wiki/Torre_Eiffel

 
 
 

L’ANGOLO DELLA POESIA D’AUTORE

Post n°4779 pubblicato il 31 Marzo 2015 da FernandoIR
 
 
 

UNA PREGHIERA PER DOMANI

Post n°4778 pubblicato il 30 Marzo 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

SUL LINK QUI SOTTO TROVI UNA RIFLESSIONE

http://www.laparola.it/laparoladidomani.php

LA PREGHIERA PER LA FAMIGLIA

Grazie Signore,

perché ci hai dato l’amore,

capace di cambiare,

la sostanza delle cose.

Quando un uomo e una donna,

diventano uno nel matrimonio,

non appaiono più come creature terrestri

ma sono l’immagine stessa di Dio.

Così uniti non hanno paura di niente.

Con la concordia, l’amore e la pace,

l’uomo e la donna sono padroni,

di tutte le bellezze del mondo.

Possono vivere tranquilli,

protetti dal bene che si vogliono,

Secondo quanto Dio ha stabilito.

Grazie Signore,

per l’amore che ci hai regalato.

LA PREGHIERA DEL PADRE NOSTRO SCRITTA DA ZORZELLA FERNANDO

Padre nostro che sei nei cieli, d’ora in poi, vivrò la mia vita, secondo le tue regole, e secondo la tua volontà, ma con la convinzione che da ora in poi:

Non accetterò la competitività come struttura cardine del sistema in cui vivo

Non accetterò che devo limitare la mia vita a un giorno a settimana mentre gli altri sei devono essere lavorativi e spesi nella produzione.

Non accetterò di essere umiliato e fruttato a condizione che mi sia permesso umiliare e sfruttare un altro che occupi una posizione inferiore nella piramide sociale.

Non accetterò che gli indigenti e malati vengano esclusi e messi al margine della società e gli vengano negati cure e assistenza, perchè questo costo sociale non può incidere sul benessere e il progresso dei facoltosi, benestanti e dei fortunati

Non accetterò di pagare Istituti Privati per gestire il mio reddito secondo loro convenienza e non mi diano alcun dividendo dei loro guadagni che serviranno per aggredire stati deboli creando debiti infiniti e accetto che mi sia applicato un alto tasso di interesse per prestarmi denaro che viene creato dal nulla.

Non accetterò che le Banche Internazionali prestino denaro ai paesi che vogliono armarsi e combattere in modo da poter scegliere chi farà la guerra e chi non. So che è meglio finanziare entrambe le parti per essere certi di trarne profitto e di prolungare i conflitti il più a lungo possibile al fine di prosciugare le risorse dei paesi che non riusciranno a pagare i loro debiti.

Non accetterò di pagare dei tributi obbligatori al mio governo prelevandoli dal mio reddito anche se questi non vengono utilizzati per migliorare la mia vita e i servizi per i cittadini ma principalmente a ripagare gli interessi su un debito che i governi hanno contralto con dei banchieri privati.

Non accetterò che il debito sia la principale forma di trattativa tra Stati e verso i cittadini anche quando quest’ultimo porta da una palese forma di schiavitù e la vita sia economicamente insostenibile.

Non accetterò che si legalizzi l’omicidio quando la vittima sia indicata dal governo come nemico. Non accetterò che la morte possa essere indotta lentamente con l’avvelenamento di intere popolazioni tramite l’inalazione e l’ingestione quotidiana di sostanze tossiche e autorizzate.

Non accetterò che si faccia la guerra per avere la pace.

Non accetterò che i conflitti siano creati artificialmente per alimentare il mercato delle armi e la crescita dell’economia mondiale.

Non accetterò l’egemonia del petrolio nella nostra economia e che ogni forma di energia gratuita non inquinante o libera venga soppressa o insabbiata.

Non accetterò che gli industriali, militari e capi di stato si riuniscano regolarmente senza consultarci per prendere decisioni che compromettono il futuro e la vita sul nostro pianeta.

Non accetterò che il potere di manipolare l’opinione pubblica sia in mano ad uomini d’affari non eletti politicamente e totalmente liberi di controllare gli stati.

Non accetterò di sprecare e distruggere tonnellate di cibo al fine di tenere sotto controllo i prezzi delle multinazionali in borsa piuttosto che permette un equa distribuzione delle risorse alimentari sul pianeta ed evitare la morte per fame e sete di milioni di persone.

Non accetterò la deforestazione di terre grandi come nazioni ed espropriare la terra ad intere popolazioni in nome di multinazionali che sfrutteranno quei luoghi per arricchirsi senza condividere nulla con le popolazioni locali.

Non accetterò l’abuso sugli animali , tortura ed estinzione perchè accetto di non riconoscere loro un posto come legittimi abitanti di questo pianeta al pari degli essere umani accettando che non abbiano emozioni.

Non accetterò di credere di non poter fare nulla per cambiare lo stato attuale delle cose.

Non accetterò nella mia anima e conoscenza questa triste matrice di fronte a queste cose.

Accetterò mio Dio che tu mi guida, per migliorare la vita del mio prossimo.

 

AMEN!!!

 
 
 

LAVORO, PANE, FIGA: ECCO GLI UOMINI DEL GIORNO D’OGGI

Post n°4777 pubblicato il 30 Marzo 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Con la parola uomini, intendo proprio le persone di sesso maschile, non voglio fare un discorso diretto ad ambo i sessi, ma ad uno in specifico.

Che siamo un popolo addormentato e incapace di guardare più in la del nostro orticello, quello lo si capisce a vista d’occhio, non siamo più in grado di mostrare i muscoli.

A forza di ricordare e commemorare i morti delle guerre passate, soprattutto, la 1° e la seconda guerra mondiale, ci siamo rasserenati a tal punto che non ci accorgiamo più di quello che ci succede attorno, ma soprattutto di quello che ci fanno gli altri.

Più volte ho sentito dire ed ho detto io di persona che se i tedeschi avrebbero voluto invaderci, soprattutto in questo periodo di crisi economica, avrebbero trovato non solo le porte aperte, ma noi stessi a far festa per il loro arrivo.

Il problema è che non siamo invasi dai Tedeschi, che ci vogliono far partecipi delle loro tradizioni e della loro cultura, ma siamo invasi da tutt’altre persone.

Persone che non hanno intenzione in nessun modo di integrarsi, ma soprattutto di considerarci il popolo che li accoglie e li aiuta.

Noi da loro siamo considerati, quelli che sono obbligati ad aiutarli.

Per loro noi siamo obbligati ad aiutarli.

Ma perché?

Perché noi stessi abbiamo scritto regole e abbiamo tenuto comportamenti per far capire a loro che siamo così.

Noi siamo quelli che, siamo disponibili anche a farci calpestare le nostre ideologie e i nostri credi, siamo perfino disponibili a cambiare le nostre leggi, pur che siano conformi alle loro pratiche ed idee.

Ma tutto questo non va bene.

Date ad un uomo:

- un lavoro

- del pane

- una figa

E lo avete neutralizzato.

Quest’uomo si rinchiuderà in casa e non farà più niente, ne per se stesso, ne per i suoi figli e ben che meno per la sua famiglia.

Lo sapete, quante volte io ho pensato dentro di me, ma chi cazzo me lo fa fare?

Ma chi me lo fa fare di scrivere e pubblicare ogni mese, di inventare, di condividere con gli altri pareri, idee e sogni.

Ma chi me lo fa fare.

Ma chi me lo fa fare di commentare tutto quello che fa la De Berti e la sua compagnia.

Me lo fa fare il fatto che siamo un popolo, fatto di persone che crescono, più interagiscono tra di loro, più si confrontano, anche se si finisce qualche volta con una scazzottata ed un vaffanculo.

Siamo un popolo e dobbiamo tirar su la testa fieri di difendere le nostre ideologie ed i nostri credi.

Un conto, è insegnare ai nostri bambini di non fare la guerra, un conto è insegnare a difendersi e a combattere per se stesso, per la propria famiglia e chi gli sta vicino.

Anche per il Sindaco avversario, o per l’avversario politico che vorresti che andasse a casa.

Io, con il pane, il lavoro e la figa, non mi fermo, ma combatto e combatto per loro.

Ogni mattina esco di casa, prendo la macchina ed esco dal garage, arrivato in strada giro a sinistra per andare verso via Prevesine.

Lo sapete perché?

Perché ogni giorno passo davanti al mio Leone e alla mia bandiera, faccio il saluto militare tipico e mi ricordo che io non abito più in Italia, non abito più in uno stato che non crede nelle potenzialità della sua gente.

Chi espone la bandiera Italiana ora, per me è una persona che non ha più voglia di combattere, perché il messaggio che da quella bandiera è un messaggio che finisce con lo spiegare la fine di un popolo.

Qui non c’è da capire o chiedersi che fine farà l’Italia se il Veneto esce e diventa nazione a se stante. Qui c’è da rendersi conto che Sardi e Siciliani vogliono la stessa cosa e molti altri, vogliono la stessa cosa.

Il lavoro, il pane e la figa, simboleggiano, ciò per cui gli uomini in primis devono svegliarsi, alzare la testa combattere, andare in strada in piazza e dire a squarcia gola noi ci siamo per difendere la  nostra gente.

Lavorare per dar spazio alle donne è una bella cosa, lodevole e giusta; lavorare perché la donna faccia il lavoro dell’uomo no.

Per lavoro intendo quello duro, quello pesante, quello che veramente serve per prevenire le guerre vere.

Per il lavoro, per il pane e per la figa, ammainiamo le bandiere dell’Italia e diciamo a gran voce che noi non ci stiamo più a questo gioco che non è neanche una roulette russa, è peggio, è un gioco al massacro.

W San Marco!!!

W la volontà e l’intima convinzione che un mondo nuovo è possibile, un mondo in cui anche combattendo delle guerre, si vive nella convinzione di poter star bene e far star bene gli altri.

Basta mezze seghe per le strade, solo uomini che sanno ricordare chi era veramente un uomo nel passato, cosa vuol dire essere fieri e avere un onore.

Saper ricordarsi cosa vuol dire avere e possedere una terra.

W San Marco!!!

 

W IL PANE IL LAVORO E LA FIGA IN UN MONDO DOVE GLI UOMINI E LE DONNE VIVONO PER CRESCERE E SVILUPPARE SE STESSI E GLI ALTRI.

 
 
 

INTERROGHIAMO I SINDACI DEL VENETO

Post n°4776 pubblicato il 30 Marzo 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Con questo progetto ogni settimana, spedirò una lettera ai vari Sindaci, cominciando da quelli vicino a noi e allargandomi a macchia d’olio via via sempre più lontano per capire come la pensano su alcuni argomenti.

Qui, in questa rubrica renderò pubblico a chi spedisco la letterae e la successivae rispostae che ne ricevo.

LA LETTERA E’ STATA SPEDITA, QUESTA SETTIMANA, AI SINDACI DEI PAESI DI:

Ronco all’adige – Roveredo di guà - Roverchiara – San Giovanni Ilarione

TESTO DELLA LETTERA:

Il testo è un template perché occorre aggiornarlo per ogni comune

https://drive.google.com/file/d/0B__abHivD4zBVF8wcXIwMGVvWmM/view?usp=sharing

NUMERO SINDACI CHE HANNO RISPOSTO?

1

TESTI PERVENUTI A ME COME RISPOSTA!

SINDACO DI OPPEANO

Clicca sul link qui sotto per leggere la risposta

 

https://drive.google.com/file/d/0B__abHivD4zBa2k5dkFQNklyZC1HMTJOdlU5RHI0XzZzaG1N/view?usp=sharing

 
 
 

ARROW – ANTICIPAZIONE EPISODIO DI DOMANI

Post n°4775 pubblicato il 30 Marzo 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

DOMANI SU ITALIA 1 ALLE ORE 22.00

3° Stagione episodio 11

Titolo: MIDNIGHT CITY

 

Oliver è ancora debole per via della ferita riportata dallo scontro con Ra's al Ghul, Tatsu gli fa assumere della penicillina e spiega a Oliver che lui è riuscito a sopravvivere alla ferita grazie alle basse temperature della montagna, dove è avvenuto il duello, e alla sua forza di volontà. Maseo deve ritornare dalla Lega degli Assasini, Oliver è consapevole del rischio che corre dato che Ra's al Ghul lo ucciderebbe se sapesse che gli ha salvato la vita. Lui e la moglie ormai si sono separati da molto tempo, Tatsu rivela a Oliver che Maseo non si è mai perdonato (per via di qualcosa che successe a Hong Kong). Laurel ormai si è fatta una reputazione a Starling City come vigilante, Roy la aiuta, anche se lui e Diggle non concordano con la sua scelta di emulare Sara. Brick ha preso il controllo di The Glades, inoltre rapisce dei consiglieri comunali, Laurel e Roy provano a fermarlo, ma come risultato Brick uccide uno degli ostaggi. Le richieste di Brick sono molto chiare: la polizia dovrà lasciare in pace The Glades, e i consiglieri saranno salvi. Intanto al rifugio dove Maseo e Tatsu continuano a prendersi cura di Oliver, alcuni membri della Lega degli Assasini raggiungono Maseo, insospettiti dal fatto che si era allontanato, lui e Tatsu li uccidono. Maseo si autoinfligge una ferita e dirà al suo padrone che Oliver è sopravvisuto, e che gli è scappato dopo aver lottato contro di lui, Tatsu lo ama ancora e prova a convincerlo a non andare, pure Oliver crede che Maseo sia un uomo migliore di quello che lui stesso crede, e prova a convincerlo a venire via con lui a Starling City, ma lui ha preso la sua scelta, dunque torna alla lega. Laurel è delusa per i suoi pessimi risultati, lei voleva solo combattere per la memoria di Sara, Felicity cerca di consolarla visto che pure lei e la squadra hanno lottato per il ricordo di Oliver, ma poi realizza che non devono combattere per Sara e Oliver, ma per gli abitanti di Starling City che hanno bisogno di loro, dunque Felicity ritrova la fiducia che aveva perso e si riunisce alla squadra. Usando l'elicottero di Ray (pilotato da Diggle), Roy e Laurel fanno irruzione nel deposito dove Brick teneva nascosti i consiglieri, e li salvano. Nei flashback del periodo passato a Hong Kong, Oliver e Maseo scoprono che Tatsu è prigioniera in un night club, stranamente China Na Wei sapeva che Oliver e Maseo sarebbero arrivati, infatti li porta da lei e Tatsu, all'insaputa di Oliver, Maseo si era accordato con China Na Wei per riavere la moglie in cambio di Alfa, però la criminale scopre che quello portatogli da Maseo è un falso, nonostante tutto Maseo e Oliver portano Tatsu in salvo e scappano dal club. Tatsu ritorna a casa, Oliver non capisce perché Maseo non lo avesse informato del fatto che voleva dare a China Na Wei un falso Alfa, ma Maseo non era a conoscenza che quello non fosse l'originale, infatti Amanda sapeva che lui lo avrebbe rubato per riprendersi la moglie, quindi lo ha sostituito con un falso, comunque Oliver non approva il suo comportamento dato che per salvare Tatsu avrebbe messo in pericolo molte persone, dando alla Triade quell'arma, ma Maseo sarebbe disposto a fare qualunque cosa per la famiglia. Oliver poi guarda Maseo insieme a Akio e Tatsu, quest'ultima ringrazia Oliver per l'aiuto. Tornando al presente, la polizia lascia The Glades, perché nonostante i consiglieri siano salvi, non se la sentono di sfidare Brick. Chase e Thae continuano a uscire insieme, intanto Malcom prova a convincerala a scappare via con lui da Starling City, dicendole che Ra's al Ghul li vuole morti, ma Thea non vuole e fa capire a Malcom che loro devono restare lì e combattere, dato che lui le ha insegnato a non farsi dominare dalla paura, e che se Ra's al Ghul vuole affrontarli, dovrà essere lui ad avere paura, alla fine Malcom le dà ragione. Felicity aiuta Ray a sviluppare la tecnologia che a cui sta lavorando, facendo finalmente dei progressi. L'episodio si conclude con Chase che telefona a Maseo, infatti il ragazzo è un membro della Lega degli Assasini, e informa Maseo che Malcom è ancora a Starling 

 
 
 

FOCUS SETTIMANALE SUL CONSIGLIO DEI MINISTRI!

Post n°4774 pubblicato il 30 Marzo 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Con questa rubrica seguiremo giornalmente la vita del nostro CONSIGLIO DEI MINISTRI.

CONSIGLIO DEI MINISTRI : GOVERNO RENZI : NUMERO 54

 

http://www.governo.it/Governo/ConsiglioMinistri/dettaglio.asp?d=78145

 
 
 

“L’ARENA” : LA SETTIMANA SCORSA HA PARLATO DI ISOLA RIZZA

Post n°4773 pubblicato il 30 Marzo 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Articoli tratti dal quotidiano “L’Arena”!!!

UN SALUTO PARTICOLARE AL GIORNALISTA “FABIO TOMELLERI”
ARTICOLI DA RICORDARE

Articolo del 27/02

http://www.larena.it/stories/379_citta/1109978_e_i_leghisti_doc_lanciano_la_gazebata_per_zaia/

Articolo del 29/02

http://www.larena.it/stories/2592_soave/1112409_baricentro_del_veneto_a_verona/

Articolo del 29/02

http://www.larena.it/stories/379_citta/1112425_salvini_lancia_la_lega_per_il_veneto/

 

 

 
 
 

IN DIRETTO COLLEGAMENTO CON L’AC ISOLA RIZZA

Post n°4772 pubblicato il 30 Marzo 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

PRIMA CATEGORIA GIRONE B : ISOLA RIZZA

http://www.pianeta-calcio.it/?page=1categoriab

PRIMA CATEGORIA GIRONE B : MIGLIORI ATTACCHI E DIFESE

http://www.pianeta-calcio.it/?page=stat_1catb

PRIMA CATEGORIA GIRONE B : TUTTI I RISULTATI

http://www.pianeta-calcio.it/?page=ris_1catb

PRIMA CATEGORIA GIRONE B : CANNONIERI

http://www.pianeta-calcio.it/?page=can_1catb

PRIMA CATEGORIA GIRONE B : COMMENTO

 

http://www.pianeta-calcio.it/?page=vedi_prima_pagina&id=3874

 
 
 

PROGETTIAMO PER TEMPO IL FINE SETTIMANA

Post n°4771 pubblicato il 30 Marzo 2015 da FernandoIR
 
 
 

IL VANGELO DELLA DOMENICA ED IL COMMENTO

Post n°4770 pubblicato il 28 Marzo 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Di seguito il vangelo di domani!

http://www.parrocchiamori.it/index.php?option=com_content&view=article&id=192&Itemid=111

Di seguito l’omelia!

http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=3635

>>> IMPORTANTE <<<

C’E’ DA FINIRE DI RIPARARE IL TETTO DELLA PARROCCHIA, ABBIAMO LA FORTUNA CHE IN PAESE C’E’ DON ANGELO CHE E’ CAPACE DI REALIZZARE E FINIRE GRANDI LAVORI.

PARTECIPIAMO ALLA MESSA TUTTI E SIAMO GENEROSI E TUTTO SI SISTEMERA’ SENZA GROSSI ESBORSI.

Siamo in 3000 e passa in paese, se facciamo i conti che 2000 siano cristiani credenti, andando tutte le settimane a messa e dando 1 euro a persona in un anno senza accorgersi diamo alla parrocchia 104.000 euro, dai ce la possiamo fare.

 

DAI AMICI RESTIAMO UNITI CON IL NOSTRO PARROCCO.

 
 
 

IL COSTARICA VA SOLO CON LE RINNOVABILI

Post n°4769 pubblicato il 28 Marzo 2015 da FernandoIR
 
 
 

EXPO E LA FIERA DELLA CORRUZIONE

Post n°4768 pubblicato il 28 Marzo 2015 da FernandoIR
 
 
 

FERNANDO VI METTE A NUDO IL SUO LAVORO

Post n°4767 pubblicato il 28 Marzo 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Siccome più di una volta ho spronato l’Amministrazione Comunale ad essere più trasparente, io ho deciso in risposta a mettere sempre più a nudo me stesso descrivendovi la mia settimana lavorativa trascorsa mettendo a nudo alcuni dati.

PERIODO DESCRITTO DAL 07/03 AL 15/03

Orario di lavoro svolto e descrizione particolare:

23/03 : 08.00 – 15.42

24/03 : 08.00 – 15.42 Reperibile dalle 20.00 alle 08.00 ho lavorato dalle 20.39 alle 00.24

25/03 : 13.48 – 21.00

26/03 : 08.00 – 15.42

27/03 : 07.30 – 15.12

28/03 : Riposo

29/03 : Riposo

DATI GENERALI

Numero di reperibilità dell’anno

18

Numero di ore lavorate in reperibilità

14

Numero di ore in libera professione svolte dall’inizio dell’anno

31,75

Numero di ore di lavoro speciale per la diminuzione delle liste d’attesa dall’inizio dell’anno

12

Giorni di astensione dal lavoro per malattia dall’inizio dell’anno

5

Giorni trascorsi dall’ultimo periodo di malattia

 

67

 
 
 
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