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Creato da FernandoIR il 14/04/2011

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BRUNO BELLAVEGLIA : E LE SUE POESIE

Post n°5577 pubblicato il 22 Aprile 2017 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

 

Mi sento onorato di poter ospitare qui nel mio blog, le poesie di un amico che rispetto moltissimo per la sua capacità di mettere in parola i suoi sentimenti.

 

Lui si è uno scrittore di poesie, io ci provo.

 

Bruno Bella veglia lo potete trovare alla pagina face book

 

https://www.facebook.com/bruno.bellaveglia?fref=ts

 

Ricordo che non voglio che le sue poesie vengano copiate usando il mio blog, ma che venga chiesto il suo permesso.

 

LA POESIA DI QUESTA SETTIMANA SI INTITOLA:

 

SONSIEREY, IL CAVALIERE E IL DEMONIO

 

TESTO

 

Emerso prima del Tempo
dall'unigenito sogno di Dio,
nato per cavalcare i cieli

 

e danzar lungo i profili

 

di ogni abisso senza nome,

 

il cavaliere vestito di Sole e onore incontrò
la figlia della Luna e, subito,
fu eterno amore.

 

E si amarono, si amarono di un
amore sconosciuto persino a Dio...
Prodigio inaudito la loro danza e
le parole del loro canto,

 

paradisiaco incanto che rapiva in estasi

 

chi già beato era.

 

L'iride del cielo si piegava ad arco,

 

in segno di glorioso omaggio
ai loro sapienti arpeggi e intrecci

 

di palpiti umani e sapor divini.
Era amore senza confini,

 

impossibile nasconderlo anche agli spazi del vuoto...
E fu udito dal demonio rendendolo

 

pazzo e furibondo, ché tale amore dal suo
abisso infame era peggio di un frastuono.
Ma temeva il cavaliere, troppo forte
la sua fede, invincibile il suo coraggio

 

e potere.

 

Lo conosceva dall'alba dei
tempi, primo tra i primi cavalieri del
Regno e, vilmente, astutamente decise
di trafiggere il suo cuore, muovendo

 

guerra alla figlia della Luna.
Con raffinata, antica perfidia la avvolse
nella sua notte, coronandola di amarezze e
spine, graffiandole il respiro mirando al cuore.

 

- "Dio mio, Dio mio, perché ci hai
abbandonato?" - Gridava il cavaliere,
con occhi resi ciechi dal dolore.
Ma la sapienza del cuore già sapeva e

 

ben vedeva... Quel Calice,
quel sacro Calice di ogni dolore,
colmato fino all'orlo dal sangue
dell'amata, era il prezzo del più

 

grande amore. Eterna salvezza
per i quasi perduti, indicibile stupore
per gli alti Dei. Il cavaliere, prostrato
in ginocchio, sollevò il capo e si rialzò.

 

Si dissetò alle acque di un fresco
ruscello e, lentamente, cavalcò
verso i confini del Regno, fino a
raggiungere gli estremi limiti dell'abisso.

 

Attese con calmo silenzio ed, ecco,
comparire il demonio con occhi di
sanguigna brace... I loro sguardi si
incrociarono come antiche, implacabili

 

spade, ché già sapevano cosa sarebbe
avvenuto. Dagli occhi del cavaliere
scaturirono lampi simili alle fiamme
guizzanti di un fuoco inestinguibile,

 

quel fuoco impossibile, inaccessibile
al suo intelletto sapiente, ma piccolo
e superbo, quel fuoco che lo atterriva più
di ogni scellerato orrore.

 

E chiuse gli occhi per non vedere,
per non veder se stesso in quegli
occhi, riflesso insopportabile di un
perduto cielo. E, allontanandosi,

 

sparì per sempre nell'eterna notte,
mentre risuonavano ancora nel gelido
vuoto delle tenebre le tremende parole
del cavaliere... - " L'ho amata d'eterno

 

amore, in ogni luogo del cielo, sulle
ali della terra, nelle profondità dei mari,
ovunque... anche nel tuo morto cuore.
Ovunque e per sempre l'amerò." -

 

E chiuse gli occhi anche il cavaliere,
stanco di vedere, stanco di tutto,
anche lui, ora, voleva soltanto sparire...
Ma, ecco, una voce! Oh, quella voce,

 

quella voce amata! Era lei, era lei...
Rimase ad occhi chiusi, per timore
di rompere l'incanto... e, in adorante
silenzio, ascoltò:

 

- " Son qui, son qui amor mio,
d'eterno amore ti ho amato e,
per sempre t'amerò... I veri amanti
dell'amore ci vedranno per sempre

insieme, ad ogni radiosa alba, mentre
giochiamo con le prime luci del mattino,
tu ed io insieme nell'alto, azzurro cielo,
tu mio sole e mio cavaliere ed io Sonsierey,

 

la stella del tuo eterno mattino...

 
 
 
 
 

DELICATEZZA E VITA

Post n°5575 pubblicato il 22 Aprile 2017 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

 

Poesia di Fernando Zorzella

 

Descrizione:

 

Poesia dedicata alla Dottoressa Sartore medico chirurgo del reparto di Chirurgia della Mano di Verona

 

Per non ledere la privacy di qualcuno non pubblicherò il nome del chirurgo in specifico.

 

Buona lettura.

 

Testo:

 

Perfezione nella perfezione,

 

in sala operatoria,

 

il massimo disegno di Dio,

 

votato alla chirurgia.

 
 
 

FERNANDO VI CONSIGLIA QUESTI SITI PER GESTIRE IL VOSTRO DIVERTIMENTO ED IL VOSTRO TEMPO LIBERO

Post n°5574 pubblicato il 22 Aprile 2017 da FernandoIR
 
 
 

BISTURI E MOTO PASSIONI PER LA VITA

Post n°5573 pubblicato il 20 Aprile 2017 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

 

Poesia di Fernando Zorzella

 

Descrizione:

 

Poesia dedicata al ad un medico chirurgo del reparto di Chirurgia della Mano di Verona

 

Per non ledere la privacy di qualcuno non pubblicherò il nome del chirurgo in specifico.

 

Buona lettura.

 

Testo:

 

Via veloce,

 

uno dopo l’altro,

 

come i tornanti di una montagna.

 

Insidiosa come una vipera,

 

come un curva a gomito,

 

la malattia,

 

dietro l’angolo,

 

sempre diversa,

 

sempre specifica.

 

Come chilometri d’asfalto,

 

i tessuti si scindono sotto il bisturi,

 

via il marcio,

 

resta il nuovo.

 

Sotto le sue mani,

 

solo vita,

 

solo luce,

 

nell’oscurità delle feroci fauci del male.

 

Faro di una moto,

 

che  illumina la notte,

 

di chi sbaglia,

 

di chi fa errori,

 

di chi si fa male.

 

Lui sempre pronto,

 

un’accelerata,

 

una sgommata,

 

si frena di colpo,

 

siamo in ospedale!

 

Via …………………

 

In sala operatoria.

 
 
 
 
 

RICORDANDO LE RACCOLTE DI POESIE DI INIZIO ESTATE: 21° PUNTATA

Post n°5571 pubblicato il 20 Aprile 2017 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

 

Poesia tratta dalla raccolta “POESIE DI INIZIO ESTATE” del 2004

 

Scritta NICOLA BERTOLOTTO

 

TITOLO: IL MIO PAESE

 

Isola Rizza è un paesino,                                                           

 

che rende felice ogni bambino,

 

se vai in centro a fare un giretto,

 

puoi trovare un amichetto.

 

Se un amichetto l’hai trovato,

 

puoi andare al campetto,

 

a giocare a celcetto.

 

Tra una corsa e una risata,

 

anche la giornata a Isola Rizza è terminata.

 

GRAZIE ALLA BIBLIOTECA COMUNALE PER LA GENTILE CONCESSIONE DEL LIBRO.

 
 
 

UN SOFFIO INVISIBILE

Post n°5570 pubblicato il 19 Aprile 2017 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

 

Poesia di Fernando Zorzella

 

Descrizione:

 

Poesia dedicata al Dott. Pangallo medico chirurgo del reparto di Chirurgia della Mano di Verona

 

Buona lettura.

 

Testo:

 

Tra le mani di Dio un regalo,

 

prezioso come quello di scrivere la storia,

 

a chi donarlo?

 

Nessuno dei suoi figli,

 

lo meritava.

 

…………………………

 

…………………………

 

A passi lenti,

 

scalino dopo scalino,

 

scese tra gli inferi.

 

I muri anneriti dal fuoco.

 

Il battito dei martelli,

 

per piegare il ferro

 

di macchine implacabili.

 

Un’onda di luce riempie la stanza,

 

il padrone assorto per la visita.

 

Mi serve una creatura perfetta,

 

a forma di uomo,

 

che cammini nel mondo.

 

Un soffio di fuoco,

 

la creatura cammina,

 

il dono di Dio riceve tra le mani.

 

Separa i tessuti,

 

taglia e ricuce,

 

fonde,

 

come poesia.

 

Non c’è naturalità nei suoi movimenti,

 

c’è la penna di chi scrive il destino dell’uomo.

 

Dio ride a squarcia gola seduto sul trono.

 

Gli angeli custodi tutti in ferie.

 

…………………

 

…………………

 

C’è un angelo oggi in sala operatoria.

 
 
 

VENNE IL GIORNO: 13° PUNTATA

Post n°5569 pubblicato il 19 Aprile 2017 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

 

13° PUNTATA :

 

https://drive.google.com/open?id=0B__abHivD4zBNVNsX0QxZDNnZm8

 

TUTTO IL ROMANZO GIA PUBBLICATO

 

https://drive.google.com/open?id=0B__abHivD4zBX19RUnY0X3dWRm8

 

“Fernando Online” pubblica dalla prossima settimana, tutti i mercoledì, a puntate il terzo romanzo scritto interamente da Zorzella Fernando.

 

Molti romanzi, documentari e film, hanno cercato di immaginare come potrebbe essere vissuto, l’arrivo da una galassia lontana di una forma di vita extraterrestre.

 

Con il romanzo “Venne il giorno” si vuole ipotizzare un qualcosa di mai pensato prima.

 

“Venne il giorno” è in se un romanzo ed un esperimento.

 

Per me è una prova, in cui ho voluto addentrarmi.

 

Un romanzo prettamente fantascientifico, con sfumature rosa, rosse e nere.

 

OGNI SETTIMANA VERRA’ PUBBLICATO LA NUOVA PUNTATA E TUTTO IL ROMANZO GIA’ PUBBLICATO PER NON PERDERE PROPRIO NIENTE.

 

IMPORTANTE : RIBADISCO IN MODO CONVINTO E PRESSANTE CHE i nomi di persona, gli edifici, le vicende, le situazioni, tutto il romanzo è frutto di PURA PURA PURA fantasia e non ha nessuna nessuna nessuna attinenza con la realtà.

 

I luoghi sono reali, ma le storie no.

 
 
 

UN ROVESCIO DA MAESTRO

Post n°5568 pubblicato il 18 Aprile 2017 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

 

 

Poesia di Fernando Zorzella

 

Descrizione:

 

Poesia dedicata al Dott. Garofano medico chirurgo del reparto di Chirurgia della Mano di Verona

 

Buona lettura.

 

Testo:

 

Un sorriso,

 

una botta sulla spalla.

 

…………..

 

…………..

 

Perché No?

 

Un caffè assieme!

 

…………

 

…………

 

Poi via,

 

si ferma il tempo,

 

ci si lava,

 

si comincia.

 

Non si scherza più.

 

La maestria dei vecchia saggi,

 

la cultura patriarcale.

 

Stile unico,

 

di chi l’arte non la cerca,

 

la vive.

 

Un ferro dopo l’altro,

 

dietro la malattia,

 

davanti,

 

la vita nuova.

 

Sugli occhiali firmati,

 

sulle lenti calibrate,

 

il riflesso,

 

………….

 

………….

 

L’unico riflesso,

 

…………

 

…………

 

Quello di Dio.

 

La vita scorre dopo l’ultimo punto di sutura.

 

Ultimo sguardo all’intervento.

 

Ultimo sguardo al personale di sala.

 

…………

 

…………

 

E’ stato ricomposto un disegno di Dio.

 

 
 
 

“150 MILIONI DI EURO” : 20° PUNTATA

Post n°5567 pubblicato il 18 Aprile 2017 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

 

20° PUNTATA :

 

https://drive.google.com/open?id=0B__abHivD4zBYUF0cDB5Nk1UdEE

 

TUTTO IL ROMANZO GIA PUBBLICATO

 

https://drive.google.com/open?id=0B__abHivD4zBWVRXSThLU09ZQ2c

 

Un  romanzo scritto interamente da Zorzella Fernando e presentato a puntate settimanali, sul blog “Fernando Online Dal cuore alle Parole” (blog.libero.itisolarizza)

 

Il romanzo racconta la storia di Andrea, un giovane trentenne che si ritrova in mano una grande fortuna da usare nel miglior modo possibile.

 

Progetti, passioni, amori, seduzione, eros e tanto altro ancora in un romanzo a sfondo sociale ma con qualche puntatina piccante e rosa che non guasta mai.

 

Ma chi ha dato tutta questa fortuna ad Andrea e perché?

 

Che progetti ha?

 

SCOPRITELO SEGUENDO LE PUNTATE

 

OGNI SETTIMANA VERRA’ PUBBLICATO LA NUOVA PUNTATA E TUTTO IL ROMANZO GIA’ PUBBLICATO PER NON PERDERE PROPRIO NIENTE.

 

IMPORTANTE : RIBADISCO IN MODO CONVINTO E PRESSANTE CHE i nomi di persona, gli edifici, le vicende, le situazioni, tutto il romanzo è frutto di PURA PURA PURA fantasia e non ha nessuna nessuna nessuna attinenza con la realtà.

 

I luoghi sono reali, ma le storie no.

 
 
 

OCCHIALI E BISTURI

Post n°5566 pubblicato il 18 Aprile 2017 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

 

Poesia di Fernando Zorzella

 

Descrizione:

 

Poesia dedicata al Dott. Corain medico chirurgo del reparto di Chirurgia della Mano di Verona

 

Buona lettura.

 

Testo:

 

Su una lente d’occhiale,

 

il riflesso dell’anima,

 

della delicatezza!

 

Un passo dopo l’altro,

 

preciso e leggero.

 

Un punto dopo l’altro,

 

deciso sicuro.

 

Il sangue innonda,

 

una mano,

 

un arto,

 

la vita esplode.

 

Ossa, tendini, arterie, vene, nervi,

 

riflessi in quegli occhi,

 

perfettamente uniti.

 

Di giorno di notte,

 

pronto sempre.

 

Uno schizzo sporca gli occhiali,

 

Niente lo ferma!

 

Tutto incastra!

 
 
 

UNA SETTIMANA DI POESIE PER I MEDICI DEL REPARTO DI CHIRURGIA DELLA MANO DI VERONA

Post n°5565 pubblicato il 18 Aprile 2017 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

 

In questa settimana pubblicherò ogni giorno una serie di poesie dedicate ai medici chirurghi del reparto di chirurgia della mano di Verona.

 

E’ stato un  esperimento.

 

Ho provato a cimentarmi in un terreno difficile.

 

Per non ledere la privacy di qualcuno non pubblicherò il nome del chirurgo in specifico.

 

Buona lettura.

 
 
 

“REVOLUTION” : 20° PUNTATA

Post n°5564 pubblicato il 18 Aprile 2017 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

 

20° PUNTATA :

 

https://drive.google.com/open?id=0B__abHivD4zBNzdFeG8wQnRVSDQ

 

TUTTO IL ROMANZO GIA PUBBLICATO

 

https://drive.google.com/open?id=0B__abHivD4zBOGtiWUg5a2hpVVE

 

Un  romanzo scritto interamente da Zorzella Fernando e presentato a puntate settimanali, sul blog “Fernando Online Dal cuore alle Parole” (blog.libero.itisolarizza)

 

Il romanzo racconta la storia di una comunità del Basso Veronese, che dovrà far fronte a mille difficoltà dopo che il mondo è stato investito da una tremenda catastrofe naturale.

 

Sempre più avvincente e sempre più personaggi in una storia ricca di fascino, intrighi, avventura e colpi di scena.

 

SCOPRITELO SEGUENDO LE PUNTATE

 

OGNI SETTIMANA VERRA’ PUBBLICATO LA NUOVA PUNTATA E TUTTO IL ROMANZO GIA’ PUBBLICATO PER NON PERDERE PROPRIO NIENTE.

 

IMPORTANTE : RIBADISCO IN MODO CONVINTO E PRESSANTE CHE i nomi di persona, gli edifici, le vicende, le situazioni, tutto il romanzo è frutto di PURA PURA PURA fantasia e non ha nessuna nessuna nessuna attinenza con la realtà.

 

I luoghi sono reali, ma le storie no.

 
 
 

NOVITA’ DELLA SETTIMANA

Post n°5563 pubblicato il 18 Aprile 2017 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

 

Da questa settimana il blog applica questi aggiornamenti:

 

NUOVA RUBRICA DAL TITOLO:

 

“BRUNO BELLAVEGLIA E LE SUE POESIE”

 

Da questa settimana, regalo il giorno di Sabato ad un amico che divide con me la bella passione della poesia.

 

E’ per me un onore poter pubblicare le poesie di un poeta così profondo e completo.

 

Da questa settimana al sabato non pubblicherò più le mie poesie, ma fino a quando potrò pubblicherò quelle del mio amico Bruno Bellaveglia, un poeta contemporaneo.

 

Buona lettura a tutti i mie lettori.

 

Bruno Bella veglia lo potete trovare alla pagina face book

 

https://www.facebook.com/bruno.bellaveglia?fref=ts

 
 
 

LA PASSIONE DI CRISTO SECONDO FERNANDO

Post n°5562 pubblicato il 09 Aprile 2017 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

 

Poesia di Fernando Zorzella

 

Descrizione:

 

Poesia dedicata a nostro Signore Gesù Cristo.

 

Cliccando sul linki qui sotto troverete l’opuscolo da stampare e tenere.

 

https://drive.google.com/open?id=0B__abHivD4zBZUxVRl9PWS15dmM

 

Testo:

 

Manitoba, acqua, sale, olio, vino,

 

per un’ultima cena,

 

da dividere,

 

tra gli uomini,

 

un gesto eterno,

 

gesto di vita.

 

Strada della verità.

 

Vino e pane,

 

per santificare un momento,

 

per regalare agli uomini,

 

questa verità.

 

La verità di un Dio,

 

che perdona sempre.

 

Una stanza misera,

 

povera,

 

ma calda,

 

intrisa dell’amore di un uomo,

 

che donerà se stesso davanti a tutto,

 

per essere in un sol momento,

 

acqua di purificazione,

 

acqua santa.

 

Lo spirito discende,

 

in quel momento,

 

nei cuori di tutti,

 

degli increduli e dei peccatori,

 

dei traditori.

 

Marchia il sangue di ogni uno,

 

con messaggi indelebili:

 

Come bambini occorre essere,

 

per entrare in cielo!

 

Come servi occorre vivere!

 

Poveri, donando se stessi agli altri!

 

Parlando solo della verità!

 

AMATEVI GLI UNI E GLI ALTRI,

 

COME DIO VI AMA!

 

Amate il vicino,

 

amate chi vi odia,

 

amate l’amico,

 

amate chi non conoscete,

 

amate il diverso,

 

amate chi non crede,

 

amate e solo amate,

 

e le vostre bocche servano solo per profetizzare,

 

e parlare di quanto buono e misericordioso è Dio.

 

Io sono via, verità e vita.

 

La strada che porta a Dio,

 

all’eternità.

 

Strada aperta a tutti,

 

in qualunque momento,

 

ogni secondo del giorno e della notte,

 

io sono strada,

 

da percorrere scalzi,

 

sporchi, e poco vestiti,

 

ma veri e ricchi in spirito.

 

Nel Getsemani,

 

chiuso in se stesso,

 

pregava.

 

Potente come un boato!

 

Dirompente come un vento di bora,

 

la preghiera saliva al cielo,

 

silenziosa come lo può essere,

 

solo ciò che scaturisce dall’anima.

 

Sia fatta solo la tua volontà mio Dio.

 

Non togliere da me mai,

 

la mia croce!

 

Solo tu, solo tu,

 

sei il pennello della mia vita,

 

il mio destino.

 

Tu pennello mio,

 

io pennello tuo, per estendere il tuo amore.

 

Il tuo calore.

 

La notte,

 

gli inferi pieghi,

 

i demoni non escono,

 

perché questa notte,

 

il tuo messaggio, mio Dio,

 

esplode in un cielo senza stelle luna e nuvole.

 

Siamo vuoti senza di te.

 

Un vociferare,

 

irrompe,

 

riesce a penetrare questo momento.

 

Mani armate prendono di forza,

 

il figlio di Dio,

 

che reagisce con un’energia possente,

 

un’energia che non conoscono.

 

Quella notte,

 

Dio permette,

 

gli insulti, gli sputi, le botte, i tradimenti,

 

i rinnegamenti,

 

i ripensamenti.

 

Ma il suo piano è un altro.

 

…….. e solo chi lo segue lo può capire!!!

 

Quei saggi non sanno,

 

che hanno davanti colui che libererà,

 

un’energia,

 

che farà vibrare ogni granello di sabbia nel mondo.

 

Il fuoco sarà più caldo,

 

il freddo più freddo,

 

la terra più dura,

 

il mare più azzurro,

 

colui che interrogate cambierà il mondo che conoscete.

 

Stolti!

 

Come bambini che imparano a memoria,

 

ma non ragionano,

 

tra le righe è scritto un messaggio,

 

potente come un pugno chiuso.

 

Un pugno che Dio vuole aperto,

 

segno di dono,

 

di disarmo,

 

davanti all’altrui.

 

Ama il tuo prossimo.

 

Chi ti interroga.

 

Chi ti insulta.

 

Chi ti sputa.

 

Ama senza vergogna,

 

ama perché amare è vita.

 

E’ via, verità, vita.

 

Grondante di sangue,

 

flagellato,

 

incoronato con spine,

 

il corpo cede.

 

Ma il corpo è polvere,

 

è mera materia,

 

che passa,

 

è passato.

 

Il presente e il futuro è lo spirito.

 

L’alfa e l’omega!

 

Il buio e la notte,

 

è lo spirito.

 

Preparatevi stolti.

 

Il conto alla rovescia è partito.

 

- 14

 

- 13

 

- 12

 

- 11

 

- 10

 

- 9

 

- 8

 

- 7

 

- 6

 

- 5

 

- 4

 

- 3

 

- 2

 

- 1

 

Ho sete!

 

Tutto è compiuto!

 

Padre nelle tue mani consegno il mio spirito!
La terra trema e cambia.

 

Ogni particella sarà,

 

è,

 

diversa,

 

da questo momento.

 

Un’onda di luce,

 

l’uomo vede le tenebre.

 

Ma è la luce,

 

la luce che si lancia in ogni parte del mondo.

 

Come manna,

 

posta vicino ad ogni cuore,

 

come un pane,

 

che se mangiato,

 

nutre per l’eternità.

 

Dio perdona 70 volte e 7,

 

e ora in questo momento,

 

dona a tutti la chiave,

 

il paradiso.

 

Chi mangia quella mana,

 

chi crede in Dio,

 

chi accoglie quel piccolo seme,

 

avrà Dio a disegnargli la strada.

 

Nessun segno terrestre,

 

al momento che Gesù,

 

esala l’ultimo respiro,

 

rende onore ai grandi doni di Dio.

 

Perdono!

 

Una via per tutti noi!

 

Un posto per tutti noi accanto a lui!

 

UNA MADRE!

 

La sua madre!

 

Ora la nostra madre!

 

Con i suoi messaggi a coccolarci e sorreggerci,

 

ad ascoltare le nostre preghiere.

 

Un sepolcro vuoto!

 

Indica alla vita,

 

che è un passaggio,

 

il mondo un posto,

 

che ci è stato domato come un Paradiso,

 

e che dobbiamo lasciare tale.

 

Noi gli operai!

 

Padre nostro, che sei nei cieli,

 

sia santificato il tuo nome,

 

venga il tuo regno,

 

sia fatta la tua volontà,

 

come in cielo così in terra.

 

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

 

e rimetti a noi i nostri debiti

 

come noi li rimettiamo ai nostri debitori,

 

e non ci indurre in tentazione,

 

ma liberaci dal male.

 

In verità!

 

Con certezza!

 

Che avvenga sempre ciò che si è scritto!

 
 
 

SPECIALE CHIRURGIA DELLA MANO

Post n°5561 pubblicato il 09 Aprile 2017 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

 

Tutte le poesie della settimana prossima sono dedicate ai medici chirurghi del reparto della Chirurgia della Mano di Verona.

 
 
 

UN PO’ DI VENETO CON IL “DINO DA SANDRA”: 12° PUNTATA

Post n°5560 pubblicato il 09 Aprile 2017 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

 

Ogni settimana un cartone animato del “Dino da Sandrà” per divertirsi e e fare quattro risate!!!

 

TITOLO:

 

IPHONE S3 O GOOGLE GLASS

 

LINK:

 

http://www.dinodasandra.it/cartoni-animati/iphone-s3-o-google-glass/

 
 
 
 
 

RICORDANDO LE RACCOLTE DI POESIE DI INIZIO ESTATE: 20° PUNTATA

Post n°5558 pubblicato il 09 Aprile 2017 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

 

Poesia tratta dalla raccolta “POESIE DI INIZIO ESTATE” del 2004

 

Scritta Devi Zuccari

 

TITOLO: SCUOLA

 

E’ bella la scuola,

 

perché puoi fare una capriola.

 

E se la maestra ti vede,

 

ti punisce come si deve.

 

Ma se studi con diligenza,

 

agli esami avrai la licenza.

 

GRAZIE ALLA BIBLIOTECA COMUNALE PER LA GENTILE CONCESSIONE DEL LIBRO.

 
 
 
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