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FERNANDO ONLINE

Di Zorzella Fernando

Creato da FernandoIR il 14/04/2011

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GRAZIE PER TUTTO QUELLO CHE FATE PER I BAMBINI DELL’UCRAINA

Post n°3945 pubblicato il 23 Luglio 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Oggi 23 luglio “FERNANDO ONLINE” dedica questi applausi a tutte le persone che si stanno dando da fare in tutte le maniere per i BAMBINI DELL’UCRAINA e a POLI LAUDILIA VA QUESTO PENSIERO:

“Sei un esempio di vita per noi, sei la nostra maestra!!!”

A TUTTI QUANTI VANNO QUESTI APPLAUSI!

 

http://www.youtube.com/watch?v=Z8MqKfsLLxs

 
 
 

UNA PREGHIERA PER IL DOMANI

Post n°3944 pubblicato il 23 Luglio 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Dal 21 Luglio al 27 Luglio ricorre:

LA SETTIMANA DELLA PREGHIERA PER LA COMUNITA’ DI ISOLA RIZZA

“Fernando Online” chiede a tutti i cittadini di Isola Rizza in questa settimana, di pregare quotidianamente, in modo personale, per tutta la Comunità di Isola Rizza, perché grazie alla guida del Signore, riusciamo sempre ad affrontare a testa alta le insidie della vita e ad uscirne, sempre seguendo la retta via. Preghiamo perché Dio, non ci risolvi i problemi, ma ci dia la forza e la salute perché ce li risolviamo da soli nel suo nome!”  

Sul link qui sotto troverete la riflessione

 

https://drive.google.com/file/d/0B__abHivD4zBaWk4ZVd1ZkJ6ZnM/edit?usp=sharing

 
 
 

IL PRELIEVO FORZOSO IMPOSTO DALLA UE

Post n°3943 pubblicato il 23 Luglio 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Un debito pubblico troppo alto e le casse delle banche private e soprattutto della Bce che non sono al massimo della forma. Sarebbero questi i principali motivi alla base della clamorosa decisione che Matteo Renzi, su consiglio del suo “esperto” in campo economico Davide Serra ha proposto come punto chiave per risanare la situazione italiana. Un prelievo forzoso a tutto tondo che a quanto pare non tralascerà l’abolizione del contante ed il ricalcolo di tutte le pensioni.

Almeno per il momento il prelievo forzoso riguarderà solo i depositi superiori a 60 mila euro come contenuto in un documento segreto redatto dalla commissione europea il cui contenuto è noto anche negli Usa. L’agenzia Reuters pare che sia riuscita a mettere le mani su questo atto in cui è scritto nero su bianco quello che l’Europa ci chiede.

Innanzitutto bisogna partire dal presupposto che Renzi si è dimostrato molto accondiscendente nel favorire i poteri forti ed accontentare le loro richieste che sono: ridurre i prestiti bancari, abbassare il debito pubblico e diminuire la quantità di moneta in circolazione. Il nostro Premier in questo modo otterrà in un colpo solo il benestare delle banche private e della Bce che per quanto riguarda la disponibilità di moneta circolante ha già stilato un piano che prevede una riduzione annua del 4.5%, nonostante ora si trovi solo all’1.5%.

Secondo la Reuters il documento prevede che il prelievo forzoso avverrà nella seconda metà del 2014 (quindi a breve) dato che , in base all’accordo avvenuto il 19 Marzo scorso sul compromesso bancario il Consiglio, il Parlamento e la Commissione Europea hanno autorizzato la “confisca” dei risparmi al fine di favorire esclusivamente le banche.

 

Ora non ci resta che aspettare e vedere cosa succederà.

 
 
 

LETTERA INVIATA AL QUOTIDIANO “LA VOCE DI ROVIGO”

Post n°3942 pubblicato il 23 Luglio 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

HO INVIATO AL QUOTIDIANO LA VOCE DI ROVIGO LA SEGUENTE LETTERA:

Egregio direttore,

mi chiamo Fernando Zorzella, ho 39 anni e abito a Isola Rizza in provincia di Verona, in via F. de Andrè 339, sono infermiere professionale presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona.

Io da sempre mi sono considerato Italiano, e ho sempre pensato che l’Italia è un paese forte dalle mille risorse e per quanto cadesse in basso, prima o poi avrebbe potuto rialzarsi.

Ora, dopo anni di crisi economica in cui niente ma proprio niente, fa cambiare la rotta del comando ad uno stato che ormai è in caduta libera verso lo sfracello, mi sono reso conto che è assurdo considerarsi ancora italiani.

Quindi sento l’esigenza di comunicare a lei e se vorrà pubblicare questa lettera anche a tutti i suoi lettori, che casa mia sita in Via Fabrizio de Andrè 339 a ISOLA RIZZA, è da considerarsi a tutti gli effetti da VENERDI’ 18 LUGLIO 2014 territorio dello STATO VENETO DELLA SERENISSIMA REPUBBLICA che io più semplicemente chiamo “STATO VENETO INDIPENDENTE”.

Non sono un indipendentista di quelli a cui le forze dell’ordine, comportandosi da poco professionisti, danno la caccia come se fossero ladri o terroristi; non voglio piazzare bombe in giro o fare gesti di danno pubblico; non parteciperò ad azioni di piazza.

Sono un semplice cittadino, che lavora giorno e notte, marito, padre di un bimbo bellissimo di tre anni e uno in arrivo, che ogni settimana scrive al presidente del consiglio e della repubblica esortandoli a cambiare rotta e a chiamarmi se non sono capaci di farlo che lo faccio io senza problemi, stanco di vedere che tutti gli sforzi che ci impongono non servono mai a nulla.

Il mio gesto non serve a molto, anzi serve solo moralmente per resistere, combattere ed andare avanti ma non si può più considerarsi italiani e cittadini di uno stato che ormai lascia la propria gente allo sbando, senza fare riforme potenti e rivoluzionarie per far prendere una svolta benefica a tutti.

Resto a sua disposizione direttore per qualunque domanda mi può contattare al numero 3289232363.

Cordiali saluti e buon lavoro.

Clicchi qui sotto per vedere il reportage fotografico

 

https://drive.google.com/file/d/0B__abHivD4zBaTd1elZaNVpEaU0/edit?usp=sharing

 
 
 

LE PROFEZIE PAPALI DI MALACHIA

Post n°3941 pubblicato il 23 Luglio 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

De gloria olivae

Benedetto XVI (2005 – 2013)

Il successore di Giovanni Paolo II, il cardinale tedesco Joseph Ratzinger, viene indicato attraverso il segno dell’ulivo, simbolo di pace: egli stesso nella sua prima Udienza Generale del 27 aprile 2005 ha voluto richiamarsi a Benedetto XV, il Papa che tentò in ogni modo di porre fine alla prima guerra mondiale: “egli”, ha detto Ratzinger, “fu coraggioso e autentico profeta di pace, e si adoperò con strenuo coraggio dapprima per evitare il dramma della guerra, e poi per limitarne le conseguenze nefaste. Sulle sue orme desidero porre il mio ministero a servizio della riconciliazione e dell’armonia tra gli uomini e i popoli, profondamente convinto che il grande bene della pace è innanzitutto dono di Dio”.

Ma, come è stato segnalato, Benedetto XVI presenta altre sorprendenti attinenze con il motto di Malachia. Innanzitutto i membri dell’ordine benedettino sono noti anche come “olivetani”. Ancor più impressionante è il fatto che Ratzinger sia nato nel Sabato Santo del 1927, il 16 aprile, al culmine del periodo pasquale. Tutto il periodo è difatti sotto il segno dell’Ulivo, anche in considerazione del fatto che Gesù e i discepoli alli notte per tutto il tempo proprio presso il Monte degli Ulivi, dall’ingresso in Gerusalemme fino all’arresto!

Petrus romanus

L’ultimo papa prima della fine del mondo. Il nome è quanto mai suggestivo: mentre Pietro I fu il primo pastore della Chiesa cattolica, detentore delle chiavi del cielo, Pietro II dovrà restituire il mandato e chiudere per sempre le porte del mondo. A quest’ultimo papa che chiude la profezia, Malachia ha voluto dedicare non un solo motto, ma alcuni versi latini:

In alli notte extrema sacrae romanae ecclesiae sedebit Petrus romanus, qui pascet oves in multis tribulationibus; quibi transactis, alli  septis collis diruetur, ed Judex tremendus judicabit populum suum. Amen.

La traduzione è la seguente: “Durante l’ultima persecuzione della Santa Romana Chiesa, siederà Pietro il romano, che pascerà il suo gregge tra molte tribolazioni; quando queste saranno terminate, la città dai sette colli sarà distrutta, ed il temibile giudice giudicherà il suo popolo. E così sia.”

La profezia sulla distruzione di Roma si trova anche in un messaggio trovato nel XVI secolo e attribuito genericamente al Monaco di Padova. In questo messaggio si dice: “Quando l’uomo salirà sulla luna, grandi cose staranno per maturare sulla terra. Roma verrà abbandonata, come gli uomini abbandonano una vecchia megera, e del Colosseo non rimarrà che una montagna di pietre avvelenate” (Da “De Magnis tribolationibus et Statu Ecclesiae”, stampate a Venezia nel 1527)

Queste profezie, meno conosciute di quelle di Malachia, presentano un vaticinio sulla successione degli ultimi papi. Giovanni XXIII viene qui presentato come “uomo di grande umanità e dalla parlata francese”. Papa Roncalli rappresentò difatti per molti anni la chiesa di Roma a Parigi. Con il suo successore iniziano le tribolazioni della Chiesa. In questo tempo “l’ombra dell’Anticristo inizierà a oscurare la Città Eterna”: un riferimento al Sessantotto e alle Brigate Rosse?

Significativo è il messaggio che riguarda Giovanni Paolo I: “Passerà rapido come una stella cadente, il pastore della laguna”, e infatti papa Luciani, che veniva da Venezia, ebbe un pontificato di 33 giorni.

Giovanni Paolo II: “Verrà da lontano e macchierà col suo sangue la pietra […] e verrà strappato alla vita”. Si prevede quindi una conclusione tragica e violenta del pontificato di papa Wojtyla, che invece ci ha lasciati il 2 aprile 2005 a causa di uno shock settico, che era stato causa anche della morte di Paolo VI.

Secondo questa stramba profezia rimangono ancora due pontefici. Il primo sarà un “seminatore di pace e di speranza, in un mondo che vive l’ultima speranza”; il secondo verrà a Roma da terre lontane “per incontrare la tribolazione e la morte”.

 

La fine del mondo (o perlomeno di Roma) sembrerebbe insomma piuttosto imminente. Ma niente paura: secondo alcuni, in realtà la profezia di Malachia non specifica che ci saranno soltanto altri due papi. Infatti la profezia arriva al centoundicesimo papa, e poi parla di un ultimo papa, non di un centododicesimo. Per cui, anche secondo la profezia, ci potrebbero essere altri papi fra il numero 111 e l’ultimo.
Da notare l’opinione dell’amico 
Fabio Storino: nessun pontefice per tradizione assume il nome Pietro, e Malachia non specifica che Pietro Romano sia un Papa. Ora, chi regge la chiesa in assenza di pontefice? Il cardinale camerlengo. E chi era il camerlengo, durante la Sede Vacante seguita all’abdicazione di Benedetto XVI il 28 febbraio 2013? Il cardinale PIETRO Tarcisio Bertone nato a ROMANO Canavese… Pietro il Romano nel perfetto stile di Malachia!
Che aggiungere? Chi vivrà, vedrà.

 
 
 

TUTTI I PAPI DELLA STORIA : 44° PUNTATA

Post n°3940 pubblicato il 23 Luglio 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Oggi trattiamo la biografia di Papa : BENEDETTO 2°

http://it.wikipedia.org/wiki/Papa_Benedetto_II

Oggi trattiamo la biografia di Papa : GIOVANNI 5°

http://it.wikipedia.org/wiki/Papa_Giovanni_V

Oggi trattiamo la biografia di Papa : CONONE

 

http://it.wikipedia.org/wiki/Papa_Conone

 
 
 

LA STORIA DI NIBIRU’ ED IL SUO POPOLO : 22° PUNTATA

Post n°3939 pubblicato il 23 Luglio 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

TESTO FRUTTO DI UNA RICERCA PERSONALE, CHE COMUNQUE SI SVOLSA E SI APPROFONDIRA’ TENENDO SEMPRE PRESENTE IL MIO CREDO E LA MIA FEDE, CHE NIENTE E NESSUNO FARA’ MAI E POI MAI VACILLARE. DIRE CHE PER ME DIO ESISTE SAREBBE RIDUTTIVO, DIRE CHE LA MIA FEDE NEL SVOLGERE QUESTA RICERCA NON SARA’ MAI SCALFITA RENDE MEGLIO L’IDEA,

BUONA LETTURA.

>>>>> TESTO DELLA RICERCA !!!!!

Zeus si unì poi ad altre dee, ma i figli che ebbe da loro non

entrarono a far parte della cerchia dell'Olimpo. Quando ritenne

che fosse giunto il momento di assicurarsi un erede maschio,

Zeus si rivolse a una delle sue sorelle. La maggiore, Estia, era

una specie di eremita - forse troppo vecchia o troppo malata

per essere oggetto di attenzioni matrimoniali - e così Zeus non

ebbe bisogno di molte scuse per scegliere Demetra, la sorella

mediana, la dea della fertilità. Ma, invece di un figlio maschio,

essa gli generò una femmina, Persefone, che divenne moglie di

suo zio Ade e con lui divise il dominio sul mondo degli Inferi.

Deluso per non essere riuscito ad avere figli maschi, Zeus

cercò amore e conforto in altre dee. Armonia gli diede nove

figlie. Poi fu la volta di Leto, che gli diede una figlia femmina

e un maschio, Artemide e Apollo, i quali vennero finalmente

ammessi nel gruppo delle divinità maggiori.

Apollo, come primo figlio maschio di Zeus, fu una delle

figure più importanti del pantheon ellenico, temuto dagli

uomini come dagli dèi. Egli era colui che interpretava per i

mortali il volere di suo padre Zeus e perciò era la massima

autorità in fatto di culto e di legge religiosa. In quanto

rappresentante delle leggi morali e divine, era l'emblema della

purificazione e della perfezione, tanto spirituale quanto fisica.

Il secondo figlio di Zeus era Ermes, figlio della dea Maia.

Protettore dei pastori, guardiano delle greggi e delle mandrie,

egli meno importante di suo fratello Apollo, ma più vicino alle

faccende umane; qualunque voltafaccia della fortuna veniva

attribuito a lui. Come dispensatore di fortuna, era il dio

preposto al commercio, protettore di mercanti e viaggiatori. Ma

il suo ruolo principale, nella mitologia come nell'epica, era

quello di messaggero degli dèi.

Spinto dalle tradizioni dinastiche, Zeus era ancora alla

ricerca di un figlio maschio da concepire con una delle sue

sorelle: si rivolse dunque alla più giovane, Era. Dopo averla

sposata con un rito sacro e ufficiale, la proclamò regina degli

dèi, la Madre Dea. Dal loro matrimonio nacque un figlio

maschio, Ares, e due femmine, ma il rapporto era interrotto

dalle continue infedeltà di Zeus e da una presunta infedeltà

anche da parte di Era, che getta qualche dubbio sulla reale

paternità di un altro figlio, Efesto.

Ares venne anch'egli ammesso tra i Grandi dell'Olimpo e

divenne anzi il braccio destro di Zeus, il dio della guerra. Era

rappresentato come l'emblema stesso della combattività, eppure

era tutt'altro che invincibile: mentre combatteva dalla parte dei

Troiani nella guerra di Troia, si procurò una ferita che solo

Zeus potè guarire.

Efesto, da parte sua, dovette lottare non poco per essere

ammesso nell'Olimpo. Egli era il dio della creatività, capace di

costruire oggetti magici per gli uomini e per gli dèi; a lui si

doveva il fuoco delle fornaci e l'arte di lavorare i metalli.

Secondo la leggenda, egli era nato zoppo e per questo fu

scacciato dalla madre Era; un'altra versione, però, senza dubbio

più credibile, attribuisce a Zeus la cacciata di Efesto, forse a

causa della sua paternità incerta. Efesto, comunque, usò i suoi

magici poteri creativi per costringere Zeus ad ammetterlo tra i

Grandi Dèi.

La leggenda dice anche che un giorno Efesto costruì una

rete invisibile che avrebbe circondato il letto di sua moglie se

questo fosse stato scaldato da un amante; e in effetti una tale

precauzione poteva non rivelarsi inutile, visto che sua moglie

era Afrodite, dea dell'amore e della bellezza. Su di lei,

naturalmente, si raccontavano numerose storie d'amore, molte

delle quali riguardavano Ares, fratello di Efesto (uno dei frutti

di questo amore illecito fu Eros, il dio dell'amore.)

Afrodite fu ammessa tra i dodici Grandi Dèi dell'Olimpo e

le circostanze di questa ammissione gettano luce su ciò di cui

ci stiamo occupando. Afrodite non era né sorella né figlia di

Zeus, eppure non poteva essere ignorata. Essa proveniva dalle

coste asiatiche del Mediterraneo di fronte alla Grecia (secondo

il poeta greco Esiodo era arrivata attraverso Cipro) e si dice che

fosse nata per opera di Urano stesso. Apparteneva dunque a

una generazione precedente a quella di Zeus, essendo, per così

dire, sorella di suo padre e incarnazione del progenitore degli

dèi, colui che era stato evirato (figura 22).

Figura 22

Afrodite, dunque, doveva essere inclusa tra gli dèi

dell'Olimpo, senza tuttavia che fosse superato il numero

complessivo di dodici. Come fare? Semplice: qualcuno doveva

andarsene per far posto a lei, e questo qualcuno fu Ade. Poiché

a lui era stato dato il dominio sugli Inferi, egli non poteva

rimanere nell'Olimpo con gli altri dèi: ecco, dunque, che veniva

a crearsi un posto libero, perfetto per essere occupato da

 

Afrodite.

 
 
 

LE DELIBERE DI GIUNTA COMUNALE A GIUDIZIO DI FERNANDO

Post n°3938 pubblicato il 23 Luglio 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

TITOLO DELIBERA NUMERO 45 DEL 2014

ATTO DI INDIRIZZO AL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO PER LO SMALTIMENTO DELLA COPERTURA DEI CAMPI DA TENNIS. 

Commento di Fernando:

APPROVO

TITOLO DELIBERA NUMERO 46 DEL 2014

APPROVAZIONE TRANSAZIONE COMUNE ISOLA RIZZA/CO.G.IM.. 

Commento di Fernando:

ASTENUTO

TITOLO DELIBERA NUMERO 47 DEL 2014

CONCESSIONE PATROCINIO ALLO STUDIO ASSOCIATO BORTOLAZZI & BORGHESANI PER IL CONVEGNO DEL "PROGETTO JIMO: OPPORTUNITA' PER IL MADE IN ITALY IN CINA".

Commento di Fernando:

APPROVO

TITOLO DELIBERA NUMERO 48 DEL 2014

REVISIONE DELLA TOPONOMASTICA. PRESA D'ATTO ED UNIFORMAZIONE ALLA CIRCOLARE N. 912/2014/P DELL'ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA. 

Commento di Fernando:

APPROVO

TITOLO DELIBERA NUMERO 49 DEL 2014

DOTAZIONE ORGANICA - PROGRAMMAZIONE TRIENNALE E FABBISOGNO DI PERSONALE 2014/2016 

Commento di Fernando:

ASTENUTO

TITOLO DELIBERA NUMERO 50 DEL 2014

NOMINA DEL FUNZIONARIO RESPONSABILE DELL'IMPOSTA UNICA MUNICIPALE (I.U.C.). 

Commento di Fernando:

 

APPROVO

 
 
 

GRAZIE PER TUTTO QUELLO CHE FATE PER I BAMBINI DELL’UCRAINA

Post n°3937 pubblicato il 22 Luglio 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Oggi 22 luglio “FERNANDO ONLINE” dedica questi applausi a tutte le persone che si stanno dando da fare in tutte le maniere per i BAMBINI DELL’UCRAINA e a POLI LAUDILIA VA QUESTO PENSIERO:

“Sei un esempio di vita per noi, sei la nostra maestra!!!”

A TUTTI QUANTI VANNO QUESTI APPLAUSI!

 

http://www.youtube.com/watch?v=Z8MqKfsLLxs

 
 
 

UNA PREGHIERA PER IL DOMANI

Post n°3936 pubblicato il 22 Luglio 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Dal 21 Luglio al 27 Luglio ricorre:

LA SETTIMANA DELLA PREGHIERA PER LA COMUNITA’ DI ISOLA RIZZA

“Fernando Online” chiede a tutti i cittadini di Isola Rizza in questa settimana, di pregare quotidianamente, in modo personale, per tutta la Comunità di Isola Rizza, perché grazie alla guida del Signore, riusciamo sempre ad affrontare a testa alta le insidie della vita e ad uscirne, sempre seguendo la retta via. Preghiamo perché Dio, non ci risolvi i problemi, ma ci dia la forza e la salute perché ce li risolviamo da soli nel suo nome!”  

Sul link qui sotto troverete la riflessione

 

https://drive.google.com/file/d/0B__abHivD4zBWGduQjY5S05Wdlk/edit?usp=sharing

 
 
 

VIVIAMO LA PRIMA GUERRA MONDIALE GIORNO PER GIORNO

Post n°3935 pubblicato il 22 Luglio 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Questa rubrica è dedicata alla mia Maestra Adriana Lonardi, al Professor Cavallaro Antonio e al Professor Pistoia Alessandro!!!

23 luglio 1914 Ultimatum dell'Austria alla Serbia

L' Austria presenta un pesante ultimatum alla Serbia, ritenuta mandante dell'attentato di Sarajevo. In realtà si tratta di un pretesto: l'ultimatum è concepito proprio per non essere accetto. Infatti quando la Serbia risponderà positivamente a tutte le condizioni tranne una (il che sarebbe stata un'ottima base per le trattative) l'Austria si riterrà insoddisfatta e dichiarerà guerra.

 

 

 
 
 

L’ITALIA CHE VORREI COSTRUIRE: 23° PUNTATA

Post n°3934 pubblicato il 22 Luglio 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

ENTE PROVINCIALE: ver. 1.00
Completa soppressione delle Provincie, e divisione dei poteri, degli immobiili e dei dipendenti tra regioni e comuni.
Il risparmio che se ne genera deve essere diviso tra Comuni, Regioni e abbattimento del debito pubblico.


 
 
 

LA COSTITUZIONE DELLA PADANIA : 60° PUNTATA

Post n°3933 pubblicato il 22 Luglio 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Di seguito parte del testo elaborato della:              

COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA PRESIDENZIALE FEDERALE PADANA

TUTTI I TESSERATI LEGHISTI E TUTTE LE PERSONE CHE SENTONO LA PADANIA NEL CUORE PARTECIPINO CON LE PROPRIE IDEE E OPINIONI SCRIVENDOMI VIA MAIL ALL’INDIRIZZO : fernandozorzella@gmail.com NE TERRO’ CONTO.

UN SALUTO E UN ABBRACCIO ALL’AMICO CIATO NICOLA E A TUTTA LA SEZIONE DELLA LEGA NORD DI ISOLA RIZZA

TESTO:

Articolo : 63

Il Presidente della Repubblica è il capo dello Stato e rappresenta l'unità nazionale.

Può inviare messaggi al Parlamento.

Indice le elezioni del Parlamento e ne fissa la prima riunione.

Promulga le leggi ed emana i decreti aventi valore di legge e i regolamenti.

Indice il referendum popolare nei casi previsti dalla Costituzione.

Nomina, nei casi indicati dalla legge, i funzionari dello Stato.

Accredita e riceve i rappresentanti diplomatici, ratifica i trattati internazionali, previa, quando occorra, l'autorizzazione delle Camere.

Ha il comando delle Forze armate, presiede il Consiglio supremo di difesa costituito secondo la legge, dichiara lo stato di guerra deliberato dalle Camere.

Presiede il Consiglio superiore della magistratura. può concedere grazia e commutare le pene.

Conferisce le onorificenze della Repubblica.

Può sciogliere il parlamento.

Articolo : 64

Il Governo della Repubblica è composto del Presidente e dei ministri, che costituiscono insieme il Consiglio dei ministri.

Il Presidente eletto dal Parlamento nomina a sua volta i ministri.

Il Governo deve avere la fiducia del Parlamneto.

La mozione di sfiducia deve essere votata a favore dalla metà più uno del Parlamento

Il Presidente dirige la politica generale del Governo e ne è responsabile.

Mantiene l'unità di indirizzo politico ed amministrativo, promuovendo e coordinando l'attività dei ministri.

I ministri sono responsabili collegialmente degli atti del Consiglio dei Ministri, e individualmente degli atti dei loro dicasteri.

La legge provvede all'ordinamento  e determina il numero, le attribuzioni e l'organizzazione dei ministeri.

 

Il Presidente e i ministri, anche se cessati dalla carica, sono sottoposti, per i reati commessi nell'esercizio delle loro funzioni, alla giurisdizione ordinaria.

 
 
 

USCIAMO SUBITO DALL’EURO PERCHE’ ………. : 9° PUNTATA

Post n°3932 pubblicato il 22 Luglio 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Ma quindi l’Unione Europea dà dei soldi a questo Paesi?

SÌ. L’Unione Europea versa moltissimi soldi a questi Paesi. Tra il 2007 e il 2013 ha stanziato

11,5 miliardi. Per i prossimi 7 anni ha stanziato altri 11,7 miliardi. La sola Turchia ha ricevuto

circa 900 milioni di euro nel 2013, ne riceverà circa 410 nel 2014 e un totale superiore

 

ai 4 miliardi per i prossimi 7 anni.

 
 
 

VENETO STATO: SI!!! PERCHE’?: 9° PUNTATA

Post n°3931 pubblicato il 22 Luglio 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Settimanalmente analizziamo bene i motivi sul perche’, staremmo meglio ad essere stato autonomo!!!

TESTO DELLA SETTIMANA >>>>>
8. Investire nel turismo

Già oggi il territorio del Veneto vanta primati indiscutibili nel numero di presenze

turistiche per l’enorme varietà di attrattive di cui gode: montagne, laghi, colline, città

d’arte, mare e svago. E questo non solo per merito dell’orografia o di illustri antenati

che hanno lasciato in eredità innumerevoli capolavori artistici, ma anche grazie

all’inventiva e all’iniziativa che i veneti della contemporaneità hanno saputo mettere in

campo. Oggi c’è la necessità che gli investimenti siano orientati ad incoraggiare la

qualità dell’ambiente attraverso l’ingegnerizzazione di strutture (non necessariamente

fisiche) capaci di sopportare i grandi flussi turistici riducendo l’impatto ambientale.

Il fenomeno turistico, nato sul finire del 1800 come evento elitario, diventa col passare

dei secoli un’attività economica di estrema importanza per le varie economie di ogni

paese.

Dal Grand Tour dei giovani rampolli inglesi, infatti, il turismo acquisisce negli anni

importanza e sviluppo, fino a diventare, ai giorni nostri, non solo attività a sè stante,

ma settore economico a tutti gli effetti: non di rado, infatti, si parla di vera e propria

“industria del turismo”.

Il fenomeno ha nel Veneto una rilevanza sociale ed economica che non solo nella

penisola, ma nell’intera Europa, non ha paragone. Il Veneto, infatti, è la prima regione

turistica, in termini di arrivi, del vecchio continente. Un primato che comunque ci

stupisce fino a un certo punto.

Il primo fattore critico del turismo, infatti, è ovviamente la presenza dei fattori

d’attrattiva, i quali costituiscono per il visitatore, straniero o nazionale, il motivo

principale del suo spostamento.

Da questo punto di vista, il Veneto non è veramente secondo a nessuno: da est a ovest,

da nord a sud, la nostra terra racchiude dentro di sé tesori naturali, storici, culturali

insuperabili.

È anzitutto necessario, pertanto, definire in modo netto i principali segmenti di

turismo verso cui la nostra terra si indirizza:

! Turismo culturale, storico, artistico: città d’arte in genere che non siano Venezia

! Turismo religioso: Padova

! Turismo balneare: costa orientale ( Jesolo) e meridionale ( Sottomarina)

! Turismo montano: Dolomiti

! Venezia

! Turismo eno-gastronomico: Treviso e le vie del vino

! Turismo lacustre: Lago di Garda

! Turismo termale: Comprensorio di Abano

! Turismo delle ville: Riviera del Brenta

Una particolare attenzione merita sicuramente Venezia, dato che si tratta di un caso

“sui generis”. La capitale, infatti, racchiude al suo interno un patrimonio e un indotto

turistico (si pensi alle isole della laguna, al festival del cinema, al carnevale) che la

delineano come un segmento turistico a parte. Anche in sede di statistiche e studi,

infatti, Venezia viene sempre studiata “a parte”: la sua capacità turistica, messa in

relazione ad altre realtà, darebbe certamente un quadro distorto e non obbiettivo del

fenomeno turistico veneto.

Il caso di Venezia è emblematico, peraltro, in quanto racchiude un fenomeno tipico del

turismo, e cioè quello di essere passato da attività economica complementare

all’economia locale, a settore trainante di un’intera comunità. Ora, i benefici effetti del

fenomeno si vedono da subito: basti pensare all’indotto economico, alla promozione

della nostra terra nel mondo, etc.. Ma il turismo ha anche dei risvolti negativi che se

non controllati possono portare anche alla distruzione, in senso turistico, della località.

Venezia, la nostra capitale, oggi sta soffrendo terribilmente l’abnorme

fenomeno del turismo di massa che rischia di trasformarla in una

Disneyland morente.

Per il nostro turismo, alla luce anche del crescente sviluppo turistico ed economico dei

paesi concorrenti (vedi coste croate o montagne tirolesi), è pertanto fondamentale

innovarsi al fine di continuare a mantenere quel vantaggio competitivo che oggi ci

pone al vertice tra la mete preferite d’Europa. Ma tale innovazione non deve riguardare

tanto la creazione di nuove forme d’attrazione o la costruzione di moderni sistemi

ricettivi in grado di ospitare un maggior numero di turisti. Il turismo Veneto d’oggi,

piuttosto, deve riuscire a fare della programmazione strategica, della sinergia tra i vari

stakeholders locali e della promozione congiunta del suo prodotto, pur vario, una sua

prerogativa ineluttabile.

Infine, un settore in forte crescita e che la nostra terra deve saper intercettare, è quello

relativo al turismo particolarmente sensibile all’offerta integrata di patrimonio

naturalistico, tradizioni tipiche, enogastronomia. Questo segmento, meglio conosciuto

come eco-turismo, sviluppatosi rapidamente in questi ultimi anni, è attratto da quelle

terre che meglio sanno armonizzare e valorizzare i tre fattori.

Ed un Veneto che sapesse prendersi più cura dell’ambiente naturale, anche in questo

 

campo, non sarebbe secondo a nessuno.

 
 
 

GRAZIE PER TUTTO QUELLO CHE FATE PER I BAMBINI DELL’UCRAINA

Post n°3930 pubblicato il 21 Luglio 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Oggi 21 luglio “FERNANDO ONLINE” dedica questi applausi a tutte le persone che si stanno dando da fare in tutte le maniere per i BAMBINI DELL’UCRAINA e a POLI LAUDILIA VA QUESTO PENSIERO:

“Sei un esempio di vita per noi, sei la nostra maestra!!!”

A TUTTI QUANTI VANNO QUESTI APPLAUSI!

 

http://www.youtube.com/watch?v=Z8MqKfsLLxs

 
 
 

UNA PREGHIERA PER IL DOMANI

Post n°3929 pubblicato il 21 Luglio 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Dal 21 Luglio al 27 Luglio ricorre:

LA SETTIMANA DELLA PREGHIERA PER LA COMUNITA’ DI ISOLA RIZZA

“Fernando Online” chiede a tutti i cittadini di Isola Rizza in questa settimana, di pregare quotidianamente, in modo personale, per tutta la Comunità di Isola Rizza, perché grazie alla guida del Signore, riusciamo sempre ad affrontare a testa alta le insidie della vita e ad uscirne, sempre seguendo la retta via. Preghiamo perché Dio, non ci risolvi i problemi, ma ci dia la forza e la salute perché ce li risolviamo da soli nel suo nome!”  

Sul link qui sotto troverete la riflessione

 

https://drive.google.com/file/d/0B__abHivD4zBRkx2SXlLbzgyV28/edit?usp=sharing

 
 
 

LETTERA INVIATA AL QUOTIDIANO “L’ARENA”

Post n°3928 pubblicato il 21 Luglio 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

HO INVIATO AL QUOTIDIANO L’ARENA LA SEGUENTE LETTERA:

Egregio direttore,

mi chiamo Fernando Zorzella, ho 39 anni e abito a Isola Rizza in provincia di Verona, in via F. de Andrè 339, sono infermiere professionale presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona.

Io da sempre mi sono considerato Italiano, e ho sempre pensato che l’Italia è un paese forte dalle mille risorse e per quanto cadesse in basso, prima o poi avrebbe potuto rialzarsi.

Ora, dopo anni di crisi economica in cui niente ma proprio niente, fa cambiare la rotta del comando ad uno stato che ormai è in caduta libera verso lo sfracello, mi sono reso conto che è assurdo considerarsi ancora italiani.

Quindi sento l’esigenza di comunicare a lei e se vorrà pubblicare questa lettera anche a tutti i suoi lettori, che casa mia sita in Via Fabrizio de Andrè 339 a ISOLA RIZZA, è da considerarsi a tutti gli effetti da VENERDI’ 18 LUGLIO 2014 territorio dello STATO VENETO DELLA SERENISSIMA REPUBBLICA che io più semplicemente chiamo “STATO VENETO INDIPENDENTE”.

Non sono un indipendentista di quelli a cui le forze dell’ordine, comportandosi da poco professionisti, danno la caccia come se fossero ladri o terroristi; non voglio piazzare bombe in giro o fare gesti di danno pubblico; non parteciperò ad azioni di piazza.

Sono un semplice cittadino, che lavora giorno e notte, marito, padre di un bimbo bellissimo di tre anni e uno in arrivo, che ogni settimana scrive al presidente del consiglio e della repubblica esortandoli a cambiare rotta e a chiamarmi se non sono capaci di farlo che lo faccio io senza problemi, stanco di vedere che tutti gli sforzi che ci impongono non servono mai a nulla.

Il mio gesto non serve a molto, anzi serve solo moralmente per resistere, combattere ed andare avanti ma non si può più considerarsi italiani e cittadini di uno stato che ormai lascia la propria gente allo sbando, senza fare riforme potenti e rivoluzionarie per far prendere una svolta benefica a tutti.

Resto a sua disposizione direttore per qualunque domanda mi può contattare al numero 3289232363.

Cordiali saluti e buon lavoro.

Clicchi qui sotto per vedere il reportage fotografico

 

https://drive.google.com/file/d/0B__abHivD4zBaTd1elZaNVpEaU0/edit?usp=sharing

Articolo apparso nel quotidiano “L’Arena”

 

http://www.larena.it/stories/397_basso_veronese/800375_dichiara_la_sua_casa_uno_stato_indipendente/


 
 
 

CASA MIA DA VENERDI’ 18 LUGLIO 2014 E’ TERRITORIO DELLO “STATO VENETO INDIPENDENTE” E NON PIU’ TERRITORIO ITALIANO!!!

Post n°3927 pubblicato il 21 Luglio 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Mi sono proprio rotto i marroni, di questa politica che tradisce il proprio popolo ogni giorno, di uno stato italiano che ogni giorno cerca di far crescere la voglia nelle persone di essere italiane, con tasse e soprusi.

L’ultimo passo di togliere al nostro comune, dalla sera alla mattina 140 mila euro di contributo statale, come ad altri comuni e di far ventilare la possibilità che ci sia un prelievo coatto dai nostri risparmi, mi ha fatto capire che è il momento di cambiare mentalità completamente ed istantaneamente.

Per vivere serenamente o almeno, sognare che si potrebbe star meglio, in accordo con mia moglie ho deciso di considerare casa mia ed il terreno di proprietà, facente parte di uno stato non italiano ovvero territorio dello “STATO VENETO INDIPENDENTE” detto anche territorio della “SERENISSIMA REPUBBLICA DI VENEZIA”!!!

NON VEDRETE PIU’ SVENTOLARE IN CASA MIA LA BANDIERA DELL’ITALIA!!!

L’ITALIA E’ UNO STATO FORTE MA CHE DEVE RIFORMARSI NEL PROFONDO, OVVERO FARE RIFORME TALMENTE PESANTI DA VEDERNE I CAMBIAMENTI GIORNO DOPO GIORNO.

Cliccate qui sotto per vedere il reportage fotografico

https://drive.google.com/file/d/0B__abHivD4zBaTd1elZaNVpEaU0/edit?usp=sharing

 
 
 

SCUSATEMI SE OGNI TANTO METTO IL BLOG IN FERIE!!!

Post n°3926 pubblicato il 21 Luglio 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Mi scuso con i miei lettori, se ogni tanto, mi capita di mettere il blog in ferie, anche se in ferie realmente non sono.

E’ un periodo di intenso lavoro per me, e le forze mi vengono a mancare, quindi non è per mala voglia o perché magari non ho niente da dire o raccontare, ma proprio perché ho l’esigenza di far riposare il cervello e staccare un po’ la spina.

In realtà ho tante cose in testa e tante cose da dire e raccontare.

Ora dai, riprendiamo bando alle ciance.

Dopo una breve valutazione ho visto che è meglio pubblicare articoli anche al sabato, quindi anche questa settimana troverete novità e variazioni.

Meglio, così, no? Almeno il blog è sempre diverso.

Comunque, dai aspettatevi tante novità come sempre.

Ora riprendo per altre due settimane e poi un lungo stop per le ferie estive, come tutti gli anni.

 

Grazie a tutti i lettori.

 
 
 
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