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Di Zorzella Fernando

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POESIE DI ROBERTO PUGLIERO

Post n°4550 pubblicato il 30 Gennaio 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

TITOLO: LE PRIORITA’

Clicca sul link qui sotto per leggere la poesia

 

https://drive.google.com/file/d/0B__abHivD4zBVDZTaXp6bHU2djQ/view?usp=sharing

 
 
 

ITALIA COMMISSARIATA

Post n°4549 pubblicato il 30 Gennaio 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Il destino dell'Italia non verrà deciso dal servile Renzi o dal prossimo presidente della Repubblica. Il futuro del nostro paese è solo un tassello di una partita più ampia in corsa tra la Bce di Mario Draghi, la Troika e la Bundesbank sull'utilizzo del cosiddetto OMT (Outright Monetary Transactions), che la BCE vuole mettere in campo per sostenere l’acquisto dei titoli di debito pubblico nel mercato secondario (Quantitative Easing). Lo scrive Lidia Undiemi nel suo ultimo articolo sul Fatto Quotidiano ricordando un punto che nella stampa si tende troppo spesso a dimenticare: l’utilizzo dell’OMT è subordinato all’accettazione da parte dello Stato in difficoltà di un programma di finanziamento del MES – cioè della Troika –, ossia il famoso commissariamento che prevede l’obbligo di rispettare “rigorose condizionalità” (l’agenda politica imposta da tale ente finanziario).
La partita decisiva ruota intorno al ricorso della Corte costituzionale tedesca alla Corte di Giustizia europea sull'asserita ilegittimità dellOMT rispetto al diritto europeo. La sentenza dela CGE potrebbe essere secondo Lidia Undiemi il pretesto politico della Germania per sganciarsi dall'euro; mentre nel prossimo board della Bce di giovedì, Draghi, annunciando misure di QE, potrebbe sancire il commisariamento definitivo dell'Italia. Il futuro del nostro paese, insomma, è a un bivio e purtroppo non saremo noi i padroni del nostro destino.

Dall'articolo di Lidia Undiemi sul Fatto Quotidiano:

Ad un primo livello di analisi politica sembrerebbe che la decisione della CGE potrebbe rappresentare il pretesto per la Germania di tirarsi fuori dall’Eurozona. I tedeschi hanno già dichiarato che qualora i giudici di Bruxelles diano ragione alla BCE salvando il QE (OMT), potrebbero, in nome della propria sovranità nazionale e della manifesta violazione del diritto europeo, ritirare la propria partecipazione. Se così fosse, dal punto di vista politico, si sarebbe di fronte ad una pesante delegittimazione delle istituzioni europee da parte di uno Stato sovrano. E visto che il potere dell’UE non si regge di certo sulla cessione di sovranità degli Stati membri (che non c’è mai stata, nel senso che è possibile ritirare la propria adesione dai trattati proprio in ragione del fatto che lo Stato è sovrano nel suo territorio), quanto piuttosto sul riconoscimento politico di un certo ruolo, la scelta tedesca potrebbe non soltanto aprire la strada alla deflagrazione immediata dell’Eurozona ma all’uscita di scena dell’UE.

Tuttavia, leggendo con attenzione sia il parere della Corte costituzionale tedesca sia quello dell’avvocato generale della CGE, sembrerebbe che più che in termini di diritto la partita si stia giocando sui commissariamenti dei paesi in difficoltà che ancora resistono ad una simile deriva antidemocratica. Da un lato la Corte tedesca sostiene che l’OMT non violerebbe il diritto dell’Ue soltanto se il supporto della Bce non comprometta le condizionalità imposte dal MES/Troika. A tal fine, proseguono i giudici tedeschi, deve essere escluso il taglio del debito, gli acquisti dei titoli non devono essere illimitati e altre condizioni. Per contro, la Bce ha fatto sapere che l’OMT potrebbe avere queste caratteristiche.

In termini più semplici, la paura dei tedeschi è che il quantitative easing potrebbe consentire agli Stati beneficiari una maggiore autonomia politica, e quindi essere nelle condizioni di rifiutare o non rispettare il commissariamento, o più in generale il “ricatto dei mercati”. D’altra parte la BCE tende ad assicurare che ciò non avverrà, ed in effetti l’OMT è subordinato al rispetto del programma imposto dalla Troika. E’ di questo che si discuterà probabilmente il 22 gennaio al board della BCE: come riuscire ad ottenere questo compromesso.

Cruz, infatti, dal punto di vista teorico salva l’OMT sostenendo che in linea di principio non viola il diritto primario europeo (non credo sia proprio così, ne parleremo), ma sostanzialmente rimanda ad una successiva valutazione che tenga conto del suo concreto utilizzo da parte della BCE.

Se in questo gioco di forze fra stati membri, istituzioni della Ue, mercati/Troika non si riesce a trovare un punto di equilibrio, allora la sentenza della CGE – che esprimerà un parere definitivo sull’OMT –, potrebbe rappresentare, come già detto più volte, il pretesto per la disintegrazione dell’attuale sistema comunitario.

 

I tempi e l’ordine delle mosse degli attori in campo sembrano confermare una simile ipotesi: prima il parere positivo sull’utilizzo dell’OMT da parte dell’avvocato generale della Corte Europea, poi la riunione della BCE del 22 gennaio in cui si deciderà come e in base a quali regole avviare il QE, ed infine, una volta avviato il programma e verificato il rispetto di tutte le condizioni necessarie per il compromesso, la decisione della CGE, attesa fra qualche mese.

 
 
 

USCIAMO SUBITO DALL’EURO!!!

Post n°4548 pubblicato il 30 Gennaio 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

La scelta di uscire dall’euro è indifferibile; aver voluto imporre una moneta unica per le

economie differenti dei diversi Stati dell’UE ha, di fatto, privato l’Europa del principale

strumento utile ad affrontare i drammatici effetti della crisi economica scoppiata negli

Stati Uniti nel 2008.

Chi ha voluto l’euro, parte di uno schieramento quasi ideologico trasversale alla destra e

alla sinistra italiana ed europea, è disposto a mentire, ancora oggi, pur di non ammettere

che si è trattato di un errore criminale, studiato con premeditazione per indirizzare i popoli

europei verso la loro idea di “unificazione”; questo “disegno” rafforza chi è già forte e

indebolisce chi è già in difficoltà. Senza il controllo sulla moneta uno Stato in recessione

non può tentare di contrastare le crisi. Senza il controllo sulla moneta uno Stato non

può avere alcuna autonomia e si riduce alla condizione di un Paese del Terzo Mondo,

dove governano i “nominati”, chiamati a fare il “compito a casa”, scelti per la loro capacità

di fare le “riforme” (intese, naturalmente, solo come “tagli” alle grandi voci di spesa sociale di un Paese e come prelievo delle risorse private dei suoi cittadini).

A questa Europa dalle “mani legate”, e in particolare agli Stati periferici come l’Italia, viene quindi “imposta” la ricetta dei tagli dei salari e dei servizi pubblici come unica possibilità di contenimento del costo del lavoro nella speranza, vana e illusoria, del mantenimento della competitività sui mercati.

Lo svantaggio strutturale di utilizzare una moneta “troppo forte”, sbagliata rispetto alla

nostra realtà produttiva, ha velocemente spinto i listini prezzi dei nostri prodotti mettendoli

di fatto “fuori mercato” (specie per quello interno e quello comunitario) e tante,

troppe, piccole e medie aziende sono state costrette a chiudere, frenate da una perdita

di competitività dei loro prodotti che nulla aveva a che fare con la loro nota capacità di

fare prodotti di qualità, di fare impresa.

Non è possibile “ridiscutere” le regole che governano l’euro perché sono parte stessa della

moneta unica; elemosinare “trattamenti particolari” per allentare le briglie imposte dai

Trattati europei in tema di finanza pubblica (che pure sono concessi tacitamente alla

Germania e ai suoi satelliti) non è possibile se non si “rifonda” l’Europa sul concetto di una

nuova cooperazione fra Stati membri. L’euro è, oggi, riconosciuto dalla gran parte degli

economisti europei e internazionali come un esperimento fallito.

La necessità di dotarsi di una moneta corretta rispetto alla nostra realtà economica e produttiva

è il primo e più importante strumento per invertire le sorti di migliaia di piccole e

medie imprese, oggi destinate alla chiusura. Non esiste alcun incentivo o aggiustamento

dei conti pubblici dettati dalle regole di austerity dell’Unione che possa essere paragonato,

per utilità ed efficacia, al poter riacquisire competitività sui mercati da parte dei nostri

prodotti attraverso l’utilizzo della nostra moneta e la gestione diretta delle politiche

 

monetarie a livello nazionale.

 
 
 

PERCHE’ DOBBIAMO CREARE LO STATO VENETO???

Post n°4547 pubblicato il 30 Gennaio 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Introduzione

Nel momento in cui i cittadini veneti dal prossimo 16 e fino al 21 marzo si apprestano a

votare nel referendum per l’indipendenza del Veneto, rispondendo con un sì o con un no

alla domanda secca “Vuoi tu che il Veneto kdiventi una Repubblica Federale indipendente

e sovrana?”, diventa di fondamentale importanza portare a conoscenza di più persone

possibile le ragioni alla base dell’indipendenza. Per fare questo abbiamo deciso di dare vita

a una nuova organizzazione temporanea, il Comitato del Sì al Referendum per

l’indipendenza del Veneto, che si terrà dal 16 al 21 marzo 2014. Tale Comitato assume la

denominazione “Veneto Sì” e ha come proprio sito internet www.venetosi.org.

A molti – forse ai più – pare ancora incredibile che oggi ci troviamo di fronte a un evento e

a un’opportunità che fino a poco tempo fa pareva un sogno irrealizzabile. Ciò si è reso

possibile in realtà poiché gli anni che abbiamo appena trascorso non sono stati anni

qualsiasi per l’indipendenza del Veneto. Grandi risultati sono stati ottenuti rispetto al

recente passato. Il progetto indipendentista moderno è stato concepito nella propria prassi

da alcune persone inizialmente costituitesi nel Partito Nasional Veneto, che quindi hanno

dato vita ai principali movimenti indipendentisti nati negli ultimi anni (Veneto Stato,

Indipendenza Veneta) e gestito inizialmente, dando loro in eredità il programma politico e

permettendone la crescita, prima di creare la piattaforma apartitita e trasversale

Plebiscito2013 e quindi il comitato Plebiscito.eu che ha organizzato il Plebiscito Digitale

del 16-21 marzo. Il progetto indipendentista, elaborato negli anni attraverso la

presentazione di una serie di manifesti che hanno preceduto il presente documento, è

entrato all’interno delle istituzioni regionali, grazie all’approvazione della Risoluzione

44/2012, al successivo insediamento della Commisione Regionale che si è pronunciata

sugli aspetti giuridici legati alla convocazione del refendum di indipendenza, alla

successiva presentazione della proposta di legge regionale 342 del 2013 che prevedeva

l’indizione del referendum di indipendenza per il 6 ottobre 2013 e quindi alla

convocazione del Plebiscito per l’indipendenza del Veneto attraverso rete telematica del

16-21 marzo 2014.

Diventa pertanto importante ribadire alcuni concetti che non tutti conoscono, anzi, che

ben pochi hanno fatto propri alla vigilia di un appuntamento fondamentale per noi veneti.

Il presente documento è una sorta di vademecum dell’indipendenza che si è rinnovato

quasi annualmente fin dal 2007 e che ci accompagna in uno straordinario viaggio che ben

pochi visionari avevano avuto il coraggio di mettere nero su bianco solo pochi anni or

sono. Oggi si può dire che essere indipendentisti è un fenomeno che riguarda la massa, ma

ciò è stato ed è possibile perché alcune persone coraggiose, capaci e responsabili hanno

indicato la strada da percorrere e le modalità per farlo, quando magari era scomodo

esporsi, da un punto di vista anche personale e lavorativo.

Tra pochi mesi queste righe potrebbero essere state sorpassate dagli eventi che si

succedono ad un ritmo che è impressionante per la grandezza dell’obiettivo politico che

stiamo perseguendo. Esso nel presente appare lento quanto si dimostra frenetico agli

occhi dell’osservatore paziente che osserva il mutare degli umani avvenimenti nel tempo.

Appare pertanto quasi pretenzioso voler fissare in un dato momento lo stato delle cose,

ben sapendo che l’equilibrio è fortemente dinamico. Eppure rimane ancora da completare

e forse per certi aspetti e sicuramente per molte parti del nostro territorio addirittura da

iniziare una vera sfida che è cruciale per il nostro destino.

Che si vada verso l’indipendenza del Veneto è cosa ormai ovvia e scontata. L’alternativa è

la morte civica nell’Italia reclinata su sé stessa e non esiste un insieme così grande di pazzi

che voglia suicidarsi come topi nell’acqua. Il vero nodo gordiano da sciogliere è però quale

Veneto noi vogliamo per il nostro futuro, anzi per il nostro presente prossimo.

Per rispondere a questi interrogativi dobbiamo essere consapevoli che si deve dare inizio a

una conversazione nazionale che deve includere tutti i cittadini e le organizzazioni che

formano il nostro tessuto sociale.

I grandi obiettivi si raggiungono perché gli uomini decidono di perseguirli con tenacia.

L’aspetto finale è inevitabilmente diverso dall’immaginazione che li aveva originariamente

portati ad intraprendere il viaggio alla scoperta di nuovi mondi e concezioni. Mondi non

necessariamente terraquei, ma sempre luoghi di speranza che trovano locazione nel nostro

immaginario.

Quando però più uomini determinati e mossi da ideali genuini condividono i loro sogni,

nasce la magia della politica virtuosa. La politica nobile che nel corso degli umani eventi

ha saputo delineare i passaggi grandiosi dell’umanità.

E come non ricordare che almeno alcuni di tali passaggi furono opera della civiltà veneta e

veneziana. Le testimonianze di tale civiltà sono ora nella loro forma più sublime a

conferire grandezza imperiale nei migliori musei di Londra, Parigi, New York.

La consapevolezza di ciò ci ha aiutato nel dare intepretazione a un esigenza la cui

soddisfazione oramai non più rinviabile per noi veneti: la necessità della formazione di

una classe dirigente all’altezza con la propria storia millenaria.

Riteniamo infatti – non da soli – che l’attuale debba infatti lasciare il passo per

conclamata incapacità di gestione della nostra patria veneta. Incapacità che rasenta il

colmo quando addirittura viene disconosciuta, o minata la nostra identità, ma che si

manifesta in forma grave anche quando la si confonde, o la si diluisce con altre identità

concorrenti.

Il momento è opportuno per non lasciare nel silenzio la speranza per un futuro della

nostra amata nazione in linea con le proprie legittime aspirazioni.

Aspirazioni che abbracciano tutte le umane attività e manifestazioni, dal rispetto per

l’ambiente all’economia, dal senso civico alla solidarietà, dalla responsabilità alla

salvaguardia della propria storia e della propria cultura, dalla scienza all’etica, dalla

spiritualità alla curiosità, dalla sicurezza nelle nostre case e nelle nostre città, alla libertà di

poterci immaginare un futuro felice e dignitoso.

Qui e ora non possiamo nemmeno più sognare.

L’invito a chi legge è pertanto di aiutarci a salvare i veneti da un destino di infelicità e

contribuire assieme alla realizzazione di quanto riportato nelle pagine che seguono.

Emerge con sempre più forza la necessità di creare una nuova classe dirigente all’altezza

del compito grande, ma obbligato, che ci aspetta: la costruzione di un’indipendenza,

moderna, snella, tollerante, aperta all’Europa e al mondo e in grado di portare i Veneti

nell’era moderna da protagonisti, come ci meritiamo. Molti dicono che sia un’impresa

impossibile. Noi crediamo invece che sia impossibile continuare a restare sudditi di uno

stato che ci sta separando dal novero degli stati che appartengono al mondo civile.

Se qualche anno fa tali parole sembravano quasi utopistiche, oggi sono di una drammatica

e impellente concretezza e costituiscono di fatto l’unico progetto politico reale e

percorribile esistente in Veneto, che sta interessando e coinvolgendo sempre più persone

della nostra nazione.

È ad esse che vogliamo dedicare queste righe, che trovano la propria forza proprio per

essere state fatte proprie da tanti veneti lungimiranti. Non ce ne vogliano se, dopo diversi

anni in cui parzialmente o totalmente questi scritti sempre attuali vengono riproposti in

modalità aggiornata, in questa edizione non li menzioneremo.

Crediamo infatti che il loro verbo costituisca ormai un insieme di “memi” che uniti e in

evoluzione continua costituiscono il nocciolo del sapere e la sete che i volontari di Veneto

Sì dimostrano nel dare le risposte ai veneti che ogni giorno di più si avvicinano e vogliono

conoscere le ragioni dell’indipendenza.

Un’unica eccezione la voglio fare per Gianfranco Favaro e Ivano Durante che nel corso di

questi giorni mi hanno aiutato nel perfezionamento del testo e nella selezione di una serie

di interventi e articoli che nel corso di questi mesi ci hanno permesso di offrire ai cittadini

 

veneti una visione d’insieme di come sarà la nuova Repubblica Veneta.

 
 
 

UNA PREGHIERA PER DOMANI

Post n°4546 pubblicato il 27 Gennaio 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

SUL LINK QUI SOTTO TROVI UNA RIFLESSIONE

http://www.laparola.it/laparoladidomani.php

LA PREGHIERA PER LA FAMIGLIA

Grazie Signore,

perché ci hai dato l’amore,

capace di cambiare,

la sostanza delle cose.

Quando un uomo e una donna,

diventano uno nel matrimonio,

non appaiono più come creature terrestri

ma sono l’immagine stessa di Dio.

Così uniti non hanno paura di niente.

Con la concordia, l’amore e la pace,

l’uomo e la donna sono padroni,

di tutte le bellezze del mondo.

Possono vivere tranquilli,

protetti dal bene che si vogliono,

Secondo quanto Dio ha stabilito.

Grazie Signore,

 

per l’amore che ci hai regalato.

 
 
 

IN AMERICA LE FORZE DI POLIZIA HANNO IL RADAR PER VEDERE DENTRO CASA

Post n°4545 pubblicato il 27 Gennaio 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

I radar funzionano come sensori di movimento finemente sintonizzato, tramite onde radio a zero sui movimenti lievi , come la respirazione umana da una distanza di oltre 50 metri. Essi possono rilevare se qualcuno si trova all'interno di una casa, dove sono e se sono in movimento.
Funzionari federali, dicono queste informazioni sono fondamentali per mantenere gli ufficiali in sicurezza, se hanno bisogno di prendere d'assalto edifici o il salvataggio di ostaggi.
Ma i sostenitori della privacy e giudici hanno comunque espresso preoccupazione per le circostanze in cui le forze dell'ordine potrebbero utilizzare il radar - e il fatto che finora hanno fatto senza controllo pubblico.

"L'idea che il governo può inviare segnali attraverso il muro della vostra casa per capire cosa c'è dentro è problematico", ha detto Christopher Soghoian, tecnologo principale l'American Civil Liberties dell'Unione. "Le tecnologie che permettono alla polizia di guardare all'interno di una casa sono tra gli strumenti intrusivi che la polizia ha."
Uso degli agenti dei radar è stato in gran parte sconosciuto fino a dicembre, quando una corte d'appello federale di Denver ha detto che gli ufficiali avevano usato uno prima di entrare a casa di arrestare un uomo ricercato per aver violato la sua libertà vigilata. I giudici hanno espresso allarme che gli agenti avevano usato la nuova tecnologia senza un mandato di perquisizione, avvertendo che "l'uso senza mandato del governo di uno strumento così potente per cercare all'interno di abitazioni pone gravi domande sul Quarto Emendamento"
Da allora, tuttavia, la tecnologia era certo nuova. Documenti federali , mostrano come il Servizio Marshall ha cominciato ad acquistare i radar nel 2012, e finora ha speso almeno 180 mila dollari in radar.
Il dispositivo il Marshals Service e altri stanno utilizzando, conosciuta come la Range-R, si presenta come un sofisticato stud-finder. Il display indica se si è rilevato il movimento al di là di un muro e, in caso affermativo, quanto lontano è - ma non mostra un quadro di ciò che sta accadendo all'interno. Creatore del Range-R, L-3 Communications, stima che ha venduto circa 200 dispositivi a 50 forze dell'ordine ad un costo di circa 6.000 dollari ciascuno.
Altri dispositivi radar hanno molto più funzionalità avanzate , tra cui display tridimensionali di cui le persone si trovano all'interno di un edificio, secondo il materiale di marketing dai loro produttori. Uno è in grado di essere montato su un bordone . E il Dipartimento di Giustizia ha finanziato la ricerca per sviluppare sistemi in grado di mappare gli interni di palazzi e di individuare le persone al loro interno.
I radar sono stati progettati in primo luogo per l'uso in Iraq e in Afghanistan. Essi rappresentano l'ultimo esempio di tecnologia di battaglia trovare la sua strada di casa di polizia civile e portando questioni giuridiche complesse con esso.
Tali preoccupazioni sono particolarmente spinoso quando si tratta di una tecnologia che permette alla polizia di determinare ciò che sta accadendo dentro casa di qualcuno. La Corte Suprema ha stabilito nel 2001 che la Costituzione vieta in generale alla polizia di fare scansioni di fuori di una casa con una telecamera termica meno che non abbiano un mandato, e in particolare ha osservato che la regola si applica a sistemi basati su radar, che sono stati poi in fase di sviluppo.
Nel 2013, la corte approvava capacità di polizia limitate per avere un cane droga per annusare l'esterno delle case. Il nucleo del quarto emendamento, il giudice Antonin Scalia ha scritto, è "il diritto di un uomo a ritirarsi nella sua casa e non essere libero da irragionevole intrusioni governative."
Eppure, i radar sembrano aver tratto poco controllo da tribunali statali o federali. La decisione federale d'appello del tribunale pubblicato il mese scorso è stato a quanto pare il primo da parte di un giudice d'appello per fare riferimento la tecnologia o le sue implicazioni.
Questo caso ha avuto inizio quando una task force a caccia di un latitante, guidata dal servizio Marshals, ha rintracciato un uomo di nome Steven Denson, ricercato per aver violato la sua libertà condizionale, in una casa a Wichita. Prima hanno forzato la porta aperta, il vice sceriffo Josh Moff testimoniato , ha usato un Range-R per rilevare che qualcuno era dentro.
Di Moff rapporto non ha fatto menzione del radar; ha detto solo che gli agenti "hanno sviluppato ragionevole sospetto che Denson era nella residenza."
Ma i sostenitori della privacy hanno detto che vedono le domande più immediate, tra cui come i giudici potrebbero essere sorpresi dalla tecnologia che è stata nelle mani degli agenti per almeno due anni. ". Il problema non è che la polizia hanno questo Il problema non è la tecnologia, il problema è sempre di come si usa e quali sono le garanzie", ha detto Hanni Fakhoury, un avvocato della Electronic Frontier Foundation.
Il Marshals Service ha affrontato le critiche per nascondere altri strumenti di sorveglianza. L'anno scorso, l' ACLU ha ottenuto una e-mail da un Sarasota, in Florida., sergente di polizia chiedendo funzionari provenienti da un altro reparto non rivelare di aver ricevuto informazioni da un strumento di monitoraggio cellulare conosciuto come una pastinaca. "In passato, e su richiesta dei Marescialli degli Stati Uniti, i mezzi investigativi utilizzati per individuare il sospetto non sono stati rivelati", ha scritto, il che suggerisce che gli ufficiali invece dicono di aver ricevuto aiuto da "una fonte confidenziale."
William Sorukas, ex soprintendente di indagini interne Mareshal, ha detto che gli agenti non sono istruiti a nascondere strumenti di alta tecnologia dell'agenzia, ma sanno anche di non dover pubblicizzarli.

 
 
 

OGM L’EUROPA FORSE DICE SI

Post n°4544 pubblicato il 27 Gennaio 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Ma è una buona notizia solo a metà, come sottolinea bene Greenpeace. «La norma infatti contiene lacune importanti e ci vorranno mesi per il suo recepimento in Italia, mentre dobbiamo difenderci subito dalmais transgenico della Monsanto - il MON810 - unicoOGM attualmente autorizzato per la coltivazione in Europa!».

In Italia ne è vietata la coltivazione, ma si tratta di un bando temporaneo, e visto le tempistiche di entrata in vigore di questa nuova norma europea, il bando attualmente in essere deve essere rinnovato.

Cosa dice la nuova legge sugli OGM?

Fra i punti critici il fatto che concede alle aziende biotech la possibilità di negoziare direttamente con i governi e non permette ai Paesi di usare motivazioni di carattere ambientale per giustificare ibandi nazionali. Le motivazioni con cui il governo può giustificare il bando "non devono, in nessun caso, confliggere con la valutazione di impatto ambientale" condotta dall'EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare). In altre parole i governi non possono basare i bandi su specifici impatti ambientali o evidenze di possibili danni da parte delle coltivazioni OGM a livello nazionale, anche nel caso in cui questi rischi non siano stati presi in considerazione da parte della valutazione dell'EFSA.

La legge tornerà nuovamente al Consiglio per la seconda lettura. Se adottata dal Consiglio, la nuova direttiva entrerà in vigore con effetto immediato. «Questa direttiva è destinata agli Stati membri, in quanto permette di vietare o limitare la coltivazione di OGM sul loro territorio» ha detto la relatrice della legge, la belga liberale Frédérique Ries, membro della Commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare.

«Gli agricoltori potranno fare ciò che è stabilito dal loro paese. Se lo stato decide che non vuole far crescere OGM, allora non lo faranno. In una futura revisione spero di ottenere anche il risarcimento obbligatorio per gli agricoltori che potrebbero subire una tale decisione.

 

Per quanto riguarda l'ambiente, le nuove norme dovrebbero ridurre il rischio di contaminazione incrociata. La direttiva non riguarda però i prodotti, bensì solo la loro coltivazione. Ci sono enormi quantità di OGM per i mangimi animali importati nell'UE. A mio parere ci vuole la più grande volontà di cambiamento per una maggiore trasparenza, per ridurre i conflitti di interessi e per una migliore governance».

 
 
 

4° LETTERA GIA’ SPEDITA AL RPESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Post n°4543 pubblicato il 27 Gennaio 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Lettera già spedita!!!

04 OTTOBRE 2014

Egregio Presidente, sono  Fernando Zorzella, sono il Commissario Straordinario della Serenissima Repubblica di Venezia.

Le ricordo che il debito pubblico continua a salire, come può vedere da questo contatore.

http://www.laives5stelle.it/blog/127-contatore-live-del-debito-pubblico

Le scrivo perché il mio stato si approvvigiona energeticamente dal suo stato.

Avrei piacere che la smettesse, di impicciarsi degli affari Russi, visto che in grande quantità il gas arriva anche da li, perché non è giusto che ogni vostra scelta scellerata la paghiamo tutti quanti.

Gli aumenti di energia in bolletta lei non sa nenanche cosa vuol dire pagarli e mai le è venuto in mente di fare qualcosa per calmierarli.

Sospenda IMMEDIATAMENTE, ogni forma di attacco politico, diplomatico e militare, verso tutti quei stati a cui noi siamo strettamente legati per l’approvighionamento energetico.

I tedeschi se lo possono permettere, perché hanno centrali nucleari che possono sopperire alla mancanza di altri fonti ma noi no.

Noi è ora che pensiamo per noi e al nostr benessere.

Aspetto sue comunicazioni in merito, cordiali saluti.

Zorzella Fernando, Commissario Straordinario della Serenissima Repubblica di Venezia.

Cellulare 3289232363

 

Mail fernandozorzella@gmail.com

 
 
 

3° LETTERA GIA’ SPEDITA AL RPESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Post n°4542 pubblicato il 27 Gennaio 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Lettera già spedita!!!

20 SETTEMBRE 2014

Egregio Presidente, sono  Fernando Zorzella, sono il Commissario Straordinario della Serenissima Repubblica di Venezia.

Mi chiedo Presidente, anzi le chiedo, da quanto tempo non esce dai suoi palazzi e cammina in mezzo alla gente da normale cittadino, fermandosi a prendere un caffè a comprare un giornale, a parlare con le persone che hanno la sua stessa età.

MI chiedo da quanto tempo non entra in una fabbrica, in un negozio, da qunto tempo non si ferma davanti ad un cantiere a parlare con chi ci lavora dentro.

E’ utile sa.

Io ogni giorno esco dal perimetro della mia Nazione e vado in mezzo alla gente, parlo con loro e capisco i problemi che hanno.

Italia è formata ed è stata formata da cittadini che credono in Cristo e nella Chiesa Cattolica.

Cristo ci ha lasciato 10 regole da seguire, e ci ha detto che seguendo queste e i suoi insegnamenti ci guadagneremo la vita eterna.

Glieli ricordo Presidente:
1) Non avrai altro Dio fuori di me.
2) Non nominare il nome di Dio invano.
3) Ricordati di santificare le feste.
4) Onora il padre e la madre.

5) Non uccidere.

6) Non commettere atti impuri.

7) Non rubare.
8) Non dire falsa testimonianza.

9) Non desiderare la donna d'altri.

10) Non desiderare la roba d'altri.

10 regole che grazie a voi che governate dai vostri palazzi, QUOTIDIANAMENTE, siamo costretti ad infrangere.

Le potrà far ridere, la mia affermazione, ma le assicuro che se stessi qui a spiegarglieli e a farle degli esempi le farei vedere come ogni giorno tutti infrangiamo TUTTI i dieci comandamenti.

GRAZIE A VOI CHE GOVERNATE QUESTO STATO.

Aspetto sue comunicazioni in merito, cordiali saluti.

Zorzella Fernando, Commissario Straordinario della Serenissima Repubblica di Venezia.

Cellulare 3289232363

 

Mail fernandozorzella@gmail.com

 
 
 

VOGLIO IN PAESE UN GRADO DI TRASPARENZA CHE NON C’E’ DA NESSUN’ALTRA PARTE: 3° PARTE

Post n°4541 pubblicato il 27 Gennaio 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

COS’E’ IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE CITTADINO?

Si terrà un elenco presenti!

Nessuno deve rimanere indietro.

Tutte le decisioni verranno prese nel gruppo a maggioranza dei soli presenti, questo per non bloccare la vita dell’amministrazione o del gruppo.

Questo perché a tutti si deve dare la libertà di poter essere assenti ad una riunione, ma non si deve bloccare l’operato del gruppo.

In realtà, per il buon funzionamento del gruppo e perché l’attività amministrativa fondamentale non si blocchi mai e per sensibilizzare le persone a comportarsi bene il peso delle persone durante il voto varia in base al potere di fedeltà che ogni componente matura.

PIU’ UNO PARTECIPA PIU’ IL SUO POTERE DI FEDELTA’ AUMENTA E PIU’ AVRA’ PESO DECISIONALE.

PIU’ SARA’ COSTRUTTIVO PIU’ CONTA.

Questa regola serve perché normalmente CHI VUOLE ROMPERE LE PALLE SI STANCA SE VEDE CHE NON ROMPE PROPRIO NIENTE E NON VIENE PIU’, MENTRE CHI E’ ASSIDUO CON IL SUO “POTERE DI FEDELTA’ NEUTRALIZZA CHI ROMPE LE PALLE.

 

Se il SINDACO non può essere presente il Consiglio di Amministrazione Cittadino non verrà convocato, PERCHE’ IN NESSUNA MANIERA IL CONSIGLIO DEVE LAVORARE CONTRO O DIETRO LE SPALLE  DELL’AMMINISTRAZIONE VIGENTE, MA E’ DI AIUTO!!!

 
 
 

UNA PREGHIERA PER DOMANI

Post n°4540 pubblicato il 26 Gennaio 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

SUL LINK QUI SOTTO TROVI UNA RIFLESSIONE

http://www.laparola.it/laparoladidomani.php

LA PREGHIERA PER LA FAMIGLIA

Grazie Signore,

perché ci hai dato l’amore,

capace di cambiare,

la sostanza delle cose.

Quando un uomo e una donna,

diventano uno nel matrimonio,

non appaiono più come creature terrestri

ma sono l’immagine stessa di Dio.

Così uniti non hanno paura di niente.

Con la concordia, l’amore e la pace,

l’uomo e la donna sono padroni,

di tutte le bellezze del mondo.

Possono vivere tranquilli,

protetti dal bene che si vogliono,

Secondo quanto Dio ha stabilito.

Grazie Signore,

per l’amore che ci hai regalato.

UNA PREGHIERA AL GIORNO PER RICORDARE:

Segno della Croce
Nel nome del Padre
e del Figlio
e dello Spirito Santo. Amen
Te Deum
Noi ti lodiamo, Dio,
ti proclamiamo Signore.
O eterno Padre,
tutta la terra ti adora.
A te cantano gli angeli
e tutte le potenze dei cieli: 
Santo, Santo, Santo
il Signore Dio dell'universo.
I cieli e la terra sono pieni 
della tua gloria.
Ti acclama
il coro degli apostoli
e la candida schiera dei martiri; 
le voci dei profeti si uniscono 
nella tua lode;
la santa Chiesa proclama
la tua gloria,
adora il tuo unico Figlio,
e lo Spirito Santo Paraclito. 
O Cristo, re della gloria, 
eterno Figlio del Padre,
tu nascesti
dalla Vergine Madre
per la salvezza dell'uomo. 
Vincitore della morte,
hai aperto
ai credenti
il regno dei cieli.
Tu siedi alla destra di Dio,
nella gloria del Padre.
Verrai a giudicare il mondo
alla fine dei tempi.
Soccorri i tuoi figli, Signore,
che hai redento
col tuo sangue prezioso.
Accoglici nella tua gloria 
nell'assemblea dei santi.
Salva il tuo popolo, Signore,
guida e proteggi i tuoi figli.
Ogni giorno
ti benediciamo,
lodiamo il tuo nome
per sempre.
Degnati oggi, Signore,
di custodirci senza peccato.
Sia sempre con noi
la tua misericordia: in te abbiamo sperato. 
Pietà di noi,
Signore,
pietà di noi.
Tu sei la nostra speranza,
non saremo confusi in eterno.

Segno della Croce
Nel nome del Padre
e del Figlio
e dello Spirito Santo. Amen

NUOVO MESSAGGIO DELLA MADONNA DA MEDJUGORJE:

 

"Cari figli! Anche oggi vi invito:  vivete nella preghiera la vostra vocazione. Adesso, come mai prima, Satana desidera soffocare con il suo vento contagioso dell’odio e dell’inquietudine l’uomo e la sua anima. In tanti cuori non c’è gioia perché non c’è Dio ne la preghiera. L’odio e la guerra crescono di giorno in giorno. Vi invito, figlioli, iniziate di nuovo con entusiasmo il cammino della santità e dell’amore perché io sono venuta in mezzo a voi per questo. Siamo insieme amore e perdono per tutti coloro che sanno e vogliono amare soltanto con l’amore umano e non con quell’immenso amore di Dio al quale Dio vi invita. Figlioli, la speranza in un domani migliore sia sempre nel vostro cuore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata. "

 
 
 

VOGLIO IN PAESE UN GRADO DI TRASPARENZA CHE NON C’E’ DA NESSUN’ALTRA PARTE: 2° PARTE

Post n°4539 pubblicato il 26 Gennaio 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

COS’E’ IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE CITTADINO?

Un insieme di persone PRINCIPALMENTE TUTTI I facenti parte della maggioranza comunale e della lista annessa, sia persone ad esse vicino, sia persone neofite della politica, schierate politicamente o non che voglio con fare costruttivo aiutare la maggioranza a fare le giuste scelte per il paese!

Il numero dei componenti può essere indefinito!

Per entrare nel CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE CITTADINO si dovrà firmare un documento, una sorta di richiesta, in cui saranno precisate alcune regole principalmente morali di comportamento!

Anche se si partecipa a una sola riunione occorre questo documento che comunque varrà per sempre!

Alla prima riunione chi è nuovo non può votare!

Le decisioni prese dal CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE CITTADINO sono praticamente consultive per il Consiglio Comunale! Ma ovvio che più il Consiglio Comunale non Ascolta il Consiglio di Amministrazione Cittadino più questo lavoro non ha senso.

Il Consiglio di Amministrazione Cittadino si deve radunare tutti i lunedì sera, perché il lunedì è di solito la serata libera da qualunque impegno, televisivo, sociale, religioso, sportivo.

Durante la settimana il SINDACO O UN SUO RESPONSABILE prepara l’ordine del giorno in base alle richieste, della cittadinanza, e alle urgenze del momento, in base alle proposte delle persone del gruppo, delle associazioni, dei partiti e del Parroco.

L’ordine del giorno non viene ne pubblicato ne comunicato, perché viene determinato in base alle urgenze.

 

Ad ogni riunione si scriverà un verbale che rimarrà interno al gruppo, e non necessita di pubblicazioni o pubblicità, perché chiunque di per se può partecipare al CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE CITTADINO..

 
 
 

INTERROGHIAMO I SINDACI DEL VENETO

Post n°4538 pubblicato il 26 Gennaio 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Con questo progetto ogni settimana, spedirò una lettera ai vari Sindaci, cominciando da quelli vicino a noi e allargandomi a macchia d’olio via via sempre più lontano per capire come la pensano su alcuni argomenti.

Qui, in questa rubrica renderò pubblico a chi spedisco la letterae e la successivae rispostae che ne ricevo.

LA LETTERA E’ STATA SPEDITA, QUESTA SETTIMANA, AI SINDACI DEI PAESI DI:

OPPEANO – ROVERCHIARA – RONCO ALL’ADIGE

TESTO DELLA LETTERA:

Il testo è un template perché occorre aggiornarlo per ogni comune

https://drive.google.com/file/d/0B__abHivD4zBVF8wcXIwMGVvWmM/view?usp=sharing

NUMERO SINDACI CHE HANNO RISPOSTO?

0

TESTI PERVENUTI A ME COME RISPOSTA!

 

?

 
 
 

RUBRICA NUOVA! RUBRICA MODIFICATA!

Post n°4537 pubblicato il 26 Gennaio 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Fernando Online segnala le seguenti novità:

 

- INTERROGHIAMO I SINDACI DEL VENETO : Con questo progetto ogni settimana, spedirò una lettera ai vari Sindaci, cominciando da quelli vicino a noi e allargandomi a macchia d’olio via via sempre più lontano per capire come la pensano su alcuni argomenti.

 
 
 

ARROW – ANTICIPAZIONE EPISODIO DI DOMANI

Post n°4536 pubblicato il 26 Gennaio 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

DOMANI SU ITALIA 1 ALLE ORE 22.00

3° Stagione episodio 2

Titolo: SARA

 

Roy, Oliver e Felicity rientrano al loro nascondiglio dopo un'altra impresa, ma ad attenderli c'è Laurel con il corpo senza vita di Sara. Oliver le chiude gli occhi, abbraccia Laurel e le promette vendetta. Si mettono subito alla ricerca del colpevole, Oliver si reca sulla scena del crimine per capire cosa è successo, quando arriva anche Diggle, dicendo di aver appreso la notizia da Felicity e che quindi aiuterà Oliver nella ricerca. Oliver dice di conoscere solo una decina di arcieri neri, tutti membri della Lega degli Assassini, che non attaccherebbero mai un loro membro. Intanto, Felicity dice a Roy di far vedere a Oliver il biglietto che Thea gli lasciò il giorno in cui ci fu l'assedio a Starling City, in cui diceva che non sarebbe tornata, cosa in cui Oliver ancora sperava. A Hong Kong 5 anni prima, la guardia della Waller comunica a Oliver che dovrà uccidere un bersaglio, si tratta di Tommy Merlyn, giunto a Hong Kong avendo visto che Oliver aveva effettuato l'accesso alla sua mail e quindi credendo che l'amico potesse essere ancora vivo. Per la Waller Merlyn rappresenta solo un ostacolo ai suoi piani con la sua presenza, ma Oliver si rifiuta di eseguire l'ordine e cerca un altro modo per uscire da questa storia senza che la famiglia della guardia venga uccisa e senza che venga ucciso pure il suo migliore amico. Tramite alcune ricerche, i sospetti sull'uccisione di Sara ricadono su un certo Lacroix, grazie a Diggle che chiede a Lyla di entrare nell'ARGUS e vedere se c'erano arcieri neri su cui Amanda Waller stava facendo alcune ricerche. Dopo aver interrogato un testimone di un altro omicidio compiuto da Lacroix, il vigilante trova il sospetto e i due ingaggiano un duello a bordo delle rispettive moto al termine del quale Lacroix riesce a scappare. Rientrato alla base, Roy consegna il biglietto di Thea a Oliver, il quale non se la prende con Roy per averglielo tenuto nascosto. Rimasti soli Felicity e Oliver, Felicity gli ricorda che è un essere umano e che quindi può sfogarsi quanto vuole per la morte di Sara e per la sorella che non tornerà, ma lui le ricorda che, essendo l'unico in grado di poter salvare la città, non può permettersi di crollare. Laurel si reca dall'uomo che Lacroix voleva uccidere prima che intervenisse Arrow, per interrogarlo. Nel momento in cui questi sta per rivelargli tutto, Lacroix scaglia una freccia al testimone uccidendolo. Appresa la notizia, Oliver chiede a Laurel di rimanere in base mentre lui si dirige dal nemico, pronto a mietere un'altra vittima. Qui avviene uno scontro, grazie al quale Oliver riesce finalmente a fermare Lacroix. Laurel si reca sul posto e tenta di sparare l'assassino della sorella, ma Oliver aveva tolto i proiettili dalla pistola. Oliver chiede a Lacroix il motivo per cui ha ucciso Sara, ma lui risponde che non è stato lui a ucciderla, che ha un alibi per la notte dell'omicidio di Sara e che se l'avesse fatto veramente si sarebbe vantato di aver eliminato un'altra vittima. Al termine dell'episodio Oliver, Laurel, Diggle, Felicity e Roy sotterrano Sara. Diggle comunica che sua figlia prenderà il nome di Sara in suo onore, per non dimenticarla mai, mentre Oliver comunica che troverà colui che ha fatto questo. 5 anni prima, a Hong Kong, Oliver e la guardia riescono a catturare Tommy per fingere un sequestro, in maniera tale da convincere Tommy che Oliver è davvero morto e farlo tornare a casa. Nell'ultima scena ricompare Thea Queen: si trova a Corto Maltese, dove Malcolm Merlyn la sta addestrando per farla diventare una guerriera.

 
 
 

FLASH – ANTICIPAZIONE EPISODIO DI DOMANI

Post n°4535 pubblicato il 26 Gennaio 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

DOMANI SU ITALIA 1 ALLE ORE 21.00

1° Stagione episodio 2

Titolo: L’UOMO PIU’ VELOCE DEL MONDO

 

Con l'aiuto di Cisco, Barry inizia ad usare le sue abilità per fermare i crimini minori e aiutare i cittadini in difficoltà. Iniziando a sfruttare sempre di più le sue abilità comincia ad ottenere un effetto collaterale di stanchezza e debilitazione. Mentre aiuta Iris per un compito scolastico, assistono ad una rapina e nel tentativo di fermarli sviene. La squadra dello S.T.A.R. Labs scopre che Barry sta diventando ipoglicemico con l'uso delle sue capacità a causa di un metabolismo accelerato e ha bisogno di ingerire più calorie per mantenere il suo livello di energia. La squadra, alla fine, scopre che i ladri sono in realtà un uomo, Danton Black, che ha la capacità di creare cloni di se stesso. Black vuole uccidere il suo ex datore di lavoro, Simon Stagg, che ha rubato la sua ricerca di clonazione. Con l'incoraggiamento di Joe, Barry insegue Black e, con successo, gli impedisce di uccidere Stagg. Tuttavia, Black si suicida per evitare di essere catturato. In seguito, Barry accetta l'aiuto di Joe per scoprire chi realmente ha ucciso la madre di Barry. Più tardi, Wells visita Stagg, che è già diventato ossessionato da Flash dopo aver assistito ai suoi poteri e prevede di sfruttare lui come ha fatto con Black. Per proteggere Barry, Wells uccide Stagg alzandosi dalla sedia a rotelle.

 
 
 

NEWS DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Post n°4534 pubblicato il 26 Gennaio 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

NUOVE NEWS

Istituzione dell’elenco dei volontari individuali per progetti di servizio civico di pubblica utilità nel Comune di Isola Rizza

http://www.comune.isolarizza.vr.it/dettaglio_news.php?id=477&ln=it

BANDO AFFITTI 2014 RELATIVO AL CANONE DI LOCAZIONE 2013. SCADENZA DOMANDE 11 FEBBRAIO 2015

http://www.comune.isolarizza.vr.it/dettaglio_news.php?id=473&ln=it

BANDO DI CONCORSO PER L'ASSEGNAZIONE DI UNA BORSA DI STUDIO A.S. 2013/2014

http://www.comune.isolarizza.vr.it/dettaglio_news.php?id=480&ln=it

IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITA' E DIRITTI SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI

Per l'anno 2015 il servizio di riscossione è stato affidato alla società Abaco S.p.A..
Il termine per il versamento dell'imposta comunale sulla pubblicità è stato differito al 31.03.2015.

http://www.comune.isolarizza.vr.it/dettaglio_news.php?id=478&ln=it

TESSERAMENTO AERONAUTICA

http://www.comune.isolarizza.vr.it/dettaglio_news.php?id=481&ln=it

TESSERAMENTO PRO LOCO

http://www.comune.isolarizza.vr.it/dettaglio_news.php?id=482&ln=it

CARNEVALE IN PIAZZA

 

http://www.comune.isolarizza.vr.it/dettaglio_news.php?id=483&ln=it

 
 
 

FOCUS SETTIMANALE SULLE NEWS DELLA LEGA NORD

Post n°4533 pubblicato il 26 Gennaio 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

News

ROMA, 22 GEN "A poche ore dalle disastrose parole del ministro Gentiloni che ammette il fallimento del governo Renzi arriva anche l'ennesima certificazione dell'incapacità del ministro Alfano. Oggi la Commissione Ue fa sapere di non aver ricevuto alcuna comunicazione dall'Italia sul rafforzamento dei controlli anti terrorismo. Quindi, altro che protezione delle frontiere, altro che aumento dei controlli. Il ministro dell'interno non ha fatto nulla, salvo rassicuranti dichiarazioni. Ma le bugie hanno le gambe corte...Alfano faccia un piacere agli italiani e faccia come Schettino, abbandoni la nave. Il gesto non dovrebbe costargli fatica ma sarebbe utile per la sicurezza del paese. E se ne vada in fretta anche per il suo bene: ogni giorno che resta rischia che i cittadini lo prendano a calci nel sedere, come per altro meriterebbe".

Lo dichiara Gian Marco Centinaio, capogruppo della Lega Nord

News

 

ROMA, 22 GEN - “E ora Alfano blindi le frontiere: stop agli sbarchi. Le navi della Marina siano usate per evitare nuovi e pericolosi arrivi, non come traghetti per i clandestini”. Dopo le ammissioni del ministro Gentiloni sul rischio di infiltrazione terroristica tra gli immigrati, il deputato leghista Nicola Molteni, capogruppo in commissione Giustizia, chiede di “cancellare Triton (che è un modo diverso di chiamare Mare Nostrum) e proteggere i confini nazionali”. “La verità è venuta a galla. Quando la Lega Nord avvertiva del rischio terrorismo tra gli immigrati era tacciata di essere ‘razzista’ e ‘xenofoba’, ora il Pd, con Gentiloni, ha preso coscienza del rischio a cui ha esposto gli italiani. E senza una risposta decisa continuerà ad essere colpevole di aver importato terroristi sul nostro territorio”. Molteni condanna anche le “scarse contromisure attivate per la prevenzione del rischio estremista”. “Il governo apra gli occhi: non basta una leggina per frenare i tagliatori di gole che il Pd ha fatto entrare nel paese”. “La Francia contrasta il terrorismo assumendo 2.700 poliziotti, investendo su sicurezza e controllo del territorio. In Italia Renzi chiude 250 uffici di polizia, mentre mancano 40 mila agenti”.

 
 
 

FOCUS SETTIMANALE SUL CONSIGLIO DEI MINISTRI!

Post n°4532 pubblicato il 26 Gennaio 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Con questa rubrica seguiremo giornalmente la vita del nostro CONSIGLIO DEI MINISTRI.

CONSIGLIO DEI MINISTRI : GOVERNO RENZI : NUMERO 45

http://www.governo.it/Governo/ConsiglioMinistri/dettaglio.asp?d=77718

CONSIGLIO DEI MINISTRI : GOVERNO RENZI : NUMERO 46

 

http://www.governo.it/Governo/ConsiglioMinistri/dettaglio.asp?d=77732

 
 
 

“L’ARENA” : LA SETTIMANA SCORSA HA APARLATO DI ISOLA RIZZA

Post n°4531 pubblicato il 26 Gennaio 2015 da FernandoIR