FERNANDO ONLINE

Di Zorzella Fernando

Creato da FernandoIR il 14/04/2011

Area personale

 

Archivio messaggi

 
 << Ottobre 2014 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31    
 
 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

I miei link preferiti

 

COS’E’ IL TAP O GASDOTTO TRANSADRIATICO

Post n°4214 pubblicato il 02 Ottobre 2014 da FernandoIR
 
 
 

LE PRIMARIE DEL PD METTONO SEMPRE IL PARTITO SUL FILO DEL RASOIO

Post n°4213 pubblicato il 02 Ottobre 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Che un partito, faccia le primarie per eleggere il suo capo è sempre una buona cosa, perché è simbolo che in quel partito c’è democrazia e c’è la volontà di far andare avanti il partito, qualunque sia la persona che lo diriga.

Ci sono partiti che mai si sognerebbero di fare le primarie, come Forza Italia, Fratelli d’Italia, Nuovo centro Destra o altri, che vivono in virtù del proprio leader e quando questo sarà morto morirà anche il partito.

Ci sono partiti che però, dopo aver svolto le Primarie si mettono tranquilli attorno al suo leader e combattono uniti per un obbiettivo comune come la Lega Nord.

Ci sono partiti come il Partito Democratico, che dopo aver fatto le primarie e aver eletto il suo leader, è come se chi ha perso rcominciasse a fare di nuovo campagna per le prossime primarie.

Non può essere che i vecchi burocrati, rimangono sempre dietro a voler comandare e a dettar legge, non si può.

I giovani del Pd non possono e non devono continuare ad ascoltare D’Alema, Bersani o altri, occorre andare avanti e migliorarsi sempre di più.

L’Italia va cambiata, e se non ci si riesce con il dialogo lo si deve fare con la forza.

 

Non c’è più tempo da perdere occorre andare avanti tutta.

 
 
 

PREFETTURA DI VERONA – NEWS E LETTERE

Post n°4212 pubblicato il 02 Ottobre 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

LETTERA INVITA IL GIORNO 26 SETTEMBRE 2014 AL PREFETTO

Alla cortese attenzione

del PREFETTO DI VERONA

Dottoressa Perla Stancari

OGGETTO : Richiesta di Informazioni

Onorevole Dottoressa,

mi chiamo Fernando Zorzella, sono infermiere professionale presso l’Ospedale di Verona “Giovanbattista Rossi” detto anche “Ospedale di Borgo Roma”.

Ho 40 anni, come legge dall’intestazione del documento la mia passione è gestire un Blog personale, che non è niente più di un diario personale mio con il quale comunico con gli amici.

La disturbo perché, inondato come tutti da mille informazioni più o meno errate riguardo la gestione dei profughi provenienti dall’Africa, avrei il piacere di capire esattamente cosa prevede la legge.

Cosa succede a queste persone per legge dal momento che prendono piede nel nostro territorio italiano, di quali diritti godono e quali doveri abbiamo noi per legge.

Se non le dispiace rispondere, per facilitarla, può essere più semplice possibile, non le chiedo di perdere del suo prezioso tempo per farmi un trattato sull’emigrazione, non pretendo tanto.

Con la seguente le porgo i più sentiti saluti.

Cordiali Saluti

Fernando Zorzella

Cliccando sul link qui sotto troverete la lettera completa

 

https://drive.google.com/file/d/0B__abHivD4zBVkJURUlrdllJYjg/edit?usp=sharing

 
 
 

SAGRE E FIERE A VERONA E PROVINCIA

Post n°4211 pubblicato il 02 Ottobre 2014 da FernandoIR
 
 
 

CLUB DEL “ SPARTACO DAL VOLON”

Post n°4210 pubblicato il 02 Ottobre 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

7 DETTI DI SPARTACO ALLA SETTIMANA, Tratti dalla sua pagina face book!

Par quel che te ghe pasion, el tempo te lo cati.

Par vinzar ' na causa ghe vol tre robe : Verghe rèson,  Saverla dire e che i te la daga.

Parchè i parla ben de ti, no stá far niente.

Quando el bacan d'inverno el nasea nela stala, se ghera le vache giré col muso verso la porta ghera bel tempo, envese se iera girè verso drento, ghera el fredo drio 'riar.

Quando el piato l'è pien, tuti i te vol ben.

 

Quando el temporal el vien dala montagna.....ciapa la sapa e va en campagna !!!!

 
 
 

UNA PREGHIERA PER IL DOMANI

Post n°4209 pubblicato il 01 Ottobre 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

SUL LINK QUI SOTTO TROVI LA RIFLESSIONE PER IL DOMANI

 

https://drive.google.com/file/d/0B__abHivD4zBZHRSMFc3Y01KUXM/edit?usp=sharing

 
 
 

SIMPATICA BARZELLETTA IRRIVERENTE

Post n°4208 pubblicato il 01 Ottobre 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Maria, una signora sulla cinquantina, dopo un intervento chirurgico all’addome si trova in terapia intensiva addormentanta. Durante una notte in sogno vede arrivare Dio.

Maria: “Dio, come mai? E’ già ora di morire?”

Dio: “No figliola, non preoccuparti sono solo venuto a trovarti! Hai ancora 20 anni 3 mesi e 5 giorni di vita!”

Maria: “Grazie Dio!”

Maria, dopo aver superato questa malattia, e la successiva convalescenza, decide di vivere i prossimi 20 anni in maniera un po’ sprint.

Si fa operare al seno, si rifà le labbra, i glutei, gli zigomi, si fa toglire le righe e qualche chilo di troppo, si da la tinta ai capelli e veste sempre in modo più giovanile.

Un giorno attraversando una strada, viene travolta da un camion e muore sul colpo.

A questo punto Mariza seguendo la luce, arriva al Paradiso.

Dio: “Maria ma sei tu?”

Maria: “Si Dio! Sono io, ma non mi avevi detto che avevo ancora 20 anni di vita?”

 

Dio: “Siiii! Ma non ti ho riconosciuta!!!”

 
 
 

LA BIBLIOTECA DI FERNANDO

Post n°4207 pubblicato il 01 Ottobre 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Novità in libreria!!!http://www.comingsoon.it/libri/Viaggiamo assieme tra i libri letti da me Fernando, vi dico cosa ne penso io.TITOLO: “LIMES – VULCANO PAKISTAN” 

Ottimo libro di storia contemporanea.

 
 
 
 
 

LA STORIA DI NIBIRU’ ED IL SUO POPOLO : 28° PUNTATA

Post n°4205 pubblicato il 01 Ottobre 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

TESTO FRUTTO DI UNA RICERCA PERSONALE, CHE COMUNQUE SI SVOLSA E SI APPROFONDIRA’ TENENDO SEMPRE PRESENTE IL MIO CREDO E LA MIA FEDE, CHE NIENTE E NESSUNO FARA’ MAI E POI MAI VACILLARE. DIRE CHE PER ME DIO ESISTE SAREBBE RIDUTTIVO, DIRE CHE LA MIA FEDE NEL SVOLGERE QUESTA RICERCA NON SARA’ MAI SCALFITA RENDE MEGLIO L’IDEA,

BUONA LETTURA.

>>>>> TESTO DELLA RICERCA !!!!!

Venuto a sapere che a Kummiya ("dimora celeste") era

comparso un erede di Anu, Kumarbi elaborò un piano per

«generare un rivale al dio delle tempeste». «Nella mano prese

il suo bastone; ai piedi mise i calzari che sono veloci come il

vento»; e partì dalla sua città di Ur-Kish per andare alla dimora

della Signora della Grande Montagna. Quando la raggiunse...

Il suo desiderio si destò;

Egli dormì con la Signora della Montagna;

La sua virilità fluì in lei.

Cinque volte egli la prese...

Dieci volte egli la prese.

Era solo un attacco di lussuria? In realtà abbiamo motivo di

credere che la posta in gioco fosse ben altra. Si può supporre

che le regole di successione degli dèi fossero tali per cui un

figlio di Kumarbi e della Signora della Grande Montagna

sarebbe stato considerato l'erede legittimo al trono celeste; e

che Kumarbi abbia "preso" la dea cinque, dieci volte per essere

davvero sicuro che essa concepisse un figlio, come infatti

avvenne: essa partorì un figlio maschio, che Kumarbi

simbolicamente chiamò Ulli-Kummi ("soppressore di

Kummiya", la dimora di Teshub).

Kumarbi prevedeva che la battaglia per la successione

avrebbe comportato combattimenti nei cieli. Poiché il destino

che aveva voluto per suo figlio era quello di uccidere gli

abitanti di Kummiya, Kumarbi proclamò:

Possa egli ascendere al cielo per ottenere la sovranità!

E conquistare Kummiya, la bella città!

Che attacchi il dio delle tempeste

e lo faccia a pezzi, come fosse un mortale!

E infine scagli giù dal cielo tutti gli dèi.

È possibile che le battaglie che Teshub dovette combattere

sulla Terra e nei cieli si siano svolte all'inizio dell'era del Toro,

circa 4.000 anni fa, e che per questa ragione il vincitore sia

stato associato al toro? Ed è possibile che questi avvenimenti

siano in qualche modo connessi all'inizio, contemporaneo e

improvviso, della civiltà sumerica?

È un dato di fatto ormai assodato che il pantheon e le

leggende sugli dèi ittiti affondino le loro radici in Sumer, nella

sua civiltà e nei suoi dèi.

La storia della sfida al trono divino da parte di Ulli-Kummi

continua con altre battaglie eroiche, nessuna delle quali, però,

decisiva. A un certo punto, l'incapacità di Teshub di

sconfiggere l'avversario spinse sua moglie, Hebat, a tentare il

suicidio. Alla fine, fu chiesto agli dèi di fare da mediatori nella

disputa e a questo scopo venne convocata una riunione di tutti

gli dèi. La presiedevano "un antico dio" di nome Enlil e un

altro "antico dio" chiamato Ea, al quale fu chiesto di mostrare

"le vecchie tavole con le parole del destino", cioè dei testi

antichi che, almeno così sembrava, potevano aiutare a dirimere

la controversia sulla successione divina.

Ma purtroppo non fu così: i testi non servirono allo scopo, e

allora Enlil consigliò un'altra battaglia con lo sfidante, ma

questa volta con l'aiuto di un'arma molto antica. «Ascoltate,

antichi dèi, voi che conoscete le parole antiche», disse Enlil ai

suoi seguaci:

Aprite gli antichi magazzini

dei padri e degli antenati!

Portate la vecchia Lancia di rame

con la quale il Cielo fu separato dalla Terra,

affinché possano essere recisi i piedi di Ulli-kummi.

Chi erano questi "antichi dèi"? La risposta è più che

evidente, dal momento che tutti - Anu, Antu, Enlil, Ea, Ishkur -

hanno nomi sumerici. Persino il nome di Teshub, come pure

quello di altri dèi "ittiti", veniva spesso scritto con grafia

sumerica proprio per indicarne l'identità. Anche alcuni dei

luoghi citati nel racconto appartenevano ad antichi siti

 

sumerici.

 
 
 

LE DELIBERE DI GIUNTA COMUNALE A GIUDIZIO DI FERNANDO

Post n°4204 pubblicato il 01 Ottobre 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

TITOLO DELIBERA NUMERO 61 DEL 2014

ATTRIBUZIONE CAPITOLI AI RESPONSABILI PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 2014. 

Commento di Fernando:

?

TITOLO DELIBERA NUMERO 62 DEL 2014

P.R.O. PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 2014. PRELEVAMENTO DAL FONDO DI RISERVA N. 1.

Commento di Fernando:

?

TITOLO DELIBERA NUMERO 63 DEL 2014

PROROGA UTILIZZO DIRETTO DI DUE LAVORATORI ISCRITTI NELLE LISTE DI MOBILITA' AD ATTIVITA' SOCIALMENTE UTILE. 

Commento di Fernando:

?

TITOLO DELIBERA NUMERO 64 DEL 2014

DETERMINAZIONE TARIFFE TRASPORTO SCOLASTICO PER L'A.S. 2014-2015. 

Commento di Fernando:

?

TITOLO DELIBERA NUMERO 65 DEL 2014

PROPOSTA DI REALIZZAZIONE DI UN PERIODICO COMUNALE DA PARTE DELLA SOCIETA' EL.CI. SAS. INDIRIZZI. 

Commento di Fernando:

 

?

 
 
 

LE DETERMINE COMUNALI! UNA AD UNA!

Post n°4203 pubblicato il 01 Ottobre 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

DETERMINA NUMERO 205 DEL 2014

LAVORI DI "MANUTENZIONE STRAORDINARIA DI VARIE STRADE COMUNALI". APPROVAZIONE VERBALE DI GARA N° 1 E AGGIUDICAZIONE PROVVISORIA. 

COMMENTO DI FERNANDO

?

DETERMINA NUMERO 206 DEL 2014

APPALTO PER IL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO PER L'A.S. 2014/2015. APPROVAZIONE VERBALE DI GARA DI AGGIUDICAZIONE PROVVISORIA. AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA ALLA DITTA AUTOSERVIZI CEREA DI ROSSETTI EVANDRO & C. SNC. CIG: 5867966EB7. 

COMMENTO DI FERNANDO

?

DETERMINA NUMERO 207 DEL 2014

IMPEGNO DI SPESA A FAVORE DELLA DITTA PAIOLA BRUNO SAS PER FORNITURA E POSA DISPOSITIVO LAMPEGGIANTE A LED PER PASSAGGIO PEDONALE DANNEGGIATO A SEGUITO DI INCIDENTE STRADALE IN VIA PARROCCHIA. 

COMMENTO DI FERNANDO

?

DETERMINA NUMERO 208 DEL 2014

LAVORI DI "REALIZZAZIONE DELLA VIDEOSORVEGLIANZA DEL TERRITORIO COMUNALE - 1° STRALCIO". APPROVAZIONE 1° SAL E RELATIVO CERTIFICATO DI PAGAMENTO. 

COMMENTO DI FERNANDO

?

DETERMINA NUMERO 209 DEL 2014

"LAVORI DI MANUTENZIONE STRADALE MEDIANTE RIBITUMATURA DI VIA SALVO D'ACQUISTO ED INCROCIO CON VIA SELVA (GIA' DELL'INDUSTRIA)". APPROVAZIONE SAL FINALE. 

COMMENTO DI FERNANDO

?

DETERMINA NUMERO 210 DEL 2014

SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA PRESSO LA SCUOLA PRIMARIA ANNO 2014-2015. NOMINA COMMISSIONE GIUDICATRICE. 

COMMENTO DI FERNANDO

 

?

 
 
 

UNA PREGHIERA PER IL DOMANI

Post n°4202 pubblicato il 30 Settembre 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

BOLLETTINO PARROCCHIALE DELLA SETTIMANA

?

SUL LINK QUI SOTTO TROVI LA RIFLESSIONE PER IL DOMANI

 

https://drive.google.com/file/d/0B__abHivD4zBZnhUczJ3T01vZWc/edit?usp=sharing

 
 
 

BASTA TRIVELLAZIONI IN SARDEGNA

Post n°4201 pubblicato il 30 Settembre 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Nessuna trivella devasterà le terre di Arborea (Oristano) in Sardegna per la ricerca di gas metano. Il progetto Eleonora della Saras spa è stato giudicato incompatibile con il Piano paesaggistico Regionale e con il Piano Urbanistico Comunale. L'iter di valutazione fra enti come il Savi e la Conferenza delle regioni ha prodotto in sostanza "un parere di non conformità alle norme vigenti" che comporta quindi "l'improcedibilità della procedura in esame, disponendone, al contempo l'archiviazione.
La Saras dei fratelli Moratti (quelli dell'Inter) ha già altre raffinerie in tutta Italia, note per aver portato un innalzamento dei livelli di inquinamento nel territorio, e presenta il suo progetto per trivellare un pozzo esplorativo alla ricerca di gas naturale a 3000 metri di profondità, a 200 metri da S'Ena Arrubia e a 400 metri dalle case. Si tratta di un piano di trivellazione esteso per 44300 ettari con il rischio di una trasformazione irreversibile del territorio e dell'economia.
Il M5S al Senato ha depositato a giugno 2013 le osservazioni sottoscritte da undici colleghi, con cui si sosteneva l'incompatibilità ambientale del progetto.
Dopo 4 anni di manifestazioni con i cittadini, le mamme i bambini e le varie realtà territoriali e infine con il Comitato civico "No al Progetto Eleonora" questa è la notizia tanto attesa. Dimostra che oltre alle questioni di carattere tecnico la battaglia può essere vinta anche grazie alla forza, alla volontà, alla caparbietà dei cittadini e del territorio, che hanno fortemente voluto questo risultato. Il governo dovrebbe impegnarsi ad investire le risorse disponibili nelle energie rinnovabili, a vantaggio della salubrità del territorio e della salute dei cittadini".

 
 
 

L’ITALIA CHE VORREI COSTRUIRE: 29° PUNTATA

Post n°4200 pubblicato il 30 Settembre 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Gruppo facebook: “L’ITALIA CHE VORREI COSTRUIRE”

ESERCITO: ver. 1.00
L’esercito militare in tutte le sue sfaccettature, deve essere utilizzato primariamente per la difesa, e quindi all’interno del nostro territorio.
Non deve essere usato per missioni all’estero di “finta pace”, e se deve farlo queste missioni devono avere un tempo ben prestabilito concluso il quale si deve ritornare obbligatoriamente a casa propria.
L’esercito può essere utilizzato per missioni in territorio straniero se c’è l’esplicita richiesta del governo del posto.
L’esercito può essere utilizzato per il controllo del territorio nazionale insieme alle normali forze dell’ordine nelle zone e nei momenti in cui le forze dell’ordine da sole non riescono ad assecondare un determinato bisogno.
L’esercito, nei comuni dove ha una base o una caserma, può con accordi diretti con l’amministrazioni locale dove si trovano, provvedere al controllo e al monitoraggio del territorio assieme alle polizie locali, e se il comune è in accordo con altri comuni, il territorio di operativi dell’esercito si estende automaticamente a tutto il territorio compreso dall’accordo. 

 
 
 

LA COSTITUZIONE DELLA PADANIA : 66° PUNTATA

Post n°4199 pubblicato il 30 Settembre 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Di seguito parte del testo elaborato della:              

COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA PRESIDENZIALE FEDERALE PADANA

TUTTI I TESSERATI LEGHISTI E TUTTE LE PERSONE CHE SENTONO LA PADANIA NEL CUORE PARTECIPINO CON LE PROPRIE IDEE E OPINIONI SCRIVENDOMI VIA MAIL ALL’INDIRIZZO : fernandozorzella@gmail.com NE TERRO’ CONTO.

UN SALUTO E UN ABBRACCIO ALL’AMICO CIATO NICOLA E A TUTTA LA SEZIONE DELLA LEGA NORD DI ISOLA RIZZA

TESTO:

Articolo : 71

I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge, in modo che siano assicurati il buon andamento e l'imparzialità dell'amministrazione.

Nell'ordinamento degli uffici sono determinate le sfere di competenza, le attribuzioni e le responsabilità proprie dei funzionari.

Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso, salvo i casi stabiliti dalla legge.

LA COSTITUZIONE DELLA PADANIA : 67° PUNTATA 

Di seguito parte del testo elaborato della:              

COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA PRESIDENZIALE FEDERALE PADANA

TUTTI I TESSERATI LEGHISTI E TUTTE LE PERSONE CHE SENTONO LA PADANIA NEL CUORE PARTECIPINO CON LE PROPRIE IDEE E OPINIONI SCRIVENDOMI VIA MAIL ALL’INDIRIZZO : fernandozorzella@gmail.com NE TERRO’ CONTO.

UN SALUTO E UN ABBRACCIO ALL’AMICO CIATO NICOLA E A TUTTA LA SEZIONE DELLA LEGA NORD DI ISOLA RIZZA

TESTO:

Articolo : 72

I pubblici impiegati sono al servizio esclusivo della Nazione.

Se sono membri del Parlamento, non possono conseguire promozioni se non per anzianità.

 

Si possono con legge stabilire limitazioni al diritto d'iscriversi ai partiti politici per i magistrati, i militari di carriera in servizio attivo, i funzionari ed agenti di polizia, i rappresentanti diplomatici e consolari all'estero.

 
 
 

USCIAMO SUBITO DALL’EURO PERCHE’ ………. : 15° PUNTATA

Post n°4198 pubblicato il 30 Settembre 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Ci sarebbero alternative possibili al loro ingresso nell’UE?

SÌ. Si potrebbero beneficiare della presenza di questi Paesi nel mercato unico europeo

istituendo zone di libero scambio o stringendo con essi accordi molto stretti che però

non comportino l’accesso all’Unione. Con la maggior parte di questi Paesi esistono già

accordi cooperazione o di unione doganale. Basterebbe studiare formule per rendere

 

queste collaborazioni ancora più strette e redditizie.

 
 
 

VENETO STATO: SI!!! PERCHE’?: 15° PUNTATA

Post n°4197 pubblicato il 30 Settembre 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Settimanalmente analizziamo bene i motivi sul perche’, staremmo meglio ad essere stato autonomo!!!

TESTO DELLA SETTIMANA >>>>>
14. L’indipendenza per salvare la nostra lingua

La lingua veneta ha una vita sociale che poche altre lingue di Nazioni senza stato hanno

nel mondo. Da una recente indagine Istat del 2007 emerge infatti che essa è parlato da

3 veneti su 4. Ciò che manca alla nostra lingua è però una vita pubblica, economica e

istituzionale. Un passo avanti è stato fatto con una recente legge regionale di tutela e

valorizzazione del nostro patrimonio linguistico e culturale, ma molto c’è ancora da

fare perché tale legge non resti sulla carta. Noi riteniamo che ogni sforzo debba essere

compiuto e apprezzato in tal senso, da qualsiasi parte politica provenga, ma riteniamo

che solo l’indipendenza potrà darci tutti gli strumenti di cui necessita la lingua veneta

per essere adeguatamente salvaguardata.

Cosa, allora, meglio di una poesia per spiegare l’esigenza di tutela della nostra łengoa

veneta? E cosa meglio di una poesia scritta da un autore siciliano?

IGNAZIO BUTTITTA -SICILIANO di Bagheria-Palermo

LINGUA E DIALETTO scritta in siculo

Lingua e dialetto (parziale versione veneta, tradotta da una patriota veneta)

.................................

On popolo

mètelo in cadene

càveghe i vestiti

sàreghe la boca

L'è ancora libaro.

Càveghe el laoro

el pasaporto

la tola ndò che el magna

el leto ndò che el dorme

L'è ancora sioro.

On popolo

el deventa poareto e s-ciavo

quando che i ghe roba la lengoa

che so pare e so mare i ghe ga dà:

 

lora lè perso par senpre.

 
 
 

UNA PREGHIERA PER IL DOMANI

Post n°4196 pubblicato il 29 Settembre 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

BOLLETTINO PARROCCHIALE DELLA SETTIMANA

?

SUL LINK QUI SOTTO TROVI LA RIFLESSIONE PER IL DOMANI

https://drive.google.com/file/d/0B__abHivD4zBekFBU0NzZzc3WTQ/edit?usp=sharing

 
 
 

LO SCIOGLIMENTO DEI GHIACCIAI

Post n°4195 pubblicato il 29 Settembre 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

"In Groenlandia gli scienziati guidati da Jason Box del Geological Survey of Denmark and Greenland hanno scoperto un'intera area ricoperta di "neve nera". Dopo aver trascorso l'estate nel Circolo Polare Artico gli studiosi hanno individuato una grande area completamente ricoperta da neve scura. "Ero davvero sorpreso", ha detto Box a Slate.com non nascondendo la sua preoccupazione. L'area, a 67 gradi latitudine nord, a 1.010 metri sul livello del mare, mostrava buche profonde da mezzo metro fino a un metro con polvere e detriti scuri, chiamati crioconite, detriti trasportati dal vento, provenienti da deserti, incendi, centrali a carbone e motori diesel. Insomma, anche se il fenomeno non è certo sconosciuto in Groenlandia, "il ghiaccio quest'anno non era un po' scuro, era decisamente scuro", ha commentato Box sottolineando di non aver "mai visto una cosa simile". Questo strato di scura fuliggine può essere una nuova minaccia per l'Artico perché riduce la riflettività del ghiaccio e lo fa sciogliere più rapidamente. Come membro del Servizio Geologico della Danimarca e della Groenlandia, Box ha viaggiato dalla Groenlandia alla sua casa a Copenaghen per rintracciare la fonte della fuliggine che sta accelerando la scomparsa dei ghiacciai. Uno studio che lo scienziato ha chiamato appunto "Neve scura".