FERNANDO ONLINE

Di Zorzella Fernando

Creato da FernandoIR il 14/04/2011

Area personale

 

Archivio messaggi

 
 << Marzo 2015 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
            1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 31          
 
 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

I miei link preferiti

 

COSA SONO LE MARCE SILENZIOSE?

Post n°4641 pubblicato il 14 Febbraio 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Perchè marciare in silenzio ed ordinati?

Le ragioni che hanno indotto a lanciare tale forma di espressione sono molteplici e determinate da situazioni proprie del movimentismo Veneto e dal momento socio – culturale – economico in cui viviamo.

 Spero di non offendere nessuno nell’affermare che, purtroppo, ancora non siamo riusciti a declinare un linguaggio che ci affratelli fra veneti; anzi, sovente, varie anime e cuori del movimento “venetista” si sono aspramente combattuti ottenendo l’unico ovvio risultato di rafforzare la posizione di debolezza.

L’accertamento della ragione o del torto in questi scontri non ha assolutamente migliorato la vita della Gente Veneta.

IN SILENZIO, quindi, per imparare a stare vicini, per capire che siamo fratelli, per unirci sotto l’unica bandiera.

IN ORDINE, per superare le gazzarre, per capire che solo in un ragionevole ordine vi può essere il superamento del caos italico, per imparare a stare al proprio posto senza questioni di precedenza.

E per chi ci guarda silenzio ed ordine sono una novità. Gli italiani parlano, parlano, parlano ….fanno confusione, vivono della confusione e delle chiacchere.

Molti Venti si stanno abituando a questo insulso modo di vivere ma la maggior parte continua a sentirlo estraneo.

Nella confusione si cerca l’ordine, nel frastuono il silenzio.

Una marcia con la nostra bandiera nel centro delle nostre città e, magari, di tutti i paesi, significa coraggio di mostrarsi con la volontà di riprenderci ciò che è nostro e che da tempo è illegittimamente occupato. Il centro delle città, le piazze, i luoghi di particolare valore rappresentano il cuore di una società, non per niente gli occupanti vi fanno sventolare il tricolore. Nelle nostre piazze soggiornano e sfilano i rappresentanti, gli agenti ed i servitori dell’occupante. Con la nostra marcia vogliamo cominciare a far capire che i tempi sono cambiati, che i veneti vogliono e stanno riprendendosi ciò che è loro.

Non ci saranno altri simboli all’infuori della Sacra Bandiera Veneta Marciana

Cliccando sul link qui sotto troverete vari reportage video

https://www.youtube.com/watch?v=BUrYwnV0oyc

https://www.youtube.com/watch?v=UskRDotow-M

 

https://www.youtube.com/watch?v=b49k_plsoHw

 
 
 

OTTIMO IL PROVVEDIMENTO SULLA MOBILITA’ DEI DIPENDENTI PUBBLICI

Post n°4640 pubblicato il 14 Febbraio 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Clicca sul link qui sotto per avere tutte le informazioni se ne sei interessato

http://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_13_1_1.wp;jsessionid=A5784F40F36F05340628D5319B3F4F9F.ajpAL03?previsiousPage=homepage&contentId=COM1113508

Clicca sul link qui sotto per avere tutte le informazioni se ne sei interessato

 

http://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_1_8_1.wp?previsiousPage=mg_16_1&contentId=SDC1102637

 
 
 

MICRONIDO BIMBI FELICI

Post n°4639 pubblicato il 14 Febbraio 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

CALENDARIO ATTIVITA’ :

Cliccando sul link qui sotto per visionare l’opuscolo informativo

 

https://drive.google.com/file/d/0B__abHivD4zBYVVMbDBVOGhvTlU/view?usp=sharing

 
 
 

PREPARIAMOCI AD UN WEEK END IN BICI

Post n°4638 pubblicato il 14 Febbraio 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Rubrica dedicata a “CLAUDIO BRANDO” un amico di San Martino Buon Albergo.

Con questa NUOVISSIMA rubrica “Fernando Online” vi segnalerà nuovi percorsi ciclabili, del Veneto e di tutte le altre regioni d’Italia, per spronarvi ad organizzare week end mozzafiato, in mezzo alla campagna ed alla natura.

La rubrica andrà in pubblicazione il MERCOLEDI’ dal 4 Marzo al 23 Settembre.

Basta domeniche e sabati in centro commerciali.

Basta domeniche passate a pensare a cosa si potrebbe fare di meglio la domenica prossima.

Viviamo da protagonisti la nostra vita.

ANDIAMO ALLA S.MESSA  TUTTI I WEEK END E POI VIA IN SELLA AD AMMIRARE LE BELLEZZE CHE DIO CI HA CREATO.

5 nuovi itinerari alla settimana verranno presentati.

Gli itinerari hanno tutti un percorso minimo di 15 Km perché penso sia inutile muovere la macchina per meno.

 

UNA NUOVA RUBRICA PROGRAMMATA UN MESE E MEZZO PRIMA CHE ESCA, QUESTO E’ FERNANDO ONLINE E QUESTA E’ LA CAPACITA’ DI PROGRAMMAZZIONE DI TEMATICHE ED OBBIETTIVI.

 
 
 

UNA PREGHIERA PER DOMANI

Post n°4637 pubblicato il 13 Febbraio 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

SUL LINK QUI SOTTO TROVI UNA RIFLESSIONE

http://www.laparola.it/laparoladidomani.php

LA PREGHIERA PER LA FAMIGLIA

Grazie Signore,

perché ci hai dato l’amore,

capace di cambiare,

la sostanza delle cose.

Quando un uomo e una donna,

diventano uno nel matrimonio,

non appaiono più come creature terrestri

ma sono l’immagine stessa di Dio.

Così uniti non hanno paura di niente.

Con la concordia, l’amore e la pace,

l’uomo e la donna sono padroni,

di tutte le bellezze del mondo.

Possono vivere tranquilli,

protetti dal bene che si vogliono,

Secondo quanto Dio ha stabilito.

Grazie Signore,

 

per l’amore che ci hai regalato.

 
 
 

L’ORIGINE DELLA FESTA DI SAN VALENTINO

Post n°4636 pubblicato il 13 Febbraio 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Leggete da dove deriva la festa di San Valentino

 

http://it.wikipedia.org/wiki/San_Valentino

 
 
 

DAL BLOG DI VIVIANA DAL POZZO

Post n°4635 pubblicato il 13 Febbraio 2015 da FernandoIR
 
 
 

REVOLUTION 106° PUNTATA

Post n°4634 pubblicato il 13 Febbraio 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Le puntate verranno messe in linea sempre di VENERDI’

Scritto interamente da Zorzella Fernando e presentato a puntate settimanali, qui, solo per Isola Rizza, il romanzo racconta la storia di una comunità del Basso Veronese e del suo Sindaco Jenny, che dovrà far fronte a mille difficoltà dopo che il mondo è stato investito da una tremenda catastrofe naturale.

Sempre più avvincente e sempre più personaggi in una storia che è tutta ancora all’inizio.

Buona lettura!

IMPORTANTE : RIBADISCO IN MODO CONVINTO E PRESSANTE CHE I luoghi, i nomi di persona, gli edifici, le vicende, le situazioni, tutto il romanzo è frutto di PURA PURA PURA fantasia e non ha nessuna nessuna nessuna attinenza con la realtà. Per Informazione telefonate al 3289232363.

SE VOLETE DIRE LA VOSTRA SUL ROMANZO SCRIVETE A FERNANDO ALL’EMAIL fernandozorzella@gmail.com.

I commenti dei lettori verranno tutti pubblicati senza censura.

106°  PUNTATA

 

https://drive.google.com/file/d/0B__abHivD4zBTzFESFIwcndKV2M/edit?usp=sharing

 
 
 

LA STORIA DI NIBIRU’ ED IL SUO POPOLO : 35° PUNTATA

Post n°4633 pubblicato il 13 Febbraio 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

TESTO FRUTTO DI UNA RICERCA PERSONALE, CHE COMUNQUE SI SVOLSA E SI APPROFONDIRA’ TENENDO SEMPRE PRESENTE IL MIO CREDO E LA MIA FEDE, CHE NIENTE E NESSUNO FARA’ MAI E POI MAI VACILLARE. DIRE CHE PER ME DIO ESISTE SAREBBE RIDUTTIVO, DIRE CHE LA MIA FEDE NEL SVOLGERE QUESTA RICERCA NON SARA’ MAI SCALFITA RENDE MEGLIO L’IDEA,

BUONA LETTURA.

>>>>> TESTO DELLA RICERCA !!!!!

Nei testi canaaniti, Baal è spesso chiamato "Figlio di

Dagon". Anche i testi di Mari parlano di un'antica divinità

chiamata Dagan, il "Signore dell'Abbondanza", che, proprio

come El, si presenta come un dio tenuto un po' in disparte: in

uno dei testi, in particolare, egli si lamenta che nessuno più lo

consulti sull'esito di una certa guerra. Tra gli altri membri del

pantheon figurano il dio della Luna - che i Cananei chiamavano

Yerah, gli Accadi Sin e i Sumeri Nannar -, il dio del Sole,

chiamato comunemente Shamash, e altre divinità che, una volta

identificate, confermano l'idea che Mari fosse una sorta di

ponte, geografico e cronologico, che collegò le terre e i popoli

del Mediterraneo orientale con le fonti mesopotamiche.

Tra i reperti venuti alla luce a Mari, come in molti altri siti

archeologici della terra dei Sumeri, figurano decine di statue

raffiguranti gente comune: re, nobili, sacerdoti, cantanti. Tutti

hanno invariabilmente le mani giunte in preghiera e lo sguardo

fisso, rivolto ai loro dèi

Chi erano, allora questi dèi del Cielo e della Terra, divini ma

anche umani, al cui vertice vi era sempre un pantheon o circolo

ristretto di dodici divinità? Siamo entrati nei templi dei Greci e

degli Ariani, di Ittiti e Hurriti, Cananei, Egizi e Amorriti.

Abbiamo seguito itinerari che ci hanno portato ad attraversare

mari e continenti, e diversi millenni di storia e di civiltà.

E tutti i corridoi di tutti i templi ci hanno ricondotto a

un'unica sorgente: Sumer.

Capitolo Quarto

SUMER: LA TERRA DEGLI DÈI

È ormai certo che le "parole antiche" che per milioni di anni

costituirono la lingua della cultura e degli scritti religiosi altro

non erano, in realtà, che la lingua di Sumer. E non vi è dubbio

che gli "antichi dèi" fossero proprio gli dèi sumeri: non sono

state mai trovate, infatti, testimonianze, tradizioni o genealogie

più antiche di quelle riguardanti gli dèi di Sumer. A una prima

occhiata, sembra che questi dèi (nell'originale sumerico come

nelle forme successive accadica, babilonese o assira)

ammontino a centinaia; ma se proviamo a classificarli, il

quadro si ridimensiona notevolmente. Al vertice vi era un

pantheon di Grandi Dèi, tutti imparentati l'uno con l'altro: se

togliamo le innumerevoli figure minori - nipoti, pronipoti, ecc.

- ne emerge un gruppo di divinità molto più ristretto e coeso,

nel quale ciascuno aveva un ruolo preciso da svolgere, poteri e

responsabilità ben definite.

I Sumeri credevano anzitutto in divinità "dei cieli", come

Apsu, Tiamat, Anshar, Kinshar, che esistevano "prima che le

cose fossero create" e che, per quanto sappiamo dalle fonti di

cui disponiamo, non erano mai apparsi sulla Terra. Se

guardiamo un po' più da vicino questi "dèi" che esistevano

prima della creazione della Terra, ci accorgiamo che essi

corrispondono ai corpi celesti che formano il nostro sistema

solare, e, come vedremo, i cosiddetti miti sumerici relativi a

queste entità celesti sono, in realtà, concetti cosmologici ben

precisi riguardanti la creazione del nostro sistema solare.

Vi erano poi divinità minori che stavano sulla Terra. Si

trattava di semplici divinità locali, i cui centri di culto erano per

lo più piccole città di provincia e che erano preposti al

massimo a poche, limitate operazioni: per esempio la dea

NIN.KASHI ("signora della birra") sovrintendeva alla preparazione

di bevande. Intorno a questi dèi non si tramandavano racconti

epici o eroici, essi non possedevano armi portentose né

facevano tremare gli altri dèi a un loro cenno. Ricordano molto,

in verità, la schiera di giovani dèi che marciava in coda alla

processione raffigurata sulle rocce della città ittita di

Yazilikaya. Tra un gruppo e l'altro vi erano gli Dèi del Cielo e

della Terra, i cosiddetti "antichi dèi". Erano proprio gli "antichi

dèi" dei racconti epici, quelli che, secondo quanto credevano i

Sumeri, erano scesi dal cielo sulla Terra.

Non si trattava di semplici divinità locali: erano dèi

nazionali, o addirittura internazionali. Alcuni si trovavano sulla

Terra fin da prima che vi comparisse l'uomo; anzi, si riteneva

che l'esistenza stessa dell'uomo fosse il prodotto di un atto

creativo deliberatamente perpetrato da queste divinità. Esse

erano davvero potenti, capaci di imprese che andavano ben al

di là dell'abilità e della comprensione umana; eppure questi dèi

non solo avevano un aspetto umano, ma mangiavano e

bevevano come gli uomini e provavano tutta la gamma di

sentimenti umani, dall'amore all'odio, dalla fedeltà al

 

tradimento.

 
 
 

UNA PREGHIERA PER DOMANI

Post n°4632 pubblicato il 12 Febbraio 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

SUL LINK QUI SOTTO TROVI UNA RIFLESSIONE

http://www.laparola.it/laparoladidomani.php

LA PREGHIERA PER LA FAMIGLIA

Grazie Signore,

perché ci hai dato l’amore,

capace di cambiare,

la sostanza delle cose.

Quando un uomo e una donna,

diventano uno nel matrimonio,

non appaiono più come creature terrestri

ma sono l’immagine stessa di Dio.

Così uniti non hanno paura di niente.

Con la concordia, l’amore e la pace,

l’uomo e la donna sono padroni,

di tutte le bellezze del mondo.

Possono vivere tranquilli,

protetti dal bene che si vogliono,

Secondo quanto Dio ha stabilito.

Grazie Signore,

 

per l’amore che ci hai regalato.

 
 
 

UNA LETTERA DA UN LETTORE

Post n°4631 pubblicato il 12 Febbraio 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Ciao Fernando, buonasera.

Leggo di volta in volta il blog per trovare qualche spunto fra le tue righe.

Vedo stasera due cose che meritano l’attenzione:

1) l’intervento del Sig. Sindaco  di Isola Rizza alla trasmissione Piazza Pulita, in tarda serata.

Esternazione dei problemi finanziari molto puntuale. Peccato che, fatto salvo il passaggio 

dello Sgarbi nazionale, non ho visto sul viso dei presenti un benché minimo atteggiamento di 

interesse a quanto esposto.  E’ passato tutto fra l’estrema indifferenza dei partecipanti.

Questo denota la grandissima ignoranza non disgiunta da una immane arroganza della classe politica li rappresentata. Peccato, è stata persa  un’ennesima occasione per dar prova al pubblico televisivo che è il caso di parlare con il cuore ed il cervello , senza anteporre la bandiera politica

innanzi a tutto.

Questione di tempo, sai come la penso in proposito, la natura fa sempre il suo corso e prima o poi

spariranno anche loro senza lasciar traccia alcuna della loro esistenza ; peccato per quelli che hanno consegnato loro il proprio voto nella speranza che qualcosa venga cambiato. 

NOI NO, li abbiamo già visti, studiati nei banchi di scuola, allora si chiamavano Leninisti, Marxisti, Maoisti con il libretto rosso in tasca.

Sono li, con volti diversi , forse più giovani o forse no , figli di quelle parole calate dall’alto ,

le cosiddette “ pontificate “ di quel dirigente dell’estrema sinistra che , rappresentante maximo del

proletariato , vestiva con le “ cravattine " di Marinella da un 2000 euro l’una oltre alla Ferrarina 

in garage: bell’esempio per tutti quei post sessantottini che hanno di volta in volta riposto in lui

e a tutti quelli della sua “ risma “ le loro speranze.

Va bè, sparito dalla scena politica anche lui.

Bene, La Destra…….ahhh la Destra Nazionale, svenduta, smembrata, ammutolita resa insignificante , volutamente ,

dopo il Congresso di Fiuggi; rimpastata nella bolgia di Forza Italia prima e nel minestrone della Casa delle Lbertà

poi; che dire ……solo un fallimento, risucchiati dagli scandali che lasciano ben poco da aggiungere; 

………come dicono in Toscana " un vero e proprio troiaio !! "

Mi sovvien  un suggerimento ai lettori del tuo blog: andatevi a leggere con il dovuto rispetto e discernimento

uno degli ultimi libri scritti da G.P. Pansa ovvero “ Sangue, Soldi e Sesso “ , una bella descrizione della classe politica

italiana dal dopo guerra fino ai giorni nostri sulle “ Virtù ed i Vizietti “ di chi siede sugli scranni più alti;

Ah…. badate ben, lo scrittore in questione è ROSSO, ma proprio rosso P.C.I. ma l’unico che val la pena di leggere per 

la grande  capacità di tradurre in parole semplici ma puntuali il panorama italiano senza mezzi termini .

Il Movimento 5 stelle……..grande idea di partecipazione cittadina alle decisioni politiche.

Seppelliti anche loro dalla mancanza di una visione condivisa e costruttiva delle cose da fare per il bene del paese.

risucchiati dal loro stesso ostruzionismo. Peccato l’idea era valida ; l’onda  buona ha perso la sua vitalità, si sta infrangendo inesorabilmente sulla spiaggia dell’ indifferenza.

e.. a galla chi troviamo: cerchiamo di osservare attentamente il Salvini che quatto quatto sta seminando su e giù per lo stivale

e a quanto sembra, opinioni  personali a parte, sta' incamerando consensi ovunque.

Ma quella che rappresenta non è la Lega del ventennio passato ovvero corrotta e fraudolenta; bisogna dare atto che 

ha saputo puntare su un  obiettivo e andar sempre

diritto con grande chiarezza e semplicità senza mai farsi impacchettare dai “ grandi”.

……….staremo a vedere che succede………….

2) Non mi è piaciuto  per nulla il termine usato dalla lettrice apostrofando….. "chiedendo ai "tranquilli" impiegati una maggiore celerità e cortesia nei confronti di coloro che li sostengono economicamente ,anch'io pago le tasse 

?????????????? ma che di discorso è questo ?????????????????

perché mescola i ceci con i cantucci ???

Al di la del fatto che provo un grande dispiacere nel leggere fra le sue righe la disperazione per un lavoro che non si trova, ritengo opportuno segnalarLe che “ di tranquillo “ non c’è proprio nulla.  Forse , anzi sicuramente , è un mondo sconosciuto ai più; nelle Amministrazioni locali a noi più vicine, non esiste il mondo dorato che , molto puntualmente , i media ci propinano puntando i riflettori su quanto succede nella capitale o giù di li, qua le cose sono totalmente diverse e te hai avuto modo di accorgetene vivendolo  di persona, dico bene Fernando ?

Termino questa mia auspicando una soluzione positiva per questa Italia che appartiene a tutti , nella speranza che l’economia  riprenda e porti un po’ più di serenità  nel prossimo futuro.

L’alternativa ?????????  all’orizzonte, come estrema razio, c’è sempre l’AK 47 .

come sempre, a tua discrezione e se lo ritieni opportuno, pubblica

 

Un saluto

 
 
 

LA CROAZIA CANCELLA IL DEBITO ALLE PERSONE POVERE

Post n°4630 pubblicato il 12 Febbraio 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Una misura larga e senza precedenti, che per alcuni porta con sé la macchia indelebile del populismo e che anticiperebbe le elezioni politiche a orolgeria. In Croazia, da questa mattina, molti poveri non hanno più debiti. Lo ha deciso il governo, che ha siglato un accordo con banche, compagnie di finanziamenti e ha rinunciato in prima persona a crediti da lui stesso vantati verso persone in tale difficoltà da ritenere che comunque non sarebbero mai state in grado di restituire il dovuto.
La misura è attiva da oggi, per coloro che vivono del welfare pubblico, ed è stata voluta il 15 gennaio scorso dal governo di orientamento a sinistra. In un Paese dal reddito medio di circa 750 euro al mese, apre le porte a cominciare dal 2 aprile anche ai cittadini facenti parte di un nucleo familiare con un reddito pro capite inferiore a 1.250 kune al mese (162 euro al cambio attuale), oppure ai cittadini 'single' con reddito fino a 2.500 kune (330 euro). Per accedere bisogna poi avere a carico un affitto e non essere in grado di onorare impegni di spesa sottoscritti in passato: si potrà beneficiare di un'amnistia fino a circa 4.500 euro di debito. Si calcola che la misura coinvolga fino a 60mila cittadini su una popolazione che supera di poco i 4 milioni. Una stima di Reuters dice che le perdite ammonteranno a 309 milioni di dollari.
Il costo complessivo del progetto "Cancella il debito" si aggira sui 210milioni di kune, ossia 27milioni di euro per le casse del governo, ma stando alle stime dell'esecutivo dovrebbe portare benefici a breve e lungo termine sull'economia. Se ne è detto convinto il primo ministro Zoran Milanovic, che è riuscito a portare nell'impresa comuni, aziende pubbliche e private fornitrici di servizi, aziende di telecomunicazioni e nove banche. 
La Croazia, entrata nella Ue ma fuori dalla zona Euro, ha una disoccupazione vicina ai 20 punti percentuali e dal 2008 ad oggi ha perso il 12 per cento del suo prodotto interno lordo. L'accelerazione verso queste politiche, però, per alcuni analisti e oppositori è "un classico caso di populismo", come dice Timothy Ash, chief economist della banca londinese Standard Bank. In effetti, il partito di Milanovic retrocede nei sondaggi dietro l'Unione democratica, che si è aggiudicata anche il round dell'elezione presidenziale. 

 
 
 

POESIE DI ROBERTO PUGLIERO

Post n°4629 pubblicato il 12 Febbraio 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Le poesie vengono pubblicate 4 volte, come le mie e quelle di Nives

TITOLO: LE PRIORITA’

Clicca sul link qui sotto per leggere la poesia

https://drive.google.com/file/d/0B__abHivD4zBVDZTaXp6bHU2djQ/view?usp=sharing

TITOLO: EL FILOBUS IN RITARDO 

Clicca sul link qui sotto per leggere la poesia

 

https://drive.google.com/file/d/0B__abHivD4zBVDZRcVhEa0gxSkU/view?usp=sharing

 
 
 

USCIAMO SUBITO DALL’EURO!!!

Post n°4628 pubblicato il 12 Febbraio 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Definire una serie di competenze statali non tra sferibili all’UE

La difesa. La Politica di Sicurezza e di Difesa Comune (PSDC) è un inutile doppione della

NATO.

La politica estera. Il Servizio Europeo per l’Azione Esterna (SEAE), il “ministero degli esteri”

dell’UE guidato dalla baronessa Catherine Ashton, è un carrozzone elefantiaco di euro-

diplomatici strapagati per essere immancabilmente derisi sulla scena internazionale.

La moneta. È impossibile gestire uno Stato senza poter azionare la leva della moneta.

Il fisco. Quest’anno è stato costituito il “gruppo di lavoro di alto livello per le risorse proprie

del bilancio dell’UE”. Il suo vero scopo, aldilà della facciata, è di istituire un sistema di

tasse europee in aggiunta a quelle statali. È presieduto da Mario Monti.

Diritti e libertà fondamentali peculiari. Non dev’essere la Corte di Giustizia Europea

a definire le identità costituzionali di ciascuno Stato membro, pena una loro sovranità

puramente formale.

Altre competenze a discrezione. Ciascuno Stato membro deve poter negoziare in ogni

momento di non applicare più una politica europea, o parte di essa, senza per questo

essere costretto ad abbandonare in toto l’UE. Si chiama opt-out (clausola di esenzione).

Le “aree ottimali” ovvero l’Europa dei popoli e delle (macro)Regioni

Le “aree ottimali” sono territori di estensione diversa rispetto agli Stati nazionali e caratterizzati

da un’omogeneità dal punto di vista culturale, sociale ed economico. Regioni affini stanno già aggregandosi tra loro aldilà dei confini di Stato: l’Euroregione danubiana (DKMT) e la nostra neonata Euroregione Alpina sono i precursori dell’Europa delle (macro)Regioni.

Soltanto all’interno di “aree ottimali” si può pensare che una moneta unica sia in grado

 

di funzionare.

 
 
 

PERCHE’ DOBBIAMO CREARE LO STATO VENETO???

Post n°4627 pubblicato il 12 Febbraio 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

4. L’autonomia non è sufficiente

Veneto Sì vede con favore le battaglie di altre organizzazioni politiche per una maggiore

autonomia dell’ente regione, perché è comunque un passo in avanti verso

l’autogoverno. Ma l’autonomia non è la stessa cosa dell’indipendenza – e non è

nemmeno lontanamente in grado di dare risposta alle esigenze della Venetia.

Sebbene gli attuali enti locali veneti cerchino di aumentare il grado di capacità

decisionale dei veneti, il loro potere è rigidamente limitato e quindi c’è un freno

naturale ai risultati che possono ottenere.

Anche con la più ampia autonomia immaginabile, il parlamento di Roma manterrebbe

il controllo di aree cruciali quali l’economia, le tasse, la previdenza, le pensioni,

l’immigrazione legale e clandestina, la comunicazione radiotelevisiva, la difesa e gli

affari internazionali.

Esso conserverebbe inoltre la potestà di legiferare in ogni area devoluta o riservata alla

regione e può calpestare la volontà del parlamento veneto senza alcun consenso.

Inoltre non vi è alcuna possibilità di ricostituire un ordinamento che offra maggiore

democrazia, migliore efficienza e una reale autonomia alle municipalità in un sistema

che, in tal modo, garantisca le minoranze e le identità peculiari e dia certezza ai

cittadini sull’operato dei propri eletti.

5. La Venetia può fiorire con l’indipendenza

L’indipendenza non è solo una cosa normale; è anche auspicabile. Altri piccoli Paesi

europei hanno molto più successo della Venetia sia in termini di crescita economica sia

in termini di qualità della vita.

L’indipendenza dà a quelle nazioni i poteri di gestire al meglio i loro Paesi. Anche la

Venetia potrebbe averli.

Esiste una speciale classifica che indica il grado di sviluppo umano. Essa tiene conto

delle aspettative di vita, del grado di educazione e della ricchezza prodotta. I Paesi che

hanno ottenuto l’indipendenza in tempi recenti occupano le posizioni più rilevanti:

pensiamo alla Norvegia, all’Islanda, all’Australia e alla Finlandia che occupano le

prime quattro posizioni dei paesi più prosperi al mondo.

Questi paesi indipendenti rappresentano un esempio di prosperità e benessere. La

Venetia ha tutto il potenziale per essere altrettanto prospera. Abbiamo un ambiente

unico, una forza lavoro istruita e qualificata e un’identità e una reputazione

riconosciute in tutto il mondo per qualità e integrità.

Con l’indipendenza potremmo raggiungere pari prosperità, grazie a politiche

altrettanto efficaci, in grado di darci un’economia più forte, migliori servizi pubblici e

 

una società più onesta.

 
 
 

L’ITALIA CHE VORREI COSTRUIRE!!!

Post n°4626 pubblicato il 12 Febbraio 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

L’ITALIA CHE VORREI COSTRUIRE è un gruppo su face book, ISCRIVETEVI, e chiacchieriamo assieme su progetti condivisi.

Il programma L’ITALIA CHE VORREI COSTRUIRE è stato modificato, anche grazie ai vostri commenti e alle vostre mail.

FERNANDO ONLINE APPOGGIA IL LAVORO SVOLTO DAL COMITATO DI “RIPARTE IL FUTURO” E VI SEGNALA QUESTA NUOVA BATTAGLIA

SOTTOSCRIVIAMO QUESTA PETIZIONE:

VIVERE IN UN PAESE CIVILE E’ POSSIBILE

http://www.riparteilfuturo.it/entrainazione

Oggi presentiamo questo aggiornamento.

TAGLI ALLA SPESA PUBBLICA: ver. 5

In via del tutto eccezionale a causa della Crisi tutti i politici di ogni ordine e grado per tutto il 2015:  Deputati, Senatori, Presidenti di Camera e Senato, Ministri e Presidente del Consiglio, e per ultimo il Presidente della Repubblica devono percepire uno stipendio massimo lordo di 5.000 euro al mese lordi e basta.

Eliminazione totale della camera del senato. Il parlamento deve essere formato solo da un’unica assemblea, ovvero quella dei Deputati. Il numero di deputati deve essere 500. Il sistema di assegnazione dei posti deve essere quello proporzionale. Il premio di maggioranza deve essere fissato al 40% e il partito che la raggiunge avrà il 51% di posti in aula. La soglia di sbarramento deve essere fissata al 5%.

Taglio dello stipendio di tutti i politici di ogni ordine e grado. Deputati, Senatori, Presidenti di Camera e Senato, Ministri e Presidente del Consiglio, e per ultimo il Presidente della Repubblica devono percepire uno stipendio massimo lordo di 10.000 euro al mese lordi e basta.

Eliminazione completa di tutti i privilegi di cui godono i politici.
Eliminazione completa del vitalizio post mandato. La pensione la devono percepire come tutti gli altri cittadini, durante gli anni di mandato pagano le tasse pensionistiche per la pensione come tutti i cittadini.

Eliminare il vitalizio ai politici condannati

Eliminazione della Consulta
Eliminazione completa del finanziamento pubblico ai partiti.
Eliminazione completa del finanziamento pubblico all’editoria

Eliminazione completa del finanziamento pubblico ai sindacati

Eliminazione completa del finanziamento pubblico alla sanità privata

Eliminazione completa di tutti i contributi elargiti per salvare questo e quest’altro ente pubblico.
Chiusura di tutte le sedi distaccate dei Ministeri. Presidenza della Repubblica, Governo, Ministeri e Parlamento hanno uniche sedi a Roma, in cui devono essere praticate manovre di contenimento della spesa nella gestione incredibilmente pesanti.

Chiusura di tutte le sedi di proprietà ed a uso esclusivo delle istituzioni come il “Lido balneare riservato al Presidente della Repubblica ed al suo staff.”
Eliminazione del maggior numero di Auto Blu. L’Auto Blu istituzionale deve essere usata solo da Presidente della Repubblica, Presidente del Consiglio, Ministri, Presidente di Camera e Senato. Tutti i politici devono cominciare a spostarsi con propri mezzi e a proprie spese.
Chiusura completa delle Provincie, e loro cancellazione, con passaggio delle competenze, delle proprietà mobili ed immobili e dei dipendenti ai Comuni e alle Regioni. Questo si può praticare, commissariando tutte le provincie da subito, e dando ordine ai Commissari di iniziare anno dopo anno lo smantellamento. Si risparmierebbero da subito tutti i soldi per gestire i Consigli, le Giunte , tutti i politici Provinciali che verrebbero automaticamente a decadere e tutti i soldi che i politici amministrano con fare da puro clientelismo.
Ritiro dei nostri militari da tutte le operazioni di guerra per scopi più o meno umanitari.
Taglio a tutte le maxi pensioni. L’assegno della pensione elargito più ricco, non deve superare i 5000 euro al mese.

Taglio di tutti gli stipendi pubblici che non devono superare i 10 mila euro al mese lordi, tranne che per il comparto sanitario perché è il comparto in cui si salvano le vite umane.

Taglio e riduzione delle posizioni dirigenziali nel pubblico impiego per la diminuzione reale dei posti dirigenziali.

Il Consiglio nazionale dell’economia va abolito
Chiusura delle sedi distaccate dell’INPS, snellimento delle pratiche e conferimento dell’esecuzione di tutte le pratiche ai comuni, tramite l’ufficio anagrafe. Una unica sede a Roma per tutto lo Stato.

Chiusura di tutte le sedi degli Uffici di collocamento, snellimento delle pratiche e conferimento dell’esecuzione di tutte le pratiche ai comuni, tramite l’ufficio anagrafe. Una unica sede a Roma per tutto lo Stato.

Chiusura di tutte le Prefetture, snellimento delle pratiche e conferimento dell’esecuzione di tutte le pratiche ai Comuni, tramite appositi uffici.

Chiusura di tutti gli enti e società partecipate che non fanno ricerca conseguendo dei risultati e che non creano valore aggiunto ma sono una sola mera spesa per lo Stato.

Chiusura di tutti gli enti e società partecipate che non hanno i bilanci in pareggio e che sono solo fonti di spesa e non una risorsa per la società.

Accorpamento delle società partecipate con diminuzione delle poltrone, degli incarichi e dei costi dirigenziali.

 

Abolizione di tutte le detrazioni, per privati ed imprese perché, si deve puntare ad una diminuzione della tassazione per avere un dialogo serio e preciso tra stato e cittadino.

 
 
 

UNA PREGHIERA PER DOMANI

Post n°4625 pubblicato il 10 Febbraio 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

SUL LINK QUI SOTTO TROVI UNA RIFLESSIONE

http://www.laparola.it/laparoladidomani.php

LA PREGHIERA PER LA FAMIGLIA

Grazie Signore,

perché ci hai dato l’amore,

capace di cambiare,

la sostanza delle cose.

Quando un uomo e una donna,

diventano uno nel matrimonio,

non appaiono più come creature terrestri

ma sono l’immagine stessa di Dio.

Così uniti non hanno paura di niente.

Con la concordia, l’amore e la pace,

l’uomo e la donna sono padroni,

di tutte le bellezze del mondo.

Possono vivere tranquilli,

protetti dal bene che si vogliono,

Secondo quanto Dio ha stabilito.

Grazie Signore,

 

per l’amore che ci hai regalato.

 
 
 

REDDITO DI CITTADINANZA 5° PUNTATA DI 5

Post n°4624 pubblicato il 10 Febbraio 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Da notare che il Pd, al contrario del M5s, pone un massimo di anni per farne richiesta, che corrisponde all’età per il trattamento pensionistico. Alla base di tutto resta comunque l’avere un ISEE non superiore a 6.880 euro. Chi supera questa soglia minima, ad esempio dopo un contratto di lavoro a tempo indeterminato, perde la possibilità di fare domanda. Per quanto tempo? Viene concesso per un anno (Art. 5) e, se permangono le situazioni sopra descritte, può essere rinnovabile per un altro anno. Copertura Nell’art. 9 si chiarisce che viene istituito un fondo di cofinanziamento che per il 2013 ha dotazione di 500 milioni di euro e di 1 miliardo «per ciascuno degli anni 2014 e 2015». Per il Pd la maggior parte di soldi necessari all’attuazione del Rmg verranno da misure in materia di giochi pubblici online, lotterie istantanee e apparecchi e congegni di gioco. Proposta Sinistra Ecologia Libertà Scopo Presentata il 14 ottobre, il partito di Nichi Vendola rimarca il fatto che si tratta di un lavoro frutto di «decine e decine di assemblee pubbliche», «trovando il consenso di oltre 50.000 elettori e di oltre 170 tra associazioni, comitati e forze politiche». Obiettivo:  «contrastare la marginalità, di garantire la dignità della persona e di favorire la cittadinanza». Rispetto al M5s e al Pd, viene utilizzato correttamente il concetto di reddito minimo garantito. Quanto viene dato? Nell’art. 3 si parla di 600 euro al mese, che annualmente corrisponderebbero a un beneficio individuale di 7.200 euro l’anno, con un aumento «in ragione del numero dei componenti del nucleo familiare a carico del beneficiario». Le persone selezionate sono obbligate a comunicare ogni variazione della propria situazione reddituale, lavorativa, familiare o patrimoniale (Art. 6) e nel caso, ad esempio, venga rifiutata una proposta lavorativa offerta dal centro per l’impiego decade il diritto al Rmg (Art. 7). Chi ne può usufruire? Il maggiorenne che ne fa domanda deve avere un reddito personale non superiore agli 8.000 euro. Inoltre, tra le altre cose, bisogna risiedere in Italia da almeno 2 anni. Nessuna distinzione tra cittadini italiani e stranieri. Ancora, per Sel, come per il Pd, aver maturato i requisiti per la pensione nega la possibilità di godere della misura. (Art. 4). Per quanto tempo? Dodici mesi. Terminato il periodo si può fare una nuova domanda al centro d’impiego. Coperture Capitolo assente nel testo di legge. Marco Furfaro, responsabile delle politiche giovanili di Sel, sentito da Il Fatto quotidiano, mette in conto 10-12 miliardi, «anche se», spiega, «molto dipenderà da come verranno riformati gli ammortizzatori sociali». Storia del dibattito in Italia Prima delle tre proposte di M5s, Pd e Sel, in Italia l’argomento di un reddito minimo garantito per contrastare le situazioni di difficoltà economica di una certa parte delle popolazione era stato affrontato legislativamente nel giugno del 1998 da parte del governo Prodi con l’introduzione del Reddito minino d’inserimento. La misura prevedeva trasferimenti monetari integrativi e programmi di reinserimento personalizzato in via sperimentale in 34 Comuni, poi portati nel 2000 a 267. Lo scopo, come spiegato da Paolo Onofri, professore di politica economica all’Università di Bologna e uno degli ideatori, era quello di«puntare sulla responsabilità individuale nel far progredire le proprie condizioni economiche, con forme di supporto per creare le premesse atte a rendere possibile questo percorso (come formazione, orientamento e così via)». Nel 2002, il governo Berlusconi però ne sancirà la fine al termine del 2004. I risultati emersi, secondo quanto scritto da Paolo Sestito in un dossier sul Rmg de Lavoce.info, erano che se da una parte i comuni avevano proposto «il più delle volte programmi di inserimento modesti in termini sia quantitativi che qualitativi», dall’altra invece nelle realtà locali «dove i progetti sono stati finanziati adeguatamente ed organizzati efficacemente» si era creata la possibilità di non aver più bisogno del beneficio del Rmi. «Per queste ragioni», conclude Sestito, «appare indispensabile finanziare centralmente uno strumento come l’Rmi». Insomma, la mancanza di una gestione unica non aveva permesso l’accesso in modo omogeneo ai diritti previsti dal Rmi, come ad esempio in quelle zone dell’Italia caratterizzate da alta disoccupazione e maggiori difficoltà economiche. Nel 2004, il governo di centro-destra, con la Finanziaria, crea il “Reddito di ultima istanza” (Rui) che vuole essere una legge  «generale di contrasto della povertà». Le misure di attuazione rimangono, però, sospese e poco chiare. La Corte costituzionale, poi, sempre nello stesso anno, ci mette la parola fine, decretandone l’illegittimità di alcune disposizioni presenti in essa. Da quel momento, al di là ad esempio dell’esperienza del Lazio nel 2009 e di quella del Trentino, nessun governo nazionale è ritornato concretamente sull’argomento. La situazione in Europa Tranne che in Italia e in Grecia, misure di legge di contrasto alla povertà sono presenti in tutta Europa. È del ’92 la richiesta del Consiglio delle comunità europee per l’introduzione «in tutti gli Stati membri di un reddito minimo garantito, inteso quale fattore d’inserimento nella società dei cittadini più poveri». Negli anni,i Paesi europei si sono adeguati e hanno applicato politiche sociali indirizzate a tale scopo. Nel 2008, Gianluca Busilacchi, docente di sociologia dell’organizzazione all’Università di Macerata, ha analizzato in uno studio, comparandole, le misure di Rmg nell’Ue. Da quanto si legge le misure si differenziano per le condizioni di accesso e i requisiti richiesti, ma anche per la variazione della cifra concessa e la durata del beneficio, con l’aggiunta o meno di ulteriori diritti correlati – come ad esempio quello sanitario -. Riprendendo le tabelle presenti nello studio, è utile vedere come il Rmg funziona in quattro grandi Paesi come la Germania, la Francia, il Regno Unito e la Spagna. Riguardo ai dati, Busilacchi ci ha confermato che le misure presenti nei quattro Paesi presi in esame non hanno subito sostanziali cambiamenti. 

 
 
 

DISCORSO DI FERNANDO AI DISOCCUPATI DEL PAESE DA SINDACO: LE LETTERE DEI LETTORI

Post n°4623 pubblicato il 10 Febbraio 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Clicca sul link qui sotto per leggere l’articolo

http://blog.libero.it/isolarizza/13105090.html

LETTERA N° 2 ARRIVATA DOPO LA PUBBLICAZIONE DELL’ARTICOLO

Ciao Fernando rispondo in merito al tuo discorso ai disoccupati di Isola Rizza.

Per me,tendenzialmente, le tue affermazioni sono poco rispettose nei confronti di chi da anni è disoccupato, forse quel giorno io stavo cercando lavoro, oh scusa io c'ero , c'ero anche ai forconi e in due anni di questa, secondo te simpatica  situazione di disoccupazione, le ho provate tutte.

Tu c'eri?

Ti illustro la giornata alla ricerca di un lavoro: iscriversi alle agenzie di lavoro interinale, iscriversi alle cooperative, inviare curriculum a tutto il mondo, ricevere regolarmente una confortante porta in faccia.

Preferire come forma di protesta dei politici locali la rinuncia a parte del loro stipendio (frutto delle tasse) come il presidente Josè Mujica ed oltretutto invece di interrompere un pubblico servizio chiudendo il municipio migliorare l'efficienza dei servizi per i cittadini , chiedendo ai "tranquilli" impiegati una maggiore celerità e cortesia nei confronti di coloro che li sostengono economicamente (anch'io pago le tasse).

Senza rancore questa è solo la mia opinione di disoccupata.

MIA RISPOSTA ALLA 2° LETTERA ARRIVATA

Ti ringrazio per la tua lettera che pubblicherò in completo anonimato, perchè chi mi scrive sa che con me la sua identità è al sicuro.

Sono contento che tu sia stata presente a varie manifestazioni, anche io c'ero.

C'ero nel pubblicare sempre le notizie che mi arrivavano, nel rendere noto alle persone che occorreva prepararsi, ci sono e ci sarò sempre.

Forse non lo sai, ma la situazione dei disoccupati la conosco benissimo, direi perfettamente, perchè la vivo anche io ogni giorno, avendo una moglie disoccupata che non trova lavoro da nessuna parte, ed è per questo che difendo sempre i disoccupati e vi difendo sempre, è per questo che ho decretato casa mia stato indipendente, perchè l'Italia non è un paese giusto, se non fa niente per i propri cittadini, è per questo che ho scritto al Presidente della repubblica ed al Prefetto più volte.

Però c'è il problema che quando c'è da lottare c'è sempre chi un lavoro ce l'ha già e potrebbe anche starsene da parte, non è il tuo caso e sono contento che tu hai alzato la testa e l'hai detto.

La tua opinione mi piace e non mi dispiace che mi hai scritto, vedi è uno dei motivi per cui io non permetto commenti diretti nel blog.

La gente parlerebbe a vanvera, dando sfogo a quello che gli viene fuori non dalla testa ma da altre parti del corpo.

Invece tu hai preso in mano la situazione e hai esposto, ciò che sentivi in modo preciso, ed è questo il modo che io amo dialogare con le persone.

Io posso dire che mi compiaccio che tu abbia preso parte alle manifestazioni, ma è così per troppa poca gente, troppa gente se ne sta seduta sul divano e si fa la sua vita pensando che qualcuno la debba cambiare per loro.

Mentre io e te combattiamo e ci facciamo venire la gastrite anche per gli altri.

Se ti senti di dire qualcosa dillo pure che mi fa piacere, se conosci altre persone che vogliono scrivermi di che lo facciano che mi fa piacere, a me non interessa che chi mi scriva sia in linea con i miei pensieri a me interessa che civilmente si possa fare delle belle discussioni e dei confronti.

 

Ciao a presto.

 
 
 

CI METTO LA FACCIA IO!!! ZORZELLA FERNANDO!!!

Post n°4622 pubblicato il 10 Febbraio 2015 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

E’ UN TITOLO CHE VIENE ASSEGNATO AI PROGETTI, ALLE COSTRUZIONI E ALLE PERSONE CHE TROVANO TOTALE ACCORDO CON I MIEI PENSIERI E IL MODO DI VEDERE LE COSE.
PUO’ ESSERE DATO O TOLTO!!!
OGGI VIENE ASSEGNATO IL MARCHIO ………..

ALLA PARTECIPAZIONE DEL SINDACO E AL CONTENUTO DI CIO’ CHE HA DETTO DURANTE LA PUNTATA DI PIAZZA PULITA, TRASMISSIONE DI LA7 DEL 09/02/2015.

Mi trovo completamente d’accordo con ciò che ha espresso, ma siamo davanti ad un sistema in cui noi piccoli, intesi come persone e comunità, siamo i servi, siamo la plebe, che non va ascoltata.

Il nostro Sindaco non è detto che raggiunga qualche cosa, ma almeno può andare a letto la sera e dire: “Io ciò provato, io ho alzato la testa davanti a gente che è a un ceto sociale più alto del mio e ho detto quello che penso io che è quello che pensa la mia gente. Io ho combattuto per la mia gente!”

QUESTO E’ LO SPIRITO CHE CI DOVREBBE GUIDARE IN OGNI NOSTRO GIORNO, ED INVECE CE LO DIMENTICHIAMO TANTO CHE ARRIVIAMO AL PUNTO DI FARCI DEL MALE TRA NOI O RIDERE DI CHI FA QUESTE COSE.

Io sto appoggiando apertamente Elisa De Berti in queste campagne, tanto che mia moglie mi dice che sembra che ne sia innamorato, ma non pensate che io sia indenne da critiche, di chi invece a tutti i costi e senza un’idea precisa vorrebbe Elisa a casa ad accudire i propri bambini giorno e notte.

ELISA E’ UN ESEMPIO, COME LO SONO STATI ALTRI SINDACI DEL NOSTRO PAESE, MA E’ UN ESEMPIO ANCORA DI PIU’ PER LE DONNE.

QUESTE SONO LE DONNE CHE MERITANO DI ESSERE CORTEGGIATE E COCCOLOTE, dai loro uomini intendo e non da me, QUESTE SONO LE DONN E CHE INCARNANO CIO’ CHE SIGNIFICA ESSERE DONNA NEL 2015.

 

Se ci riesco domani metto il link del video che ho registrato.