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FERNANDO ONLINE

Di Zorzella Fernando

Creato da FernandoIR il 14/04/2011

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CLUB DEL “ SPARTACO DAL VOLON”

Post n°3992 pubblicato il 31 Luglio 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

UN SALUTO AL MIO AMICO SPARTACO!!!

I CARTONI ANIMATI DEL DINO DA SANDRA’

http://www.dinodasandra.it/dino/filmato/significato-parola-mona

http://www.dinodasandra.it/dino/filmato/bon-vin-fa-bon-sangue

http://www.dinodasandra.it/dino/filmato/dino-e-grola-da-tombazosana

http://www.dinodasandra.it/dino/filmato/iphone-s3-o-google-glass

http://www.dinodasandra.it/dino/filmato/dino-e-tiziano-ferro

5 DETTI DI SPARTACO ALLA SETTIMANA, Tratti dalla sua pagina face book!

Amor sensa baruffa el fa la muffa.

Gira, gira, la freccia la ghe casca adosso a cì le tira.

"Se te vol on bel zinquantin, semena prima de San Pierin" 

Cì gà del pan, atorno el gà sempre el can.

Quel pronto al bruto o al bel, el gà in man el manego del cortel.

 

i sicomori i vien na volta all'anno , i rompi cojoni tutti i di ---

 
 
 

ISOLA RIZZA INFORMA

Post n°3991 pubblicato il 31 Luglio 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

TITOLO: “DIFFENDIAMO I NOSTRI COMUNI” 

http://blog.libero.it/ISOLARIZZAINFO/12908066.html

OTTIMO ARTICOLO!!!

 

Un saluto a chi gestisce il blog.

 
 
 

TUTTI I PAPI DELLA STORIA : 45° PUNTATA

Post n°3990 pubblicato il 31 Luglio 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Oggi trattiamo la biografia di Papa : SERGIO 1°

http://it.wikipedia.org/wiki/Papa_Sergio_I

Oggi trattiamo la biografia di Papa : GIOVANNI 6°

http://it.wikipedia.org/wiki/Papa_Giovanni_VI

Oggi trattiamo la biografia di Papa : GIOVANNI 7°

 

http://it.wikipedia.org/wiki/Papa_Giovanni_VII

 
 
 

LA STORIA DI NIBIRU’ ED IL SUO POPOLO : 23° PUNTATA

Post n°3989 pubblicato il 31 Luglio 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

TESTO FRUTTO DI UNA RICERCA PERSONALE, CHE COMUNQUE SI SVOLSA E SI APPROFONDIRA’ TENENDO SEMPRE PRESENTE IL MIO CREDO E LA MIA FEDE, CHE NIENTE E NESSUNO FARA’ MAI E POI MAI VACILLARE. DIRE CHE PER ME DIO ESISTE SAREBBE RIDUTTIVO, DIRE CHE LA MIA FEDE NEL SVOLGERE QUESTA RICERCA NON SARA’ MAI SCALFITA RENDE MEGLIO L’IDEA,

BUONA LETTURA.

>>>>> TESTO DELLA RICERCA !!!!!

Sembra proprio che il dodici fosse un requisito

assolutamente imprescindibile per gli dèi dell'Olimpo: essi non

dovevano essere di più, ma neanche meno di dodici, come

dimostrano le circostanze che portarono all'ammissione di

Dioniso nel circolo dell'Olimpo. Dioniso era frutto di una

relazione adulterina di Zeus con la propria figlia Semele;

dovendo nascondersi dal furore di Era, legittima moglie di

Zeus, egli venne mandato in terre lontane - fino in India - e

dovunque andò introdusse la pratica di coltivare la vite e di

produrre il vino. Nel frattempo, nell'Olimpo si era creato un

posto libero, poiché Estia, la sorella maggiore di Zeus, troppo

vecchia e debole, era stata allontanata dal circolo dei dodici.

Dioniso potè quindi tornare in Grecia e occupare il posto di

Estia: gli dèi olimpici erano ancora una volta dodici.

Sebbene la mitologia greca non sia troppo chiara riguardo

all'origine del genere umano, leggende e tradizioni

attribuiscono a eroi e re un'origine divina. Questi semidèi

rappresentavano il legame tra il destino umano - con le sue

fatiche quotidiane, la dipendenza dagli elementi, le malattie, la

morte - e un passato lontano e felice, quando sulla Terra si

aggiravano soltanto gli dèi. E anche se, tra gli dèi, molti erano

nati sulla Terra, il ristretto circolo dei dodici rappresentava, per

così dire, l'aspetto "celestiale" del pantheon divino.

Nell'Odissea si afferma che l'Olimpo si trovava nella "pura aria

superiore"; i dodici dèi maggiori erano dèi del cielo che erano

discesi sulla Terra e rappresentavano i dodici corpi celesti della

"volta del cielo".

I nomi latini che i Romani attribuirono agli dèi greci

confermano questa sorta di associazione astrale: Gea divenne la

Terra; Ermes, Mercurio; Afrodite, Venere; Ares, Marte; Crono,

Saturno; e Zeus divenne Giove. Come per i Greci, anche per i

Romani Giove era una divinità "tonante" armata di fulmine e

associata al toro (figura 23).

Quasi tutti gli studiosi concordano ormai nell'affermare che

le basi della civiltà greca siano da ricercare sull'isola di Creta,

dove, tra il 2700 e il 1400 a.C. circa, fiorì la civiltà minoica.

Nel complesso di miti e leggende che caratterizzano la civiltà

minoica, un ruolo preminente è svolto dal "minotauro", mezzo

uomo e mezzo toro, frutto dell'unione tra Pasifae, moglie di

Minosse, e un toro. Numerosi reperti archeologici confermano

questo esteso culto minoico del toro, che in alcune

raffigurazioni si presenta come un'entità divina accompagnata

da una croce, simbolo, probabilmente, di qualche stella o

pianeta non ancora identificato. Si pensa, quindi, che il toro che

i Minoici adoravano non fosse il comune animale terreno, ma il

Toro celeste - la costellazione del Toro, appunto - in onore di

qualche evento che era avvenuto quando il Sole, all'equinozio

di primavera, era apparso in quella costellazione, intorno al

4000 a.C. (figura 24).

Figura 24

Secondo la tradizione greca, Zeus arrivò in Grecia via Creta,

da dove era fuggito, attraverso il Mediterraneo, dopo aver

rapito Europa, la bellissima figlia del re di Tiro, la città fenicia.

In effetti, quando Cyrus H. Gordon riuscì a decifrare il più

antico scritto in lingua minoica, fu dimostrato che si trattava di

«un dialetto semitico originario delle coste del Mediterraneo

orientale».

I Greci, infatti, non avevano mai detto che i loro dèi

olimpici fossero arrivati in Grecia direttamente dal cielo. Zeus,

come abbiamo visto, era arrivato attraverso il Mediterraneo, via

Creta. Poseidone (Nettuno per i Romani) arrivò a cavallo

dall'Asia Minore. Atena portò "l'olivo, fertile e spontaneo" in

Grecia dalle terre bibliche.

Non vi è dubbio che le tradizioni e i culti religiosi ellenici

siano arrivati in Grecia dal Vicino Oriente, attraverso l'Asia

Minore e le isole del Mediterraneo. È qui, dunque, che vanno

ricercate le radici del pantheon dei Greci, le origini dei loro dèi

 

e le relazioni astrali con il numero dodici.

 
 
 

LE DELIBERE DI GIUNTA COMUNALE A GIUDIZIO DI FERNANDO

Post n°3988 pubblicato il 31 Luglio 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

TITOLO DELIBERA NUMERO 51 DEL 2014

PIANO DI RAZIONALIZZAZIONE DELL'UTILIZZO DELLE DOTAZIONI STRUMENTALI, DELLE AUTOVETTURE E DEGLI IMMOBILI AD USO ABITATIVO E DI SERVIZIO AI SENSI DELL'ART. 2, COMMI 594 - 599, LEGGE N. 244/2007.

Commento di Fernando:

ASTENUTO

TITOLO DELIBERA NUMERO 52 DEL 2014

VALORE DI STIMA DELLE AREE FABBRICABILI ESISTENTI SUL TERRITORIO COMUNALE PER CONTROLLO DICHIARAZIONI I.M.U. ANNO 2014. 

Commento di Fernando:

ASTENUTO

TITOLO DELIBERA NUMERO 53 DEL 2014

VERIFICA QUANTITÀ E QUALITÀ DELLE AREE E FABBRICATI DA DESTINARSI ALLA RESIDENZA, ALLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE E TERZIARIE. ART. 172, C.1, LETT. C) DEL D.LGS. 267/2000 

Commento di Fernando:

ASTENUTO

TITOLO DELIBERA NUMERO 54 DEL 2014

RETTIFICA DELIBERA DI GIUNTA COMUNALE N. 40 DELL'8.5.2014, ESECUTIVA, INERENTE LO SCHEMA DI CONVENZIONE CON IL TRIBUNALE DI VERONA PER LO SVOLGIMENTO DEL LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ AI SENSI DELL'ART. 54 DEL D.LGS. 274/2000 E DELL'ART. 2 DEL D.M. 26 MARZO 2001. 

Commento di Fernando:

ASTENUTO

TITOLO DELIBERA NUMERO 55 DEL 2014

APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE ATTUATIVA PER LA MANUTENZIONE DEL VERDE DEI CIGLI E DELLE PERTINENZE DELLE STRADE DI COMPETENZA DELLA PROVINCIA. BIENNIO 2014 - 2015. 

Commento di Fernando:

 

Favorevole 

 
 
 

UNA PREGHIERA PER IL DOMANI

Post n°3987 pubblicato il 29 Luglio 2014 da FernandoIR
 
 
 

LEGGETE IN SITUAZIONE DI CRISI COME SPENDE I NOSTRI SOLDI IL GOVERNO ITALIANO

Post n°3986 pubblicato il 29 Luglio 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

“LA FONTE E’ IL SITO DEL GOVERNO ITALIANO, OVVERO LA RELAZIONE DELL’ULTIMO CONSIGLIO DEI MINISTRI.”

Missioni Internazionali delle Forze Armate e di Polizia

1.  EUROPA

Sono autorizzate a decorrere dal 1° luglio 2014 al 31 dicembre 2014 le seguenti spese:

·         euro 36.002.777 per la proroga della partecipazione di personale militare alle missioni nei Balcani (Multinational Specialized Unit, European Union Rule of Law Mission in Kosovo Security Force Training Plan in Kosovo, Joint Enterprise);

·         euro 138.933 per la proroga della partecipazione di personale militare alla missione dell’Unione europea in Bosnia-Erzegovina, denominata EUFOR ALTHEA;

·         euro 2.742.940 per la prosecuzione dei programmi di cooperazione delle Forze di polizia italiane in Albania e nei Paesi dell’area balcanica;

·         euro 652.610 per la proroga della partecipazione di personale della Polizia di Stato alla missione dell’Unione europea denominata European Union Rule of Law Mission in Kosovo (EULEX Kosovo) e di euro 31.830 per la proroga della partecipazione di personale della Polizia di Stato alla missione delle Nazioni Unite denominata United Nations Mission in Kosovo (UNMIK);

·         euro 133.921 per la proroga della partecipazione di personale militare alla missione delle Nazioni Unite denominata United Nations Peacekeeping Force in Cyprus (UNFICYP);

·         euro 7.732.311 per la proroga della partecipazione di personale militare alla missione nel Mediterraneo denominata Active Endeavour.

2. ASIA

Sono autorizzate a decorrere dal 1° luglio 2014 al 31 dicembre 2014 le seguenti spese:

·         euro 185.082.639  per la proroga della partecipazione di personale militare alle missioni in Afghanistan, denominate International Security Assistance Force (ISAF) ed EUPOL Afghanistan;

·         9.124.600 per la proroga dell’impiego di personale militare negli Emirati Arabi Uniti, in Bahrain, in Qatar e a Tampa per esigenze connesse con le missioni in Afghanistan;

·         euro 333.009 per l’impiego di personale appartenente al Corpo militare volontario e al Corpo delle infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana per le esigenze di supporto sanitario delle missioni internazionali in Afghanistan e negli Emirati Arabi Uniti;

·         euro 76.223.973 per la proroga della partecipazione del contingente militare italiano alla missione delle Nazioni Unite in Libano, denominata United Nations Interim Force in Lebanon (UNIFIL), compreso l’impiego di unità navali nella UNIFIL Maritime Task Force, e per la proroga dell’impiego di personale militare in attività di addestramento delle forze armate libanesi;

·         euro 1.236.817 per la proroga della partecipazione di personale militare alla missione denominata Temporary International Presence in Hebron (TIPH2) e per la proroga dell’impiego di personale militare in attività di addestramento delle forze di sicurezza palestinesi;

·         euro 61.100 per la proroga della partecipazione di personale militare alla missione dell’Unione europea di assistenza alle frontiere per il valico di Rafah, denominata European Union Border Assistance Mission in Rafah (EUBAM Rafah);

·         euro 64.230 per la proroga della partecipazione di personale della Polizia di Stato alla missione dell’Unione europea in Palestina, denominata European Union Police Mission for the Palestinian Territories (EUPOL COPPS);

·         euro 188.558 per la proroga della partecipazione di personale militare alla missione di vigilanza dell’Unione europea in Georgia, denominata EUMM Georgia.

3. AFRICA

Sono autorizzate a decorrere dal 1° luglio 2014 al 31 dicembre 2014 le seguenti spese:

·         euro 5.182.970 per la proroga della partecipazione di personale militare alla missione dell’Unione europea in Libia, denominata European Union Border Assistance Mission in Libya (EUBAM Libya), e per la proroga dell’impiego di personale militare in attività di assistenza, supporto e formazione delle forze armate libiche;

·         euro 45.370 per la proroga della partecipazione di personale della Polizia di Stato alla missione dell’Unione europea in Libia, denominata European Union Border Assistance Mission in Libya (EUBAM Libya);

·         euro 1.672.971 per la proroga della partecipazione di personale del Corpo della guardia di finanza alla missione in Libia, per garantire la manutenzione ordinaria delle unità navali cedute dal Governo italiano al Governo libico e per lo svolgimento di attività addestrativa del personale della Guardia costiera libica, in esecuzione degli accordi di cooperazione tra il Governo italiano e il Governo libico per fronteggiare il fenomeno dell'immigrazione clandestina e della tratta degli esseri umani

·         euro 23.958.858 per la proroga della partecipazione di personale militare all’operazione militare dell’Unione europea denominata Atalanta e all’operazione della NATO denominata Ocean Shield per il contrasto della pirateria;

·         euro 17.836.535 per la proroga della partecipazione di personale militare alle missioni dell’Unione europea denominate EUTM Somalia e EUCAP Nestor e alle ulteriori iniziative dell’Unione europea per la Regional maritime capacity building nel Corno d’Africa e nell’Oceano indiano occidentale,nonché per il funzionamento della base militare nazionale nella Repubblica di Gibuti e per la proroga dell’impiego di personale militare in attività di addestramento delle forze di polizia somale

·         euro 1.408.035 per la proroga della partecipazione di personale militare alla missione delle Nazioni Unite in Mali, denominata United Nations Multidimensional Integrated Stabilization Mission in Mali (MINUSMA), e alle missioni dell’Unione europea denominate EUCAP Sahel Niger ed EUTM Mali, nonché per la partecipazione di personale militare alla missione dell’Unione europea denominata EUCAP Sahel Mali;

·         euro 2.987.065 per la partecipazione di personale militare alla missione dell’Unione europea nella Repubblica Centrafricana, denominata EUFOR RCA.

4) ASSICURAZIONI, AISE, CESSIONI, COOPERAZIONE CIVILE-MILITARE, OPERAZIONE DI SCORTA MARITTIMA, ASSETTI NAZIONALI

Sono autorizzate a decorrere dal 1° luglio 2014 al 31 dicembre 2014 le seguenti spese:

·         euro 8.140.000per la stipulazione dei contratti di assicurazione e di trasporto e per la realizzazione di infrastrutture, relativi alle missioni internazionali sopra citate;

·         euro 4.862.000 per il mantenimento del dispositivo info-operativo dell’Agenzia informazioni e sicurezza esterna (AISE) a protezione del personale delle Forze armate impiegato nelle missioni internazionali;

Il Ministero della difesa è autorizzato, a decorrere dal 1° luglio 2014 e fino al 31 dicembre 2014, a effettuare cessioni a titolo gratuito:

·         alle Forze armate della Repubblica di Gibuti: documentazione tecnica relativa ai veicoli blindati leggeri VBL Puma e ai semoventi M109 L. Per le finalità di cui alla presente lettera, è autorizzata la spesa di 333.000 euro;

·         alla Repubblica Islamica del Pakistan 100 veicoli M113;

·         alle Forze armate della Repubblica federale di Somalia 500 uniformi da combattimento;

·         al Regno Haschemita di Giordania 24 Blindo Centauro.

Al fine di  sopperire  a  esigenze  di  prima  necessità  della popolazione, compreso il ripristino dei servizi essenziali, proroga per l’anno 2014 la spesa già prevista dal decreto 16 gennaio 2014 n.2 entro il limite di euro 1.180.000 in Afghanistan e di  euro 40.000 nei Balcani per interventi urgenti o acquisti e lavori da eseguire  in  economia,  disposti nei  casi di necessità e urgenza dai comandanti dei contingenti  militari  che partecipano alle missioni internazionali di cui al presente  decreto.

E’ autorizzata, per l’anno 2014, la spesa di euro 1.942.394 per l’impiego di una unità navale della Marina militare nell’ambito dell’operazione di scorta marittima intesa ad assicurare condizioni di sicurezza all’attività internazionale di trasporto e neutralizzazione delle armi chimiche siriane.

Iniziative di cooperazione allo sviluppo

Sono autorizzate a decorrere dal 1° luglio 2014 al 31 dicembre 2014 le seguenti spese:

·         euro 34.800.000 per iniziative di cooperazione volte a migliorare le condizioni di vita della popolazione e dei rifugiati, nonché a sostenere la ricostruzione civile in favore di Afghanistan, Iraq, Libia, Mali, Myanmar, Pakistan, Repubblica centrafricana, Siria, Somalia, Sudan, Sud Sudan, Yemen e, in relazione all’assistenza dei rifugiati, dei Paesi ad essi limitrofi. Lo stanziamento serve a promuovere interventi aventi tra gli obiettivi la prevenzione e il contrasto alla violenza sulle donne, la tutela dei loro diritti, il lavoro femminile, la tutela e la promozione dei diritti dei minori;

·         euro 1.000.000 per la realizzazione di programmi integrati di sminamento umanitario.

Sostegno ai processi di ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di pace e di stabilizzazione

Sono autorizzate le seguenti spese:

·         euro 618.044 per interventi volti a sostenere i processi di stabilizzazione nei Paesi in situazione di fragilità, di conflitto o post-conflitto;

·         euro 1.300.000 per iniziative a sostegno dei processi di pace e di rafforzamento della sicurezza in Africa sub-sahariana e in America centrale;

·         euro 1.250.000 per la partecipazione finanziaria italiana ai fondi fiduciari delle Nazioni Unite e della NATO, nonché per contributi allo UN Staff college di Torino;

·         euro 2.896.200 per assicurare la partecipazione italiana alle iniziative PESC-PSDC, a quelle dell’OSCE e di altre organizzazioni internazionali, al fondo fiduciario InCE istituito presso la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo, nonché allo EuropeanInstitute of Peace;

·         euro 8.845.090 per interventi operativi di emergenza e di sicurezza destinati alla tutela dei cittadini e degli interessi italiani all’estero;

·         euro 6.400.000 per il finanziamento del fondo di cui all’articolo 3, comma 159, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, anche per assicurare al personale del Ministero degli Affari esteri in servizio in aree di crisi la sistemazione, per ragioni di sicurezza, in alloggi provvisori;

·         euro 906.036 per l’invio in missione o in viaggio di servizio di personale del Ministero degli Affari esteri in aree di crisi, per la partecipazione del medesimo alle operazioni internazionali di gestione delle crisi, nonché per le spese di funzionamento e per il reclutamento di personale locale, a supporto del personale del Ministero degli Affari esteri inviato in località dove non operi una rappresentanza diplomatico-consolare;

·         euro 50.000 come contributo straordinario per il 2014 al fine di assicurare la funzionalità del Comitato Atlantico Italiano.

Commento di Fernando: “NOI CITTADINI ITALIANI NEL FRATTEMPO RIMANIAMO SENZA CONTROLLI NELLE NOSTRE STRADE!!!”

 

 

 
 
 

NEWS DALLA LEGA NORD SECONDO “FERNANDO ONLINE”

Post n°3985 pubblicato il 29 Luglio 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Articoli tratti dal sito della Lega Nord!!!
TESTO DI OGGI

 

ROMA, 23 LUGLIO - "A Montecitorio ora serve una rivoluzione organizzativa, perché la 'macchina' è inefficace e inefficiente". Dopo che l'ufficio di presidenza ha accolto gli ordini del giorno della Lega Nord per lo stop alle aperture festive e prefestive di Montecitorio, il taglio netto ai convegni, la stretta sui costi di stampa e appalti, il deputato leghista Davide Caparini ha chiesto in aula "di procedere da subito alla riorganizzazione" della struttura della Camera, che oggi ha votato i bilanci consuntivo e previsionale, con stime di spesa "che tra il 2015 e il 2016 torneranno a salire", ha ammonito il parlamentare del Carroccio. Nel dettaglio si passerà da un miliardo e 40 milioni e 949mila euro del 2015 al miliardo e 43 milioni e 273mila euro del 2016.  Per questo "gli impegni assunti su aperture e tagli sono un primo passo, ma c'è ancora tantissimo da fare". In tal senso "prezioso sarebbe il contributo di un advisor esterno", perché "negli anni la politica ha stratificato le funzioni rendendo inefficace la 'macchina'. Solo un 'occhio' nuovo può portare efficienza in una struttura divenuta immobile per l'incapacità della politica di produrre cambiamenti".

 
 
 

FAN CLUB DI BEPPE GRILLO

Post n°3984 pubblicato il 29 Luglio 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Articoli tratti dal blog i Beppe Grillo!

TESTO DI OGGI

Come competere in un mondo globale dove in alcuni Paesi vengono negati i diritti minimi per i lavoratori, che hanno un costo per le imprese, e non sono obbligatorie misure per la protezione dell'ambiente? Se due Paesi producono la stessa merce e uno usa gli schiavi e la distruzione del territorio, per chi invece ha raggiunto delle conquiste dopo secoli di battaglie sociali e ambientali non c'è possibilità alcuna di competere. Ha perso in partenza. I suoi prodotti costeranno sempre di più dei concorrenti, L'unica possibilità è rinunciare a diritti acquisiti e importare schiavitù. Che è poi quello che sta avvenendo. La parola Dazi da quando il capitalismo selvaggio ha preso il sopravvento e la parola "globalizzazione" ha sostituito nell'immaginario il progresso è un tabù. Ma va ripristinata. Chiamiamola "dazio sociale". Se in un Paese non ci sono protezioni sociali per i lavoratori e questo vuole esportare in un altro dove ci sono dovrà pagare dazio fino a un riequilibrio dei costi di produzione. Altrimenti vengono di fatto istituiti vasi comunicanti della schiavitù nel mondo e, in nome della concorrenza, sono aboliti nel tempo tutti i diritti dei lavoratori. Un mondo di schiavi La globalizzazione deve essere giocata ad armi pari e va riequilibrata con l'introduzione dei dazi. Le aziende italiane non possono competere con aziende straniere se non ad armi pari. Non possiamo giocarci la nostra economia e tanto meno le tutele per i lavoratori in nome della globalizzazione selvaggia. L'applicazione delle regole di tutela ha dei costi. O li pagano tutti, o si torna ai dazi, o meglio ai "dazi sociali".

TESTO DI OGGI

 

"Berlusconi: 'Non m’importa del Senato, accordo con Renzi è su Italicum e giustizia'. Sono di oggi queste rivelazioni che confermano quanto diffuso dal bollettino di Forza Italia "Il Mattinale" del 23 luglio a firma del capogruppo forzista Renato Brunetta che ricorda testualmente che"nel Patto del Nazareno c’è la riforma della Giustizia". Ora capiamo perfettamente lo stop alla nuova legge anti-corruzione nata su basi parlamentari (dove in commissione giustizia al Senato il Pd con Felice Casson in prima linea ed il M5S stavano lavorando positivamente da mesi ) e questa primavera lo stravolgimento del 416 ter (reato di scambio elettorale politico-mafioso) alla Camera con l'abbassamento delle pene votato insieme da Pd, Forza Italia e Nuovo Centro Destra, che ha distrutto quanto di buono costruito mesi prima al Senato con il voto di M5S-Pd-Sel-Lega. Il Partito Democratico nella figura del firmatario del "Patto del Nazareno" Matteo Renzi rifiuta la collaborazione del Movimento 5 Stelle sui temi della lotta contro la corruzione e le mafie, temi centrali della Giustizia, perchè ha un patto con Forza Italia, partito fondato da un condannato per mafia".
Enrico Cappelletti, Maurizio Buccarella e Mario Michele Giarrusso - M5S Senato, Commissione Giustizia

 
 
 

L’ITALIA CHE VORREI COSTRUIRE: 24° PUNTATA

Post n°3983 pubblicato il 29 Luglio 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

ENTE COMUNE: ver. 1.00
Obbligatorietà del pareggio di bilancio annuale, altrimenti dimissione immediata del Consiglio Comunale.
Possibilità di ottenere mutui senza limiti, basta che siano coperti dal bilancio.
Eliminazione del Patto di stabilità.
Sistema di voto applicato attualmente per i piccoli comuni esteso ai comuni fino a 20 mila abitanti, per garantire massima stabilità di governo al maggior numero di comuni.
Massimo 2 mandati legislativi ad persona qualunque incarico ricopra in comune.

 
 
 

LA COSTITUZIONE DELLA PADANIA :61° PUNTATA

Post n°3982 pubblicato il 29 Luglio 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Di seguito parte del testo elaborato della:              

COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA PRESIDENZIALE FEDERALE PADANA

TUTTI I TESSERATI LEGHISTI E TUTTE LE PERSONE CHE SENTONO LA PADANIA NEL CUORE PARTECIPINO CON LE PROPRIE IDEE E OPINIONI SCRIVENDOMI VIA MAIL ALL’INDIRIZZO : fernandozorzella@gmail.com NE TERRO’ CONTO.

UN SALUTO E UN ABBRACCIO ALL’AMICO CIATO NICOLA E A TUTTA LA SEZIONE DELLA LEGA NORD DI ISOLA RIZZA

TESTO:

Articolo : 65

I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge, in modo che siano assicurati il buon andamento e l'imparzialità dell'amministrazione.

Nell'ordinamento degli uffici sono determinate le sfere di competenza, le attribuzioni e le responsabilità proprie dei funzionari.

Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso, salvo i casi stabiliti dalla legge.

I pubblici impiegati sono al servizio esclusivo della Nazione.

Si possono con legge stabilire limitazioni al diritto d'iscriversi ai partiti politici per i magistrati, i militari di carriera in servizio attivo, i funzionari ed agenti di polizia, i rappresentanti diplomatici e consolari all'estero.

Articolo : 66

 

Il Presidente scioglie il Parlamento ogni volta non esista più una maggioranza che sostenga il Governo. 

 
 
 

USCIAMO SUBITO DALL’EURO PERCHE’ ………. : 10° PUNTATA

Post n°3981 pubblicato il 29 Luglio 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Ma la Turchia non è nemmeno in Europa… Oppure sì?

NO. Solo il 3% del territorio turco si trova su suolo europeo, quindi è difficile dire che possa

trattarsi di un Paese europeo. Inoltre la Turchia non è un Paese di tradizione europea e

non possiede radici cristiane. Al contrario, il 99,8% della popolazione turca è di religione

 

musulmana e Istanbul stessa per un periodo è stata la sede del califfato.

 
 
 

VENETO STATO: SI!!! PERCHE’?: 10° PUNTATA

Post n°3980 pubblicato il 29 Luglio 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Settimanalmente analizziamo bene i motivi sul perche’, staremmo meglio ad essere stato autonomo!!!

TESTO DELLA SETTIMANA >>>>>
9. Proteggere e valorizzare il nostro ambiente

L’ambiente va comunque tutelato a priori ed indipendentemente dal fattore

economico, perché vogliamo lasciare ai posteri un territorio bello e salubre in cui sia

piacevole vivere. Ben vengano, quindi, investimenti nei settori della selezione,

riciclaggio e recupero dei rifiuti; nella riforestazione mediante incentivi all’agriturismo

con finalità di recupero ambientale; nell’incentivo alla costruzione di case ecologiche e

a grande risparmio energetico; nel recupero dei quartieri degradati incentivando la

riedificazione sugli stessi invece della ulteriore urbanizzazione di territorio verde; nella

promozione della distribuzione di biocombustibili.

Si tratta di grandi progetti, che mai vedrebbero la luce in termini organici, strutturati e

coerenti senza poter legiferare con efficacia, puntualità ed efficienza. Cose impensabili

senza una potestà decisionale indipendente.

La Venetia deve avere le risorse (che oggi non ha o sono utilizzate male) per studiare il

proprio ambiente, proteggerlo ove in pericolo, regolamentare le attività dell’uomo e

dare impulso a tutte le attività che sono in sintonia con l’ambiente veneto.

Gli ambienti naturali da studiare sono molti, tanti quanti le diversità che la nostra terra

ci offre: zone lacustri, lagunari, montane, delta di fiumi importanti (Po, Sile e Piave),

pianura, zone collinari, zone di risorgive e antiche zone vulcaniche. Ognuno di questi

ambiti ha una biodiversità da tutelare e valorizzare.

Oggi esistono 6 parchi: Delta del Po (la più vasta area umida del Mediterraneo); Colli

Euganei; Altopiano della Lessinia, Dolomiti d 'Ampezzo, Fiume Sile, Dolomiti

Bellunesi. Questi enti hanno poche risorse e pochi poteri per tutelare e valorizzare

queste aree. Inoltre sono gestiti secondo i comodi di una classe politica miope e

corrotta.

Ci sono molte altre zone naturali meritevoli di tutele particolari (es. la laguna

veneziana) e che possono anche fiorire come nuovi poli di attrazione turistica e centri

educativi e ricreativi.

L’attività di studio e di proposta deve essere costante per diversi temi:

! difesa idraulica e assetto idrogeologico

! geologia, speleologia, geomorfologia e sismologia;

! mutamenti climatici

! organismi geneticamente modificati

! sviluppo sostenibile

! introduzione di nuove risorse energetiche

Attualmente molti sono i settori ambientali che necessitano di una politica

di gestione innovativa e di una regolamentazione più rigida per la tutela

dell’ambiente e della salute dei Veneti:

! gestione dei rifiuti

! bonifica terreni inquinati

! limitazione e/o eliminazione dell’inquinamento luminoso e acustico

! inquinamento dell'atmosfera e inquinamento elettromagnetico

! progettazione e assistenza nel settore dell'assetto idrogeologico

! regolamentazione attività mineraria e di estrazione (cave, ghiaia dai fiumi…)

! regolamentazione utilizzo delle risorse termali e delle acque potabili

! risanamento acque (scariche industriali, scarichi fognari civili…)

! regolamentazione industrie a rischio (galvanica, concerie, fonderie…)

! attività di regolamentazione dei progetti urbanistici delle amministrazioni

comunali con riguardo anche alla tutela del patrimonio architettonico.

Per realizzare tutto ciò occorre diffondere nei cittadini Veneti, che sempre si sono

dimostrati sensibili ai temi di tutela ambientale e di miglioramento del proprio

ambiente, una profonda coscienza per la difesa e la tutela della natura in tutti i suoi

aspetti, iniziando dalle scuole e dalle attività produttive (agricole, industriali e

commerciali).

Sulla strada della tutela ambientale non siamo dei pionieri. Molti stati e regioni

applicano con successo politiche di tutela ambientale a cui possiamo ispirarci e da cui

possiamo apprendere (Norvegia, Svevia, Israele, California, Sud Tirolo...) senza mai

dimenticare la lezione della storia: le amministrazioni illuminate e innamorate della

 

loro terra hanno saputo trasformare l’ambiente e farlo fiorire in tutto il suo splendore.

 
 
 

UNA PREGHIERA PER IL DOMANI

Post n°3979 pubblicato il 28 Luglio 2014 da FernandoIR
 
 
 

VIVIAMO LA PRIMA GUERRA MONDIALE GIORNO PER GIORNO

Post n°3978 pubblicato il 28 Luglio 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Questa rubrica è dedicata alla mia Maestra Adriana Lonardi, al Professor Cavallaro Antonio e al Professor Pistoia Alessandro!!!

29 luglio 1914 La guerra sul mare: la Grande Squadra inglese salpa per la sua base di guerra.

La più grande flotta del mondo, la Grande Squadra britannica, salpa da Portland diretta alla sua base di guerra

a Scapa Flow, nelle isole Orcadi, da dove è possibile controllare il passaggio tra la parte settentrionale della

Gran Bretagna e la Norvegia. Questa mossa, fatta ancor prima dell'entrata in guerra, è indicativa della strategia

adottata da quella che, a quei tempi, era la più grande potenza marittima del mondo. Gli Inglesi, il cui piccolo

esercito professionale era all'epoca appena sufficiente per portare alla Francia l'aiuto promesso, avevano la

consapevolezza che nella flotta risiedeva tutta la loro forza. Di fronte ad una marina tedesca in pieno sviluppo e

che desiderava contendere loro il dominio del mare, finiranno per adottare una strategia di sorveglianza delle

rotte marittime piuttosto che puntare tutto su grossi scontri navali, nei quali avrebbero potuto anche subire

perdite tali da pregiudicare il rapporto di forza a loro favorevole. Questa è una delle ragioni che fecero della

 

Grande Guerra una guerra essenzialmente terrestre.

 
 
 

RISPOSTA ALLA LETTERA DI ALBERTO

Post n°3977 pubblicato il 28 Luglio 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Ciao Alberto, rispondo a te, e nello stesso tempo scrivo alcune cose che serviranno ai lettori del blog, quando pubblicherò la tua lettera senza i dati che ti renderebbero riconoscibile.

Io ho chiesto a Ciato Nicola di formalizzare il mio passaggio alla Lega Nord con il tesseramento al partito, che per me sarebbe la prima volta che mi tessero ad un partito in vita mia.

Nicola è una persona comunque molto impegnata e capisco che magari non è semplice trovare qualche minuto per recarsi a casa mia e farmi la tessera, anche perché io stesso gli ho chiesto di dedicarmi un po’ di tempo visto l’amicizia che ci lega da tempo.

Io sono paziente e la cosa non mi turba, te lo assicuro.

In cuor mio, però, sono convinto che nel mondo della lega di Isola Rizza, la mia tessera sia vista anche come una forma di …………., non dico disturbo, ma di frizzione, perché diciamolo chiaramente non sono proprio un cavallo domabile.

Quindi, da parte di qualcuno il mio voler essere interno ad un gruppo può far friggere le ossa.

In realtà non ci deve essere tutta questa gran paura da parte della gente, perché la mia è il puro desiderio di voler sentirmi a casa, in una casa in cui sento di star bene e sentirmi sereno.

E’ vero che Lega Nord e Amministrazione Comunale sono abbastanza legati tra loro, ma io so capire bene dove finisce il partito ed inizia l’amministrazione e sinceramente a me quello che interessa di più è il partito e non l’amministrazione comunale.

Per l’Amministrazione Comunale utilizzerò i soliti canali.

Comunque le cose, più le aspetti e le desideri, più daranno soddisfazione quando le avrai.

Io non forzerò la mano a nessuno.

Anche in questi giorni ho scritto a Salvini Matteo, il segretario della Lega Nord e lui mi ha risposto, ci siamo scritti poche righe, ma sono state sufficienti per capire che è veramente diverso e migliore di tutti gli altri.

 

Su di lui vale la pena credere.

 
 
 

DISCORSO DI MATTEO SALVINI A PADOVA AL CONGRESSO DELLA LEGA

Post n°3976 pubblicato il 28 Luglio 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Cliccate sul link qui sotto per ascoltare il discorso

 

http://www.youtube.com/watch?v=-E2HpBxoJ0c

 
 
 

NEWS DALLA LEGA NORD SECONDO “FERNANDO ONLINE”

Post n°3975 pubblicato il 28 Luglio 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Articoli tratti dal sito della Lega Nord!!!
TESTO DI OGGI

ROMA, 24 LUGLIO - “Una follia da repubblica delle banane. Un paese che dà la paghetta ai criminali non è un paese né normale, né civile”. Così il deputato leghista Nicola Molteni ha bollato il cosiddetto ‘decreto detenuti’, a cui la Lega ha opposto tre giorni di ostruzionismo e una mobilitazione iniziata ieri davanti a Montecitorio e culminata oggi in aula col lancio di finte banconote, a simboleggiare “il vergognoso sperpero di denaro pubblico di un governo che pensa solo ai criminali e ai clandestini”. Da ieri, inoltre, tutti i deputati del Carroccio indossano la maglia con la scritta: “Io sto con le vittime”.

“Uno stato che spende 125 euro al giorno e 240 euro al mese per i criminali e dà zero euro a disoccupati ed esodati, è uno stato fallito. Una repubblica che spende 1.200 euro al mese e che regala tessere telefoniche, sigarette e alloggi in hotel 4 stelle ai clandestini, mentre nega risorse ai 10milioni di italiani sotto la soglia di povertà, è una repubblica delle banane. Cose del genere non accadono in nessun paese al mondo”. “Il governo con una mano stipendia i detenuti e con l’altra taglia un miliardo e mezzo alle forze dell’ordine, a cui dovrebbe chiedere scusa. E intanto i furti nelle abitazioni crescono del 114% e cresce pure la paura della gente. Già 10mila spacciatori sono nelle piazze, liberati da una sinistra già al quinto svuotacarceri, che tace sui 500milioni di euro stanziati per nuovi istituti di pena ma finiti in una pesante inchiesta penale e sullo scandalo dei 90milioni di euro spesi per 2mila braccialetti elettronici. Silenzi che coprono evidenti responsabilità. La Lega è da sempre con le forze dell’ordine e per la sicurezza. E mai ci svenderemo - come stanno facendo ‘pezzi’ del centrodestra - per una poltrona di governo. Per questa nostra coerenza sulle battaglie non negoziabili dimostriamo ancora una volta di essere l’unica alternativa al renzismo”

 

ROMA, 23 LUGLIO - “Taglio del numero dei parlamentari” e “senato elettivo”. Se così non fosse: “Meglio abolire una Camera”. I senatori leghisti Giacomo Stucchi, Raffaela Bellot, Paolo Arrigoni, Erika Stefani, Emanuela Munerato, Stefano Candiani, Nunziante Consiglio, Paolo Tosato, Patrizia Bisinella, in protesta davanti al quirinale contro l’imposizione della tagliola sulle riforme, rilanciano le proposte Lega, mentre il capogruppo Centinaio è a colloquio da Napolitano. "La tagliola soffoca la democrazia - protestano -. Napolitano deve delle spiegazioni al paese. Ci dica quale ruolo ha giocato in questa scelta. Per Renzi referendum, partecipazione popolare e libertà valgono meno delle ferie estive". “La democrazia è in bilico, le opposizioni sono state azzittite e il popolo estromesso dal percorso riformatore. Non lo possiamo permettere”. In aula, questo pomeriggio, il senatore leghista Sergio Divina, vicecapogruppo, ha stracciato la Costituzione in segno di protesta. Dopo la rivolta d’aula, la piazza. La collega Silvana Comaroli: “Di fronte alla minaccia renziana l’imperativo categorico è difendere i diritti, con tutti i mezzi in nostro possesso. Lo dobbiamo agli esodati, ai disoccupati, a tutte le vittime della crisi, ignorati e svenduti da Renzi per una poltrona”. “Uno sfregio alla democrazia. Il clima è da emergenza nazionale, Napolitano ha subito acconsentito a ricevere le delegazioni, a conferma della gravità della situazione”, sottolinea Raffaele Volpi. “Una cosa così non ha precedenti per gravità. Non è mai accaduto che da Camera e Senato uscissero cittadini eletti per chiedere a Napolitano garanzia di una democrazia che non c'è più" sottolinea Jonny Crosio.

 
 
 

NOVITA’ SULL’INDIPENDENZA DEL VENETO

Post n°3974 pubblicato il 28 Luglio 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Gli indipendentisti veneti, si ritrovano ogni Giovedì sera presso il centro sportivo “CROSARE” di BOVOLONE!!!

Per informazioni chiedete via face book a “FORGONE MOTOBRUCOENDURISTA”

Fernando: “Se un veneto conferisce il titolo di ubriaconi, sbandati, carnevaleschi alle persone che stanno lavorando per la sua indipendenza, insulta se stesso e la sua natura!!! L’Italia in cui viviamo non è l’Italia che i nostri avi volevano, e forse i nostri avi non volevano neanche entrarci!! Chiedetelo a chi la storia la sta scoprendo o l’ha già studiata!!!”

DOCUMENTI IN RILIEVO!

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NOVITA’ DAL PLEBISCITO! PER UN VENETO STATO!

http://www.plebiscito.eu/news/i-percorsi-verso-la-piena-indipendenza-della-repubblica-veneta/

http://www.plebiscito.eu/news/campagna-internazionale-di-raccolta-fondi/

http://www.plebiscito.eu/news/i-10-comandamenti-e-salvavita-veneti/

http://www.plebiscito.eu/news/dai-la-voce-allindipendenza-aiuta-concretamente-la-repubblica-veneta/

http://www.plebiscito.eu/news/alex-storti-il-plebiscito-digitale-ha-cambiato-il-paradigma-del-diritto-di-autodeterminazione/

 

http://www.plebiscito.eu/news/la-nascita-delle-poste-della-repubblica-veneta/

 
 
 

A TU PER TU CON IL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Post n°3973 pubblicato il 28 Luglio 2014 da FernandoIR
Foto di FernandoIR

Con questa rubrica seguiremo giornalmente la vita del nostro CONSIGLIO DEI MINISTRI.

CONSIGLIO DEI MINISTRI : GOVERNO RENZI : NUMERO 24

http://www.governo.it/Governo/ConsiglioMinistri/dettaglio.asp?d=76329

DOCUMENTI IN EVIDENZA

Edilizia Scolastica il Piano da un miliardo

 

http://www.governo.it/Presidenza/Comunicati/dettaglio.asp?d=76134