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« Messaggio #402

Congedo

Post n°403 pubblicato il 03 Settembre 2006 da isotropico


"Tutti quelli che se ne vanno ti lasciano addosso un po' di sé: è questo il segreto della memoria? Se è così, allora mi sento più sicura, perché so che non sarò mai sola..."
Giovanna, La finestra di fronte



Bene. Ho scritto quello che dovevo scrivere. Ora è tempo di salutarsi. Ci siamo tenuti compagnia, abbiamo riso e scherzato assieme, abbiamo sofferto e pensato. Abbiamo trascorso assieme, seppur solo sfiorandoci, di lontano, questo piccolo tratto di strada. Ora queste strade si separano. Aprirò un altro diario in rete? Oppure farò buon uso della Moleskine che mi hanno regalato? Non lo so: so solo che questo diario, ora, deve finire.
Come lascio Padova, e gli anni trascorsi dentro, per portare dentro quello che sono stato, senza che pesi, facendomi crescere e cambiare in meglio, così devo lasciare questo diario, e con esso la zavorra del tempo passato, e di quello che sono stato e non sarò più. Devo essere una persona nuova, voglio essere una persona nuova: quindi quel che è stato deve essere dentro di me, e non fuori.
Ho concluso con cinque lettere che salutano tante persone, forse tutte, forse nessuna. O forse una sola: me stesso. Saluto me stesso, perché io sono in tutte quelle persone, sono ciò che lega tutte quelle persone, sono io attraverso quelle persone. Saluto il me stesso passato. Gli dico addio, e lo getto in mare. Ora non è più tempo di vivere di ricordi. Ora è tempo di pensare al futuro.
Io devo ringraziare tutti, per tutto quello che mi hanno dato finora. Perché se sono così è perché qualcuno mi ha dato le cose: io le ho soltanto cucinate assieme, a modo mio, e digerite. Grazie a tutti, per quello che mi avete reso: perché nel bene o nel male qualcosa di buono l'ho fatto, e di quello vado fiero. Grazie a tutti, di cuore, davvero.
Oggi parto.

 
 
 
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