|
Creato da unitalianoperlitalia il 08/12/2011
Un Italiano che vuole il bene della sua Italia
|
SIAMO ITALIANI

TABELLA OBIETTIVI
|
N° |
Categoria |
Descrizione spreco o attività |
Recupero (ML€) |
Questa tabella serve a tenere sotto controllo ed aggiornare tutto ciò che ci viene in mente durante il nostro percorso di valutazione. Nel proseguire possiamo affinare con maggiori dettagli. Grazie per il vostro aiuto. |
|
1 |
Affitto Immobili |
Affittare immobili dello Stato (flusso continuo) |
120 |
|
|
2 |
Vendita Immobili |
Vendita immobili dello Stato (una tantum) |
1000 |
|
|
3 |
Legalizzare Prostituzione |
Tasse e correlati (flusso continuo) |
500 |
|
|
4 |
Carburanti |
Riduzione del costo base benzina e trasformazione in Accisa
|
2500 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
TOTALE |
|
4120 |
Area personale
Tag
Menu
Tag Cloud
Cerca in questo Blog
Ultimi commenti
Chi può scrivere sul blog
I COLORI DELLA NOSTRA ITALIA

Questi sono i colori della nostra Italia:
SEMPLICEMENTE FANTASTICI
|
... e cosa dire dei Gratta e Vinci? O di tutte le lotterie e giochi dal Lotto al Superenalotto? Da una estrazione settimanale siamo passati a estrazioni trisettimanali e in alcuni casi ad ogni ora del giorno. Ma tutti quei soldi che buttiamo in queste cose dove finiscono? Avete mai visto un vero vincitore? Ma ci rendiamo conto che coloro che ci suggeriscono di essere moderati nel gioco, sono le stesse persone che fanno pubblicità in televisione e ci dicono: "Sarai tu il prossimo fortunato e milionario!", inducendoci a scommettere sempre di più? Sapete quante persone bruciano il loro stipendio o la pensione in queste cose? In questo caso non riesco a trovare un'idea per peggiorare la già precaria condizione di chi spreca il suo tempo a grattare e arrabbiarsi per non aver vinto nemmeno stavolta.
|
|
Post n°7 pubblicato il 13 Dicembre 2011 da unitalianoperlitalia
Se 100 è il costo del carburante 42 vanno al petroliere 37 vanno allo Stato come accisa 17 vanno allo Stato come IVA 4 restano al benzinaio
Continuiamo a pagare l'accisa. Prendere tutti coscienza di cosa stiamo pagando è corretto, ma se l'accisa non può essere eliminata, facciamo almeno qualcosa sul costo della benzina (sui 42 che diamo ai petrolieri).
ACCISA: 1,9 lire à Per la Guerra in Abissinia 14 lire à Crisi di Suez del 1956 10 lire à Disastro Vajont del 1963 10 lire à Alluvione di Firenze del 1966 10 lire à Terremoto Belice del 1968 99 lire à Terremoto Friuli del 1976 75 lire à Terremoto Irpinia del 1980 205 lire à Missione in Libano del 1983 22 lire à Missione in Bosnia del 1986 2 cent à Contratto autoferrotranvieri del 2004 2 cent à Fondo per lo spettacolo del 2011 4 cent à Emergenza Immigranti del 2011 9,9 cent à Manovra Monti del 2011 15 cent à Altro Per un totale di 0,56 centesimi
Chi si occupa delle trattative sull'acquisto delle materie prime? O meglio, chi controlla che non ci siano scorrettezze nella costruzione del prezzo di acquisto del combustibile? Al di là del costo del petrolio che viene trattato nelle Borse di tutto il mondo, esiste il costo del combustibile, che deriva dal costo del petrolio più tanti altri parametri. Chi di voi mi sa dire quali sono i vari passaggi e cosa determina il costo di 42 per i petrolieri? Forse le accise non le eliminiamo, ma un 10% potremmo o garantirlo come risparmio a noi consumatori o farne semplicemente una finanziaria.
Esercizio: - Consumo anno 2010 di Benzina in Italia: circa 10 Miliardi di litri - Consumo anno 2010 di Diesel in Italia: circa 25 Miliardi di litri - 35 Miliardi di litri a 1,7 euro/litro fanno un fatturato per l'anno 2010 di 59,5 Miliardi di euro
|
|
Post n°6 pubblicato il 11 Dicembre 2011 da unitalianoperlitalia
Quanti di voi hanno trasferito denaro all'estero? Per quale esigenza?
Le motivazioni sono sempre le stesse: 1) Inviare soldi ai figli che studiano all'estero per pagare il corso universitario, il vitto e l'alloggio, ecc.; 2) Stai facendo un lungo viaggio di piacere e sei rimasto senza soldi. Un tuo familiare allora invia un po' di denaro per consentirti di proseguire la tua vacanza sulle isole tropicali del continente Oceanico; 3) Ecc.
Ovvio che quanto su scritto rappresenta l'elenco delle principali motivazioni di uscita di denaro dal nostro Paese.
Come avrete capito mi sono permesso di usare una punta d'ironia. La principale motivazione di uscita di denaro dall'Italia è dovuta a tutti gli stranieri che inviano i propri guadagni alla famiglia. Ho omesso quello che invece i nostri connazionali trasferiscono all'estero per altre motivazioni e senza usare i canali ufficiali, ma questo si chiama trasferimento di denaro nei paradisi fiscali e le motivazioni sono meno nobili.
Cosa c'è di nobile nel trasferire denaro per uno straniero che "lavora" in Italia? La stragrande maggioranza degli stranieri che si trovano in Italia ha una reale necessità: quella di garantire la propria sopravvivenza e per la propria famiglia. Si tratta di persone che accettano di vivere in condizioni pessime pur di inviare soldi ai propri figli. Tutto questo ha un che di nobile.
Mah ... c'è un mah nel mio pensiero. Non volendo discutere della nobiltà di chi si sacrifica per la famiglia, ma quello che non è accettabile è: perché si continua a tollerare il fatto che centinaia di migliaia di irregolari, e non, riescano a guadagnare denaro che spesso non viene dichiarato? Anche questo fa parte dell'evasione fiscale, ma ad aggravare la situazione c'è che questo denaro non solo non produce introiti per lo stato, ma esce indisturbato dal nostro Paese.
Per curiosità andate a cercare su Internet quei siti che propongono il trasferimento di denaro all'estero. Mi disturba fare pubblicità ad uno in particolare, ma oltre a quelli offerti dalle banche, ce n'è uno delle Poste Italiane. Il sito recita. "Il servizio XYZ permette il trasferimento di denaro all'estero in tempo reale. In pochi minuti il tuo denaro arriva a destinazione in 194 Paesi nel mondo. In alcuni Paesi il trasferimento può richiedere un tempo superiore. Non è necessario avere un conto corrente postale o bancario. L'importo massimo trasferibile e pagabile è di 1.999,99 euro, ma puoi effettuare più transazioni, nel rispetto delle norme previste dalla legge sull'antiriciclaggio del denaro (D.Lgs 231/07)."
Notate questi passaggi: 1) Non solo è possibile non possedere un conto corrente, e questo permette la circolazione di denaro non tracciabile. I nostri pensionati sono obbligati ad aprire un conto corrente per ricevere la pensione e per importi spesso inferiori a 1.000 euro; 2) Il sito poi suggerisce che si possono effettuare più transazioni di 1.999,99 euro per "rispettare" la legge sull'antiriciclaggio. NON HO PAROLE!
ESSERE STRANIERI NON VUOL DIRE ESSERE PERSEGUITATI, MA AVERE GLI STESSI DIRITTI DEGLI ALTRI E ... GLI STESSI DOVERI.
Spesso questo viene dimenticato.
Avete un'idea di quanto possa valere l'evasione fiscale ed il trasferimento all'estero di denaro? Aiutatemi ad inserire dei numeri nella tabella degli sprechi.
|
|
Prendo spunto da un post scritto da una ragazza che ha un Blog qui su Libero, e che per vivere fa la Escort. La nostra amica si fa chiamare "Area 75" e quello che scrive ha dell'incredibile. Sapete cosa ritengo sia incredibile in quanto scrive? La sua sincerità. Ripeto, per campare fa la Escort, e lei vorrebbe pagare le tasse per un mestiere non riconosciuto tale, il più antico mestiere del mondo. È inutile continuare a raccontarci che andare con le puttane sia una cosa non corretta, ma tanti lo fanno. Perché non farlo in luoghi riconosciuti ufficialmente, dove i controlli prevedono maggior igiene per le ragazze e per i clienti? Dove sia possibile eliminare lo sfruttamento, dove sia garantito il divieto della prostituzione minorile, dove sia vietata qualsiasi violenza nei confronti delle donne. Soprattutto parliamo di cifre. Un giro d'affari che supera i due miliardi di euro (stima) l'anno, e che potrebbe produrre oltre alle tasse, maggiori introiti dovuti a contributi, e a tutto quello che di correlato potrebbe girare intorno a tutto questo. |
|
Post n°4 pubblicato il 10 Dicembre 2011 da unitalianoperlitalia
Avete mai sentito dire da qualcuno: "Diamo più computer agli studenti in modo da eliminare la spesa dei libri scolastici e ridurre così i costi per le famiglie ..." Il mio scopo è quello di trovare voci reali di risparmio o di antispreco. Mettere in atto quanto su scritto porta a: 1) Incremento dei fatturati per i costruttori di prodotti tecnologici (computer, telefoni di ultima generazione, ecc.); 2) Visto che questi prodotti non si fabbricano in Italia, e solo in rari casi vengono assemblati nel Bel Paese, si alimentano i fatturati dei soliti orientali, senza produrre reali opportunità di lavoro; 3) In questo caso il nostro denaro non girerebbe nel nostro paese, ma andrebbe per buona parte all'estero; 4) E cosa dire di chi stampa i libri scolastici? Perché vogliamo uccidere definitivamente l'editoria italiana, già provata dal trend delle vendite che non ha nulla di incoraggiante? Sapete quanti posti lavoro verrebbero meno?
Si parla tanto di italianità, di prodotti Italiani, ma sembra che questo interessi solo coloro che ne hanno fatto un motivo di business all'estero. Noi italiani non ci rendiamo conto di quelle che sono le nostre potenzialità e forse, da diversi anni ormai, siamo soggiogati da una "spiegabile" esterofilia.
Non vorrei però perdere l'obiettivo del mio post: INCREMENTIAMO IL CONSUMO DI PRODOTTI ITALIANI A DISCAPITO DI QUELLI CON PROVENIENZA STRANIERA.
|
|
Post n°3 pubblicato il 09 Dicembre 2011 da unitalianoperlitalia
Questo è un esempio di cosa voglio fare. Guardate questo filmato e segnalatemi quante più situazioni analoghe. Che cosa fareste, in questo caso, se toccasse a voi gestire il vostro comune?
Una semplice soluzione potrebbe essere quella di dare in gestione il complesso o pseudo centro sportivo del filmato, per farne cosa? Proposta:
Risultati attesi:
L'attuale governo, così come altri nel passato, ha destinato quota parte dei soldi, che entreranno nelle proprie casse, allo sviluppo (nuovi posti di lavoro e l'agevolazione per la nascita di giovani imprenditori). Sapete cosa ne penso? Esistono professionisti pagati appositamente per individuare e consigliare gli imprenditori, affinché possano ottenere finanziamenti a fondo perduto e spesso lontani dagli obiettivi che il finanziamento stesso si era posto. Si tratta di truffe? Sì, come tante altre. Un altro sistema per far arricchire pochi a discapito di molti.
|
|
Post n°2 pubblicato il 09 Dicembre 2011 da unitalianoperlitalia
Sarà utopia, sarà illusione, ma vorrei fare qualcosa per quest'Italia.
Primo passo. Ho inserito la lettera che invierò a Mario Monti. Non la leggerà mai? Dipende da tutti noi. Se saremo in tanti a far sentire la nostra voce, non potrà rimanere inascoltata.
Secondo passo. Mi aspetto che ciascuno di voi dia un contributo alla nostra missione. In che modo? Non dobbiamo tirar fuori altri soldi, ma scovare tutti gli sprechi che ci passano sotto il naso tutti i giorni e magari ci lasciano apparentemente indifferenti. Se denunciassimo ogni situazione e ne facessimo un elenco pretendendo non solo una risposta ma anche la soluzione, forse saremo in grado di farla noi una finanziaria senza toccare sempre i nostri soldi.
|
|
Post n°1 pubblicato il 08 Dicembre 2011 da unitalianoperlitalia
Caro Prof. Monti, chi le scrive è un Italiano per l'Italia. Il nostro Paese si trova e si troverà ancora per diverso tempo in difficoltà, ma dobbiamo venirne fuori insieme, uniti. Chi le scrive non è un politico, non è uno studioso di economia e nemmeno un esperto di bilanci statali, ma un'osservazione me la conceda: perché si è costituito un governo "tecnico" per fare le stesse cose che avrebbe potuto o dovuto fare un governo politico? Provo a darmi la risposta più ovvia, considerando che una soluzione impopolare l'avrebbe potuta prendere solo chi non ha la presunzione di candidarsi alle prossime politiche. È anche vero che sono i politici a votare la manovra e quindi una certa complicità su quanto fatto l'avranno anche loro. Ancora una volta però la manovra, nella sua semplicità, ha colpito le solite persone e cioè tutti noi. Le parole ICI, IVA, TASSE, PENSIONI, sono sempre le più usate, e le assicuro che vedervi in lacrime nel pronunciare il vostro piano in televisione ha solo ricordato a tutti noi Italiani, che di lacrime ne abbiamo già versate tante, che non ci resta che versarne ancora delle altre. Però, dopo il pianto, dovremo rimboccarci le maniche e lavorare tutti insieme, voi per primi, per garantire a noi Italiani che le cose miglioreranno e che quanto ci è stato tolto ci verrà restituito. Fare sacrifici deve servire a garantire alle nostre famiglie un futuro migliore. Per gli uomini e per le donne che tutte le mattine si svegliano pensando al proprio futuro e a quello dei propri figli. Le domande che le pongo sono le seguenti: 1) State ragionando nel breve periodo perché serve dimostrare che salveremo il bilancio, ma nel lungo periodo cosa state facendo, affinché non si ripetano più cose simili? 2) Perché un pacchetto di misure urgenti per assicurare la stabilità finanziaria, la crescita e l'equità in un Paese dove tutto questo dovrebbe essere sempre garantito? 3) Perché, vista l'urgenza, non si è pensato di bloccare immediatamente le missioni militari all'estero? Non vorrei passare per egoista, ma cosa ci facciamo ancora in Paesi come l'Afganistan? Lasciamo pure che vadano gli altri che si possono permettere di spendere soldi in queste cose. I nostri cugini francesi, invece di lanciare sorrisini, che vadano pure a salvare il mondo. Trovo giusto aver aiutato altri popoli, il mondo non ce ne voglia, ma adesso chi salverà noi? 4) Tutti i giorni si vedono sprechi messi in atto da amministrazioni poco attente che si possono misurare in denaro perso. Possiamo evitare di continuare a sprecare i nostri soldi e punire chi non è stato attento nella gestione con la galera? Se queste cose non si lasceranno più impunite, chi gestisce il nostro denaro forse presterà più attenzione per il futuro. 5) Come possiamo far sì che i singoli comuni, già penalizzati da gravi tagli operati in maniera poco critica, si tassino ulteriormente rinunciando a parte dei loro finanziamenti, sostituendoli con minor sperpero? 6) Abbiamo parlato di realtà locali, ma pensa che la stessa cosa possa valere anche per Province e Regioni? 7) Esiste la possibilità che lo Stato metta in vendita o affitti a privati parte dei beni immobili che spesso sono o inutilizzati o mal gestiti e che generano solo costi, mentre potrebbero fruttare denaro? 8) Perché la stessa cosa non viene fatta per tutti i beni sequestrati che spesso marciscono inutilizzati a causa di pesanti burocrazie che ne bloccano qualsiasi utilizzo? 9) Tutti gli Italiani capiscono che l'intervento urgente si è reso necessario per affrontare una crisi finanziaria gravissima che ha investito l'area dell'euro e specificamente il nostro debito sovrano. Ma se i precedenti Governi avessero deliberato nel passato, non in emergenza, più pacchetti di interventi che in maniera intelligente non puntassero sempre sulle solite scelte e sui nostri pochi risparmi (per chi li ha), ci saremmo trovati ugualmente in questa situazione? 10)Dite di aver dato il via ad una fase di riforma strutturale dell'economia italiana e determinano una prima fase di significativa riduzione dei costi della politica. Ma dite anche che tutte le componenti della società italiana devono partecipare allo sforzo per la salvezza ed il rilancio del Paese. La sensazione è che lavorando sempre in urgenza la frase "tutte le componenti della società italiana" si traduca sempre in "noi già poveri Italiani lavoratori". Pensa che se gli Italiani dessero dei suggerimenti questi possano da lei essere presi in considerazione? 11) Non mi è mai piaciuto commentare quanto guadagni un politico o perché guadagni una cifra piuttosto che un'altra, non penso sia quello che produce debiti in Italia. Quello che nessun italiano sopporta però è che un buon stipendio non induca chi lo guadagna a meritarselo. Chi non fa bene il proprio dovere deve andare a casa. Come pensa si possa inserire un concetto di meritocrazia per coloro che sono impiegati nel pubblico impiego, obiettivizzandoli a non sprecare il nostro denaro? 12) Concludo con una mia curiosità. Qualcuno ha mai fatto un bilancio su quanto lo Stato potrebbe recuperare dall'evasione fiscale dando a tutti i lavoratori dipendenti la possibilità di scaricare le spese, come già tanti professionisti impropriamente fanno?
Non è semplice capire come circoli il nostro denaro e come salvarlo dalla burocrazia, ma è quello che mi aspetto da un governo tecnico. Non voglio banalizzare il suo lavoro professore, ma reinserire l'IMU ero capace di farlo anch'io che sono ignorante in materia. Mi aspetto da voi, e così buona parte degli Italiani, non solo che facciate di tutto per salvare l'Italia, ma anche gli Italiani.
|



GRATTA E VINCI
IL CARBURANTE
Avete mai avuto occasione di vedere quante agenzie sono nate per consentire il trasferimento di denaro all'estero?
Ho esordito ieri con il mio primo BLOG e spero di aver fatto piacere a tutti voi che vorrete condividere con me un percorso.
Inviato da: unitalianoperlitalia
il 10/12/2011 alle 22:12
Inviato da: moschettiere62
il 10/12/2011 alle 20:27