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Creato da meteora.jm il 02/03/2011

MIU'JACQUELINE SPARK

Benvenuti nel blog della scrittrice Jacqueline Miu. La mente è un'amante agitata, che tu preferisci addomesticare lentamente, come se ne fossi un devoto discepolo, perché lei e non il tuo corpo, apre le porte a tutte le più grandi soddisfazioni...

 

 

Sedici Battelli

Post n°552 pubblicato il 28 Maggio 2012 da meteora.jm
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sedici battelli in equilibrio su una matassa,

dodici ore scampate alle lancette di un vecchio orologio,

tazze senza caffè in astinenza di mani

che afferrano le code dei sogni tra le piume del guanciale.

.

.

Dodici marinai in cerca di un tesoro,

teschi di capitani che lottano contro marea

e un mare di orme che tanti fantasmi,

ricalcano sicuri di fare fronte alle onde.

“Ma siamo sicuri che non moriremo?”

Le voci di altri da un tempo lontano sull’alveo d’aria.

“Dritto a prua e dentro le grotte!”

Sentenziò un sopravissuto.

Sedici battelli partirono arditi da un porto in Alaska,

alla ricerca di ciò che non va venduto,

sedici anime che l’oceano reclama,

dodici marinai e tutti perduti contro le fredde correnti.

.

.

Quattordici corpi dentro la sabbia,

tombe di alghe per candidi ossi,

la chiave che morde della porta il bronzo

una croce sepolta al posto del nome.

Le rive corsero a largo per delle carcasse

svuotando il mondo del sentimento,

mentre un faro sparava una luce sugli angeli

che da morti camminavano verso terra.

.

.

.

Dodici marinai e due amanti,

parlavano di acque dentro un mondo oscuro

mentre i pesci già gonfi di carne

tornavano a terra per partorire le uova.

E nacquero sedici battelli sopra un foglio di carta,

dalla candida mano di bambino,

che canticchiava “Ahimè buon Capitano! Noi siamo morti!”

poi stanco di fare, aprì la bocca e inghiottì il mare.

.

.

Questa è la leggenda dei sedici battelli

partiti in tempesta a caccia di streghe,

ma arrivati alla fine del mondo

trovarono altri sedici battelli morti sotto la sabbia.

 

 

 

 

 

Jacqueline Miu @ “lost forever”

 
 
 

I nostri ideali!

Post n°551 pubblicato il 27 Maggio 2012 da meteora.jm
 

 

Gli ideali sono quelle bandiere dello spirito che sventolano libere anche quando i forti venti dell'esistenza soffiano contro.

 

 

Miu Jacqueline@

 
 
 

Un uomo solo in una notte buia

Post n°550 pubblicato il 23 Maggio 2012 da meteora.jm
 

 

 

 

 

 

Dimmi ombra, cosa può cercare un uomo solo in una notte buia?

Dimmi cosa lo guarisce dai dubbi e dalle ferite,

chi gli può stringere le spalle e raccogliere i tremiti,

quando sente come gli sfaldano di solitudine, il corpo?

 

Dimmi ombra perché il mio dolore incide senza denti anche il dentro

E perché gli uomini si nascondono dietro una maschera?

Sai ombra, vorrei essere come il vento

che nulla sente, passa e tira avanti.

 

Cara ombra tu che guidi la città di notte fuori dal fermento,

mostrami la strada verso una chimera

più abile del sibilo delle falene a cercarmi nel cuore

un po' di quell'alcol che ubriachi i battiti.

 

Dimmi ombra un uomo solo e in una notte buia, come si chiama?

Come lo chiami il vagabondo dimentico del suo nome?

Folle, idiota, verme, fantasma?

Sai ombra, io ho smesso da anni di chiamarmi,

ma sei rimasta tu sotto il passo a dirmi chi sono,

quando in una notte buia vado avanti

un uomo solo che ascolta ogni tanto i suoi battiti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Miu Jacqueline@

 

 

 

 

 

 
 
 

il cacciatore

Post n°546 pubblicato il 18 Maggio 2012 da meteora.jm
 

 

Le strade che attraversi sono coronarie intasate dal traffico,

appena ti percepiscono il passo ti svuotano d'energie

che pompano nel cuore di un dormiente di pietra

i dieci comandamenti  sfuggiti ai cavernicoli moderni.

Le strade delle città ti succhiano i sogni

da tentacoli verdi di plastica chiamati opere d'arte,

mentre un cadavere passeggia verso il porto in una Mercedes,

pianto dall'ultimo caparbio ricordo che ha lasciato.

 

La tua massa è tropo pesante per il volo,

ma hai imparato bene a drenare la fatica dell'oggi

e il veleno dei sottili serpenti nella teca del sistema

con grosse falle davanti a chi ha un cuore.

 

 

Miu Jacqueline@

 
 
 

Vecchio marinaio

Post n°543 pubblicato il 16 Maggio 2012 da meteora.jm
 

 

L'angelo nella tua testa è un vecchio marinaio

che ha salpato da tutti i porti della Terra

e che t'indirizza verso lo spazio aperto di un mare

con flutti alti come i tuoi battiti,

a volte presi a sfinirti in attesa d'un altro respiro

più profondo del precedente e capace a calmare il dolore,

quel dolore che ti gusta nel capo i sogni,

come un abile bambino che si mangia con le dita, la marmellata.

 

L'angelo che ti copre le spalle è solo un'ombra

amica di certe nature imperfette dell'essere che la schivano per paura

come se il diavolo nel mondo degli uomini non vivesse al comando

sotto i raggi del sole e degli applausi.

 

Oggi sei quello che varca il confine

con un corpo in attesa dei suoi piaceri fantasma

più abili delle parole a giocarti con gusto il sotto

delle debolezze umane che vanti e nascondi.

 

L'angelo nella tua testa cerca un varco nel tempo

per portare a capo il filo della memoria

dove navigano come un buoni marinai tutti i tuoi sogni

quasi potessero col mare sorgere per dare a chi amano  ... la luce.

Miu Jacqueline@

 
 
 

lost but free

Post n°531 pubblicato il 04 Maggio 2012 da meteora.jm
 

 

 

 

 

La strada copre le emorragie di una città ferita

ed io ti cerco sui ponti di nuvole sospesi  sul vento ,

come libri nascosti in una libreria del cuore

dove pochi s'azzardano di trascinare i passi.

Si slegano i nodi di certi concetti

con le meraviglie senza più altezze dell'uomo,

ma la mia anima è un ancora su uno sconosciuto fondale,

dove i pesci dall'intelletto arguto vagliano l'ipotesi della riva.

Ti hanno clonata in tutti i ricordi d'amore,

come una perfetta musa che detta la norma ai battiti,

ma più mi avvicino a te e più ti sento lontano

oh mia storia, mia aria, mio dolce fantasma.

 

Sono un irlandese cocciuto

e non temo gli argini che si sgretolano di una montagna,

in fondo son monti pure gli uomini,

quando hanno in testa le loro idee fisse.

 

La strada nasconde i noi che corriamo sui fili

verso un punto sconosciuto dell'universo

quasi sapessimo che li è il punto di partenza d'ogni cosa

quasi potessimo perdere camminando, il dolore.

Ma io ti cerco e questo mi rende forte

e stringo l'idea d'averti  magari cadendo

dal cavo dei sogni che oggi ci lega,

come un astro è legato i suoi raggi.

 

 

Miu Jacqueline

 
 
 

Capitano senza legioni

Post n°527 pubblicato il 02 Maggio 2012 da meteora.jm
 

 

Dove si nasconde la tua anima, soldato?

In un posto, ombra, un posto che guarda spesso al sole

senza mai indossare occhiali sui fragili occhi

mai liberi di guardare alle fattezze del pianeta.

 

Perché cammini da solo?

Per non condividere la sconfitta con i miei fratelli,

io solo contro quelle paure

travestite da velo di gioia di una sposa.

 

Chi sei quando taci?

Chi sei quando combatti?

Chi sei quando piangi?

 

Un Capitano senza legioni,

ecco, cosa dice di me questa maschera,

stretta come edera ai cardini del cuore

che mi resiste nell'impresa come un alieno.

 

Sono un condannato fantasma sui ponti del vento

che infesta il vuoto nell'anima delle città,

come il conto alla rovescia delle bombe

pronte a dilaniare le gabbie delle prigioni.

 

La mia anima penetra la tua carne, ombra,

si rigenera dentro la quiete del buio

e torna a fissare il sole con tutto l'essere,

quasi ci fosse un legame non mortale tra noi.

 

Miu Jacqueline@

 
 
 

Non sparate sui sognatori!

Post n°519 pubblicato il 20 Aprile 2012 da meteora.jm
 

 

 

 

 

L'uomo valoroso è in via di estinzione? Il nostro paese dovrebbe proteggerci da questa marea nera che è la cattiva cultura e la cattiva informazione.

Il fantasma della politica non uccide ma ci uccide la maleducazione e l'indifferenza. Come scrivevo mesi fa, la colpa di una cattiva esistenza non ricade su altri ma sulle nostre poche virtù di comunicazione, di comportamento sociale e sopratutto (e il più sottovalutato) di atteggiamento culturale.

Il nostro amico non è più un altro essere umano ma un Ipad, un Iphone, l'appartenenza o meno a un social network. Adottiamo sempre meno bambini perché i bambini chiedono a voce alta amore ma ci affidiamo a un candido animale domestico che ci sopporta e rende meno problematica la nostra esistenza.

Il valoroso è davvero estinto come si sono quasi estinti la buona educazione e il rispetto? Quale potrebbe essere la meta d'oggi di un grande spirito? Viviamo come dei forzati al consumo e dimenticando quasi la nostra missione di genitori e di esseri umani. Alleviamo altri figli del consumo che morirebbero di fame se mancasse l'elettricità perché in mancanza di spirito d'immaginazione anche il frutto cresce sulla pietra e non sopra un albero.

La nostra infelicità è il troppo possesso di cose e non la corsa alla loro conquista. Viviamo come mendicanti di una droga chiamata futilità e cerchiamo compassione dietro un display o digitando il corpo frigido di una tastiera. Facciamo sesso coi canali free porn e il coito è uno shock senza piacere e senza l'abbraccio caldo del sentimento. I sentimenti non indossano preservativi e non cercano una masturbazione intellettuale veloce. L'emozione ha nel corpo il suo trofeo e senza emozione il corpo è solo una scatola piena di miserie. Non cancellate il sentimento solo perché chiede sacrifici! Non sparate sui sognatori! Non cibatevi solo dell'orrore e della morte!

Lasciamo che i cannibali pubblicitari, televisivi, radiofonici, internetiani ci divorino l'intelletto stanco persino di fantasie che lo facciano evadere dal mondo logoro di violenza.

Certo che i sognatori sono solo degli oracoli in attesa di migliori offerte subliminali, offerte che non arrivano dai cuori puri e certo che sognare è uno sport per poveri che non si concedono il lusso dell'egocentrismo. Sognare è lusso e chi oggi può ancora permetterselo ha anche la capacità d'immaginare che possiamo nutrirci senza uccidere e possiamo onorare il prossimo senza temere di essere scarsi.

Gli altri non sono il Diavolo e non tutti sono dei Papponi e non vivono bene perché hanno i soldi. Gli altri sono come noi, fragili, e qualunque maschera loro debbano indossare per lavoro, dentro restano nel loro piccolo dei sognatori.

 

Miu Jacqueline@

 
 
 

Ti sentiresti meno uomo se capissi d'amare e senza colpa, un'idea?

Post n°516 pubblicato il 19 Aprile 2012 da meteora.jm
 

 

  

Scoprirai che ci sono segreti che temono le parole.

Tu riconoscerai in mezzo alla folla il tuo angelo

e lo seguirai in tutte quelle disperate battaglie sul campo,

dove i capitani e i soldati indossano le medesime uniformi.

Il bianco e il nero due volti della stessa medaglia.

Potresti ripeterti all'infinito quanto sei bravo,

a dare la caccia ai mostri senza regole

che spaziano con le loro ombre magre d'intelletto, la tua strada

abbastanza illuminata da giocare fino all'orizzonte coi passi.

 

Scoprirai che ci sono segreti di te stesso che adorano il silenzio.

Ti sentiresti meno uomo se capissi d'amare e senza colpa, un'idea?

Sei sempre tu che indossi prima di uscire da casa, i sogni,

quei sogni che ti permettono di mordere la Morte nella sua carne.

 

Manda tutti gli SOS all'mondo.

Come Cassandra tu dovrai disperarti all'avverso del bene,

fisso nello spioncino del costato come l'occhio di nebbia

che contorce le figure vicine ai tuoi battiti.

 

 

 

Miu Jacqueline@

 

 

 
 
 

T'innalzi a due battiti d'orologio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

T'innalzi

per non sporcare le piante dei piedi con le bugie diurne;

s'arresta il battito davanti al blu e l'apnea

apre altri orizzonti verso pianeti più grandi,

inaccessibili alle mendaci figurine a caccia di facile oro.

 

Chi sei?

Dove fuggi?

C'è un'ombra dietro che porta il fardello dei tuoi sbagli,

un figlio che hai dipinto sui vetri di città con la memoria,

ci sono i fantasmi della tua ragione

che una volta ti rendeva meno pesate il volo.

 

Oggi t'innalzi

mai temendo il dolore del tonfo

certo di una cattiva qualità d'ala

retta solo dalle illusioni.

 

Puoi sempre fare nuove scelte.

Ti guardi intorno per scegliere una strada

perennemente illuminata come a una festa del Diavolo,

mentre il cane è un vagabondo universale in cerca di cespugli

dove potere ritrovare in solitudine, la pace.

 

T'innalzi a due battiti d'orologio,

un fuoco  dentro concepisce l'erede di altri viaggi

poi ancora la fame,

poi ancora l'idea

poi finalmente la fine.

 

 

 

Miu Jacqueline@

 
 
 

gli occhi vedono

Post n°513 pubblicato il 16 Aprile 2012 da meteora.jm
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E' solo uno strato di carne sopra una scatola d'ossa

che trema scossa dal vento,

a volte molto più fragile di una parete di foglie

sempre a competere coi nostri occhi verso il sole.

Ci sono anche spigoli in noi che alcuno potrebbe smussare

dentro,

forti,

macchiati del sangue dei tanti feriti

contro cui abbiamo sparato la nostra anima.

 

Queste mani non sono solo mani ma fondamenta,

reggono l'intero universo

col suo silenzio manipolatore,

verso cui orientiamo i nostri battiti.

 

E' solo uno strato di carne in mezzo all'oceano,

dove la morte rema una barca di ossi,

strappati ad anime dopo una vita

che hanno sognato di stare a galla per sempre.

 

E' solo emozione

un baffo di goliardia con breve memoria

che nutre nei giorni d'inverno il corpo

ben ancorato a delle radici alte fino allo stomaco degli angeli.

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MIu Jacqueline@

 
 
 

Intanto Prigionieri

Post n°510 pubblicato il 14 Aprile 2012 da meteora.jm
 

 

 

Perché una rivoluzione esista, bisogna essere uniti.

La regola a volte crea schiavi per chi la detta,

come un Vangelo laico fedele a un Cristo vivo

camuffato da povero in pensione.

Ma fede sia il legame che tiene scudo al male

delle riflessioni virtuose che non riempiono la pancia

a molti asceti convinti che il vero Dio

abbia rate da pagare a banche ed estorsori.

 

 

Del male comune mezzo gaudio si canta

questo sommerso lamento del pio cuore

perché l'infamia di certi dogmi non abbia un porto

per ancorare altri diavoli di cui servire i figli.

Che questa libertà trionfi!

Tornate alla barriere fratelli e in silenzio

le acque del vostro spirito travolgano,

anche gli stipiti dell'Eden che c'è prigione!

 

Noi onda finalmente della marea umana

contro gli scogli di un potere oscuro,

che senza linfa del nostro rosso sangue

al verme porterebbe d'ogni suo  erede  ... gli ossi.

 

Perché la rivoluzione esista, si alzi pure il mare

di ogni sofferenza

e con grande orgoglio vada a meta  

ove la patria del drago tema dei piccoli i sogni.

Uniti dunque in gioia e nella fame

per ritrovare certezze per questi nostri figli

nati  non per stare alla deriva

d'un mondo che dovrebbe esser loro.

 

 

 

 

Miu Jacqueline @

 
 
 

Il Diavolo col mio Sogno

Post n°509 pubblicato il 13 Aprile 2012 da meteora.jm
 

 

 

 

Un minuto ancora.

E' difficile ricordare tutto in così poco tempo,

ho del bagaglio, sai, da non lasciare alla polvere

e un'ultima sigaretta per cui sprecare ancora due battiti.

 

Un momento soltanto.

Dovrò raccogliere tutti i miei sbagli per questa festa,

dire a un amore mai consumato che sarà per sempre

in un nuovo mondo che si sprecherà di fiamme e di luci.

 

E' sempre per ogni peccato

che dimentico la porta di casa aperta,

come piace a certi oscuri fantasmi,

felici di poter evadere anche dalla mia mente.

 

Ti lascerò portarmi via

dal peso dei giorni col nulla a folla,

dove ho girato mascherato per illuderti

quale un folle che pensa di essere più  furbo della Morte.

 

Adesso siamo qui.

Due vecchi amici a parlarsi senza parole

e la porta di casa aperta

per un uomo che va ... con il suo sogno.

 

Miu Jacqueline@

 
 
 

Ho il mare dentro e nel capo un sogno

Post n°502 pubblicato il 06 Aprile 2012 da meteora.jm
 

 

 

 

Dall'alba al tramonto vivo e penso,

scongiurando le trappole delle milizie d'ombre,

venute a patto coi diavoli in cerca di tesori,

nascosti nel cuore di qualche pessimo poeta.

 

Ho il mare dentro e nel capo un sogno,

vedo nella burrasca lo sconto a tutti i tormenti

che scontano di questo cuore le sviste

i tranelli e i peccati come mine sul viale della vita.

 

Il dolore dell'ultimo battito senza soccorso,

io temo e non  il silenzio che arriva con la fine

o forse  il mai provato che rende la mente lesta

al vigile conforto di chi poi passerà ad ampi spazi.

 

Miu Jacqueline @

 
 
 

la costola d'acqua di Adamo

Post n°500 pubblicato il 05 Aprile 2012 da meteora.jm
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

a volte cammino sopra una parete spinto dal vento

tu amico mio cerchi salvezza in un'ancora

che ti renda sicuro l'ormeggio al mare

spesso un infiltrato segreto nei nostri sogni

 

e resto capovolto al giudizio dell'uomo per anni

mentre tu avanzi in tempesta senza il sospetto

che non sia il vento a soffiare nella vela

ma una forza discreta che spesso parte dal cuore

 

ci incontreremo dopo la fuga in distanti mondi

senza prigioni o prigionieri in catena

per liberare dal fondo di sabbia il mare

e averlo come via impermeabile sotto il passo

 

ci sono vele dello spirito su oceani immensi d'aria

che affondano per non avere abbastanza idee

ma noi sappiamo che le nostre andranno lontano

perché alimentate da sforzi che vanno al di la dei battiti

 

 

 

Miu Jacqueline@

 
 
 

Due metri sopra

Post n°499 pubblicato il 30 Marzo 2012 da meteora.jm

 

 

 

 

 

in un bagaglio di sogni stipi te stesso

per emergenze solo una maglia di ricambio e un rasoio

ogni parte virile ha già spedito le sue lettere d'amore

a una primavera senza pioggia fitta e vento in faccia.

 

tu la amerai ma mai da codardo

forse la follia alimenterà all'infinito i ricordi

di quelli che spostano con la valigia solo le ossa

verso il Valhalla col petto sacro al verme

 

sarai poeta per i giorni tristi

cantante per quelli in cui riderà il sole

e mostrerai la forza solo al curioso

che poco saprà di te da una tomba

 

in un bagaglio di sogni solo una lunga giornata

passata a sfilare per quella città che più ti combatte

e quasi dall'etereo passo raccogli

la forma e il ricordo di chi hai amato

 

 

 

Miu Jacqueline@

 
 
 

Verso il sole

Post n°484 pubblicato il 13 Marzo 2012 da meteora.jm
 

 

 

 

 

 

 

I poeti sono fragili.

Salvano il mondo dalla disperazione

e operano a cuore aperto la Luna,

per mantenere in vita le promesse degli innamorati.

 

I poeti sono destinati a perdere contro il destino

naufragare dentro un atomo di miseria  

che attraversa come un sottomarino le fondamenta umane

in tutte le sue stagioni e cicli.

 

I poeti rubano alla morte il tempo

e si cibano di briciole di immortalità dal pane amore

quasi soffrissero la dipartita delle ossa

verso l'inferno senza nuvole e senz'ali.

 

I poeti amano e muoiono amando,

come soldati devoti a una sola bandiera

e prima di chiudere per sempre gli occhi

lanciano la propria anima verso il sole.

Miu Jacqueline@

 
 
 

Cadere

 

 

 

 

 

 

Possiamo ucciderci a vicenda con le parole,

con le pistole

con i pugnali.

Possiamo persino divorarci le idee dai palmi

pieni di semi per  una terra afflitta dalla pioggia

delle nostre lacrime.

 

In ogni città gli angeli che cadono dall'Eden si domandano ,

qual è la verità,

e allora il loro cadere diventa dolore

in un mondo che vive di dolore i suoi minuti,

pubblicizzati come martiri sullo schermo

che piano,

piano ti assorbe,

come una chimera.

 

 

Una volta eravamo tutti angeli,

oggi siamo pallottole impazzite senza mira

che volano,

volano spaventate verso l'apice del cielo

in cerca di un ideale

che possa disarmare dagli incubi.

 

Possiamo essere liberi

se stretti

se uniti

se vicini.

Possiamo tirare giù le nuvole

per camminarci sopra

e lasciare guarire queste ali,

ancora pesanti dal taglio in carne,

del cielo.

 

 

Miu Jacqueline @

 
 
 

Onda anomala di Miu Jacqueline

Post n°467 pubblicato il 19 Febbraio 2012 da meteora.jm
 

 

 

 

 

 

 

un giorno il vento mangerà dall’asfalto

i passi pesanti di troppe mancate avventure

e questo ardere diventerà una porta

per gli spiriti venuti a migrare da altre dimensioni

 

tu ed io saremo chiusi in un bozzolo

appeso nella vetrina di un venditore di cose strane

e la gente ci toccherà la muta

per percepire il legame simbiotico tra i nostri corpi

 

un giorno il mondo tramerà contro le guerre

ma l’odio si chiuderà in una dura conchiglia

che piccoli invertebrati spingeranno oltre l’oceano

di cose deformi sfuggite ai nostri giudizi

 

tu ed io fuggiremo dai nostri simili indossando scafandri

in attesa dell’onda anomala che spazzerà il dolore

dall’ego vestito a ballo per un bel sogno

che si mescolerà ogni tanto alle folle di qualche buon fantasma

 

un giorno piangeremo dentro bicchieri  per far bere il futuro

spaventato non dall’attacco alieno ma dal deserto nell’anima

lo stesso che sfugge dalla rima di ogni canzone

di rado cantata dalla voce d’innamorati

 

tu ed io dondoleremo come crisalidi

in salita verso pianeti senza deficienza immunitaria

per conoscere il vero senso dell’amore

quello che a volte uccide in cambio di tutto

 

 

 

Miu Jacqueline

 

 

"Conosco spade che si affilano solo con la mente. Ice King 2010 Miu Jacqueline"

 
 
 

Fosse musica, non resterebbe il dolore. - di Miu Jacqueline

Fosse musica, non resterebbe il dolore.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Non ho mai incontrato poeti felici,

di quelli che non hanno il cuore spaccato

e ferite con cicatrici così bianche

da farle sembrare navi aliene in assenza di gravità.

 

Sono in ascolto di certi sussurri del pianeta,

in fondo l’alba perde il suo sonno

quando senti il tuo sesso pulsare

in attesa di mani che scaraventino lontano i suoi spasmi.

 

In fondo siamo tutti allergici all’incompiuto,

detestiamo la fatalità al punto da passare per sconfitti

contro quelle battaglie che richiedono non forze ma urgenze

condivise con le banalità di mostri in maschera.

 

Non ho mai incontrato l’amore oltre la morte,

ho sempre camminato tra le polveri del ricordo

di uomini con spalle poetiche più grandi

cui rimangono solo ossa, come bandiere per un famelico idolatra.

 

Ho sempre condiviso il corpo con il dolore,

per non stringere patti col Diavolo in definitiva  migliori

perché da buon masochista ho preferito la lotta

contro i piani della sorte che non fossero concepiti dai miei battiti.

di Miu Jacqueline

 

 
 
 
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