Creato da trixty il 30/08/2011

Così è (se vi pare)

La Recherche

 

 

Ciao :)

Post n°30 pubblicato il 10 Febbraio 2012 da trixty
 

 

 

 w

 

 

Ma sono, e forse sarò sempre, quello della mansarda,


anche se non ci abito;


sarò sempre quello che non è nato per questo;


sarò sempre soltanto quello che possedeva delle qualità;


sarò sempre quello che ha atteso che gli aprissero la porta davanti a una parete senza porta,


e ha cantato la canzone dell'Infinito in un pollaio,


e sentito la voce di Dio in un pozzo chiuso.

 

 

Pessoa, da La tabaccheria

 

 

 

 
 
 

Il premio

Post n°29 pubblicato il 08 Febbraio 2012 da trixty
 

 

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L'amica MARIONeDAMIEL, autrice di ... Uomini..., mi ha inaspettatamente  nominato e consegnato il "the versatile blogger award". Per questo la ringrazio infinitamente e la ricorderò nelle mie preghiere ogni sera e ogni mattina. Forse se lo avesse saputo prima, magari non me lo avrebbe consegnato... chissà!?

Questo premio richiede le seguenti regole:

a. nominare e ringraziare e linkare chi ti ha "consegnato" il premio
b. dire 7 cose, fatti e notizie su se stessi
c. girare a nostra volta l'award a 15 blog che si ritengono interessanti e che si seguono e fargli sapere che hanno vinto

 

Quindi, nell'ordine,  procedo all'elenco delle mie notizie:

 

1)       "Mi vesto sempre di nero perché è l’unico colore che mi difende e mi protegge", come dice Juliette Gréco (vedi penultimo post di Ilio_2009). Aggiungo che mi dà anche molta forza . Solo in inverno, però. D'estate non lo uso, è il sole che m'incoraggia.

2)      Amo i gatti e gli animali in genere. Mi piace curarli. E loro amano me. Mi piace osservarli per trarre degli spunti sul comportamento istintuale degli esseri umani. Imparo molto, o almeno mi pare.

3)      Questa sera, per la prima volta nella mia vita, ho giocato al solitario. Ho solo cominciato, non so se finisco, ma mi hanno detto che non è difficile. Volete che non ci riesca?

4)      "La bellezza salverà il mondo" ha scritto Dostoevskij negli Idioti per fuggire da un mondo inadeguato. Lo stesso faccio io. Mi faccio compagnia con il Bello e l'arte.

5)      Mi piace la semplicità. Mica è facile ottenerla!

6)      Da bambina ho messo il gatto nel frigo. Non è in contraddizione col punto 2. Volevo solo che rimanesse con me e non uscisse in strada. Così se stava in frigo ce l'avevo a portata di mano. Per fortuna era ora di pranzo e mia mamma è andata a prendere il burro... il gatto è uscito tutto intirizzito e anche un po' scosso.

7)      Chiudo con il blog, ma non lo cancello. Prendo questo premio simpaticissimo e parto. Non me ne vogliate. Vi ringrazio per i vostri messaggi di "vicinanza" riguardo ai miei post. Mi avete stupita. Vi voglio bene.

 

I blog che nomino. In verità solo sette , ma gli altri non sono da meno.

 

1)  m.a.r.y.s.e/ perché mi ha dato modo di scrivere in francese, è stata come la
madeleine proustiana per me, una sensazione indicibile;

2)   ilio_2009  perchè è stata un'altra madeleine! Leggerlo mi ha riportato a casa, non è poco ve lo assicuro;

3)   beside_me perché è stata parte integrante dell'indivisibile trio magico;

4)   veuve_cliquot la disciplina fatta persona, dal piglio teutonico, impeccabile nelle sue osservazioni. Mi ha riportata, di volta in volta, sui ranghi della vita-come-si-deve;

5)   pa.oletta , un mix perfetto di bellezza, sensualità, femminilità, buon gusto e molto coraggio;

6)     PSICOALCHIMIE perché con ogni suo post mi sono fatta gratuitamente la mia mini web-seduta terapeutica;

7)   red67ag  , per la sua attenzione e sensibilità riguardo ai lavoratori, soprattutto nei confronti degli operai.

 

 

 
 
 

Beni d’Italia

Post n°28 pubblicato il 15 Gennaio 2012 da trixty
 

 

 

- Il tempio di Apollo a Selinunte ingabbiato per undici anni dalle impalcature perché nessuno
le smonta;
- la campagna veneta di Palladio e del Giorgione "intossicata, sconquassata, rosicchiata,
castrata", come dice il poeta Andrea Zanzotto, da un caos di villette, ipermercati e capannoni;
- i mosaici di Pompei che si sgretolano perché l'ultimo mosaicista è in pensione da un decennio
mentre il commissario compra mille bottiglie di vino "pompeiano" da 55 euro e ne spende
103 mila per censire 55 cani randagi;
- la tenuta agricola di Cavour tra le risaie vercellesi cannibalizzata dai teppisti;
- l'inestimabile villaggio preistorico di Nola affogato nell'acqua perché la pompa non funziona;

-…

- …

- e ancora  

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Firenze

 

 

La tracotanza di un abusivismo che, di condono in condono, è salito a 4 milioni e mezzo di alloggi
nei quali vivono undici milioni di italiani.

Le uniche ricchezze che abbiamo, il paesaggio, i siti archeologici, i musei, i borghi medievali,
la bellezza, sono sotto attacco. Un incubo culturale, un'angoscia economica. Eravamo i primi al
mondo nel turismo: siamo precipitati per competitività al 28° posto. E il portale www.italia.it ,
costato milioni di euro, è 184.594° fra i siti web più visitati del pianeta. 

(liberamente tratto da : Stella G.A, Rizzo S., Vandali. all'assalto delle bellezze d'Italia, 2011,Rizzoli) 

 

Attualmente l’Italia è la nazione a detenere il maggior numero di siti inclusi nella lista dei
patrimoni dell'umanità UNESCO (47 siti):  http://www.sitiunesco.it/citta-e-siti.html ...

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vn

 

 

 Val di Noto (Siracusa)

 
 
 

Appello in favore di Pierluigi Cappello

Post n°27 pubblicato il 07 Gennaio 2012 da trixty
 

Raccolgo e posto da HansSchnier  e MARIONeDAMIEL l'appello in favore di Pierluigi Cappello,uno degli ultimi poeti veri di questo nostro strano Paese che troppo spesso nobilita e rende eroi nazionali i senza arte né parte, lasciando ingiustamente al margine quelle genialità che ancora potrebbero salvarlo.

 

 

pc

 

Un vitalizio per il poeta Pierluigi Cappello: è l’appello rivolto dalla Regione FriuliVenezia Giulia, che chiede che Cappello, vincitore del premio Bagutta (nel 2006) e del Viareggio Repaci (nel 2010), possa usufruire della Legge Bacchelli.

Friulano, 44 anni, Cappello è indigente e costretto su una sedia a rotelle da quando, nel 1983, ebbe un incidente in moto con un amico. Per sopravvivere, paralizzato, ha bisogno di assistenza 24 ore su 24.

Fino a dicembre Cappello ha vissuto in un prefabbricato del terremoto a Tricesimo, in provincia di Udine, una baracca, scrive Repubblica, infestata dai topi.

Oggi il poeta vive con la madre in un piccolo appartamento senza neppure il collegamento ad Internet, nell’isolamento. Non ha alcun reddito, solo una pensione di invalidità.

Per questo la Regione Friuli Venezia Giulia ha deciso di chiedere la concessione del vitalizio previsto dalla Legge Bacchelli per Cappello.  L’appello è stato sottoscritto anche dall’Accademia della Crusca e dalle Università di Siena, Firenze, Udine, Roma Tre, oltre che da migliaia di privati cittadini e intellettuali.

Il vitalizio previsto dalla Legge Bacchelli viene concesso dopo un iter burocratico che coinvolge il presidente del Consiglio dei ministri e lo stesso presidente della Repubblica.

In passato ne hanno beneficiato gli scrittori Anna Maria Ortese e Gavino Ledda, la poetessa Alda Merini, i cantanti Umberto Bindi, Ernesto Bonino e Joe Sentieri, le attrici Alida Valli e Tina Lattanzi, il pugile Duilio Loi, l’attore Salvo Randone, la prima annunciatrice della Rai, Fulvia Colombo, l’eroe di guerra Giorgio Perlasca e il poeta Federico Tavan.

 
 

 

 

 

Ombre


Sono nato al di qua di questi fogli
lungo un fiume, porto nelle narici
il cuore di resina degli abeti, negli occhi il silenzio
di quando nevica, la memoria lunga
di chi ha poco da raccontare.
Il nord e l'est, le pietre rotte dall'inverno
l'ombra delle nuvole sul fondo della valle
sono i miei punti cardinali;
non conosco la prospettiva senza dimensione del mare
e non era l'Italia del settanta Chiusaforte
ma una bolla, minuti raddensati in secoli
nei gesti di uno stare fermi nel mondo
cose che avevano confini piccoli, gli orti poveri, le cataste
di ceppi che erano state un'eco di tempo in tempo rincorsa
di falda in falda, dentro il buio. E il gatto che si stende
in questi posti, sulle lamiere di zinco, alle prime luci
di novembre, raccoglie l'aria di tutte le albe del mondo;
come i semi dei fiori, portati, come una nevicata leggera
ho sognato di raggiungere i miei morti
dove sono le cose che non vedo quando si vedono
Amerigo devoto a Gina che cantava a voce alta
alla messa di Natale, il tabacco comprato da Alfredo
e Rino che sapeva di stallatico, uomini, donne
scampati al tiro della storia
quando i nostri aliti di bambini scaldavano l'inverno
e di là dalle montagne azzurrine, di là dai muri
oltre gli sguardi delle guardie confinarie
un odore di cipolle e di industria pesante premeva,
la parte di un'Europa tenuta insieme
da chiodi ritorti e bulloni, martelli e chiavi inglesi.
Il futuro non è più quello di una volta, è stato scritto
da una mano anonima, geniale
su di un muro graffito alla periferia di Udine,
il futuro è quello che rimane, ciò che resta delle cose convocate
nello scorrere dei volti chiamati, aggiungo io.
E qui, mentre intere città si muovono
sulle piste ramate degli hardware
e il presente irrompe con la violenza di un tavolo rovesciato,
mio padre torna per sempre nella sua cerata verde
bagnata dalla pioggia e schiude ai figli il suo sorridere
come fosse eternamente schiuso.
Se siamo ancora cosa siamo stati,
io sono lo stare di quell'uomo bagnato dalla pioggia,
che portava in casa un odore di traversine e ghisa
e, qualche volta, la gola di Chiusaforte allagata dall'ombra
si raduna nei miei occhi da occidente a oriente, piano piano
a misura del passo del tramonto, bianco;
e anche se le voci del mondo si appuntiscono
e qualcosa divide l'ombra dall'ombra
meno solo mi pare di andare, premendo un piede
dopo l'altro, secondo la formula del luogo,
dal basso all'alto, seguendo una salita.

 

COPIATE-INCOLLATE E ADERITE AL GRUPPO FACEBOOK PER LA CONCESSIONE DEL VITALIZIO "ex lege Bacchelli" A PIERLUIGI CAPPELLO:

http://www.facebook.com/groups/272311462818577/

 

 

 
 
 

Poesia scritta sulla porta di una stalla

Post n°26 pubblicato il 06 Gennaio 2012 da trixty
 

  

 

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fotografia di Italo Zannier
È fotografata la porta su cui l'autore ha scritto la poesia 

 

 

D'accordo: non vale niente.
È meno del fumo

 assai meno del vino.
Ma uno non può morire
senza un briciolo di poesia
è come pulire un vetro
e vedi cose sapute
ora più esatte e nuove.

 

 

  

 

 

 

 

Pieraldo  Marasi, 1965

 

 

  

 
 
 
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VERSATILE BLOGGER AWARD

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Grazie MARIONeDAMIEL,  grazie anche a Lorifu che mi ha nominata ancora. DI CUORE!

 

 

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