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Creato da joiyce il 15/06/2006

Sale del mondo

Non abbiamo altro in nostro potere che giustizia, verità, sincerità.

SONDAGGIO

“Io ho un concetto etico di giornalismo. Un giornalismo fatto di verità impedisce molte corruzioni, frena la violenza e la criminalità, impone ai politici il buon governo. Un giornalista incapace, per vigliaccheria o per calcolo, si porta sulla coscienza tutti i dolori umani che avrebbe potuto evitare, e le sofferenze, le sopraffazioni, le corruzioni, e le violenze che non è stato mai capace di combattere”. Giuseppe Fava

 

LE PILLOLE DI SALE DEL MONDO.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E se il sole può donare al cielo il suo arcobaleno più bello solo dopo un temporale, anche la vita, forse, ci maltratta un po’ per poterci offrire qualcosa di prezioso. (L. Tangorra)

 

L'UOMO DELLA VITA.

 

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ALLA MEMORIA DI MIO PADRE È DEDICATO IL BLOG.

La famiglia ha in se un elememto di bene raro a trovarsi altrove, la durata. Gli affetti vi si estendono intorno lenti, inavvertiti, tenaci e durevoli. Come l'edera intorno alla pianta, ci seguono di ora in ora,s'immedesimano taciti con la nostra vita. Noi spesso non li distinguiamo, poichè fanno parte di noi, ma quando li perdiamo, sentiamo come se un non so che d'intimo, di necessario, che al vivereci manca. (Anonimo)

 

SETTIMANA EUROPEA PER LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI

 

SAVE THE BEACH

 

Save The Beach

 

SIAMO TUTTI BELLI GUARDANDO LA LUNA.

Noi vediamo la cattiveria degli altri perchè la conosciamo attraverso il nostro comprtamento. Non perdoniamo mai qelli che ci feriscono perchè pensiamo che non otteremo mai il loro perdono. Diciamo al prossimo verità dolorose perche vogliamo nasconderle a noi stessi. Mostriamo la nostra forza, affinchè nessuno possa cogliere la nostra fragilità. Per questo, ogni volta che ti troverai a giudicare un tuo fratello, sii consapevole che sei tu sotto processo. (Okakura Kazuko)

 

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GLI ANGELI DI SALE DEL MONDO

 

 

 

COSÌ STANNO AMMAZZANDO IL MARE.

 

 

SAN MICHELE ARCANGELO PROTETTORE DI SALEDELMONDO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NEDA e TARANE': per NON dimenticare.

Post n°994 pubblicato il 16 Novembre 2009 da joiyce
 

Neda Soldan era una giovane ragazza iraniana di 26 anni, fu uccisa barbaramente dal regime dei mullah durante una pacifica manifestazione di protesta. «Neda era pronta a morire per la libertà del suo Paese». Il volto di Neda Soltan è diventato il simbolo dell’opposizione a Mahmoud Ahmadinejad, aveva detto al suo ragazzo di essere pronta a «prendersi un proiettile nel cuore» durante le manifestazioni, e di volerci andare in ogni caso, perché lo sentiva come un suo dovere. Neda era politicamente attiva e convinta dell’importanza di combattere per la democrazia e la libertà degli iraniani.«Ottenere la democrazia è una responsabilità di tutti», aveva detto Neda al fidanzato, Caspian Makan, conosciuto ad aprile durante un viaggio in Turchia. «Se mi sparano al cuore o mi arrestano non è importante erché siamo tutti responsabili per il nostro futuro», aveva aggiunto la 26enne. Makan, 38 anni fotografo professionista, non era d’accordo e quando le manifestazioni si erano fatte via via più violente aveva chiesto a Neda di non andare. L’ultima volta che si sono parlati prima della manifestazione, avevano litigato proprio per questo. Neda non ascoltava Caspian e lo accusava di non documentare le scene di strada. «Neda è stata in prima linea fin dal primo giorno. Era una leader naturale e attirava dalla sua parte molti manifestanti. Credo che sia questo il motivo per cui le hanno sparato. Lo stato iraniano ed i suoi funzionari non la volevano». Neda è morta con gli occhi aperti facendo vergognare noi che viviamo con gli occhi aperti.

Taraneh Moussavi, era bella al pari di Neda, se non di più. Fu arrestata e violentata ripetutamente dagli agenti del regime dei mullah e uccisa. Partecipava attivamente alle manifestazioni post-elettorali del 12 giugno scorso in cui il pasdar terrorista Ahmadinejad è stato riconfermato per la seconda volta dal capo supremo del regime iraniano Ayatolterrore Ali khamenei. Fu arrestata e trasferita in una località segreta: ripetutamente violentata da numerori guardiano della rivoluzione, subì la lacerazione delle parti intime, tanto da bruciarne l'intero corpo per nascondere il reato. Il regime dei mullah attraverso la violenza sessuale cerca di terrorizzare silenziosamente la società e dire ai ragazzi ed alle ragazze della protesta che "la violenza sessuale vi attende". Il regime dei mullah sceglie le sue prede tra le più belle ragazze perchè è "nemico della bellezza e delle gioia e della vita" aggiungendo che Neda e Taraneh era due bellissime ragazze che amavano la vita, il trucco, la musica e non volevano assolutamente morire. Loro volevano vivere ma vivere in Libertà e democrazia scegliendo come vestirsi e truccarsi liberamente.

credits: irandemocratico,

 
 
 

Salvate il soldato "B".

Post n°993 pubblicato il 15 Novembre 2009 da joiyce
 

Gira e rigira, anda e ri-anda, come dicono in Toscana, il Parlamento torna a essere precettato per l’ennesima riforma salva B. E poco importa se migliaia di processi saranno cancellati: gli accoliti del capo spiegano, con ammirevole aplomb, che bisogna sveltire, snellire, insomma rendere la giustizia più efficace e i tribunali più efficienti. Propositi lodevoli, ma curiosi se vengono da quegli stessi avvocati-deputati che fino a ieri facevano di tutto per allungare e intralciare i processi, confidando nella prescrizione. Nel regno di B la legge è a geometria variabile: ciò che valeva ieri non è più valido oggi. In ogni altro paese, gli autori della pantomima sarebbero stati coperti di ridicolo, se non di scherno. Ma in Italia, si sa, tutto è permesso, pur di salvare il soldato B. «C’è qualcosa di così vile nell’astuzia che si preferirebbe avere la saggezza di un folle», scriveva Elias Canetti. Quando poi l’astuzia si traduce in un mostro giuridico come la norma salva B, viene da chiedersi se sia ancora astuzia. E non la volgare, italianissima furbizia del più forte.

credits: Vie di Scampo,

 
 
 

Come si fa?

Post n°992 pubblicato il 15 Novembre 2009 da joiyce
 

Come si fa - a cacciar via da noi -
spasmi di una ipotetica isola dentro la mente
qualcosa che - non ha confini ma -
si vuol fermare per poterla vivere interamente

Amori di rimpasto che - l'orgoglio tiene stretto a se -
e li racchiude in una serratura ermetica
solo una chiave li aprirà - ma quando fuori li fa scappar
in un mare di indecisioni vanno ad annaspar!

Aleandro Baldi

 
 
 

Notizie impossibili.

Post n°991 pubblicato il 08 Novembre 2009 da joiyce
 

L'Italia ha deciso di costruire 4 centrali nucleari e di non sviluppare le fonti rinnovabili ma intanto rinuncia alla banda larga lasciando senza soldi la polizia e le forze dell'ordine. Ad Acerra c'è quasi il doppio della diossina che c'era a Seveso quando l'hanno evaquata, in compenso hanno aperto un nuovo inceneritore. L'influenza A sta mietendo un decimo delle vittime della normale influenza, muoiono solo persone con gravissime malattie preesistenti. Tutti i media continuano a ripeterlo ma continuano anche a tenere la notizia in apertura spiegando che non è una notizia. Allora perché la tenete in prima pagina?

credits: Jacopo Fo,

 
 
 

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Post n°990 pubblicato il 03 Novembre 2009 da joiyce
 

Conosco delle barche che restano ad ondeggiare per essere veramente sicure di non capovolgersi (...) conosco delle barche che non hanno mai smesso di uscire una volta ancora, ogni giorno della loro vita e che non hanno paura a volte di lanciarsi fianco a fianco in avanti a rischio di affondare....

Jacques Brel

 
 
 

Dove sono finiti i rifiuti tossici della Campania? Nei cibi che mangiamo.

Post n°989 pubblicato il 01 Novembre 2009 da joiyce
 

Ci hanno raccontato che i rifiuti non ci sono più nelle strade della Campania. Ci hanno detto che era tutto finito. Un anno dopo siamo andati ad osservare e abbiamo scoperto balle piene di rifiuti urbani e rifiuti tossici galleggiare nell’acqua. Abbiamo visto la spazzatura delle discariche riversarsi nei canali e nei fiumiciattoli dei campi adiacenti.  In quei campi si coltivano l’olio, il grano e i pomodori che finiscono quotidianamente sulle tavole di milioni di italiani. Lo smaltimento di rifiuti tossici mescolati alla spazzatura normale è stato reso possibile grazie ad un decreto legge della Presidenza del Consiglio.

Un giornalista è andato in giro in campagna. Ha trovato balle piene di rifiuti che galleggiano nell’acqua. Ha visto la spazzatura delle discariche che si riversa nei canali e nei fiumiciattoli. E attorno ci sono i campi in cui crescono l’olio, il grano, i pomodori che finiscono sulle tavole di tutt’Italia.
Le 52.000 tonnellate di rifiuti che ingombravano le strade di Napoli sono tutte qui, scrive. Sono “nelle campagne, nei cibi, con l’aggiunta legale di sostanze tossiche”. Sì, perchè la decretazione d’urgenza dà la possibilità di smaltire rifiuti tossici insieme a quelli domestici. E’ impressionante il monnezza tour raccontato da Francesco Piccinini sul sito di informazione Agora Vox di cui è direttore. E’ andato a vedere di persona, strappando il velo dei comunicati stampa ufficiali ed applicando la prima regola del giornalismo: verificare i fatti, consumare le suole.
Ha camminato fra viottoli e campi, raggiungendo il retro della discarica di Santa Maria la Fossa: al di là della recinzione la monnezza legale, al di qua cumuli di eternit e spazzatura abbandonati illegalmente. In mezzo, un fiumicello che porta acqua alle coltivazioni circostanti.
Incamminandosi fra canali e campi di pomodori, ha raggiunto la vicina
discarica di Ferrandelle: uno sconvolgente cumulo di ecoballe lasciate marcire al sole. Una puzza insopportabile e soprattutto una vasca di raccolta rifiuti completamente piena d’acqua, con un canale di scolo che riversa nel terreno e i rifiuti galleggianti nell’acqua.
Immondizia in bella mostra che fuoriesce e cade nell’acqua. Eppure, nota, non piove da un mese.
Le 52.000 tonnellate di immondizia che ingombravano le strade di Napoli “sono tutte qui – scrive – Come una montagna maleodorante e nociva. Ma sono, anche, disperse lungo le strade dei paesi di provincia, nei luoghi in cui gli occhi delle telecamere hanno poca voglia di arrivare”.
Inoltre, dice il reportage, la decretazione d’urgenza ha in sostanza permesso alle aziende campane che operano nel settore metallurgico, delle ceramiche, del legno e della concia di smaltire i propri rifiuti nei normali cassonetti.
Dunque rifiuti tossici insieme ai rifiuti “normali”. E le ecoballe che li contengono si stanno degradando accanto a terreni coltivati.

credits: Maria (blogeko),

 
 
 

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Post n°988 pubblicato il 25 Ottobre 2009 da joiyce
 

Non possiamo sapere cosa ci potrà accadere nello strano intreccio della vita. Noi però possiamo decidere cosa deve accadere dentro di noi, come possiamo affrontare le cose, e quale decisione prendere, e in fin dei conti è ciò che veramente conta.

(Joseph F. Newton)

 
 
 

Sindaco di Salerno a due anni di distanza si smentisce clamorosamente e "litiga" con se stesso.

Post n°987 pubblicato il 18 Ottobre 2009 da joiyce
 

Il livoroso sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, smentisce clamorosamente se stesso affermando ogni cosa e il suo contrario a soli 2 anni di distanza, 2007 e 2009. Come non ricordare la sua rinomata sicumera, con la quale letteralmente impallinava chi si opponeva alla costruzione dell'inceneritore di Salerno, arrivando persino a diffamare Alex Zanotelli. Sentirlo decantare oggi, con la stessa sicumera di allora, le tesi opposte alle precedenti, è a dir poco "interessante". In particolare il 'contraddittorio' illumina i reali interessi che si nascondono dietro la paventata costruzione del megainceneritore. Interessante poi anche quanto De Luca afferma e poi smentisce sulla raccolta differenziata, quasi altercando con se stesso.

credits: Simonzio,

 
 
 

La Strategia dello Stupore :)

Post n°986 pubblicato il 14 Ottobre 2009 da joiyce
 
Tag: Video

Come indurre le persone a preferire la scala normale alla scala mobile, fare più moto, divertirsi e mettersi a giocare?
Come raddoppiare la quantità di cartacce buttate nel cestino della spazzatura?
Posso riuscirci senza fare tanti discorsi usando lo stupore. Una grande multinazionale (Volkswagen come al solito) si fa pubblicità sponsorizzando un'iniziativa veramente geniale... Dimostrazione che la pubblicictà può non essere cretina.
Jacopone, grazie di esserci.

  

credits: JacopoFo.com,

 
 
 

Le castagne iniziano a cadere, ed 'è subito SAGRA!

Post n°985 pubblicato il 12 Ottobre 2009 da joiyce
 

Fervono i preparativi per la 31ma edizione della Sagra della Castagna, una manifestazione unica nel suo genere nata per volontà di un gruppo di sanciprianesi con il duplice scopo di far conoscere, degustare il succulento  frutto dalle molteplici proprietà, e la voglia di promuovere  l'incantevole scenario roccioso dei  monti picentini, con le sue vallate, con il suo patrimonio artistico-culturale che splendidamente si sposa con questo evento che cade puntualmente da 31 lunghi anni, nell’ultimo fine settimana di Ottobre. Info e programma QUI. La Sagra è oggi un evento consolidato che ha varcato la soglia dei confini della regione Campania, nel 2008 più di 10000 persone hanno visitato la cittadina, la piazza diventa un elemento di aggregazione universale straordinario: tutti a gustare le caldarroste offerte negli angoli, nelle strade, nei vicoli del paese, insieme ai dolci più svariati fatti rigorosamente con crema di castagne. Le immagini e le descrizioni non rendono giustizia a questo evento che fermenta nei cuori delle persone per un anno intero: la cittadina, per tre giorni, viene stravolta, si è immersi in un clima surreale fatto di folclore, allegria, tradizioni e soprattutto la voglia di un popolo che vuole riscoprire la propria identità, e far conoscere a tutti, le proprie radici..
Numerosi sono gli eventi offerti dalla manifestazione, che vanno dal “Palio dell’Asino”, considerato come una sorta di attore protagonista, alla sfilata storica con costumi d’epoca, che ripercorre la storia del glorioso popolo dei Piceni (o Picentini) marchigiani. Deportati dai romani nel 268 a. C. (dalla regione dell'attuale Marche e Abruzzo) nella valle a nord est di Salerno: quella che ancora oggi viene chiamata Valle del Picentino. L'ennesima ribellione inflisse al popolo Piceno un' ulteriore sconfitta: i Romani vietarono loro di costruirsi in grandi nuclei sociali, così nacquero intorno alla valle tanti piccoli villaggi che con il tempo divennero i comuni e le frazioni dell'attuale valle. Per controllare i ribelli e facinorosi Piceni nel 146 a.C. fu costruito un presidio romano sulla sommità di una collina che attualmente ha il nome di Terravacchia.

 
 
 
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BENVENUTI SU SALE DEL MONDO.

Questo è uno spazio di informazione e denuncia, libera e indipendente, una voce che viene dal basso, che non ha padroni, che da voce a chi voce non ne ha. Nato per testimoniare lo scempio, il disastro ambientale e sanitario, dei rifiuti campani. L’autore ha scavato nelle radici di questa imbarazzante pagina della storia del nostro paese, ricostruendo nei dettagli il percorso che le ecomafie hanno fatto in 15 anni per conquistare il potere sul territorio e garantirsi introiti elevati attraverso traffici illegali sotto gli occhi di tutti. Svela i retroscena negati ad arte dal potere politico, i  meschini interessi economici legati agli impianti di incenerimento. L'azione di denuncia ha allargato i suoi confini all'intero paese, raccontando malcostume e malaffare politico del sistema Italia, i privilegi della casta. Le continue minacce perpetrata ai danni dell'ambiente e dell'ecosistema, e tanto altro ancora.

 

Se avessi il drappo ricamato del cielo,
Intessuto dell’oro, dell’argento e della luce,
I drappi dai colori chiari e scuri del giorno e della notte, dai mezzi colori dell’alba e del tramonto,
stenderei quei drappi sotto i tuoi piedi.
Invece, sono povero, ho soltanto dei sogni;
E i miei sogni ho steso sotto i tuoi piedi;
Cammina leggera, perché cammini sui miei sogni.


W. Butler Yeats

 

Affinchè il male trionfi basta che gli uomini di bene non  facciano nulla. (Don Luigi Merola)

 

SALE DEL MONDO PORTATORE D'ACQUA.

 

   

 

E gli inceneritori, Dio vi perda, domani ancora mangeranno merda
e cacheranno oro nella mani di chi spera di bruciarci l'imbruciabile 

(Marco Palasciano)

 

DARFUR: IL NUOVO RUANDA.

 

BLOG DENUCLEARIZZATO.


 

"Davvero mi dispiace che il predominio dell'uomo
abbia infranto l'armonia e giustifichi la cattiva opinione che ti fa fuggire davanti a me,
povero compagno figlio della terra, e come me mortale"

Robert Burns

Quando imparermo ad osservare senza emettere giudizi, sarà un gran giorno per la nostra intellligenza. 

 

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I popoli lo spensero, ma ora non cantiamo vittoria troppo presto: il grembo da cui nacque è ancor fecondo. "
Bertold Brecht
 
 

SALE DEL MONDO CONSIGLIA:

 


 

 

 

 

 

 

TIGER CAVE TEMPLE: BUDDHA STATUE

Noi siamo ciò che i nostri pensieri hanno fatto di noi; perciò fate attenzione a ciò che pensate. Le parole sono secondarie, i pensieri vivono, viaggiano lontano. Se pensate a un disastro, lo vedrete; rimuginate sulla morte e affretterete la vostra dipartita. 

Swami Vivekananda

 

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