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        <title>Sale del mondo</title>
        <description>Non la fede, non la fame, non la giustizia: datemi la veritŕ.</description>
        <link>http://blog.libero.it/joiyce/</link>
        <lastBuildDate>Sun, 05 Feb 2012 15:17:48 +0100</lastBuildDate>
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        <category>Politica e Societá</category>
        <category>Varie Politica e Societá</category>
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            <title>Consiglieri regionali campani: che bisogno c’era di fare una legge regionale per bloccarsi lo ...</title>
            <link>http://blog.libero.it/joiyce/11042037.html</link>
            <description>&lt;p class=&quot;fleft w620 f30 grazie grigiotitolo&quot;&gt;Regione Campania, i consiglieri &amp;lsquo;salvano&amp;rsquo;&amp;nbsp;il loro stipendio dai tagli del governo Monti&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;fleft w620 f14 lh14 nero grazie bold&quot;&gt;Con un comma seminascosto nell'ultima finanziaria regionale, i componenti del consiglio campano hanno stabilito che le loro indennit&amp;agrave; non possono essere inferiori (n&amp;eacute; superiori) a quelle dei parlamentari. In questo modo &amp;egrave; stato evitato il taglio annunciato dall'esecutivo tecnico&lt;/p&gt;&lt;div id=&quot;testoarticolo&quot; class=&quot;fleft w620 f14 lh20 nero&quot;&gt;&lt;div class=&quot;w300 fleft&quot;&gt;&lt;img class=&quot;fleft&quot; src=&quot;http://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/themes/ilfatto/thumb/295x0/wp-content/uploads/2011/06/small_110203-174505_to060810pol_0004.jpg&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;p class=&quot;wp-caption-text&quot;&gt;La furbata &amp;egrave; inserita in poche righe di un comma della finanziaria della&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Regione Campania&lt;/strong&gt;, fresca di stampa e pubblicazione. Il comma &amp;egrave; scritto in maniera da risultare incomprensibile a una prima, sommaria lettura. Poi approfondisci, ti documenti e scopri che grazie a quelle poche e criptiche righe i consiglieri regionali della Campania sono riusciti ad approvare una norma che &amp;lsquo;&lt;strong&gt;blinda&lt;/strong&gt;&amp;lsquo; le loro retribuzioni. Che fino a ieri erano sostanzialmente ancorate a quelle dei deputati e senatori. Ma che oggi non possono diminuire, nemmeno nel caso, al momento non infondato, che i parlamentari si convincano a dare una sforbiciata alle proprie&amp;nbsp;&lt;strong&gt;indennit&amp;agrave;&lt;/strong&gt;. Se ci&amp;ograve; avverr&amp;agrave;, questo non avr&amp;agrave; conseguenze sui cedolini dei consiglieri campani. Che resteranno intatti.&amp;nbsp;&lt;span&gt;Viene da chiedersi: che bisogno c&amp;rsquo;era di fare una legge regionale per bloccarsi lo&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;stipendio&lt;/strong&gt;&lt;span&gt;? In un periodo di vacche magrissime, di fronte alle pressanti richieste del governo di tagliare i costi della politica e della&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;casta&lt;/strong&gt;&lt;span&gt;, la Regione Campania potr&amp;agrave; sempre opporre l&amp;rsquo;autonomia garantitagli dalla&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;Costituzione&lt;/strong&gt;&lt;span&gt;. Peraltro sancita da una sentenza della Consulta, che nel maggio 2007 annull&amp;ograve; il taglio del 10 per cento delle indennit&amp;agrave; di tutti gli amministratori locali deciso con la finanziaria&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;Berlusconi&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;span&gt;del dicembre 2005. Una sentenza fondata sul principio che le regioni decidono da sole e senza interferenze quanto e come pagare i loro amministratori.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;fleft w620 f14 lh20 nero&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;fleft w620 f14 lh20 nero&quot;&gt;credits: &lt;a href=&quot;http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/04/regione-campania-consiglieri-salvanoil-loro-stipendio-tagli-governo-monti/188883/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;ILFATTOQUOTIDIANO&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description>
        <category>Campania</category>
        <category>Casta</category>
        <category>Politica</category>
        <category>Privilegi</category>
            <pubDate>Sun, 05 Feb 2012 15:17:48 +0100</pubDate>
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            <title>Castelli vada a bordo, cazzo!</title>
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            <description>&lt;p&gt;&lt;span&gt;L'uomo di potere che non ammette dissenso e lo qualifica come delitto di lesa maest&amp;agrave; e il leghista che rigetta qualsiasi essenza esterna al proprio gruppo tribale.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&amp;egrave; tutta questa classe politica che deve essere azzerata perrch&amp;eacute; non &amp;egrave; pi&amp;ugrave; in grado di dare risposte: Dall' estrema sinistra all'estrema destra passando per questi idioti di Legaioli, sono tutti uguali.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span&gt;Qualcuno di voi ha visto qualche &quot;battaglia&quot; parlamentare che sollevava il problema della crisi economica quando Tremonti diceva che andava tutto bene?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Io ricordo solo le &quot;battaglie&quot; contro il lodo alfano, il decreto intercettazioni, i processi lunghi, i processi corti, Ma nulla di concreto sul vero problema della crisi economica....&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;commentBody&quot;&gt;Era ora che qualcuno usasse con Castelli le stesse parole che la Lega usa nei confronti dei cittadini italiani! Grande l'operaio sardo!!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;object width=&quot;200&quot; height=&quot;166&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/HYMQjvD2Pqg?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;transparent&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.youtube.com/v/HYMQjvD2Pqg?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; wmode=&quot;transparent&quot; width=&quot;200&quot; height=&quot;166&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Italia</category>
        <category>Politica</category>
            <pubDate>Fri, 27 Jan 2012 21:07:20 +0100</pubDate>
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            <title>Piano Regionale Rifiuti Campano: DIFFERENZIATA al 50% ma la legge nazionale impone il 65%!</title>
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            <description>&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;object width=&quot;200&quot; height=&quot;166&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/FC5Ob3v4D_s?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;transparent&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.youtube.com/v/FC5Ob3v4D_s?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; wmode=&quot;transparent&quot; width=&quot;200&quot; height=&quot;166&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Un salto all'indietro di 15 anni.&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;Approvato il Piano Regionale Rifiuti della Campania.&lt;br /&gt;Un piano &amp;ldquo;fuorilegge&amp;rdquo;, assolutamente inadeguato nel breve termine a far fronte alla precaria situazione attuale e in grado di condizionare negativamente la gestione dei rifiuti in Campania per i prossimi 20 anni; un piano che condanner&amp;agrave; i cittadini campani a convivere con un nuovo lungo periodo di emergenze e non metter&amp;agrave; la Regione al riparo da nuove procedure di infrazione comunitaria. &lt;strong&gt;Quattro impianti di incenerimento in grado di bruciare pi&amp;ugrave; del 50% dei rifiuti prodotti ogni anno in regione, che entreranno in funzione non prima del 2015 &lt;/strong&gt;(pi&amp;ugrave; un quinto enorme impianto nella martoriata zona di Giugliano/Villa Literno destinato a bruciare per almeno 15 anni i circa 8 milioni di tonnellate di eco balle ancora stoccate), o&lt;strong&gt;biettivi di raccolta differenziata a regime al massimo del 50%&lt;/strong&gt; (contro il &lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;65% minimo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; previsto dalla normativa italiana gi&amp;agrave; da quest&amp;rsquo;anno), nessuna seria politica di riduzione dei rifiuti, un pericoloso sottodimensionamento degli impianti destinati al trattamento della frazione umida, una previsione di recupero di materiali inferiore al 20%, l&amp;rsquo;assurda decisione di destinare circa la met&amp;agrave; del rifiuto organico in uscita dagli impianti di digestione anaerobica (&lt;strong&gt;1.500.000 tonnellate su 3.500.000 prodotte in dieci anni)&lt;/strong&gt; ad essere bruciato insieme alle ecoballe, 8.800.000 mc di discariche (equivalenti a 12 discariche come quella di Chiaiano) da utilizzare nei prossimi dieci anni.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Questo &amp;egrave; il Piano regionale rifiuti elaborato dal Prof. Umberto Arena della Seconda Universit&amp;agrave; degli Studi di Napoli e approvato oggi dal Consiglio Regionale della Campania. Quello stesso prof. Arena, gi&amp;agrave; superconsulente del Commissariato straordinario fin dal 1996 e membro della commissione di gara che, nel 1999, aggiudic&amp;ograve; alla &lt;strong&gt;FIBE&lt;/strong&gt;, sulla base del fallimentare piano di allora, l&amp;rsquo;appalto per la gestione dei rifiuti che ha trascinato la Campania nella disastrosa situazione attuale. E di quel fallimentare piano, il piano di Arena &amp;egrave;, se possibile, la copia ancora pi&amp;ugrave; brutta. &amp;nbsp;Consapevoli di questo il presidente Caldoro, l&amp;rsquo;Assessore all&amp;rsquo;ambiente Romano e la maggioranza, sfruttando il ricatto della procedura di infrazione europea in corso, hanno approvato, senza una vera opposizione, un documento che fa fare alla Regione Campania un salto all&amp;rsquo;indietro di ben 15 anni. Un documento che, puntando massicciamente &lt;strong&gt;sull&amp;rsquo;incenerimento (ben 1.390.000 tonnellate annue&lt;/strong&gt;), viola palesemente la gerarchia europea nel trattamento dei rifiuti e apre le porte ad un utilizzo diffuso di questi impianti per lo smaltimento dei &lt;strong&gt;rifiuti speciali, anche pericolosi, che per la maggior parte arriveranno da fuori regione&lt;/strong&gt;, e per i quali &amp;egrave; in via di approvazione nelle prossime settimane, sempre in Consiglio regionale, il relativo piano, anch&amp;rsquo;esso caratterizzato da un forte sovradimensionamento degli impianti.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;Tutto ci&amp;ograve; mentre nel resto d&amp;rsquo;Europa si recupera sempre pi&amp;ugrave; materia e si dismettono gli inceneritori esistenti.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; Ma c&amp;rsquo;&amp;egrave; un aspetto sul quale il Piano rifiuti, oggi approvato, &amp;egrave; ancor pi&amp;ugrave; carente ed &amp;egrave; quello della gestione del periodo transitorio. La scelta di puntare su impianti come gli inceneritori, che richiedono diversi anni per essere completati, oltre all&amp;rsquo;innegabile impatto sull&amp;rsquo;ambiente e sulla salute umana che i redattori del Piano tentano inutilmente di minimizzare, insieme alla scelta di rinunciare alla riconversione degli impianti STIR, impedir&amp;agrave; di far fronte alle prossime annunciate emergenze. Incredibili, a tal proposito, la affermazioni dell&amp;rsquo;Assessore Romano, che, ammettendo l&amp;rsquo;incompletezza del Piano sotto questo profilo, ha rimandato le possibili misure da adottare ad un &amp;ldquo;dossier&amp;rdquo; concordato con il Ministro dell&amp;rsquo;Ambiente, che nella giornata di oggi verr&amp;agrave; inviato a Bruxelles, ma di cui al momento ne il Consiglio Regionale, n&amp;eacute; i cittadini campani conoscono il contenuto. Come si pu&amp;ograve; pensare che sia economicamente, socialmente e ambientalmente sostenibile portare per lunghi periodi i rifiuti campani fuori regione o addirittura fuori nazione?&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ci aspettiamo che il Commissario all&amp;rsquo;ambiente Potocnick rispedisca al mittente questo vergognoso piano e obblighi la Regione Campania ad operare quantomeno nel rispetto delle normative comunitarie.&lt;/strong&gt; I segnali provenienti da Bruxelles non sono per&amp;ograve; incoraggianti. Per questo motivo, se la Commissione Europea dovesse decidere di chiudere la procedura di infrazione e di svincolare i fondi bloccati come CO.RE.Ri. non avremo altra scelta che quella di chiedere l&amp;rsquo;apertura di una nuova procedura per violazione della normativa europea,&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt; in particolare della gerarchia che privilegia la riduzione, il riutilizzo e il riciclaggio rispetto all&amp;rsquo;incenerimento e allo smaltimento in discarica&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, e quella di rivolgerci al mediatore europeo per mettere in mora anche la Commissione Europea.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;credits: CO.RE.RI.&lt;/p&gt;</description>
        <category>Campania</category>
        <category>Rifiuti</category>
            <pubDate>Tue, 17 Jan 2012 22:01:36 +0100</pubDate>
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            <title>La cultura superiore.</title>
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            <description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La cultura superiore. Piscia sui cadaveri dei nemici uccisi, piscia sui prigionieri, dopo averli denudati, derisi, fotografati, portati in giro in carriola per renderli pi&amp;ugrave; ridicoli, piscia sui loro simboli religiosi. Pisciano i soldati della cultura superiore, quasi spurgo simbolico del marciume del mondo cui appartengono, ma non sanno pi&amp;ugrave; combattere. Per questo il pi&amp;ugrave; potente, moderno, sofisticato, tecnologico, robotico esercito che abbia mai calcato la scena, dopo dieci anni di occupazione sta perdendo la partita in Afghanistan ed &amp;egrave; costretto a pietire dal nemico una qualsiasi &amp;lsquo;exit strategy&amp;rsquo; che mascheri la vergognosa sconfitta. Che oltre, e prima, che militare &amp;egrave; morale.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;I Talebani sono feroci e crudeli in battaglia, certo, ma non pisciano sui nemici uccisi, non pisciano sui prigionieri ma li trattano, finch&amp;eacute; conservano questo status, con rispetto e, se sono stranieri, come ospiti. Possono uccidere, e uccidono, ma non torturano. Hanno conservato il senso di s&amp;eacute; e della propria e altrui dignit&amp;agrave;, valori prepolitici, prereligiosi, di cui la cultura superiore si &amp;egrave; completamente svuotata. Hanno provato a corromperli in tutti i modi, i Talebani, ma non ci sono riusciti. Sulla testa del Mullah Omar, il loro capo indiscusso, pende una taglia di 25 milioni di dollari, ma in dieci anni non si &amp;egrave; trovato un solo afghano disposto a tradirlo per una cifra che &amp;egrave; enorme in s&amp;eacute; e quasi inconcepibile da quelle parti. Nella cultura superiore uomini ricchi e potenti si vendono per un soggiorno in albergo, per un affitto, per un viaggio in aereo, per una nota spese mentre le donne, libere donne non oppresse dalla necessit&amp;agrave;, si fan comprare per 1.000 euro o poco pi&amp;ugrave;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;continua...&lt;/p&gt;&lt;div class=&quot;comment-posted&quot;&gt;&lt;table border=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; cellpadding=&quot;0&quot;&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;5&quot; valign=&quot;top&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/mediam&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Luca Popper&lt;/a&gt;, Milano&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Guerra</category>
            <pubDate>Mon, 16 Jan 2012 21:01:30 +0100</pubDate>
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            <title>IL PAESE CHE FU’</title>
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            <description>&lt;p&gt;&lt;p&gt;Ero il figlio divino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sapevo cesellare , scolpire e dipingere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tutto questo Paese culla rinascimentale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e le mie odi raggiungevano i cieli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per poi ricadere in prosa&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;come petali di fiori&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora mi ritrovo a vagar&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tra rifiuti solidi e rifiuti umani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;come se fossi senza patria n&amp;eacute; cuore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cemento opprime ogni mio sguardo&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;rivolto all'orizzonte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E le istituzioni deridono&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a chi chiede diritti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a chi alza un po&amp;rsquo; la voce&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo l'eco delle menzogne&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fa da sottofondo la sera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mentre si cena&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure io non ascolto&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e cerco ancora&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quel Bel Paese che amavo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;che amo ancora....&lt;/p&gt;&lt;div class=&quot;comment-posted&quot;&gt;&lt;table border=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; cellpadding=&quot;0&quot;&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan=&quot;5&quot; valign=&quot;top&quot;&gt;&lt;strong&gt;Mary C., Senigallia&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Italia</category>
            <pubDate>Sun, 15 Jan 2012 21:31:38 +0100</pubDate>
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