Sale del mondoNon la fede, non la fame, non la giustizia: datemi la verità. |

«Cento volte al giorno ricordo a me stesso che la mia vita interiore ed esteriore sono basate sulle fatiche di altri uomini, vivi e morti, e che io devo sforzarmi al massimo per dare nella stessa misura in cui ho ricevuto.» (A.E.)
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ALLA MEMORIA DI MIO PADRE È DEDICATO IL BLOG.
La famiglia ha in se un elememto di bene raro a trovarsi altrove, la durata. Gli affetti vi si estendono intorno lenti, inavvertiti, tenaci e durevoli. Come l'edera intorno alla pianta, ci seguono di ora in ora,s'immedesimano taciti con la nostra vita. Noi spesso non li distinguiamo, poichè fanno parte di noi, ma quando li perdiamo, sentiamo come se un non so che d'intimo, di necessario, che al vivereci manca. (Anonimo)
COSI' HANNO AMMAZZATO IL MARE.


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l video: "Meat the Truth" - Documentario
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Arriva dalla Gran Bretagna la ricerca che farà felici i vegetariani e i vegani: secondo uno studio dell’Università di Warwick in collaborazione con l’US Dartmouth College, effettuato su 80mila inglesi, si è scoperto che le persone con un numero maggiore di pasti a base di frutta e verdura raggiungono un più elevato il livello di benessere, o meglio di felicità generale come lo hanno definito gli studiosi. Tutto ciò è dovuto al consumo di almeno sette porzioni di frutta e verdura al giorno. Gli studiosi, per bocca del professor Andrew Oswald del “Centre for Competitive Advantage in the Global Economy” hanno dichiarato di essere particolarmente stupiti del risultato:
Molti altri studi hanno dimostrato che consumare frutta e verdura in modo sostenibile aiuta a vivere meglio: sono recenti le ricerche sulla dieta contro i tumori e sul pomodoro come aiuto nel prevenire gli ictus, o addirittura i consigli da seguire per sconfiggere la stanchezza con l’alimentazione: tutti comprendono un consumo abbondante di frutta e verdura, che aiutano l’organismo nella depurazione, nella regolarità intestinale e nell’ossigenazione del sangue, che influenza sicuramente le funzioni vitali del corpo. Va da sé, come ha osservato il nutrizionista Andrea Ghiselli dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, che
Via libera quindi al consumo di sette piccole porzioni di frutta e verdura al giorno per stare bene: basta introdurre la frutta a colazione, metà mattina e merenda, e la verdura nei pasti principali. Così potremo verificare se il nostro umore migliora davvero oppure no. Via | Corriere.it Foto | Flickr benessereblog
Allarmante il numero di decessi causati da malattie legate ad una cattiva alimentazione! Secondo l’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ben il 63% delle morti avvenute nel 2008 sono riconducibili a patologie croniche, quali diabete di tipo 2, alcuni tipi di cancro, malattie cardiache, obesità (l’eccesso di peso patologico ormai è una vera e propria epidemia). Il dato confortante, però, è che vale anche l’associazione opposta: è infatti altamente improbabile che chi segue un’alimentazione sana muoia a causa di malattie croniche. In particolare, una dieta vegetariana, più in generale una dieta ricca di spezie, frutta e verdura protegge dal rischio di insorgenza di malattie croniche. Lo afferma Toni Tarver in un recente articolo comparso sulla rivista scientifica Food Technology. Harver illustra le scoperte più recenti nel campo della nutrigenomica, spiegando che i composti bioattivi contenuti nei cibi di origine vegetale giocano un ruolo chiave nel tenere sotto controllo i fattori di rischio delle malattie croniche. Basti pensare agli antiossidanti contenuti in frutta e verdura che contrastano i radicali liberi. I radicali liberi causano infiammazione cronica e danneggiano pesantemente le cellule. Diversi altri composti bioattivi aiutano a controllare un gene legato alle malattie cardiovascolari ed all’accumulo di placche nelle arterie. Altri combattono i componenti cellulari responsabili della formazione e della crescita dei tumori. Il cibo sano è a tutti gli effetti una medicina, uno dei migliori farmaci in circolazione proprio perché lo assumiamo ogni giorno, non ha effetti collaterali e agisce sul fronte più importante per la riduzione della mortalità: la prevenzione. Il dottor William W. Li, Presidente della Fondazione Angiogenesi a Cambridge, suggerisce di fare attenzione alla nostra dieta. Glialimenti che possono aiutare a prevenire il cancro e le altre malattie croniche includono carciofi, pepe nero, cannella, aglio, lenticchie, olive, zucca, rosmarino, timo e crescione. Foto | Getty benessereblog
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La fibra di cui sono ricche frutta e verdura aiuta a proteggersi dal cancro all’intestino consentendo agli antiossidanti presenti nei cibi di arrivare sani e salvi fino al colon. E’ questa l’ipotesi di Anneline Padayachee, ricercatrice australiana che lavora presso l’Università del Queensland e la CSIRO (Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation), che ha scoperto che questa componente dei cibi di origine vegetale lega circa l’80% dei polifenoli presenti in frutta e verdura, proteggendoli da una digestione troppo precoce nello stomaco o nell’intestino tenue. La scoperta dà un buon motivo in più per riempire il piatto con i prodotti del reparto ortofrutta. La fibra, infatti, è già nota per la sua capacità di favorire la regolarità intestinale. Il fatto di non poter essere digerita dall’uomo la fa arrivare integra fin in fondo all’intestino, promuovendo, così, il transito delle feci. I batteri presenti nell’intestino possono, però, digerirla almeno parzialmente, permettendo il rilascio di eventuali altre molecole ad essa legate, come, appunto, i polifenoli dalle proprietà antiossidanti. Padayachee ha spiegato che
Questa scoperta ha anche un altro risvolto che riguarda i succhi di frutta da cui vengono eliminati gli scarti fibrosi della polpa. Scartare questa parte fa venire meno proprio la fibra. Di conseguenza, questi succhi di frutta non aiutano né a tenere pulito l’intestino, né a proteggerlo con gli antiossidanti che sarebbero altrimenti trasportati fin nel colon dalla fibra. Via | Science Alert |
INFO
Non vi è corazza più forte di un cuore incontaminato! Tre volte armato è chi difende il giusto; e inerme, sebbene coperto di ferro, è colui la cui coscienza è corrotta dall'ingiustizia. (da Enrico VI, atto III, scena II)

E chi per esser suo vicin soppresso spera eccellenza e sol per questo brama ch'el sia di sua grandezza in basso messo(superbia); è chi podere, grazia, onore e fama teme di perder perch'è altri sormonti, onde s'attrista sì che'l contrario ama (invidia); ed è chi per ingiuria par ch'aonti, sì che si fa de la vendetta ghiotto e tal conviene che 'l male altrui impronti (ira). Dante Alighieri.
SAN MICHELE ARCANGELO PROTETTORE DI SALEDELMONDO


















Inviato da: ninograg1
il 10/05/2013 alle 07:50
Inviato da: bahkty
il 18/04/2013 alle 13:29
Inviato da: joiyce
il 22/02/2013 alle 20:19
Inviato da: bahkty
il 12/02/2013 alle 20:11
Inviato da: bahkty
il 05/02/2013 alle 07:58