Sale del mondo
Non abbiamo altro in nostro potere che giustizia, verità, sincerità.
SONDAGGIO
“Io ho un concetto etico di giornalismo. Un giornalismo fatto di verità impedisce molte corruzioni, frena la violenza e la criminalità, impone ai politici il buon governo. Un giornalista incapace, per vigliaccheria o per calcolo, si porta sulla coscienza tutti i dolori umani che avrebbe potuto evitare, e le sofferenze, le sopraffazioni, le corruzioni, e le violenze che non è stato mai capace di combattere”. Giuseppe Fava
LE PILLOLE DI SALE DEL MONDO.

E se il sole può donare al cielo il suo arcobaleno più bello solo dopo un temporale, anche la vita, forse, ci maltratta un po’ per poterci offrire qualcosa di prezioso. (L. Tangorra)
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Nickname: joiyce
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Età: 108 Prov: EE |
ALLA MEMORIA DI MIO PADRE È DEDICATO IL BLOG.
La famiglia ha in se un elememto di bene raro a trovarsi altrove, la durata. Gli affetti vi si estendono intorno lenti, inavvertiti, tenaci e durevoli. Come l'edera intorno alla pianta, ci seguono di ora in ora,s'immedesimano taciti con la nostra vita. Noi spesso non li distinguiamo, poichè fanno parte di noi, ma quando li perdiamo, sentiamo come se un non so che d'intimo, di necessario, che al vivereci manca. (Anonimo)
SIAMO TUTTI BELLI GUARDANDO LA LUNA.

Noi vediamo la cattiveria degli altri perchè la conosciamo attraverso il nostro comprtamento. Non perdoniamo mai qelli che ci feriscono perchè pensiamo che non otteremo mai il loro perdono. Diciamo al prossimo verità dolorose perche vogliamo nasconderle a noi stessi. Mostriamo la nostra forza, affinchè nessuno possa cogliere la nostra fragilità. Per questo, ogni volta che ti troverai a giudicare un tuo fratello, sii consapevole che sei tu sotto processo. (Okakura Kazuko)
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COSÌ STANNO AMMAZZANDO IL MARE.


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Post n°987 pubblicato il 18 Ottobre 2009 da joiyce
Il livoroso sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, smentisce clamorosamente se stesso affermando ogni cosa e il suo contrario a soli 2 anni di distanza, 2007 e 2009. Come non ricordare la sua rinomata sicumera, con la quale letteralmente impallinava chi si opponeva alla costruzione dell'inceneritore di Salerno, arrivando persino a diffamare Alex Zanotelli. Sentirlo decantare oggi, con la stessa sicumera di allora, le tesi opposte alle precedenti, è a dir poco "interessante". In particolare il 'contraddittorio' illumina i reali interessi che si nascondono dietro la paventata costruzione del megainceneritore. Interessante poi anche quanto De Luca afferma e poi smentisce sulla raccolta differenziata, quasi altercando con se stesso. credits: Simonzio, |
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Post n°984 pubblicato il 08 Ottobre 2009 da joiyce
Direttive Europee: primo ridurre e riciclare i rifiuti. Incenerimento non è riuso né riciclo Clicca QUI per firmare la petizione. Credits: INFORMARE PER RESISTERE, Cambiamo Aria. org; |
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Post n°979 pubblicato il 22 Settembre 2009 da joiyce
Video efficace da diffondere a cura del Co.Re.Ri., Paola Nugnes e Giuseppe Cristoforoni, grazie alla voce narrante di Patrizio Rispo, presentano: "SUNTO", ovvero l'emergenza rifiuti e le possibili soluzioni presentate in 8 minuti. |
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Post n°965 pubblicato il 10 Agosto 2009 da joiyce
Presi dalla nostra totale arroganza, pieni e certi che ciò che sappiamo è abbastanza per poter pensare di risolvere il problema "rifiiuti", stiamo in realtà uccidendoci con le nostre stesse mani. In nome del denaro e della nostra priorità di fregare il prossimo, ci condanneremo all'estinzione certa. E' vero, non ci perdoneranno mai... Credits: Giorgio Simonetti, |
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Post n°964 pubblicato il 09 Agosto 2009 da joiyce
Il bambino viveva a Coriano, quartiere della città (FORLì) dove si trovano i due inceneritori di Hera e Mengozzi, e nel 2006 era stato colpito da tumore alla prostata. Per i genitori la malattia sarebbe stata causata dai fumi degli impianti. Il 19 settembre ci sarà una nuova udienza del processo. «Patologia rarissima a quell’età» dicono i medici. La vita e ora la morte del piccolo — la notizia è stata diffusa dopo i funerali di ieri — (nb la morte del piccolo è avvenuta il 22 Luglio) sono da tre anni il nucleo di una battaglia legale che da questo momento, se possibile, acutizzerà tutti i suoi angoli. I genitori puntano il dito contro le emissioni in atmosfera della coppia di inceneritori di Coriano — Hera e Mengozzi — accusati in tribunale d’essere alla base della malattia del figlio (residente proprio lì, nel quartiere dei due camini). credits: Maurizio Burnacci, |
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Post n°963 pubblicato il 06 Agosto 2009 da joiyce
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Post n°960 pubblicato il 01 Agosto 2009 da joiyce
Il livoroso sindaco di Salerno Vincenzo De Luca polemizza a distanza col neo presidente della provincia Edmondo Cirielli per la costruzione e la gestione dell'impiant odi incenerimento di CUPA SIGLIA. In maniera fascista e autoritaria chiede un impianto da almeno 400000 tonnellate annue, sulla sua gestione i toni non cambiano: «La società pro vinciale per il ciclo dei rifiuti è una bufala — afferma il primo cittadino — quella legge è demenziale e ingestibile. Quindi non si farà mai: è sta to detto anche durante riu nioni ufficiali con Bertolaso. Per il termovalorizzatore noi siamo pronti. Possiamo parti re con la gara già da domani. Ma sia chiaro: a Salerno que sto impianto non serve. Noi lo facciamo solo per dare un servizio alla regione e all’Ita lia. Ma va fatto alle nostre condizione e con la gestione del Comune. Altrimenti non si farà mai». Il presidente Cirielli invece adesso reclama una gestione provinciale dell'impianto, quando poi in campagna elettorale paventava l'ipotesi di delocalizzazzione e di ridimensionamento a 150000 tonnellate: Abbiamo una legge regionale e delle ordinanze nazionali che assegnano alla Provincia que ste competenze: non è il caso che un comune decida per al tri comuni. Immaginiamo un impianto più piccolo, da cir ca 350mila tonnellate che debba servire il territorio sa lernitano o al massimo la provincia di Avellino. Ma sia chiaro che a gestirlo sarà la Provincia. Non certo il Comune di Salerno». Per chi non conoscesse lo Zar di Salerno eccoVi un remix di alcuni tra i suoi più celebri videodeliri con una sorpresa finale... |
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Post n°953 pubblicato il 21 Luglio 2009 da joiyce
Oggi i napoletani e i campani sono un popolo depresso che oramai sull’orlo del baratro rifiuta anche di salvare la sua vita e quella delle generazioni che dovranno venire. E’ un popolo rassegnato (sono CAMPANO e la situazione è proprio questa) anche perché non sa che vi possono essere molte soluzioni al problema dei rifiuti e non sono soluzioni a lungo termine, ma immediate almeno quanto l’inutile inceneritore. Eh sì! Se proprio non vogliamo pensare alla salute e dire che studi internazionali dimostrano che abitare vicino ad un inceneritore aumenta notevolmente le possibilità di sviluppare un cancro, valutiamo l’aspetto prettamente economico: e l’inceneritore non è efficiente. Spiega Ugo Bardi: Che l’inceneritore sia inefficiente, non è una cosa controversa. Ci sono molti ottimi studi che lo dimostrano. Se avete voglia e tempo, potete cercarvi quelli del prof. Sergio Ulgiati, per esempio. Vedrete che dei tre metodi principali usati per smaltire i rifiuti, incenerimento, discarica, e riciclaggio, l’inceneritore è il meno efficiente; di gran lunga. Poi, potete andare a vedere il sito di Terna e verificare quanta energia producono i cosiddetti “termovalorizzatori.” Senza esagerare, perchè c’è chi ha detto che non producono niente, ma non è vero. Gli inceneritori con recupero energetico producono qualcosa; ma molto poco. Secondo i miei calcoli, producono meno dell’1% dell’energia elettrica totale prodotta in Italia. Questo se si va a calcolare l’energia netta, attenzione. Energia netta vuol dire l’energia che l’inceneritore produce meno l’energia che bisogna dare all’inceneritore perché la produca. Questo è il trucco dei sussidi del famoso CIP6. Ma non fatemi entrare nei dettagli; ci perderemmo troppo tempo. Come si è arrivati, allora ad avere gli inceneritori monumento all’inefficienza? Secondo Ugo Bardi la risposta è semplice: si è giocato sulle paure della gente e gli ambientalisti non hanno dato una mano affinchè vi fosse un informazione chiara e trasparente. Dice Bardi: Non mi fate dire che si devono tacere alla gente i rischi di certe cose. Assolutamente no. Le cose vanno dette, e vanno dette come stanno. Ma bisogna fare dell’informazione corretta. Le fesserie che dici, poi te le ritrovi. E’ come nei film americani, quando il poliziotto ti dice “tutto quello che dirai potrà essere usato contro di te”. E’ vero, succede proprio così - devi stare estremamente attento a essere corretto - cosa di cui il movimento anti-inceneritori si è spesso dimenticato, lanciandosi in polemiche molto discutibili. Anzi, alle volte proprio sbagliate. Ma, soprattutto, è proprio una questione di strategia: non bisogna spaventare la gente; bisogna dire alla gente che cosa fare. Nel caso dei rifiuti, si tratta di far vedere concretamente come si può fare a meno dell’inceneritore. Se ci si riesce, non serve più mettersi a litigare. E come quando cercano di venderti un’enciclopedia per telefono: non è che devi perdere tempo a spiegare è una cosa inutile e perché. Gli dici che non ti serve, ringrazi e riattacchi. Lo stesso se ti propongono l’inceneritore: non ci serve, grazie. |
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Post n°952 pubblicato il 20 Luglio 2009 da joiyce
credits: terranews, ecodellacittà, blogeko, |
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Post n°937 pubblicato il 25 Giugno 2009 da joiyce
Rescisso il contratto con la «Campania Appalti», l’impresa aggiudicataria delle opere viarie a servizio del costruendo termovalorizzatore di Salerno. La decisione dell’amministrazione comunale ha fatto seguito all’adozione da parte della Prefettura dell’interdittiva antimafia, a carico dell’impresa, sulla quale gravano indizi di collusione con ambienti della malavita organizzata del Casertano. L’iniziativa dell’amministrazione comunale è citata anche in una articolata nota del consigliere comunale di «Salerno per» Fausto Morrone che ha scritto al presidente del Consiglio Berlusconi, al ministro per l’Ambiente Stefania Prestigiacomo, ai sottosegretari Gianni Letta e Guido Bertolaso, al governatore Antonio Bassolino e al presidente della Provincia Edmondo Cirielli per sollevare alcune questioni inerenti la realizzazione del termovalorizzatore. Ecco testo della missiva del dr Morrone:
Con la presente intendo ritornare sulla questione del termovalorizzatore di Salerno in modo più serio e non meramente denigratorio e demagogico come usa fare il Sindaco di Salerno, Commissario delegato dal Governo per la costruzione del suddetto impianto. Considerare, infatti, il legittimo richiamo alla legge, da parte del Governo, a che il termovalorizzatore venga regolarmente gestito dalla Provincia, unitamente alle altre competenze ad essa demandate in tema di sistema dei rifiuti, “un contesto di assoluta demenzialità”, come ha recentemente dichiarato De Luca, mi pare che denigratorio e demagogico possano essere tranquillamente considerati degli eufemismi. A circa due anni dall’attribuzione al Sindaco della delega di Commissario delegato per la realizzazione del termovalorizzatore gli avanzamenti sono i seguenti:
Risulta evidente alla luce di quanto ho esposto che il progetto è rimasto nella fase embrionale. De Luca è lo stesso che, all’epoca in cui gli furono affidati da parte del Governo Prodi i poteri commissariali, impazzava su tutte le televisioni nazionali promettendo l’entrata in funzione dell’impianto entro due anni. Ed è sempre lui che, insieme ad alcuni collaboratori, si sottopose ad una costosa (per i contribuenti salernitani) trasferta a Los Angeles per incontrare il noto architetto Frank O. Gehry, il quale avrebbe dovuto realizzare, a suo dire, un progetto del termovalorizzatore “che esteticamente richiami appassionati d’arte”. Di quell’incontro a Los Angeles rimane qualche traccia solo attraverso la lettura di una dichiarazione di O. Gehry, rilasciata ad un prestigioso quotidiano nazionale, il quale afferma: “mi hanno convocato, hanno chiamato i fotografi per annunciare che l’avrei progettato io, poi più nulla. Si sono fatti pubblicità sfruttando il mio nome”. Io aggiungerei: …e i soldi dei contribuenti. Nel frattempo, l’impianto di Acerra inizierà a breve a funzionare, per altri due in Campania sono ben avviate le procedure: si pone il quesito, quindi, del permanere della necessità di quello di Salerno e, innanzitutto, del mantenimento delle dimensioni inizialmente previste per il medesimo. A mio avviso, a questo punto, la modesta quantità di rifiuti da bruciare e, conseguentemente, di energia da produrre, non motiva nessun imprenditore ad investire risorse finanziarie per il termovalorizzatore salernitano, per cui, con molta probabilità, dovrebbe essere esclusivamente finanziato da fondi pubblici. Non mi sembra una spesa avveduta se è solo finalizzata alla “gloria” di Vincenzo De Luca. Peraltro, chiunque avesse fatto registrare tanti insuccessi in meno di due anni, sarebbe stato rapidamente rimosso da Commissario delegato del Governo. Tanto premesso, sono a chiedere alle Autorità del Governo nazionale in indirizzo di evitare ulteriori danni alla collettività valutando la revoca di De Luca quale Commissario delegato, in quanto è anche noto che non è mai riuscito a portare a termine, in circa vent’anni di sindacato, nessuna grande opera diversa da marciapiedi, lampioncini e fontanelle, più volte rimossi e ricostruiti, come si può facilmente registrare guardando le “incompiute” presenti nella città. Chiedo, altresì, alla luce del nuovo quadro determinatosi in Campania, relativo al numero di costruendi impianti terminali di smaltimento dei rifiuti e all’avvio della raccolta differenziata, di rivedere la decisione - strumentalmente e platealmente imposta da De Luca al Governo Prodi in un momento di difficoltà nazionale - della realizzazione del termovalorizzatore a Salerno. Tenendo anche presente, peraltro, che l’allocazione dello stesso è stata furbescamente individuata dal Sindaco De Luca in un’area al confine della città, in un territorio che ha già dato molto, in termini di strutture capaci di contribuire allo smaltimento dei rifiuti, e ove è già presente uno stabilimento dell’Italcementi particolarmente invasivo. Nell’auspicio che si possano impedire ulteriori scempi e sprechi di risorse finanziarie, saluto distintamente. Fausto Morrone 24-06-09 (SA) credits: faustomorrone, ilmattino, |
BENVENUTI SU SALE DEL MONDO.
Questo è uno spazio di informazione e denuncia, libera e indipendente, una voce che viene dal basso, che non ha padroni, che da voce a chi voce non ne ha. Nato per testimoniare lo scempio, il disastro ambientale e sanitario, dei rifiuti campani. L’autore ha scavato nelle radici di questa imbarazzante pagina della storia del nostro paese, ricostruendo nei dettagli il percorso che le ecomafie hanno fatto in 15 anni per conquistare il potere sul territorio e garantirsi introiti elevati attraverso traffici illegali sotto gli occhi di tutti. Svela i retroscena negati ad arte dal potere politico, i meschini interessi economici legati agli impianti di incenerimento. L'azione di denuncia ha allargato i suoi confini all'intero paese, raccontando malcostume e malaffare politico del sistema Italia, i privilegi della casta. Le continue minacce perpetrata ai danni dell'ambiente e dell'ecosistema, e tanto altro ancora.
Se avessi il drappo ricamato del cielo,
Intessuto dell’oro, dell’argento e della luce,
I drappi dai colori chiari e scuri del giorno e della notte, dai mezzi colori dell’alba e del tramonto,
stenderei quei drappi sotto i tuoi piedi.
Invece, sono povero, ho soltanto dei sogni;
E i miei sogni ho steso sotto i tuoi piedi;
Cammina leggera, perché cammini sui miei sogni.
W. Butler Yeats
Affinchè il male trionfi basta che gli uomini di bene non facciano nulla. (Don Luigi Merola)
E gli inceneritori, Dio vi perda, domani ancora mangeranno merda
e cacheranno oro nella mani di chi spera di bruciarci l'imbruciabile
(Marco Palasciano)
CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

GUAI AL POPOLO CHE NON HA MEMORIA.
TIGER CAVE TEMPLE: BUDDHA STATUE

Noi siamo ciò che i nostri pensieri hanno fatto di noi; perciò fate attenzione a ciò che pensate. Le parole sono secondarie, i pensieri vivono, viaggiano lontano. Se pensate a un disastro, lo vedrete; rimuginate sulla morte e affretterete la vostra dipartita.
Swami Vivekananda















Come volevasi dimostrare. Il neo presidente della provincia, E. Cirielli, in campagna elettorale prometteva al suo elettorato la delocalizzazione dell’impianto di incenerimento dalla piana di
l’inceneritore produce meno l’energia che bisogna dare all’inceneritore perché la produca.
L’aria del 















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Inviato da: joiyce
il 19/11/2009 alle 14:12
Inviato da: Antonello Faiella
il 19/11/2009 alle 14:04
Inviato da: Luciano D\'Antonio
il 19/11/2009 alle 14:00
Inviato da: joiyce
il 18/11/2009 alle 16:09
Inviato da: joiyce
il 18/11/2009 alle 16:04