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    <title>viandantegrigioombra</title>
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        <title type="text">...</title>
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        <published>2012-01-26T15:03:01+01:00</published>
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        <summary type="text">&quot;Non c'&amp;egrave; niente di peggio che esser stati felici una volta nella vita.Da quel momento in poi ...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;strong&gt;&quot;Non c'&amp;egrave; niente di peggio che esser stati felici una volta nella vita.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;strong&gt;Da quel momento in poi tutto il resto ti rende infelice,&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;strong&gt;anche le cose pi&amp;ugrave; insignificanti&quot;.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;img id=&quot;il_fi&quot; style=&quot;padding-bottom: 8px; padding-right: 8px; padding-top: 8px;&quot; src=&quot;http://www.nonsolokawaii.com/wp-content/uploads/2009/10/shau12.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;477&quot; height=&quot;543&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">....</title>
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        <published>2012-01-02T13:54:24+01:00</published>
        <updated>2012-01-02T13:54:24+01:00</updated>
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        <summary type="text">Ogni mattino, quando mi risveglio ancora sotto la cappa del cielo, sento che per me &amp;egrave; capodan...</summary>
        <content type="html">&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;messageBody&quot;&gt;Ogni mattino, quando mi risveglio ancora sotto la cappa del cielo, sento che per me &amp;egrave; capodanno.&lt;br /&gt; Perci&amp;ograve; odio questi capodanni a scadenza fissa che fanno della vita e  dello spirito umano un&amp;rsquo;azienda commerciale col suo bravo consuntivo, e  il suo bilancio e il preventivo per la nuova gestione. Essi fanno  perdere il senso della continuit&amp;agrave; della vita e dello spirito. Si finisce  per credere sul serio ch&lt;span class=&quot;text_exposed_hide&quot;&gt;...&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;text_exposed_show&quot;&gt;e  tra anno e anno ci sia una soluzione di continuit&amp;agrave; e che incominci una  novella istoria, e si fanno propositi e ci si pente degli spropositi,  ecc. ecc. &amp;Egrave; un torto in genere delle date.&lt;br /&gt; Dicono che la cronologia &amp;egrave;  l&amp;rsquo;ossatura della storia; e si pu&amp;ograve; ammettere. Ma bisogna anche ammettere  che ci sono quattro o cinque date fondamentali, che ogni persona per  bene conserva conficcate nel cervello, che hanno giocato dei brutti tiri  alla storia. Sono anch&amp;rsquo;essi capodanni. Il capodanno della storia  romana, o del Medioevo, o dell&amp;rsquo;et&amp;agrave; moderna. E sono diventati cos&amp;iacute;  invadenti e cos&amp;iacute; fossilizzanti che ci sorprendiamo noi stessi a pensare  talvolta che la vita in Italia sia incominciata nel 752, e che il 1490 0  il 1492 siano come montagne che l&amp;rsquo;umanit&amp;agrave; ha valicato di colpo  ritrovandosi in un nuovo mondo, entrando in una nuova vita. Cos&amp;iacute; la data  diventa un ingombro, un parapetto che impedisce di vedere che la storia  continua a svolgersi con la stessa linea fondamentale immutata, senza  bruschi arresti, come quando al cinematografo si strappa il film e si ha  un intervallo di luce abbarbagliante.&lt;br /&gt; Perci&amp;ograve; odio il capodanno.  Voglio che ogni mattino sia per me un capodanno. Ogni giorno voglio fare  i conti con me stesso, e rinnovarmi ogni giorno. Nessun giorno  preventivato per il riposo. Le soste me le scelgo da me, quando mi sento  ubriaco di vita intensa e voglio fare un tuffo nell&amp;rsquo;animalit&amp;agrave; per  ritrarne nuovo vigore. Nessun travettismo spirituale. Ogni ora della mia  vita vorrei fosse nuova, pur riallacciandosi a quelle trascorse. Nessun  giorno di tripudio a rime obbligate collettive, da spartire con tutti  gli estranei che non mi interessano. Perch&amp;eacute; hanno tripudiato i nonni dei  nostri nonni ecc., dovremmo anche noi sentire il bisogno del tripudio.  Tutto ci&amp;ograve; stomaca.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;messageBody&quot;&gt;&lt;span class=&quot;text_exposed_show&quot;&gt;&lt;br /&gt; (Antonio Gramsci, 1&amp;deg; Gennaio 1916 su l&amp;rsquo;Avanti!, edizione torinese, rubrica &amp;ldquo;Sotto la Mole&amp;rdquo;)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content>
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        <published>2011-12-24T12:51:48+01:00</published>
        <updated>2011-12-24T12:51:48+01:00</updated>
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        <summary type="text">LO RIBADISCO...PER ME L'UNICO 25 SACRO E' QUELLO DI APRILE</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: georgia,palatino; font-size: 18px;&quot;&gt;LO RIBADISCO...PER ME L'UNICO 25 SACRO E' QUELLO DI APRILE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">...</title>
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        <published>2011-12-16T17:20:57+01:00</published>
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        <summary type="text">Strage operaia della Umbria Olii - condannato a 7 anni Del PapaComunicato della RETE NAZIONALE SALUT...</summary>
        <content type="html">&lt;div class=&quot;colbox&quot;&gt;Strage operaia della Umbria Olii - condannato a 7 anni Del Papa&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;colbox&quot;&gt;Comunicato della RETE NAZIONALE SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;colbox&quot;&gt;&lt;p class=&quot;data&quot;&gt;(16 Dicembre 2011)&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;colbox&quot;&gt;&lt;p class=&quot;testo&quot;&gt;Al processo per la strage di operai dell'Umbria Olii, Giorgio Del Papa, padrone dell'azienda, &amp;egrave; stato condannato dal Tribunale di Spoleto a sette anni e sei mesi di reclusione per omicidio colposo, oltre a un ingente risarcimento nei confronti dei familiari delle vittime, del ministero dell'Ambiente, della regione Umbria, dell'Inail e del comune di Campello. &lt;br /&gt;Una condanna salutata con soddisfazione dai famigliari degli operai uccisi sul lavoro a cui si unisce la Rete nazionale per la sicurezza sul lavoro. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E' stata vinta una battaglia contro un padrone assassino che durante tutto il processo ha avuto pure l'arroganza di chiedere il risarcimento danni agli operai che ha mandato a morire bruciati per l'incendio di un silos che avrebbe dovuto essere bonificato dal gas esplosivo, non a norma e senza certificato antincendio. &lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Come per il processo ThyssenKrupp, questa condanna &amp;egrave; stata possibile per la mobilitazione popolare di comitati, dei famigliari, delle associazioni, che ha mantenuto alta l'attenzione verso il processo, che ha portato i giudici ad andare fino in fondo nel respingere i tentativi di Del Papa di fare fallire il processo. &lt;br /&gt;Per il padrone assassino &lt;strong&gt;la procura spoletina aveva chiesto una condanna a 12 anni di reclusione e sarebbe stato un passo in avanti ancora verso la giustizia per gli operai uccisi dal profitto. &lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;La Rete nazionale per la sicurezza sul lavoro ha fatto la sua parte nella denuncia e nella mobilitazione su questa vicenda, svolgendo un ruolo di collettore verso comitati e associazioni mobilitati per la verit&amp;agrave; e giustizia degli operai dell'Umbria Olii e questa condanna conferma la giustezza della linea che stiamo portando avanti, e cio&amp;egrave; che la denuncia e la mobilitazione si devono portare sistematicamente davanti ai Tribunali dove si celebrano i processi per le morti di operai sul lavoro perch&amp;egrave; non sono un luogo neutrale, &quot;tecnico&quot;, ma perch&amp;egrave; terreno di lotta di classe; che sul piano nazionale si deve portare l'attenzione verso i processi; che unire tutti coloro che si battono contro le morti sul lavoro &amp;egrave; la strada necessaria per ottenere risultati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15/12/2011&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;colbox&quot;&gt;&lt;p class=&quot;firma&quot;&gt;Rete nazionale per la sicurezza sul lavoro&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content>
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        <title type="text">......</title>
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        <published>2011-12-14T18:18:53+01:00</published>
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        <summary type="text">Non ho mai sopportato la frase &quot;Pensa a chi sta peggio...&quot;. Si, perch&amp;egrave; quando sto male, lo am...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;Non ho mai sopportato la frase &quot;Pensa a chi sta peggio...&quot;. Si, perch&amp;egrave; quando sto male, lo ammetto, non me ne frega proprio un cazzo di chi sta peggio...quindi mentre da piccola quella sentenza moralistico-consolatoria mi faceva sentire in colpa, ora mi fa semplicemente incazzare...Io penso a chi sta male quando sto bene, eccheccazzo...Comunque...perch&amp;egrave; mi sono trovata a dire questo? Ah si...perch&amp;egrave; &amp;egrave; da ieri che ogni tanto penso a M.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Perch&amp;egrave; ieri M., titubante, mi ha svelato una parte della sua storia che &amp;egrave; una storia di MISERIA. E non povert&amp;agrave;, non arrivare traballanti a fine mese, come capita a me e a gran parte di chi conosco...No, cazzo...Miseria da romanzo di fine Ottocento.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Cose che credevo avrei solo letto sui giornali. M. un mese fa ha perso il lavoro. Lavorava in nero e per dei privati che han pensato bene di licenziare tutti prima di chiudere baracca e burattini...poco tempo dopo perde la casa, avendo come unica fonte per pagare l'affitto il suo stipendio. (liquidazione?figuriamoci!).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un suo conoscente che si fida di lui lo lascia dormire nel suo magazzino...ogni sera alle 19 M. si ritira l&amp;igrave; e ogni fottuta mattina alle 6.00 deve lasciare il posto, prima che arrivino i dipendenti del suo amico...&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Me l'ha raccontato a spizzichi e bocconi...vergognandosi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Perch&amp;egrave; M. &amp;egrave; sempre pulito, sorridente, non chiede nemmeno una sigaretta...&lt;/p&gt;</content>
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        <published>2011-12-13T14:19:55+01:00</published>
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        <summary type="text">Mussolini: Non Toccate le Nostre Indennit&amp;agrave; o ci Ammazziamo....MA...MAGARIIII!!!!Veramente???L...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;st&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;em&gt;Mussolini&lt;/em&gt;: &lt;em&gt;Non Toccate le Nostre&lt;/em&gt; Indennit&amp;agrave; o ci Ammazziamo&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;....&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;st&quot;&gt;MA...&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;MAGARIIII!!!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;st&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;Veramente???Lo prometti???&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content>
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        <content type="html">&lt;p&gt;&quot;Mi  vergogno da morire: mi sono resa conto solo ora di quello che &amp;egrave;  successo. Mi sono inventata quella storia - scrive ancora la ragazza -,  che erano stati due rom, appena ho visto mio fratello passare per la  strada. In quel momento non ho pensato alle conseguenze. Chiedo scusa a  tutta la gente del quartiere per la rabbia che ha suscitato la mia  bugia...&quot;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;CHIEDI SCUSA????Senti troietta, credi che le tue &quot;scuse&quot; serviranno a ridare un tetto a quei poveracci???&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Dovresti ripagare TUTTO, ricostruire TUTTO...compresi i danni morali...tu e quei decerebrati che non aspettavano altro per potersela prendere con i &quot;soliti rom, brutti, sporchi e cattivi&quot;...&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Non ho parole...&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;file:///C:/DOCUME~1/dir1/IMPOST~1/Temp/moz-screenshot-9.png&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;img src=&quot;file:///C:/DOCUME~1/dir1/IMPOST~1/Temp/moz-screenshot-10.png&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;img src=&quot;file:///C:/DOCUME~1/dir1/IMPOST~1/Temp/moz-screenshot-11.png&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;img src=&quot;file:///C:/DOCUME~1/dir1/IMPOST~1/Temp/moz-screenshot-12.png&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;img src=&quot;file:///C:/DOCUME~1/dir1/IMPOST~1/Temp/moz-screenshot-13.png&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;</content>
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        <summary type="text">Mi consolo quando continuo a stupirmi e indignarmi per certe cose.Monti predica l'austerit&amp;agrave; e...</summary>
        <content type="html">&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Mi consolo quando continuo a stupirmi e indignarmi per certe cose.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;strong&gt;Monti predica l'austerit&amp;agrave; e ieri va alla Prima della Scala...bella coerenza, eh? A parte che in un momento tragico e sanguinante come questo altro che prime ai Teatri...e altro che festivit&amp;agrave;, io ieri avrei voluto il lutto nazionale perch&amp;egrave; era giusto un anno dall' &quot;incidente&quot; (chiamiamolo cos&amp;igrave;...) della THYSSENKRUPP...Invece...manco un articolo...&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: courier new,courier; font-size: 14px;&quot;&gt;&lt;img id=&quot;il_fi&quot; style=&quot;padding-bottom: 8px; padding-right: 8px; padding-top: 8px;&quot; src=&quot;http://3.bp.blogspot.com/_5iTaGkb-Y2Q/TKjCTymVgjI/AAAAAAAAATk/mjXrY-VZ9YU/s1600/903742sad_girl.png&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;393&quot; height=&quot;547&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">lacrime...sangue e bile!</title>
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        <published>2011-12-06T18:27:05+01:00</published>
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        <summary type="text">Le lacrime del ministro Fornero sono l'immagine della consapevolezza del &amp;ldquo;lavoro sporco&amp;rdquo;...</summary>
        <content type="html">&lt;div class=&quot;colbox&quot;&gt;&lt;p class=&quot;testo&quot;&gt;Le lacrime del ministro Fornero sono l'immagine della consapevolezza del &amp;ldquo;lavoro sporco&amp;rdquo; messo in atto con la manovra approntata dal governo Monti. Rintracciare elementi di equit&amp;agrave; in questa manovra diventa impossibile anche non avendo a disposizione tutti i dettagli (dentro cui si nasconde sempre il diavolo) o le quantificazioni degli effetti delle singole misure sui vari settori sociali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I dati all'ingrosso parlano di 17 miliardi di nuove imposte e per 13 miliardi di tagli alla spesa pubblica e sociale. Quanto viene rispettivamente tolto al lavoro o alla rendita dentro tale composizione, azzera qualsiasi pretesa di equit&amp;agrave; e conferma la logica della lotta di classe dall'alto verso il basso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo una esibita incertezza se agire sulle imposte dirette (Irpef, Ici) o su quelle indirette (Iva), la soluzione &amp;egrave; stata quella di agire su entrambe colpendo in proporzione i redditi da lavoro assai pi&amp;ugrave; di quelli dovuti a capitale. Se la Confindustria &amp;egrave; stata accontentata con la riduzione dell'Irap,questo sconto viene compensato con i tagli e i nuovi ticket sulla sanit&amp;agrave;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il caso delle pensioni &amp;egrave; poi emblematico. Gli effetti della manovra si sentiranno gi&amp;agrave; a breve sui trattamenti pensionistici di operai, impiegati e quadri intermedi, mentre lasciano intonsi e senza la perdita di un euro quelli dei dirigenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altra vittima consacrata sull'altare della manovra imposta dalla Bce &amp;egrave; la concertazione, sia sul piano politico che sindacale. I partiti che pure sostengono il governo, come i sindacati &amp;ldquo;di mercato&amp;rdquo; che spesso hanno stampellato i governi precedenti, sono ormai tagliati fuori. Al massimo devono ratificare le decisioni prese dall'alto cercando di salvaguardare qualche interstizio che ne legittimi l'esistenza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Indicativo &amp;egrave; il fatto &amp;egrave; che a strepitare di pi&amp;ugrave; questa volta siano proprio Cisl e Uil, dando voce alle rimostranze dei settori moderati, mentre la Cgil della Camusso rappresenta plasticamente lo stallo del suo azionista di riferimento, il Pd. Il rischio &amp;egrave; evidente: lasciare che sia la destra, anche sindacale, a gestire il malcontento sociale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il paese, pi&amp;ugrave; che commissariato, &amp;egrave; ormai &amp;ldquo;invaso&amp;rdquo; da poteri decisionali alieni da qualsiasi relazioni sociali non oligarchiche e quello che far&amp;agrave; la differenza - gi&amp;agrave; da oggi - &amp;egrave; tra chi se n'&amp;egrave; accorto e chi no. In un certo senso fanno pena le ambizioni dei partiti che sostengono il governo Monti , i quali affermano di accettare oggi il &amp;ldquo;lavoro sporco&amp;rdquo; perch&amp;egrave; domani - quando torneranno loro a governare - ripristineranno le normali relazioni politiche, parlamentari, sindacali. E' una sanguinosa illusione. Il pareggio di bilancio in Costituzione, ad esempio, sta l&amp;igrave; a certificare che dal 2013 le priorit&amp;agrave;, i criteri e i sistemi di governance saranno quelli indicati dal governo dei professori e dal direttorio dell'Unione Europea, indipendentemente da chi avr&amp;agrave; la responsabilit&amp;agrave; formale del governo nazionale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se &amp;egrave; vero che la differenza &amp;egrave; tra chi ha fatto tana da subito al governo Monti e ai suoi mandanti europei e chi ancora si crogiola nel rimpianto di una realt&amp;agrave; che non esiste pi&amp;ugrave;, la responsabilit&amp;agrave; dei primi &amp;egrave; di entrare rapidamente in campo con iniziative di resistenza, interdizione, organizzazione conflittuale dei settori sociali devastati dalla crisi e dalle manovre economiche imposte dalla Bce e dai &amp;ldquo;mercati&amp;rdquo;. Si parla di sciopero generale. Bene. Prima si organizza meglio &amp;egrave;, ma &amp;egrave; evidente che uno sciopero rituale, di poche ore e limitato solo ai settori del lavoro salariato ancora stabile, non avrebbe la forza di rappresentare gli interessi della composizione sociale che ha tutto da perdere dalla manovra del governo Monti e dalla subalternit&amp;agrave; dell'Italia ai diktat dell'Unione Europea. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5 dicembre 2011&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;colbox&quot;&gt;&lt;p class=&quot;firma&quot;&gt;Sergio Cararo &lt;br /&gt;Contropiano, giornale comunista&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;colboxmoduli&quot;&gt;Fonte&lt;ul&gt;&lt;li class=&quot;lista_moduli&quot;&gt;web: &lt;a href=&quot;http://www.contropiano.org/it/archivio-news/editoriale/item/5218-lacrime-loro-sangue-nostro&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.contropiano.org/it/archivio-news/editoriale/item/5218-lacrime-loro-sangue-nostro&lt;/a&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;</content>
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        <published>2011-12-06T16:35:56+01:00</published>
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