Il sito non costituisce testata giornalistica, non ha comunque carattere periodico ed è aggiornato secondo la disponibilità e la reperibilità dei materiali. Pertanto non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62 del 7/3/2001." Le foto e i contenuti, non direttamente riconducibili a Vincenzo Giarritiello presenti su questo sito, sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione dei contenuti.
ALCUNE IMMAGINI PRESENTI SU QUESTO BLOG SONO TRATTE DA
http://www.windoweb.it/desktop_foto/desktop_foto.htm
L'AUTORE CITA VOLENTIERI LA FONTE, SCUSANDOSI CON GLI AMMINISTRATORI DEL SITO PER NON AVERLO FATTO PRIMA, DICHIARANDOSI DISPONIBILE AD ULTERIORI ADEMPIMENTI PER OVVIARE A UNA INVOLONTARIA, MA INGIUSTIFICATA, MANCANZA NEI LORO CONFRONTI!
|
Post n°1422 pubblicato il 22 Maggio 2013 da kayfakayfa
Domani, 23 maggio 2013, ricade il 21° anniversario della strage di Capaci in cui persero la vita per mano della mafia, (a tutt'oggi sconosciuti restano i mandanti...), il giudice antimafia Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro. Per commemorare l'evento - al quale si associa la celebrazione delle vittime della successiva strage di mafia del 19 luglio 1992, in Via D'Amelio dove morirono il giudice Paolo Borsellino, il caposcorta Agostino Catalano e gli agenti Emanuela Loi (prima donna a far parte di una scorta e a cadere in servizio), Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina- nel porto di Palermo, città epicentro di quei tragici eventi, attraccheranno le navi della legalità, per l'occasione ribattezzate Giovanni e Paolo, che salperanno quest'oggi dai porti di Civitavecchia e Napoli, ognuna con a bordo 1300 studenti delle scuole medie e i loro insegnanti. All'arrivo gli ospiti saranno accolti da centinaia di studenti siciliani con cui parteciperanno alle varie manifestazioni sparse per la città, non prima di aver assistito alla commemorazione ufficiale presieduta dalle autorità nell'aula bunker del carcere dell'Ucciardone.
Per l'occasione la giornalista free lance Laura Bercioux, che seguirà dal vivo l'attracco delle navi e alcune celebarzioni, ha chiesto la disponibilità del mio blog per pubblicare il servizio che ne trarrà.
Ovviamente le ho dato carta bianca, sentendomi onorato per una simile richiesta. Quindi tra domani pomeriggio e venerdì mattina su queste “pagine” apprezzeremo insieme il suo articolo.
Nell'attesa, mi sia consentita una riflessione strettamente personale sulla proposta di legge, poi ritirata, presentata ieri in Commissione Giustizia del Senato dal senatore PDL Guido Compagna, di dimezzare le pene previste per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa, da molti ribattezzata salva Dell'Utri, il cofondatore di Forza Italia, condannato in appello a sette anni di carcere proprio per questo tipo di crimine: in vista delle imminenti commemorazioni palermitane per ricordare le vittime della mafia, penso che il gesto del senatore possa considerarsi quanto meno inopportuno. |
|
Post n°1421 pubblicato il 21 Maggio 2013 da kayfakayfa
È probabile che alla fine la proposta di legge presentata al Senato il 22 marzo dai senatori PD Anna Finocchiaro e Luigi Zanda, quest'ultimo favorevole all'ineleggibilità di Berlusconi, che impedirebbe a qualsiasi movimento senza personalità giuridica né statuto registrato sulla Gazzetta Ufficiale di partecipare alle elezioni, si arenerà per evitare ulteriori polemiche in un momento così difficile per il paese.
Di certo la proposta dei due autorevoli esponenti di quello si pensava fosse il partito leader della sinistra italiana è chiaramente un'operazione mirata a colpire al cuore il M5S che, non avendo né uno statuto né essendo registrato alla Gazzetta Ufficiale, a quel punto per partecipare alle prossime tornate elettorali sarebbe costretto a snaturarsi divenendo un partito a tutti gli effetti.
Dal suo blog Grillo ha già fatto sapere che se la proposta venisse approvata il M5S diserterà le elezioni.
Nell'attesa di vedere cosa accadrà, stupisce che, anziché preoccuparsi di trovare una soluzione ai tanti problemi sociali dell'Italia, la Finocchiaro e Zanda si siano seriamente impegnati a studiare un escamotage per mettere all'angolo Grillo affinché o si adegui al “sistema” o ne esca per sempre.
In tal senso sorge forte il dubbio che i dirigenti del PD non vedono l'ora di riprendere senza intoppi una commedia iniziata circa vent'anni fa e improvvisamente interrotta dall'inattesa comparsa nel panorama politico italiano dei grillini: scagliarsi pubblicamente contro Berlusconi, additandolo agli occhi dell'opinione pubblica come la causa di tutti i mali italiani; tenedolo amorosamente per mano sottobanco, spartendosi con lui il paese alla faccia del proprio elettorato! |
|
Post n°1420 pubblicato il 20 Maggio 2013 da kayfakayfa
Chi sperava in un moto di orgoglio da parte del PD, dopo il deludente esito elettorale e la successiva tragicommedia dell'elezione del Presidente della Repubblica che sono costati la segreteria a Bersani e la perdita di credibilità al partito, sarà rimasto profondamente deluso quando sabato scorso, in Piazza San Giovanni a Roma, alla manifestazione della FIOM-CGIL sul palco non c'era nessun rappresentante di quello che un tempo si credeva e si diceva fosse il principale partito di sinistra italiano. A parte qualche sparuta presenza in piazza a titolo strettamente personale di alcuni parlamentari piddi – Fabrizio Barca e Matteo Orfini – e una timida bandiera del partito sommersa da quelle rosse della FIOM, nella piazza pullulante di gente (centomila secondo gli organizzatori), la totale assenza del PD strideva con la presenza di SEL, M5S, degli operai e di tanta gente semplice che patisce quotidianamente la crisi che attanaglia il paese in recessione da anni.
A rimarcare l'abisso che separa il PD dal popolo, non solo il suo, la presenza sul palco di Stefano Rodotà candidato del M5S al Quirinale che molti elettori del PD e di sinistra avrebbero preferito il partito votasse anziché ripiegare sulla rielezione di Napolitano, spianando per l'ennesima volta la strada al governo a Silvio Berlusconi. Perché è innegabile che, seppure a presiedere l'esecutivo vi è l'ex vicesegretario del PD Enrico Letta e diversi sono i ministri con la tessera del PD, come ha ribadito ieri in un'intervista al Corriere il Segretario del PDL, nonché Vicepremier e Ministro degli Interni, Angelino Alfano “questo è il governo che solo Silvio Berlsusconi aveva pensato fosse quello giusto dopo il voto”. Attribuendo esplicitamente al proprio leader il merito se il paese ha finalmente un governo dopo una travagliata fase post elettorale da cui sembrava impossibile uscire. Presentandolo agli occhi dell'opinione pubblica come il salvatore della patria. Fa niente che un anno e mezzo fa lo stesso Berlusconi fu costretto a dimettersi, lasciando il posto a Monti, perché il suo governo era incapace di fronteggiare la crisi.
Che il PD sia ormai ridotto a entità ectoplasmatica, di cui se ne percepisce l'evanescente figura solo chiudendo gli occhi per sognare o rivolgendosi a un medium perché ne evochi la presenza, è dimostrato dalla rivolta messa in atto contro il partito dai giovani di occupy pd i quali occuparono le sedi del partito non appena fu chiaro che il PD era pronto a allearsi con Berlsconi, prima per votare il Presidente della Repubblica e poi per fare il governo. Mandando letteralmente in frantumi i sogni dei propri elettori (non solo quelli loro), che finalmente l'Italia si sarebbe liberata dal berlusconismo e da Berlusconi, intraprendendo un radicale rinnovamento culturale dove l'etica e la morale, a partire dalle istituzioni, avrebbero ripagato il paese dalle tante umiliazioni subite durante i governi di centrodestra che sono susseguiti per quasi un ventennio, denunciate a più riprese nel corso degli anni dai vertici del PD. Quegli stessi vertici che oggi vanno a braccetto con Alfano, Brunetta, Quagliariello, Cicchitto, Lupi sotto lo sguardo sbalordito e umiliato di chi credeva di aver votato PD e invece scopre di aver votato Berlusconi!
|
|
Post n°1419 pubblicato il 17 Maggio 2013 da kayfakayfa
La sensazione che si ha ascoltando i rappresentanti del PDL e suoi illustri sostenitori commentare la requisitoria di Ilda Bocassini al processo Ruby - il pm ha chiesto sei anni di carcere più l'interdizione perpetua dai pubblici uffici di Silvio Berlusconi imputato di prostituzione minorile e concussione – è quella che nel partito si sia deciso di attuare una strategia tendente a banalizzare il presunto crimine di cui è accusato il suo leader riducendolo a peccatuccio. Accusando di essere talebano, ossia bigotto, chiunque criticasse il tenore di vita privata del cavaliere, Bocassini inclusa. Come se fosse normale che il leader di un grande partito, il quale più volte ha ricoperto l'incarico di Presidente del Consiglio el suo paese, organizzasse festini nelle proprie residenze lasciando che vi partecipino presunte sconosciute, per di più minorenni, correndo il rischio di trovarsi in situazioni imbarazzanti tipo la vicenda D'Addario, una escort di alto bordo che svelò di essere stata ospite del cavaliere a Palazzo Grazioli e averci fatto l'amore all'epoca in cui era Premier, avallando la sua tesi con delle registrazioni audio delle intime conversazioni con Berlusconi. Inducendo l'avvocato Ghedini, storico difensore del leader del centrodestra, a elevare il ruolo di mero puttaniere a quello molto più distinto di “utilizzatore finale” in quanto, suo dire, il cavaliere non sapeva che la D'Addario fosse una prostituta!
La banalizzazione dei peccatucci privati di Berlusconi cozza contro un muro se prendiamo come riferimento la dichiarazione della ex moglie di Berlusconi Veronica Lario che, all'epoca in cui scoppiò lo scandalo Noemi Letizia - una ragazzina napoletana alla cui festa dei diciotto anni partecipò anche Berlusconi senza mai spiegare come la conoscesse – a un'amica confidò “non posso stare con un uomo che frequenta le minorenni”. Dicendosi delusa degli amici del marito: “Ho cercato di aiutare mio marito, ho implorato coloro che gli stanno accanto di fare altrettanto, come si farebbe con una persona che non sta bene. È stato tutto inutile. Credevo avessero capito, mi sono sbagliata. Adesso dico basta".
Possibile che nonostante ciò, si cerchi con ogni mezzo di gettare acqua sul fuoco; di invertire i ruoli, facendo passare i giudici per criminali in quanto vorrebbero sovvertire la volontà popolare espressa da dieci milioni di elettori ceh hanno votato PDL, dunque Berlusconi, quando il reato di prostituzione minorile è regolarmente contemplato dal codice penale e la funzione dei giudici è quella di far rispettare la legge punendo chi la infrange?
Dimenticando che almeno il doppio degli elettori hanno votato PD e M5S - dunque contro Berlusconi. Ma poi ci ha pensato il PD a sovvertire l'esito elettorale alleandosi con il PDL, mandando a puttane i voti dei propri elettori che non vedevano l'ora di “smacchiare il giaguaro”. |
|
Post n°1418 pubblicato il 16 Maggio 2013 da kayfakayfa
L'altra sera una parente di mia moglie che la settimana scorsa era stata a Napoli con le bambine per il fine settimana, appena rientrata a Palermo dove ormai vive da più di sette anni, ci contattò via skype per informarci che il capoluogo siciliano era invaso da montagne di spazzatura; che aveva trovato un topo morto sul balcone; che la puzza che si levava dalle strade era tale che, nonostante il caldo, era costretta a tenere le finestre chiuse.
Di tutto ciò i media tacciono. Diversamente da quanto fecero agli inizi del 2008 quando Napoli e la Campania vissero la mortificante emergenza rifiuti, diffondendo senza risparmio nel mondo intero le immagini della città e delle strade sommerse dalla spazzatura. Mentre Berlusconi, da poco insediatosi a Palazzo Chigi dopo la travagliata parentesi del secondo governo Prodi, scese a Napoli e si fece ritrarre munito di ramazza in Piazza del Plebiscito, annunciando l'imminente invio in città di una taske force di esperti per educare i napoletani alla raccolta differenziata. Dando ad intendere che la responsabilità di quella indecenza fosse da attribuirsi unicamente all'inciviltà dei cittadini incapaci di separare la carta dalla plastica, l'umido dal secco.
A distanza di cinque anni da quelle tragiche giornate, delle emergenze rifiuti attualmente in corso a Palermo e Reggio Calabria, (anche il capoluogo calabrese è sommerso dalla spazzatura) nessuno ne parla quasi che fossero problematiche secondarie
Da circa un mese le edizioni nazionali dei telegiornali e dei quotidiani pullulano di servizi sul governo delle grandi intese, sulle presunte lotte interne al M5S per il taglio o meno degli stipendi e delle diarie dei parlamentari grillini, sui processi a Berlusconi, sulla recessione che ormai incombe in tutta Europa.
Per quanto riguarda le emergenze rifiuti di Palermo e Reggio Calabria, silenzio di tomba.
Forse perché la responsabilità di una simile catastrofe non è dei cittadini bensì di chi governa il quale, incapace di trovarvi soluzioni adeguate, preferisce far finta di non vedere?
Forse perché trovare la soluzione significa intaccare interessi complessi che vedono una commistione tra politica e criminalità denunciata da tanti, primo tra tutti Roberto Saviano nel suo best seller Gomorra?
Forse perché palermitani e reggini sono considerati cittadini di serie “B” per cui la la loro salute non preoccupa nessuno?
O forse perché all'epoca dell'emergenza napoletana il governo appena insediatosi aveva necessità di accreditarsi agli occhi dei cittadini quale salvatore del patria e dunque era interessato a strumentalizzare a proprio vantaggio il momento, anche se poi le successive inchieste su quei fatti hanno evidenziato come rappresentanti delle istituzioni, pur di dimostrare la propria funzionalità, non si facessero scrupoli di sversare a mare il percolato?
Nell'attesa che queste e tante altre domande trovino risposta, Palermo e Reggio Calabria sono invase dalla spazzatura nell'indifferenza generale!
|
AREA PERSONALE
CORRERE, UNA GRANDE PASSIONE
LEONARDO DA VINCI
TAG
CERCA IN QUESTO BLOG
MENU
I MIEI BLOG AMICI
- pensieri nel vento
- Il diario di Nancy
- sciolta e naturale
- Per non dimenticare
- il posto di miluria
- Arte...e dintorni
- dagherrotipi
- C'era una volta...
- passaggi silenziosi
- le ali nella testa
- Grapewine
- FAVOLE E INCUBI
- critica distruttiva
- GallociCova
- estinzione
- Starbucks coffee
- L'angolo di Jane
- In Esistente
- Comunicare
- Writer
- Chiedo asilo.....
- antonia nella notte
- Quaderno a righe
- come le nuvole
- Contro corrente
- Scherzo o Follia?
- La dama della notte
- MARCO PICCOLO
- Fotoraccontare
- epochè...
- considerazioni
- ESSERE E APPARIRE
- Oniricamente
- prova ad afferrarmi
- Nessuno....come te
- confusione
- io...Anima Fragile.
- evalunaebasta
- La MiA gIoStRa
- ...spiragli
- CORREVA L' ANNO...
- LE PAROLE
- SPETTA CHE ARRIVO
- (RiGiTaN's)
- esco fuori
- ....bisogni
- La Mia Arte
- pEaCe!!!
- Ginevra...
- Like A Wave
- BLOG PENNA CALAMAIO
- Amare...
- Sale del mondo....
- Praticamente Io
- Imperfezioni
- Mise en abyme
- Due Destini
- manidicartone
- acqua
- BRILLARE!!!!!
- Osservazioni
- XXI secolo?
- justificando.it gag comiche
- Di palo in frasca...
- montagneverdi...
- Verità... Piero Calzona
- osservatorio politic
- Geopolitica-ndo
- Lanticonformista
- Riforme e Progresso
- LAVOROeSALUTEnews
- Ikaros
- ETICA & MEDIA
- Canto lamore...
- Pino
- MY OWN TIME
- Tatuaggi dellanima
- così..semplicemente
- Accòmodati
- Il Doppio
- arthemisia_g
- senza.peli
- marquez
- Cittadino del mondo
- Quanta curiosità...
- entronellantro
- iL MonDo @ MoDo Mio
- LOST PARADISE Venere
- Frammenti di...
- La vita come viene
- Mondo Alla Rovescia
- Pietro Sergi
- StellaDanzante
- Polimnia
- e un giorno
- Parole A Caso
- tuttiscrittori
- Dissacrante
- Artisti per passione









Inviato da: kayfakayfa
il 22/05/2013 alle 11:34
Inviato da: fragoletta09
il 21/05/2013 alle 20:40
Inviato da: ninograg1
il 05/05/2013 alle 21:27
Inviato da: francescacozza82
il 15/04/2013 alle 13:02
Inviato da: kayfakayfa
il 08/04/2013 alle 10:06