Mangiamo pane e castagne, in questo chiaro di luna,
le mani ben ancorate su questa linea.
Domani ce lo diranno dove dobbiamo andare,
domani ce lo diranno cosa dobbiamo fare.
Ci sta una terra di nessuno, da qualche parte del cuore,
come un miraggio incastrato la noia e il dolore.
Domani ce lo diranno come dovremo passare,
ma c'è una terra di nessuno e ci si deve arrivare.
Aspettami ogni sera davanti a quel portone,
e se verrai stasera ti chiamerò per nome.
Chissà che occhi avremo, chissà che occhi avrà,
ma se mi chiami AMORE, io ti risponderò.
Mangiamo pane e castagne, come una poesia,
perduta nella memoria dai tempi di scuola.
Domani ce lo diranno, cosa vorranno che sia,
ce lo diranno domani, prima di andare via.
Aspettami ogni sera davanti a quel portone,
e se verrai stasera ti chiamerò per nome.
Chissà che occhi avremo, chissà che occhi avrà,
ma se mi chiami AMORE, ti riconoscerò.
Inviato da: kimty
il 06/02/2012 alle 20:19
Inviato da: mlf17
il 06/02/2012 alle 20:01
Inviato da: thalita
il 02/02/2012 alle 19:50
Inviato da: kimty
il 01/02/2012 alle 22:51
Inviato da: xpeterpan_2009
il 01/02/2012 alle 16:22