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Creato da ladygodiva74 il 06/04/2008

Lady Godiva

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E poi..

Post n°73 pubblicato il 29 Maggio 2014 da ladygodiva74

...e poi resti lì, immobile e guardi i suoi occhi. Sorridono, sono dolci, intensi. Ti guardano e tu.. tu non puoi fare altro che rimanere immobile per evitare che capisca. Perché non puoi e non potrai mai.

Mi sto innamorando..piano.. piano.. piano.

 
 
 

un sorriso per un sorriso

Post n°72 pubblicato il 25 Luglio 2012 da ladygodiva74

30/06/2008

lui: mio tesoro lontano...
regina dei miei sogni...
principessa dei miei desideri...
credevo mi avessi abbandonato,
di essere stato solo un uomo oggetto, per te, uno strumento di piacere sessuale da dimenticare dopo notti di passioni...

io: messer, vi ho desiderato con ogni centimetro del mio corpo, ogni sussulto, ogni brivido erano per voi. dunque, siete tornato da me.. sciogliete i miei capelli, sciogliete i lacci del mio corpetto e abbandoniamoci al piacere tanto desiato

lui: il profumo della vosta pelle ed il ricordo della sinuosita' del vostro corpo ha monopolizzato tutti i miei ricordi nel tempo che siete stata lontana da me...

io: amate me, non amate donna alcuna, fatemi vostra perché altro non sono, tenetemi tra le braccia forti e accarezzatemi, accarezzatemi...

voglio sentire le vostre labbra sul mio corpo, voglio sentirvi la vostra lingua percorrere le mie curve, voglio che assaporiate la mia pelle liscia, voglio che il piacere mi prenda in questa calda notte d'estrate

lui: venite a cavalcioni su di me, per sentirlo piu' dentro, come se fosse una sola cosa con voi, mentre i vostri seni sono alla portata delle mie labbra e delle mie mani

io: avete casa libera, messer? potrei venire a deliziarvi anche oggi stesso...

lui: voi parete uscita da un sogno dolce fanciulla
sembrate un dono d'eun genio pronto d’ esaudir ogni desio
chiamatemi mia regina

01/07/2008

lui: vi giunga il mio defrente buongiorno
incantevole donzella

io: messer, mi delizia ricevere le vostre attenzioni, non sapete quanto. sono capriocciosa e pretensiosa, se non l'avete ancora capito..

lui: no, non l'ho ancora del tutto inteso
ma di certo la sorte guido' la mia mano verso di voi

io: mi avete toccata messer? non me ne sono accorta.. la vostra mano verso di me... non ricordo proprio

lui: gia' scomparve in voi l'immagine di me

io: il vostro ricordo è impresso nel mio cuore, giammai potrei dimenticarvi: la vostra voce è musica per le mie orecchie, il vostro odore delizia il mio olfatto, la vostra immagine allieta gli occhi stanchi..

lui: il nostro amore sovrasta i mari come il cielo sovrasta la terra e muta come nubi al vento ma sempre porta gioia e vita

io: messer, potrei innamorarmi in poco tempo, sono terribilmente vulnerabile. mi lascio divorare dall'amore e dalla passione che cerco di tenere a freno con quella poca razionalità che mi resta. voi rapite il mio cuore e mi fate dondolare tra le soavi parole che leggo, mi sento coccolata... Cielo mi viziate così!!!

lui: la vostra passione alimenta la mia gioia
il vostro amore nutre le mie giornate
le vostre paole danno valore alle cose

io: quando potrò vedervi? quando potrò stringervi a me?

lui: quando vorrete
il tempo è nostro
ne siamo padroni
come siamo padroni del nostro piacere

io: fato avverso
destino crudele
ho desiderio di voi... ora!

lui: comprendo le vostre voglie
ma siete lontana.... forse...
quali terre calcate....
superaste i confini del regno di recente, vero?

io: sono una ... contessa.. per me non ci sono confini e poi abbiate pazienza, cavalco nuda. le porte innanzi a me si aprono, i confini non esistono.

lui: ma siamo vincolati alla nostra fisicita'... alle distanze... dov'è il vostro maniero?

io: come sarebbe dov'è? sono romana messer..

Lui: il vostro proferir mi sembrava milanese

Io: LONDINESE..lady godiva .. contessa di coventry. messer acculturatevi!

Lui: vorro' riempimi di ogni goccia della vostra sapienza

Io: sarò lieta di dissetarvi..

Lui: sarete la fonte che mi donera' vita
sarete sorgente di felicità
sarete fontana di piacere
sarete...
a proposito, qual e' il vostro nome?

Io: eva, come colei che ha dato origine al peccato. il vostro?

Lui: sarei tentato di dirvi
adamo
come colui che del frutto del peccato si nutri'
ma per voi saro' f.

Io: f. mi è familiare questo nome, strano..

Lui: non v'era dubbio alcuno sulla cosa

Io: come avete fatto a riconoscermi tra mille?

Lui: seguendo la scia dei capelli che lasciate in terra

Io: falso..
avanti confessate..

Lui: perche' dovrebbe esser falso
... voi sapete che mai vi mentii
voi conoscete la mia innocenza

Io: avanti.. confessate. altrimenti sparisco dalla vostra vista, dal vostro cuore e dal vostro letto..

Lui: cosa volete vi dica
sono un libro aperto
sapete che da domande chiare
escono risposte corrette

Io: avevo solo la curiosità di sapere come avete fatto a trovarmi/riconoscermi. forse il mio modo di scrivere?? il modus operandi? la musica? i pensieri e le parole???
mi sono divertita da morire con voi, eccitante oserei dire, questo nuovo gioco.
mi regalate sempre nuove emozioni, vi bacio messer.

Lui: conoscendovi è facile
e poi sono abituato a leggere i particolari all'apparenza insignificanti
mi raccomando
non prenda freddo nel profondo nord

io: no messer, preserverò il mio corpo per voi.. non prenderò freddo..

Lui: e' una gioia che voi esistiate

Io: che cosa carina che hai detto... grazie... mi sento imbarazzata...

Lui: non fate cosi'
non vi intenerite

 

 
 
 

vacanze

Post n°71 pubblicato il 04 Agosto 2010 da ladygodiva74

piacevolmente tornata da santo domingo

 
 
 

ricordi..

Post n°70 pubblicato il 01 Gennaio 2010 da ladygodiva74

Spesso, è meglio liberarsi dei ricordi scomodi...

 
 
 

L'amore si odia

Post n°69 pubblicato il 28 Novembre 2009 da ladygodiva74

Noemi: Vieni qua, vieni qua, che ti dovevo dire tutte quelle cose che, cose che, non hai voluto sentire, soffrire, godere o finire.
Vieni qua, vieni qua, sempre la stessa storia
un equilibrio instabile, instabile, che crolla al vento di una nuova gloria, l'amore si odia.
Ah, se fosse così facile, ah, se fosse ancora innamorato di me
ed ogni petalo, sai, si finge di essere una rosa
per ogni goccia vorrei diluvio sopra ogni cosa
ma tu non meriti più un battito di questa vita
per tutto quello che conta, se conta, sei come colla tra le dita.
Fiorella Mannoia: Vieni qua, vieni qua, io ti volevo bene,
ma riparlarne è inutile, inutile, non ha più senso pensarti, capire, provare o sparire
Vieni qua, vieni qua, le solite parole
di un sentimento fragile, fragile, come l'asfalto consuma la suola, l'amore si odia.
N: ah, se fosse tutto facile
N & M: ah, se fosse ancora innamorata di te
M: ed ogni petalo sai
N: si finge di essere una rosa
M: per ogni goccia vorrei
N: diluvio sopra ogni cosa
M: ma tu non meriti più un battito di questa vita
N: che tutto quello che conta
M: se conta
N: sei come colla sulle dita
M: ed ogni petalo, sai, si finge di essere una rosa
N & M: per ogni goccia vorrei diluvio sopra ogni cosa
M: ogni cosa
N: ma tu non meriti più un attimo della mia vita
M: per tutto quello che conta
N: se conta, sei la mia impronta sulle dita.

 
 
 
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