<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?>
<rss version="2.0">
    <channel>
        <title>il mare infinito</title>
        <description>tutti abbiamo le onde dentro di noi</description>
        <link>http://blog.libero.it/lafatadelmare/</link>
        <lastBuildDate>Sat, 11 Feb 2012 15:36:52 +0100</lastBuildDate>
        <generator>Libero Blog</generator>
        <category>Di Tutto un pó</category>
        <item>
            <title>SENTENZA DELLA CASSAZIONE SULLO STUPRO DI GRUPPO</title>
            <link>http://blog.libero.it/lafatadelmare/11060609.html</link>
            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/lafatadelmare/getmedia.php?Hor%60zo%26imO%7Dg%60w_gh%60%7D%25%7E9%3D424210%25%3B8c02%25%3Baiademo%25cpxgmdadatlcdi%3B%25%27z%05kgonmghom%05jL&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial black,avant garde;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Questa la mia risposta ad un magistrato che si &amp;egrave; lamentato perch&amp;eacute; su internet le donne non avrebbero capito &lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;che la sentenza della Cassazione sullo stupro di gruppo non riguardava i gi&amp;agrave; condannati, ma solo gli stupratori in attesa di processo ai quali potrebbe essere concesso di aspettarne la fine&amp;nbsp;agli arresti domiciliari. Il magistrato sostiene che la sentenza &amp;egrave; in linea con la Corte Europea dei diritti e che le donne si sono ribellate sull&amp;rsquo;onda emotiva innescata dal cattivo esempio di Berlusconi contro la magistratura. Io invece sostengo che le donne hanno capito benissimo cosa c&amp;rsquo;&amp;egrave; scritto nella sentenza e protestano perch&amp;eacute; lo &quot;stupro di branco&quot; &amp;egrave; una cosa cos&amp;igrave; odiosa che non pu&amp;ograve; essere trattata come lo stupro individuale. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial black,avant garde;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&amp;lt;&lt;span style=&quot;background-color: #ffff99;&quot;&gt;Signor magistrato, chi le scrive &amp;egrave; una donna che rispetta la Magistratura come istituzione dello Stato, ma che &amp;egrave; anche assolutamente esente dai condizionamenti del berlusconismo semplicemente perch&amp;egrave; la mia sfiducia per alcuni magistrati &amp;egrave; stata fortemente scossa ormai pi&amp;ugrave; di 13 anni fa quando, avendo&amp;nbsp;a che fare per la prima volta con dei detenuti, mi raccontarono ( e mi raccontano tuttora) come durante i colloqui in tribunale i magistrati NON LI GUARDANO IN FACCIA E NON RISPONDONO NEMMENO AL LORO SALUTO...quello che ho capito, e che vorrei far capire a tutti, &amp;egrave; che i magistrati purtroppo sono persone come tutti gli altri e l' immagine della magistratura si &amp;egrave; offuscata nel corso dei tempi come quella dei preti e cio&amp;egrave; la gente si aspetta che siano perfetti per la loro missione e poi, invece, si rimane delusi per i loro errori spesso madornali.....Tuttavia so bene che gli errori rientrano nella natura umana e per questo dobbiamo sopportarli per cui non mi sogno di rimproverarli anche a chi non li fa, soprattutto non mi sogno di generalizzare come invece fa lei riguardo alle donne che non capirebbero quello che scrivete in modo cos&amp;igrave; intelligente!...Infatti c'&amp;egrave; da capire che, se gli errori si tollerano perch&amp;eacute; sono umani, NON &amp;egrave; POSSIBILE TOLLERARE la supponenza, l'indifferenza, la strafottenza e il non chiedere mai scusa quando si fanno sentenze che non tengono conto della sensibilit&amp;agrave; delle donne....questi sono gli errori dei magistrati e questi sono gli errori che rendono ALCUNI magistrati molto diversi dai compianti giudici FALCONE E BORSELLINO.....&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>il mio mondo</category>
            <pubDate>Sat, 11 Feb 2012 15:34:59 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/lafatadelmare/11060609.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>TECNOLOGIA E APPRENDIMENTO</title>
            <link>http://blog.libero.it/lafatadelmare/11053103.html</link>
            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/lafatadelmare/getmedia.php?%3For%60zo%26imO%7Dg%60w_gh%60%7D%25%7E97107110%25%3B8c02%25%3Baiademo%25cpxgmdadatlcdi%3B%25%27z%05kgonmghom%05jO&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left; widows: 2; text-transform: none; background-color: #ffffff; text-indent: 0px; margin: 0px; white-space: normal; orphans: 2; letter-spacing: normal; color: #333333; word-spacing: 0px; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial black,avant garde;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;E' sempre pi&amp;ugrave; evidente che la paura degli esseri umani si concretizza in forme di estremismo di stampo retrogrado...mi sono fatta l'opinione personale che pi&amp;ugrave; avanzer&amp;agrave; &amp;nbsp;la tecnologia e meno gli esseri umani useranno il cervello per pensare in modo nuovo, progressivo, innovativo della cultura mondiale...la stessa opinione applicata al sociale mi da la misura di come pi&amp;ugrave; si comunica, e pi&amp;ugrave; differenze vengono fuori, e pi&amp;ugrave; alcune persone &amp;nbsp;si arroccano su posizioni comode solo perch&amp;egrave; gi&amp;agrave; antiche e gi&amp;agrave; sperimentate...INSOMMA, nel 2000, &amp;nbsp;avremmo dovuto cambiare il mondo e invece abbiamo cambiato la lavabiancheria (adesso va di moda quella a schede ultramoderna)!!!!!!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left; widows: 2; text-transform: none; background-color: #ffffff; text-indent: 0px; margin: 0px; white-space: normal; orphans: 2; letter-spacing: normal; color: #333333; word-spacing: 0px; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial black,avant garde;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Oggi tanta gente si informa su internet e&amp;nbsp;certamente internet offre tanti spazi decenti di informazione la quale, tuttavia, se rimane allo stato superficiale e non supportata da uno studio approfondito, ovvero, se chi si informa su internet non ha le basi necessarie a capire le informazioni che lo bombardano, rimarremo sempre allo stesso punto! La gente continua ancora oggi a basarsi sul &amp;nbsp;bagaglio culturale che ha recepito dalla famiglia o dalla scuola o dagli amici senza riuscire ad aggiungere nulla di nuovo...Per me la tecnologia &amp;egrave; un'arma a doppio taglio: fa bene a chi ha l'intelligenza e le capacit&amp;agrave; di andare andare avanti, ma fa male a chi &amp;egrave; gi&amp;agrave; in difficolt&amp;agrave; di apprendimento facendolo radicare sulle sue posizioni...di conseguenza il mondo &amp;egrave;, oggi, &amp;nbsp;culturalmente statico, perch&amp;egrave; dall'avvento della tecnologia pretende di avere informazioni veloci e superficiali &amp;nbsp;e anche chi studia si sente autorizzato ad essere il pi&amp;ugrave; sbrigativo possibile...Una recente analisi antropologica ha messo in evidenza che negli ultimi anni l'attenzione che gli esseri umani riescono a dedicare ad una qualunque informazione &amp;egrave; diminuita fortemente fino ad essere ridotta a pochi minuti ... Di conseguenza &amp;nbsp;la colpa primaria della diminuzione dell'apprendimento &amp;egrave; anche, e forse soprattutto, della tecnologia che ci ha dato delle super lavabiancherie e altri aggeggi eccezionali, ma nello stesso blocca la mente che nei secoli passati ci ha resi grandi pensatori, grandi navigatori, grandi letterati e grandi artisti...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>il mio mondo</category>
            <pubDate>Wed, 08 Feb 2012 22:53:17 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/lafatadelmare/11053103.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>POESIA E DISEGNO DI DUE MIEI ALUNNI: ANTONINO E DAVIDE</title>
            <link>http://blog.libero.it/lafatadelmare/11031144.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://img696.imageshack.us/img696/2594/img052mf.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;445&quot; height=&quot;299&quot; /&gt;&lt;img src=&quot;http://img825.imageshack.us/img825/792/img051y.jpg&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>carcere</category>
        <category>scuola</category>
        <category>vita</category>
            <pubDate>Wed, 01 Feb 2012 22:14:46 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/lafatadelmare/11031144.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>I NOSTRI DEBITI</title>
            <link>http://blog.libero.it/lafatadelmare/10999890.html</link>
            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/lafatadelmare/getmedia.php?%5Dor%60zo%26imO%7Dg%60w_gh%60%7D%25%7E85899981%25%3B9a02%25%3Baiademo%25cpxgmdadatlcdi%3B%25%27z%05kgonmghom%05jI&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial black,avant garde;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Se ho ben capito (correggetemi pure) i rappresentanti di alcune banche e di alcune grandi imprese mondiali hanno originato la crisi economica immettendo nell'economia mondiale dei titoli TOSSICI (cio&amp;egrave; non coperti da fondi) per poter continuare a pagarsi delle prebende principesche che si profilavano meno succose a causa di un allargamento della base della ricchezza mondiale dovuto alla globalizzazione. In questa situazione &amp;egrave; diventata imprescindibile la richiesta di onorare i debiti che gli Stati avevano contratto tra di loro nel corso degli anni, perch&amp;egrave; i titoli tossici avevano prodotto una mancanza di liquidit&amp;agrave; insostenibile. I soldi dei titoli tossici, dunque, sono stati incassati da persone che si sono ulteriormente arricchite, mentre a noi cittadini del mondo &amp;egrave; rimasto il debito da pagare. A questo debito devono far fronte le banche che rappresentano, in ogni Stato, la fonte di liquidit&amp;agrave; in entrata e in uscita che un governo ha a disposizione, tutte le banche italiane fanno capo, ad esempio, alla Banca d'Italia.&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;In questa situazione la BCE cerca di salvare le banche degli Stati europei cercando di aumentare il loro capitale con punture di vitamine (miliardi) che non possono bastare perch&amp;egrave; ogni Stato Europeo continua a fare azioni e transazioni per i fatti propri e secondo le proprie convenienze. La conseguenza &amp;egrave; che noi cittadini, per risolvere la crisi, dovremmo aumentare il capitale delle banche, comprando azioni, bot e pagando tasse esorbitanti, per rifocillare la Banca d'Italia e quindi il governo che deve pagare il Debito....Il mio pensiero &amp;egrave; che in Europa abbiamo al potere dei perfetti deficienti che non hanno capito che l'Unione Europea va fatta subito &lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;dal punto di vista economico e politico e finanziario, in modo da garantire decisioni veramente comuni (altrimenti &amp;egrave; inutile riunirsi qui &amp;egrave; l&amp;agrave; e mangiare alla faccia nostra) che possano autorizzare un Organismo di Controllo della ricchezza di alcuni personaggi senza scrupoli, che continuano a speculare e che vanno fortemente colpiti e puniti prima di tutto con la Confisca totale dei loro patrimoni (illegali), ovunque essi siano depositati, e subito dopo con il carcere a vita (negli Stati Uniti alcuni sono stati presi e assicurati alla Giustizia)...Con i soldi confiscati si pagherebbero tutti quei debiti di cui NOI POPOLO non abbiamo colpa!&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt; &lt;/span&gt;Visto il disinteresse del precedente governo riguardo alla crisi (per ovvie ragioni di corruzione e speculazione finanziaria dei suoi rappresentanti) ....possiamo aspettarci dal governo Monti una soluzione in questo senso?....a me sembra di no, e grosso modo per le stesse ragioni, infatti non bastano cento lauree alla Bocconi per darsi la capacit&amp;agrave; di fare riforme che colpiscano amici e parenti...e per darsi il coraggio di difendere il POPOLO&amp;hellip;.statalizzando invece di privatizzare&amp;hellip;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial black,avant garde;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;background-color: #ffff00;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;INOLTRE:&lt;/span&gt; trovo che sia orribile che nel decreto per le liberalizzazioni sia stato inserito di AFFIDARE IL CARCERE AI PRIVATI...in questo modo le costruiranno i mafiosi che hanno i soldi e ci metteranno dentro i poveri disgraziati che non piacciono a loro ricevendo anche i nostri soldi come sovvenzioni per il costo di tenerli dentro...Purtroppo anche il governo Monti si sta rivelando completamente fuori di testa! &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial black,avant garde;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;background-color: #ffff00;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://crisis.blogosfere.it/2012/01/liberalizzazioni-clamoroso-art44-arrivano-le-carceri-private.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://crisis.blogosfere.it/2012/01/liberalizzazioni-clamoroso-art44-arrivano-le-carceri-private.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>vergogne italiane e mondiali</category>
            <pubDate>Sun, 22 Jan 2012 19:17:58 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/lafatadelmare/10999890.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>MI PERMETTO DI CITARE MARX ed ENGELS</title>
            <link>http://blog.libero.it/lafatadelmare/10992150.html</link>
            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/lafatadelmare/getmedia.php?Kor%60zo%26imO%7Dg%60w_gh%60%7D%25%7E85153881%25%3B9a02%25%3Baiademo%25cpxgmdadatlcdi%3B%25%27z%05kgonmghom%05jK&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: #333333;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&amp;ldquo;In tutta la storia della razza umana nessuna terra e nessun popolo hanno sofferto in modo altrettanto terribile per la schiavit&amp;ugrave;, le conquiste e le oppressioni straniere, e nessuno ha lottato in modo tanto indomabile per la propria emancipazione come la Sicilia e i siciliani. Quasi dal tempo in cui Polifemo passeggiava intorno all&amp;rsquo;Etna, o in cui Cerere insegnava ai siculi la coltivazione del grano, fino ai giorni nostri, la Sicilia &amp;egrave; stata il teatro di invasioni e guerre continue, e di intrepida resistenza. I siciliani sono un miscuglio di quasi tutte le razze del sud e del nord; prima dei sicani aborigeni con fenici, cartaginesi, greci, e schiavi di ogni parte del mondo, importati nell&amp;rsquo;isola per via di traffici o di guerre; e poi di arabi, normanni, e italiani. I siciliani, durante tutte queste trasformazioni e modificazioni, hanno lottato, e continuano a lottare, per la loro libert&amp;agrave;.Pi&amp;ugrave; di trenta secoli fa gli aborigeni della Sicilia opposero resistenza come meglio poterono al predominio degli armamenti e all&amp;rsquo;arte militare degli invasori cartaginesi e greci. Vennero resi tributari, ma non furono mai del tutto sottomessi n&amp;eacute; dagli uni n&amp;eacute; dagli altri. Per lungo tempo la Sicilia fu il campo di battaglia dei greci e dei cartaginesi; la sua gente fu ridotta in rovina e in parte resa schiava; le sue citt&amp;agrave;, abitate da cartaginesi e greci, furono i centri da cui oppressione e schiavit&amp;ugrave; si diffusero all&amp;rsquo;interno dell&amp;rsquo;isola. Questi primi siciliani, tuttavia, non persero mai l&amp;rsquo;occasione di lottare per la libert&amp;agrave;, o almeno di vendicarsi quanto pi&amp;ugrave; potevano dei loro padroni cartaginesi e di Siracusa. I romani infine sottomisero cartaginesi e siracusani, vendendone come schiavi il maggior numero possibile. Furono cos&amp;igrave; venduti tutti in una volta 30.000 abitanti di Panormo, la moderna Palermo. I romani fecero lavorare la terra siciliana da innumerevoli squadre di schiavi, allo scopo di sfamare i proletari poveri della Citt&amp;agrave; Eterna con il grano siciliano. In vista di ci&amp;ograve;, non solo resero schiavi gli abitanti dell&amp;rsquo;isola, ma importarono schiavi da tutti gli altri loro domini. Le terribili crudelt&amp;agrave; dei proconsoli, pretori, prefetti romani sono note a chiunque abbia un certo grado di familiarit&amp;agrave; con la storia di Roma, o con l&amp;rsquo;oratoria ciceroniana. In nessun altro luogo, forse, la crudelt&amp;agrave; romana arriv&amp;ograve; a tali orge. I cittadini poveri e i piccoli proprietari terrieri, se non erano in grado di pagare lo schiacciante tributo loro richiesto, erano senza piet&amp;agrave; venduti come schiavi, essi stessi o i loro figli, dagli esattori delle imposte. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #333333;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;Ma sia sotto Dionigi di Siracusa che sotto il dominio romano, in Sicilia accaddero le pi&amp;ugrave; terribili insurrezioni di schiavi, nelle quali popolazione indigena e schiavi importati facevano spesso causa comune. Durante la dissoluzione dell&amp;rsquo;impero romano, la Sicilia fu assalita da vari invasori. Poi i mori se ne impadronirono per un certo periodo; ma i siciliani, soprattutto le popolazioni originarie dell&amp;rsquo;interno, resistettero sempre, con pi&amp;ugrave; o meno successo, e passo dopo passo mantennero o conquistarono diversi piccoli privilegi. Quando le prime luci avevano appena cominciato a diffondersi sulle tenebre medievali, i siciliani avevano gi&amp;agrave; ottenuto con le armi non solo varie libert&amp;agrave; municipali, ma anche i rudimenti di un governo costituzionale, quale allora non esisteva in nessun altro luogo. Prima di ogni altra nazione europea, i siciliani stabilirono col voto il reddito dei loro governi e dei loro sovrani. Cos&amp;igrave; il suolo siciliano si &amp;egrave; sempre dimostrato letale per gli oppressori e gli invasori, e i Vespri siciliani restarono immortalati nella storia&amp;hellip;&amp;rdquo;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt; background: white; mso-line-height-alt: 8.0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #333333;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial black,avant garde;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt; background: white; mso-line-height-alt: 8.0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #333333;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial black,avant garde;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span style=&quot;background-color: #ffff99;&quot;&gt;(Marx-Engels, Opere complete, Editori Riuniti, vol. XVII, pagg. 375-377)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt; background: white; mso-line-height-alt: 8.0pt;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt; background: white; mso-line-height-alt: 8.0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'arial black', 'avant garde'; color: #333333;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: mceinline;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: mceinline;&quot;&gt;La rivolta dei forconi in Sicilia parte da lontano e adesso sta coinvolgendo quasi tutto il popolo siciliano. Anche i miei detenuti, pur fortemente penalizzati dal blocco delle merci, perch&amp;egrave; anche in carcere non arriva pi&amp;ugrave; niente, partecipano col cuore alla protesta siciliana.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: 8pt; margin: 0cm 0cm 0pt; background: white;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;line-height: 8pt; margin: 0cm 0cm 0pt; background: white;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
        <category>carcere</category>
        <category>Engels</category>
        <category>Marx</category>
        <category>sicilia</category>
            <pubDate>Thu, 19 Jan 2012 18:52:23 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/lafatadelmare/10992150.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>GENNAIO (è possibile fare copia e incolla, alla fine avrete tutti i mesi)</title>
            <link>http://blog.libero.it/lafatadelmare/10940861.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://img851.imageshack.us/img851/2480/img037rs.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;555&quot; height=&quot;690&quot; /&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>calendario 2012</category>
        <category>carcere</category>
        <category>scuola</category>
        <category>vita</category>
            <pubDate>Sun, 01 Jan 2012 22:42:01 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/lafatadelmare/10940861.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>CALENDARIO 2012 REALIZZATO DAI MIEI ALUNNI DETENUTI (COPERTINA)</title>
            <link>http://blog.libero.it/lafatadelmare/10940854.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://img856.imageshack.us/img856/5545/img036r.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;548&quot; height=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>calendario 2012</category>
        <category>carcere</category>
        <category>scuola</category>
        <category>vita</category>
            <pubDate>Sun, 01 Jan 2012 22:37:54 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/lafatadelmare/10940854.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>LA FESTA è NEL CUORE</title>
            <link>http://blog.libero.it/lafatadelmare/10917306.html</link>
            <description>&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial black,avant garde;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;La mia famiglia mi ha insegnato che la chiesa col Natale non c'entra per niente. Il vero Natale siamo noi, il vero Natale sono i nostri gesti affettuosi, il vero Natale per me &amp;egrave; sapere di aver fatto tutto quello che mi era possibile per i miei alunni detenuti: abbiamo finito in tempo e ho gi&amp;agrave; fatto stampare il bellissimo calendario 2012 fatto da loro e che sar&amp;agrave; aggiunto al loro curriculum, abbiamo&amp;nbsp;mangiato il panettone tutti insieme e ho fatto a ciascuno di loro anche un piccolo regalo. Di pi&amp;ugrave; non mi &amp;egrave; stato consentito fare. So che il freddo delle loro celle aumenta perch&amp;eacute; il carcere non ha soldi per il gasolio, un regolamento atroce non permette loro di usare giubbotti pesanti e pi&amp;ugrave; di una coperta, sanno gi&amp;agrave; che a Natale mangeranno solo un panino e una fetta di tacchino rinsecchito al forno, eppure sono giovani e intelligenti e ho tanta speranza che si possano costruire una nuova vita, una vita onesta, una vita diversa...Il vero Natale &amp;egrave; di chi non si arrende e spera nel futuro, il vero Natale &amp;egrave; di chi costruisce il futuro con tenacia e pagando i propri errori di persona. Ognuno di noi&amp;nbsp;possiede qualcosa, se non altro abbiamo la vita e tanti hanno pure la salute. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial black,avant garde;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Il vero Natale &amp;egrave; pensare a chi sta peggio di noi&amp;hellip;se qualcuno vicino a voi si lamenta senza motivo alzate pure il volume della musica!!!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial black,avant garde;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;AUGURI A CHI PASSA DA QUI E A CHI NON PASSA...AUGURI ALL'ANIMA E AL CUORE DI CHI NE HA BISOGNO... E AUGURI A CHI DESIDERA UN MONDO MIGLIORE....&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>carcere</category>
        <category>feste</category>
        <category>Natale</category>
        <category>scuola</category>
        <category>vita</category>
            <pubDate>Fri, 23 Dec 2011 12:02:39 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/lafatadelmare/10917306.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>A TUTTO NON C'E' RIMEDIO...</title>
            <link>http://blog.libero.it/lafatadelmare/10904184.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;img style=&quot;float: left;&quot; src=&quot;http://img209.imageshack.us/img209/6720/cella.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;339&quot; height=&quot;307&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial black,avant garde;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Io e una collega ci troviamo nell&amp;rsquo;androne del carcere mentre aspettiamo l&amp;rsquo;ora per accedere ai corsi scolastici. Come accade spesso, arriva un furgone blindato della polizia penitenziaria da cui gli agenti fanno scendere tre persone ammanettate. Passato il portone ci passano davanti, io alzo appena la coda dell&amp;rsquo;occhio, mi sento sempre a disagio a guardare i detenuti con le manette ai polsi, ancora dopo 13 anni non riesco ad abituarmi a quella che mi sembra, ogni volta, la brutta scena di un film. Sono tre persone vestite quasi di stracci, sono italiani, hanno addosso la miseria, quella vera, quella che tanti si trascinano dietro dalla nascita. Mi si stringe il cuore e i miei occhi si girano per guardare la mia collega che mi restituisce uno sguardo colmo di pena. Quando rimaniamo di nuovo sole nell&amp;rsquo;androne ci mettiamo a parlare piano e, quasi sottovoce ci diciamo che persone cos&amp;igrave; povere finiscono in carcere al posto dei ricchi che fanno le grandi truffe e dei parlamentari che sono dei grandi ladri. Uno degli agenti della portineria ascolta le nostre parole, si avvicina alle nostre spalle e ci rimprovera con un cipiglio da saputello:- Mi meraviglio che due professoresse dicano queste cose, il carcere non &amp;egrave; per le persone per bene, anche se ruba chi &amp;egrave; per bene lo rimane sempre, qui dentro invece ci sono i veri delinquenti-. Mi giro sperando che la sua frase sia ironica, invece &amp;egrave; serio!...Adesso il cancello d&amp;rsquo;ingresso &amp;egrave; aperto, mi avvio verso il corridoio dei corsi scolastici e, intanto, penso che finch&amp;egrave; ci saranno ancora persone che sono sicure, come quell&amp;rsquo;agente, che quelli in giacca e cravatta sono per bene e non devono andare in carcere, finch&amp;egrave; sar&amp;agrave; facile marchiare i poveri come delinquenti perch&amp;eacute; rubano per fame e non per la smania di potere, allora questa nostra Italia rimarr&amp;agrave; razzista, razzista in ogni modo e razzista in ogni forma di legge&amp;hellip;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>carcere</category>
        <category>scuola</category>
        <category>vita</category>
            <pubDate>Sun, 18 Dec 2011 23:14:08 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/lafatadelmare/10904184.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>LA MIA VITA</title>
            <link>http://blog.libero.it/lafatadelmare/10879666.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://img815.imageshack.us/img815/4964/albau.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;567&quot; height=&quot;183&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial black,avant garde;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Tra il grigio delle ombre e il blu delle onde appare la luna, i ricordi si sfumano nella dolce sensazione di non essere fatta solo di carne, mi sorregge il pensiero di quanto, nel corso degli anni, sono cambiata, di come sono diventata, degli sforzi che ho fatto per costruirmi come sono, per smussare gli spigoli e allungare le linee. Quante volte non mi sono arresa davanti ai problemi?...e davanti al dolore fisico?...e davanti alla paura dell&amp;rsquo;anima?...Quante volte ho sceso i gradini della disperazione?...e dell&amp;rsquo;angoscia?...e della rabbia?...Dove ho trovato la forza di andare avanti in certi momenti di smarrimento totale?...Come ho fatto ad alzarmi dal letto di nuovo, un giorno dopo l&amp;rsquo;altro, quando il mio cuore sembrava morto?...Cosa fa rinascere la nostra volont&amp;agrave; in un momento che passa e che per antonomasia ci porta, invece, verso la fine?...&amp;egrave; un breve attimo di felicit&amp;agrave;, la risposta, una felicit&amp;agrave; che tanti passano la vita a cercare fuori di loro, oppure negli altri&amp;hellip;Ma la felicit&amp;agrave; non &amp;egrave; fuori, la felicit&amp;agrave; &amp;egrave; dentro di noi e solo noi possiamo trovarla in noi stessi, essa non dipende da nessuno se non dall&amp;rsquo;amore che abbiamo dentro di noi, amore per noi e per le persone che amiamo&amp;hellip;essa &amp;egrave; un attimo di requie, un attimo senza dolore, un attimo di sospensione da tutte le angosce del mondo&amp;hellip;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial black,avant garde;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Non &amp;egrave; facile notare la felicit&amp;agrave;, essa si veste di povere cose, non ha gioielli e non ha vestiti di lusso, non possiede nulla se non la leggerezza di un raggio di sole, di un sorriso improvviso, di un battito d&amp;rsquo;ali&amp;hellip;e anche se la trovassimo una sola volta nella vita, anche se la riconosciamo raramente, anche se passasse subito e poi la dimentichiamo perch&amp;eacute; tutto &amp;egrave; difficile e laborioso, tuttavia essa ha reso la nostra vita degna di essere vissuta. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial black,avant garde;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;A me capita perfino di trovarla dentro le mura del carcere, tra le persone pi&amp;ugrave; bistrattate e dimenticate della nostra societ&amp;agrave;. Non sono pazza ma &amp;egrave; vero, la provano a volte i detenuti, quando riescono ad ottenere qualcosa che pensavano irraggiungibile e la provo io quando li vedo che studiano, chini a scrivere sul quaderno, pronti alla comprensione di un testo, desiderosi di far bene i loro compiti di scuola. Fra loro ci sono ragazzi che si impegnano con consapevolezza e capacit&amp;agrave;, ragazzi che &amp;egrave; quasi un peccato tenere rinchiusi, intelligenze che sto cercando di non fare andare sprecate, per il loro futuro e per quello di tutti&amp;hellip;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial black,avant garde;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Io credo che chi nella vita persegue soltanto la ricerca della felicit&amp;agrave; non la trover&amp;agrave; mai, la felicit&amp;agrave; &amp;egrave; una sorpresa per chi la riceve!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial black,avant garde;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial black,avant garde;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
        <category>carcere</category>
        <category>scuola</category>
        <category>vita</category>
            <pubDate>Sat, 10 Dec 2011 11:14:25 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/lafatadelmare/10879666.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>VERO NATALE ITALIANO</title>
            <link>http://blog.libero.it/lafatadelmare/10843347.html</link>
            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/lafatadelmare/getmedia.php?Nor%60zo%26imO%7Dg%60w_gh%60%7D%25%7E%3D7166180%25%3B9a11%25%3Baiademo%25cpxgmdadatlcdi%3B%25%27z%05kgonmghom%05jN&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;strong&gt;CONTRO LA CRISI DIAMO UNA SPINTA ALLA PARTE PIU&amp;rsquo; VERA DELL&amp;rsquo; ITALIA E A TUTTI NOI&amp;hellip;RITORNIAMO TUTTI NEI PICCOLI NEGOZI, BOICOTTIAMO LA GRANDE DISTRIBUZIONE DEI CENTRI COMMERCIALI CHE&lt;span style=&quot;mso-spacerun: yes;&quot;&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;PORTANO FUORI DALL&amp;rsquo;ITALIA I NOSTRI SOLDI OPPURE RICICLANO I SOLDI DELLA MAFIA, FACCIAMO PICCOLI REGALI D&amp;rsquo;AMORE AI NOSTRI CARI E ALLA NOSTRA ITALIA ANDANDO A COMPRARE QUELLO CHE RIUSCIAMO A TROVARE NELLE PICCOLE BOTTEGHE DEI NOSTRI ARTIGIANI, NELLE PICCOLE SALUMERIE ITALIANE, NELLE PICCOLE MACELLERIE DI CARNE NOSTRANA&amp;hellip;I PRODOTTI SARANNO PIU&amp;rsquo; BUONI E SALVEREMO TANTI PICCOLI NEGOZI CHE STANNO PER CHIUDERE&amp;hellip;NON FERMATEVI DOVE VEDETE UNA GRANDE E LUSSUOSA VETRINA, ANDATE PIU&amp;rsquo; AVANTI NEL NEGOZIO PIU&amp;rsquo; PICCOLO E TROVERETE SICURAMENTE NUOVI AMICI CHE VI SARANNO GRATI DEL VOSTRO ACQUISTO&amp;hellip; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>Natale 2011</category>
            <pubDate>Mon, 28 Nov 2011 12:34:58 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/lafatadelmare/10843347.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>DOPO LA FINE ASPETTIAMO IL FINE</title>
            <link>http://blog.libero.it/lafatadelmare/10799352.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;text-align: left; widows: 2; text-transform: none; background-color: #ffffff; text-indent: 0px; display: inline !important; white-space: normal; orphans: 2; float: none; letter-spacing: normal; color: #000000; word-spacing: 0px; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial black,avant garde;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;E' chiaro che, anche con le dimissioni del governo, &amp;nbsp;la partita non &amp;egrave; ancora finita e che dobbiamo ancora superare momenti molto difficili.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;text-align: left; widows: 2; text-transform: none; background-color: #ffffff; text-indent: 0px; display: inline !important; white-space: normal; orphans: 2; float: none; letter-spacing: normal; color: #000000; word-spacing: 0px; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial black,avant garde;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;L'unica cosa buona che pu&amp;ograve; fare Mario Monti per noi &amp;egrave; non farci diventare schiavi del Fondo Monetario Internazionale&amp;nbsp;...dovr&amp;agrave; garantire il funzionamento dello Stato e la nostra autonomia mantenendoci dentro l'euro...se riuscir&amp;agrave; a fare questo, anche grazie ai suoi agganci internazionali, dovremo pure ringraziarlo, perch&amp;egrave; uscire dall'euro in questo momento vorrebbe dire il fallimento totale dell'Italia, fallimento al quale ci ha portato l'atteggiamento superficiale e istrionico del governo berlusconi...Io so benissimo, come tutti voi, che saremo noi a pagare le spese anche di questo nuovo governo, ma le lacrime e il sangue che verseremo ce le lascia in eredit&amp;agrave; il governo uscente e quindi non mi aspetto miracoli, semmai dobbiamo vigilare ed essere pronti a chiedere ASSOLUTAMENTE che si vada a votare appena possibile con una legge elettorale DEMOCRATICA....&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;text-align: left; widows: 2; text-transform: none; background-color: #ffffff; text-indent: 0px; display: inline !important; white-space: normal; orphans: 2; float: none; letter-spacing: normal; color: #000000; word-spacing: 0px; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial black,avant garde;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Insomma potremmo dire che non siamo ancora fuori dal tunnel perch&amp;egrave;,&amp;nbsp;nonostante quello che dice&amp;nbsp;la nostra beneamata EX ministra dell'Istruzione pi&amp;ugrave; ignorante della Storia, un tunnel che va dalla Svizzera al Gran Sasso non &amp;egrave; stato ancora costruito...e allora come si fa ad uscirne?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>12 Novembre 2012</category>
            <pubDate>Sun, 13 Nov 2011 15:41:38 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/lafatadelmare/10799352.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>FUMO D'AUTUNNO</title>
            <link>http://blog.libero.it/lafatadelmare/10789882.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img style=&quot;vertical-align: top;&quot; title=&quot;dal balcone di casa mia &quot; src=&quot;http://img600.imageshack.us/img600/5255/fotografie0031b.jpg&quot; alt=&quot;dal balcone di casa mia&quot; width=&quot;313&quot; height=&quot;210&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: comic sans ms,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #333399;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;FUMO D&amp;rsquo;AUTUNNO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: comic sans ms,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #333399;&quot;&gt;(nella mia Sicilia)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Times New Roman; font-size: small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: comic sans ms,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #333399;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;Mancava l&amp;rsquo;autunno &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: comic sans ms,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #333399;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;a questa terra assetata&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: comic sans ms,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #333399;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;Mancava quel fumo &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: comic sans ms,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #333399;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;che evapora lento&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: comic sans ms,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #333399;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;dall&amp;rsquo;acqua salata &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: comic sans ms,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #333399;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;dalla pioggia dai fiumi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: comic sans ms,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #333399;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;dal fuoco gi&amp;agrave; spento&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: comic sans ms,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #333399;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;che allata le nuvole &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: comic sans ms,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #333399;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;e allaga il tramonto &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: comic sans ms,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #333399;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;Le onde si alzano &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: comic sans ms,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #333399;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;altezzose e incuranti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: comic sans ms,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #333399;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;i gabbiani si chiamano&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: comic sans ms,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #333399;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;con voce squillante&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: comic sans ms,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #333399;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;Tanti poveri pesci&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: comic sans ms,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #333399;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;sbattuti dal mare&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: comic sans ms,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #333399;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;hanno perso la strada &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: comic sans ms,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #333399;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;...stanchi di abboccare&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: comic sans ms,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #333399;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;all&amp;rsquo;amo o all&amp;rsquo;amore&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: comic sans ms,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #333399;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;non c&amp;rsquo;&amp;egrave; differenza&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: comic sans ms,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #333399;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;per chi cerca il tepore &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: comic sans ms,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #333399;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;di una nuova esistenza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: comic sans ms,sans-serif;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;background-color: #99ccff;&quot;&gt;Lafatadelmare&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>poesia mia</category>
            <pubDate>Thu, 10 Nov 2011 10:48:12 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/lafatadelmare/10789882.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>TORNIAMO ALLA  DEMOCRAZIA</title>
            <link>http://blog.libero.it/lafatadelmare/10786631.html</link>
            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/lafatadelmare/getmedia.php?Por%60zo%26imO%7Dg%60w_gh%60%7D%25%7E95632%3C25%25%3B9a11%25%3Baiademo%25cpxgmdadatlcdi%3B%25%27z%05kgonmghom%05jP&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left; widows: 2; text-transform: none; background-color: #ffffff; text-indent: 0px; margin: 0px; font: 11px/16px 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; white-space: normal; orphans: 2; letter-spacing: normal; color: #333333; word-spacing: 0px; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;strong style=&quot;line-height: 16px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;background-color: #ccffff;&quot;&gt;HERBERT MARCUSE:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong style=&quot;text-align: left; line-height: 16px; widows: 2; text-transform: none; background-color: #ffffff; font-variant: normal; font-style: normal; text-indent: 0px; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; white-space: normal; orphans: 2; letter-spacing: normal; color: #333333; font-size: 11px; word-spacing: 0px; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px;&quot;&gt;&lt;em style=&quot;line-height: 16px; font-size: 11px;&quot;&gt;&lt;p style=&quot;line-height: 16px; margin: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;background-color: #ccffff;&quot;&gt;L'uomo a una dimensione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left; line-height: 16px; widows: 2; text-transform: none; background-color: #ffffff; font-variant: normal; font-style: normal; text-indent: 0px; margin: 0px; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; white-space: normal; orphans: 2; letter-spacing: normal; color: #333333; font-weight: normal; word-spacing: 0px; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left; line-height: 16px; widows: 2; text-transform: none; background-color: #ffffff; font-variant: normal; font-style: normal; text-indent: 0px; margin: 0px; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; white-space: normal; orphans: 2; letter-spacing: normal; color: #333333; font-weight: normal; word-spacing: 0px; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;background-color: #ccffff;&quot;&gt;&quot;Una confortevole, levigata, ragionevole, democratica non libert&amp;agrave; prevale nella civilt&amp;agrave; industriale avanzata, segno di progresso tecnico&quot;. Con questa frase significativa inizia la lucida analisi di Herbert Marcuse della societ&amp;agrave; nella quale viviamo, in perenne bilico tra la pace e la guerra: la societ&amp;agrave; industriale avanzata diventa pi&amp;ugrave; ricca, pi&amp;ugrave; grande e migliore mano a mano che aumenta il pericolo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left; line-height: 16px; widows: 2; text-transform: none; background-color: #ffffff; font-variant: normal; font-style: normal; text-indent: 0px; margin: 0px; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; white-space: normal; orphans: 2; letter-spacing: normal; color: #333333; font-weight: normal; word-spacing: 0px; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;background-color: #ccffff;&quot;&gt;..............................&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left; widows: 2; text-transform: none; background-color: #ffffff; text-indent: 0px; margin: 0px; white-space: normal; orphans: 2; letter-spacing: normal; color: #333333; word-spacing: 0px; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial black,avant garde;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;(Liberamente tratto dagli scritti di Herbert Marcuse)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left; widows: 2; text-transform: none; background-color: #ffffff; text-indent: 0px; margin: 0px; white-space: normal; orphans: 2; letter-spacing: normal; color: #333333; word-spacing: 0px; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial black,avant garde;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Il capitalismo OFFRE sempre pi&amp;ugrave; cose ad un prezzo sempre pi&amp;ugrave; inferiore...tuttavia pi&amp;ugrave; aumenta l'offerta e pi&amp;ugrave; diminuisce il desiderio di ottenere moralmente di pi&amp;ugrave; dalla vita; quando il prezzo diminuisce e anche la cultura diventa popolare(musei, teatro, cinema, librerie ecc.) essa diventa meno profonda e meno creativa. Quando la cultura si allarga non ha pi&amp;ugrave; il tempo per ripiegarsi in se stessa e cercare la sua perfezione, &amp;egrave; cos&amp;igrave; che vengono a mancare nel mondo le grandi idee innovative e geniali e, per chi le avesse, viene a mancare il coraggio di proporle e di viverle fino in fondo perch&amp;egrave; si perde la visione del FARE PER SE STESSI...Il fine ultimo del Capitalismo &amp;egrave; il PIATTUME ECONOMICO -MORALE-IDEALE-PROGETTUALE. Quello che accade &amp;egrave; che chi partecipa ad un evento qualunque tende a credere di fare e avere cultura per il semplice motivo di aver partecipato, la sua vita diventa una sequenza di attimi di partecipazione passiva ovvero di superficiale condivisione. La vera cultura, invece, &amp;egrave; capacit&amp;agrave; di partecipare all'evento a cui si &amp;egrave; assistito e trasformarlo aprendolo con una nuova chiave, farlo proprio e saperlo comunicare in modo creativo. &amp;nbsp;Nel nostro secolo &amp;egrave; finita l'avanguardia culturale, quella &amp;nbsp;letteraria, quella imprenditoriale e perfino quella morale.Quando si spezza l'ardore dell'avanguardia la ricerca dell'uomo si stempera nella ricerca del benessere economico, sia esso grande o piccolo ma sempre egoistico e sempre privato....La degenerazione del capitalismo coincide con la degenerazione della Democrazia che diventa Oligarchia di potere da parte di chi ha raggiunto un maggiore benessere economico. (LAFATADELMARE)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>politica</category>
        <category>vita. democrazia</category>
            <pubDate>Wed, 09 Nov 2011 10:49:46 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/lafatadelmare/10786631.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>DENTRO IL CUORE</title>
            <link>http://blog.libero.it/lafatadelmare/10765568.html</link>
            <description>&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial black,avant garde;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;img style=&quot;float: left;&quot; title=&quot;Firenze 6 Ottobre 2011 &quot; src=&quot;http://img715.imageshack.us/img715/6315/33215523327849339534310.jpg&quot; alt=&quot;6 Ottobre 2011&quot; width=&quot;165&quot; height=&quot;216&quot; /&gt;Guardarsi dentro il cuore non &amp;egrave; difficile, ci vuole soltanto qualche attimo di tempo e ci si trovano sempre delle cose belle. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial black,avant garde;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Dentro il cuore ci sono mondi infiniti pieni di amore che consolano il dolore e ridanno la speranza,&amp;nbsp;perfino quella&amp;nbsp;smarrita per le strade dell&amp;rsquo;ordinaria follia che ci assale dall&amp;rsquo;esterno. Questo che dico ha un&amp;rsquo; impronta molto retorica, ma anche la retorica ha un suo grande valore quando aiuta a pesare i pro e i contro della nostra vita. I momenti di tristezza non sono infiniti e nemmeno le gioie durano per sempre, eppure siamo noi stessi gli artefici del nostro tempo interiore, possiamo alzare o abbassare la soglia della sopportazione e possiamo mettere in fila i momenti felici della nostra vita allungandone il ricordo e il sorriso. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial black,avant garde;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;A volte la ragione aiuta il sentimento ed &amp;egrave; dall&amp;rsquo;unione di ragione e sentimento che nascono le cose pi&amp;ugrave; belle, pi&amp;ugrave; durature, le cose migliori che aiutano il cuore. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial black,avant garde;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Quando i nostri figli amano un&amp;rsquo;altra persona, quando desiderano passare con lei il loro tempo, quando decidono di sposarsi e di unire il loro percorso di vita con quello di un&amp;rsquo;altra persona.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial black,avant garde;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Quando i nostri figli amano un&amp;rsquo;altra persona &amp;egrave; perch&amp;eacute; ritengono di aver trovato una persona speciale. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial black,avant garde;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Quando i nostri figli ci presentano la persona che hanno scelto &amp;egrave; perch&amp;eacute; hanno trovato dentro il loro cuore la motivazione di quella scelta. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial black,avant garde;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Quando i nostri figli sposano un&amp;rsquo;altra persona &amp;egrave; perch&amp;eacute; hanno visto che quella persona possiede delle qualit&amp;agrave; che loro cercavano. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial black,avant garde;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Il compito della madre &amp;egrave; quello di vedere l&amp;rsquo;altra persona con gli occhi del proprio figlio e gioire con lui fino a quando lui &amp;egrave; felice, perch&amp;eacute; &amp;egrave; l&amp;rsquo;altra persona che lo rende felice&amp;hellip;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial black,avant garde;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Dentro una giornata perfetta, dentro momenti di amore perfetto, dentro attimi di perfetta felicit&amp;agrave;, anche qualche piccola lacrima ha il suo valore perch&amp;eacute;&amp;hellip;perch&amp;eacute; mia nuora mi &amp;egrave; apparsa incantevole, perch&amp;eacute; il suo dolce sorriso riempiva il mio cuore, perch&amp;eacute; ho capito di amarla attraverso mio figlio e, anche perch&amp;eacute;, stando seduta alle spalle dello sposo, ho visto per la prima volta qualche capello bianco sulla sua testa e ho sentito lo strappo di un cordone ombelicale che, adesso, deve rimanere solo dentro di me!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>AMORE</category>
        <category>famiglia</category>
        <category>vita</category>
            <pubDate>Wed, 02 Nov 2011 09:53:04 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/lafatadelmare/10765568.html</guid>
        </item>
    </channel>
</rss>

