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Creato da lafatadelmare il 09/02/2006
tutti abbiamo le onde dentro di noi
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CHI SONO...
Da 14 anni insegno per mia libera scelta in un carcere e nonostante le "onde" alte e perigliose cerchino di sovrastarmi...non mi arrendo e non mi pento!!!........lafatadelmare
LO STATO SIAMO NOI CITTADINI
Questo blog è dalla parte dei lavoratori, dei pensionati al minimo,di chi ha perso il lavoro e dei disoccupati. Questo blog non appoggia nessun governo che maltratta il Popolo. Chiunque ci governa è solo un dipendente del Popolo Sovrano.
MONDO LIBERO!
NON C'è VERA POESIA FINCHè NON SI PROVA ABBASTANZA AMORE PER COMBATTERE LE VIOLENZE E LE INGIUSTIZIE CONTRO LE DONNE, CONTRO I BAMBINI E CONTRO TUTTI I DIVERSI.
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzioni di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali".
IO STO CON LA MINORANZA DEGLI ITALIANI
La Vera Democrazia non è soltanto governare con il voto della maggioranza ma deve anche difendere TUTTE le minoranze. ABBIAMO BISOGNO DI UNA GROSSA PATRIMONIALE CHE RIDAREBBE UN GROSSO GETTITO ALLE ENTRATE...BISOGNA TASSARE SUBITO I GRANDI PATRIMONI E PUNIRE CHI SFUGGE ALLE TASSE...
GIUSTIZIA PER TUTTI
NESSUN ESSERE UMANO E' CLANDESTINO SULLA TERRA !!!
EMERGENZA IN CARCERE!!! Bisogna aprire le carceri ai giornalisti e denunciare i problemi e i soprusi. NASCONDERE LA TESTA SOTTO LA SABBIA è UNA COLPA DI TUTTI GLI ITALIANI.
PROVOCAZIONE PER CHI NON è INTERESSATO AI PROBLEMI DEI DETENUTI: RICORDATEVI CHE SIAMO TUTTI SOTTO IL CIELO E DALL'OGGI AL DOMANI LA VOSTRA VITA PUO' CAMBIARE, NESSUN ESSERE UMANO è PERFETTO... NEMMENO VOI....
SOLO LA CULTURA RENDE UN POPOLO CIVILE
"La Cultura è organizzazione, disciplina del proprio io interiore, è presa di possesso della propria personalità, è conquista di coscienza superiore, per la quale si riesce a comprendere il proprio valore storico, la propria funzione nella vita, i propri diritti e doveri".
(ANTONIO GRAMSCI -IL GRIDO DEL POPOLO -29 GENNAIO 1916)
COLTIVIAMO LA NOSTRA CULTURA E FORSE DIVENTEREMO UN PAESE CIVILE (LAFATADELMARE)
DI NOTTE
DI NOTTE (la mia spiaggia)
Dolci pensieri infliggono alla mente
attimi di volo dietro i sogni
mentre il vento di scirocco
si posa umido sugli occhi socchiusi
che mirano l’ultima punta del promontorio
sotto la luce lunare.
Acceca il destino la vita degli uomini
Trascina la follia i passi del cuore
Le mani vuote
raccolgono mucchietti di sabbia.
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<<<<<Milano - (Labitalia) - Attualmente il lavoro dei detenuti che lavorano vale quasi 300 milioni di euro, tenendo conto dell'attività prestata da oltre 14mila detenuti. Il lavoro dei detenuti in Italia potrebbe valere piu' di 700 milioni di euro se lavorassero tutti i detenuti nelle condizioni e nelle possibilità di farlo. Sono alcuni dei dati che emergono da un'elaborazione e da una stima dell'ufficio studi della camera di Commercio di Monza e Brianza su dati dipartimento dell'amministrazione penitenziaria e Istat. Tra i detenuti lavoratori il 36,6% èstraniero e sono piu' di 2mila i lavoratori detenuti che non sono alle dipendenze dell'amministrazione penitenziaria, tra chi lavora in istituto (866), i semiliberi (785) e chi lavora all'esterno (413). Tra i detenuti che lavorano in istituto la maggioranza lo fa per conto di cooperative (518) e il restante (348) per imprese. Sono 2.280 i lavoratori detenuti che si trovano in Lombardia, il lavoro dei quali vale circa 44 milioni di Euro. "Il sovraffollamento delle carceri e il 'non lavoro' -spiega Renato Mattioni, segretario generale della camera di Commercio di Monza e Brianza- rappresenta un'emergenza sociale e un costo per la collettivita'.
Il lavoro dei detenuti resta un elemento di integrazione oltre che una risorsa per la collettivita' -sottolinea Mattioni- che trasforma la detenzione in un percorso finalizzato al reinserimento nel sistema produttivo e sociale". >>>>>
Non credo che lo sappiate ma ormai da mesi nelle carceri italiane il lavoro è stato interrotto per mancanza di fondi. Tutti i detenuti che lavorano alle dipendenze dello Stato in questo momento sono fermi per mancanza di fondi, nonostante per il loro lavoro siano ripagati con pochi spiccioli, perché il loro contratto di lavoro non è omologato agli standard nazionali e perché loro non possono pretendere nessuna contrattazione e nessun sindacato.
Quando manca il lavoro alcuni detenuti hanno problemi enormi, specialmente quelli che non hanno famiglia, quelli che hanno la moglie o i figli disoccupati e quelli che aiutano i loro genitori ad integrare una piccola pensione. Quando manca il lavoro in carcere i detenuti passano le giornate aspettando il lavoro, perché non tutti sono fannulloni e non tutti amano stare sdraiati sul letto a guardare sciocche trasmissioni in tv. In carcere ci sono tante persone che hanno un carattere attivo, creativo, speciale, ci sono persone che, pur di non stare senza far niente, costruiscono oggetti d’arte con il sapone, con gli stecchini, col materiale più povero che riescono a recepire con le loro quasi inesistenti risorse. Alcuni detenuti hanno un grande talento per il disegno e altri hanno talento musicale, alcuni sanno scrivere racconti e altri si dedicano alla lettura.
Il lavoro è importante per tutti, il lavoro ci qualifica come persone e, anche in carcere, il lavoro serve ai detenuti per dare un senso alla loro esistenza, il lavoro ci permette di conoscerci attraverso le nostre capacità e competenze, il lavoro dona dignità agli esseri umani e, per questo, è un diritto di tutti. È vero, tuttavia, che tante persone lavorano male e nel lavoro vedono solo un peso, togliamo allora il lavoro a queste persone, lasciamole al loro destino. Perfino adesso, in piena crisi e con tanta disoccupazione, ogni giorno sento che qualcuno si lamenta perché deve lavorare, diamo il lavoro a chi lo chiede per vivere e non a chi non è abbastanza intelligente da apprezzarlo!
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Inviato da: lafatadelmare
il 10/05/2013 alle 21:48
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