Community
 
lafatadelmare
   
 
Creato da lafatadelmare il 09/02/2006
tutti abbiamo le onde dentro di noi

DI NOTTE

DI  NOTTE (la mia spiaggia)

 

Dolci pensieri infliggono alla mente

attimi di volo dietro i sogni

mentre il vento di scirocco

si posa umido sugli occhi socchiusi

che mirano l’ultima punta del promontorio

sotto la luce lunare.

Acceca il destino la vita degli uomini

Trascina la follia i passi del cuore

Le mani vuote

raccolgono mucchietti di sabbia.

 

 

Ultime visite al Blog

AngeloQuarantaITALIANOinATTESAalberto.ancillottidrea1963scrittocolpevolechipewuarita7558elfiardagiuliocrugliano32lafatadelmaredeyanira0GenndyThesunshiinenadiajr
 

Area personale

 

FACEBOOK

 
 

 

 


 

 

 

Per tutte le vittime del mondo

 

  

 

 

Copyright ©

 

Questo come ogni altro profilo/blog è tutelato dalla legge 675 del 1996

Segnalato da Siciliaorientale.com 

 

                               

                     

 

                                            

                                                  

 

 
Citazioni nei Blog Amici: 124
 

I miei Blog Amici

- Siciliablog
- perlinecolorate
- IMMAGINI E PAROLE
- Io, a volte
- AUTORE DI TESTI
- E lacqua scorre
- I MIEI MOMENTI
- Lighthouse
- Writer
- le parole di lori
- neuroneunico
- ELFI, DRAGHI,STREGHE
- Carcere e società
- una storia perduta
- dianavera
- UNA PASSIONE E OLTRE
- EasyReader
- womens work
- OMEGA
- scrapmania
- A TAVOLA CON LO CHEF
- controcorrente
- musica e altro
- LIBERA USCITA
- Vita e Anima
- ladradibriciole
- Amore e Sofferenza
- Scrivi sul mio Blog
- VENTO DI PENSIERI.
- ITALIA DEMOCRATICA
- Frammenti di...
- Scrivendosi addosso
- bloglibero
- Romanze da salotto
- Sale del mondo
- Everyday Life
- PersoneSpeciali
- filumena_m
- Patchwork
- WINDOW ON THE WORLD
- Il Tarlo Parolaio
- milleimmagini
- IL MONDO DI VETRO
- LEMOZIONE INTERIORE
- lotardiaz
- S.O.S. NO_PROFIT
- Carla Servidio
- RINASCITA
- Mollie
- EGITTOLANDIA
- unsoffiodivento
- Echi di parole
- LAVOROeSALUTE news
- QUALCOSA DI ME.....
- ANGELI
- bijoux
- riflettendo
- gardiniablue
- Lanima nel piatto
- W i NEMICI
- ehi ce nessuno qui
- In Compagnia del tè
- FATAMATTA
- Convivendo nel mondo
- IL Blog DI ZAYRA
- OUAGADOUGOU
- Angelo Quaranta
- Una donna...sola...
- OMBRE ET LUMIERE
- A New Beginning
- La poesia napoletana
- Basta alcool!
- Il Mio Mondo
- LE MIE POESIE
- homo sum
- VOGLIA DI VOLARE
- LA MIA SICILIA
- mj
- le clochard
- PREPARIAMOCI
- PENSIERI...LIBERI
- Oltre i confini
- LA LIVELLA
- Serendipity
- pinzillachere varie
- Inferno capitalista
- londa e il mare
- Magico scrigno
- equilibrio instabile
- 8 marzo
- Sapessi...
- Incantesimi
- Emozioni
- sisalvichipuò
- Petali di Rosa Blu
- Un popolo distrutto
- KILLSHOT
- Bazarshop
- il vecchio prof
- LeNote_DellaMiaVita
 

Archivio messaggi

 
 << Aprile 2014 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30        
 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
 

 

« LO SBARCO DEGLI ALLEATI ...UN TEMA DI UN MIO ALUNN... »

1° MAGGIO: NIENTE LAVORO IN CARCERE

Post n°895 pubblicato il 28 Aprile 2012 da lafatadelmare
 

<<<<<Milano - (Labitalia) - Attualmente il lavoro dei detenuti che lavorano vale quasi 300 milioni di euro, tenendo conto dell'attività prestata da oltre 14mila detenuti. Il lavoro dei detenuti in Italia potrebbe valere piu' di 700 milioni di euro se lavorassero tutti i detenuti nelle condizioni e nelle possibilità di farlo. Sono alcuni dei dati che emergono da un'elaborazione e da una stima dell'ufficio studi della camera di Commercio di Monza e Brianza su dati dipartimento dell'amministrazione penitenziaria e Istat. Tra i detenuti lavoratori il 36,6% èstraniero e sono piu' di 2mila i lavoratori detenuti che non sono alle dipendenze dell'amministrazione penitenziaria, tra chi lavora in istituto (866), i semiliberi (785) e chi lavora all'esterno (413). Tra i detenuti che lavorano in istituto la maggioranza lo fa per conto di cooperative (518) e il restante (348) per imprese. Sono 2.280 i lavoratori detenuti che si trovano in Lombardia, il lavoro dei quali vale circa 44 milioni di Euro. "Il sovraffollamento delle carceri e il 'non lavoro' -spiega Renato Mattioni, segretario generale della camera di Commercio di Monza e Brianza- rappresenta un'emergenza sociale e un costo per la collettivita'. 
Il lavoro dei detenuti resta un elemento di integrazione oltre che una risorsa per la collettivita' -sottolinea Mattioni- che trasforma la detenzione in un percorso finalizzato al reinserimento nel sistema produttivo e sociale". >>>>>

 

Non credo che lo sappiate ma ormai da mesi nelle carceri italiane il lavoro è stato interrotto per mancanza di fondi. Tutti i detenuti  che lavorano alle dipendenze dello Stato in questo momento sono fermi per mancanza di fondi, nonostante per il loro lavoro siano ripagati con pochi spiccioli, perché il loro contratto di lavoro non è omologato agli standard nazionali e perché loro non possono pretendere nessuna contrattazione e nessun sindacato.

Quando manca il lavoro alcuni detenuti hanno problemi enormi, specialmente quelli che non hanno famiglia, quelli che hanno la moglie o i figli disoccupati e quelli che aiutano i loro genitori ad integrare una piccola pensione. Quando manca il lavoro in carcere i detenuti passano le giornate aspettando il lavoro, perché non tutti sono fannulloni e non tutti amano stare sdraiati sul letto a guardare sciocche trasmissioni in tv. In carcere ci sono tante persone che hanno un carattere attivo, creativo, speciale, ci sono persone che, pur di non stare senza far niente, costruiscono oggetti d’arte con il sapone, con gli stecchini, col materiale più povero che riescono a recepire con le loro quasi inesistenti risorse. Alcuni detenuti hanno un grande talento per il disegno e altri hanno talento musicale, alcuni sanno scrivere racconti e altri si dedicano alla lettura.

Il lavoro è importante per tutti,  il lavoro ci qualifica come persone e, anche in carcere, il lavoro serve ai detenuti per dare un senso alla loro esistenza, il lavoro ci permette di conoscerci attraverso le nostre capacità e competenze, il lavoro dona dignità agli esseri umani e, per questo, è un diritto di tutti. È vero, tuttavia, che tante persone lavorano male e nel lavoro vedono solo un peso, togliamo allora il lavoro a queste persone, lasciamole al loro destino. Perfino adesso, in piena crisi e con tanta disoccupazione, ogni giorno sento che qualcuno si lamenta perché deve lavorare, diamo il lavoro a chi lo chiede per vivere e non a chi non è abbastanza intelligente da apprezzarlo!

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Commenta il Post:
* Tuo nome
Utente Libero? Effettua il Login
* Tua e-mail
La tua mail non verrà pubblicata
Tuo sito
Es. http://www.tuosito.it
 
* Testo
 
Sono consentiti i tag html: <a href="">, <b>, <i>, <p>, <br>
Il testo del messaggio non può superare i 30000 caratteri.
Ricorda che puoi inviare i commenti ai messaggi anche via SMS.
Invia al numero 3202023203 scrivendo prima del messaggio:
#numero_messaggio#nome_moblog

*campo obbligatorio

Copia qui: